Responsabile del Procedimento, ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. n. 163/2006 e sim è il Dirigente dell'U.O. Acquisti Beni e Servizi, Dr.ssa Antonella Lipparelli. Ai sensi dell'art. 1 c. 17 della Legge 190/2012, il mancato rispetto delle clausole contenute nei protocolli di legalità o nei patti di integrità costituiscono causa di esclusione dalla gara. È consentito il subappalto nel rispetto della normativa vigente e nel rispetto del limite del 30 % dell'importo complessivo della fornitura, ai sensi dell'art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006. La ditta dovrà indicare in fase di gara di quali parti dell'appalto intenda subappaltare e la misura percentuale delle medesime. Il bando di gara, il disciplinare (parte integrante e sostanziale del bando di gara), il capitolato speciale di fornitura, i modelli relativi all'istanza di partecipazione, alle autodichiarazioni ed all'offerta economica, le schede Caratteristiche Tecniche, il Patto di integrità ed il mod. GAP devono essere scaricati dal sito aziendale:
www.uslumbria1.gov.it sez. per le imprese — bandi di gara per forniture, in corrispondenza della presente gara. Eventuali richieste di chiarimenti dovranno essere inviate esclusivamente in forma scritta ed inviate per fax al n. +39 0755412205, perentoriamente entro le ore 13:00 del giorno 5.5.2014. Le risposte saranno fornite a mezzo pec o fax all'indirizzo pec od al numero di fax indicato dalla ditta; saranno inoltre estese a tutti i partecipanti tramite pubblicazione sul sito:
www.uslumbria1.gov.it / sez. per le imprese / sez. bandi di gara per forniture; nel medesimo sito saranno pubblicate inoltre informazioni e delucidazioni in ordine all'appalto in oggetto, che l'Ausl riterrà opportuno diffondere, nonché l'eventuale proroga dei termini di presentazione delle offerte. Gli interessati sono pertanto invitati a consultare periodicamente il sito fino alla data di scadenza per la presentazione delle offerte. L'Amministrazione potrà aggiudicare la fornitura anche in presenza di una unica offerta valida, purché ritenuta idonea e conveniente. L'amministrazione si riserva inoltre la facoltà insindacabile di: