Appalto misto, ai sensi degli artt. 14 e 15 del D.lgs. 163/2006, di lavori e dei servizi per i “Lavori di messa in sicurezza Regio VIII – Pompei Scavi – Intervento n° 8”

Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei

L'appalto ha per oggetto l'affidamento in unico lotto dell'appalto misto di “lavori e dei servizi per la messa in sicurezza della Regio VIII” ai sensi degli artt. 14 e 15 del Codice degli Appalti.
I lavori ed i servizi dovranno essere eseguiti presso l'Area Archeologica di Pompei (NA).
Sono altresì compresi nell'appalto tutti le prestazioni e le provviste necessarie per la realizzazione del predetto intervento, in conformità del Progetto Esecutivo.
Progetto esecutivo validato il: 25.06.2013

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2013-09-04. L'appalto è stato pubblicato su 2013-07-15.

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2013-07-15 Avviso di gara
Avviso di gara (2013-07-15)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Lavori di restauro
Quantità o entità:
L'importo dell'appalto posto a base dell'affidamento è di 4 501 130,21 EUR (quattromilionicinquecentounomilacentotrenta/21), oltre IVA, di cui: importo per l'esecuzione dei lavori a misura soggetto a ribasso: 3 614 321,27 EUR; importo per l'esecuzione di lavori in economia: 269 874,94 EUR di cui 140 923,75 EUR soggetti a ribasso e 128 951,19 EUR non soggetti a ribasso; importo per l'esecuzione dei servizi di rilievo e diagnostica di cui agli artt. 20 e 21, Allegato II A, categoria 12 del Codice dei Contratti, soggetto a ribasso: 225 803,79 EUR; oneri per l'attuazione del Piano di Sicurezza non soggetti a ribasso: 352 663,12 EUR; aliquota forfettaria ex art. 12 del protocollo di legalità non soggetta a ribasso: 38 467,09 EUR di cui: 37 787,09 EUR per i costi derivanti dall'attuazione delle misure, previste nel Protocollo di Legalità, di cui al successivo articolo 6, volte alla repressione della criminalità e dei tentativi di infiltrazione mafiosa; e 680 EUR per i costi derivanti dalle misure, anch'esse previste dal Protocollo di Legalità e dal Protocollo Operativo.I lavori sono classificati nelle categorie opere: - lavori «OG2 » - Restauro e Manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali, Classifica IV, per un importo comprensivo dei lavori in economia pari a 2 323 456,52 EUR; e - lavori «OS2-A» - Superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni culturali mobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico, Classifica IV per un importo comprensivo dei lavori in economia, pari a 1 560 739,69 EUR.4 110 000
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Valore totale dell'appalto: 4 501 130,21 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Lavori
Regolamento: Non specificato
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Lavori di restauro 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Prezzo più basso

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Ministero o qualsiasi altra autorità nazionale o federale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei
Indirizzo postale: Via Villa dei MIsteri 2
Codice postale: 80045
Città postale: Pompei
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.pompeiisites.org; http://sbanap.campaniabeniculturali.it; https://www.garemibac.it 🌏
E-mail: mbac-ssba-na@mailcert.beniculturali.it 📧
Telefono: +39 0818575356 📞
Fax: +39 0818575364 📠

Riferimento
Date
Data di invio: 2013-07-15 📅
Termine di presentazione: 2013-09-04 📅
Data di pubblicazione: 2013-07-18 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2013/S 138-239149
Numero GU-S: 138
Informazioni aggiuntive
