Affidamento del servizio di progettazione definitiva, piano di sicurezza e coordinamento in fase di progettazione, il piano amianto e la relazione geologica, relativo agli interventi di bonifica e messa in sicurezza permanente delle ex cave e delle discariche di amianto. interventi su sotto aree A3 - A4 - A5- realizzazione piste di accesso alle aree secondarie B - C - D — messa in sicurezza permanente e ripristino ambientale delle aree B - C - D in Comune di Emarèse

Comune di Emarese

Affidamento del servizio di progettazione definitiva, piano di sicurezza e coordinamento in fase di progettazione, il piano amianto e la relazione geologica, relativo agli interventi di bonifica e messa in sicurezza permanente delle ex cave e delle discariche di amianto. interventi su sotto aree A3 - A4 - A5 — realizzazione piste di accesso alle aree secondarie B - C - D — messa in sicurezza permanente e ripristino ambientale delle aree B - C - D in Comune di Emarèse.

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2014-08-11. L'appalto è stato pubblicato su 2014-06-30.

Fornitori

I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2014-06-30 Avviso di gara
2015-04-03 Avviso di aggiudicazione
Avviso di gara (2014-06-30)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi architettonici, di costruzione, ingegneria e ispezione
Quantità o entità:
L'importo delle opere da progettare è di 12 400 000 EUR al netto degli oneri di legge.Lavori appartenenti alle categorie OS1 e OG12.Interventi di messa in sicurezza e ripristino ambientale su sottoaree A3 - A4 - A5 — 5 260 000 EUR.Realizzazione di piste di accesso alle aree secondarie A - B - C — 1 960 000 EUR.Messa in sicurezza permanente e ripristino ambientale aree B - C - D — 5 180 000 EUR.Categoria d'opera richiesta per la progettazione: interventi di messa in sicurezza e ripristino ambientaleImporto complessivo previsto per il servizio in oggetto relativo alla progettazione definitiva, alla redazione del piano di sicurezza e coordinamento in fase di progettazione, al piano di lavoro rischio amianto e alla relazione geologica è di 392 907,29 EUR (IVA e oneri esclusi).392 907,29
Mostra di più
Valore totale dell'appalto: 392 907,29 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi architettonici, di costruzione, ingegneria e ispezione 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Comune di Emarese
Indirizzo postale: Frazione Eresaz 1
Codice postale: 11020
Città postale: Emarese
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.comune.emarese.ao.it 🌏
E-mail: info@comune.emarese.ao.it 📧
Telefono: +39 0166519103 📞
Fax: +39 0166519128 📠

Riferimento
Date
Data di invio: 2014-06-30 📅
Termine di presentazione: 2014-08-11 📅
Data di pubblicazione: 2014-07-04 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2014/S 126-224803
Numero GU-S: 126
Informazioni aggiuntive
Chiarimenti di natura tecnica e procedurale — amministrativa possono essere richiesti dai concorrenti, esclusivamente per mail, pena la non considerazione degli stessi, al numero o indirizzo indicati in epigrafe entro e non oltre le ore 12:00 del 4.8.2014. L'Ente risponde direttamente ai concorrenti che hanno inviato le richieste di chiarimenti nei modi sopra indicati. Successivamente tutti i quesiti e tutte le risposte verranno pubblicati in forma anonima sul sito web della regione autonoma Valle d'Aosta www.regione.vda.it. Si procede all'aggiudicazione quand'anche pervenga una sola offerta, purché sia ritenuta valida e congrua. L'Ente appaltante si riserva la facoltà di annullare o revocare il bando di gara, di non pervenire all'aggiudicazione e di non sottoscrivere il contratto ovvero di ridurre, di modificare o di dichiarare esaurito l'incarico durante lo sviluppo del servizio stesso ovvero di non procedere all'affidamento dell'incarico senza incorrere in responsabilità e/o azioni di risarcimento danni e/o indennità e/o compensi, neanche ai sensi degli articoli 1337 e 1338 del codice civile. Ai sensi della L. 196/2003, si informa che i dati forniti dai partecipanti alla gara sono raccolti e pubblicati come previsto dalle norme in materia di appalti pubblici. L'Ente appaltante ha facoltà, nei limiti previsti dall'articolo 46 del Decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i., di invitare i concorrenti a completare o a fornire chiarimenti in merito al contenuto delle dichiarazioni e dei documenti presentati. Il Responsabile del Procedimento/ coordinatore del ciclo: Aldo Desimone
Mostra di più

Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Affidamento del servizio di progettazione definitiva, piano di sicurezza e coordinamento in fase di progettazione, il piano amianto e la relazione geologica, relativo agli interventi di bonifica e messa in sicurezza permanente delle ex cave e delle discariche di amianto. interventi su sotto aree A3 - A4 - A5 — realizzazione piste di accesso alle aree secondarie B - C - D — messa in sicurezza permanente e ripristino ambientale delle aree B - C - D in Comune di Emarèse.
Mostra di più
Quantità o entità:
L'importo delle opere da progettare è di 12 400 000 EUR al netto degli oneri di legge.
Lavori appartenenti alle categorie OS1 e OG12.
Interventi di messa in sicurezza e ripristino ambientale su sottoaree A3 - A4 - A5 — 5 260 000 EUR.
Realizzazione di piste di accesso alle aree secondarie A - B - C — 1 960 000 EUR.
Messa in sicurezza permanente e ripristino ambientale aree B - C - D — 5 180 000 EUR.
Categoria d'opera richiesta per la progettazione: interventi di messa in sicurezza e ripristino ambientale
Importo complessivo previsto per il servizio in oggetto relativo alla progettazione definitiva, alla redazione del piano di sicurezza e coordinamento in fase di progettazione, al piano di lavoro rischio amianto e alla relazione geologica è di 392 907,29 EUR (IVA e oneri esclusi).
Mostra di più
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Comune di Emarese.

