Affidamento in concessione dei servizi di cui al punto II.2 del presente bando da gestire nelle ex Scuderie Reali di Villa Favorita mediante procedura aperta e con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell'art. 83 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m. e i. - Codice CIG534692239E
Concessione di servizi, ai sensi dell'art. 30 del d. lgs. 163/2006 e ss.mm.ii, disciplinati dall'art. 117 del d. lgs. 42/2004 e con le forme di cui all'art. 115 del medesimo d. lgs. 42/2004, a soggetti specializzati per la gestione del Centro A.T.E.N.A., da svolgere nei locali delle ex Scuderie Reali di Villa Favorita come luogo di ritrovo in grado di coniugare gli aspetti culturali e intellettuali con l'intrattenimento, dove le attività produttive convivono con le proposte culturali, uno spazio multifunzione destinato ad eventi, mostre, che assuma la caratteristica di un caffè letterario. Le funzioni caratterizzanti il Centro sono descritte nel dettaglio all'art. II.1 del disciplinare. Il servizio oggetto dell'affidamento risulta composto dalle seguenti tipologie di attività: a) caffè letterario e infopoint, b) centro culturale e servizi connessi, c) sala museale per allestimento mostre ed eventi, d) ristorazione. Per una puntuale descrizione dell'oggetto di questo servizio si rinvia al disciplinare di gara e al capitolato speciale d'appalto che costituiscono parte integrante del presente bando, reperibili sul sito: http://www.comune.ercolano.na.it
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2013-12-20.
L'appalto è stato pubblicato su 2013-10-30.
Fornitori
I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:
Avviso di gara (2013-10-30) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di cybercafè
Quantità o entità:
La quota minima del canone annuo posto a base di gara è pari a Euro diecimila (10.000/00) iva ed altri oneri esclusi1 200 000
Valore totale dell'appalto: 1 200 000 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di cybercafè📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Città di Ercolano
Indirizzo postale: Corso Resina 39
Codice postale: 80056
Città postale: Ercolano
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.comune.ercolano.na.it🌏
E-mail: olimpio.dimartino@comune.ercolano.na.it📧
Telefono: +39 0817881220📞
Fax: +39 0817881221 📠
Riferimento Date
Data di invio: 2013-10-30 📅
Termine di presentazione: 2013-12-20 📅
Data di pubblicazione: 2013-11-02 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2013/S 213-370612
Numero GU-S: 213
Informazioni aggiuntive
Si procederà all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, purché congrua e conveniente.
L'Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di non procedere all'aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea all'oggetto contrattuale. L'Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di annullare e/o revocare il bando di gara, di sospendere, indire nuovamente la gara, o non aggiudicare e/o non stipulare il contratto, motivatamente, senza incorrere in richiesta danni, indennità o compensi da parte dei concorrenti e/o aggiudicatario, nemmeno ai sensi degli artt. 1337 e 1338 c.c.
L'aggiudicazione definitiva è subordinata al trasferimento delle Scuderie al Comune da parte del Demanio. Diversamente, non sarà dovuto alcun indennizzo da parte del Comune ai partecipanti alla gara.
Si precisa, inoltre, che, per quanto concerne la ristorazione, oltre le spese relative alla gestione del servizio, cedono a carico dell'Aggiudicatario tutte le altre spese, ivi incluse quelle relative all'acquisto delle attrezzature della cucina.
Eventuali rettifiche di errori materiali e o precisazioni saranno rese note mediante pubblicazione sul sito internet del Comune di Ercolano, all'indirizzo: http://www.comune.ercolano.na.it.
A seguito dell'entrata in vigore dell'art. 34, co. 35, della L. n. 221 del 17/12/2012, si comunica che “a partire dal 01 gennaio 2013 sono posti a carico degli aggiudicatari di contratti pubblici gli oneri di pubblicità legali conseguenti alle spese per la pubblicazione dei bandi e degli avvisi di gara sui quotidiani”.
Non sono ammesse, pene esclusione, offerte parziali, indeterminate, plurime, condizionate, in diminuzione.
Ai sensi del D. Lgs. 196/2003, la Stazione Appaltante utilizzerà i dati forniti dai concorrenti ai soli fini istituzionali e nell'ambito delle attività previste dalla normativa sui contratti pubblici.
In caso di fallimento dell'Appaltatore o di risoluzione del contratto per grave inadempimento del medesimo saranno interpellati progressivamente i concorrenti che hanno partecipato all'originaria procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, secondo quanto disposto dall'art. 140 del D. Lgs. 163/2006.
