Quantità o entità
Importo complessivo dell'appalto (compresi oneri per la sicurezza e compenso per la progettazione esecutiva:5 088 000 EUR cinquemilioniottantottomila) oltre IVA come per legge, così suddiviso:Importo dei lavori soggetti a ribasso: 4 692 589,34 EUR (euro quattromilioniseicentonovantaduemilacinquecentottantanove/34),Oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso: 295 410,66 EUR (euro duecentonovantacinquemilaquattrocentodieci/66);Compenso redazione progettazione esecutiva: 100 000 EUR (euro centomila), soggetto a ribasso, (determinato secondo le modalità di calcolo del corrispettivo di cui alla scheda allegata).Lavorazioni di cui si compone l'intervento e classificazione (D.P.R. 207/2010):Categoria prevalente: OG2, Classifica V, importo 4 531 356,65 EUR; Opere scorporabili e subappaltabili: Categoria OG11 Classifica II importo 294 313,35 EUR; Categoria OS25, Classifica I, importo EUR. 162.330,00; Corrispettivo per la progettazione esecutiva: 100 000 EUR (centomila), Classe I categoria d) e Classe III cat. b-cClassi e categorie della progettazione esecutiva (legge 143/49):Il progettista deve possedere i requisiti di cui all'articolo 263 del D.P.R. n. 207/2010, come segue:d.1) fatturato in servizi tecnici di cui all'articolo 252 del D.P.R. n. 207/2010, svolti negli ultimi 5 esercizi disponibili precedenti la pubblicazione del bando sulla G.U.U.E., non inferiore a 3 volte l'importo delle spese tecniche per la progettazione esecutiva come segue:Importo spese tecniche in gara 100 000 EUR – Requisito richiesto 300 000 EUR.La dichiarazione dovrà riportare l'importo del fatturato distinto per anno, con il totale complessivo del quinquennio e il rapporto tra il totale e l'importo dei corrispettivi posto a base di gara. Si applica l'art. 253 comma 15 bis del D.Lvo 163/2006 e s.m.i. ovvero il quinquennio è quello relativo ai migliori cinque anni del decennio antecedente la data di pubblicazione del bando.d.2) servizi tecnici di progettazione, svolti negli ultimi 10 anni antecedenti la pubblicazione del bando sulla G.U.U.E., per lavori individuati in ciascuna delle classi e categorie di cui si compone il progetto, come di seguito specificate ai sensi dell'articolo 14 della legge n. 143 del 1949 e della tabella A allegata al D.M. (giustizia) 4 aprile 2001, per un importo dei lavori medesimi non inferiore a 2 volte gli importi previsti nel progetto a base di gara: [Categoria - Importo a base di gara - Requisito richiesto] * I D 4 693 686,65 EUR – 9 387 373,20 EUR; * III B – 65 000 EUR – 130 000 EUR; * III C – 229 313,35 EUR – 458 626,70 EUR;d.3) servizi tecnici di progettazione per “lavori di punta”, svolti negli ultimi 10 anni antecedenti la pubblicazione del bando sulla G.U.U.E., in ciascuna delle classi e categorie di cui si compone il progetto, per un importo non inferiore a 0,6 volte gli importi di cui al punto precedente, raggiunto mediante la somma di non più di due lavori, distintamente per ciascuna categoria e classe, come segue: [Categoria - Importo a base di gara - Requisito richiesto] * I D - 4 693 686,65 EUR – 2 816 211,90 EUR; * III B 65 000 EUR – 39 000 EUR; *III C – 229 313,35 EUR – 137 588,01 EUR;I servizi di ingegneria e architettura valutabili ai sensi dei precedenti punti d.2) e d.3), sono quelli iniziati e ultimati nel decennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara sulla G.U.U.E., oppure la parte di essi ultimata nello stesso periodo per il caso di servizi iniziati in epoca precedente. A tale scopo il progettista deve allegare una distinta dei servizi tecnici svolti, almeno fino al raggiungimento del requisito richiesto, completa, per ciascun lavoro, del committente, della suddivisione in classi e categorie con i relativi importi, dei periodi di inizio e ultimazione. Ai fini della rivalutazione e dell'individuazione del periodo utile nel quale sono stati svolti i servizi, si applicano, rispettivamente, gli articoli 252 e 263, comma 2, del D.P.R. 207/2010. La distinta con l'elenco dei servizi tecnici svolti deve essere sottoscritta con le medesime modalità previste per le dichiarazioni.d.4) personale tecnico medio annuo utilizzato nei migliori tre anni del quinquennio antecedente la pubblicazione del bando sulla G.U.U.E., comprendente i soci attivi, i dipendenti, i consulenti su base annua iscritti ai relativi albi professionali, ove esistenti, e muniti di partiva IVA e che firmino il progetto, ovvero firmino i rapporti di verifica del progetto, ovvero facciano parte dell'ufficio di direzione lavori e che abbiano fatturato nei confronti della società offerente una quota superiore al cinquanta per cento del proprio fatturato annuo, risultante dall'ultima dichiarazione IVA, e i collaboratori a progetto in caso di soggetti non esercenti arti e professioni, non inferiore a 2 volte il numero stimato necessario per la redazione della progettazione esecutiva (5 unità) e quindi pari a 10 unità, di cui un Archeologo e un Restauratore di beni culturali.