L'Amministrazione si riserva di procedere all'aggiudicazione anche in presenza di un'unica offerta valida ritenuta conveniente. Ai sensi dell'articolo 66, comma 15, del Codice degli Appalti, la Stazione Appaltante ha trasmesso per via elettronica il Bando della presente procedura alla Commissione Europea per la pubblicazione dello stesso sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea. Tale pubblicazione è da considerarsi “aggiuntiva” e, pertanto, gli effetti giuridici relativi allo svolgimento della procedura di gara decorreranno dalla data in cui la forma di pubblicità, per essa prescritta dall'articolo 122 del D.Lgs 163/2006, ha avuto luogo. Tutti i chiarimenti potranno essere richiesti entro il termine del 16.6.2014 esclusivamente mediante “Piattaforma Telematica” nell'apposita area “Messaggi”. Non saranno prese in considerazione richieste di chiarimenti pervenute a voce, telefonicamente o comunque dopo la data ultima sopra indicata. Le risposte alle richieste di chiarimento saranno rese dalla Stazione Appaltante anche in unica soluzione dando pubblicità sui profili della Stazione Appaltante medesima. Ai sensi dell'articolo 77, comma 1, del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii, la Stazione Appaltante stabilisce che le comunicazione e gli scambi di informazioni con gli operatori economici avverranno mediante messaggistica della “Piattaforma Telematica” nell'apposita area “Messaggi”, posta elettronica certificata ai sensi del CAD, all'indirizzo indicato nel punto 1, ed in caso di indisponibilità oggettiva della “Piattaforma Telematica” e degli altri mezzi citati, mediante telefax al numero indicato nel medesimo punto 1. Le comunicazioni di cui all'articolo 79 del Codice degli Appalti potranno avvenire a mezzo di posta elettronica certificata ai sensi del CAD che dovrà essere dichiarata dall'operatore economico. A pena di esclusione, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 106, comma 2, del D.P.R. 207/2010, gli operatori economici dovranno effettuare la visita dei luoghi dove saranno eseguiti i lavori oggetto dell'appalto. I sopralluoghi dovranno essere eseguiti nei giorni 30.5.2014, 3.6.2014 e 6.6.2014 previo appuntamento da richiedere mediante la “Piattaforma Telematica”, con un preavviso di almeno quattro giorni, accedendo all'apposita area “Messaggi”, secondo le modalità indicate nel paragrafo 11 del Disciplinare. Il sopralluogo dovrà essere eseguito nell'ora che sarà comunicata dalla Stazione Appaltante, unicamente tramite l'apposita area “Messaggi”. Il 5.4.2012 la Prefettura — U.T.G. di Napoli e la Stazione Appaltante hanno sottoscritto un accordo allegato al Disciplinare come “Allegato 2A” (di seguito, il Protocollo di Legalità), diretto a garantire una rapida e corretta esecuzione degli interventi nel rispetto degli adempimenti prescritti dalla vigente normativa antimafia, nonché a prevedere ulteriori misure intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, implementare misure atte a prevenire e contrastare tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, anche mediante forme di monitoraggio durante l'esecuzione dei lavori. Il 6.2.2013, da parte del Ministero dell'Interno, rappresentato dal Coordinatore del Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza delle Grandi Opere istituito con D.M. del Ministero dell'Interno del 14.3.2003 (di seguito, il CCASGO), da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri — Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della politica economica (di seguito, il DIPE), nonché della Stazione Appaltante, del Gruppo di lavoro per la legalità e la sicurezza del “Progetto Pompei”, istituito ai sensi dell'articolo 5 del Protocollo di Legalità, (di seguito, il GdL) e del Consorzio CBI (Customer to Business Interaction), è stato sottoscritto un “Protocollo Operativo per la sperimentazione del monitoraggio finanziario relativo al Progetto Pompei” allegato al Disciplinare come “Allegato 2B” .