Fornitura in service di apparecchiature e materiale di consumo per conformitĂ  accreditamento per il servizio di immunoematologia e medica trasfusionale del presidio ospedaliero San Giovanni Di Dio di Crotone. Appalto suddiviso in n. 3 Lotti

A.S.P. Magna Grecia di Crotone

Fornitura in service di apparecchiature e materiale di consumo per conformitĂ  accreditamento per il servizio di immunoematologia e medica trasfusionale del presidio ospedaliero San Giovanni di Dio di Crotone. Appalto suddiviso in n. 3 Lotti.

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2013-10-30. L'appalto è stato pubblicato su 2013-09-12.

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2013-09-12 Avviso di gara
Avviso di gara (2013-09-12)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Sacche per il sangue
QuantitĂ  o entitĂ :
1 200 000 EUR, oltre IVA, diviso in 3 lotti:— Lotto n. 1 – Sacche per la raccolta di sangue intero con accessori in service – 900 000 EUR (CIG 526828457C),— Lotto n. 2 – VEQ ( Controlli di qualità – D.L. 208/2007, G.U. n. 261 del 9.11.2007 ) – 240 000 EUR (CIG 5268342559),— Lotto n. 3 – Test basato sulla valutazione citofluorimetrica delle emazie fetali «D» positive, presenti nel circolo materno: 60 000 EUR ( CIG 5268355015).
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Valore totale dell'appalto: 900 000 đź’°
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Forniture
Regolamento: Non specificato
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Sacche per il sangue 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per uno o piĂą lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente piĂą vantaggiosa

Amministrazione aggiudicatrice
IdentitĂ 
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: AutoritĂ  regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: A.S.P. Magna Grecia di Crotone
Indirizzo postale: Via Mario Nicoletta 28
Codice postale: 88900
CittĂ  postale: Crotone
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.asp.crotone.it 🌏
E-mail: paola.grandinetti@aslmagnagrecia.it đź“§
Telefono: +39 0962-924091/952349 📞
Fax: +39 0962-952252/924992 đź“ 

