L'appalto ha per oggetto, ai sensi dell'articolo 53, comma 2, lettera c), del Codice e dell'articolo 168 del Regolamento, la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori, previa acquisizione del progetto definitivo in sede di gara, redatto sulla base del progetto preliminare predisposto dalla Stazione Appaltante, necessarie per la realizzazione dell'intervento «Grande Progetto Pompei — Italia per Pompei: Regio I, II e III eliminazione dei presidi temporanei esistenti (puntelli) con interventi locali sulle strutture orizzontali e verticali nelle domus: Regio I, insula 8, civico 2-19 (in particolare gli ambienti sul civico 19); Regio I, insula 9, civico 1 (Domus Bell'impluvio), dell'area archeologica di Pompei». Progetto preliminare validato il 10.10.2014
L'appalto ha per oggetto, ai sensi dell'articolo 53, comma 2, lettera c), del Codice e dell'articolo 168 del Regolamento, la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori, previa acquisizione del progetto definitivo in sede di gara, redatto sulla base del progetto preliminare predisposto dalla Stazione Appaltante, necessarie per la realizzazione dell'intervento «Grande Progetto Pompei — Italia per Pompei: Regio I, II e III eliminazione dei presidi temporanei esistenti (puntelli) con interventi locali sulle strutture orizzontali e verticali nelle domus: Regio I, insula 8, civico 2-19 (in particolare gli ambienti sul civico 19); Regio I, insula 9, civico 1 (Domus Bell'impluvio), dell'area archeologica di Pompei».
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2014-12-24.
L'appalto è stato pubblicato su 2014-11-13.
Avviso di gara (2014-11-13) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Lavori di restauro
Quantità o entità:
L'importo totale dell'appalto è di 395 748,33 EUR (trecentonovantacinquemilasettecentoquarantotto/33), oltre IVA ed è comprensivo dell'Aliquota forfettaria ex art. 12 del Protocollo di Legalità, pari a 13 308 EUR, di cui 13 068 EUR per i costi derivanti dall'attuazione delle misure, previste nel Protocollo di Legalità, volte alla repressione della criminalità e dei tentativi di infiltrazione mafiosa, e 240 EUR per i costi derivanti dalle misure, previste nel Protocollo di Legalità e nel Protocollo Operativo, volte ad assicurare il monitoraggio dei flussi finanziari mediante le procedure previste dal cd. Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts. L'importo al netto dell'Aliquota forfettaria è di 382 440,33 EUR, oltre IVA, di cui: a) Lavori a corpo 316 171,73 EUR, soggetti a ribasso,b) Oneri della sicurezza 28 500 EUR, non soggetti a ribasso,c) Progettazione definitiva 17 195,87 EUR, soggetta a ribasso, d) Progettazione esecutiva 32 356,51 EUR soggetta a ribasso. Importo complessivo soggetto a ribasso d'asta: 353 940,33 EUR.395 748,33
L'importo totale dell'appalto è di 395 748,33 EUR (trecentonovantacinquemilasettecentoquarantotto/33), oltre IVA ed è comprensivo dell'Aliquota forfettaria ex art. 12 del Protocollo di Legalità, pari a 13 308 EUR, di cui 13 068 EUR per i costi derivanti dall'attuazione delle misure, previste nel Protocollo di Legalità, volte alla repressione della criminalità e dei tentativi di infiltrazione mafiosa, e 240 EUR per i costi derivanti dalle misure, previste nel Protocollo di Legalità e nel Protocollo Operativo, volte ad assicurare il monitoraggio dei flussi finanziari mediante le procedure previste dal cd. Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts. L'importo al netto dell'Aliquota forfettaria è di 382 440,33 EUR, oltre IVA, di cui: a) Lavori a corpo 316 171,73 EUR, soggetti a ribasso,b) Oneri della sicurezza 28 500 EUR, non soggetti a ribasso,c) Progettazione definitiva 17 195,87 EUR, soggetta a ribasso, d) Progettazione esecutiva 32 356,51 EUR soggetta a ribasso. Importo complessivo soggetto a ribasso d'asta: 353 940,33 EUR.395 748,33
Valore totale dell'appalto: 395 748,33 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Lavori
Regolamento: Non specificato
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Lavori di restauro📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Ministero o qualsiasi altra autorità nazionale o federale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia
Indirizzo postale: Via Villa dei Misteri 2
Codice postale: 80045
Città postale: Pompei (NA)
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.pompeiisites.org — www.garemibac.it🌏
E-mail: mbac-ssba-pes@mailcert.beniculturali.it📧
Telefono: +39 0818575356📞
Fax: +39 0818575364 📠
Riferimento Date
Data di invio: 2014-11-13 📅
Termine di presentazione: 2014-12-24 📅
Data di pubblicazione: 2014-11-18 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2014/S 222-391645
Numero GU-S: 222
Informazioni aggiuntive
La Stazione Appaltante si riserva di procedere all'aggiudicazione anche in presenza di un'unica offerta valida ritenuta conveniente. Tutti i chiarimenti potranno essere richiesti entro il termine 9.12.2014 esclusivamente mediante «Piattaforma Telematica» nell'apposita area «Messaggi». Non saranno prese in considerazione richieste di chiarimenti pervenute a voce, telefonicamente o comunque dopo la data ultima sopra indicata. Le risposte alle richieste di chiarimento saranno rese dalla Stazione Appaltante anche in unica soluzione dando pubblicità sui profili della Stazione Appaltante medesima. Ai sensi dell'articolo 77, comma 1, del D.Lgs. 163/2006, la Stazione Appaltante stabilisce che le comunicazione e gli scambi di informazioni con gli operatori economici avverranno mediante messaggistica della «Piattaforma Telematica» nell'apposita area «Messaggi», posta elettronica certificata ai sensi del CAD, all'indirizzo indicato nel punto 1, ed in caso di indisponibilità oggettiva della «Piattaforma Telematica» e degli altri mezzi citati, mediante telefax al numero indicato nel medesimo punto 1. Le comunicazioni di cui all'articolo 79 del D.Lgs. n. 163/2006 potranno avvenire a mezzo di posta elettronica certificata ai sensi del CAD secondo quanto previsto nel Disciplinare di gara. A pena di esclusione, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 106, comma 2, del D.P.R. 207/2010, gli operatori economici dovranno effettuare la visita dei luoghi dove saranno eseguiti i lavori oggetto dell'appalto. I sopralluoghi dovranno essere eseguiti nei giorni 20 e 26 novembre e 4.12.2014, previo appuntamento da richiedere mediante la «Piattaforma Telematica», con un preavviso di almeno 4 giorni, accedendo all'apposita area «Messaggi», secondo le modalità indicate nel Disciplinare di gara. Il sopralluogo dovrà essere eseguito nell'ora che sarà comunicata dalla Stazione Appaltante, unicamente tramite l'apposita area «Messaggi». Il 5.12.2012 la Prefettura — U.T.G. di Napoli e la Stazione Appaltante hanno sottoscritto un accordo allegato al Disciplinare come «Allegato 2A» (di seguito, il Protocollo di Legalità), diretto a garantire una rapida e corretta esecuzione degli interventi nel rispetto degli adempimenti prescritti dalla vigente normativa antimafia, nonché a prevedere ulteriori misure intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, implementare misure atte a prevenire e contrastare tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, anche mediante forme di monitoraggio durante l'esecuzione dei lavori. Il 6.2.2013, da parte del Ministero dell'Interno, rappresentato dal Coordinatore del Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza delle Grandi Opere istituito con D.M. del Ministero dell'Interno del 14.3.2003 (di seguito, il CCASGO), da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri — Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della politica economica (di seguito, il DIPE), nonché della Stazione Appaltante, del Gruppo di lavoro per la legalità e la sicurezza del «Progetto Pompei», istituito ai sensi dell'articolo 5 del Protocollo di Legalità, (di seguito, il GdL) e del Consorzio CBI (Customer to Business Interaction), è stato sottoscritto un «Protocollo Operativo per la sperimentazione del monitoraggio finanziario relativo al Progetto Pompei» allegato al Disciplinare come «Allegato 2B». Tale Protocollo Operativo è volto ad avviare, con riferimento al Progetto Pompei, del quale l'intervento oggetto del presente Bando è parte, la sperimentazione del monitoraggio finanziario di cui all'articolo 10 del Protocollo di Legalità, sulla base di criteri analoghi a quelli adoperati nell'ambito del Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts. I soggetti che intendono partecipare alla gara in forma aggregata, sia essa un R.T.I., un consorzio o un G.E.I.E. e che sono tenuti a possedere e comprovare i requisiti di ordine generale indicati nel Disciplinare, sono tenuti a prendere conoscenza dei contenuti del Protocollo di Legalità e del Protocollo Operativo allegati al Disciplinare e conseguentemente rendere le dichiarazioni indicate nel medesimo Disciplinare di gara. La Stazione appaltante si riserva la facoltà di sospendere la procedura a seguito di anomalie segnalate dalla «Piattaforma Telematica». Progetto preliminare validato il 10.10.2014. Determina a contrarre n. 94 del 7.11.2014.
