Consorzio Valle Crati

Consorzio Valle Crati

Procedura aperta per l'affidamento in project financing a gara unica della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva per l'adeguamento tecnologico e funzionale delle opere di collettamento e dell'impianto di depurazione consortile nonché della gestione tecnica ed operativa del servizio di depurazione e collettamento dei comuni facenti parte dell'agglomerato «Cosenza-Rende».

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2015-03-23. L'appalto è stato pubblicato su 2015-01-19.

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2015-01-19 Avviso di gara
Avviso di gara (2015-01-19)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Lavori di costruzione
Quantità o entità: 34 044 048,72.30 795 200,20
Valore totale dell'appalto: 30 795 200,20 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Lavori
Regolamento: Unione Europea, con partecipazione AAP
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Lavori di costruzione 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Altro
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Consorzio Valle Crati
Indirizzo postale: C/da Cutura — SS 107
Codice postale: 87036
Città postale: Rende
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.consorziovallecrati.it 🌏
E-mail: protocollo@pec.consorziovallecrati.it 📧
Telefono: +39 0984446302 📞
Fax: +39 0984446302 📠

Riferimento
Date
Data di invio: 2015-01-19 📅
Termine di presentazione: 2015-03-23 📅
Data di pubblicazione: 2015-01-23 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2015/S 016-023948
Numero GU-S: 16
Informazioni aggiuntive
Clausola sociale; Ai sensi dell'art. 69 del Codice dei contratti pubblici, emanato in recepimento dell'art. 26 della Direttiva 2004/18/CE e dell'art. 38 della Direttiva 2004/17/CE e dell'art. 3 bis comma 2 D.L. n. 138/11 convertito in Legge n. 148/11, la presente Stazione Appaltante, nel rispetto del diritto comunitario e dei principi di parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza e proporzionalità, dispone l'obbligo di assorbimento ed utilizzazione prioritaria nell'espletamento del servizio, qualora disponibili, di lavoratori che già vi erano adibiti dal precedente gestore, con lo scopo di favorirne l'occupazione. Detta prescrizione deve essere espressamente accettata in sede di offerta dai partecipanti, qualora risultassero aggiudicatari. Il concessionario sarà, altresì, sottoposto all'osservanza delle norme in materia di cessazione e cambio di appalto previste dalla contrattazione collettiva vigente relativamente all'assorbimento della manodopera ai fini della salvaguardia dell'occupazione, nel rispetto di quanto disposto dagli art. 2, comma 2. e 69, comma 1 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i., nonché secondo quanto prescritto dall'art. 12 bis della L.R. Calabria 7.12.2007, n. 26, così come modificata dalla L.R. Calabria 30.5.2012 n. 16. Clausola risolutiva espressa; Il Consorzio Valle Crati, nel caso di subentro del soggetto Gestore Unico regionale del Servizio Idrico Integrato (S.I.I.), ai sensi della L.R. 34/2010 art. 47, ed al quale per legge compete la gestione del S.I.I., costituendo ragione di pubblico interesse, sancirà la risoluzione ex lege del contratto di concessione ai sensi e per gli effetti dell'art. 1456 c.c. Al concessionario verrà rimborsato il valore delle opere realizzate, più gli oneri accessori, al netto degli ammortamenti, ovvero, nel caso in cui l'opera non abbia ancora superato la fase di collaudo, i costi effettivamente sostenuti dal concessionario. Sarà, inoltre, riconosciuto un indennizzo da parte dello stesso soggetto subentrante a titolo di risarcimento del mancato guadagno pari al 10 % delle opere ancora da eseguire ovvero della parte del servizio ancora da gestire, valutato sulla base del Piano Economico-finanziario ed in attuazione dell'art. 158 comma 5 del D.Lgs. n. 163/2006. Le somme di cui al comma precedente sono destinate prioritariamente al soddisfacimento dei crediti dei finanziatori del concessionario e dei titolari di titoli emessi ai sensi dell'articolo 157 del D.Lgs. n. 163/2006 s.m.i. e sono indisponibili da parte del Concessionario fino al completo soddisfacimento di detti crediti. Il Concessionario dovrà comunque assicurare, in ogni caso, la continuità della gestione del servizio ad esso affidato espletandolo nel rispetto della convenzione sottoscritta, anche in caso di riscatto, fino al momento in cui la gestione sia svolta da altri. Il Consorzio Valle Crati si riserva il diritto di risolvere il contratto di appalto qualora il concessionario si rendesse colpevole di gravi violazioni di legge o negligenza grave quale, a titolo indicativo, ripetute e rilevanti carenze nell'esecuzione del contratto ai sensi degli artt. 135 e 136 del D.Lgs. n. 163/2006 s.m.i. e del relativo regolamento attuativo approvato con D.P.R. n. 207/2010, mediante comunicazione scritta da effettuarsi con raccomandata A/R ovvero a mezzo di comunicazione PEC entro 15 giorni dall'accertamento della