Riferimento
Date
Data di invio: 2013-09-12 đź“…
Termine di presentazione: 2013-10-30 đź“…
Data di pubblicazione: 2013-09-17 đź“…
Identificatori
Numero dell'avviso: 2013/S 180-310502
Numero GU-S: 180
Informazioni aggiuntive
a) In relazione al Protocollo d'Intesa sottoscritto tra gli enti locali della Provincia di Crotone e la Prefettura di Crotone per il rafforzamento delle condizioni di legalità, la ditta aggiudicataria dovrà sottoscrivere, in sede di stipula del contratto, le seguenti clausole: 1. La sottoscritta impresa aggiudicataria dichiara di non trovarsi in situazioni di controllo o di collegamento ( formale e/o sostanziale ) con altri concorrenti e che non si è accordata e che non si accorderà con altre partecipanti alle gare; 2. La sottoscritta aggiudicataria si impegna a denunciare alla Magistratura o agli organi di Polizia ed in ogni caso all'Amministrazione aggiudicatrice ogni illecita richiesta di denaro, prestazione o altra utilità ad essa formulata prima della gara o nel corso dell'esecuzione dei lavori, anche attraverso suoi agenti, rappresentanti o dipendenti e comunque ogni illecita interferenza nelle procedure di aggiudicazione o nella fase di esecuzione dei lavori; 3. La sottoscritta impresa aggiudicataria si impegna a denunciare immediatamente alle forze di Polizia, dandone comunicazione alla stazione appaltante, ogni tentativo di estorsione, intimidazione o condizionamento di natura criminale in qualunque forma esso si manifesti nei confronti dell'imprenditore, degli eventuali componenti la compagine sociale o dei loro familiari (richiesta tangenti, pressioni per indirizzare l'assunzione di personale o l'affidamento di lavorazioni, forniture, servizi, o simili a determinate imprese – danneggiamenti furti di beni personali o in cantiere, ecc. ). 4. Qualora l'impresa si renderà responsabile della inosservanza di una delle predette clausole sarà considerata di non gradimento per la stazione appaltante che pertanto procederà alla rescissione del relativo contratto di appalto. 5. Analogamente, qualora la ditta aggiudicataria si rifiuti di sottoscrivere le su citate clausole di legalità, l'impresa sarà considerata di non gradimento per la Stazione Unica Appaltante che procederà a revocare l'appalto per assegnare il lavoro al secondo in graduatoria. Nel caso in cui anche il secondo in graduatoria si rifiuti di sottoscrivere le clausole di legalità, la Stazione appaltante procederà ad interpellare il terzo in classifica, e comunque procederà ad oltranza fino all' aggiudicazione dell'appalto. 6. La ditta aggiudicataria dovrà, inoltre, rendere un'apposita dichiarazione con l'indicazione delle imprese subappaltatrici, titolari di noli e di contratti derivati e subcontratti, comunque denominati nonché i relativi metodi di affidamento, precisando che i beneficiari di tali affidamenti non sono in alcun modo collegati direttamente o indirettamente alle imprese partecipanti alla gara – in forma singola o associata – e che è consapevole, in caso contrario, che tali subappalti o subaffidamenti non saranno consentiti. Pertanto l'impresa aggiudicataria non potrà dare in subappalto il servizio ad un concorrente che abbia partecipato alla presente procedura d'appalto. 7. L'aggiudicataria, sarà inoltre obbligata a comunicare alla Stazione Appaltante ogni eventuale variazione intervenuta negli organi societari, ivi comprese quelle relative agli eventuali subappaltatori o fornitori. 8. Per quanto riguarda i requisiti di carattere generale che le imprese devono possedere ( rappresentanti legali, direttori tecnici, amministratori, soci ), si precisa che influiscono sull'affidabilità morale e professionale dei concorrenti anche i reati commessi contro la pubblica amministrazione, l'ordine pubblico, la fede pubblica, il patrimonio e la persona, se relativi a fatti la cui natura e contenuto siano idonei ad incidere negativamente sul rapporto fiduciario con le stazioni appaltanti. Sarà cura, pertanto, della commissione di gara valutare le singole concrete fattispecie che possono incidere negativamente sulla partecipazione o aggiudicazione del contratto.
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Fornitura in service di apparecchiature e materiale di consumo per conformitĂ  accreditamento per il servizio di immunoematologia e medica trasfusionale del presidio ospedaliero San Giovanni di Dio di Crotone. Appalto suddiviso in n. 3 Lotti.
Numero del lotto: 1
Breve descrizione:
Lotto n. 1 – Sacche per la raccolta di sangue intero con accessori in service. CIG: 526828457C
Numero del lotto: 2
Breve descrizione:
Lotto n. 2 – VEQ (Controlli di qualità – D.L. 208/2007, G.U. n. 261 del 9.11.2007) CIG: 5268342559
Numero del lotto: 3
Breve descrizione:
Lotto n. 3 - Test basato sulla valutazione citofluorimetrica delle emazie fetali “D” positive, presenti nel circolo materno CIG: 5268355015
QuantitĂ  o entitĂ :
1 200 000 EUR, oltre IVA, diviso in 3 lotti:
— Lotto n. 1 – Sacche per la raccolta di sangue intero con accessori in service – 900 000 EUR (CIG 526828457C),
— Lotto n. 2 – VEQ ( Controlli di qualità – D.L. 208/2007, G.U. n. 261 del 9.11.2007 ) – 240 000 EUR (CIG 5268342559),
— Lotto n. 3 – Test basato sulla valutazione citofluorimetrica delle emazie fetali «D» positive, presenti nel circolo materno: 60 000 EUR ( CIG 5268355015).
Durata: 36 mesi
Numero di riferimento: Codice CIG: Lotto n. 1 – Sacche per la raccolta di sangue intero con accessori in service – n° 526828457C; Lotto n. 2 – VEQ (Controlli di qualità – D.L. 208/2007, G.U. n. 261 del 9.11.2007) 5268342559; Lotto n. 3 – Test basato sulla valutazione citofluorimetrica delle emazie fetali «D» positive, presenti nel circolo materno, n° 5268355015.
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Crotone.

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attivitĂ  professionale:
Dichiarazioni sostitutive ai sensi del d.P.R. n. 445 del 2000, in conformitĂ  al disciplinare di gara, indicanti:
1) l'iscrizione alla C.C.I.A.A. (o altro registro ufficiale per i concorrenti stabiliti in altri paesi della U.E.) per l'attività in oggetto nella fascia di classifica “ E ”;
2) l'assenza delle cause di esclusione di cui all'art. 38, comma 1, del d.lgs. n. 163 del 2006, e s.m., ovverosia:
a) fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo, o altro procedimento per una di tali situazioni;
b) pendenza procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'art. 3 della legge n. 1423 del 1956, o di una delle cause ostative previste dall'art. 10 della legge n. 575 del 1965;
c) sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'art. 444 c.p.c., per reati gravi in danno dello Stato o della ComunitĂ  che incidono sulla moralitĂ  professionale, anche per soggetti cessati dalla carica nel triennio precedente la pubblicazione del bando;
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d) violazione del divieto di intestazione fiduciaria posto all'art. 17 della legge n. 55 del 1990;
e) gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;
f) grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell'esercizio della loro attivitĂ  professionale;
g) violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
h) false dichiarazioni, nell'anno antecedente la pubblicazione del bando di gara, in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara e per l'affidamento dei subappalti;
i) violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
l) mancata ottemperanza obbligazioni derivanti dall'art. 17 della legge n. 68 del 1999;
m) applicazione della sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzioneche comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdettivi di cui all'art. 14 del d. lgs. 81/2008;
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m-ter) di cui alla precedente lettera b) che, anche in assenza nei loro confronti di un procedimento per l'applicazione di una misura di prevenzione o di una causa ostativa ivi previste, pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, non risultino aver denunciato i fatti all'autoritĂ  giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall'articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell'imputato nei tre anni antecedenti alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalitĂ  del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all'AutoritĂ  di cui all'articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell'Osservatorio. (lettera aggiunta dall'art. 2, comma 19, legge n. 94 del 2009);
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m-quater) che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale. (lettera aggiunta dall'art. 3, comma 1, decreto-legge n. 135 del 2009).
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Posizione economica e finanziaria:
Requisiti previsti dall' art. 41 del d.lgs. 12.4.2006, n. 163, e s.m., così come sotto specificato:
a) aver realizzato nel corso degli ultimi 3 esercizi (2010, 2011, 2012) un fatturato globale d'impresa non inferiore al doppio del valore del lotto per cui si partecipa;
b) aver realizzato nel corso degli ultimi 3 anni (2010, 2011, 2012) forniture per un valore pari all'importo del lotto di gara per cui si partecipa;
c) bilanci dell'impresa riferiti all'ultimo triennio (2010, 2011, 2012);
d) due referenze bancarie.
CapacitĂ  tecnica e professionale:
Requisiti previsti dall' art. 42 del d.lgs 12.04.2006, n. 163, e s.m., così come sotto indicato:
a) elenco delle principali forniture prestati negli ultimi 3 anni (2010, 2011, 2012) nel lotto di gara per cui si partecipa, con indicazione del destinatario, data e importi, per una cifra non inferiore al valore del lotto;
a.1) in caso di A.T.I., l'impresa mandataria dovrĂ  possedere tale requisito in misura maggioritaria, e per la restante percentuale cumulativamente dalla/e mandante/i.
Tale requisito dovrà essere così comprovato:
— se trattasi di forniture prestate a favore di amministrazioni o enti pubblici, gli stessi sono provati da certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni o dagli enti medesimi,
— se trattasi di forniture prestate a privati, l'effettuazione effettiva della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente;
b) possesso del sistema di qualitĂ  della seria ISO 9001:2008.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
a) garanzia provvisoria del 2% per il lotto per cui si partecipa, intestata all'ASP Magna Grecia di Crotone, ex art. 75 del d.lgs. n. 163 del 2006, mediante fideiussione conforme allo schema 1.1 approvato con d.m. n. 123 del 2004, integrata dalla clausola esplicita di rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile;
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b) dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal fideiussore e corredata da copia fotostatica non autenticata del documento di identitĂ , che comprovi il potere di impegnare con la sottoscrizione la societĂ  fideiussore nei confronti dell' Ente appaltante per la tipologia del servizio ed importi richiesti;
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c) l'aggiudicatario dovrĂ  prestare una garanzia fideiussoria definitiva non inferiore al 10% dell'importo del contratto, incrementabile in funzione dell'offerta, ex art. 113 del d.lgs. n. 163 del 2006, mediante fideiussione conforme allo schema 1.2 approvato con d.m. n. 123 del 2004, integrata dalla clausola esplicita di rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile;
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d) gli importi della garanzia provvisoria di cui alla lettera a) e della garanzia fideiussoria di cui alla lettera c) sono ridotti del 50% per i concorrenti in possesso della certificazione del sistema di qualitĂ  della serie europea ISO 9001:2008.
Principali condizioni di finanziamento e modalitĂ  di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
a) Finanziamento: fondi propri di bilancio;
b) I pagamenti saranno effettuati a norma dell'art. 13 del C.S.A.
Forma giuridica che dovrĂ  assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrĂ  aggiudicato l'appalto:
Sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti di cui all'art. 34 del d.lgs 12.04.2006, n. 163, e s.m., nonché concorrenti con sede in altri stati membri della Unione Europea, alle condizioni di cui all'art. 62, del d.P.R. 207/2010. Ai soggetti che intendano riunirsi o consorziarsi si applicano le disposizioni di cui all'art. 37 del d.lgs 12.04.2006, n. 163, e s.m.
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Nel caso in cui si partecipi in raggruppamento temporaneo, si precisa quanto segue:
1. l'istanza di partecipazione alla gara dovrĂ  essere presentata da ciascuna delle imprese raggruppate o raggruppande e tutti i requisiti di ordine generale devono essere dichiarati e posseduti da ciascuna impresa;
2. i requisiti relativi alla capacitĂ  economica-finanziaria, realizzati negli ultimi tre esercizi documentabili, di cui alla sezione III.2.2, lett. a) e b), del presente bando di gara, dovranno essere dichiarati e posseduti in misura maggioritaria dall'impresa mandataria e per la restante percentuale cumulativamente dalla/emandante/i; mentre il requisito di cui alla lettera c), dovrĂ  essere posseduto sia dalla mandataria che dalla mandante;
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3. i requisiti di cui alla sezione III.2.3, relativi alla capacitĂ  tecnica-professionale del presente bando di gara dovranno essere dichiarati e posseduti sia dall'impresa mandataria che dall'impresa mandante, tranne il requisito di cui alla lettera a), della sezione III.2.3 ( v. infra);
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4. il R.T. dovrĂ  produrre una dichiarazione ( a corredo dell'istanza di partecipazione ) congiunta sottoscritta da tutte le imprese raggruppate ( o dall'impresa mandataria in caso di R.T. giĂ  costituiti), relativa alla ripartizione del servizio all'interno del R.T.I. ( forniture che saranno eseguiti da ciascuna impresa componente il R.T.I. );
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L'impresa mandataria, in ogni caso, dovrĂ  eseguire una quota del servizio maggioritaria rispetto a quella assunta da ogni impresa mandante.