La Stazione Appaltante si riserva di procedere all'aggiudicazione anche in presenza di un'unica offerta valida ritenuta conveniente. Tutti i chiarimenti potranno essere richiesti entro il termine 9.12.2014 esclusivamente mediante «Piattaforma Telematica» nell'apposita area «Messaggi». Non saranno prese in considerazione richieste di chiarimenti pervenute a voce, telefonicamente o comunque dopo la data ultima sopra indicata. Le risposte alle richieste di chiarimento saranno rese dalla Stazione Appaltante anche in unica soluzione dando pubblicità sui profili della Stazione Appaltante medesima. Ai sensi dell'articolo 77, comma 1, del D.Lgs. 163/2006, la Stazione Appaltante stabilisce che le comunicazione e gli scambi di informazioni con gli operatori economici avverranno mediante messaggistica della «Piattaforma Telematica» nell'apposita area «Messaggi», posta elettronica certificata ai sensi del CAD, all'indirizzo indicato nel punto 1, ed in caso di indisponibilità oggettiva della «Piattaforma Telematica» e degli altri mezzi citati, mediante telefax al numero indicato nel medesimo punto 1. Le comunicazioni di cui all'articolo 79 del D.Lgs. n. 163/2006 potranno avvenire a mezzo di posta elettronica certificata ai sensi del CAD secondo quanto previsto nel Disciplinare di gara. A pena di esclusione, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 106, comma 2, del D.P.R. 207/2010, gli operatori economici dovranno effettuare la visita dei luoghi dove saranno eseguiti i lavori oggetto dell'appalto. I sopralluoghi dovranno essere eseguiti nei giorni 20 e 26 novembre e 4.12.2014, previo appuntamento da richiedere mediante la «Piattaforma Telematica», con un preavviso di almeno 4 giorni, accedendo all'apposita area «Messaggi», secondo le modalità indicate nel Disciplinare di gara. Il sopralluogo dovrà essere eseguito nell'ora che sarà comunicata dalla Stazione Appaltante, unicamente tramite l'apposita area «Messaggi». Il 5.12.2012 la Prefettura — U.T.G. di Napoli e la Stazione Appaltante hanno sottoscritto un accordo allegato al Disciplinare come «Allegato 2A» (di seguito, il Protocollo di Legalità), diretto a garantire una rapida e corretta esecuzione degli interventi nel rispetto degli adempimenti prescritti dalla vigente normativa antimafia, nonché a prevedere ulteriori misure intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, implementare misure atte a prevenire e contrastare tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, anche mediante forme di monitoraggio durante l'esecuzione dei lavori. Il 6.2.2013, da parte del Ministero dell'Interno, rappresentato dal Coordinatore del Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza delle Grandi Opere istituito con D.M. del Ministero dell'Interno del 14.3.2003 (di seguito, il CCASGO), da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri — Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della politica economica (di seguito, il DIPE), nonché della Stazione Appaltante, del Gruppo di lavoro per la legalità e la sicurezza del «Progetto Pompei», istituito ai sensi dell'articolo 5 del Protocollo di Legalità, (di seguito, il GdL) e del Consorzio CBI (Customer to Business Interaction), è stato sottoscritto un «Protocollo Operativo per la sperimentazione del monitoraggio finanziario relativo al Progetto Pompei» allegato al Disciplinare come «Allegato 2B». Tale Protocollo Operativo è volto ad avviare, con riferimento al Progetto Pompei, del quale l'intervento oggetto del presente Bando è parte, la sperimentazione del monitoraggio finanziario di cui all'articolo 10 del Protocollo di Legalità, sulla base di criteri analoghi a quelli adoperati nell'ambito del Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts. I soggetti che intendono partecipare alla gara in forma aggregata, sia essa un R.T.I., un consorzio o un G.E.I.E. e che sono tenuti a possedere e comprovare i requisiti di ordine generale indicati nel Disciplinare, sono tenuti a prendere conoscenza dei contenuti del Protocollo di Legalità e del Protocollo Operativo allegati al Disciplinare e conseguentemente rendere le dichiarazioni indicate nel medesimo Disciplinare di gara. La Stazione appaltante si riserva la facoltà di sospendere la procedura a seguito di anomalie segnalate dalla «Piattaforma Telematica». Progetto preliminare validato il 10.10.2014. Determina a contrarre n. 94 del 7.11.2014.
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
L'appalto ha per oggetto, ai sensi dell'articolo 53, comma 2, lettera c), del Codice e dell'articolo 168 del Regolamento, la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori, previa acquisizione del progetto definitivo in sede di gara, redatto sulla base del progetto preliminare predisposto dalla Stazione Appaltante, necessarie per la realizzazione dell'intervento «Grande Progetto Pompei — Italia per Pompei: Regio I, II e III eliminazione dei presidi temporanei esistenti (puntelli) con interventi locali sulle strutture orizzontali e verticali nelle domus: Regio I, insula 8, civico 2-19 (in particolare gli ambienti sul civico 19); Regio I, insula 9, civico 1 (Domus Bell'impluvio), dell'area archeologica di Pompei».
L'appalto ha per oggetto, ai sensi dell'articolo 53, comma 2, lettera c), del Codice e dell'articolo 168 del Regolamento, la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori, previa acquisizione del progetto definitivo in sede di gara, redatto sulla base del progetto preliminare predisposto dalla Stazione Appaltante, necessarie per la realizzazione dell'intervento «Grande Progetto Pompei — Italia per Pompei: Regio I, II e III eliminazione dei presidi temporanei esistenti (puntelli) con interventi locali sulle strutture orizzontali e verticali nelle domus: Regio I, insula 8, civico 2-19 (in particolare gli ambienti sul civico 19); Regio I, insula 9, civico 1 (Domus Bell'impluvio), dell'area archeologica di Pompei».
Quantità o entità:
L'importo totale dell'appalto è di 395 748,33 EUR (trecentonovantacinquemilasettecentoquarantotto/33), oltre IVA ed è comprensivo dell'Aliquota forfettaria ex art. 12 del Protocollo di Legalità, pari a 13 308 EUR, di cui 13 068 EUR per i costi derivanti dall'attuazione delle misure, previste nel Protocollo di Legalità, volte alla repressione della criminalità e dei tentativi di infiltrazione mafiosa, e 240 EUR per i costi derivanti dalle misure, previste nel Protocollo di Legalità e nel Protocollo Operativo, volte ad assicurare il monitoraggio dei flussi finanziari mediante le procedure previste dal cd. Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts. L'importo al netto dell'Aliquota forfettaria è di 382 440,33 EUR, oltre IVA, di cui:
L'importo totale dell'appalto è di 395 748,33 EUR (trecentonovantacinquemilasettecentoquarantotto/33), oltre IVA ed è comprensivo dell'Aliquota forfettaria ex art. 12 del Protocollo di Legalità, pari a 13 308 EUR, di cui 13 068 EUR per i costi derivanti dall'attuazione delle misure, previste nel Protocollo di Legalità, volte alla repressione della criminalità e dei tentativi di infiltrazione mafiosa, e 240 EUR per i costi derivanti dalle misure, previste nel Protocollo di Legalità e nel Protocollo Operativo, volte ad assicurare il monitoraggio dei flussi finanziari mediante le procedure previste dal cd. Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts. L'importo al netto dell'Aliquota forfettaria è di 382 440,33 EUR, oltre IVA, di cui:
a) Lavori a corpo 316 171,73 EUR, soggetti a ribasso,
b) Oneri della sicurezza 28 500 EUR, non soggetti a ribasso,
c) Progettazione definitiva 17 195,87 EUR, soggetta a ribasso,
d) Progettazione esecutiva 32 356,51 EUR soggetta a ribasso.