violazione. Ai sensi dell'art. 140 del D.Lgs. n. 163/2006 s.m.i., in caso di fallimento o di risoluzione del contratto per grave inadempimento dell'aggiudicatario dell'appalto, la Stazione Appaltante si riserva la facoltà di interpellare progressivamente i soggetti che hanno partecipato alla gara, risultanti dalla relativa graduatoria, sino al quinto miglior offerente, al fine di stipulare un nuovo contratto per il completamento dei lavori alle medesime condizioni economiche già proposte in sede di offerta dall'originario aggiudicatario. Sono a carico del Concessionario tutte le spese relative alla procedura di affidamento compresi i compensi della commissione di valutazione che sarà nominata dal Consorzio Valle Crati. Tali spese dovranno essere anticipate o rimborsate a semplice richiesta dell'Ente consortile. Ai sensi dell'art. 26 ter della Legge n. 98/2013 è prevista la corresponsione in favore dell'appaltatore di un'anticipazione del 10 % sulla quota lavori attingendo in quota parte dagli importi previsti sul finanziamento pubblico e su quello privato. La succitata anticipazione sarà corrisposta a favore del Concessionario solo successivamente all'avvenuta erogazione della relativa quota di finanziamento da parte della Regione Calabria Dipartimento Politiche dell'Ambiente ed al termine della verifica documentale operata dallo stesso Ente regionale per come previsto dalla Convenzione sottoscritta con la Stazione Appaltante. La stipulazione del contratto di concessione avverrà solamente a seguito della conclusione, con esito positivo, della procedura di approvazione del progetto preliminare e dell'accettazione, ove necessario, delle modifiche progettuali da parte del promotore, ovvero del diverso concorrente aggiudicatario. Ad aggiudicazione avvenuta, all'atto della sottoscrizione del contratto, il promotore dovrà presentare alla stazione appaltante tutta la documentazione progettuale definitiva ed esecutiva ai sensi degli articoli 24 e ss. e 33 e ss. del D.P.R. n. 207/10 e s.m.i. per la cantierabilità dell'opera, oltre ai piani di sicurezza stabiliti dal T.U. sulla sicurezza n. 81/2008 e s.m.i. Il concessionario aggiudicatario ha la facoltà, dopo l'aggiudicazione definitiva, di costituire una società di progetto ai sensi dell'art. 156 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. con un capitale secondo le norme di legge vigenti. La proprietà delle aree e degli impianti, a fine concessione, rimangono in capo agli Enti legittimi proprietari rispetto ai territori su cui sono ubicati in quanto trattasi di beni che vengono assegnati in concessione.
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Procedura aperta per l'affidamento in project financing a gara unica della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva per l'adeguamento tecnologico e funzionale delle opere di collettamento e dell'impianto di depurazione consortile nonché della gestione tecnica ed operativa del servizio di depurazione e collettamento dei comuni facenti parte dell'agglomerato «Cosenza-Rende».
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Saranno accettate varianti
Quantità o entità: 34 044 048,72.
Durata: 24 mesi
Numero di riferimento: CODICE CIG 6082903A58
Nome del progetto o programma finanziato dall'UE: Piano nazionale per il Sud. Delibera CIPE n. 60/2012.
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Territorio della Provincia di Cosenza agglomerato Cosenza-Rende.

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Sono ammessi alla gara i soggetti di cui all'art. 34, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., come disciplinati dagli artt. 35, 36 e 37 del D.Lgs. 163/2006 e dagli artt. 62, 63 e 92 del D.P.R. 5.10.2010, n. 207.
Sono esclusi dalla partecipazione delle procedure di affidamento della concessione i soggetti che versino nelle condizioni di cui all'art. 38 comma 1 del D.Lgs. 163/06.
Sono esclusi, altresì, dalla partecipazione i soggetti che versino in una delle condizioni di controllo ex art. 2359 c.c. con altri soggetti partecipanti alla gara, in conformità alla sentenza della CGCE del 19.5.2009, Causa C-538/07, qualora detta condizione pregiudichi i principi di libera concorrenza, segretezza delle offerte e par condicio dei partecipanti.
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Sono parimenti esclusi i soggetti che versino in situazioni di collegamento sostanziale con altre imprese partecipanti, individuate dalla commissione giudicatrice sulla base di elementi precisi, univoci e concordanti tali da ricondurre le offerte ad un unico centro decisionale, con conseguente violazione dei principi di libera concorrenza, segretezza delle offerte e par condicio dei partecipanti. Con riferimento alla partecipazione di consorzi cooperativi, artigiani o stabili, ai sensi dell'art. 34 lett. b) e c) D.Lgs. n. 163/06 s.m.i., si ritiene integrato il collegamento sostanziale qualora sussistano incroci tra i legali rappresentanti dei consorziati e gli organi di direzione amministrativa e tecnica del consorzio.
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Sono esclusi i soggetti che partecipino autonomamente e come consorziati ai sensi dell'art. 37 comma 7 D.Lgs. 163/06 s.m.i., che siano indicati dal consorzio di cui all'art. 34 comma 1 lett. b) D.Lgs. 163/06 s.m.i. quali partecipanti alla gara ovvero ai sensi dell'art. 36 comma 5 D.Lgs. 163/06 s.m.i. indicati dal consorzio di cui all'art. 34 comma 1 lett. c) D.Lgs. 163/06 s.m.i. quali partecipanti alla gara.
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Nel caso di raggruppamento temporaneo di imprese o di consorzio, i requisiti di cui al citato art. 38 D.Lgs. n. 163/2006 dovranno essere posseduti da tutti i partecipanti al raggruppamento e/o al consorzio.
Posizione economica e finanziaria:
Per «investimento previsto per l'intervento» si intende: l'importo complessivo dell'intervento sui lavori (34 044 048,72 EUR) + l'importo stimato nei 15 anni di gestione dei lavori di manutenzione (43 171 890 EUR) + l'importo dei lavori previsti per trattamento terziario e separazione delle acque di pioggia (4 000 000 EUR) per un totale di 81 215 938,72 EUR.
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Livello(i) minimo(i) di standard:
I concorrenti devono essere in possesso, ai sensi dell'art. 95 D.P.R. 207/10, dei seguenti requisiti economico-finanziari:
a) Fatturato medio relativo alle attività svolte negli ultimi 5 anni antecedenti alla pubblicazione del bando non inferiore al 10 % dell'investimento previsto per l'intervento (81 215 938,72 EUR), e quindi pari a 8 121 593,87 EUR;
b) Capitale sociale non inferiore ad un ventesimo dell'investimento previsto per l'intervento e, quindi, non inferiore a 4 060 796,94 EUR.
I concorrenti, ai sensi dell'art. 95, comma 2, del D.P.R. n. 207/10, in alternativa ai requisiti previsti dalle successive lettere c) e d) del comma 1 possono incrementare i requisiti previsti dalle lettere a) e b) di cui al medesimo art. 95 nella misura di 1,5 volte rispetto a quanto previsto. Il requisito b) può essere dimostrato anche attraverso il patrimonio netto.
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Capacità tecnica e professionale:
Per «servizio affine» si intende: la costruzione, la gestione di impianti di potabilizzazione delle acque, di depurazione di acque reflue, gestione di acquedotti e fognature, di condotte di distribuzione e/o adduzione fluidi, di impianti di sollevamento fluidi e la gestione di sistemi idrici integrati.
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Livello(i) minimo(i) di standard:
I concorrenti devono essere in possesso, ai sensi dell'art. 95 D.P.R. 207/10, dei seguenti requisiti tecnico-organizzativi:
c) Svolgimento negli ultimi 5 anni di servizi affini (gestione di impianti di depurazione e/o fognari per Enti Pubblici) a quello previsto dall'intervento per un importo medio non inferiore al 5 % (cinque per cento) dell'investimento previsto per l'intervento e quindi non inferiore a 4 060 796,94 EUR;
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d) Svolgimento negli ultimi 5 anni di almeno un servizio affine (gestione di impianti di depurazione e fognari per Enti Pubblici) a quello previsto dall'intervento per un importo medio pari ad almeno il 2 % (due per cento) dell'investimento previsto dall'intervento e quindi pari a 1 624 318,77 EUR.
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Qualora il candidato alla concessione sia costituito da un raggruppamento temporaneo di imprese o da un consorzio, i requisiti previsti al comma 1 dell'art. 95 del D.P.R. n. 207/2010 devono essere posseduti complessivamente, fermo restando che per i raggruppamenti temporanei di cui all'articolo 34, comma 1, lettera d), del codice, i consorzi di cui all'articolo 34, comma 1, lettera e), del codice ed i soggetti di cui all'articolo 34, comma 1, lettera f), del codice, di tipo orizzontale, i requisiti di qualificazione economico-finanziari e tecnico-organizzativi richiesti nel bando di gara per l'impresa singola devono essere posseduti dalla mandataria o da un'impresa consorziata nella misura minima del 40 % e la restante percentuale cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate ciascuna nella misura minima del 10 %. Le quote di partecipazione al raggruppamento o consorzio, indicate in sede di offerta, possono essere liberamente stabilite entro i limiti consentiti dai requisiti di qualificazione posseduti dall'associato o dal consorziato. Nell'ambito dei propri requisiti posseduti, la mandataria in ogni caso assume, in sede di offerta, i requisiti in misura percentuale superiore rispetto a ciascuna delle mandanti con riferimento alla specifica gara. I lavori sono eseguiti dai concorrenti riuniti secondo le quote indicate in sede di offerta, fatta salva la facoltà di modifica delle stesse, previa autorizzazione della stazione appaltante che ne verifica la compatibilità con i requisiti di qualificazione posseduti dalle imprese interessate.
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Nel caso di RTI di tipo verticale, i requisiti di qualificazione economico-finanziari e tecnico-organizzativi sono posseduti dalla mandataria nella categoria prevalente delle lavorazioni e nella categoria dei servizi principali; nelle categorie scorporate, ciascuna mandante possiede i requisiti previsti per l'importo dei lavori della categoria che intende assumere e nella misura indicata per l'impresa singola.
