Affidamento in unico lotto dei lavori relativi all'intervento: Pompei per tutti — Percorsi per l'accessibilità ed il superamento delle barriere architettoniche — CIG: 6002697E41; CUP: F69J144000480007
Affidamento in unico lotto dei lavori relativi all'intervento: Pompei per tutti — Percorsi per l'accessibilità ed il superamento delle barriere architettoniche. I lavori dovranno essere eseguiti presso l'Area Archeologica di Pompei (NA). Sono, altresì, compresi nell'appalto tutti i lavori, le prestazioni, le forniture e le provviste necessarie per la realizzazione del predetto intervento, secondo le condizioni stabilite nel Capitolato Speciale d'Appalto, con le caratteristiche tecniche, qualitative e quantitative previste nel progetto, posto a base di gara con i relativi allegati. Ai sensi dell'articolo 203, comma 3-ter, lett. b) del Codice degli Appalti, la progettazione esecutiva sarà redatta in corso d'opera dalla Stazione Appaltante. Progetto definitivo validato il 13.11.2014.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2014-12-23.
L'appalto è stato pubblicato su 2014-11-17.
Avviso di gara (2014-11-17) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Lavori di superficie per strade pedonali
Quantità o entità:
L'importo totale dell'appalto è di 6 118 592,28 EUR (sei milioni centodiciottomilacinquecentonovantadue/28) oltre IVA ed è comprensivo dell'Aliquota forfettaria ex art. 12 del Protocollo di Legalità di 25 319,88 EUR, di cui 24 959,88 EUR per i costi derivanti dall'attuazione delle misure, previste nel Protocollo di Legalità, volte alla repressione della criminalità e dei tentativi di infiltrazione mafiosa e 360 EUR per i costi derivanti dalle misure, anch'esse previste dal Protocollo di Legalità e dal Protocollo Operativo, volte ad assicurare il monitoraggio dei flussi finanziari mediante le procedure previste dal cd. Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts. L'importo a base di gara, al netto dell'Aliquota forfettaria, è di 6 093 272,40 EUR (sei milioni novantatremiladuecentosettantadue/40), oltre IVA, di cui: a) Costi della sicurezza ex legge 110 322,71 EUR, soggetti a ribasso; b) Oneri da PSC 498 879,49 EUR, non soggetti a ribasso; c) Lavori in economia: aliquota costi 383 399,21 EUR, non soggetti a ribasso; d) Lavori in economia: aliquota utile e spese generali 101 600,79 EUR, soggetti a ribasso.Importo sottoposto a ribasso d'asta: 5 210 993,70 EUR.6 118 592,28
L'importo totale dell'appalto è di 6 118 592,28 EUR (sei milioni centodiciottomilacinquecentonovantadue/28) oltre IVA ed è comprensivo dell'Aliquota forfettaria ex art. 12 del Protocollo di Legalità di 25 319,88 EUR, di cui 24 959,88 EUR per i costi derivanti dall'attuazione delle misure, previste nel Protocollo di Legalità, volte alla repressione della criminalità e dei tentativi di infiltrazione mafiosa e 360 EUR per i costi derivanti dalle misure, anch'esse previste dal Protocollo di Legalità e dal Protocollo Operativo, volte ad assicurare il monitoraggio dei flussi finanziari mediante le procedure previste dal cd. Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts. L'importo a base di gara, al netto dell'Aliquota forfettaria, è di 6 093 272,40 EUR (sei milioni novantatremiladuecentosettantadue/40), oltre IVA, di cui: a) Costi della sicurezza ex legge 110 322,71 EUR, soggetti a ribasso; b) Oneri da PSC 498 879,49 EUR, non soggetti a ribasso; c) Lavori in economia: aliquota costi 383 399,21 EUR, non soggetti a ribasso; d) Lavori in economia: aliquota utile e spese generali 101 600,79 EUR, soggetti a ribasso.Importo sottoposto a ribasso d'asta: 5 210 993,70 EUR.6 118 592,28
Valore totale dell'appalto: 6 118 592,28 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Lavori
Regolamento: Non specificato
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Lavori di superficie per strade pedonali📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Prezzo più basso
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Ministero o qualsiasi altra autorità nazionale o federale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia
Indirizzo postale: Via Villa dei Misteri 2
Codice postale: 80045
Città postale: Pompei
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.pompeiisites.org — www.garemibac.it🌏
E-mail: mbac-ssba-pes@mailcert.beniculturali.it📧
Telefono: +39 0818575356📞
Fax: +39 0818575364 📠
Riferimento Date
Data di invio: 2014-11-17 📅
Termine di presentazione: 2014-12-23 📅
Data di pubblicazione: 2014-11-20 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2014/S 224-395089
Numero GU-S: 224
Informazioni aggiuntive
La Stazione Appaltante si riserva di procedere all'aggiudicazione anche in presenza di un'unica offerta valida ritenuta conveniente. Tutti i chiarimenti potranno essere richiesti entro il termine del 12.12.2014 esclusivamente mediante «Piattaforma Telematica» nell'apposita area «Messaggi». Non saranno prese in considerazione richieste di chiarimenti pervenute a voce, telefonicamente o comunque dopo la data ultima sopra indicata. Le risposte alle richieste di chiarimento saranno rese dalla Stazione Appaltante anche in unica soluzione dando pubblicità sui profili della Stazione Appaltante medesima. Ai sensi dell'articolo 77, comma 1, del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii,, la Stazione Appaltante stabilisce che le comunicazione e gli scambi di informazioni con gli operatori economici avverranno mediante messaggistica della «Piattaforma Telematica» nell'apposita area «Messaggi», posta elettronica certificata ai sensi del CAD, all'indirizzo indicato nel punto 1, ed in caso di indisponibilità oggettiva della «Piattaforma Telematica» e degli altri mezzi citati, mediante telefax al numero indicato nel medesimo punto 1. Le comunicazioni di cui all'articolo 79 del Codice degli Appalti potranno avvenire a mezzo di posta elettronica certificata ai sensi del CAD secondo quanto previsto nel Disciplinare di gara. A pena di esclusione, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 106, comma 2, del D.P.R. 207/2010, gli operatori economici dovranno effettuare la visita dei luoghi dove saranno eseguiti i lavori oggetto dell'appalto. I sopralluoghi dovranno essere eseguiti nei giorni 1, 4 e 9.12.2014 previo appuntamento da richiedere mediante la «Piattaforma Telematica», con un preavviso di almeno 4 giorni, accedendo all'apposita area «Messaggi», secondo le modalità indicate nel Disciplinare di gara. Il sopralluogo dovrà essere eseguito nell'ora che sarà comunicata dalla Stazione Appaltante, unicamente tramite l'apposita area «Messaggi». Il 5.4.2012 la Prefettura — U.T.G. di Napoli e la Stazione Appaltante hanno sottoscritto un accordo allegato al Disciplinare come «Allegato 2A» (di seguito, il Protocollo di Legalità), diretto a garantire una rapida e corretta esecuzione degli interventi nel rispetto degli adempimenti prescritti dalla vigente normativa antimafia, nonché a prevedere ulteriori misure intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, implementare misure atte a prevenire e contrastare tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, anche mediante forme di monitoraggio durante l'esecuzione dei lavori. Il 6.2.2013, da parte del Ministero dell'Interno, rappresentato dal Coordinatore del Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza delle Grandi Opere istituito con D.M. del Ministero dell'Interno del 14.3.2003 (di seguito, il CCASGO), da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri — Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della politica economica (di seguito, il DIPE), nonché della Stazione Appaltante, del Gruppo di lavoro per la legalità e la sicurezza del «Progetto Pompei», istituito ai sensi dell'articolo 5 del Protocollo di Legalità, (di seguito, il GdL) e del Consorzio CBI (Customer to Business Interaction), è stato sottoscritto un «Protocollo Operativo per la sperimentazione del monitoraggio finanziario relativo al Progetto Pompei» allegato al Disciplinare come «Allegato 2B». Tale Protocollo Operativo è volto ad avviare, con riferimento al Progetto Pompei, del quale l'intervento oggetto del presente Disciplinare è parte, la sperimentazione del monitoraggio finanziario di cui all'articolo 10 del Protocollo di Legalità, sulla base di criteri analoghi a quelli adoperati nell'ambito del Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts. I soggetti che intendono partecipare alla gara in forma aggregata, sia essa un R.T.I., un consorzio o un G.E.I.E. e che sono tenuti a possedere e comprovare i requisiti di ordine generale indicati nel Disciplinare, sono tenuti a prendere conoscenza dei contenuti del Protocollo di Legalità e del Protocollo Operativo allegati al Disciplinare e conseguentemente rendere le dichiarazioni indicate nel medesimo Disciplinare di gara. La Stazione appaltante si riserva la facoltà di sospendere la procedura a seguito di anomalie segnalate dalla «Piattaforma Telematica». L'Appaltatore avrà l'obbligo di rimborsare alla Stazione Appaltante, entro il termine di 60 (sessanta) giorni dall'aggiudicazione, le spese per la pubblicazione sui quotidiani dell'avviso di pubblicazione e dell'avviso di aggiudicazione, in applicazione di quanto disposto dall'art. 34, comma 35, del D.L. 12.10.2012 n. 179 convertito in Legge 17.12.2012, n. 221, stimate in circa 8 000 EUR (oltre IVA). Progetto Definitivo validato il 13.11.2014. Determina a contrarre del 13.11.2014.
La Stazione Appaltante si riserva di procedere all'aggiudicazione anche in presenza di un'unica offerta valida ritenuta conveniente. Tutti i chiarimenti potranno essere richiesti entro il termine del 12.12.2014 esclusivamente mediante «Piattaforma Telematica» nell'apposita area «Messaggi». Non saranno prese in considerazione richieste di chiarimenti pervenute a voce, telefonicamente o comunque dopo la data ultima sopra indicata. Le risposte alle richieste di chiarimento saranno rese dalla Stazione Appaltante anche in unica soluzione dando pubblicità sui profili della Stazione Appaltante medesima. Ai sensi dell'articolo 77, comma 1, del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii,, la Stazione Appaltante stabilisce che le comunicazione e gli scambi di informazioni con gli operatori economici avverranno mediante messaggistica della «Piattaforma Telematica» nell'apposita area «Messaggi», posta elettronica certificata ai sensi del CAD, all'indirizzo indicato nel punto 1, ed in caso di indisponibilità oggettiva della «Piattaforma Telematica» e degli altri mezzi citati, mediante telefax al numero indicato nel medesimo punto 1. Le comunicazioni di cui all'articolo 79 del Codice degli Appalti potranno avvenire a mezzo di posta elettronica certificata ai sensi del CAD secondo quanto previsto nel Disciplinare di gara. A pena di esclusione, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 106, comma 2, del D.P.R. 207/2010, gli operatori economici dovranno effettuare la visita dei luoghi dove saranno eseguiti i lavori oggetto dell'appalto. I sopralluoghi dovranno essere eseguiti nei giorni 1, 4 e 9.12.2014 previo appuntamento da richiedere mediante la «Piattaforma Telematica», con un preavviso di almeno 4 giorni, accedendo all'apposita area «Messaggi», secondo le modalità indicate nel Disciplinare di gara. Il sopralluogo dovrà essere eseguito nell'ora che sarà comunicata dalla Stazione Appaltante, unicamente tramite l'apposita area «Messaggi». Il 5.4.2012 la Prefettura — U.T.G. di Napoli e la Stazione Appaltante hanno sottoscritto un accordo allegato al Disciplinare come «Allegato 2A» (di seguito, il Protocollo di Legalità), diretto a garantire una rapida e corretta esecuzione degli interventi nel rispetto degli adempimenti prescritti dalla vigente normativa antimafia, nonché a prevedere ulteriori misure intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, implementare misure atte a prevenire e contrastare tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, anche mediante forme di monitoraggio durante l'esecuzione dei lavori. Il 6.2.2013, da parte del Ministero dell'Interno, rappresentato dal Coordinatore del Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza delle Grandi Opere istituito con D.M. del Ministero dell'Interno del 14.3.2003 (di seguito, il CCASGO), da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri — Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della politica economica (di seguito, il DIPE), nonché della Stazione Appaltante, del Gruppo di lavoro per la legalità e la sicurezza del «Progetto Pompei», istituito ai sensi dell'articolo 5 del Protocollo di Legalità, (di seguito, il GdL) e del Consorzio CBI (Customer to Business Interaction), è stato sottoscritto un «Protocollo Operativo per la sperimentazione del monitoraggio finanziario relativo al Progetto Pompei» allegato al Disciplinare come «Allegato 2B». Tale Protocollo Operativo è volto ad avviare, con riferimento al Progetto Pompei, del quale l'intervento oggetto del presente Disciplinare è parte, la sperimentazione del monitoraggio finanziario di cui all'articolo 10 del Protocollo di Legalità, sulla base di criteri analoghi a quelli adoperati nell'ambito del Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts. I soggetti che intendono partecipare alla gara in forma aggregata, sia essa un R.T.I., un consorzio o un G.E.I.E. e che sono tenuti a possedere e comprovare i requisiti di ordine generale indicati nel Disciplinare, sono tenuti a prendere conoscenza dei contenuti del Protocollo di Legalità e del Protocollo Operativo allegati al Disciplinare e conseguentemente rendere le dichiarazioni indicate nel medesimo Disciplinare di gara. La Stazione appaltante si riserva la facoltà di sospendere la procedura a seguito di anomalie segnalate dalla «Piattaforma Telematica». L'Appaltatore avrà l'obbligo di rimborsare alla Stazione Appaltante, entro il termine di 60 (sessanta) giorni dall'aggiudicazione, le spese per la pubblicazione sui quotidiani dell'avviso di pubblicazione e dell'avviso di aggiudicazione, in applicazione di quanto disposto dall'art. 34, comma 35, del D.L. 12.10.2012 n. 179 convertito in Legge 17.12.2012, n. 221, stimate in circa 8 000 EUR (oltre IVA). Progetto Definitivo validato il 13.11.2014. Determina a contrarre del 13.11.2014.
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Affidamento in unico lotto dei lavori relativi all'intervento: Pompei per tutti — Percorsi per l'accessibilità ed il superamento delle barriere architettoniche. I lavori dovranno essere eseguiti presso l'Area Archeologica di Pompei (NA). Sono, altresì, compresi nell'appalto tutti i lavori, le prestazioni, le forniture e le provviste necessarie per la realizzazione del predetto intervento, secondo le condizioni stabilite nel Capitolato Speciale d'Appalto, con le caratteristiche tecniche, qualitative e quantitative previste nel progetto, posto a base di gara con i relativi allegati. Ai sensi dell'articolo 203, comma 3-ter, lett. b) del Codice degli Appalti, la progettazione esecutiva sarà redatta in corso d'opera dalla Stazione Appaltante.
Affidamento in unico lotto dei lavori relativi all'intervento: Pompei per tutti — Percorsi per l'accessibilità ed il superamento delle barriere architettoniche. I lavori dovranno essere eseguiti presso l'Area Archeologica di Pompei (NA). Sono, altresì, compresi nell'appalto tutti i lavori, le prestazioni, le forniture e le provviste necessarie per la realizzazione del predetto intervento, secondo le condizioni stabilite nel Capitolato Speciale d'Appalto, con le caratteristiche tecniche, qualitative e quantitative previste nel progetto, posto a base di gara con i relativi allegati. Ai sensi dell'articolo 203, comma 3-ter, lett. b) del Codice degli Appalti, la progettazione esecutiva sarà redatta in corso d'opera dalla Stazione Appaltante.
Progetto definitivo validato il 13.11.2014.
Quantità o entità:
L'importo totale dell'appalto è di 6 118 592,28 EUR (sei milioni centodiciottomilacinquecentonovantadue/28) oltre IVA ed è comprensivo dell'Aliquota forfettaria ex art. 12 del Protocollo di Legalità di 25 319,88 EUR, di cui 24 959,88 EUR per i costi derivanti dall'attuazione delle misure, previste nel Protocollo di Legalità, volte alla repressione della criminalità e dei tentativi di infiltrazione mafiosa e 360 EUR per i costi derivanti dalle misure, anch'esse previste dal Protocollo di Legalità e dal Protocollo Operativo, volte ad assicurare il monitoraggio dei flussi finanziari mediante le procedure previste dal cd. Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts. L'importo a base di gara, al netto dell'Aliquota forfettaria, è di 6 093 272,40 EUR (sei milioni novantatremiladuecentosettantadue/40), oltre IVA, di cui:
L'importo totale dell'appalto è di 6 118 592,28 EUR (sei milioni centodiciottomilacinquecentonovantadue/28) oltre IVA ed è comprensivo dell'Aliquota forfettaria ex art. 12 del Protocollo di Legalità di 25 319,88 EUR, di cui 24 959,88 EUR per i costi derivanti dall'attuazione delle misure, previste nel Protocollo di Legalità, volte alla repressione della criminalità e dei tentativi di infiltrazione mafiosa e 360 EUR per i costi derivanti dalle misure, anch'esse previste dal Protocollo di Legalità e dal Protocollo Operativo, volte ad assicurare il monitoraggio dei flussi finanziari mediante le procedure previste dal cd. Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts. L'importo a base di gara, al netto dell'Aliquota forfettaria, è di 6 093 272,40 EUR (sei milioni novantatremiladuecentosettantadue/40), oltre IVA, di cui:
a) Costi della sicurezza ex legge 110 322,71 EUR, soggetti a ribasso;
b) Oneri da PSC 498 879,49 EUR, non soggetti a ribasso;
c) Lavori in economia: aliquota costi 383 399,21 EUR, non soggetti a ribasso;
d) Lavori in economia: aliquota utile e spese generali 101 600,79 EUR, soggetti a ribasso.
Importo sottoposto a ribasso d'asta: 5 210 993,70 EUR.
Durata: 264 giorni
Nome del progetto o programma finanziato dall'UE:
I lavori di cui al presente appalto, finalizzati all'attuazione del «Progetto Pompei per la tutela e la valorizzazione dell'area archeologica di Pompei (Codice Comunitario Identificativo 2011 IT161PR030)» (di seguito «Progetto Pompei») sono finanziati con risorse della politica di coesione comunitaria 2007-2013, nell'ambito del Programma Operativo Interregionale FESR «Attrattori culturali, naturali e turismo» Obiettivo Convergenza 2007-2013, a valere pertanto sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di cui al «Regolamento (CE) 5.7.2006, n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999», al «Regolamento (CE) 11.7.2006, n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999», nonché al «Regolamento (CE) 8.12.2006, n. 1828/2006 della Commissione che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale».
I lavori di cui al presente appalto, finalizzati all'attuazione del «Progetto Pompei per la tutela e la valorizzazione dell'area archeologica di Pompei (Codice Comunitario Identificativo 2011 IT161PR030)» (di seguito «Progetto Pompei») sono finanziati con risorse della politica di coesione comunitaria 2007-2013, nell'ambito del Programma Operativo Interregionale FESR «Attrattori culturali, naturali e turismo» Obiettivo Convergenza 2007-2013, a valere pertanto sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di cui al «Regolamento (CE) 5.7.2006, n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999», al «Regolamento (CE) 11.7.2006, n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999», nonché al «Regolamento (CE) 8.12.2006, n. 1828/2006 della Commissione che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale».
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Pompei (NA).
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Sono ammessi a partecipare alla presente procedura gli operatori economici:
i. in possesso dei requisiti di ordine generale previsti nell'articolo 38 del Codice degli Appalti;
ii. che non incorrano nelle cause di incompatibilità previste negli articoli 36, comma 5, 37, comma 7, 90, comma 8, del Codice degli Appalti e nell'articolo 53, comma 16 ter, del D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 e che non incorrano nelle cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all'art. 67 del D.Lgs. 6.9.2011, n. 159;
ii. che non incorrano nelle cause di incompatibilità previste negli articoli 36, comma 5, 37, comma 7, 90, comma 8, del Codice degli Appalti e nell'articolo 53, comma 16 ter, del D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 e che non incorrano nelle cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all'art. 67 del D.Lgs. 6.9.2011, n. 159;
iii. in possesso dei requisiti di ordine economico-finanziario e tecnico-organizzativo previsti nel Disciplinare;
iv. che assumano l'impegno di ottemperare agli obblighi di cui al Disciplinare.
Capacità tecnica e professionale:
L'operatore economico deve, obbligatoriamente, a pena di esclusione, dimostrare di:
1. Possedere i requisiti di ordine generale indicati nel Disciplinare, che costituisce parte integrante del Bando di Gara.
2. possedere attestazioni di qualificazioni, rilasciate da una SOA, regolarmente autorizzata, che siano in corso di validità e documentino il possesso della qualificazione in categoria e classifiche adeguate ai sensi dell'articolo 61 del Regolamento di Attuazione e in conformità all'allegato «A» al predetto Regolamento di Attuazione, alle seguenti lavorazioni:
2. possedere attestazioni di qualificazioni, rilasciate da una SOA, regolarmente autorizzata, che siano in corso di validità e documentino il possesso della qualificazione in categoria e classifiche adeguate ai sensi dell'articolo 61 del Regolamento di Attuazione e in conformità all'allegato «A» al predetto Regolamento di Attuazione, alle seguenti lavorazioni:
«OG 2» — Restauro e Manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali, 5 298 379 EUR, 12 Classifica VI, categoria prevalente a qualificazione obbligatoria; «OS 2A» — Superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni culturali mobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico, 329 036,27 EUR Classifica II, categoria scorporabile a qualificazione obbligatoria; «OS 25» — Scavi Archeologici, Classifica II, per un importo di 465 857,01 EUR — categoria scorporabile a qualificazione obbligatoria.
«OG 2» — Restauro e Manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali, 5 298 379 EUR, 12 Classifica VI, categoria prevalente a qualificazione obbligatoria; «OS 2A» — Superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni culturali mobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico, 329 036,27 EUR Classifica II, categoria scorporabile a qualificazione obbligatoria; «OS 25» — Scavi Archeologici, Classifica II, per un importo di 465 857,01 EUR — categoria scorporabile a qualificazione obbligatoria.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Da produrre in conformità delle disposizioni contenute negli articoli 75, 113, 141 del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii, e nell'art. 124 del D.P.R. 207/2010 nonché ai sensi dell'art. 2 comma lett. c-bis del D.L. 83/2014 convertito con modificazioni in Legge 106/2014, secondo le modalità descritte nel Disciplinare di gara e nel Capitolato Speciale d'Appalto.
Da produrre in conformità delle disposizioni contenute negli articoli 75, 113, 141 del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii, e nell'art. 124 del D.P.R. 207/2010 nonché ai sensi dell'art. 2 comma lett. c-bis del D.L. 83/2014 convertito con modificazioni in Legge 106/2014, secondo le modalità descritte nel Disciplinare di gara e nel Capitolato Speciale d'Appalto.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
I lavori di cui al presente appalto, finalizzati all'attuazione del Progetto Pompei per la tutela e la valorizzazione dell'area archeologica di Pompei (Codice Comunitario Identificativo 2011 IT161PR030) sono finanziati con risorse della politica di coesione comunitaria 2007-2013, nell'ambito del Programma Operativo Interregionale FESR Attrattori culturali, naturali e turismo — Obiettivo Convergenza 2007-2013, a valere pertanto sul valere pertanto sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di cui al «Regolamento (CE) 5.7.2006, n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999», al «Regolamento (CE) 11.7.2006, n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999», nonché al «Regolamento (CE) 8.12.2006, n. 1828/2006 della Commissione che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale».
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano
I lavori di cui al presente appalto, finalizzati all'attuazione del Progetto Pompei per la tutela e la valorizzazione dell'area archeologica di Pompei (Codice Comunitario Identificativo 2011 IT161PR030) sono finanziati con risorse della politica di coesione comunitaria 2007-2013, nell'ambito del Programma Operativo Interregionale FESR Attrattori culturali, naturali e turismo — Obiettivo Convergenza 2007-2013, a valere pertanto sul valere pertanto sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di cui al «Regolamento (CE) 5.7.2006, n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999», al «Regolamento (CE) 11.7.2006, n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999», nonché al «Regolamento (CE) 8.12.2006, n. 1828/2006 della Commissione che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale».
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Sono ammessi a partecipare tutti i soggetti indicati nell'articolo 34 del Codice degli Appalti, secondo la disciplina prevista dagli articoli 35, 36 e 37 del medesimo Codice degli Appalti, ovvero gli operatori economici residenti in altri Stati membri dell'UE, nelle forme previste nei Paesi di residenza, in conformità delle disposizioni dell'articolo 39 del citato Codice degli Appalti secondo le modalità e i requisiti indicati nel Disciplinare.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Sono ammessi a partecipare tutti i soggetti indicati nell'articolo 34 del Codice degli Appalti, secondo la disciplina prevista dagli articoli 35, 36 e 37 del medesimo Codice degli Appalti, ovvero gli operatori economici residenti in altri Stati membri dell'UE, nelle forme previste nei Paesi di residenza, in conformità delle disposizioni dell'articolo 39 del citato Codice degli Appalti secondo le modalità e i requisiti indicati nel Disciplinare.
Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2015-01-07 📅
Luogo di apertura (organizzazione): Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia
Luogo di apertura (città): Pompei (NA)
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Alla seduta pubblica, nonché a quelle successive che si svolgeranno nel luogo e nei giorni indicati tramite Piattaforma Telematica, potrà intervenire un incaricato per ciascun concorrente, che abbia la legale rappresentanza dell'operatore medesimo ovvero sia stato da questi all'uopo delegato a rappresentarlo. Tali poteri dovranno risultare da idonea procura corredata da copia di un valido documento di identità del conferente degli stessi.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura
Alla seduta pubblica, nonché a quelle successive che si svolgeranno nel luogo e nei giorni indicati tramite Piattaforma Telematica, potrà intervenire un incaricato per ciascun concorrente, che abbia la legale rappresentanza dell'operatore medesimo ovvero sia stato da questi all'uopo delegato a rappresentarlo. Tali poteri dovranno risultare da idonea procura corredata da copia di un valido documento di identità del conferente degli stessi.
Lingue
Lingua: italiano 🗣️ Condizioni per l’apertura delle offerte
Indirizzo: Via Villa dei Misteri 2