La Stazione Appaltante si riserva di procedere all'aggiudicazione anche in presenza di un'unica offerta valida ritenuta conveniente. Ai sensi dell'articolo 66, comma 15, del Codice degli Appalti, la Stazione Appaltante ha trasmesso per via elettronica il presente Bando alla Commissione Europea per la pubblicazione dello stesso sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea. Tale pubblicazione è da considerarsi aggiuntiva e, pertanto, gli effetti giuridici relativi allo svolgimento della procedura di gara decorreranno dalla data di pubblicazione del Bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Tale procedura è gestita mediante apposito sistema informatico denominato Piattaforma Telematica accessibile attraverso il portale https://www.garemibac.it. Le offerte dovranno essere presentate esclusivamente tramite Piattaforma Telematica accessibile dal sito www.garemibac.it, previa registrazione ed abilitazione nelle forme e con le modalità indicate nel Regolamento di utilizzo del sistema telematico consultabile sul medesimo sito web. La Piattaforma Telematica utilizzata per la presente procedura e stata realizzata nel rispetto di quanto disposto dal Codice degli Appalti, dal relativo Allegato XII, dal D.P.R. 5.10.2010, n. 207 e ss.mm.ii., dalla Direttiva 2004/18/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 31.3.2004, nonché in conformità del D.Lgs. 7.3.2005, n. 82 e ss.mm.ii., del D.Lgs. 30.6.2003, n. 196 e ss.mm.ii. e, comunque, nel rispetto dei principi di economicità, di efficacia, di tempestività, di correttezza, di libera concorrenza, di parità di trattamento, di non discriminazione, di trasparenza e di proporzionalità. Tutti i chiarimenti potranno essere richiesti entro il termine 23.8.2013 esclusivamente mediante Piattaforma Telematica nell'apposita area Messaggi. Non verranno prese in considerazione richieste di chiarimenti pervenute a voce, telefonicamente o comunque dopo la data ultima sopra indicata. Le risposte alle richieste di chiarimento saranno rese dalla Stazione Appaltante anche in unica soluzione dando pubblicità sui profili della Stazione Appaltante medesima. Ai sensi dell'articolo 77, comma 1, del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii, la Stazione Appaltante stabilisce che le comunicazione e gli scambi di informazioni con gli operatori economici avverranno mediante messaggistica della Piattaforma Telematica nell'apposita area Messaggi, posta elettronica certificata ai sensi del CAD, all'indirizzo indicato nel punto I.1), ed in caso di indisponibilità oggettiva della Piattaforma Telematica e degli altri mezzi citati, mediante telefax al numero indicato nel medesimo punto. Le comunicazioni di cui all'articolo 79 del Codice degli Appalti potranno avvenire a mezzo di posta elettronica certificata ai sensi del CAD che dovrà essere dichiarata dall'operatore economico. A pena di esclusione, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 106, comma 2, del D.P.R. 207/2010, gli operatori economici dovranno effettuare la visita dei luoghi dove saranno eseguiti i lavori oggetto dell'appalto. I sopralluoghi dovranno essere eseguiti nei giorni 25 luglio, 29 luglio e 2 agosto 2013 previo appuntamento da richiedere mediante la Piattaforma Telematica, con un preavviso di almeno 4 giorni, accedendo all'apposita area Messaggi, secondo le modalità indicate nel paragrafo 11 del Disciplinare. Il sopralluogo dovrà essere eseguito nell'ora che sarà comunicata dalla Stazione Appaltante, unicamente tramite l'apposita area Messaggi. Il 5.4.2012 la Prefettura – U.T.G. di Napoli e la Stazione Appaltante hanno sottoscritto un accordo allegato al Disciplinare come Allegato 2A (di seguito, il Protocollo di Legalità), diretto a garantire una rapida e corretta esecuzione degli interventi nel rispetto degli adempimenti prescritti dalla vigente normativa antimafia, nonché a prevedere ulteriori misure intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, implementare misure atte a prevenire e contrastare tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, anche mediante forme di monitoraggio durante l'esecuzione dei lavori. Il 6.2.2013, da parte del Ministero dell'Interno, rappresentato dal Coordinatore del Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza delle Grandi Opere istituito con D.M. del Ministero dell'Interno del 14.3.2003 (di seguito, il CCASGO), da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della politica economica (di seguito, il DIPE), nonché della Stazione Appaltante, del Gruppo di lavoro per la legalità e la sicurezza del Progetto Pompei, istituito ai sensi dell'articolo 5 del Protocollo di Legalità, (di seguito, il GdL) e del Consorzio CBI (Customer to Business Interaction), è stato sottoscritto un Protocollo Operativo per la sperimentazione del monitoraggio finanziario relativo al Progetto Pompei allegato al Disciplinare come Allegato 2B. Tale Protocollo Operativo è volto ad avviare, con riferimento al Progetto Pompei, del quale l'intervento oggetto del presente Disciplinare è parte, la sperimentazione del monitoraggio finanziario di cui all'articolo 10 del Protocollo di Legalità, sulla base di criteri analoghi a quelli adoperati nell'ambito del Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts. La Stazione appaltante si riserva la facoltà di sospendere la procedura a seguito di anomalie segnalate dalla Piattaforma Telematica. È possibile scaricare il presente Bando, il Bando GURI e il Disciplinare di gara dai seguenti siti: http://www.pompeiisites.org;http://sbanap.campaniabeniculturali.it/; https://www.garemibac.it; la documentazione completa potrà essere scaricata dal sito https://www.garemibac.it, previa registrazione ed abilitazione da effettuarsi secondo le modalità descritte nel Regolamento di utilizzo del sistema telematico, consultabile sul medesimo sito web. Determina a contrarre del 28.6.2013 CIG: 51695553BD. CUP: F64B13000320006. RUP: Arch. Valerio Papaccio.
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
L'appalto ha per oggetto l'affidamento in unico lotto dell'appalto misto di “lavori e dei servizi per la messa in sicurezza della Regio VIII” ai sensi degli artt. 14 e 15 del Codice degli Appalti.
I lavori ed i servizi dovranno essere eseguiti presso l'Area Archeologica di Pompei (NA).
Sono altresì compresi nell'appalto tutti le prestazioni e le provviste necessarie per la realizzazione del predetto intervento, in conformità del Progetto Esecutivo.
Progetto esecutivo validato il: 25.06.2013
Quantità o entità:
L'importo dell'appalto posto a base dell'affidamento è di 4 501 130,21 EUR (quattromilionicinquecentounomilacentotrenta/21), oltre IVA, di cui: importo per l'esecuzione dei lavori a misura soggetto a ribasso: 3 614 321,27 EUR; importo per l'esecuzione di lavori in economia: 269 874,94 EUR di cui 140 923,75 EUR soggetti a ribasso e 128 951,19 EUR non soggetti a ribasso; importo per l'esecuzione dei servizi di rilievo e diagnostica di cui agli artt. 20 e 21, Allegato II A, categoria 12 del Codice dei Contratti, soggetto a ribasso: 225 803,79 EUR; oneri per l'attuazione del Piano di Sicurezza non soggetti a ribasso: 352 663,12 EUR; aliquota forfettaria ex art. 12 del protocollo di legalità non soggetta a ribasso: 38 467,09 EUR di cui: 37 787,09 EUR per i costi derivanti dall'attuazione delle misure, previste nel Protocollo di Legalità, di cui al successivo articolo 6, volte alla repressione della criminalità e dei tentativi di infiltrazione mafiosa; e 680 EUR per i costi derivanti dalle misure, anch'esse previste dal Protocollo di Legalità e dal Protocollo Operativo.
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I lavori sono classificati nelle categorie opere: - lavori «OG2 » - Restauro e Manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali, Classifica IV, per un importo comprensivo dei lavori in economia pari a 2 323 456,52 EUR; e - lavori «OS2-A» - Superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni culturali mobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico, Classifica IV per un importo comprensivo dei lavori in economia, pari a 1 560 739,69 EUR.
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Durata: 510 giorni
Nome del progetto o programma finanziato dall'UE:
Progetto Pompei per la tutela e la valorizzazione dell'area archeologica di Pompei (Codice Comunitario Identificativo 2011 IT161PR030)” Risorse della politica di coesione comunitaria 2007-2013, nell'ambito del Programma Operativo Interregionale ''Attrattori culturali, naturali e turismo'' FESR 2007-2013 a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.
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Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Pompei (NA).

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
I soggetti che intendono partecipare alla gara sono tenuti ad attestare, a pena di esclusione:
1. l'insussistenza, nei loro confronti, delle cause di esclusione previste dall'articolo 38 del Codice degli Appalti;
2. l'insussistenza delle cause di esclusione di cui all'articolo 1 bis, comma 14, della L. 18.10.2001, n. 383 e ss.mm.ii.;
3. la non ricorrenza dei divieti di cui agli articoli 36, comma 5, e 37, comma 7, del Codice degli Appalti.
Posizione economica e finanziaria:
L'operatore economico deve, obbligatoriamente, a pena di esclusione:
a) con riferimento ai lavori, dimostrare di possedere attestazioni di qualificazioni, rilasciate da una SOA, regolarmente autorizzata, che siano in corso di validità e documentino il possesso di qualificazione in categoria e classifiche adeguate ai sensi dell'articolo 61 del Regolamento di Attuazione e in conformità all'allegato «A» al predetto Regolamento di Attuazione, alle seguenti lavorazioni:
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I. «OG2» - Restauro e Manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali, Classifica IV;
II. «OS2-A» - Superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni culturali mobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico, Classifica IV;
III. ai sensi dell'articolo 253, comma 30, del Codice degli Appalti, aver regolarmente eseguito, con buon esito, nell'ultimo decennio dalla pubblicazione del bando, lavori di importo complessivo almeno pari a quello indicato nel Bando e nel Disciplinare, nelle specifiche categorie cui si riferisce l'intervento e rispettivamente:
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(a) lavori di restauro su strutture archeologiche riconducibili alla categoria OG2 facenti parte di aree archeologiche o di parchi archeologici come definiti ai sensi dell'art. 101 del D.Lgs 42/2004 e s.m.i. ovvero appartenenti a zone di interesse archeologico ex art. 142 comma 1 lettera m) del D.Lgs. 42/2004 s.m.i.; e
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(b) lavori di restauro su intonaci, dipinti parietali, mosaici e pavimenti lapidei con riferimento ad attività di restauro riconducibili alla categoria OS 2A ed effettuate, nello specifico, su beni culturali facenti parte o provenienti da aree archeologiche o da parchi archeologici, come definiti ai sensi dell'art. 101 del Dlsg 42/2004 e ss.mm.ii ovvero appartenenti a zone di interesse archeologico ex art. 142, co. 1, lett. m, del predetto Decreto legislativo.
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Ai fini della valutazione della sussistenza di detto requisito, possono essere utilizzati unicamente i lavori effettivamente realizzati dal soggetto esecutore, anche in esecuzione di cottimi e subaffidamenti.
Si precisa che, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 357, comma 12 - ter, del Regolamento di Attuazione, ai fini della partecipazione alla presente procedura, potranno essere utilizzate fino alla loro naturale scadenza, le attestazioni relative alla categoria OS 2 rilasciate nella vigenza del D.P.R. n. 34 del 2000.
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b) con riferimento ai servizi:
I. dimostrare di aver realizzato un fatturato globale riferito agli esercizi 2010/2011/2012 pari ad almeno il doppio dell'importo a base di gara riferito ai servizi di cui Tabella 1 punto 4 del disciplinare, IVA esclusa, da intendersi quale cifra complessiva del triennio o nel minor periodo di attività dell'impresa;
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II. dimostrare di aver realizzato un fatturato specifico in servizi analoghi a quelli di cui alla Categoria 12 dell'Allegato IIA del Codice degli Appalti, negli esercizi 2010/2011/2012, da intendersi quale cifra complessiva nel triennio o nel minor periodo di attività dell'impresa, non inferiore a quello a base di gara per i servizi di cui alla Tabella 1 punto 4 del disciplinare , IVA esclusa.
