Concorso di idee Il Comune di Pistoia, bandisce un concorso di idee per la riqualificazione storico-culturale e la valorizzazione socio-economica di Piazza dello Spirito Santo, che si propone di sensibilizzare i cittadini residenti ad una migliore fruizione della città a seguito della eliminazione degli stalli per la sosta delle autovetture. Il nuovo assetto della Piazza verrà definito anche attraverso un confronto tra l'opinione pubblica (cittadini residenti) e le soluzioni creative proposte da professionisti attivi nel mondo dell'architettura

Comune di Pistoia

Concorso di idee avente come tema "Uno spazio urbano aperto a tutti", Riqualificazione di Piazza dello Spirito Santo.
Sono obiettivi di concorso la riqualificazione e la valorizzazione dello spazio urbano denominato Piazza dello Spirito Santo, mediante la definizione di idee progettuali che ne propongano un nuovo assetto, la cui realizzazione sia contenuta nella spesa complessiva di 600 000 EUR. La nuova sistemazione dovrà rispettare la normativa urbanistica vigente, tenere conto delle proposte dei cittadini manifestate secondo le modalità previste e riassunte nel documento: Piazza Spirito Santo: idee e suggerimenti raccolti e dei caratteri più specifici del luogo, sopra brevemente descritti. Infatti, la prevista eliminazione degli stalli a parcheggio, che al momento attuale impegnano tutta la piazza, consentirà il recupero di questo importante spazio pubblico per la vita cittadina: passeggio, interscambio sociale e culturale e, con il tempo, affermazione di un commercio di vicinato.
Pertanto andranno ipotizzate nuove attività e funzioni, temporanee o permanenti, che possano conferire una connotazione più qualificata di quella attuale ai tre spazi costituenti la piazza dello Spirito Santo. Tali attività andranno individuate in coerenza con i caratteri storico culturali e le suggestioni proprie del luogo, quale il suo rapporto con i diversi accessi dalle strade limitrofe, con gli scenari urbani presenti e con spazi più segreti di grande interesse urbano, come la barocca chiesa dei Gesuiti con il grande organo Hermans (1664) e il giardino pensile che si affaccia sulla via dei Rossi. Non dovrà essere trascurata neppure la relazione con altre attività già consolidate nel contesto urbano limitrofo, quali la biblioteca Forteguerriana, l'archivio di Stato, il museo d'arte contemporanea a Palazzo Fabroni, la collezione di arte contemporanea della Fondazione Cassa di Risparmio, senza trascurare l'ipotesi di conferire un carattere di maggior contemporaneità al luogo. Le idee potranno affrontare la questione del mantenimento o trasferimento altrove dell'attività mercatale, dell'introduzione di attività di somministrazione di alimenti e bevande, dello svolgimento di temporanee manifestazioni culturali e di pubblico spettacolo etc. , ma tutte le ipotesi dovranno essere tra loro coordinate negli spazi e nei tempi, essere compatibili con la permanenza dei residenti stabili nella città storica oltre che con l'esigenza di una loro concreta fattibilità, che consenta il rilancio socio economico del centro cittadino.
Le idee progettuali, conseguenti alle attività e funzioni ipotizzate, porteranno alla ridefinizione dello spazio civico, qualificando il valore della piazza come “luogo” riconoscibile, attraverso la presenza di nuovi arredi, di una pavimentazione ben disegnata e di un assetto illuminotecnico adeguato, che ne incrementino la fruibilità, creando uno scenario urbano innovativo ma rispettoso dei valori storici e culturali di interesse, garantendo la possibilità di provvedere ad una gestione e manutenzione più semplice ed economica possibile per l'Amministrazione Comunale. Nel caso in cui si preveda la eliminazione di elementi, quali ad esempio la palma o il monumento a Niccolò Forteguerri, o attività presenti nella piazza, come il mercato bisettimanale,ne andrà ipotizzata una loro più adeguata ricollocazione nell'ambito della città compresa entro la cerchia delle mura medicee.
Le proposte progettuali devono essere corredate da un progetto che contenga specifiche azioni preliminari per promuovere la partecipazione attiva dei cittadini, anche attraverso l'uso di laboratori, per consentire nei successivi livelli di progettazione, richiesti dal presente bando, di valutare ed eventualmente orientare la successiva progettazione sulla base dei contributi e delle richieste dei cittadini. Gli incontri e/o i laboratori di discussione, adeguatamente individuati per massimizzare l'accessibilità a tutti, con la presenza di facilitatori che, usando strumenti e metodi volti all'ascolto attivo e all'interazione costruttiva, raccoglieranno le indicazioni degli abitanti e dei cittadini interessati, saranno utili a indicare al progettista vincitore scelte consapevoli di riqualificazione della Piazza oggetto di concorso, avendo ben presente il valore strategico e culturale dell'area in questione.
Il progettista consegnerà all'Amministrazione, entro 60 (sessanta) giorni dall'assegnazione dell' incarico di progettazione, un report dove sarà riportato quanto emerso dagli incontri e/o laboratori di discussione. Il report sarà inoltre inviato a tutti i partecipanti e pubblicato sulla pagina web dedicata al Progetto di riqualificazione della Piazza dello Spirito Santo. Il vincitore del concorso di idee avrà 60 (sessanta) giorni di tempo, dalla conclusione della fase di partecipazione, per redigere i successivi livelli di progettazione che dovranno tenere conto dei contributi e delle valutazioni dei cittadini.
L'intera attività di partecipazione deve essere concordata con l'Amministrazione Comunale.

Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2014-02-09. L'appalto è stato pubblicato su 2013-12-06.

Fornitori
I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:
Chi?

Cosa?

Dove?

Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2013-12-06 Avviso di gara
2013-12-09 Informazioni complementari
2013-12-19 Informazioni complementari
2014-07-21 Avviso di aggiudicazione