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Dichiarazione dei requisiti di ordine generale (con particolare riferimento all'art. 38 del D.Lgs 163/2006 e smi).
Il soggetto concorrente, a seconda della configurazione giuridica propria, deve produrre una dichiarazione sostitutiva resa con le modalità di seguito riportate:
III.1) In caso di professionista singolo: (fac-simile III.1).
Dichiarazione sostitutiva, successivamente verificabile, resa ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 e smi, contenente il richiamo alle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, corredata di fotocopia semplice del documento d'identità del sottoscrittore (oppure, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente resa secondo la legislazione dello stato di appartenenza) attestante:
Mostra di più
— di non versare in nessuna delle cause di esclusione di cui all'articolo 38, comma 1, del Decreto legislativo n. 163/2006 e precisamente:
a) che non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di cui all'art. 186/bis del R.D. 267/1912 o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
b) nei cui confronti non è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'art. 6 del decreto legislativo n. 159 del 2011 o di una delle cause ostative previste dall'articolo 67 del decreto legislativo n. 159 del 2011; l'esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società;
Mostra di più
c) nei cui confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; l'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima;
Mostra di più
d) che non ha violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55; l'esclusione ha durata di un anno decorrente dall'accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa;
Mostra di più
e) che non ha commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
f) che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, non ha commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che ha commesso un errore grave nell'esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;
Mostra di più
g) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
h) nei cui confronti, ai sensi del comma 1-ter, non risulta l'iscrizione nel casellario informatico di cui all'articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l'affidamento dei subappalti;
Mostra di più
i) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
l) che presentino la certificazione di cui all'articolo 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68, salvo il disposto del comma 2;
m) nei cui confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'art. 14 del D.Lgs. n. 81 del 2008
Mostra di più
m-ter) di cui alla precedente lettera b) che, pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, risultino aver denunciato i fatti all'autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall'articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell'imputato nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all'Autorità di cui all'articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell'Osservatorio;
Mostra di più
m-quater) che non si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.
Mostra di più
Ai fini del comma 1, lettera m-quater), il concorrente allega, alternativamente:
a) la dichiarazione di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile rispetto ad alcun soggetto, e di aver formulato l'offerta autonomamente;
oppure
b) la dichiarazione di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l'offerta autonomamente;
Mostra di più
c) la dichiarazione di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l'offerta autonomamente.
Mostra di più
Nelle ipotesi di cui alle lettere a), b) e c), la stazione appaltante esclude i concorrenti per i quali accerta che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi. La verifica e l'eventuale esclusione sono disposte dopo l'apertura delle buste contenenti l'offerta economica.
Mostra di più
— di non versare nella causa di esclusione di cui all'art. 1-bis, comma 14, della Legge n. 383/2001 e sm dettata in materia di piani individuali di emersione del lavoro sommerso;
— di non essere soggetto ai provvedimenti interdettivi di cui alla Circolare del Ministero delle Infrastrutture 3.11.2006 n. 1733 emanata in applicazione dell’art. 36 bis del D.L. 4.7.2006, n. 223 convertito, con modificazioni, dalla legge 4.8.2006, n. 248;
Mostra di più
— di non essere soggetto alle cause di esclusione dalle procedure di appalto di cui all’art. 41 del D.Lgs 198/2006 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna ex art. 6 della Legge 246/2005) e di cui all’art. 44 del D.Lgs 286/1998 (Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero);
Mostra di più
— che non ricorrono nei propri confronti i divieti di partecipazione alla gara di cui all'articolo 253, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 207/2010;
— il nominativo dei propri dipendenti, dei propri collaboratori a progetto e dei dipendenti in rapporto di lavoro interinale (anche eventualmente allegando prospetti e/o elenchi cumulativi del personale):
III.2) In caso di società di ingegneria:
a) dichiarazione sostitutiva, (fac-simile III.2a)
successivamente verificabile, resa ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 dal legale rappresentante della società di ingegneria, contenente il richiamo alle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, corredata di fotocopia semplice del documento d'identità del sottoscrittore (oppure, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente resa secondo la legislazione dello stato di appartenenza) attestante:
Mostra di più
— che trattasi di società di ingegneria costituita in conformità al disposto dell'articolo 90, comma 2, lettera b), del Decreto legislativo n. 163/2006 e dell'articolo 254 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 207/2010 o di legislazione equivalente per i concorrenti stabiliti in altri paesi dell'U.E.;
Mostra di più
— gli estremi dell'iscrizione della società di ingegneria nel Registro delle imprese presso la C.C.I.A.A. , o per le società di altro Stato dell'U.E., nel corrispondente registro commerciale, nonché il nominativo degli amministratori dotati di potere di legale rappresentanza, dei direttori tecnici, dei dirigenti, dei dipendenti, dei collaboratori a progetto e dei dipendenti in rapporto di lavoro interinale (anche eventualmente allegando prospetti e/o elenchi cumulativi del personale) ed il nominativo dei soci (art. 254 D.P.R. 207/2010 e s.m.i.);
Mostra di più
— che la società di ingegneria non versa in alcuna delle cause di esclusione di cui all'articolo 38, comma 1, del Decreto legislativo n. 163/2006 e precisamente:
a) che non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di cui all'art. 186/bis del R.D. 267/1912 o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
d) che non hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55; l'esclusione ha durata di un anno decorrente dall'accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa;
Mostra di più
e) che non hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
f) che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, non hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell'esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;
Mostra di più
g) che non hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
i) che non hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
m) nei cui confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8.6.2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'art. 14 del D.Lgs n. 81 del 2008
Mostra di più
— (dichiarazione eventuale da rendere, in caso di cessazione dalle cariche societarie dei soggetti di cui all'art. 38, comma 1, lett. c) del Decreto legislativo n. 163/2006 nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara) l'insussistenza, in capo ai soggetti indicati nell'articolo 38, comma 1, lettera c), del decreto legislativo n. 163/2006 e cessati dalla carica nell'anno antecedente alla data di pubblicazione del bando delle cause di esclusione e dei divieti ivi contemplati ovvero, in caso di loro sussistenza, l'attivazione da parte della società di ingegneria di atti o misure di completa dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata;
Mostra di più
— che la società di ingegneria non versa nella causa di esclusione di cui all'art. 1-bis, comma 14, della Legge n. 383/2001 e sm dettata in materia di piani individuali di emersione del lavoro sommerso;
— che la società di ingegneria non è soggetta
ai provvedimenti interdittivi di cui alla Circolare del Ministero delle Infrastrutture 3.11.2006 n. 1733 emanata in applicazione dell'art. 36 bis del D.L. 4.7.2006, n. 223 convertito, con modificazioni, dalla legge 4.8.2006, n. 248;