Procedura
Periodo di validitĂ  dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2013-11-04 đź“…
Luogo di apertura: Provincia di Crotone – Stazione Unica Appaltante – via G. da Fiore, Crotone.
Luogo: Provincia di Crotone – Stazione Unica Appaltante – via G. da Fiore, Crotone.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Una per ogni partecipante alla gara. In caso di persona diversa dal rappresentante legale, il partecipante dovrĂ  essere munito di apposita delega scritta.
Criteri di assegnazione
Criterio: 1. Offerta tecnica (70)
2. Offerta economica (30)
Lingue
Lingua: italiano 🗣️

Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: ASP Crotone Provincia di Crotone – Stazione Unica Appaltante
Indirizzo del profilo dell'acquirente: http://sua.provincia.crotone.it 🌏
Nome: Provincia di Crotone – Stazione Unica Appaltante

Riferimento
Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: Codice CIG: Lotto n. 1 – Sacche per la raccolta di sangue intero con accessori in service – n° 526828457C; Lotto n. 2 – VEQ (Controlli di qualità – D.L. 208/2007, G.U. n. 261 del 9.11.2007) 5268342559; Lotto n. 3 – Test basato sulla valutazione citofluorimetrica delle emazie fetali «D» positive, presenti nel circolo materno, n° 5268355015.
Informazioni aggiuntive
a) In relazione al Protocollo d'Intesa sottoscritto tra gli enti locali della Provincia di Crotone e la Prefettura di Crotone per il rafforzamento delle condizioni di legalitĂ , la ditta aggiudicataria dovrĂ  sottoscrivere, in sede di stipula del contratto, le seguenti clausole:
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1. La sottoscritta impresa aggiudicataria dichiara di non trovarsi in situazioni di controllo o di collegamento ( formale e/o sostanziale ) con altri concorrenti e che non si è accordata e che non si accorderà con altre partecipanti alle gare;
2. La sottoscritta aggiudicataria si impegna a denunciare alla Magistratura o agli organi di Polizia ed in ogni caso all'Amministrazione aggiudicatrice ogni illecita richiesta di denaro, prestazione o altra utilitĂ  ad essa formulata prima della gara o nel corso dell'esecuzione dei lavori, anche attraverso suoi agenti, rappresentanti o dipendenti e comunque ogni illecita interferenza nelle procedure di aggiudicazione o nella fase di esecuzione dei lavori;
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3. La sottoscritta impresa aggiudicataria si impegna a denunciare immediatamente alle forze di Polizia, dandone comunicazione alla stazione appaltante, ogni tentativo di estorsione, intimidazione o condizionamento di natura criminale in qualunque forma esso si manifesti nei confronti dell'imprenditore, degli eventuali componenti la compagine sociale o dei loro familiari (richiesta tangenti, pressioni per indirizzare l'assunzione di personale o l'affidamento di lavorazioni, forniture, servizi, o simili a determinate imprese – danneggiamenti furti di beni personali o in cantiere, ecc. ).
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4. Qualora l'impresa si renderĂ  responsabile della inosservanza di una delle predette clausole sarĂ  considerata di non gradimento per la stazione appaltante che pertanto procederĂ  alla rescissione del relativo contratto di appalto.
5. Analogamente, qualora la ditta aggiudicataria si rifiuti di sottoscrivere le su citate clausole di legalitĂ , l'impresa sarĂ  considerata di non gradimento per la Stazione Unica Appaltante che procederĂ  a revocare l'appalto per assegnare il lavoro al secondo in graduatoria. Nel caso in cui anche il secondo in graduatoria si rifiuti di sottoscrivere le clausole di legalitĂ , la Stazione appaltante procederĂ  ad interpellare il terzo in classifica, e comunque procederĂ  ad oltranza fino all' aggiudicazione dell'appalto.
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6. La ditta aggiudicataria dovrà, inoltre, rendere un'apposita dichiarazione con l'indicazione delle imprese subappaltatrici, titolari di noli e di contratti derivati e subcontratti, comunque denominati nonché i relativi metodi di affidamento, precisando che i beneficiari di tali affidamenti non sono in alcun modo collegati direttamente o indirettamente alle imprese partecipanti alla gara – in forma singola o associata – e che è consapevole, in caso contrario, che tali subappalti o subaffidamenti non saranno consentiti. Pertanto l'impresa aggiudicataria non potrà dare in subappalto il servizio ad un concorrente che abbia partecipato alla presente procedura d'appalto.
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7. L'aggiudicataria, sarĂ  inoltre obbligata a comunicare alla Stazione Appaltante ogni eventuale variazione intervenuta negli organi societari, ivi comprese quelle relative agli eventuali subappaltatori o fornitori.
8. Per quanto riguarda i requisiti di carattere generale che le imprese devono possedere ( rappresentanti legali, direttori tecnici, amministratori, soci ), si precisa che influiscono sull'affidabilitĂ  morale e professionale dei concorrenti anche i reati commessi contro la pubblica amministrazione, l'ordine pubblico, la fede pubblica, il patrimonio e la persona, se relativi a fatti la cui natura e contenuto siano idonei ad incidere negativamente sul rapporto fiduciario con le stazioni appaltanti. SarĂ  cura, pertanto, della commissione di gara valutare le singole concrete fattispecie che possono incidere negativamente sulla partecipazione o aggiudicazione del contratto.
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Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria
Indirizzo postale: via Buccarelli
CittĂ  postale: Catanzaro
Codice postale: 88100
Paese: Italia 🇮🇹
E-mail: cz_ricevimento_ricorsi_cpa@pec.ga-cert.it đź“§
Telefono: +39 0961531411 📞
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso: Entro 30 gg. dalla pubblicazione del bando di gara.
Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame
Nome: TAR Calabria
Fonte: OJS 2013/S 180-310502 (2013-09-12)