Importo complessivo soggetto a ribasso d'asta: 353 940,33 EUR.
Durata: 180 giorni
Numero di riferimento: CIG: 59957590DA; CUP:F62C14000290006
Nome del progetto o programma finanziato dall'UE:
Gli interventi rientranti nel «Progetto Pompei per la tutela e la valorizzazione dell'area archeologica di Pompei (Codice Comunitario Identificativo 2011 IT161PR030)» (di seguito «Progetto Pompei») — sono finanziati con risorse della politica di coesione comunitaria 2007-2013, nell'ambito del Programma Operativo Interregionale FESR «Attrattori culturali, naturali e turismo» Obiettivo Convergenza 2007-2013, a valere pertanto sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di cui al «Regolamento (CE) 5.7.2006, n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999», al «Regolamento (CE) 11 luglio 2006, n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999», nonché al «Regolamento (CE) 8.12.2006, n. 1828/2006 della Commissione che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale.
Gli interventi rientranti nel «Progetto Pompei per la tutela e la valorizzazione dell'area archeologica di Pompei (Codice Comunitario Identificativo 2011 IT161PR030)» (di seguito «Progetto Pompei») — sono finanziati con risorse della politica di coesione comunitaria 2007-2013, nell'ambito del Programma Operativo Interregionale FESR «Attrattori culturali, naturali e turismo» Obiettivo Convergenza 2007-2013, a valere pertanto sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di cui al «Regolamento (CE) 5.7.2006, n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999», al «Regolamento (CE) 11 luglio 2006, n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999», nonché al «Regolamento (CE) 8.12.2006, n. 1828/2006 della Commissione che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale.
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Pompei (NA).
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Sono ammessi a partecipare alla presente procedura gli operatori economici:
i. In possesso dei requisiti di ordine generale previsti nell'articolo 38 del Codice degli Appalti;
ii. Che non incorrano nelle cause di incompatibilità previste negli articoli 36, comma 5, 37, comma 7, 90, comma 8, del Codice degli Appalti, nell'art. 253 del Regolamento, nell'articolo 53, comma 16 ter, del D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 e che non incorrano nelle cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all'art. 67 del D.Lgs. 6.9.2011, n. 159;
ii. Che non incorrano nelle cause di incompatibilità previste negli articoli 36, comma 5, 37, comma 7, 90, comma 8, del Codice degli Appalti, nell'art. 253 del Regolamento, nell'articolo 53, comma 16 ter, del D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 e che non incorrano nelle cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all'art. 67 del D.Lgs. 6.9.2011, n. 159;
iii. In possesso dei requisiti di ordine economico-finanziario e tecnico organizzativo previsti nel Disciplinare;
iv. Che assumano l'impegno di ottemperare agli obblighi di cui al Disciplinare.
Capacità tecnica e professionale:
A pena di esclusione, l'operatore economico deve dimostrare di possedere i requisiti previsti nel Disciplinare di gara:
10.2.1 Requisiti richiesti per i lavori:
L'operatore economico deve possedere l'attestazione di qualificazione rilasciata da una SOA, regolarmente autorizzata, in corso di validità, che documenti il possesso della qualificazione nella categoria e nella classifica adeguata ai sensi dell'articolo 61 del Regolamento e in conformità all'allegato «A» al predetto Regolamento, nella seguente lavorazione:
L'operatore economico deve possedere l'attestazione di qualificazione rilasciata da una SOA, regolarmente autorizzata, in corso di validità, che documenti il possesso della qualificazione nella categoria e nella classifica adeguata ai sensi dell'articolo 61 del Regolamento e in conformità all'allegato «A» al predetto Regolamento, nella seguente lavorazione:
«OG2» — Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali — Classifica II.
L'operatore economico può beneficiare dell'incremento della classifica di qualificazione nei limiti ed alle condizioni indicate all'articolo 61, comma 2, del Regolamento.
10.2.2 Requisiti richiesti per la progettazione:
L'operatore economico, ai sensi dell'articolo 79, comma 7, del Regolamento, deve possedere l'attestazione di qualificazione rilasciata da una SOA, regolarmente autorizzata, in corso di validità, che documenti il possesso della qualificazione per progettazione e costruzione di cui al paragrafo che precede.
L'operatore economico, ai sensi dell'articolo 79, comma 7, del Regolamento, deve possedere l'attestazione di qualificazione rilasciata da una SOA, regolarmente autorizzata, in corso di validità, che documenti il possesso della qualificazione per progettazione e costruzione di cui al paragrafo che precede.
Ai sensi dell'articolo 92, comma 6 del Regolamento, l'operatore economico in possesso dell'attestazione per prestazioni di progettazione ed esecuzione in classifica non adeguata nonché l'operatore economico in possesso dell'attestazione per prestazioni di sola esecuzione devono indicare o associare un soggetto, scelto tra quelli elencati nell'articolo 90, comma 1, lettere d), e), f), f bis), g) e h) del Codice: in tal caso l'operatore economico dovrà produrre, per ciascun progettista che svolgerà i servizi oggetto del presente appalto, il curriculum, redatto in conformità all'allegato «N» del Regolamento, così come previsto nell'articolo 267, comma 3 del medesimo Regolamento. I progettisti devono essere iscritti negli albi previsti presso i competenti ordini professionali.
Ai sensi dell'articolo 92, comma 6 del Regolamento, l'operatore economico in possesso dell'attestazione per prestazioni di progettazione ed esecuzione in classifica non adeguata nonché l'operatore economico in possesso dell'attestazione per prestazioni di sola esecuzione devono indicare o associare un soggetto, scelto tra quelli elencati nell'articolo 90, comma 1, lettere d), e), f), f bis), g) e h) del Codice: in tal caso l'operatore economico dovrà produrre, per ciascun progettista che svolgerà i servizi oggetto del presente appalto, il curriculum, redatto in conformità all'allegato «N» del Regolamento, così come previsto nell'articolo 267, comma 3 del medesimo Regolamento. I progettisti devono essere iscritti negli albi previsti presso i competenti ordini professionali.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Da produrre in conformità alle disposizioni contenute negli artt. 38, comma 2 bis, 75, 113, 141 del D.Lgs. 163/2006, e nell'art. 124 del D.P.R 207/2010 nonché ai sensi dell'art. 2, comma 1, lett. c bis), del D.L. 83/2014, convertito, con modificazioni, in L. 106/2014, secondo le modalità descritte nel Disciplinare e nel Capitolato Speciale d'Appalto.