L'avvalimento è consentito ai sensi dell'art. 49 del D. Lgs 163/06 e s.m.i.
E' vietata la subconcessione e/o la cessione parziale e/o integrale della concessione.
L'Amministrazione Comunale si riserva, a proprio giudizio discrezionale, il diritto di opzione di rinnovo, per una volta sola, del contratto per un ugual periodo, verificata la qualità dei servizi prestati e degli obiettivi conseguiti ed accertata la sussistenza di ragioni di convenienza, previa adozione di apposito provvedimento deliberativo.
Il rinnovo potrà avvenire previa rinegoziazione del canone stabilito nel limite massimo del 30% del valore contrattuale a condizioni più vantaggiose per l'Amministrazione Comunale. Per attivare la procedura dell'eventuale rinnovo, comunque rimesso alla discrezionalità dell'Ente comunale, il concessionario stesso dovrà presentare apposita istanza al comune, almeno sei mesi prima della data di scadenza della concessione.
Nel caso in cui l'Ente comunale decida, a suo insindacabile giudizio, di non esercitare il diritto di opzione di rinnovo, il concessionario è tenuto a proseguire la concessione oltre il termine di scadenza alle medesime condizioni per lo stretto periodo necessario per l'espletamento di una nuova procedura.
Responsabile del procedimento: Arch. Olimpio Di Martino
Si procederà all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, purché congrua e conveniente.
L'Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di non procedere all'aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea all'oggetto contrattuale. L'Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di annullare e/o revocare il bando di gara, di sospendere, indire nuovamente la gara, o non aggiudicare e/o non stipulare il contratto, motivatamente, senza incorrere in richiesta danni, indennità o compensi da parte dei concorrenti e/o aggiudicatario, nemmeno ai sensi degli artt. 1337 e 1338 c.c.
L'aggiudicazione definitiva è subordinata al trasferimento delle Scuderie al Comune da parte del Demanio. Diversamente, non sarà dovuto alcun indennizzo da parte del Comune ai partecipanti alla gara.
Si precisa, inoltre, che, per quanto concerne la ristorazione, oltre le spese relative alla gestione del servizio, cedono a carico dell'Aggiudicatario tutte le altre spese, ivi incluse quelle relative all'acquisto delle attrezzature della cucina.
Eventuali rettifiche di errori materiali e o precisazioni saranno rese note mediante pubblicazione sul sito internet del Comune di Ercolano, all'indirizzo: http://www.comune.ercolano.na.it.
A seguito dell'entrata in vigore dell'art. 34, co. 35, della L. n. 221 del 17/12/2012, si comunica che “a partire dal 01 gennaio 2013 sono posti a carico degli aggiudicatari di contratti pubblici gli oneri di pubblicità legali conseguenti alle spese per la pubblicazione dei bandi e degli avvisi di gara sui quotidiani”.
Non sono ammesse, pene esclusione, offerte parziali, indeterminate, plurime, condizionate, in diminuzione.
Ai sensi del D. Lgs. 196/2003, la Stazione Appaltante utilizzerà i dati forniti dai concorrenti ai soli fini istituzionali e nell'ambito delle attività previste dalla normativa sui contratti pubblici.
In caso di fallimento dell'Appaltatore o di risoluzione del contratto per grave inadempimento del medesimo saranno interpellati progressivamente i concorrenti che hanno partecipato all'originaria procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, secondo quanto disposto dall'art. 140 del D. Lgs. 163/2006.
L'avvalimento è consentito ai sensi dell'art. 49 del D. Lgs 163/06 e s.m.i.
E' vietata la subconcessione e/o la cessione parziale e/o integrale della concessione.
L'Amministrazione Comunale si riserva, a proprio giudizio discrezionale, il diritto di opzione di rinnovo, per una volta sola, del contratto per un ugual periodo, verificata la qualità dei servizi prestati e degli obiettivi conseguiti ed accertata la sussistenza di ragioni di convenienza, previa adozione di apposito provvedimento deliberativo.
Il rinnovo potrà avvenire previa rinegoziazione del canone stabilito nel limite massimo del 30% del valore contrattuale a condizioni più vantaggiose per l'Amministrazione Comunale. Per attivare la procedura dell'eventuale rinnovo, comunque rimesso alla discrezionalità dell'Ente comunale, il concessionario stesso dovrà presentare apposita istanza al comune, almeno sei mesi prima della data di scadenza della concessione.
Nel caso in cui l'Ente comunale decida, a suo insindacabile giudizio, di non esercitare il diritto di opzione di rinnovo, il concessionario è tenuto a proseguire la concessione oltre il termine di scadenza alle medesime condizioni per lo stretto periodo necessario per l'espletamento di una nuova procedura.
Responsabile del procedimento: Arch. Olimpio Di Martino
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Concessione di servizi, ai sensi dell'art. 30 del d. lgs. 163/2006 e ss.mm.ii, disciplinati dall'art. 117 del d. lgs. 42/2004 e con le forme di cui all'art. 115 del medesimo d. lgs. 42/2004, a soggetti specializzati per la gestione del Centro A.T.E.N.A., da svolgere nei locali delle ex Scuderie Reali di Villa Favorita come luogo di ritrovo in grado di coniugare gli aspetti culturali e intellettuali con l'intrattenimento, dove le attività produttive convivono con le proposte culturali, uno spazio multifunzione destinato ad eventi, mostre, che assuma la caratteristica di un caffè letterario. Le funzioni caratterizzanti il Centro sono descritte nel dettaglio all'art. II.1 del disciplinare.
Concessione di servizi, ai sensi dell'art. 30 del d. lgs. 163/2006 e ss.mm.ii, disciplinati dall'art. 117 del d. lgs. 42/2004 e con le forme di cui all'art. 115 del medesimo d. lgs. 42/2004, a soggetti specializzati per la gestione del Centro A.T.E.N.A., da svolgere nei locali delle ex Scuderie Reali di Villa Favorita come luogo di ritrovo in grado di coniugare gli aspetti culturali e intellettuali con l'intrattenimento, dove le attività produttive convivono con le proposte culturali, uno spazio multifunzione destinato ad eventi, mostre, che assuma la caratteristica di un caffè letterario. Le funzioni caratterizzanti il Centro sono descritte nel dettaglio all'art. II.1 del disciplinare.
Il servizio oggetto dell'affidamento risulta composto dalle seguenti tipologie di attività:
a) caffè letterario e infopoint,
b) centro culturale e servizi connessi,
c) sala museale per allestimento mostre ed eventi,
d) ristorazione.
Per una puntuale descrizione dell'oggetto di questo servizio si rinvia al disciplinare di gara e al capitolato speciale d'appalto che costituiscono parte integrante del presente bando, reperibili sul sito:
La quota minima del canone annuo posto a base di gara è pari a Euro diecimila (10.000/00) iva ed altri oneri esclusi
Numero di rinnovi possibili: 1
Calendario degli appalti successivi: 72 mesi
Durata: 72 mesi
Nome del progetto o programma finanziato dall'UE: Programma PIU Europa Città di Ercolano
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Città di Ercolano
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
I soggetti partecipanti non devono trovarsi in alcuna delle cause di esclusione dalla partecipazione alle gare indicate nell'articolo 38 D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163.
Ogni soggetto potrà presentare una sola offerta. Nel caso in cui risultino pervenute più offerte presentate dal medesimo concorrente – in forma singola o all'interno di raggruppamenti temporanei di concorrenti o di consorzio ordinario (ex art. 2602 e segg. cod. civ., anche nelle forme di società consortile, ex art. 2615 ter del codice civile) o GEIE, tutte tali offerte saranno escluse dalla procedura.
Ogni soggetto potrà presentare una sola offerta. Nel caso in cui risultino pervenute più offerte presentate dal medesimo concorrente – in forma singola o all'interno di raggruppamenti temporanei di concorrenti o di consorzio ordinario (ex art. 2602 e segg. cod. civ., anche nelle forme di società consortile, ex art. 2615 ter del codice civile) o GEIE, tutte tali offerte saranno escluse dalla procedura.
Posizione economica e finanziaria:
Secondo le previsioni dell'Ente procedente, il potenziale economico dei servizi da gestire in concessione, (caffè letterario e infopoint; centro culturale e servizi connessi; sala museale per allestimento mostre ed eventi; ristorazione) ammonterebbe ad un importo (relativo ai sei anni di concessione complessivamente considerato) di EUR 1.200.000,00 (euro unmilioneduecentomila/00). Pertanto, l'Amministrazione individua, ai fini della presente procedura di gara, i seguenti requisiti economico-finanziari.
Secondo le previsioni dell'Ente procedente, il potenziale economico dei servizi da gestire in concessione, (caffè letterario e infopoint; centro culturale e servizi connessi; sala museale per allestimento mostre ed eventi; ristorazione) ammonterebbe ad un importo (relativo ai sei anni di concessione complessivamente considerato) di EUR 1.200.000,00 (euro unmilioneduecentomila/00). Pertanto, l'Amministrazione individua, ai fini della presente procedura di gara, i seguenti requisiti economico-finanziari.
Livello(i) minimo(i) di standard:
- Idonee dichiarazioni di almeno due Istituti di Credito/Intermediario, a pena di esclusione, operanti negli Stati membri della UE, autorizzati ai sensi della Legge 01.09.1993 n. 385, in grado di attestare l‘idoneità finanziaria dell‘Impresa. In caso di imprese raggruppate le due dichiarazioni devono essere presentate dal raggruppamento nel suo complesso;
- Idonee dichiarazioni di almeno due Istituti di Credito/Intermediario, a pena di esclusione, operanti negli Stati membri della UE, autorizzati ai sensi della Legge 01.09.1993 n. 385, in grado di attestare l‘idoneità finanziaria dell‘Impresa. In caso di imprese raggruppate le due dichiarazioni devono essere presentate dal raggruppamento nel suo complesso;
- Fatturato globale, realizzato negli ultimi tre esercizi antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara (annualità 2010-2011-2012) pari o superiore all'importo di 1 200 000 EUR (corrispondente a 2 volte l'importo presunto del valore presunto della concessione).
- Fatturato globale, realizzato negli ultimi tre esercizi antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara (annualità 2010-2011-2012) pari o superiore all'importo di 1 200 000 EUR (corrispondente a 2 volte l'importo presunto del valore presunto della concessione).
- Fatturato, relativo a servizi analoghi di cui alle lettere A) B) C) e D) del punto II.I.5) del presente bando, realizzato negli ultimi tre esercizi antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara (annualità 2010-2011-2012) pari o superiore all'importo di 750 000 EUR.
- Fatturato, relativo a servizi analoghi di cui alle lettere A) B) C) e D) del punto II.I.5) del presente bando, realizzato negli ultimi tre esercizi antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara (annualità 2010-2011-2012) pari o superiore all'importo di 750 000 EUR.
I requisiti di fatturato di cui ai punti precedenti, in caso di imprese raggruppate, devono essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso e devono essere posseduti dalla mandataria nella misura minima del 40 % e la restante percentuale deve essere posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate. L'impresa mandataria in ogni caso deve possedere il requisito in misura maggioritaria.
I requisiti di fatturato di cui ai punti precedenti, in caso di imprese raggruppate, devono essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso e devono essere posseduti dalla mandataria nella misura minima del 40 % e la restante percentuale deve essere posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate. L'impresa mandataria in ogni caso deve possedere il requisito in misura maggioritaria.
Dichiarazione attestante di avere avuto affidati ed aver eseguito, negli ultimi tre esercizi antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara (annualità 2010-2011-2012), almeno due diverse tipologie di attività di gestione dei servizi oggetto della procedura (caffè letterario e infopoint, centro culturale e servizi connessi, sala museale per allestimento mostre ed eventi, ristorazione), svolti in favore di Enti pubblici o di privati. Tali servizi dovranno essere comprovati da certificati rilasciati dagli enti medesimi o dai committenti privati; la certificazione deve indicare la tipologia del servizio effettuato, la durata, il compenso annuale percepito (al netto d'IVA).
Dichiarazione attestante di avere avuto affidati ed aver eseguito, negli ultimi tre esercizi antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara (annualità 2010-2011-2012), almeno due diverse tipologie di attività di gestione dei servizi oggetto della procedura (caffè letterario e infopoint, centro culturale e servizi connessi, sala museale per allestimento mostre ed eventi, ristorazione), svolti in favore di Enti pubblici o di privati. Tali servizi dovranno essere comprovati da certificati rilasciati dagli enti medesimi o dai committenti privati; la certificazione deve indicare la tipologia del servizio effettuato, la durata, il compenso annuale percepito (al netto d'IVA).
In caso di imprese raggruppate il suddetto requisito deve essere posseduto dal raggruppamento nel suo complesso.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
CAUZIONE PROVVISORIA - Per partecipare alla gara è prevista una cauzione provvisoria di 1 200 EUR, da prestarsi, a scelta, mediante versamento di tale somma al Tesoriere Comunale, ovvero mediante polizza fidejussoria, bancaria o assicurativa.
La garanzia a corredo dell'offerta deve avere validità per almeno 180 giorni dalla data di presentazione dell'offerta.
La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l'operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta dell'amministrazione procedente.
La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l'operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta dell'amministrazione procedente.
La garanzia copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell'affidatario, ed è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto medesimo.
L'offerta è altresì corredata, a pena di esclusione, dall'impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria definitiva per l'esecuzione del contratto, qualora l'offerente risultasse affidatario.
Detta garanzia, in caso di raggruppamenti e consorzi, costituiti o costituendi, deve essere sottoscritta da tutti gli offerenti.
E' fatta salva la riduzione del 50% della cauzione per le imprese, come previsto dall'art. 75, comma 7 del DLgs 163/06 e s.m.i. in possesso di certificazione di sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9001 e alla vigente normativa nazionale, rilasciata da soggetti accreditati ai sensi delle norme europee.
E' fatta salva la riduzione del 50% della cauzione per le imprese, come previsto dall'art. 75, comma 7 del DLgs 163/06 e s.m.i. in possesso di certificazione di sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9001 e alla vigente normativa nazionale, rilasciata da soggetti accreditati ai sensi delle norme europee.
In caso di raggruppamenti di imprese o consorzi ordinari di concorrenti, ai fini della riduzione della garanzia, la certificazione di cui sopra deve essere presentata da tutte le imprese facenti parte del raggruppamento o del consorzio.
All'atto del contratto l'aggiudicatario deve presentare:
a) CAUZIONE DEFINITIVA, a garanzia degli oneri per il mancato od inesatto adempimento degli obblighi derivanti dal contratto, nonché per il risarcimento dei danni derivanti dall'eventuale inadempimento delle obbligazioni stesse e, in caso di risoluzione o comunque di cessazione del contratto, della corresponsione delle penali previste e dell'indennità di abusiva occupazione per la mancata restituzione del bene, con le modalità di cui all'art. 75, comma 3, del Dlgs. 163 del 12.04.2006, in misura pari al 10% dell'importo contrattuale.
a) CAUZIONE DEFINITIVA, a garanzia degli oneri per il mancato od inesatto adempimento degli obblighi derivanti dal contratto, nonché per il risarcimento dei danni derivanti dall'eventuale inadempimento delle obbligazioni stesse e, in caso di risoluzione o comunque di cessazione del contratto, della corresponsione delle penali previste e dell'indennità di abusiva occupazione per la mancata restituzione del bene, con le modalità di cui all'art. 75, comma 3, del Dlgs. 163 del 12.04.2006, in misura pari al 10% dell'importo contrattuale.
La garanzia fidejussoria predetta dovrà essere rinnovabile anno per anno e riscuotibile a prima richiesta. Dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore e la loro operatività entro 15 giorni; anche in pendenza dell'accertamento della responsabilità e senza che occorrano consensi ed autorizzazioni di qualunque specie.
La garanzia fidejussoria predetta dovrà essere rinnovabile anno per anno e riscuotibile a prima richiesta. Dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore e la loro operatività entro 15 giorni; anche in pendenza dell'accertamento della responsabilità e senza che occorrano consensi ed autorizzazioni di qualunque specie.
b) POLIZZA ASSICURATIVA
Il Concessionario è altresì obbligato a stipulare una polizza di assicurazione per la responsabilità civile per danni subiti da persone e cose durante l'attività di gestione dell'immobile oggetto della concessione, con decorrenza dalla data di avvio della gestione e fino alla scadenza della concessione. Tale polizza dovrà prevedere la copertura della responsabilità civile per danni, di qualsivoglia natura, compresi i danni da incendio, cagionati all'Ente Comunale, a terzi (per esempio intossicazioni alimentari) o a cose di terzi o per infortuni occorsi ai dipendenti e/o agli addetti ai lavori, da predisporsi senza l'apposizione di clausole limitative di responsabilità, prima dell'inizio del servizio con validità per tutta la durata della concessione, per un massimale di almeno 3 000 000 EUR (tremilioni) per sinistro e per annualità.
Il Concessionario è altresì obbligato a stipulare una polizza di assicurazione per la responsabilità civile per danni subiti da persone e cose durante l'attività di gestione dell'immobile oggetto della concessione, con decorrenza dalla data di avvio della gestione e fino alla scadenza della concessione. