Affidamento in unico lotto dei servizi di: «Ideazione, realizzazione, sviluppo e gestione del Piano di Comunicazione per l'area archeologica di Pompei» — CIG: 6003608E09 — CUP: .F61E14000740006

Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia

Affidamento in unico lotto dei servizi di: ideazione, realizzazione, sviluppo e gestione del Piano di Comunicazione per l'area archeologica di Pompei.

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2015-01-19. L'appalto è stato pubblicato su 2014-11-11.

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2014-11-11 Avviso di gara
Avviso di gara (2014-11-11)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di campagne pubblicitarie
Quantità o entità: 822 243,48
Valore totale dell'appalto: 822 243,48 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Non specificato
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di campagne pubblicitarie 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Ministero o qualsiasi altra autorità nazionale o federale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia
Indirizzo postale: Via Villa dei Misteri 2
Codice postale: 80045
Città postale: Pompei (NA)
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.pompeiisites.orghttp://www.garemibac.it 🌏
E-mail: mbac-ssba-pes@mailcert.beniculturali.it 📧
Telefono: +39 0818575356 📞
Fax: +39 0818575364 📠

Riferimento
Date
Data di invio: 2014-11-11 📅
Termine di presentazione: 2015-01-19 📅
Data di pubblicazione: 2014-11-15 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2014/S 221-390923
Numero GU-S: 221
Informazioni aggiuntive
La Stazione Appaltante si riserva di procedere all'aggiudicazione anche in presenza di un'unica offerta valida ritenuta conveniente. Tutti i chiarimenti potranno essere richiesti entro il termine del 7.1.2015 esclusivamente mediante «Piattaforma Telematica» nell'apposita area «Messaggi». Non saranno prese in considerazione richieste di chiarimenti pervenute a voce, telefonicamente o comunque dopo la data ultima sopra indicata. Le risposte alle richieste di chiarimento saranno rese dalla Stazione Appaltante anche in unica soluzione dando pubblicità sui profili della Stazione Appaltante medesima. Ai sensi dell'articolo 77, comma 1, del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii,, la Stazione Appaltante stabilisce che le comunicazione e gli scambi di informazioni con gli operatori economici avverranno mediante messaggistica della «Piattaforma Telematica» nell'apposita area «Messaggi», posta elettronica certificata ai sensi del CAD, all'indirizzo indicato nel punto 1, ed in caso di indisponibilità oggettiva della «Piattaforma Telematica» e degli altri mezzi citati, mediante telefax al numero indicato nel medesimo punto 1. Le comunicazioni di cui all'articolo 79 del Codice degli Appalti potranno avvenire a mezzo di posta elettronica certificata ai sensi del CAD secondo quanto previsto nel Disciplinare di gara. Il 5.4.2012 la Prefettura — U.T.G. di Napoli e la Stazione Appaltante hanno sottoscritto un accordo allegato al Disciplinare come «Allegato 2A» (di seguito, il Protocollo di Legalità), diretto a garantire una rapida e corretta esecuzione degli interventi nel rispetto degli adempimenti prescritti dalla vigente normativa antimafia, nonché a prevedere ulteriori misure intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, implementare misure atte a prevenire e contrastare tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, anche mediante forme di monitoraggio durante l'esecuzione dei servizi. Il 6.2.2013, da parte del Ministero dell'Interno, rappresentato dal Coordinatore del Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza delle Grandi Opere istituito con D.M. del Ministero dell'Interno del 14 marzo 2003 (di seguito, il CCASGO), da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri — Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della politica economica (di seguito, il DIPE), nonché della Stazione Appaltante, del Gruppo di lavoro per la legalità e la sicurezza del «Progetto Pompei», istituito ai sensi dell'articolo 5 del Protocollo di Legalità, (di seguito, il GdL) e del Consorzio CBI (Customer to Business Interaction), è stato sottoscritto un «Protocollo Operativo per la sperimentazione del monitoraggio finanziario relativo al Progetto Pompei» allegato al Disciplinare come «Allegato 2B». Tale Protocollo Operativo è volto ad avviare, con riferimento al Progetto Pompei, del quale l'intervento oggetto del presente Disciplinare è parte, la sperimentazione del monitoraggio finanziario di cui all'articolo 10 del Protocollo di Legalità, sulla base di criteri analoghi a quelli adoperati nell'ambito del Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts. I soggetti che intendono partecipare alla gara in forma aggregata, sia essa un R.T.I., un consorzio o un G.E.I.E. e che sono tenuti a possedere e comprovare i requisiti di ordine generale indicati nel Disciplinare, sono tenuti a prendere conoscenza dei contenuti del Protocollo di Legalità e del Protocollo Operativo allegati al Disciplinare e conseguentemente rendere le dichiarazioni indicate nel medesimo Disciplinare di gara. La Stazione appaltante si riserva la facoltà di sospendere la procedura a seguito di anomalie segnalate dalla «Piattaforma Telematica». L'Appaltatore avrà l'obbligo di rimborsare alla Stazione Appaltante, entro il termine di 60 (sessanta) giorni dall'aggiudicazione, le spese per la pubblicazione sui quotidiani dell'avviso di pubblicazione e dell'avviso di aggiudicazione, in applicazione di quanto disposto dall'art. 34, comma 35, del D.L. 12.10.2012 n. 179 convertito in Legge 17.12.2012, n. 221, stimate in circa 7 000 EUR (oltre IVA). Determina a contrarre del 10.11.2014. La stazione Appaltante si riserva di esercitare l'opzione di cui all'art. 57, comma 5, lett. B).
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Affidamento in unico lotto dei servizi di: ideazione, realizzazione, sviluppo e gestione del Piano di Comunicazione per l'area archeologica di Pompei.
Durata: 8 mesi
Numero di riferimento: CIG: 6003608E09
Nome del progetto o programma finanziato dall'UE:
I servizi di cui al presente appalto, finalizzati all'attuazione del Progetto Pompei per la tutela e la valorizzazione dell'area archeologica di Pompei (Codice Comunitario Identificativo 2011 IT161PR030) sono finanziati con risorse della politica di coesione comunitaria 2007-2013, nell'ambito del Programma Operativo Interregionale FESR Attrattori culturali, naturali e turismo — Obiettivo Convergenza 2007-2013, a valere pertanto sul valere pertanto sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di cui al «Regolamento (CE) 5.7.2006, n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999», al «Regolamento (CE) 11.7.2006, n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999», nonché al «Regolamento (CE) 8.12.2006, n. 1828/2006 della Commissione che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale».
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Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Pompei (NA).

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Sono ammessi a partecipare alla presente procedura gli operatori economici:
i) in possesso dei requisiti di ordine generale previsti nell'articolo 38 del Codice degli Appalti, menzionati ai successivi paragrafi 10.1 (sub 1) e 10.4.1;
ii) che non incorrano nelle cause di incompatibilità previste negli articoli 36, comma 5, 37, comma 7, del Codice degli Appalti e nell'articolo 53, comma 16 ter, del D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 e che non incorrano nelle cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all'art. 67 del D.Lgs. 6.9.2011, n. 159, menzionati nei successivi paragrafi 10.1 (sub 2 e 3) e 10.4.1;
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iii) in possesso dei requisiti di ordine economico-finanziario e tecnico-organizzativo, di cui ai successivi paragrafi 10.2 e 10.4.2;
iv) che assumano l'impegno di ottemperare agli obblighi di cui ai successivi paragrafi 10.3.1 e 10.4.3.
Il possesso dei suddetti requisiti e l'impegno di ottemperare agli obblighi summenzionati sono dimostrati con le modalità indicate nel successivo paragrafo 16 del presente Disciplinare mediante dichiarazioni sostitutive rilasciate ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000.
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Ai sensi dell'articolo 38, comma 2 bis, del Codice degli Appalti, in caso di mancanza, incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale delle dichiarazioni dei requisiti di ordine generale di cui al punto (i). che precede e nei paragrafi 10.1 (sub 1) e 10.4.1 che seguono, il concorrente sarà tenuto al pagamento, in favore della Stazione appaltante, della sanzione pecuniaria, la cui misura è fissata nell'1 per mille dell'importo totale dell'appalto e il cui versamento dovrà essere garantito dalla cauzione provvisoria di cui al successivo articolo 13 del presente Disciplinare. In tale ipotesi, la Stazione appaltante assegnerà al concorrente un termine, non superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate tali dichiarazioni. Il concorrente che, nel termine sopra indicato, non renda, non integri o non regolarizzi tali dichiarazioni, sarà escluso dalla gara. A tal fine si richiamano i contenuti delle dichiarazioni sostitutive indicate nei modelli sub Allegato 5 (“Domanda di partecipazione e relative dichiarazioni a corredo dell'offerta”) al presente Disciplinare.
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Il concorrente sarà escluso dalla gara:
— in caso di mancanza delle dichiarazioni relative
alle cause di incompatibilità richiamate nel punto (ii). che precede e nei paragrafi 10.1 (sub 2 e 3) e 10.4.1, che seguono, per i cui contenuti si rinvia alle dichiarazioni sub Allegato 5,
al possesso dei requisiti di ordine economico-finanziario e tecnico-organizzativo richiamate nel punto (iii). che precede e nei paragrafi 10.2 e 10.4.2, che seguono, per i cui contenuti si rinvia alle dichiarazioni sub Allegato 5,
— in caso di mancato possesso dei requisiti di ordine economico-finanziario e tecnico-organizzativo, di cui al punto (iii) che precede e nei paragrafi 10.2. e 10.4.2, che seguono, per i cui contenuti si rinvia alle dichiarazioni sub Allegato 5,
— in caso di mancanza delle dichiarazioni relative agli obblighi di cui al Protocollo di Legalità e al Protocollo Operativo, richiamati nel punto (iv). che precede e nel paragrafo 10.3.1 e 10.4.3 – per i cui contenuti si rinvia alle dichiarazioni sub Allegato 5.
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10.1 Requisiti di partecipazione d'ordine generale e cause di incompatibilità
Gli operatori economici che intendono partecipare alla gara debbono trovarsi, a pena di esclusione, nelle condizioni di:
1. Insussistenza, nei loro confronti, delle cause di esclusione previste dall'articolo 38 del Codice degli Appalti;
2. Non ricorrenza dei divieti di cui agli articoli 36, comma 5, e 37, comma 7, del Codice degli Appalti;
3. Insussistenza delle cause di incompatibilità di cui all'articolo 53, comma 16 ter, del D.Lgs. 30.3.2001, n. 165, nonché insussistenza delle cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all'art. 67 del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159.
Posizione economica e finanziaria:
10.2 Requisiti di partecipazione d'ordine economico-finanziario e tecnico-organizzativo:
Gli operatori economici che intendono partecipare alla gara debbono, a pena di esclusione, possedere i seguenti requisiti:
1. aver conseguito, complessivamente, negli esercizi 2011, 2012, 2013 un fatturato generale (inteso come valore della Produzione voce A1 del conto economico) non inferiore all'importo previsto nella base d'asta.
2. Aver conseguito, negli anni 2011, 2012, 2013, un fatturato specifico in servizi di comunicazione resi a terzi pari ad almeno la metà della base d'asta, laddove, per «comunicazione», devono intendersi tutte le attività dirette a promuovere (mediante, a titolo meramente esemplificativo, televisione, radio, stampa, eventi, web, ecc.) un prodotto o l'attività di un terzo.
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Capacità tecnica e professionale:
Gli operatori economici che intendono partecipare alla gara debbono, a pena di esclusione, possedere i seguenti requisiti:
1. Aver conseguito, complessivamente, negli esercizi 2011, 2012, 2013 un fatturato generale (inteso come valore della Produzione voce A1 del conto economico) non inferiore all'importo previsto nella base d'asta.
2. Aver conseguito, negli anni 2011, 2012, 2013, un fatturato specifico in servizi di comunicazione resi a terzi pari ad almeno la metà della base d'asta, laddove, per «comunicazione», devono intendersi tutte le attività dirette a promuovere (mediante, a titolo meramente esemplificativo, televisione, radio, stampa, eventi, web, ecc.) un prodotto o l'attività di un terzo.
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Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Da produrre in conformità delle disposizioni contenute negli articoli 75, 113, 141 del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii, e nell'art. 124 del D.P.R. 207/2010 nonché ai sensi dell'art. 2 comma lett. c-bis del D.L. 83/2014 convertito con modificazioni in Legge 106/2014, secondo le modalità descritte nel Disciplinare di gara e nel Capitolato Speciale d'Appalto.
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Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
I lavori di cui al presente appalto, finalizzati all'attuazione del Progetto Pompei per la tutela e la valorizzazione dell'area archeologica di Pompei (Codice Comunitario Identificativo 2011 IT161PR030) sono finanziati con risorse della politica di coesione comunitaria 2007-2013, nell'ambito del Programma Operativo Interregionale FESR Attrattori culturali, naturali e turismo — Obiettivo Convergenza 2007-2013, a valere pertanto sul valere pertanto sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di cui al «Regolamento (CE) 5.7.2006, n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999», al «“Regolamento (CE) 11.7.2006, n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999”, nonché al «Regolamento (CE) 8.12.2006, n. 1828/2006 della Commissione che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale».
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Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Sono ammessi a partecipare tutti i soggetti indicati nell'articolo 34 del Codice degli Appalti, secondo la disciplina prevista dagli articoli 35, 36 e 37 del medesimo Codice degli Appalti, ovvero gli operatori economici residenti in altri Stati membri dell'UE, nelle forme previste nei Paesi di residenza, in conformità delle disposizioni dell'articolo 39 del citato Codice degli Appalti secondo le modalità e i requisiti indicati nel Disciplinare.
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Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2015-01-21 📅
Luogo di apertura (organizzazione): Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia
Luogo di apertura (città): Pompei (NA)
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Alla seduta pubblica, nonché a quelle successive che si svolgeranno nel luogo e nei giorni indicati tramite Piattaforma Telematica, potrà intervenire un incaricato per ciascun concorrente, che abbia la legale rappresentanza dell'operatore medesimo ovvero sia stato da questi all'uopo delegato a rappresentarlo. Tali poteri dovranno risultare da idonea procura corredata da copia di un valido documento di identità del conferente degli stessi.
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Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Condizioni per l’apertura delle offerte
Indirizzo: Via Villa dei MIsteri 2

Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: Ufficio Appalti

Riferimento
Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: CIG: 6003608E09
Informazioni aggiuntive
La Stazione Appaltante si riserva di procedere all'aggiudicazione anche in presenza di un'unica offerta valida ritenuta conveniente.
Tutti i chiarimenti potranno essere richiesti entro il termine del 7.1.2015 esclusivamente mediante «Piattaforma Telematica» nell'apposita area «Messaggi».
Non saranno prese in considerazione richieste di chiarimenti pervenute a voce, telefonicamente o comunque dopo la data ultima sopra indicata. Le risposte alle richieste di chiarimento saranno rese dalla Stazione Appaltante anche in unica soluzione dando pubblicità sui profili della Stazione Appaltante medesima.
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Ai sensi dell'articolo 77, comma 1, del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii,, la Stazione Appaltante stabilisce che le comunicazione e gli scambi di informazioni con gli operatori economici avverranno mediante messaggistica della «Piattaforma Telematica» nell'apposita area «Messaggi», posta elettronica certificata ai sensi del CAD, all'indirizzo indicato nel punto 1, ed in caso di indisponibilità oggettiva della «Piattaforma Telematica» e degli altri mezzi citati, mediante telefax al numero indicato nel medesimo punto 1.
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Le comunicazioni di cui all'articolo 79 del Codice degli Appalti potranno avvenire a mezzo di posta elettronica certificata ai sensi del CAD secondo quanto previsto nel Disciplinare di gara. Il 5.4.2012 la Prefettura — U.T.G. di Napoli e la Stazione Appaltante hanno sottoscritto un accordo allegato al Disciplinare come «Allegato 2A» (di seguito, il Protocollo di Legalità), diretto a garantire una rapida e corretta esecuzione degli interventi nel rispetto degli adempimenti prescritti dalla vigente normativa antimafia, nonché a prevedere ulteriori misure intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, implementare misure atte a prevenire e contrastare tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, anche mediante forme di monitoraggio durante l'esecuzione dei servizi.
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Il 6.2.2013, da parte del Ministero dell'Interno, rappresentato dal Coordinatore del Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza delle Grandi Opere istituito con D.M. del Ministero dell'Interno del 14 marzo 2003 (di seguito, il CCASGO), da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri — Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della politica economica (di seguito, il DIPE), nonché della Stazione Appaltante, del Gruppo di lavoro per la legalità e la sicurezza del «Progetto Pompei», istituito ai sensi dell'articolo 5 del Protocollo di Legalità, (di seguito, il GdL) e del Consorzio CBI (Customer to Business Interaction), è stato sottoscritto un «Protocollo Operativo per la sperimentazione del monitoraggio finanziario relativo al Progetto Pompei» allegato al Disciplinare come «Allegato 2B». Tale Protocollo Operativo è volto ad avviare, con riferimento al Progetto Pompei, del quale l'intervento oggetto del presente Disciplinare è parte, la sperimentazione del monitoraggio finanziario di cui all'articolo 10 del Protocollo di Legalità, sulla base di criteri analoghi a quelli adoperati nell'ambito del Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts. I soggetti che intendono partecipare alla gara in forma aggregata, sia essa un R.T.I., un consorzio o un G.E.I.E. e che sono tenuti a possedere e comprovare i requisiti di ordine generale indicati nel Disciplinare, sono tenuti a prendere conoscenza dei contenuti del Protocollo di Legalità e del Protocollo Operativo allegati al Disciplinare e conseguentemente rendere le dichiarazioni indicate nel medesimo Disciplinare di gara.
Mostra di più
La Stazione appaltante si riserva la facoltà di sospendere la procedura a seguito di anomalie segnalate dalla «Piattaforma Telematica». L'Appaltatore avrà l'obbligo di rimborsare alla Stazione Appaltante, entro il termine di 60 (sessanta) giorni dall'aggiudicazione, le spese per la pubblicazione sui quotidiani dell'avviso di pubblicazione e dell'avviso di aggiudicazione, in applicazione di quanto disposto dall'art. 34, comma 35, del D.L. 12.10.2012 n. 179 convertito in Legge 17.12.2012, n. 221, stimate in circa 7 000 EUR (oltre IVA).
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Determina a contrarre del 10.11.2014.
La stazione Appaltante si riserva di esercitare l'opzione di cui all'art. 57, comma 5, lett. B).

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo Regionale — sede di Napoli
Indirizzo postale: Piazza Municipio 64
Città postale: Napoli
Codice postale: 80100
Paese: Italia 🇮🇹
E-mail: tarna-segrprotocolloamm@ga.cert.it 📧
Indirizzo Internet: http://www.giustizia-amministrativa.it/italia/campania.htm 🌏
Fonte: OJS 2014/S 221-390923 (2014-11-11)