alle cause di esclusione dalle procedure di appalto di cui all'art. 41 del D.Lgs. 198/2006 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna ex art. 6 della Legge 246/2005) e di cui all'art. 44 del D.Lgs. 286/1998 (Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero);
— che non ricorrono nei confronti della società di ingegneria i divieti di partecipazione alla gara di cui all'articolo 253, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 207/2010;
b) dichiarazione sostitutiva, fac-simile III.2b)
successivamente verificabile, resa ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 da ciascuno degli amministratori muniti del potere di rappresentanza, dal direttore tecnico della società di ingegneria e dai professionisti che sottoscriveranno gli elaborati, contenente il richiamo alle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, corredata di fotocopia semplice del documento d'identità del sottoscrittore (oppure, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente resa secondo la legislazione dello stato di appartenenza), attestante:
Mostra di più
c) nei cui confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; l'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima;
Mostra di più
III.3) In caso di società di professionisti:
a) dichiarazione sostitutiva, (fac-simile III.3a) successivamente verificabile, resa ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000
legale rappresentante della società di professionisti, contenente il richiamo alle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, corredata di fotocopia semplice del documento d'identità del sottoscrittore (oppure, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente resa secondo la legislazione dello stato di appartenenza) attestante:
Mostra di più
— che trattasi di società di professionisti costituita in conformità al disposto dell'articolo 90, comma 2, lettera a), del Decreto legislativo n. 163/2006 e dell'articolo 255 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 207/2010 o di legislazione equivalente per i concorrenti stabiliti in altri paesi dell'U.E.;
Mostra di più
— gli estremi dell'iscrizione della società di professionisti nel Registro delle imprese presso la C.C.I.A.A., o per le società di altro Stato dell'U.E., nel corrispondente registro commerciale, nonché il nominativo dei soci dotati di potere di legale rappresentanza, degli eventuali direttori tecnici, dei dirigenti, dei dipendenti, dei collaboratori a progetto e dei dipendenti in rapporto di lavoro interinale (anche eventualmente allegando prospetti e/o elenchi cumulativi del personale) ed il nominativo dei soci (art. 255 comma 1 D.P.R. 207/2010 e s.m.i.:
Mostra di più
— che la società di professionisti non versa in alcuna delle cause di esclusione di cui all'articolo 38, comma 1, del Decreto legislativo n. 163/2006 e precisamente:
— (dichiarazione eventuale, da rendere in caso di cessazione dalle cariche societarie dei soggetti di cui all'art. 38, comma 1, lett. c) del Decreto legislativo n. 163/2006 nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara) l'insussistenza, in capo ai soggetti indicati nell'articolo 38, comma 1, lettera c), del decreto legislativo n. 163/2006 e cessati dalla carica nell'anno antecedente alla data di pubblicazione del bando delle cause di esclusione e dei divieti ivi contemplati ovvero, in caso di loro sussistenza, l'attivazione da parte della società di professionisti di atti o misure di completa dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata;
Mostra di più
— che la società di professionisti non versa nella causa di esclusione di cui all'art. 1-bis, comma 14, della Legge n. 383/2001 e sm dettata in materia di piani individuali di emersione del lavoro sommerso;
— che la società di professionisti non è soggetta
ai provvedimenti interdittivi di cui alla Circolare del Ministero delle Infrastrutture 3.11.2006 n. 1733 emanata in applicazione dell'art. 36 bis del D.L. 4.7.2006, n. 223 convertito, con modificazioni, dalla legge 4.8.2006, n. 248;
alle cause di esclusione dalle procedure di appalto di cui all'art. 41 del D.Lgs. 198/2006 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna ex art. 6 della Legge 246/2005) e di cui all'art. 44 del D.Lgs. 286/1998 (Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero);
— che non ricorrono nei confronti della società di professionisti i divieti di partecipazione alla gara di cui all'articolo 253 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 207/2010;
b) dichiarazione sostitutiva, (fac-simile III.3b)
successivamente verificabile, resa ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 da ciascuno dei soci (se si tratta di società in nome collettivo) o dei soci accomandatari (se si tratta di società in accomandita semplice) e dall'eventuale direttore tecnico della società di professionisti, e dai professionisti che sottoscriveranno gli elaborati contenente il richiamo alle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, corredata di fotocopia semplice del documento d'identità del sottoscrittore (oppure, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente resa secondo la legislazione dello stato di appartenenza), attestante:
Mostra di più
III.4) In caso di studio associato:
a) dichiarazione sostitutiva, (fac-simile III.4a)
successivamente verificabile, resa ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 dal legale rappresentante dello studio associato che dichiari di averne i poteri o, in caso contrario, da tutti i professionisti facenti parte dello studio associato, contenente il richiamo alle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, corredata di fotocopia semplice del documento d'identità del/i sottoscrittore/i (oppure, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente resa secondo la legislazione dello stato di appartenenza) attestante:
Mostra di più
— che trattasi di studio associato costituito in conformità alla Legge n. 1815/1939 e sm o a legislazione equivalente per i concorrenti stabiliti in altri Paesi U.E.;
— il nominativo di tutti i professionisti associati, dei dipendenti, dei collaboratori a progetto e dei dipendenti in rapporto di lavoro interinale (anche eventualmente allegando prospetti e/o elenchi cumulativi del personale):
— che lo studio associato non versa in alcuna delle cause di esclusione di cui all'articolo 38, di non versare in nessuna delle cause di esclusione di cui all'articolo 38, comma 1, del Decreto legislativo n. 163/2006 e precisamente:
a) che non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di cui all'art. 186/bis del R.D. 267/1912, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
— (dichiarazione eventuale, da rendere in caso di professionisti che hanno cessato la loro appartenenza all'associazione professionale nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara) l'insussistenza, in capo ai professionisti che hanno cessato la loro appartenenza all'associazione professionale nell'anno antecedente alla data di pubblicazione del bando, delle cause di esclusione e dei divieti contemplati nell'articolo 38, comma 1, lettera c), del decreto legislativo n. 163/2006 ovvero, in caso di loro sussistenza, l'attivazione da parte dello studio associato di atti o misure di completa dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata;
Mostra di più
— che lo studio associato non versa nella causa di esclusione di cui all'art. 1-bis, comma 14, della Legge n. 383/2001 e sm dettata in materia di piani individuali di emersione del lavoro sommerso;
— che lo studio associato non è soggetto
ai provvedimenti interdittivi di cui alla Circolare del Ministero delle Infrastrutture 3.11.2006 n. 1733 emanata in applicazione dell'art. 36 bis del D.L. 4.7.2006, n. 223 convertito, con modificazioni, dalla legge 4.8.2006, n. 248;
alle cause di esclusione dalle procedure di appalto di cui all'art. 41 del D.Lgs 198/2006 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna ex art. 6 della Legge 246/2005) e di cui all'art. 44 del D.Lgs. 286/1998 (Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero);
— che non ricorrono nei confronti dello studio associato i divieti di partecipazione alla gara di cui all'articolo 253 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 207/2010;
b) dichiarazione sostitutiva, (fac-simile III.4b)
successivamente verificabile, resa ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 da ciascun professionista facente parte dello studio associato, contenente il richiamo alle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, corredata di fotocopia semplice del documento d'identità del sottoscrittore (oppure, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente resa secondo la legislazione dello stato di appartenenza), attestante:
Mostra di più
III.5) In caso di consorzio stabile
lo stesso deve rendere le dichiarazioni nelle forme previste per le società di ingegneria dal numero III.2) del presente paragrafo [fatto salvo il richiamo all'art. 90, comma 1, lettera h), del Decreto legislativo n. 163/2006 anziché all'art. 90, comma 2, lett. b), del medesimo Decreto contenuto nella dichiarazione di cui al numero III.2a); ciascuna società consorziata, ove candidata dal consorzio stabile alla prestazione dei servizi oggetto di gara, deve rendere le dichiarazioni nelle forme previste per le società di ingegneria o per le società di professionisti, rispettivamente dai numeri III.2) e III.3) del presente paragrafo, a seconda della configurazione giuridica propria di ciascuna di esse.
Mostra di più
III.6) In caso di raggruppamento temporaneo di concorrenti
già costituito od ancora da costituirsi, tutti i soggetti componenti il raggruppamento medesimo devono rendere le dichiarazioni nelle forme previste dal numero III.1) al numero III.5) del presente paragrafo, a seconda della configurazione giuridica propria di ciascuno di essi.
Mostra di più
Per i candidati che intendono raggrupparsi dovrà inoltre essere presentata, una dichiarazione firmata da tutti i soggetti che costituiranno il raggruppamento contenente:
— l'impegno che, in caso di aggiudicazione del servizio, gli stessi conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi e qualificato quale soggetto mandatario, il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti.
Mostra di più
— l'indicazione del futuro mandatario al quale spetta la rappresentanza esclusiva dei mandanti nei riguardi del soggetto aggiudicatore;
— la specificazione delle parti del servizio oggetto dell'affidamento che sono eseguite dai singoli operatori economici raggruppati.
Se il raggruppamento risulta già costituito nelle forme di legge:
— l'atto costitutivo del raggruppamento conforme all'articolo 37 del Decreto legislativo n. 163/2006 in originale o in copia autentica. Si precisa che il mandato collettivo speciale deve risultare da scrittura privata autenticata. Al legale rappresentante del mandatario deve essere conferita procura speciale mediante atto pubblico; è altresì ammesso il mandato e la procura speciale risultanti entrambi da unico atto redatto in forma pubblica.
Mostra di più
III.7) Il giovane professionista obbligatorio in caso di raggruppamento temporaneo di concorrent
Deve rendere la dichiarazione sul possesso dei requisiti di ordine generale a seconda della propria configurazione giuridica
Posizione economica e finanziaria: Non richiesta capacità economica finanziaria.
Capacità tecnica e professionale:
Dichiarazione sostitutiva dei requisiti di capacità tecnica (fac-simile V) (in caso di raggruppamento da tutti i soggetti concorrenti)
successivamente verificabile, resa ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, contenente il richiamo alle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, corredata di fotocopia semplice del documento d'identità pena esclusione del sottoscrittore (oppure, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente resa secondo la legislazione dello stato di appartenenza) attestante il possesso dei requisiti minimi di capacità economico-finanziaria e tecnica previsti dall'art. 263 comma 1 lettere b) c) e d) del D.P.R. 207/2010
Mostra di più
b) di aver espletato, nell'ultimo decennio antecedente alla data di pubblicazione del bando:
1) servizi, di cui all'art. 252 del D.P.R. 207/2010 comprendenti progettazione preliminare e/o definitiva e/o esecutiva e/o direzione lavori (anche espletati singolarmente), relativi ad opere analoghe per caratteristiche tecniche a quelle oggetto della procedura di gara, quindi relativi a bonifiche di siti contaminati e costruzioni di discariche per rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi per un importo complessivo, riferito alle opere, non inferiore a 1,5 volta l'importo posto a base di gara, e precisamente:
Mostra di più
(1,5 X 12 400 000)
2) servizi inerenti il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione per un importo complessivo, riferito alle opere, non inferiore a 1,5 volta l'importo stimato per i lavori in oggetto, e precisamente
(1,5 x 12 400 000).
3) relazione geologica per un importo complessivo, riferito alle opere, non inferiore a 1,5 volta l'importo stimato per i lavori in oggetto, e precisamente
c) di aver espletato nell'ultimo decennio antecedente alla pubblicazione del bando:
1) due servizi di cui all'art. 252 del D.P.R. 207/2010 relativi ad opere analoghe per caratteristiche tecniche a quelle oggetto della procedura di gara, quindi relativi a bonifiche di siti contaminati e costruzioni di discariche per rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi i servizi devono essere riferiti a 2 progettazioni a livello definitivo di cui almeno uno completo di direzione Lavori. L'importo complessivo dei due servizi, riferito alle opere, non deve essere inferiore a 0,40 volte l'importo posto a base, e precisamente:
Mostra di più
(0,40 X 12 400 000)
Il requisito in caso di raggruppamento non è frazionabile (art. 261 comma 8 DPR 207/2010)
2) due servizi inerenti il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione per un importo complessivo, riferito alle opere, non inferiore a 0,40 volte l'importo stimato per i lavori in oggetto, e precisamente
0,40 x 12 400 000).
3) relazione geologica per un importo complessivo, riferito alle opere, non inferiore a 0,40 volte l'importo stimato per i lavori in oggetto, e precisamente
d) numero medio annuo del personale tecnico utilizzato negli ultimi tre anni (comprendente i soci attivi, i dipendenti e i consulenti con contratto di collaborazione coordinata e continuativa su base annua), in una misura pari ad almeno 2 volte le unità stimate nel bando necessarie per lo svolgimento dell'incarico in oggetto. Si precisa che per l'espletamento della procedura in oggetto sono ritenute necessarie 2,5 unità pertanto:
Mostra di più
(2 x 2,5 = 5).
Le prestazioni eseguite congiuntamente da più soggetti devono obbligatoriamente riportare la percentuale eseguita da ogni singolo professionista e saranno valutate nella percentuale indicata e successivamente verificata nel certificato di buona esecuzione rilasciato dal committente.
Mostra di più
Si precisa inoltre che i requisiti dei precedenti punti b), c), d) saranno valutati conformemente a quanto previsto dall'art. 263 comma 2 del D.P.R. 207/2010.
La predetta dichiarazione deve essere prodotta e sottoscritta, in caso di concorrente singolo, dal singolo professionista, dal legale rappresentante della società di professionisti o della società di ingegneria o del consorzio stabile o in caso di studio associato, dal legale rappresentante che dichiari di averne i poteri o, in caso contrario, da tutti i soggetti facenti parte dello studio associato, dal legale rappresentante della persona giuridica stabilita in altro paese dell'U.E. abilitata in base alla legislazione equivalente e, in caso di raggruppamento temporaneo di concorrenti — da tutti i soggetti componenti il raggruppamento temporaneo, costituito o ancora da costituirsi.
Mostra di più
La dichiarazione può essere resa anche in forma congiunta.
Ai fini del raggruppamento di tipo verticale di cui all'art.37 comma 2 del D.Lgs 163/20077 e smi si precisa che la progettazione definitiva è la prestazione principale mentre il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e la perizia geologica sono le prestazioni secondarie.
Mostra di più
Il mandatario deve possedere i requisiti in misura maggioritaria percentuale rispetto a ciascuno dei mandanti e comunque non inferiore al 50 % (art. 261 comma 7 del D.P.R. 207/2010)
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
La cauzione provvisoria non è richiesta.
La cauzione definitiva: l'aggiudicatario deve produrre la cauzione definitiva secondo quanto previsto dalle vigenti leggi (art. 34 comma 6 bis L.R. 12/96 e s.m.i. e art. 268 del D.P.R. 207/2010). Per i soggetti in possesso della certificazione di sistema di qualità conforme alle norme europee della serie Uni En ISO 9000 la cauzione è ridotta del 50 %. In caso di associazione temporanea è ammessa la riduzione del 50 % della cauzione solo nel caso in cui tutti i soggetti componenti il raggruppamento siano in possesso della certificazione Uni En ISO 9000.
Mostra di più
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
Finanziamento: l'intervento di messa in sicurezza e recupero ambientale delle ex cave e discariche di Emarèse (AO), rientra nel programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale dei siti contaminati a livello nazionale oggetto di bonifica di cui al programma approvato con decreto del Ministro dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare del 18.9.2001 n 468 in attuazione della legge 19.12.1998 n.
Mostra di più
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto: Art. 37 D.Lgs 163/2006 e smi.
L’esecuzione del servizio è riservata ad una particolare professione: Professionisti iscritti agli Albi professionali.
Nomi e qualifiche professionali del personale

Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Luogo di apertura:
L'avvio delle operazioni di gara relative all'appalto in oggetto, presso il Comune di Emarèse, verrà comunicato per posta elettronica PEC a tutti i soggetti concorrenti e pubblicato sul sito internet www.regione.vda.it dopo la nomina della Commissione giudicatrice. Il soggetto concorrente è pertanto tenuto ad indicare sul plico esterno di offerta l'indirizzo e-mail PEC al fine di permettere all'Ente Appaltante la comunicazione del giorno e dell'ora delle operazioni di gara.
Mostra di più
Luogo: L'avvio delle operazioni di gara relative all'appalto in oggetto, presso il Comune di Emarèse, verrà comunicato per posta elettronica PEC a tutti i soggetti concorrenti e pubblicato sul sito internet www.regione.vda.it dopo la nomina della Commissione giudicatrice. Il soggetto concorrente è pertanto tenuto ad indicare sul plico esterno di offerta l'indirizzo e-mail PEC al fine di permettere all'Ente Appaltante la comunicazione del giorno e dell'ora delle operazioni di gara.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Sono ammessi a presenziare i rappresentanti legali o i procuratori dei soggetti concorrenti limitatamente alla fase di verifica dei documenti amministrativi e all'apertura dell'offerta economica, nelle sedute pubbliche è possibile partecipare come uditori.
Mostra di più
Criteri di assegnazione
Criterio: 1. Offerta tecnica — 2 servizi (40)
2. Offerta tecnica — relazione illustrativa (40)
3. Offerta economica (20)
Lingue
Lingua: francese 🗣️
italiano 🗣️

Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: Comune di Emarese
Segretario comunale Aldo Desimone

Riferimento
Informazioni aggiuntive
Chiarimenti di natura tecnica e procedurale — amministrativa possono essere richiesti dai concorrenti, esclusivamente per mail, pena la non considerazione degli stessi, al numero o indirizzo indicati in epigrafe entro e non oltre le ore 12:00 del 4.8.2014. L'Ente risponde direttamente ai concorrenti che hanno inviato le richieste di chiarimenti nei modi sopra indicati. Successivamente tutti i quesiti e tutte le risposte verranno pubblicati in forma anonima sul sito web della regione autonoma Valle d'Aosta www.regione.vda.it.
Mostra di più
Si procede all'aggiudicazione quand'anche pervenga una sola offerta, purché sia ritenuta valida e congrua.
L'Ente appaltante si riserva la facoltà di annullare o revocare il bando di gara, di non pervenire all'aggiudicazione e di non sottoscrivere il contratto ovvero di ridurre, di modificare o di dichiarare esaurito l'incarico durante lo sviluppo del servizio stesso ovvero di non procedere all'affidamento dell'incarico senza incorrere in responsabilità e/o azioni di risarcimento danni e/o indennità e/o compensi, neanche ai sensi degli articoli 1337 e 1338 del codice civile.
Mostra di più
Ai sensi della L. 196/2003, si informa che i dati forniti dai partecipanti alla gara sono raccolti e pubblicati come previsto dalle norme in materia di appalti pubblici.
L'Ente appaltante ha facoltà, nei limiti previsti dall'articolo 46 del Decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i., di invitare i concorrenti a completare o a fornire chiarimenti in merito al contenuto delle dichiarazioni e dei documenti presentati.
Il Responsabile del Procedimento/ coordinatore del ciclo: Aldo Desimone

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo fella Valle d'Aosta
Indirizzo postale: Via Ollietti 1
Città postale: Aosta
Codice postale: 11100
Paese: Italia 🇮🇹
Telefono: +39 016531356 📞
Fax: +39 016543810 📠
Nome: Comune di Emarese
Fax: +39 0166519128 📠
Organismo responsabile delle procedure di mediazione
Indirizzo postale: Località Eresaz 1
Città postale: Emarese
Codice postale: 11020
Telefono: +39 0166519103 📞
Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame
Uguale a: Organismo responsabile delle procedure di mediazione
Fonte: OJS 2014/S 126-224803 (2014-06-30)
Avviso di aggiudicazione (2015-04-03)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Valore totale dell'appalto: 255 389,74 💰
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione

Procedura
Tipo di offerta: Non applicabile

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Indirizzo postale: Frazione Eresaz

Riferimento
Date
Data di invio: 2015-04-03 📅
Data di pubblicazione: 2015-04-08 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2015/S 068-122387
Si riferisce all'avviso: 2014/S 126-224803
Numero GU-S: 68

Procedura
Criteri di assegnazione
Criterio: 1. Offerta tecnica (2 servizi) (40)
2. Offerta tecnica (relazione illustrativa) (40)

Aggiudicazione del contratto
Data di conclusione del contratto: 2015-01-16 📅
Nome: Zimatec Srl (mandatario)
Indirizzo postale: Corso Ferrucci 77/10
Città postale: Torino
Codice postale: 10138
Paese: Italia 🇮🇹
E-mail: postacertificata@pec.zimatec.it 📧
Informazioni sulle gare d'appalto
Numero di offerte ricevute: 4

Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: Aldo Desimone

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo Regionale Valle d'Aosta
Organismo responsabile delle procedure di mediazione
Indirizzo postale: Frazione Eresaz
Fonte: OJS 2015/S 068-122387 (2015-04-03)