Affidamento in concessione dei servizi di cui al punto II.2 del presente bando da gestire nelle Ex Scuderie Reali di Villa Favorita mediante procedura aperta e con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell'art. 83 del d. lgs. 163/2006 e ss.mm.ii. - Codice CIG 5028451907
Concessione di servizi, ai sensi dell'art. 30 del d. lgs. 163/2006 e ss.mm.ii, disciplinati dall'art. 117 del d. lgs. 42/2004 e con le forme di cui all'art. 115 del medesimo d. lgs. 42/2004, a soggetti specializzati per la gestione del Centro A.T.E.N.A., da svolgere nei locali delle ex Scuderie Reali di Villa Favorita come luogo di ritrovo in grado di coniugare gli aspetti culturali e intellettuali con l'intrattenimento, dove le attività produttive convivono con le proposte culturali, uno spazio multifunzione destinato ad eventi, mostre, che assuma la caratteristica di un caffè letterario. Le funzioni caratterizzanti il Centro sono descritte nel dettaglio all'art. II.1 del disciplinare. Il servizio oggetto dell'affidamento risulta composto dalle seguenti tipologie di attività: a) caffè letterario e infopoint; b) centro culturale e servizi connessi; c) sala museale per allestimento mostre ed eventi; d) ristorazione. Per una puntuale descrizione dell'oggetto di questo servizio si rinvia al disciplinare di gara e al capitolato speciale d'appalto che costituiscono parte integrante del presente bando, reperibili sul sito: http://www.comune.ercolano.na.it.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2013-05-15.
L'appalto è stato pubblicato su 2013-03-28.
Avviso di gara (2013-03-28) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di cybercafè
Quantità o entità:
La quota minima del canone annuo posto a base di gara è pari a 10 000 EUR (diecimila) iva ed altri oneri esclusi.1 000 000,00
Valore totale dell'appalto: 1 000 000,00 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di cybercafè📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Città di Ercolano
Indirizzo postale: Corso Resina 39
Codice postale: 80056
Città postale: Ercolano
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.comune.ercolano.na.it🌏
E-mail: olimpio.dimartino@comune.ercolano.na.it📧
Telefono: +39 0817881220📞
Fax: +39 0817881221 📠
Riferimento Date
Data di invio: 2013-03-28 📅
Termine di presentazione: 2013-05-15 📅
Data di pubblicazione: 2013-03-29 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2013/S 063-105883
Numero GU-S: 63
Informazioni aggiuntive
Si procederà all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, purché congrua e conveniente.
L'Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di non procedere all'aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea all'oggetto contrattuale. L'Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di annullare e/o revocare il bando di gara, di sospendere, indire nuovamente la gara, o non aggiudicare e/o non stipulare il contratto, motivatamente, senza incorrere in richiesta danni, indennità o compensi da parte dei concorrenti e/o aggiudicatario, nemmeno ai sensi degli artt. 1337 e 1338 c.c.
L'aggiudicazione definitiva è subordinata al trasferimento delle Scuderie al Comune da parte del Demanio. Diversamente, non sarà dovuto alcun indennizzo da parte del Comune ai partecipanti alla gara.
Si precisa, inoltre, che, per quanto concerne la ristorazione, oltre le spese relative alla gestione del servizio, cedono a carico dell'Aggiudicatario tutte le altre spese, ivi incluse quelle relative all'acquisto delle attrezzature della cucina.
Eventuali rettifiche di errori materiali e o precisazioni saranno rese note mediante pubblicazione sul sito internet del Comune di Ercolano, all'indirizzo: http://www.comune.ercolano.na.it.
A seguito dell'entrata in vigore dell'art. 34, co. 35, della L. n. 221 del 17.12.2012, si comunica che “a partire dal 01 gennaio 2013 sono posti a carico degli aggiudicatari di contratti pubblici gli oneri di pubblicità legali conseguenti alle spese per la pubblicazione dei bandi e degli avvisi di gara sui quotidiani”.
Non sono ammesse, pene esclusione, offerte parziali, indeterminate, plurime, condizionate, in diminuzione.
Ai sensi del D. Lgs. 196/2003, la Stazione Appaltante utilizzerà i dati forniti dai concorrenti ai soli fini istituzionali e nell'ambito delle attività previste dalla normativa sui contratti pubblici.
In caso di fallimento dell'Appaltatore o di risoluzione del contratto per grave inadempimento del medesimo saranno interpellati progressivamente i concorrenti che hanno partecipato all'originaria procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, secondo quanto disposto dall'art. 140 del D. Lgs. 163/2006.
L'avvalimento è consentito ai sensi dell'art. 49 del D. Lgs 163/06 e s.m.i.
É vietata la subconcessione e/o la cessione parziale e/o integrale della concessione.
L'Amministrazione Comunale si riserva, a proprio giudizio discrezionale, il diritto di opzione di rinnovo, per una volta sola, del contratto per un ugual periodo, verificata la qualità dei servizi prestati e degli obiettivi conseguiti ed accertata la sussistenza di ragioni di convenienza, previa adozione di apposito provvedimento deliberativo.
Il rinnovo potrà avvenire previa rinegoziazione del canone stabilito a condizioni più vantaggiose per l'Amministrazione Comunale. Per attivare la procedura dell'eventuale rinnovo, comunque rimesso alla discrezionalità dell'Ente comunale, il concessionario stesso dovrà presentare apposita istanza al comune, almeno sei mesi prima della data di scadenza della concessione.
Nel caso in cui l'Ente comunale decida, a suo insindacabile giudizio, di non esercitare il diritto di opzione di rinnovo, il concessionario è tenuto a proseguire la concessione oltre il termine di scadenza alle medesime condizioni per lo stretto periodo necessario per l'espletamento di una nuova procedura.
Responsabile del procedimento: Arch. Olimpio di Martino
Si procederà all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, purché congrua e conveniente.
L'Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di non procedere all'aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea all'oggetto contrattuale. L'Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di annullare e/o revocare il bando di gara, di sospendere, indire nuovamente la gara, o non aggiudicare e/o non stipulare il contratto, motivatamente, senza incorrere in richiesta danni, indennità o compensi da parte dei concorrenti e/o aggiudicatario, nemmeno ai sensi degli artt. 1337 e 1338 c.c.
L'aggiudicazione definitiva è subordinata al trasferimento delle Scuderie al Comune da parte del Demanio. Diversamente, non sarà dovuto alcun indennizzo da parte del Comune ai partecipanti alla gara.
Si precisa, inoltre, che, per quanto concerne la ristorazione, oltre le spese relative alla gestione del servizio, cedono a carico dell'Aggiudicatario tutte le altre spese, ivi incluse quelle relative all'acquisto delle attrezzature della cucina.
Eventuali rettifiche di errori materiali e o precisazioni saranno rese note mediante pubblicazione sul sito internet del Comune di Ercolano, all'indirizzo: http://www.comune.ercolano.na.it.
A seguito dell'entrata in vigore dell'art. 34, co. 35, della L. n. 221 del 17.12.2012, si comunica che “a partire dal 01 gennaio 2013 sono posti a carico degli aggiudicatari di contratti pubblici gli oneri di pubblicità legali conseguenti alle spese per la pubblicazione dei bandi e degli avvisi di gara sui quotidiani”.
Non sono ammesse, pene esclusione, offerte parziali, indeterminate, plurime, condizionate, in diminuzione.
Ai sensi del D. Lgs. 196/2003, la Stazione Appaltante utilizzerà i dati forniti dai concorrenti ai soli fini istituzionali e nell'ambito delle attività previste dalla normativa sui contratti pubblici.
In caso di fallimento dell'Appaltatore o di risoluzione del contratto per grave inadempimento del medesimo saranno interpellati progressivamente i concorrenti che hanno partecipato all'originaria procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, secondo quanto disposto dall'art. 140 del D. Lgs. 163/2006.
L'avvalimento è consentito ai sensi dell'art. 49 del D. Lgs 163/06 e s.m.i.
É vietata la subconcessione e/o la cessione parziale e/o integrale della concessione.
L'Amministrazione Comunale si riserva, a proprio giudizio discrezionale, il diritto di opzione di rinnovo, per una volta sola, del contratto per un ugual periodo, verificata la qualità dei servizi prestati e degli obiettivi conseguiti ed accertata la sussistenza di ragioni di convenienza, previa adozione di apposito provvedimento deliberativo.
Il rinnovo potrà avvenire previa rinegoziazione del canone stabilito a condizioni più vantaggiose per l'Amministrazione Comunale. Per attivare la procedura dell'eventuale rinnovo, comunque rimesso alla discrezionalità dell'Ente comunale, il concessionario stesso dovrà presentare apposita istanza al comune, almeno sei mesi prima della data di scadenza della concessione.
Nel caso in cui l'Ente comunale decida, a suo insindacabile giudizio, di non esercitare il diritto di opzione di rinnovo, il concessionario è tenuto a proseguire la concessione oltre il termine di scadenza alle medesime condizioni per lo stretto periodo necessario per l'espletamento di una nuova procedura.
Responsabile del procedimento: Arch. Olimpio di Martino
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Concessione di servizi, ai sensi dell'art. 30 del d. lgs. 163/2006 e ss.mm.ii, disciplinati dall'art. 117 del d. lgs. 42/2004 e con le forme di cui all'art. 115 del medesimo d. lgs. 42/2004, a soggetti specializzati per la gestione del Centro A.T.E.N.A., da svolgere nei locali delle ex Scuderie Reali di Villa Favorita come luogo di ritrovo in grado di coniugare gli aspetti culturali e intellettuali con l'intrattenimento, dove le attività produttive convivono con le proposte culturali, uno spazio multifunzione destinato ad eventi, mostre, che assuma la caratteristica di un caffè letterario. Le funzioni caratterizzanti il Centro sono descritte nel dettaglio all'art. II.1 del disciplinare.
Concessione di servizi, ai sensi dell'art. 30 del d. lgs. 163/2006 e ss.mm.ii, disciplinati dall'art. 117 del d. lgs. 42/2004 e con le forme di cui all'art. 115 del medesimo d. lgs. 42/2004, a soggetti specializzati per la gestione del Centro A.T.E.N.A., da svolgere nei locali delle ex Scuderie Reali di Villa Favorita come luogo di ritrovo in grado di coniugare gli aspetti culturali e intellettuali con l'intrattenimento, dove le attività produttive convivono con le proposte culturali, uno spazio multifunzione destinato ad eventi, mostre, che assuma la caratteristica di un caffè letterario. Le funzioni caratterizzanti il Centro sono descritte nel dettaglio all'art. II.1 del disciplinare.
Il servizio oggetto dell'affidamento risulta composto dalle seguenti tipologie di attività:
a) caffè letterario e infopoint;
b) centro culturale e servizi connessi;
c) sala museale per allestimento mostre ed eventi;
d) ristorazione.
Per una puntuale descrizione dell'oggetto di questo servizio si rinvia al disciplinare di gara e al capitolato speciale d'appalto che costituiscono parte integrante del presente bando, reperibili sul sito: http://www.comune.ercolano.na.it.
Quantità o entità:
La quota minima del canone annuo posto a base di gara è pari a 10 000 EUR (diecimila) iva ed altri oneri esclusi.
Numero di rinnovi possibili: 1
Calendario degli appalti successivi: 48 mesi
Durata: 48 mesi
Numero di riferimento: Non applicabile.
Nome del progetto o programma finanziato dall'UE: Programma PIU Europa Città di Ercolano.
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Città di Ercolano.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
I soggetti partecipanti non devono trovarsi in alcuna delle cause di esclusione dalla partecipazione alle gare indicate nell'articolo 38 D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163.
Ogni soggetto potrà presentare una sola offerta. Nel caso in cui risultino pervenute più offerte presentate dal medesimo concorrente – in forma singola o all'interno di raggruppamenti temporanei di concorrenti o di consorzio ordinario (ex art. 2602 e segg. cod. civ., anche nelle forme di società consortile, ex art. 2615 ter del codice civile) o GEIE, tutte tali offerte saranno escluse dalla procedura.
Ogni soggetto potrà presentare una sola offerta. Nel caso in cui risultino pervenute più offerte presentate dal medesimo concorrente – in forma singola o all'interno di raggruppamenti temporanei di concorrenti o di consorzio ordinario (ex art. 2602 e segg. cod. civ., anche nelle forme di società consortile, ex art. 2615 ter del codice civile) o GEIE, tutte tali offerte saranno escluse dalla procedura.
Posizione economica e finanziaria:
Secondo le previsioni dell'Ente procedente, il potenziale economico dei servizi da gestire in concessione, (caffè letterario e infopoint; centro culturale e servizi connessi; sala museale per allestimento mostre ed eventi; ristorazione) ammonterebbe ad un importo (relativo ai quatto anni di concessione complessivamente considerato) di EUR 1.000.000,00 (euro unmilione/00). Pertanto, l'Amministrazione individua, ai fini della presente procedura di gara, i seguenti requisiti economico-finanziari.
Secondo le previsioni dell'Ente procedente, il potenziale economico dei servizi da gestire in concessione, (caffè letterario e infopoint; centro culturale e servizi connessi; sala museale per allestimento mostre ed eventi; ristorazione) ammonterebbe ad un importo (relativo ai quatto anni di concessione complessivamente considerato) di EUR 1.000.000,00 (euro unmilione/00). Pertanto, l'Amministrazione individua, ai fini della presente procedura di gara, i seguenti requisiti economico-finanziari.
Livello(i) minimo(i) di standard:
— Idonee dichiarazioni di almeno due Istituti di Credito/Intermediario, a pena di esclusione, operanti negli Stati membri della UE, autorizzati ai sensi della Legge 1.9.1993 n. 385, in grado di attestare l‘idoneità finanziaria dell‘Impresa.
In caso di imprese raggruppate le due dichiarazioni devono essere presentate da ciascuna delle imprese raggruppate
— fatturato globale, realizzato negli ultimi tre esercizi antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara, pari o superiore all'importo di 1 500 000 EUR (corrispondente a 1,5 volte l'importo presunto del valore presunto della concessione). In caso di imprese raggruppate i suddetti importi devono essere posseduti dall'impresa capogruppo nella misura non inferiore al quaranta per cento (40%), mentre la restante percentuale è posseduta cumulativamente dalle imprese mandanti o dalle altre imprese consorziate ciascuna nella misura minima del 10% di quanto richiesta all'intero raggruppamento. La mandataria in ogni caso deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria.
— fatturato globale, realizzato negli ultimi tre esercizi antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara, pari o superiore all'importo di 1 500 000 EUR (corrispondente a 1,5 volte l'importo presunto del valore presunto della concessione). In caso di imprese raggruppate i suddetti importi devono essere posseduti dall'impresa capogruppo nella misura non inferiore al quaranta per cento (40%), mentre la restante percentuale è posseduta cumulativamente dalle imprese mandanti o dalle altre imprese consorziate ciascuna nella misura minima del 10% di quanto richiesta all'intero raggruppamento. La mandataria in ogni caso deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria.
— fatturato specifico, relativo a servizi o forniture nel settore oggetto della gara, realizzati negli ultimi tre esercizi, pari o superiore all'importo di 750 000 EUR di cui almeno 500 000 EUR relativi ai servizi di cui alle lettere A) , B) e C) del punto II.2.1) del presente bando. In caso di imprese raggruppate i suddetti importi devono essere posseduti dall'impresa capogruppo nella misura non inferiore al quaranta per cento (40%), mentre la restante percentuale è posseduta cumulativamente dalle imprese mandanti o dalle altre imprese consorziate ciascuna nella misura minima del 10% di quanto richiesta all'intero raggruppamento. La mandataria in ogni caso deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria.
— fatturato specifico, relativo a servizi o forniture nel settore oggetto della gara, realizzati negli ultimi tre esercizi, pari o superiore all'importo di 750 000 EUR di cui almeno 500 000 EUR relativi ai servizi di cui alle lettere A) , B) e C) del punto II.2.1) del presente bando. In caso di imprese raggruppate i suddetti importi devono essere posseduti dall'impresa capogruppo nella misura non inferiore al quaranta per cento (40%), mentre la restante percentuale è posseduta cumulativamente dalle imprese mandanti o dalle altre imprese consorziate ciascuna nella misura minima del 10% di quanto richiesta all'intero raggruppamento. La mandataria in ogni caso deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria.
Dichiarazione attestante di avere avuto affidati ed aver eseguito, negli ultimi tre anni antecedenti la data di pubblicazione del bando, attività di gestione di ciascuna tipologia di servizi oggetto della procedura (caffè letterario e infopoint, centro culturale e servizi connessi, sala museale per allestimento mostre ed eventi, ristorazione), presso Enti pubblici o privati. Tali servizi dovranno essere comprovati da certificati rilasciati dagli enti medesimi o dai committenti privati; la certificazione deve indicare la tipologia del servizio effettuato, la durata, il compenso annuale percepito (al netto d'IVA).
Dichiarazione attestante di avere avuto affidati ed aver eseguito, negli ultimi tre anni antecedenti la data di pubblicazione del bando, attività di gestione di ciascuna tipologia di servizi oggetto della procedura (caffè letterario e infopoint, centro culturale e servizi connessi, sala museale per allestimento mostre ed eventi, ristorazione), presso Enti pubblici o privati. Tali servizi dovranno essere comprovati da certificati rilasciati dagli enti medesimi o dai committenti privati; la certificazione deve indicare la tipologia del servizio effettuato, la durata, il compenso annuale percepito (al netto d'IVA).
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Cauzione provvisoria - Per partecipare alla gara è prevista una cauzione provvisoria di 1 000 EUR, da prestarsi, a scelta, mediante versamento di tale somma al Tesoriere Comunale, ovvero mediante polizza fidejussoria, bancaria o assicurativa.
La garanzia a corredo dell'offerta deve avere validità per almeno 180 giorni dalla data di presentazione dell'offerta.
La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l'operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta dell'amministrazione procedente.
La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l'operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta dell'amministrazione procedente.
La garanzia copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell'affidatario, ed è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto medesimo.
L'offerta è altresì corredata, a pena di esclusione, dall'impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria definitiva per l'esecuzione del contratto, qualora l'offerente risultasse affidatario.
Detta garanzia, in caso di raggruppamenti e consorzi, costituiti o costituendi, deve essere sottoscritta da tutti gli offerenti.
É fatta salva la riduzione del 50% della cauzione per le imprese, come previsto dall'art. 75, comma 7 del DLgs 163/06 e s.m.i. in possesso di certificazione di sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9001 e alla vigente normativa nazionale, rilasciata da soggetti accreditati ai sensi delle norme europee.
É fatta salva la riduzione del 50% della cauzione per le imprese, come previsto dall'art. 75, comma 7 del DLgs 163/06 e s.m.i. in possesso di certificazione di sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9001 e alla vigente normativa nazionale, rilasciata da soggetti accreditati ai sensi delle norme europee.
In caso di raggruppamenti di imprese o consorzi ordinari di concorrenti, ai fini della riduzione della garanzia, la certificazione di cui sopra deve essere presentata da tutte le imprese facenti parte del raggruppamento o del consorzio.
All'atto del contratto l'aggiudicatario deve presentare:
a) Cauzione definitiva, a garanzia degli oneri per il mancato od inesatto adempimento degli obblighi derivanti dal contratto, nonché per il risarcimento dei danni derivanti dall'eventuale inadempimento delle obbligazioni stesse e, in caso di risoluzione o comunque di cessazione del contratto, della corresponsione delle penali previste e dell'indennità di abusiva occupazione per la mancata restituzione del bene, con le modalità di cui all'art. 75, comma 3, del Dlgs. 163 del 12.04.2006, in misura pari al 10% dell'importo contrattuale.
a) Cauzione definitiva, a garanzia degli oneri per il mancato od inesatto adempimento degli obblighi derivanti dal contratto, nonché per il risarcimento dei danni derivanti dall'eventuale inadempimento delle obbligazioni stesse e, in caso di risoluzione o comunque di cessazione del contratto, della corresponsione delle penali previste e dell'indennità di abusiva occupazione per la mancata restituzione del bene, con le modalità di cui all'art. 75, comma 3, del Dlgs. 163 del 12.04.2006, in misura pari al 10% dell'importo contrattuale.
La garanzia fidejussoria predetta dovrà essere rinnovabile anno per anno e riscuotibile a prima richiesta. Dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore e la loro operatività entro 15 giorni; anche in pendenza dell'accertamento della responsabilità e senza che occorrano consensi ed autorizzazioni di qualunque specie.
La garanzia fidejussoria predetta dovrà essere rinnovabile anno per anno e riscuotibile a prima richiesta. Dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore e la loro operatività entro 15 giorni; anche in pendenza dell'accertamento della responsabilità e senza che occorrano consensi ed autorizzazioni di qualunque specie.
b) Polizza assicurativa
Il Concessionario sarà inoltre tenuto a stipulare apposita polizza assicurativa che copra qualsiasi danno, salvo quelli derivanti da azioni di terzi o causa di forza maggiore, che possa derivare al Comune e/o a terzi, a persone e cose, durante il periodo della concessione e per effetto della stessa, ciò sollevando espressamente il Comune da qualsiasi responsabilità derivante, direttamente o indirettamente, dalla concessione medesima.
Il Concessionario sarà inoltre tenuto a stipulare apposita polizza assicurativa che copra qualsiasi danno, salvo quelli derivanti da azioni di terzi o causa di forza maggiore, che possa derivare al Comune e/o a terzi, a persone e cose, durante il periodo della concessione e per effetto della stessa, ciò sollevando espressamente il Comune da qualsiasi responsabilità derivante, direttamente o indirettamente, dalla concessione medesima.
Tale polizza deve prevedere:
— per eventuali danni all'immobile preesistente, dichiarato insieme al complesso di “Villa Favorita” di notevole interesse culturale ai sensi del codice dei beni culturali approvato con D.Lgs. 22.1.2004, n°42 (ex legge 1089/39), un massimale di importo non inferiore a 3 000 000 EUR;
— per eventuali danni all'immobile preesistente, dichiarato insieme al complesso di “Villa Favorita” di notevole interesse culturale ai sensi del codice dei beni culturali approvato con D.Lgs. 22.1.2004, n°42 (ex legge 1089/39), un massimale di importo non inferiore a 3 000 000 EUR;
— per eventuali danni a terzi, persone e/o cose, un massimale di importo non inferiore a 15 000 000 EUR.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
I pagamenti del canone da parte dell'aggiudicatario avverranno a mezzo di rate trimestrali anticipate da corrispondere alla Stazione Appaltante secondo le modalità indicate nel disciplinare di gara.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Imprese singole, o raggruppate, o consorziate, o che intendono riunirsi o consorziarsi ai sensi degli artt. 35, 36 e 37 del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i.; GEIE.
É fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti. I consorzi di cui all'art. 34, comma 1, lettere b) e c) del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m. sono tenuti ad indicare per quali consorziati il consorzio concorre: a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara. In caso di violazione di detto divieto sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato. Le Imprese e le Società cooperative così individuate non potranno partecipare alla gara né singolarmente, né in associazione temporanea (in qualità di mandatarie o mandanti), né potranno essere indicate da altri Consorzi partecipanti alla gara, nè trovarsi in situazione di controllo o in una qualsiasi relazione con altre partecipanti (in assenza della documentazione di cui all'articolo 38, comma 1, lettera m- quater, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m. dalla quale risulti che le offerte non sono imputabili ad un unico centro decisionale), pena l'esclusione dalla gara di tutti i soggetti che risultino partecipare in violazione del divieto in parola. A norma degli articoli 36, comma 3, e 37, comma 7, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m. la mancata osservanza di tale divieto comporta la segnalazione all'Autorità Giudiziaria per l'applicazione dell'art. 353 del Codice Penale.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
É fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti. I consorzi di cui all'art. 34, comma 1, lettere b) e c) del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m. sono tenuti ad indicare per quali consorziati il consorzio concorre: a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara. In caso di violazione di detto divieto sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato. Le Imprese e le Società cooperative così individuate non potranno partecipare alla gara né singolarmente, né in associazione temporanea (in qualità di mandatarie o mandanti), né potranno essere indicate da altri Consorzi partecipanti alla gara, nè trovarsi in situazione di controllo o in una qualsiasi relazione con altre partecipanti (in assenza della documentazione di cui all'articolo 38, comma 1, lettera m- quater, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m. dalla quale risulti che le offerte non sono imputabili ad un unico centro decisionale), pena l'esclusione dalla gara di tutti i soggetti che risultino partecipare in violazione del divieto in parola. A norma degli articoli 36, comma 3, e 37, comma 7, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m. la mancata osservanza di tale divieto comporta la segnalazione all'Autorità Giudiziaria per l'applicazione dell'art. 353 del Codice Penale.
A norma dell'art. 38, comma 1, lettera m-quater) del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m., è vietata la partecipazione di imprese controllate ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile o che si trovano rispetto ad altro partecipante alla procedura, indipendentemente dalla forma giuridica rivestita da ciascuna impresa, in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale. Ai concorrenti che si trovano in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile con altri concorrenti (o in una relazione di fatto) sarà richiesto di dichiarare, a corredo dell'offerta e secondo quanto precisato nel disciplinare di gara, di aver formulato autonomamente l'offerta, indicando il soggetto con cui sussiste tale situazione e corredando la predetta dichiarazione con i documenti utili a dimostrare che la situazione di controllo non influisce sulla formulazione dell'offerta.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
A norma dell'art. 38, comma 1, lettera m-quater) del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m., è vietata la partecipazione di imprese controllate ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile o che si trovano rispetto ad altro partecipante alla procedura, indipendentemente dalla forma giuridica rivestita da ciascuna impresa, in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale. Ai concorrenti che si trovano in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile con altri concorrenti (o in una relazione di fatto) sarà richiesto di dichiarare, a corredo dell'offerta e secondo quanto precisato nel disciplinare di gara, di aver formulato autonomamente l'offerta, indicando il soggetto con cui sussiste tale situazione e corredando la predetta dichiarazione con i documenti utili a dimostrare che la situazione di controllo non influisce sulla formulazione dell'offerta.
La violazione dei divieti sopra indicati comporta l'esclusione di tutti i concorrenti che risultano partecipare in violazione dei divieti medesimi.
Nomi e qualifiche professionali del personale ✅
Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2013-05-16 📅
Luogo di apertura:
Ufficio Dirigente Pianificazione Urbanistica – Corso Resina 39 – 80056 Ercolano (NA) – ITALIA.
Luogo: Ufficio Dirigente Pianificazione Urbanistica – Corso Resina 39 – 80056 Ercolano (NA) – ITALIA.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Alla seduta pubblica ogni concorrente può assistere con il proprio legale rappresentante ovvero altra persona munita di delega.
Criteri di assegnazione
Criterio: 1. Piano organizzativo delle attività (35)
2. Capacità di gestione del centro (30)
3. Valore aggiunto della offerta rispetto allo standard minimo richiesto (15)
4. Prezzo (canone annuo offerto) (20)
Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Riferimento Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: Non applicabile.
Informazioni aggiuntive
Si procederà all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, purché congrua e conveniente.
L'Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di non procedere all'aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea all'oggetto contrattuale. L'Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di annullare e/o revocare il bando di gara, di sospendere, indire nuovamente la gara, o non aggiudicare e/o non stipulare il contratto, motivatamente, senza incorrere in richiesta danni, indennità o compensi da parte dei concorrenti e/o aggiudicatario, nemmeno ai sensi degli artt. 1337 e 1338 c.c.
L'Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di non procedere all'aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea all'oggetto contrattuale. L'Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di annullare e/o revocare il bando di gara, di sospendere, indire nuovamente la gara, o non aggiudicare e/o non stipulare il contratto, motivatamente, senza incorrere in richiesta danni, indennità o compensi da parte dei concorrenti e/o aggiudicatario, nemmeno ai sensi degli artt. 1337 e 1338 c.c.
L'aggiudicazione definitiva è subordinata al trasferimento delle Scuderie al Comune da parte del Demanio. Diversamente, non sarà dovuto alcun indennizzo da parte del Comune ai partecipanti alla gara.
Si precisa, inoltre, che, per quanto concerne la ristorazione, oltre le spese relative alla gestione del servizio, cedono a carico dell'Aggiudicatario tutte le altre spese, ivi incluse quelle relative all'acquisto delle attrezzature della cucina.
Eventuali rettifiche di errori materiali e o precisazioni saranno rese note mediante pubblicazione sul sito internet del Comune di Ercolano, all'indirizzo: http://www.comune.ercolano.na.it.
A seguito dell'entrata in vigore dell'art. 34, co. 35, della L. n. 221 del 17.12.2012, si comunica che “a partire dal 01 gennaio 2013 sono posti a carico degli aggiudicatari di contratti pubblici gli oneri di pubblicità legali conseguenti alle spese per la pubblicazione dei bandi e degli avvisi di gara sui quotidiani”.
A seguito dell'entrata in vigore dell'art. 34, co. 35, della L. n. 221 del 17.12.2012, si comunica che “a partire dal 01 gennaio 2013 sono posti a carico degli aggiudicatari di contratti pubblici gli oneri di pubblicità legali conseguenti alle spese per la pubblicazione dei bandi e degli avvisi di gara sui quotidiani”.
Non sono ammesse, pene esclusione, offerte parziali, indeterminate, plurime, condizionate, in diminuzione.
Ai sensi del D. Lgs. 196/2003, la Stazione Appaltante utilizzerà i dati forniti dai concorrenti ai soli fini istituzionali e nell'ambito delle attività previste dalla normativa sui contratti pubblici.
In caso di fallimento dell'Appaltatore o di risoluzione del contratto per grave inadempimento del medesimo saranno interpellati progressivamente i concorrenti che hanno partecipato all'originaria procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, secondo quanto disposto dall'art. 140 del D. Lgs. 163/2006.
In caso di fallimento dell'Appaltatore o di risoluzione del contratto per grave inadempimento del medesimo saranno interpellati progressivamente i concorrenti che hanno partecipato all'originaria procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, secondo quanto disposto dall'art. 140 del D. Lgs. 163/2006.
L'avvalimento è consentito ai sensi dell'art. 49 del D. Lgs 163/06 e s.m.i.
É vietata la subconcessione e/o la cessione parziale e/o integrale della concessione.
L'Amministrazione Comunale si riserva, a proprio giudizio discrezionale, il diritto di opzione di rinnovo, per una volta sola, del contratto per un ugual periodo, verificata la qualità dei servizi prestati e degli obiettivi conseguiti ed accertata la sussistenza di ragioni di convenienza, previa adozione di apposito provvedimento deliberativo.
L'Amministrazione Comunale si riserva, a proprio giudizio discrezionale, il diritto di opzione di rinnovo, per una volta sola, del contratto per un ugual periodo, verificata la qualità dei servizi prestati e degli obiettivi conseguiti ed accertata la sussistenza di ragioni di convenienza, previa adozione di apposito provvedimento deliberativo.
Il rinnovo potrà avvenire previa rinegoziazione del canone stabilito a condizioni più vantaggiose per l'Amministrazione Comunale. Per attivare la procedura dell'eventuale rinnovo, comunque rimesso alla discrezionalità dell'Ente comunale, il concessionario stesso dovrà presentare apposita istanza al comune, almeno sei mesi prima della data di scadenza della concessione.
Il rinnovo potrà avvenire previa rinegoziazione del canone stabilito a condizioni più vantaggiose per l'Amministrazione Comunale. Per attivare la procedura dell'eventuale rinnovo, comunque rimesso alla discrezionalità dell'Ente comunale, il concessionario stesso dovrà presentare apposita istanza al comune, almeno sei mesi prima della data di scadenza della concessione.
Nel caso in cui l'Ente comunale decida, a suo insindacabile giudizio, di non esercitare il diritto di opzione di rinnovo, il concessionario è tenuto a proseguire la concessione oltre il termine di scadenza alle medesime condizioni per lo stretto periodo necessario per l'espletamento di una nuova procedura.
Nel caso in cui l'Ente comunale decida, a suo insindacabile giudizio, di non esercitare il diritto di opzione di rinnovo, il concessionario è tenuto a proseguire la concessione oltre il termine di scadenza alle medesime condizioni per lo stretto periodo necessario per l'espletamento di una nuova procedura.
Responsabile del procedimento: Arch. Olimpio di Martino
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo Regionale della Campania - Napoli
Città postale: Napoli
Paese: Italia 🇮🇹
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Gli atti della presente procedura sono impugnabili nei termini fissati dagli artt. 119 e 120 del D.Lgs. 104/2010 (Nuovo Codice del Processo Amministrativo).
Fonte: OJS 2013/S 063-105883 (2013-03-28)
Informazioni complementari (2013-07-15) Oggetto Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Informazioni complementari
Riferimento Date
Data di invio: 2013-07-15 📅
Data di pubblicazione: 2013-07-17 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2013/S 137-238175
Si riferisce all'avviso: 2013/S 63-105883
Numero GU-S: 137
Fonte: OJS 2013/S 137-238175 (2013-07-15)