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Capacità tecnica e professionale:
L'operatore economico deve, obbligatoriamente, a pena di esclusione:
a) con riferimento ai lavori, dimostrare di possedere attestazioni di qualificazioni, rilasciate da una SOA, regolarmente autorizzata, che siano in corso di validità e documentino il possesso di qualificazione in categoria e classifiche adeguate ai sensi dell'articolo 61 del Regolamento di Attuazione e in conformità all'allegato «A» al predetto Regolamento di Attuazione, alle seguenti lavorazioni:
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I. «OG2» - Restauro e Manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali, Classifica IV;
II. «OS2-A» - Superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni culturali mobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico, Classifica IV;
III. ai sensi dell'articolo 253, comma 30, del Codice degli Appalti, aver regolarmente eseguito, con buon esito, nell'ultimo decennio dalla pubblicazione del bando, lavori di importo complessivo almeno pari a quello indicato nel Bando e nel Disciplinare, nelle specifiche categorie cui si riferisce l'intervento e rispettivamente:
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(a) lavori di restauro su strutture archeologiche riconducibili alla categoria OG2 facenti parte di aree archeologiche o di parchi archeologici come definiti ai sensi dell'art. 101 del D.Lgs 42/2004 e s.m.i. ovvero appartenenti a zone di interesse archeologico ex art. 142 comma 1 lettera m) del D.Lgs. 42/2004 s.m.i.; e
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(b) lavori di restauro su intonaci, dipinti parietali, mosaici e pavimenti lapidei con riferimento ad attività di restauro riconducibili alla categoria OS 2A ed effettuate, nello specifico, su beni culturali facenti parte o provenienti da aree archeologiche o da parchi archeologici, come definiti ai sensi dell'art. 101 del Dlsg 42/2004 e ss.mm.ii ovvero appartenenti a zone di interesse archeologico ex art. 142, co. 1, lett. m, del predetto Decreto legislativo
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Ai fini della valutazione della sussistenza di detto requisito, possono essere utilizzati unicamente i lavori effettivamente realizzati dal soggetto esecutore, anche in esecuzione di cottimi e subaffidamenti.
Si precisa che, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 357, comma 12 - ter, del Regolamento di Attuazione, ai fini della partecipazione alla presente procedura, potranno essere utilizzate fino alla loro naturale scadenza, le attestazioni relative alla categoria OS 2 rilasciate nella vigenza del D.P.R. n. 34 del 2000.
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b) con riferimento ai servizi:
I. dimostrare di aver realizzato un fatturato globale riferito agli esercizi 2010/2011/2012 pari ad almeno il doppio dell'importo a base di gara riferito ai servizi di cui Tabella 1 punto 4 del disciplinare, IVA esclusa, da intendersi quale cifra complessiva del triennio o nel minor periodo di attività dell'impresa;
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II. dimostrare di aver realizzato un fatturato specifico in servizi analoghi a quelli di cui alla Categoria 12 dell'Allegato IIA del Codice degli Appalti, negli esercizi 2010/2011/2012, da intendersi quale cifra complessiva nel triennio o nel minor periodo di attività dell'impresa, non inferiore a quello a base di gara per i servizi di cui alla Tabella 1 punto 4 del disciplinare , IVA esclusa.
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Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Da produrre in conformità delle disposizioni contenute negli articoli 75 e 113 del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii, secondo le modalità descritte nel Disciplinare di gara.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
Progetto Pompei per la tutela e la valorizzazione dell'area archeologica di Pompei (Codice Comunitario Identificativo 2011 IT161PR030) "Risorse della politica di coesione comunitaria 2007-2013", nell'ambito del Programma Operativo Interregionale ''Attrattori culturali, naturali e turismo'' FESR 2007-2013 a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.
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Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Sono ammessi a partecipare, purché in possesso dei requisiti indicati nel presente Disciplinare e nel Bando, tutti i soggetti indicati nell'articolo 34, comma 1, del Codice degli Appalti, secondo la disciplina prevista dagli articoli 35, 36 e 37 del medesimo Codice degli Appalti, ovvero gli operatori economici residenti in altri Stati membri dell'UE, nelle forme previste nei Paesi di residenza, in conformità delle disposizioni dell'articolo 39 del citato Codice degli Appalti.
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Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2013-09-11 📅
Luogo di apertura: Pompei (NA).
Luogo: Pompei (NA).
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Alla seduta pubblica, nonché a quelle successive che si svolgeranno nel luogo e nei giorni indicati tramite Piattaforma Telematica, potrà intervenire un incaricato per ciascun concorrente, che abbia la legale rappresentanza dell'operatore medesimo ovvero sia stato da questi all'uopo delegato a rappresentarlo. Tali poteri dovranno risultare da idonea procura corredata da copia di un valido documento di identità del conferente degli stessi.
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La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di consentire agli operatori economici che avranno presentato offerta di partecipare alla sedute pubbliche anche in modalità telematica attraverso la procedura che sarà all'uopo comunicata dalla medesima Stazione Appaltante.
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Lingue
Lingua: italiano 🗣️

Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei

Riferimento
Informazioni aggiuntive
La Stazione Appaltante si riserva di procedere all'aggiudicazione anche in presenza di un'unica offerta valida ritenuta conveniente.
Ai sensi dell'articolo 66, comma 15, del Codice degli Appalti, la Stazione Appaltante ha trasmesso per via elettronica il presente Bando alla Commissione Europea per la pubblicazione dello stesso sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea.
Tale pubblicazione è da considerarsi aggiuntiva e, pertanto, gli effetti giuridici relativi allo svolgimento della procedura di gara decorreranno dalla data di pubblicazione del Bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Tale procedura è gestita mediante apposito sistema informatico denominato Piattaforma Telematica accessibile attraverso il portale https://www.garemibac.it.
Le offerte dovranno essere presentate esclusivamente tramite Piattaforma Telematica accessibile dal sito www.garemibac.it, previa registrazione ed abilitazione nelle forme e con le modalità indicate nel Regolamento di utilizzo del sistema telematico consultabile sul medesimo sito web.
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La Piattaforma Telematica utilizzata per la presente procedura e stata realizzata nel rispetto di quanto disposto dal Codice degli Appalti, dal relativo Allegato XII, dal D.P.R. 5.10.2010, n. 207 e ss.mm.ii., dalla Direttiva 2004/18/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 31.3.2004, nonché in conformità del D.Lgs. 7.3.2005, n. 82 e ss.mm.ii., del D.Lgs. 30.6.2003, n. 196 e ss.mm.ii. e, comunque,
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nel rispetto dei principi di economicità, di efficacia, di tempestività, di correttezza, di libera concorrenza, di parità di trattamento, di non discriminazione, di trasparenza e di proporzionalità.
Tutti i chiarimenti potranno essere richiesti entro il termine 23.8.2013 esclusivamente mediante Piattaforma Telematica nell'apposita area Messaggi. Non verranno prese in considerazione richieste di chiarimenti pervenute a voce, telefonicamente o comunque dopo la data ultima sopra indicata. Le risposte alle richieste di chiarimento saranno rese dalla Stazione Appaltante anche in unica soluzione dando pubblicità sui profili della Stazione Appaltante medesima. Ai sensi dell'articolo 77, comma 1, del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii, la Stazione Appaltante stabilisce che le comunicazione e gli scambi di informazioni con gli operatori economici avverranno mediante messaggistica della Piattaforma Telematica nell'apposita area Messaggi, posta elettronica certificata ai sensi del CAD, all'indirizzo indicato nel punto I.1), ed in caso di indisponibilità oggettiva della Piattaforma Telematica e degli altri mezzi citati, mediante telefax al numero indicato nel medesimo punto.
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Le comunicazioni di cui all'articolo 79 del Codice degli Appalti potranno avvenire a mezzo di posta elettronica certificata ai sensi del CAD che dovrà essere dichiarata dall'operatore economico.
