Procedura aperta con gara unica per l'affidamento della concessione per la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva nonché per la esecuzione e gestione di un impianto di produzione di energia da fonte rinnovabile di biogas, da realizzare con l'istituto della finanza di progetto di cui all'art. 153 e seg. D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163. CIG 49505868CC

Agrorinasce Scarl – Agenzia per l'innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio – Provincia di Caserta

L'ipotesi progettuale contenuta nello Studio di fattibilità redatto da Agrorinasce e posto a base di gara prevede la progettazione, costruzione e gestione dell'intervento a farsi.
Il ristoro dell'impegno economico del privato derivante dalla realizzazione delle opere eseguite è connesso alla gestione economica e funzionale dell'impianto per un numero di anni pari alla durata della concessione (max 20 anni), attraverso la cessione totale degli incentivi del Conto Energia (D.M. 6/07/2012, Procedure Applicative del GSE del 24 agosto 2012) e del corrispettivo di vendita energia, al netto delle imposte di legge.
In ogni caso si precisa che le proposte da presentare dovranno necessariamente prevedere le seguenti caratteristiche essenziali:
a) l'impianto dovrà avere potenza nominale massima a 999 kWp, e dovrà essere connesso in parallelo alla rete elettrica di distribuzione di media tensione in modalità di immissione totale in rete dell'energia prodotta;
b) la ditta proponente, nella formulazione della offerta, dovrà tenere conto dei seguenti aspetti:
— l'area di S. Maria La Fossa è ad altissima concentrazione di allevamenti bufalini (75 aziende) con migliaia di capi,
— esiste un fenomeno di inquinamento diffuso derivante dallo sversamento irregolare dei reflui; in quanto in questo momento non sono percorribili alternative allo “spandimento” dei reflui sui terreni,
— la rigorosa applicazione della “Direttiva Nitrati” (Dir. 12-12-1991 n. 91/676/CEE; cfr. le Linee di indirizzo di cui alla Delibera di G.R.C. 23 febbraio 2007, n. 209) impone la necessità di ridurre gli apporti di azoto sul terreno,
— pertanto, qualora le tecnologie proposte prevedano l'uso dei reflui degli allevamenti bufalini, si privilegeranno le soluzioni che abbattano l'apporto di azoto nel successivo “spandimento” sui terreni; in tale prospettiva, Agrorinasce, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di S. Maria La Fossa, avvierà un percorso di accompagnamento all'imprenditore che intendesse investire nel contatto e nella fornitura di scarti agricoli e/o di reflui di allevamenti bufalini;
c) l'intervento proposto dovrà prevedere anche le necessarie opere di viabilità, all'esterno e all'interno dell'area interessata dalla localizzazione dell'impianto di biogas, tali da favorire gli accessi, le visite guidate, e le attività di manutenzione; in particolare si dovrà prevedere:
— la realizzazione di un percorso perimetrale,
— la realizzazione di un piazzale in prossimità dei locali tecnici, in modo da garantire lo spazio utile di manovra ad eventuali mezzi pesanti;
d) la superficie dell'area interessata dall'installazione dell'impianto dovrà essere delimitata da una recinzione per tutto il perimetro, il cui progetto dovrà tenere conto degli elevati valori ambientali dell'area, con la realizzazione di impianti di illuminazione e di sicurezza, oltre ad idonei sistemi di video sorveglianza e allarme;
e) l'intervento dovrà calarsi in modo coerente nel programma di recupero dell'intera area confiscata, parte della quale è già destinata alle attività di Centro Documentazione ed Educazione Ambientale, Isola Ecologica, Coltivazione finalizzata alla produzione di biomasse;
f) relativamente alla parte esterna all'impianto, l'intervento deve prevedere la riqualificazione ambientale dell'intera area di accesso alla zona, con la previsione almeno dei seguenti interventi:
— barriera costituita da specie arboree ed arbustive da integrare con il tessuto vegetazionale naturale del territorio,
— realizzazione dell'area di accesso alla zona ove è ubicato l'impianto di biogas e di un sistema di viabilità interna,
— realizzazione di spazi a parcheggio;
g) la proposta deve prevedere la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto totalmente a carico del concessionario e la cessione di una quota minima di energia prodotta all'ente appaltante non inferiore al 5%, oltre all'importo per la concessione onerosa dell'area ed all'importo, quantificabile in 50 000 (cinquantamila euro) una tantum, a copertura dei costi e delle spese generali della procedura (ivi comprese quelle tecniche e legali dell'intera procedura, da corrispondere al momento della sottoscrizione della convenzione);
h) la proposta deve prevedere la corresponsione di un canone di concessione annuale proporzionato alla rilevanza economica dell'intervento ed alla entità dei corrispettivi previsti in favore del promotore.

Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2013-04-15. L'appalto è stato pubblicato su 2013-02-28.

Fornitori
I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:
Chi?

Cosa?

Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2013-02-28 Avviso di gara
2013-07-31 Avviso di aggiudicazione