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Sono ammessi a partecipare i raggruppamenti misti.
La singola impresa di costruzione e le imprese di costruzione che intendono riunirsi in raggruppamento temporaneo, qualora in possesso dei requisiti sufficienti per l'assunzione integrale dei lavori possono associare altre imprese di costruzioni qualificate anche per categorie ed importi diversi da quelli richiesti nel bando, a condizione che i lavori eseguiti da queste ultime non superino il 20 % dell'importo complessivo dei lavori e che l'ammontare complessivo delle qualificazioni possedute da ciascuna sia almeno pari all'importo dei lavori che saranno ad essa affidati.
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Il RTI dovrà rispettare, a pena di esclusione dalla gara, le condizioni prescritte dall'art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006 ss.mm.ii. ed, in particolare, ai fini della realizzazione dei lavori, i concorrenti riuniti in raggruppamento temporaneo devono eseguire le prestazioni nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione al raggruppamento.
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L'impegno di costituire il R.T.I., al fine di garantirne l'immodificabilità ai sensi dell'art. 37 comma 9, del D.Lgs. n. 163/2006, deve specificare il modello, se orizzontale, verticale, misto ed anche se vi sono imprese cooptate, nonché le parti dell'opera secondo le categorie del presente bando che verranno eseguite da ciascuna associata ai sensi dell'art. 92 del D.P.R. n. 207/2010.
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La mancata indicazione dei suddetti elementi relativi alle forme di raggruppamento, salvo che questi possano essere ricavati con immediatezza e con certezza dalla qualificazione delle imprese raggruppate, costituisce motivo di esclusione.
È fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un'associazione temporanea o consorzio di cui all'art. 34 comma 1 lett. d) ed e) del Codice dei contratti ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in associazione o consorzio. Tale divieto si applica anche ai soggetti di cui all'art. 34 coma 1 lett. f) del codice dei contratti.
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I consorzi di cui all'art. 34 comma 1 lett. b) e c) del D.Lgs. 163/2006 sono tenuti a pena di esclusione ad indicare se eseguiranno in proprio i lavori o mediante affidamento a consorziati; in tal caso a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara.
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Il concorrente dovrà espressamente dichiarare in sede di offerta, a pena di esclusione, il nominativo del progettista incaricato dell'integrazione fra le varie prestazioni specialistiche e del coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione.
Possono partecipare alla procedura di gara le imprese di costruzione in possesso di attestazione rilasciata da società di attestazione (SOA) di cui all'art. 61 del D.P.R. n. 207/2010 e s. m. i. regolarmente autorizzata, in corso di validità, che documenti la qualificazione per costruzione e progettazione nella categoria prevalente OG6 adeguata alla somma dell'importo della predetta categoria prevalente e dell'importo delle categorie scorporabili per le quali non è posseduta la relativa qualificazione.
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Ai sensi dell'art. 61, comma 6, del D.P.R. n. 207 del 2010, oltre alla qualificazione conseguita nella classifica VIII, l'impresa deve aver realizzato, nei migliori 5 anni del decennio antecedente la data di pubblicazione del bando, una cifra d'affari, ottenuta con lavori svolti mediante attività diretta ed indiretta, non inferiore a 2,5 volte l'importo a base di gara (2,5 x 27 978 989,70 EUR); il medesimo requisito è comprovato secondo quanto previsto all'articolo 79, commi 3 e 4, ed è soggetto a verifica da parte della stazione appaltante.
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Nel caso in cui nell'offerta presentata dal concorrente siano previsti lavori appartenenti a categorie e classifiche diverse da quelle previste nel presente bando di gara, il concorrente dovrà qualificarsi anche per tali categorie con le modalità sopra specificate.
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Resta salva la facoltà di fare ricorso all'istituto dell'avvalimento come disciplinato dall'art. 49 del D.Lgs. n. 163/2006.
Trattandosi di servizi ambientali è richiesto il possesso della certificazione ISO 14000 rilasciata da organismo accreditato avente scopo attinente all'oggetto della concessione.
I concorrenti devono essere, altresì, in possesso dei requisiti per l'affidamento dei servizi di progettazione documentati sulla base della attività di progettazione della propria struttura tecnica, oppure, in assenza della qualificazione per progettazione, di progettisti indicati o associati.
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Le imprese di costruzione in possesso dell'attestazione per progettazione e costruzione ma in carenza dei requisiti speciali di progettazione richiesti, devono, ai sensi dell'art. 53 comma 3 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i, avvalersi di progettista qualificato, da indicare nell'offerta, o partecipare in raggruppamento con soggetti qualificati per la progettazione e che siano in possesso dei requisiti indicati al successivo paragrafo 3.6.
