Affidamento in concessione del servizio di pubblica illuminazione, della manutenzione degli impianti nonché per la progettazione, esecuzione e gestione e manutenzione di interventi di miglioramento dell'efficienza energetica mediante il ricorso al finanziamento tramite terzi (F.T.T.) — CIG: 5826899D28
La presente procedura di gara ha per oggetto la progettazione esecutiva, previa acquisizione del progetto definitivo in sede di offerta, e la concessione del servizio di pubblica illuminazione delle strade comunali, nonché ai sensi dell'art. 15, comma 2 del D.Lgs. 30 maggio 2008, n. 115, l'esecuzione di una serie di misure di miglioramento dell'efficienza energetica (di cui all'art. 2, comma 1, lett. h), del citato decreto n. 115/2008) consistenti nella realizzazione di interventi di riqualificazione energetica degli impianti di illuminazione delle strade del Comune di Fondi. La concessione ha per oggetto l'affidamento del servizio di illuminamento degli spazi pubblici (strade, portici, parchi e giardini, attraversamenti pedonali e patrimonio monumentale) mediante l'esercizio dell'impianto di illuminazione pubblica di proprietà o nella disponibilità, dell'amministrazione concedente — comprensivo della conduzione, controllo, adeguamento normativo — la sua manutenzione — ossia l'esecuzione delle operazioni atte a garantire il corretto funzionamento dell'impianto, o di un suo componente, e a mantenere lo stesso in condizioni di efficienza, fatta salva la normale usura e decadimento conseguenti al suo utilizzo e invecchiamento —, la manutenzione programmata-preventiva — ossia l'esecuzione di operazioni di manutenzione, volte a mantenere un adeguato livello di funzionalità e il rispetto delle condizioni di funzionamento dell'impianto, limitando il verificarsi di situazioni di guasto, nonché l'insieme degli interventi per la sostituzione delle lampade e degli ausiliari elettrici in base alla loro durata di vita, compresa la pulizia degli apparecchi di illuminazione con esame a vista del loro stato di conservazione generale — e la manutenzione straordinaria — ossia tutti gli interventi non compresi nella manutenzione ordinaria e manutenzione programmata-preventiva, compresi gli interventi atti a ricondurre il funzionamento dell'impianto a quello previsto dai progetti e/o dalle normative vigenti, mediante il ricorso a mezzi, attrezzature, strumentazioni, riparazioni, ricambi di parti, ripristini, revisione e sostituzione di apparecchi e componenti degli impianti —, per una durata di 15 anni. Eventuali estensioni del contratto manutentivo a seguito di ampliamento della rete saranno regolate dal principio di adeguamento del corrispettivo in maniera proporzionale al numero di pali per illuminazione presenti sia alla data di stipula del contratto che alla data dell'adeguamento.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2014-10-08.
L'appalto è stato pubblicato su 2014-08-07.
Avviso di gara (2014-08-07) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Manutenzione di impianti di illuminazione pubblica e semafori
Quantità o entità: Servizi a base di gara 10 184 798,81 EUR di cui 225 000 EUR per oneri sicurezza.
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea, con partecipazione AAP
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Manutenzione di impianti di illuminazione pubblica e semafori📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Comune di Fondi
Indirizzo postale: Piazza Municipio 1
Codice postale: 04022
Città postale: Fondi (LT)
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.comunedifondi.it🌏
Telefono: +39 0771507-1/440📞
Fax: +39 0771507442 📠
Riferimento Date
Data di invio: 2014-08-07 📅
Termine di presentazione: 2014-10-08 📅
Data di pubblicazione: 2014-08-12 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2014/S 153-275208
Numero GU-S: 153
Informazioni aggiuntive
Durata dell'appalto o termine di esecuzione: L'appalto avrà la durata di 15 (quindici) anni, decorrenti dalla data di consegna degli impianti, risultante dal relativo verbale.
Informazioni complementari:
a) appalto indetto con determinazione a contrattare n. 708 del 25.6.2014 (art. 55, comma 3, d.lgs. n. 163 del 2006), così come integrata dalla determinazione dirigenziale n. 863 del 31.7.2014;
b) offerta tecnica in apposita busta interna al plico e contrassegnata dalla dicitura «offerta tecnica» con all'interno il Progetto definitivo proposto, redatto ai sensi degli art. 93 del D.Lgs. 163/2006 e artt. da 24 a 32 del D.P.R. 207/2010, contenente le proposte di varianti migliorative relative agli elementi di valutazione di cui al punto IV.2.1), numeri 1, 2, 3, , le varianti devono essere contenute nei limiti stabiliti dal disciplinare di gara e non possono comportare aumento di spesa; in assenza di proposte migliorative relative ad uno o più d'uno dei predetti elementi agli stessi è attribuito il coefficiente 0;
c) offerta economica e temporale in apposita busta interna al plico e contrassegnata dalla dicitura «offerta economica» costituita da:
c1. Ribasso sull'importo del canone annuale posto a base d'asta relativo alla Gestione;
c2. Ribasso su eventuali lavori/servizi aggiuntivi extracanone rispetto al prezziario vigente della Regione Lazio
c3. il piano economico finanziario della concessione, asseverato da un istituto di credito o da società di servizi costituite dall'istituto di credito stesso ed iscritte nell'elenco generale degli intermediari finanziari, ai sensi dell'articolo 106 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, o da una società di revisione ai sensi dell'articolo 1 della legge 23 novembre 1939, n. 1966, comprensivo di una relazione esplicativa che documenti i principali indicatori di redditività (VAN — Valore attuale netto, TIR — Tasso interno di rendimento) dell'investimento, al netto del ribasso d'asta e contenga il quadro di tutti i costi, che l'aggiudicatario dovrà sostenere, oltreché dei costi di gestione e dei singoli servizi;
d) offerta di tempo mediante ribasso percentuale sui tempi di realizzazione degli interventi; nell'offerta di tempo sarà privilegiato il ribasso medio;
e) verifica delle offerte anomale ai sensi degli articoli 86, 87 e 88, d.lgs. n. 163 del 2006;
f) aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida (art. 55, comma 4, D.Lgs. n. 163 del 2006);
g) obbligo di indicazione delle parti di lavori che si intendono subappaltare; la Stazione appaltante non provvede al pagamento diretto dei subappaltatori (art. 118, D.Lgs n. 163 del 2006);
h) obbligo per i raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di dichiarare l'impegno a costituirsi e di indicare le parti di lavori da affidare a ciascun operatore economico raggruppato o consorziato (art. 37, commi 8 e 13, D.Lgs n. 163 del 2006);
i) obbligo per i consorzi stabili, qualora non eseguano i lavori in proprio, di indicare i consorziati esecutori e, per questi ultimi, dichiarazioni possesso requisiti punto III.2.1) (art. 36, D.Lgs n. 163 del 2006);
j) obbligo per i consorzi di cooperative e di imprese artigiane di indicare i consorziati per i quali il consorzio concorre e, per tali consorziati, dichiarazioni possesso requisiti punto III.2.1) (art. 37, comma 7, d.lgs. n. 163 del 2006);
k) obbligo di dichiarazione di avere esaminato gli elaborati progettuali, di essersi recati sul luogo, di conoscere e aver verificato tutte le condizioni, ai sensi dell'art. 106, comma 2, d.P.R. n. 207 del 2010;
l) pagamento di 200 EUR a favore dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, con versamento on-line al portale http://contributi.avcp.it previa registrazione mediante carta di credito Visa, MasterCard, Diners, AmEx oppure in contanti, muniti del modello di pagamento rilasciato dal Servizio di riscossione, presso i punti vendita dei tabaccai lottisti abilitati al pagamento di bollettini, indicando codice fiscale e il CIG di cui al punto IV.3.1);
m) ammesso avvalimento ai sensi dell'articolo 49 del D.Lgs n. 163 del 2006;
n) obbligo di presa visione degli atti progettuali, autonomo dalla dichiarazione di cui alla precedente lettera i);
o) indicazione del domicilio eletto per le comunicazioni e dell'indirizzo di posta elettronica certificata e del numero di fax per le predette comunicazioni; (art. 79, comma 5-quinquies, D.Lgs. n. 163 del 2006);
p) la Stazione appaltante non si avvale della facoltà di cui all'art. 140, commi 1 e 2, D.Lgs n. 163 del 2006;
q) controversie contrattuali deferite all'Autorità giudiziaria del Foro di Latina;
r) ogni informazione, specificazione, modalità di presentazione della documentazione per l'ammissione e dell'offerta, modalità di aggiudicazione, indicate nel disciplinare di gara, parte integrante e sostanziale del presente bando;
s) disciplinare di gara e modelli per dichiarazioni (utilizzabili dai concorrenti), disponibili all'indirizzo internet http://www.comunedifondi.it/archivio-modulistica.php?cat=Bandi di Gara;
t) responsabile del procedimento: Arch. Martino Di Marco.
Durata dell'appalto o termine di esecuzione: L'appalto avrà la durata di 15 (quindici) anni, decorrenti dalla data di consegna degli impianti, risultante dal relativo verbale.
Informazioni complementari:
a) appalto indetto con determinazione a contrattare n. 708 del 25.6.2014 (art. 55, comma 3, d.lgs. n. 163 del 2006), così come integrata dalla determinazione dirigenziale n. 863 del 31.7.2014;
b) offerta tecnica in apposita busta interna al plico e contrassegnata dalla dicitura «offerta tecnica» con all'interno il Progetto definitivo proposto, redatto ai sensi degli art. 93 del D.Lgs. 163/2006 e artt. da 24 a 32 del D.P.R. 207/2010, contenente le proposte di varianti migliorative relative agli elementi di valutazione di cui al punto IV.2.1), numeri 1, 2, 3, , le varianti devono essere contenute nei limiti stabiliti dal disciplinare di gara e non possono comportare aumento di spesa; in assenza di proposte migliorative relative ad uno o più d'uno dei predetti elementi agli stessi è attribuito il coefficiente 0;
c) offerta economica e temporale in apposita busta interna al plico e contrassegnata dalla dicitura «offerta economica» costituita da:
c1. Ribasso sull'importo del canone annuale posto a base d'asta relativo alla Gestione;
c2. Ribasso su eventuali lavori/servizi aggiuntivi extracanone rispetto al prezziario vigente della Regione Lazio
c3. il piano economico finanziario della concessione, asseverato da un istituto di credito o da società di servizi costituite dall'istituto di credito stesso ed iscritte nell'elenco generale degli intermediari finanziari, ai sensi dell'articolo 106 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, o da una società di revisione ai sensi dell'articolo 1 della legge 23 novembre 1939, n. 1966, comprensivo di una relazione esplicativa che documenti i principali indicatori di redditività (VAN — Valore attuale netto, TIR — Tasso interno di rendimento) dell'investimento, al netto del ribasso d'asta e contenga il quadro di tutti i costi, che l'aggiudicatario dovrà sostenere, oltreché dei costi di gestione e dei singoli servizi;
d) offerta di tempo mediante ribasso percentuale sui tempi di realizzazione degli interventi; nell'offerta di tempo sarà privilegiato il ribasso medio;
e) verifica delle offerte anomale ai sensi degli articoli 86, 87 e 88, d.lgs. n. 163 del 2006;
f) aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida (art. 55, comma 4, D.Lgs. n. 163 del 2006);
g) obbligo di indicazione delle parti di lavori che si intendono subappaltare; la Stazione appaltante non provvede al pagamento diretto dei subappaltatori (art. 118, D.Lgs n. 163 del 2006);
h) obbligo per i raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di dichiarare l'impegno a costituirsi e di indicare le parti di lavori da affidare a ciascun operatore economico raggruppato o consorziato (art. 37, commi 8 e 13, D.Lgs n. 163 del 2006);
i) obbligo per i consorzi stabili, qualora non eseguano i lavori in proprio, di indicare i consorziati esecutori e, per questi ultimi, dichiarazioni possesso requisiti punto III.2.1) (art. 36, D.Lgs n. 163 del 2006);
j) obbligo per i consorzi di cooperative e di imprese artigiane di indicare i consorziati per i quali il consorzio concorre e, per tali consorziati, dichiarazioni possesso requisiti punto III.2.1) (art. 37, comma 7, d.lgs. n. 163 del 2006);
k) obbligo di dichiarazione di avere esaminato gli elaborati progettuali, di essersi recati sul luogo, di conoscere e aver verificato tutte le condizioni, ai sensi dell'art. 106, comma 2, d.P.R. n. 207 del 2010;
l) pagamento di 200 EUR a favore dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, con versamento on-line al portale http://contributi.avcp.it previa registrazione mediante carta di credito Visa, MasterCard, Diners, AmEx oppure in contanti, muniti del modello di pagamento rilasciato dal Servizio di riscossione, presso i punti vendita dei tabaccai lottisti abilitati al pagamento di bollettini, indicando codice fiscale e il CIG di cui al punto IV.3.1);
m) ammesso avvalimento ai sensi dell'articolo 49 del D.Lgs n. 163 del 2006;
n) obbligo di presa visione degli atti progettuali, autonomo dalla dichiarazione di cui alla precedente lettera i);
o) indicazione del domicilio eletto per le comunicazioni e dell'indirizzo di posta elettronica certificata e del numero di fax per le predette comunicazioni; (art. 79, comma 5-quinquies, D.Lgs. n. 163 del 2006);
p) la Stazione appaltante non si avvale della facoltà di cui all'art. 140, commi 1 e 2, D.Lgs n. 163 del 2006;
q) controversie contrattuali deferite all'Autorità giudiziaria del Foro di Latina;
r) ogni informazione, specificazione, modalità di presentazione della documentazione per l'ammissione e dell'offerta, modalità di aggiudicazione, indicate nel disciplinare di gara, parte integrante e sostanziale del presente bando;
t) responsabile del procedimento: Arch. Martino Di Marco.
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
La presente procedura di gara ha per oggetto la progettazione esecutiva, previa acquisizione del progetto definitivo in sede di offerta, e la concessione del servizio di pubblica illuminazione delle strade comunali, nonché ai sensi dell'art. 15, comma 2 del D.Lgs. 30 maggio 2008, n. 115, l'esecuzione di una serie di misure di miglioramento dell'efficienza energetica (di cui all'art. 2, comma 1, lett. h), del citato decreto n. 115/2008) consistenti nella realizzazione di interventi di riqualificazione energetica degli impianti di illuminazione delle strade del Comune di Fondi.
La presente procedura di gara ha per oggetto la progettazione esecutiva, previa acquisizione del progetto definitivo in sede di offerta, e la concessione del servizio di pubblica illuminazione delle strade comunali, nonché ai sensi dell'art. 15, comma 2 del D.Lgs. 30 maggio 2008, n. 115, l'esecuzione di una serie di misure di miglioramento dell'efficienza energetica (di cui all'art. 2, comma 1, lett. h), del citato decreto n. 115/2008) consistenti nella realizzazione di interventi di riqualificazione energetica degli impianti di illuminazione delle strade del Comune di Fondi.
La concessione ha per oggetto l'affidamento del servizio di illuminamento degli spazi pubblici (strade, portici, parchi e giardini, attraversamenti pedonali e patrimonio monumentale) mediante l'esercizio dell'impianto di illuminazione pubblica di proprietà o nella disponibilità, dell'amministrazione concedente — comprensivo della conduzione, controllo, adeguamento normativo — la sua manutenzione — ossia l'esecuzione delle operazioni atte a garantire il corretto funzionamento dell'impianto, o di un suo componente, e a mantenere lo stesso in condizioni di efficienza, fatta salva la normale usura e decadimento conseguenti al suo utilizzo e invecchiamento —, la manutenzione programmata-preventiva — ossia l'esecuzione di operazioni di manutenzione, volte a mantenere un adeguato livello di funzionalità e il rispetto delle condizioni di funzionamento dell'impianto, limitando il verificarsi di situazioni di guasto, nonché l'insieme degli interventi per la sostituzione delle lampade e degli ausiliari elettrici in base alla loro durata di vita, compresa la pulizia degli apparecchi di illuminazione con esame a vista del loro stato di conservazione generale — e la manutenzione straordinaria — ossia tutti gli interventi non compresi nella manutenzione ordinaria e manutenzione programmata-preventiva, compresi gli interventi atti a ricondurre il funzionamento dell'impianto a quello previsto dai progetti e/o dalle normative vigenti, mediante il ricorso a mezzi, attrezzature, strumentazioni, riparazioni, ricambi di parti, ripristini, revisione e sostituzione di apparecchi e componenti degli impianti —, per una durata di 15 anni.
La concessione ha per oggetto l'affidamento del servizio di illuminamento degli spazi pubblici (strade, portici, parchi e giardini, attraversamenti pedonali e patrimonio monumentale) mediante l'esercizio dell'impianto di illuminazione pubblica di proprietà o nella disponibilità, dell'amministrazione concedente — comprensivo della conduzione, controllo, adeguamento normativo — la sua manutenzione — ossia l'esecuzione delle operazioni atte a garantire il corretto funzionamento dell'impianto, o di un suo componente, e a mantenere lo stesso in condizioni di efficienza, fatta salva la normale usura e decadimento conseguenti al suo utilizzo e invecchiamento —, la manutenzione programmata-preventiva — ossia l'esecuzione di operazioni di manutenzione, volte a mantenere un adeguato livello di funzionalità e il rispetto delle condizioni di funzionamento dell'impianto, limitando il verificarsi di situazioni di guasto, nonché l'insieme degli interventi per la sostituzione delle lampade e degli ausiliari elettrici in base alla loro durata di vita, compresa la pulizia degli apparecchi di illuminazione con esame a vista del loro stato di conservazione generale — e la manutenzione straordinaria — ossia tutti gli interventi non compresi nella manutenzione ordinaria e manutenzione programmata-preventiva, compresi gli interventi atti a ricondurre il funzionamento dell'impianto a quello previsto dai progetti e/o dalle normative vigenti, mediante il ricorso a mezzi, attrezzature, strumentazioni, riparazioni, ricambi di parti, ripristini, revisione e sostituzione di apparecchi e componenti degli impianti —, per una durata di 15 anni.
Eventuali estensioni del contratto manutentivo a seguito di ampliamento della rete saranno regolate dal principio di adeguamento del corrispettivo in maniera proporzionale al numero di pali per illuminazione presenti sia alla data di stipula del contratto che alla data dell'adeguamento.
Eventuali estensioni del contratto manutentivo a seguito di ampliamento della rete saranno regolate dal principio di adeguamento del corrispettivo in maniera proporzionale al numero di pali per illuminazione presenti sia alla data di stipula del contratto che alla data dell'adeguamento.
Saranno accettate varianti ✅
Numero di riferimento: CUP: G73G14000140004 — CIG: 5826899D28
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione:
Comune di Fondi — Per luogo di esecuzione del servizio si intendono tutti i siti del territorio comunale su cui insistano manufatti e utenze degli apparati tecnologici della rete di impianti di pubblica illuminazione nella sua complessità, dagli impianti di controllo, nonché per la relativa fornitura di energia elettrica, di proprietà esclusiva dell'amministrazione.
Comune di Fondi — Per luogo di esecuzione del servizio si intendono tutti i siti del territorio comunale su cui insistano manufatti e utenze degli apparati tecnologici della rete di impianti di pubblica illuminazione nella sua complessità, dagli impianti di controllo, nonché per la relativa fornitura di energia elettrica, di proprietà esclusiva dell'amministrazione.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
1) Iscrizione alla C.C.I.A.A. o altro registro ufficiale per i concorrenti stabiliti in altri paesi della U.E.;
2) Requisiti di ordine generale e assenza cause di esclusione ex art. 38, comma 1, del d.lgs. n. 163 del 2006, alle condizioni di cui ai commi 1-bis e 2 della stessa norma, dichiarati come da disciplinare di gara;
a) fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo, salvo il caso di cui all'articolo 186-bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, o altro procedimento per una di tali situazioni;
b) pendenza procedimento per l'applicazione di una misura di prevenzione o di una causa ostativa di cui rispettivamente all'art. 6 o all'art. 67 del d.lgs. n. 159 del 2011;
c) sentenza di condanna passata in giudicato, o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità o che incidono sulla moralità professionale;
c) sentenza di condanna passata in giudicato, o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità o che incidono sulla moralità professionale;
d) violazione del divieto di intestazione fiduciaria posto all'art. 17 della legge n. 55 del 1990;
e) violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;
f) grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o errore grave nell'esercizio dell'attività professionale;
g) violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
h) iscrizione nel casellario informatico per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l'affidamento dei subappalti;
i) violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
l) non essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui a legge n. 68 del 1999;
m) sanzione di interdizione di cui all'art. 9, comma 2, lettera c), d.lgs. n. 231 del 2001 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, oppure provvedimento interdittivo di cui all'art. 14, comma 1, d.lgs. n. 81 del 2008;
m) sanzione di interdizione di cui all'art. 9, comma 2, lettera c), d.lgs. n. 231 del 2001 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, oppure provvedimento interdittivo di cui all'art. 14, comma 1, d.lgs. n. 81 del 2008;
n) iscrizione nel casellario informatico per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione ai fini del rilascio dell'attestazione SOA nell'anno precedente;
o) vittime dei reati di concussione o estorsione, aggravati per associazione mafiosa, che non hanno denunciato i fatti all'autorità giudiziaria, emergente dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando di gara;
o) vittime dei reati di concussione o estorsione, aggravati per associazione mafiosa, che non hanno denunciato i fatti all'autorità giudiziaria, emergente dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando di gara;
p) situazione di controllo o altra relazione, con altro partecipante alla stessa procedura, che comporti l'imputazione delle offerte a un unico centro decisionale, alle condizioni di cui all'art. 38, comma 2;
3) Condizioni di cui al punto 2), lettera c), anche per soggetti cessati nell'anno precedente;
4) Assenza di partecipazione plurima artt. 36, comma 5, e 37, comma 7, D.Lgs. n. 163 del 2006;
5) Impegno all'accettazione / alla sottoscrizione, in caso di aggiudicazione, del patto di integrità / protocollo di legalità, adottato dalla Stazione appaltante prima della stipula del contratto;
6) Per i progettisti assenza di cause di incompatibilità art. 10, comma 6, d.P.R. n. 207 del 2010 e art. 90, comma 8, D.Lgs. n. 163 del 2006; inoltre se associati o indicati ai fini della progettazione esecutiva, condizioni di cui ai numeri da 1) a 5), in quanto compatibili.
6) Per i progettisti assenza di cause di incompatibilità art. 10, comma 6, d.P.R. n. 207 del 2010 e art. 90, comma 8, D.Lgs. n. 163 del 2006; inoltre se associati o indicati ai fini della progettazione esecutiva, condizioni di cui ai numeri da 1) a 5), in quanto compatibili.
Posizione economica e finanziaria:
1. Dichiarazione, sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445: il volume d'affari medio, realizzato dall'impresa nell'ultimo triennio, individuato ai sensi del paragrafo 2.2. della Determinazione Autorità Contratti Pubblici n. 5 del 21 maggio 2009, almeno pari al 25 % del valore dell'appalto, come da dichiarazione IVA o imposta equivalente per i concorrenti in ambito U.E.
1. Dichiarazione, sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445: il volume d'affari medio, realizzato dall'impresa nell'ultimo triennio, individuato ai sensi del paragrafo 2.2. della Determinazione Autorità Contratti Pubblici n. 5 del 21 maggio 2009, almeno pari al 25 % del valore dell'appalto, come da dichiarazione IVA o imposta equivalente per i concorrenti in ambito U.E.
2. il costo complessivo per personale dipendente relativo all'ultimo triennio, individuato ai sensi del paragrafo 2.2. della Determinazione Autorità Contratti Pubblici n° 5 del 21.5.2009, in misura non inferiore al 15 % del fatturato globale effettivo dell'ultimo triennio.
2. il costo complessivo per personale dipendente relativo all'ultimo triennio, individuato ai sensi del paragrafo 2.2. della Determinazione Autorità Contratti Pubblici n° 5 del 21.5.2009, in misura non inferiore al 15 % del fatturato globale effettivo dell'ultimo triennio.
3. Almeno due dichiarazioni di istituti bancari o intermediatori autorizzati ex D.Lgs. 385/93 attestanti una capacita/solidità economico- finanziaria della Ditta tale da poter sostenere investimenti d'importo pari a quello dell'appalto in oggetto. In caso di R.T.I. tali referenze dovranno essere presentate da ogni impresa appartenente al raggruppamento.
3. Almeno due dichiarazioni di istituti bancari o intermediatori autorizzati ex D.Lgs. 385/93 attestanti una capacita/solidità economico- finanziaria della Ditta tale da poter sostenere investimenti d'importo pari a quello dell'appalto in oggetto. In caso di R.T.I. tali referenze dovranno essere presentate da ogni impresa appartenente al raggruppamento.
4. Il fatturato globale d'impresa e l'importo relativo ai servizi o forniture nel settore oggetto della gara, realizzati negli ultimi 3 esercizi.
Capacità tecnica e professionale:
Dichiarazioni sostitutive ai sensi del d.P.R. n. 445 del 2000, in conformità al disciplinare di gara, indicanti:
a) Una o più dichiarazioni, redatte ai sensi della Parte Terza, Capo 1, del presente disciplinare di gara, attestanti il possesso dei requisiti di cui al combinato disposto dell'articolo 40 del decreto legislativo n. 163 del 2006 e s.m.i. e degli articoli 108, 109 e 92, del d.P.R. n. 207 del 2010, come segue:
a) Una o più dichiarazioni, redatte ai sensi della Parte Terza, Capo 1, del presente disciplinare di gara, attestanti il possesso dei requisiti di cui al combinato disposto dell'articolo 40 del decreto legislativo n. 163 del 2006 e s.m.i. e degli articoli 108, 109 e 92, del d.P.R. n. 207 del 2010, come segue:
a1. Aver svolto servizi analoghi nel triennio precedente la data di pubblicazione del bando (individuato ai sensi del paragrafo 2.2. della Determinazione Autorità Contratti Pubblici n°5 del 21.5.2009) e li elenca, indicandone gli importi, le date e i destinatari, pubblici e privati, dei servizi stessi. Sono considerati validi i servizi analoghi attualmente in corso. L'elenco dei principali servizi deve essere composto da almeno un servizio svolto per conto di un'Amministrazione Pubblica, avente estensione impiantistica per pubblica illuminazione stradale non inferiore 4 000 punti luce;
a1. Aver svolto servizi analoghi nel triennio precedente la data di pubblicazione del bando (individuato ai sensi del paragrafo 2.2. della Determinazione Autorità Contratti Pubblici n°5 del 21.5.2009) e li elenca, indicandone gli importi, le date e i destinatari, pubblici e privati, dei servizi stessi. Sono considerati validi i servizi analoghi attualmente in corso. L'elenco dei principali servizi deve essere composto da almeno un servizio svolto per conto di un'Amministrazione Pubblica, avente estensione impiantistica per pubblica illuminazione stradale non inferiore 4 000 punti luce;
a2. Essere in possesso di attrezzature tecniche, materiale ed equipaggiamento tecnico compresi gli strumenti di studio e di ricerca necessari per la prestazione del servizio e delle misure adottate per garantire la qualità con accurata descrizione delle stesse;
a2. Essere in possesso di attrezzature tecniche, materiale ed equipaggiamento tecnico compresi gli strumenti di studio e di ricerca necessari per la prestazione del servizio e delle misure adottate per garantire la qualità con accurata descrizione delle stesse;
a3. Produzione in originale o copia dichiarata conforme ai sensi del D.P.R. 445/2000 dell'attestazione per prestazioni di progettazione e costruzione, nella categorie OG10 classifica IV, in corso di validità, rilasciata da società di attestazione (SOA) di cui all'art. 64 del D.P.R. n. 207/2010 regolarmente autorizzata. In caso di R.T.I. il requisito deve essere posseduto cumulativamente dall'impresa capogruppo e dall'impresa esecutrice i lavori (se diversa dalla capogruppo). I concorrenti stabiliti in stati aderenti all'Unione Europea, qualora non siano in possesso dell'attestazione di qualificazione, presentano la documentazione conforme alle normative vigenti nei rispettivi Paesi, idonea a dimostrare il possesso di tutti i requisiti prescritti per la qualificazione e la partecipazione degli operatori economici italiani alle gare.
a3. Produzione in originale o copia dichiarata conforme ai sensi del D.P.R. 445/2000 dell'attestazione per prestazioni di progettazione e costruzione, nella categorie OG10 classifica IV, in corso di validità, rilasciata da società di attestazione (SOA) di cui all'art. 64 del D.P.R. n. 207/2010 regolarmente autorizzata. In caso di R.T.I. il requisito deve essere posseduto cumulativamente dall'impresa capogruppo e dall'impresa esecutrice i lavori (se diversa dalla capogruppo). I concorrenti stabiliti in stati aderenti all'Unione Europea, qualora non siano in possesso dell'attestazione di qualificazione, presentano la documentazione conforme alle normative vigenti nei rispettivi Paesi, idonea a dimostrare il possesso di tutti i requisiti prescritti per la qualificazione e la partecipazione degli operatori economici italiani alle gare.
Qualora il concorrente non sia in possesso dell'Attestazione di qualificazione per prestazioni di progettazione nelle categorie OG10 classifica IV bis, dovrà, ai sensi dell'art. 53, comma 3, del D.Lgs. n. 163/2006, avvalersi di progettisti qualificati o partecipare in raggruppamento con soggetti qualificati per la progettazione;
Qualora il concorrente non sia in possesso dell'Attestazione di qualificazione per prestazioni di progettazione nelle categorie OG10 classifica IV bis, dovrà, ai sensi dell'art. 53, comma 3, del D.Lgs. n. 163/2006, avvalersi di progettisti qualificati o partecipare in raggruppamento con soggetti qualificati per la progettazione;
I progettisti, sia che facciano parte della struttura dell'offerente, sia che siano esterni alla stessa, dovranno dimostrare l'avvenuto espletamento, nel decennio 2004-2013, di servizi di progettazione relativi a lavori attinenti a quelli oggetto dell'appalto, il cui importo globale (dei lavori) è pari ad almeno 2 000 000 EUR.
I progettisti, sia che facciano parte della struttura dell'offerente, sia che siano esterni alla stessa, dovranno dimostrare l'avvenuto espletamento, nel decennio 2004-2013, di servizi di progettazione relativi a lavori attinenti a quelli oggetto dell'appalto, il cui importo globale (dei lavori) è pari ad almeno 2 000 000 EUR.
I servizi di progettazione sopracitati, e cioè valutabili ai fini del possesso dei requisiti, sono quelli iniziati, ultimati e approvati nei periodi indicati, ovvero la parte di essi ultimata e approvata nello stesso periodo per il caso di servizi iniziati in epoca precedente. Non rileva al riguardo la mancata realizzazione dei lavori ad essa relativi. Sono valutabili anche i servizi svolti per committenti privati.
I servizi di progettazione sopracitati, e cioè valutabili ai fini del possesso dei requisiti, sono quelli iniziati, ultimati e approvati nei periodi indicati, ovvero la parte di essi ultimata e approvata nello stesso periodo per il caso di servizi iniziati in epoca precedente. Non rileva al riguardo la mancata realizzazione dei lavori ad essa relativi. Sono valutabili anche i servizi svolti per committenti privati.
I progettisti, sia che facciano parte della struttura dell'offerente, sia che siano esterni alla stessa, dovranno essere in possesso delle abilitazioni professionali richieste per la progettazione delle opere di cui al contratto in oggetto.
I soggetti di cui all'art. 90, comma 1, lettere d), e), f), f-bis), g) ed h) del D.Lgs n. 163/2006 (progettisti esterni qualificati) non dovranno altresì trovarsi nelle condizioni di esclusione previste dall'articolo 253 del DPR n. 207/2010 e dall'articolo 38 del D.Lgs. n. 163/2006.
I soggetti di cui all'art. 90, comma 1, lettere d), e), f), f-bis), g) ed h) del D.Lgs n. 163/2006 (progettisti esterni qualificati) non dovranno altresì trovarsi nelle condizioni di esclusione previste dall'articolo 253 del DPR n. 207/2010 e dall'articolo 38 del D.Lgs. n. 163/2006.
b) sistema qualità della serie europea IS0 9001:2008, in corso di validità;
c) raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di tipo orizzontale di cui all'articolo 37 commi 1, 3 e 5, del decreto legislativo n. 163 del 2006 e s.m.i. e all'articolo 92, comma 2, del d.P.R. n. 207 del 2010:
c.1) ogni operatore economico raggruppato o consorziato deve essere in possesso dei requisiti in proporzione alla quota di partecipazione costituita dalla parte di lavori per la quale si qualifica e che intende assumere nell'ambito del raggruppamento;
c.1) ogni operatore economico raggruppato o consorziato deve essere in possesso dei requisiti in proporzione alla quota di partecipazione costituita dalla parte di lavori per la quale si qualifica e che intende assumere nell'ambito del raggruppamento;
c.2) la quota di partecipazione di cui al precedente punto e.1), e la relativa misura del requisito:
— per l'operatore economico mandatario o capogruppo non può essere inferiore al 40 % del totale richiesto al concorrente singolo e deve essere in misura maggioritaria rispetto a ciascun operatore economico mandante,
— per ciascun operatore economico mandante non può essere inferiore al 10 % del totale richiesto al concorrente singolo.
c.3) il raggruppamento temporaneo o il consorzio ordinario nel suo insieme deve possedere il requisito nella misura richiesta al concorrente singolo.
d) ai sensi dell'articolo 61, comma 2, del d.P.R. n. 207 del 2010, la qualificazione in una categoria di cui alla lettera a), abilita il concorrente nei limiti dell'importo della propria classifica incrementata di un quinto; nel caso raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari la qualificazione in una categoria abilita l'operatore economico raggruppato o consorziato nei limiti dell'importo della propria classifica incrementata di un quinto a condizione che esso sia qualificato per una classifica pari ad almeno un quinto dell'importo dei lavori a base di gara.
d) ai sensi dell'articolo 61, comma 2, del d.P.R. n. 207 del 2010, la qualificazione in una categoria di cui alla lettera a), abilita il concorrente nei limiti dell'importo della propria classifica incrementata di un quinto; nel caso raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari la qualificazione in una categoria abilita l'operatore economico raggruppato o consorziato nei limiti dell'importo della propria classifica incrementata di un quinto a condizione che esso sia qualificato per una classifica pari ad almeno un quinto dell'importo dei lavori a base di gara.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
a) per i concorrenti: garanzia provvisoria di 203 696 EUR (2 % dell'importo dell'appalto), ex art. 75 del D.Lgs. n. 163 del 2006, mediante cauzione con versamento in contanti in tesoreria o fideiussione conforme allo schema 1.1 approvato con d.m. n. 123 del 2004, integrata dalla clausola esplicita di rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile, corredata dall'impegno di un fideiussore al rilascio della cauzione definitiva;
a) per i concorrenti: garanzia provvisoria di 203 696 EUR (2 % dell'importo dell'appalto), ex art. 75 del D.Lgs. n. 163 del 2006, mediante cauzione con versamento in contanti in tesoreria o fideiussione conforme allo schema 1.1 approvato con d.m. n. 123 del 2004, integrata dalla clausola esplicita di rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile, corredata dall'impegno di un fideiussore al rilascio della cauzione definitiva;
b) aggiudicatario: cauzione definitiva non inferiore al 10 % dell'importo del contratto, incrementabile in funzione dell'offerta, ex art. 113 del D.Lgs n. 163 del 2006, mediante fideiussione conforme allo schema 1.2 approvato con d.m. n. 123 del 2004, integrata dalla clausola esplicita di rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile. Tale cauzione sarà svincolata nella misura del 75 % in proporzione ai canoni di disponibilità determinati per ogni singolo impianto, il restante 25 % è svincolato a decorrere dalla dimostrazione da parte del concessionario dell'avvenuto adeguamento normativo di tutti i singoli impianti e quindi dell'intero impianto di illuminazione pubblica oggetto della concessione, che dovrà avvenire entro 18 mesi dalla stipula del contratto o nel minor termine previsto in sede di offerta. Il Concessionario entro il millesimo giorno antecedente la scadenza della Concessione dovrà costituire cauzione, nella misura del doppio dell'ultimo corrispettivo annuale, al lordo delle eventuali penali, a garanzia delle obbligazioni di cui all'articolo 23 (riconsegna degli Impianti e collaudo finale) del Capitolato. Tali cauzioni possono essere costituite mediante fidejussione bancaria o polizza assicurativa secondo le vigenti disposizioni.
b) aggiudicatario: cauzione definitiva non inferiore al 10 % dell'importo del contratto, incrementabile in funzione dell'offerta, ex art. 113 del D.Lgs n. 163 del 2006, mediante fideiussione conforme allo schema 1.2 approvato con d.m. n. 123 del 2004, integrata dalla clausola esplicita di rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile. Tale cauzione sarà svincolata nella misura del 75 % in proporzione ai canoni di disponibilità determinati per ogni singolo impianto, il restante 25 % è svincolato a decorrere dalla dimostrazione da parte del concessionario dell'avvenuto adeguamento normativo di tutti i singoli impianti e quindi dell'intero impianto di illuminazione pubblica oggetto della concessione, che dovrà avvenire entro 18 mesi dalla stipula del contratto o nel minor termine previsto in sede di offerta. Il Concessionario entro il millesimo giorno antecedente la scadenza della Concessione dovrà costituire cauzione, nella misura del doppio dell'ultimo corrispettivo annuale, al lordo delle eventuali penali, a garanzia delle obbligazioni di cui all'articolo 23 (riconsegna degli Impianti e collaudo finale) del Capitolato. Tali cauzioni possono essere costituite mediante fidejussione bancaria o polizza assicurativa secondo le vigenti disposizioni.
c) L'Appaltatore dovrà, altresì, stipulare una polizza assicurativa che tenga indenne l'Amministrazione da tutti i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati, inclusi quelli derivanti da errori di progettazione esecutiva art. 111, comma 1, d.lgs. n. 163 del 2006 e art. 269 del d.P.R. n. 207 del 2010, per un importo non inferiore al 10 % dell'importo dei lavori, conforme allo schema 2.2 approvato con d.m. n. 123 del 2004, che tenga escluse solo le cause di forza maggiore, e che preveda anche una garanzia di responsabilità civile per danni a terzi nell'esecuzione dei lavori fino alla data di emissione del certificato di collaudo e comunque per tutta la durata della concessione.
c) L'Appaltatore dovrà, altresì, stipulare una polizza assicurativa che tenga indenne l'Amministrazione da tutti i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati, inclusi quelli derivanti da errori di progettazione esecutiva art. 111, comma 1, d.lgs. n. 163 del 2006 e art. 269 del d.P.R. n. 207 del 2010, per un importo non inferiore al 10 % dell'importo dei lavori, conforme allo schema 2.2 approvato con d.m. n. 123 del 2004, che tenga escluse solo le cause di forza maggiore, e che preveda anche una garanzia di responsabilità civile per danni a terzi nell'esecuzione dei lavori fino alla data di emissione del certificato di collaudo e comunque per tutta la durata della concessione.
Importi della garanzia provvisoria e della cauzione definitiva, ridotti del 50 % per concorrenti in possesso di certificazione del sistema di qualità serie europea IS0 9001:2008, in corso di validità.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
Il servizio da affidare è finanziato con fondi di bilancio. Il pagamento del canone avverrà in rate bimestrali posticipate di eguale importo.
Tutte le opere realizzate saranno remunerate attraverso la corresponsione all'Aggiudicatario di un canone composto da un corrispettivo per il servizio di pubblica illuminazione e da un corrispettivo per le attività manutentive, secondo quanto descritto dal piano economico finanziario presentato in sede di offerta dall'Aggiudicatario medesimo.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano
Tutte le opere realizzate saranno remunerate attraverso la corresponsione all'Aggiudicatario di un canone composto da un corrispettivo per il servizio di pubblica illuminazione e da un corrispettivo per le attività manutentive, secondo quanto descritto dal piano economico finanziario presentato in sede di offerta dall'Aggiudicatario medesimo.
Tutti i costi relativi alla progettazione, all'esecuzione, alla gestione del servizio ed alla manutenzione degli interventi saranno a completo carico dell'aggiudicatario che potrà finanziarli anche a mezzo di soggetti terzi ai sensi dell'art. 2, comma 1, lett. m) del D.Lgs 30 maggio 2008, n. 115.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano
Tutti i costi relativi alla progettazione, all'esecuzione, alla gestione del servizio ed alla manutenzione degli interventi saranno a completo carico dell'aggiudicatario che potrà finanziarli anche a mezzo di soggetti terzi ai sensi dell'art. 2, comma 1, lett. m) del D.Lgs 30 maggio 2008, n. 115.
In tal caso l'Amministrazione si rende disponibile a cedere al terzo finanziatore i crediti spettanti all'aggiudicatario. Nel caso in cui l'aggiudicatario si avvalga di un terzo finanziatore ed intenda avvalersi, altresì, della facoltà di cedere allo stesso i crediti allo stesso spettanti, in tutto o in parte, in conseguenza dell'esecuzione dovrà rendere esplicita tale volontà già in fase di offerta con l'indicazione dettagliata del soggetto finanziatore.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano
In tal caso l'Amministrazione si rende disponibile a cedere al terzo finanziatore i crediti spettanti all'aggiudicatario. Nel caso in cui l'aggiudicatario si avvalga di un terzo finanziatore ed intenda avvalersi, altresì, della facoltà di cedere allo stesso i crediti allo stesso spettanti, in tutto o in parte, in conseguenza dell'esecuzione dovrà rendere esplicita tale volontà già in fase di offerta con l'indicazione dettagliata del soggetto finanziatore.
Sarà facoltà dell'aggiudicatario, in qualità di concessionario di pubblico servizio, richiedere la concessione del finanziamento alla società derivante dalla trasformazione disposta dall'art. 5, del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n 326 e successive modificazioni (Cassa Depositi e Prestiti SpA); in tal caso, qualora tale richiesta di finanziamento abbia esito favorevole l'aggiudicatario sarà legittimato alla sostituzione del finanziatore originariamente indicato in sede di offerta.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano
Sarà facoltà dell'aggiudicatario, in qualità di concessionario di pubblico servizio, richiedere la concessione del finanziamento alla società derivante dalla trasformazione disposta dall'art. 5, del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n 326 e successive modificazioni (Cassa Depositi e Prestiti SpA); in tal caso, qualora tale richiesta di finanziamento abbia esito favorevole l'aggiudicatario sarà legittimato alla sostituzione del finanziatore originariamente indicato in sede di offerta.
Corrispettivo interamente a corpo ai sensi degli articoli 53, comma 4, terzo periodo, e 82, comma 2, lettera b), del D.Lgs. n. 163 del 2006.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Tutte quelle previste dall'ordinamento. Sia raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario mediante atto di mandato collettivo speciale e irrevocabile ex art. 37, commi 15, 16 e 17, D.Lgs. n. 163 del 2006 che Società, anche consortile, tra imprese riunite.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Tutte quelle previste dall'ordinamento. Sia raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario mediante atto di mandato collettivo speciale e irrevocabile ex art. 37, commi 15, 16 e 17, D.Lgs. n. 163 del 2006 che Società, anche consortile, tra imprese riunite.
Dovrà essere garantita la partecipazione alla gara, in forma individuale o come impresa raggruppata ai sensi degli articoli da 34 a 37 del D.Lgs. 163/06, di una Energy Service Company (E.S.Co.) così come definita dall'art. 2 comma 1, lett. i) del D.Lgs. 30 maggio 2008 n. 115.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Dovrà essere garantita la partecipazione alla gara, in forma individuale o come impresa raggruppata ai sensi degli articoli da 34 a 37 del D.Lgs. 163/06, di una Energy Service Company (E.S.Co.) così come definita dall'art. 2 comma 1, lett. i) del D.Lgs. 30 maggio 2008 n. 115.
Altre condizioni particolari:
a) il Capitolato Generale d'appalto approvato con d.m. n. 145 del 2000, per quanto non diversamente disposto dal Capitolato Speciale d'appalto, è parte integrante del contratto;
b) è prevista una penale nella misura del 5 per mille senza oneri per interessi, per ogni giorno di ritardo, fino al massimo consentito per legge, riservandosi in ogni caso l'Amministrazione il diritto di addebitare l'importo dei maggiori danni che dovesse subire per colpa di quest'ultimo ai sensi dell'art. 13 del Capitolato Speciale d'appalto.
b) è prevista una penale nella misura del 5 per mille senza oneri per interessi, per ogni giorno di ritardo, fino al massimo consentito per legge, riservandosi in ogni caso l'Amministrazione il diritto di addebitare l'importo dei maggiori danni che dovesse subire per colpa di quest'ultimo ai sensi dell'art. 13 del Capitolato Speciale d'appalto.
c) l'aggiudicatario deve rimborsare alla Stazione appaltante le spese per le pubblicazioni di cui all'art. 66, comma 7, del D.Lgs. n. 163 del 2006.
Procedura
Modalità di pagamento dei documenti:
Versamento sul c/c postale n. 12575049 oppure sul c/c bancario codice IBAN IT30P0529673973T20990000055 intestato a Banca Popolare di Fondi — Tesoreria comunale, indicando come causale il numero CIG di cui al punto IV.3.1) o la denominazione di cui al punto II.1.1).
Versamento sul c/c postale n. 12575049 oppure sul c/c bancario codice IBAN IT30P0529673973T20990000055 intestato a Banca Popolare di Fondi — Tesoreria comunale, indicando come causale il numero CIG di cui al punto IV.3.1) o la denominazione di cui al punto II.1.1).
Periodo di validità dell'offerta: 360 giorni
Data di apertura delle offerte: 2014-10-09 📅
Luogo di apertura: Comune di Fondi — Ufficio Tecnico LL.PP. — Terzo Piano.
Luogo: Comune di Fondi — Ufficio Tecnico LL.PP. — Terzo Piano.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Rappresentanti dei concorrenti, in numero massimo di 1 persona per ciascuno; i soggetti muniti di delega o procura, o dotati di rappresentanza legale o direttori tecnici dei concorrenti, come risultanti dalla documentazione presentata, possono chiedere di verbalizzare le proprie osservazioni.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura
Rappresentanti dei concorrenti, in numero massimo di 1 persona per ciascuno; i soggetti muniti di delega o procura, o dotati di rappresentanza legale o direttori tecnici dei concorrenti, come risultanti dalla documentazione presentata, possono chiedere di verbalizzare le proprie osservazioni.
Criteri di assegnazione
Criterio: 1. Qualità progettuale (20)
2. Qualità del progetto gestionale e manutentivo (20)
3. Progetto degli interventi di riqualificazione energetica (20)
4. Proposte migliorative di risparmio (5)
5. Proposte migliorative di manutenzione (5)
6. Piano economico-finanziario (5)
7. % del ribasso offerto sull'importo annuale posto a base d'asta relativo alla Gestione dell'Appalto e sul Prezziario della Regione Lazio (15)
8. Ribasso sull'elenco prezzi per gli eventuali servizi aggiuntivi extracanone sul prezziario della Regione Lazio (5)
9. Offerta di tempo (5)
Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice Contatto
Referente: Ufficio tecnico — LL.PP.
arch. Di Marco Martino
Indirizzo del profilo dell'acquirente: http://www.comunedifondi.it🌏
Nome: Comune di Fondi
Referente: Ufficio Protocollo
Riferimento Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: CUP: G73G14000140004 — CIG: 5826899D28
Informazioni aggiuntive
Durata dell'appalto o termine di esecuzione: L'appalto avrà la durata di 15 (quindici) anni, decorrenti dalla data di consegna degli impianti, risultante dal relativo verbale.
Informazioni complementari:
a) appalto indetto con determinazione a contrattare n. 708 del 25.6.2014 (art. 55, comma 3, d.lgs. n. 163 del 2006), così come integrata dalla determinazione dirigenziale n. 863 del 31.7.2014;
b) offerta tecnica in apposita busta interna al plico e contrassegnata dalla dicitura «offerta tecnica» con all'interno il Progetto definitivo proposto, redatto ai sensi degli art. 93 del D.Lgs. 163/2006 e artt. da 24 a 32 del D.P.R. 207/2010, contenente le proposte di varianti migliorative relative agli elementi di valutazione di cui al punto IV.2.1), numeri 1, 2, 3, , le varianti devono essere contenute nei limiti stabiliti dal disciplinare di gara e non possono comportare aumento di spesa; in assenza di proposte migliorative relative ad uno o più d'uno dei predetti elementi agli stessi è attribuito il coefficiente 0;
b) offerta tecnica in apposita busta interna al plico e contrassegnata dalla dicitura «offerta tecnica» con all'interno il Progetto definitivo proposto, redatto ai sensi degli art. 93 del D.Lgs. 163/2006 e artt. da 24 a 32 del D.P.R. 207/2010, contenente le proposte di varianti migliorative relative agli elementi di valutazione di cui al punto IV.2.1), numeri 1, 2, 3, , le varianti devono essere contenute nei limiti stabiliti dal disciplinare di gara e non possono comportare aumento di spesa; in assenza di proposte migliorative relative ad uno o più d'uno dei predetti elementi agli stessi è attribuito il coefficiente 0;
c) offerta economica e temporale in apposita busta interna al plico e contrassegnata dalla dicitura «offerta economica» costituita da:
c1. Ribasso sull'importo del canone annuale posto a base d'asta relativo alla Gestione;
c2. Ribasso su eventuali lavori/servizi aggiuntivi extracanone rispetto al prezziario vigente della Regione Lazio
c3. il piano economico finanziario della concessione, asseverato da un istituto di credito o da società di servizi costituite dall'istituto di credito stesso ed iscritte nell'elenco generale degli intermediari finanziari, ai sensi dell'articolo 106 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, o da una società di revisione ai sensi dell'articolo 1 della legge 23 novembre 1939, n. 1966, comprensivo di una relazione esplicativa che documenti i principali indicatori di redditività (VAN — Valore attuale netto, TIR — Tasso interno di rendimento) dell'investimento, al netto del ribasso d'asta e contenga il quadro di tutti i costi, che l'aggiudicatario dovrà sostenere, oltreché dei costi di gestione e dei singoli servizi;
c3. il piano economico finanziario della concessione, asseverato da un istituto di credito o da società di servizi costituite dall'istituto di credito stesso ed iscritte nell'elenco generale degli intermediari finanziari, ai sensi dell'articolo 106 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, o da una società di revisione ai sensi dell'articolo 1 della legge 23 novembre 1939, n. 1966, comprensivo di una relazione esplicativa che documenti i principali indicatori di redditività (VAN — Valore attuale netto, TIR — Tasso interno di rendimento) dell'investimento, al netto del ribasso d'asta e contenga il quadro di tutti i costi, che l'aggiudicatario dovrà sostenere, oltreché dei costi di gestione e dei singoli servizi;
d) offerta di tempo mediante ribasso percentuale sui tempi di realizzazione degli interventi; nell'offerta di tempo sarà privilegiato il ribasso medio;
e) verifica delle offerte anomale ai sensi degli articoli 86, 87 e 88, d.lgs. n. 163 del 2006;
f) aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida (art. 55, comma 4, D.Lgs. n. 163 del 2006);
g) obbligo di indicazione delle parti di lavori che si intendono subappaltare; la Stazione appaltante non provvede al pagamento diretto dei subappaltatori (art. 118, D.Lgs n. 163 del 2006);
h) obbligo per i raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di dichiarare l'impegno a costituirsi e di indicare le parti di lavori da affidare a ciascun operatore economico raggruppato o consorziato (art. 37, commi 8 e 13, D.Lgs n. 163 del 2006);
i) obbligo per i consorzi stabili, qualora non eseguano i lavori in proprio, di indicare i consorziati esecutori e, per questi ultimi, dichiarazioni possesso requisiti punto III.2.1) (art. 36, D.Lgs n. 163 del 2006);
j) obbligo per i consorzi di cooperative e di imprese artigiane di indicare i consorziati per i quali il consorzio concorre e, per tali consorziati, dichiarazioni possesso requisiti punto III.2.1) (art. 37, comma 7, d.lgs. n. 163 del 2006);
k) obbligo di dichiarazione di avere esaminato gli elaborati progettuali, di essersi recati sul luogo, di conoscere e aver verificato tutte le condizioni, ai sensi dell'art. 106, comma 2, d.P.R. n. 207 del 2010;
l) pagamento di 200 EUR a favore dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, con versamento on-line al portale http://contributi.avcp.it previa registrazione mediante carta di credito Visa, MasterCard, Diners, AmEx oppure in contanti, muniti del modello di pagamento rilasciato dal Servizio di riscossione, presso i punti vendita dei tabaccai lottisti abilitati al pagamento di bollettini, indicando codice fiscale e il CIG di cui al punto IV.3.1);
l) pagamento di 200 EUR a favore dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, con versamento on-line al portale http://contributi.avcp.it previa registrazione mediante carta di credito Visa, MasterCard, Diners, AmEx oppure in contanti, muniti del modello di pagamento rilasciato dal Servizio di riscossione, presso i punti vendita dei tabaccai lottisti abilitati al pagamento di bollettini, indicando codice fiscale e il CIG di cui al punto IV.3.1);
m) ammesso avvalimento ai sensi dell'articolo 49 del D.Lgs n. 163 del 2006;
n) obbligo di presa visione degli atti progettuali, autonomo dalla dichiarazione di cui alla precedente lettera i);
o) indicazione del domicilio eletto per le comunicazioni e dell'indirizzo di posta elettronica certificata e del numero di fax per le predette comunicazioni; (art. 79, comma 5-quinquies, D.Lgs. n. 163 del 2006);
p) la Stazione appaltante non si avvale della facoltà di cui all'art. 140, commi 1 e 2, D.Lgs n. 163 del 2006;
q) controversie contrattuali deferite all'Autorità giudiziaria del Foro di Latina;
r) ogni informazione, specificazione, modalità di presentazione della documentazione per l'ammissione e dell'offerta, modalità di aggiudicazione, indicate nel disciplinare di gara, parte integrante e sostanziale del presente bando;
t) responsabile del procedimento: Arch. Martino Di Marco.
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) Lazio, sezione di Latina
Paese: Italia 🇮🇹
Nome: Responsabile del procedimento di cui al punto VI.3 lettera r)
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Previa eventuale comunicazione di voler proporre ricorso giurisdizionale:
a) entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente bando per motivi che ostano alla partecipazione;
b) entro 30 giorni dalla conoscenza del provvedimento di esclusione;
c) entro 30 giorni dalla conoscenza del provvedimento di aggiudicazione.
Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame
Nome: Responsabile del procedimento di cui al punto VI.3, lettera r)
Fonte: OJS 2014/S 153-275208 (2014-08-07)