Da produrre in conformità alle disposizioni contenute negli artt. 38, comma 2 bis, 75, 113, 141 del D.Lgs. 163/2006, e nell'art. 124 del D.P.R 207/2010 nonché ai sensi dell'art. 2, comma 1, lett. c bis), del D.L. 83/2014, convertito, con modificazioni, in L. 106/2014, secondo le modalità descritte nel Disciplinare e nel Capitolato Speciale d'Appalto.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
Gli interventi rientranti nel «Progetto Pompei per la tutela e la valorizzazione dell'area archeologica di Pompei (Codice Comunitario Identificativo 2011 IT161PR030)» (di seguito «Progetto Pompei») — sono finanziati con risorse della politica di coesione comunitaria 2007-2013, nell'ambito del Programma Operativo Interregionale FESR «Attrattori culturali, naturali e turismo» Obiettivo Convergenza 2007-2013, a valere pertanto sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di cui al «Regolamento (CE) 5.7.2006, n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999», al «Regolamento (CE) 11.7.2006, n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999», nonché al «Regolamento (CE) 8.12.2006, n. 1828/2006 della Commissione che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano
Gli interventi rientranti nel «Progetto Pompei per la tutela e la valorizzazione dell'area archeologica di Pompei (Codice Comunitario Identificativo 2011 IT161PR030)» (di seguito «Progetto Pompei») — sono finanziati con risorse della politica di coesione comunitaria 2007-2013, nell'ambito del Programma Operativo Interregionale FESR «Attrattori culturali, naturali e turismo» Obiettivo Convergenza 2007-2013, a valere pertanto sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di cui al «Regolamento (CE) 5.7.2006, n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999», al «Regolamento (CE) 11.7.2006, n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999», nonché al «Regolamento (CE) 8.12.2006, n. 1828/2006 della Commissione che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Sono ammessi a partecipare tutti i soggetti indicati nell'articolo 34 del Codice degli Appalti, secondo la disciplina prevista dagli articoli 35, 36 e 37 del medesimo Codice degli Appalti, ovvero gli operatori economici residenti in altri Stati membri dell'UE, nelle forme previste nei Paesi di residenza, in conformità delle disposizioni dell'articolo 39 del citato Codice degli Appalti secondo le modalità e i requisiti indicati nel Disciplinare.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Sono ammessi a partecipare tutti i soggetti indicati nell'articolo 34 del Codice degli Appalti, secondo la disciplina prevista dagli articoli 35, 36 e 37 del medesimo Codice degli Appalti, ovvero gli operatori economici residenti in altri Stati membri dell'UE, nelle forme previste nei Paesi di residenza, in conformità delle disposizioni dell'articolo 39 del citato Codice degli Appalti secondo le modalità e i requisiti indicati nel Disciplinare.
Qualora l'operatore economico non sia in possesso dei requisiti richiesti per la progettazione, indicati nel Disciplinare di gara, sarà ammesso a partecipare, ai sensi dell'articolo 53, comma 3, del Codice, purché si avvalga o partecipi in raggruppamento con progettisti qualificati, così come individuati nell'articolo 90, comma 1, lettere d), e), f), f bis), g) e h) del Codice.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Qualora l'operatore economico non sia in possesso dei requisiti richiesti per la progettazione, indicati nel Disciplinare di gara, sarà ammesso a partecipare, ai sensi dell'articolo 53, comma 3, del Codice, purché si avvalga o partecipi in raggruppamento con progettisti qualificati, così come individuati nell'articolo 90, comma 1, lettere d), e), f), f bis), g) e h) del Codice.
Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2014-12-29 📅
Luogo di apertura (organizzazione): Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia
Luogo di apertura (città): Pompei (NA)
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Lista persone.
Alla seduta pubblica, nonché a quelle successive che si svolgeranno nel luogo e nei giorni indicati tramite Piattaforma Telematica, potrà intervenire un incaricato per ciascun concorrente, che abbia la legale rappresentanza dell'operatore medesimo ovvero sia stato da questi all'uopo delegato a rappresentarlo. Tali poteri dovranno risultare da idonea procura corredata da copia di un valido documento di identità del conferente degli stessi.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura
Alla seduta pubblica, nonché a quelle successive che si svolgeranno nel luogo e nei giorni indicati tramite Piattaforma Telematica, potrà intervenire un incaricato per ciascun concorrente, che abbia la legale rappresentanza dell'operatore medesimo ovvero sia stato da questi all'uopo delegato a rappresentarlo. Tali poteri dovranno risultare da idonea procura corredata da copia di un valido documento di identità del conferente degli stessi.
Lingue
Lingua: italiano 🗣️ Condizioni per l’apertura delle offerte
Indirizzo: Via Villa dei Misteri 2