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Possono, altresì, partecipare le imprese di costruzione con qualificazione per sola costruzione. In tal caso le stesse, fermo restando che la qualificazione per sola costruzione deve essere sufficiente a coprire l'intero importo dei lavori, devono indicare/associare uno o più progettisti di cui all'art. 90 comma 1 lettere d), e), f), f bis), g) e h) del Codice dei contratti, che siano in possesso dei requisiti speciali di progettazione previsti nel successivo paragrafo 3.6.
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I predetti soggetti dovranno produrre le dichiarazioni in ordine al possesso dei requisiti speciali di progettazione, nonché di quelli generali, per come riportato nel disciplinare di gara.
Nel caso in cui l'impresa di costruzione, in possesso di attestazione SOA per costruzione e progettazione, o per sola costruzione faccia ricorso al R.T.I. di tipo orizzontale, i raggruppamenti temporanei di imprese di costruzione ed i consorzi di costruzioni di cui all'articolo 34, c. 1, lettere d), e), f) del D.Lgs. n. 163/2006, devono possedere i requisiti di qualificazione SOA prescritti, nella seguente misura: la capogruppo nella misura minima del 40 %, mentre alle mandanti è richiesto il possesso dei medesimi requisiti nella misura minima del 10 %, purché la somma dei requisiti sia almeno pari a quella richiesta nel presente Disciplinare. L'impresa mandataria, in ogni caso, deve possedere i requisiti di qualificazione in misura maggioritaria. La percentuale di possesso dei requisiti di qualificazione SOA dovrà, in ogni caso, corrispondere alla quota di partecipazione al raggruppamento.
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I concorrenti stabiliti in stati aderenti all'Unione Europea, qualora non siano in possesso dell'attestazione di qualificazione, devono essere in possesso dei requisiti previsti dal D.P.R. n. 207/2010 accertati, ai sensi dell'articolo 62 del suddetto decreto, in base alla documentazione prodotta secondo le norme vigenti nei rispettivi paesi.
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Il volume d'affari in lavori di cui all'articolo 79, comma 2, lettera b), del suddetto D.P.R. n. 207/2010, deve essere non inferiore al 100 % dell'importo della qualificazione richiesta nella categoria prevalente.
L'incarico di progettazione dei lavori e/o dei servizi e forniture oggetto di concessione potrà essere affidato:
— ai tecnici/progettisti appartenenti alla propria struttura, qualora si tratti di concorrenti, in possesso di attestazione/i SOA di costruzione e progettazione adeguata/e alle categorie OS 22 e OG6, partecipanti singolarmente o in RTI,
— ai tecnici progettisti esterni, anche mediante avvalimento ex art. 49 D.Lgs. 163/2006, nel caso in cui gli operatori economici concorrenti non siano in possesso di attestazione/i SOA di costruzione e progettazione adeguata/e alle categorie OS 22 e OG6 o in alternativa siano adeguatamente qualificati per la sola costruzione.
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Il valore dell'incarico di progettazione, ai fini della determinazione dei requisiti, è stimato ai sensi del D.M. 4.4.2001, in quanto strumento idoneo, in difetto di altri riferimenti e/o indicazioni adottati dall'amministrazione aggiudicatrice, a definire un prezzo della prestazione tecnico-progettuale congruo rispetto ai valori di mercato.
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In entrambi i casi, i progettisti incaricati dovranno possedere, a pena di esclusione, i requisiti di seguito elencati.
Requisiti di ordine generale:
a) Assenza delle cause di esclusione di cui all'art. 38 del D.Lgs. 163/2006;
b) Rispetto dei limiti di partecipazione alle gare di cui all'art. 253 del D.P.R. 207/2010;
c) Iscrizione, ai sensi dell'art. 90, comma 7, del D.Lgs. 163/2006 ss.mm.ii., negli appositi albi professionali di appartenenza;
d) Nel caso di società di ingegneria, possesso dei requisiti di cui all'art. 254 del D.P.R. 207/2010;
e) Nel caso di società di professionisti, possesso dei requisiti di cui all'art. 255 dei D.P.R. 207/2010;
f) Nel caso di Consorzi stabili di società di professionisti e/o di società di ingegneria, possesso dei requisiti di cui all'art. 256 del D.P.R. 207/2010.
Ogni progettista incaricato in forma singola, o in qualunque forma associativa, sia esso persona fisica o giuridica, non dovrà partecipare con più di uno dei soggetti partecipanti alla gara, pena l'esclusione di tutti i partecipanti alla gara che lo avesse incaricato. Il progettista incaricato, in forma singola o in qualunque forma associativa, deve indicare espressamente:
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— i nominativi dei responsabili della progettazione, con la specificazione delle rispettive qualifiche professionali, nonché il nome del coordinatore, persona fisica, incaricato dei rapporti tra le eventuali, varie prestazioni specialistiche,
— il nominativo del coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e la relativa qualifica professionale (D.Lgs. 81/2008).
Requisiti di ordine speciale:
Il progettista incaricato, associato/ausiliario oppure facente parte della struttura tecnica del concorrente, deve essere in possesso dei requisiti di cui all'art. 263 del D.P.R. 207/2010 per come appresso riportato:
1) Avere espletato negli ultimi 10 anni antecedenti la pubblicazione del bando servizi di cui all'art. 252 del D.P.R. n. 207/2010, relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare per un importo globale non inferiore a 1 volta l'importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione.
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2) Avere svolto negli ultimi 10 anni antecedenti la pubblicazione del bando almeno 2 servizi di cui all'art. 252 del D.P.R. n. 207/2010, relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, individuati sulla base delle elencazioni contenute nelle vigenti tariffe professionali, per un importo totale non inferiore a 0,40 (zero virgola quaranta) volte l'importo stimato dei lavori da progettare, calcolato con riguardo ad ognuna delle classi e categorie e riferiti a tipologie di lavori analoghi per dimensione e per caratteristiche tecniche a quelli oggetto dell'affidamento.
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Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Fermo il rimando alle prescrizioni di cui al Disciplinare, a pena di esclusione, l'offerta dei concorrenti deve essere corredata da:
— cauzione provvisoria di cui all'articolo 75 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.
La garanzia, pari al 2 % del prezzo base indicato nel bando (corrispettivo), deve avere validità per almeno 180 gg. (centoottanta giorni) dal termine previsto nel bando per la scadenza della offerta, corredata, altresì, dall'impegno del garante a rinnovare, su richiesta del Consorzio Valle Crati, la garanzia per ulteriori 90 giorni, nel caso in cui, al momento della sua scadenza, non sia ancora intervenuta l'aggiudicazione. La cauzione sarà svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto medesimo, secondo quanto stabilito dall'art. 75, comma 9 del predetto D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.
Mostra di più
— cauzione di cui all'articolo 153, comma 13, primo periodo, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.
Ulteriore cauzione, in misura pari al 2,5 % del valore dell'investimento, come desumibile dallo studio di fattibilità posto a base di gara.
All'atto della stipula del contratto:
— cauzione definitiva di cui all'articolo 113 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.
Qualora l'offerente risultasse affidatario, in qualità di esecutore del contratto è obbligato, a pena di esclusione, a costituire una garanzia fideiussoria, pari al 10 % dell'importo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 %, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 %; ove il ribasso sia superiore al 20 %, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 %. Tale garanzia fideiussoria è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione e cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di collaudo.
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— cauzione di cui all'art. 153, comma 13, ultimo periodo, del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i.
La cauzione, da prestarsi nella misura del dieci per cento (10 %) dei costi operativi di esercizio come desumibili dal PEF allegato all'offerta, è dovuta dalla data di inizio di esercizio del servizio di gestione, a garanzia delle penali relative al mancato o inesatto adempimento di tutti gli obblighi contrattuali relativi alla gestione dell'opera. La mancata presentazione di tale cauzione costituisce grave inadempimento contrattuale comportante la risoluzione del contratto.
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L'ipotesi di mancato avvio della gestione, entro il termine dallo svolgimento del collaudo, viene ricompresa tra gli inadempimenti garantiti dalla presente penale.
— polizza per responsabilità civile e professionale di cui all'art. 111, comma 1, del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i.
Il progettista è obbligato a stipulare specifica polizza per responsabilità civile professionale per i rischi derivanti dallo svolgimento delle attività di propria competenza, per tutta la durata dei lavori e sino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio ai sensi dell'art. 111 del Codice dei Contratti e dell'art. 269 del D.P.R. n. 207/10 e s.m.i.
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— polizza assicurativa di gestione.
Gli impianti, dalla data di inizio dell'esercizio di gestione, dovranno essere coperti, a spese del concessionario, da polizza assicurativa della somma garantita commisurata come massimale all'importo del valore dell'investimento per come risultante dallo SDF/progetto preliminare, a garanzia di:
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— tutti i danni materiali e diretti causati agli impianti da qualsiasi evento, anche atmosferico, d'incendio e comunque qualunque ne sia la causa, anche se determinati con colpa grave dell'Assicurato e/o Contraente,
— furti o danneggiamenti agli impianti,
— apposita polizza assicurativa.
Per la copertura di danni a persone, compresi i prestatori di lavoro e/o a cose derivanti dalla gestione dei servizi.
Tale polizza dovrà esonerare espressamente la Stazione Appaltante da ogni responsabilità per danni o sinistri anche in itinere, che dall'espletamento dei servizi che si svolgeranno all'interno degli impianti dovessero derivare alle persone tutte ed alle cose. Il massimale della RCT/RCO non potrà essere inferiore a 1 000 000 EUR con il limite di 500 000 EUR per prestatore di lavoro.
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Le cauzioni sono costituite mediante fideiussione bancaria o polizza fideiussoria assicurativa o fideiussione rilasciata da intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'articolo 107 del D.Lgs. n. 385/93 e s.m.i., che svolgono, in via esclusiva o prevalente, attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, secondo le polizze tipo approvate con D.M. 12.3.2004, n. 123, ove previste, ed in conformità a quanto previsto dagli articoli 75 e 113 del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i.
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Le cauzioni devono prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del Codice Civile, nonché l'operatività della garanzia entro 15 giorni, a semplice richiesta scritta della Stazione Appaltante.
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L'importo della cauzione provvisoria e della cauzione definitiva di cui ai punti a) e c) è ridotto del cinquanta per cento (50 %) nei confronti delle imprese in possesso di certificazione di sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000, rilasciata da soggetti accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000. Nell'ipotesi di partecipazione alla gara di associazioni temporanee di concorrenti o di consorzi di cui all'art. 2602 c.c., la riduzione della cauzione provvisoria e di quella definitiva sarà consentita solo nell'ipotesi in cui tutte le imprese che compongono il raggruppamento siano in possesso della predetta certificazione di sistema di qualità.
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Nell'ipotesi di partecipazione alla gara di associazioni temporanee di concorrenti o di consorzi di cui all'art. 2602 c.c., la garanzia fideiussoria prestata a titolo di cauzione provvisoria deve essere, a pena di esclusione, intestata a tutte le imprese partecipanti al raggruppamento.
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La cauzione provvisoria verrà svincolata: per l'aggiudicatario al momento della stipula del contratto; per gli altri concorrenti non aggiudicatari entro 30 giorni dalla comunicazione dell'avvenuta aggiudicazione.
Le fideiussioni, qualora escusse anche parzialmente, dovranno essere tempestivamente reintegrate nella loro consistenza iniziale.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
Fondi finanziati per il piano nazionale per il sud con delibera CIPE n. 60/2012. 34 044 048,72 EUR di cui 23 544 048,72 EUR di finanziamento pubblico e 10 500 000 EUR di finanziamento privato.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
A norma dell'art. 153, comma 8 del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i. alla presente procedura sono ammessi solo i soggetti in possesso:
a) Dei requisiti di cui all'art. 38 del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i.;
b) Dei requisiti previsti dal regolamento per il concessionario, ed in particolare dall'art. 95 del D.P.R. n. 207/2010 e ss.mm.ii.
Sono ammessi raggruppamenti temporanei di concorrenti e consorzi. I promotori che al momento della presentazione dell'offerta non siano in già formalmente associate devono obbligarsi ad associarsi. Trova applicazione l'art. 37 del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i.
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Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2015-04-03 📅
Luogo di apertura: Sede Consorzio Valle Crati — C/da Cutura SS 107 — 87036 Rende (CS).
Luogo: Sede Consorzio Valle Crati — C/da Cutura SS 107 — 87036 Rende (CS).
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Legali rappresentanti delle ditte partecipanti o loro delegati (muniti di delega).
Lingue
Lingua: italiano 🗣️

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Altro tipo di amministrazione aggiudicatrice: Other
Contatto
Referente: Consorzio Valle Crati — C/da Cutura SS 107 — 87036 Rende (CS)
dott.ssa Filomena Pandolfi
Indirizzo del profilo dell'acquirente: http://consorziovallecrati.it 🌏
E-mail: cz_ricevimento_ricorsi_cpa@pec.ga-cert.it 📧
URL dei documenti: http://consorziovallecrati.it 🌏

Riferimento
Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: CODICE CIG 6082903A58
Informazioni aggiuntive
Clausola sociale;
Ai sensi dell'art. 69 del Codice dei contratti pubblici, emanato in recepimento dell'art. 26 della Direttiva 2004/18/CE e dell'art. 38 della Direttiva 2004/17/CE e dell'art. 3 bis comma 2 D.L. n. 138/11 convertito in Legge n. 148/11, la presente Stazione Appaltante, nel rispetto del diritto comunitario e dei principi di parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza e proporzionalità, dispone l'obbligo di assorbimento ed utilizzazione prioritaria nell'espletamento del servizio, qualora disponibili, di lavoratori che già vi erano adibiti dal precedente gestore, con lo scopo di favorirne l'occupazione.
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Detta prescrizione deve essere espressamente accettata in sede di offerta dai partecipanti, qualora risultassero aggiudicatari.
Il concessionario sarà, altresì, sottoposto all'osservanza delle norme in materia di cessazione e cambio di appalto previste dalla contrattazione collettiva vigente relativamente all'assorbimento della manodopera ai fini della salvaguardia dell'occupazione, nel rispetto di quanto disposto dagli art. 2, comma 2. e 69, comma 1 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i., nonché secondo quanto prescritto dall'art. 12 bis della L.R. Calabria 7.12.2007, n. 26, così come modificata dalla L.R. Calabria 30.5.2012 n. 16.
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Clausola risolutiva espressa;
Il Consorzio Valle Crati, nel caso di subentro del soggetto Gestore Unico regionale del Servizio Idrico Integrato (S.I.I.), ai sensi della L.R. 34/2010 art. 47, ed al quale per legge compete la gestione del S.I.I., costituendo ragione di pubblico interesse, sancirà la risoluzione ex lege del contratto di concessione ai sensi e per gli effetti dell'art. 1456 c.c.
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Al concessionario verrà rimborsato il valore delle opere realizzate, più gli oneri accessori, al netto degli ammortamenti, ovvero, nel caso in cui l'opera non abbia ancora superato la fase di collaudo, i costi effettivamente sostenuti dal concessionario.
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Sarà, inoltre, riconosciuto un indennizzo da parte dello stesso soggetto subentrante a titolo di risarcimento del mancato guadagno pari al 10 % delle opere ancora da eseguire ovvero della parte del servizio ancora da gestire, valutato sulla base del Piano Economico-finanziario ed in attuazione dell'art. 158 comma 5 del D.Lgs. n. 163/2006.
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Le somme di cui al comma precedente sono destinate prioritariamente al soddisfacimento dei crediti dei finanziatori del concessionario e dei titolari di titoli emessi ai sensi dell'articolo 157 del D.Lgs. n. 163/2006 s.m.i. e sono indisponibili da parte del Concessionario fino al completo soddisfacimento di detti crediti.
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Il Concessionario dovrà comunque assicurare, in ogni caso, la continuità della gestione del servizio ad esso affidato espletandolo nel rispetto della convenzione sottoscritta, anche in caso di riscatto, fino al momento in cui la gestione sia svolta da altri.
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Il Consorzio Valle Crati si riserva il diritto di risolvere il contratto di appalto qualora il concessionario si rendesse colpevole di gravi violazioni di legge o negligenza grave quale, a titolo indicativo, ripetute e rilevanti carenze nell'esecuzione del contratto ai sensi degli artt. 135 e 136 del D.Lgs. n. 163/2006 s.m.i. e del relativo regolamento attuativo approvato con D.P.R. n. 207/2010, mediante comunicazione scritta da effettuarsi con raccomandata A/R ovvero a mezzo di comunicazione PEC entro 15 giorni dall'accertamento della violazione.
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Ai sensi dell'art. 140 del D.Lgs. n. 163/2006 s.m.i., in caso di fallimento o di risoluzione del contratto per grave inadempimento dell'aggiudicatario dell'appalto, la Stazione Appaltante si riserva la facoltà di interpellare progressivamente i soggetti che hanno partecipato alla gara, risultanti dalla relativa graduatoria, sino al quinto miglior offerente, al fine di stipulare un nuovo contratto per il completamento dei lavori alle medesime condizioni economiche già proposte in sede di offerta dall'originario aggiudicatario.
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Sono a carico del Concessionario tutte le spese relative alla procedura di affidamento compresi i compensi della commissione di valutazione che sarà nominata dal Consorzio Valle Crati. Tali spese dovranno essere anticipate o rimborsate a semplice richiesta dell'Ente consortile.
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Ai sensi dell'art. 26 ter della Legge n. 98/2013 è prevista la corresponsione in favore dell'appaltatore di un'anticipazione del 10 % sulla quota lavori attingendo in quota parte dagli importi previsti sul finanziamento pubblico e su quello privato.
La succitata anticipazione sarà corrisposta a favore del Concessionario solo successivamente all'avvenuta erogazione della relativa quota di finanziamento da parte della Regione Calabria Dipartimento Politiche dell'Ambiente ed al termine della verifica documentale operata dallo stesso Ente regionale per come previsto dalla Convenzione sottoscritta con la Stazione Appaltante.
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La stipulazione del contratto di concessione avverrà solamente a seguito della conclusione, con esito positivo, della procedura di approvazione del progetto preliminare e dell'accettazione, ove necessario, delle modifiche progettuali da parte del promotore, ovvero del diverso concorrente aggiudicatario.
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Ad aggiudicazione avvenuta, all'atto della sottoscrizione del contratto, il promotore dovrà presentare alla stazione appaltante tutta la documentazione progettuale definitiva ed esecutiva ai sensi degli articoli 24 e ss. e 33 e ss. del D.P.R. n. 207/10 e s.m.i. per la cantierabilità dell'opera, oltre ai piani di sicurezza stabiliti dal T.U. sulla sicurezza n. 81/2008 e s.m.i.
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Il concessionario aggiudicatario ha la facoltà, dopo l'aggiudicazione definitiva, di costituire una società di progetto ai sensi dell'art. 156 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. con un capitale secondo le norme di legge vigenti.
La proprietà delle aree e degli impianti, a fine concessione, rimangono in capo agli Enti legittimi proprietari rispetto ai territori su cui sono ubicati in quanto trattasi di beni che vengono assegnati in concessione.

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: TAR Calabria Sez. Catanzaro
Indirizzo postale: Via Buccarelli
Città postale: Catanzaro
Codice postale: 88100
Paese: Italia 🇮🇹
E-mail: cz_ricevimento_ricorsi_cpa@pec.ga-cert.it 📧
Telefono: +39 0961531411 📞
Fax: +39 0961727026 📠
Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame
Uguale a: Corpo di revisione
Fonte: OJS 2015/S 016-023948 (2015-01-19)