A) La Stazione appaltante si riserva espressamente il diritto di revocare, annullare la gara o di modificarne o rinviarne i termini, in qualsiasi momento ed a suo insindacabile giudizio, senza che gli offerenti possano avanzare pretese di qualsiasi genere e natura. L'aggiudicazione definitiva, subordinata al concretizzarsi di tutti i presupposti, di qualsivoglia natura (ivi compresi quelli connessi al finanziamento dell'appalto) di legge, di regolamento e del procedimento concorsuale, propedeutici all'espletamento della prestazione, non è impegnativa per la Stazione Appaltante e non da diritto alla formalizzazione del contratto od a qualsivoglia rivendicazione, pretesa, aspettativa o richiesta di sorta da parte dei concorrenti e dell'aggiudicatario. La Stazione Appaltante si riserva, inoltre, la facoltà prevista dall'art. 81 comma 3, del D.Lgs n. 163/2006, di non procedere all'aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all'oggetto del contratto. L'aggiudicatario sarà obbligato a rimborsare la Stazione Appaltante tutte le spese inerenti la pubblicazione del bando e della documentazione di gara in ossequio al D.L. n. 179/2012 come modificato dall'art. 35 della Legge n. 221/2012, entro 60 (sessanta) giorni dall'aggiudicazione.