A pena di esclusione, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 106, comma 2, del D.P.R. 207/2010, gli operatori economici dovranno effettuare la visita dei luoghi dove saranno eseguiti i lavori oggetto dell'appalto. I sopralluoghi dovranno essere eseguiti nei giorni 25 luglio, 29 luglio e 2 agosto 2013 previo appuntamento da richiedere mediante la Piattaforma Telematica, con un preavviso di almeno 4 giorni, accedendo
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all'apposita area Messaggi, secondo le modalità indicate nel paragrafo 11 del Disciplinare.
Il sopralluogo dovrà essere eseguito nell'ora che sarà comunicata dalla Stazione Appaltante, unicamente tramite l'apposita area Messaggi.
Il 5.4.2012 la Prefettura – U.T.G. di Napoli e la Stazione Appaltante hanno sottoscritto un accordo allegato al Disciplinare come Allegato 2A (di seguito, il Protocollo di Legalità), diretto a garantire una rapida e corretta esecuzione degli interventi nel rispetto degli adempimenti prescritti dalla vigente normativa antimafia, nonché a prevedere ulteriori misure intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, implementare misure atte a prevenire e contrastare tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, anche mediante forme di monitoraggio durante l'esecuzione dei lavori. Il 6.2.2013, da parte del Ministero dell'Interno, rappresentato dal Coordinatore del Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza delle Grandi Opere istituito con D.M. del Ministero dell'Interno del 14.3.2003 (di seguito, il CCASGO), da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della politica economica (di seguito, il DIPE), nonché della Stazione Appaltante, del Gruppo di lavoro per la legalità e la sicurezza del Progetto Pompei, istituito ai sensi dell'articolo 5 del Protocollo di Legalità, (di seguito, il GdL) e del Consorzio CBI (Customer to Business Interaction), è stato sottoscritto un Protocollo Operativo per la sperimentazione del monitoraggio finanziario relativo al Progetto Pompei allegato al Disciplinare come Allegato 2B. Tale Protocollo Operativo è volto ad avviare, con
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riferimento al Progetto Pompei, del quale l'intervento oggetto del presente Disciplinare è parte, la sperimentazione del monitoraggio finanziario di cui all'articolo 10 del Protocollo di Legalità, sulla base di criteri analoghi a quelli adoperati nell'ambito del Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts.
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La Stazione appaltante si riserva la facoltà di sospendere la procedura a seguito di anomalie segnalate dalla Piattaforma Telematica.
È possibile scaricare il presente Bando, il Bando GURI e il Disciplinare di gara dai seguenti siti: http://www.pompeiisites.org;http://sbanap.campaniabeniculturali.it/; https://www.garemibac.it; la documentazione completa potrà essere scaricata dal sito https://www.garemibac.it, previa registrazione ed abilitazione da effettuarsi secondo
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le modalità descritte nel Regolamento di utilizzo del sistema telematico, consultabile sul medesimo sito web.
Determina a contrarre del 28.6.2013
CIG: 51695553BD.
CUP: F64B13000320006.
RUP: Arch. Valerio Papaccio.

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo della Campania di Napoli
Indirizzo postale: Piazza Municipio 64
Città postale: Napoli
Codice postale: 80126
Paese: Italia 🇮🇹
Telefono: +39 0817817111 📞
Indirizzo Internet: http://www.giustizia-amministrativa.it/WEBY2K/intermediate.asp?Reg=Campania&Tar=Napoli 🌏
Fax: +39 0815529855 📠
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Tribunale Amministrativo della Campania di Napoli; entro 30 (trenta) giorni dalla pubblicazione del presente bando per motivi che ostano alla partecipazione; entro 30 (trenta) giorni dalla conoscenza del provvedimento di esclusione; entro 30 (trenta) giorni dalla conoscenza del provvedimento di aggiudicazione.
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Fonte: OJS 2013/S 138-239149 (2013-07-15)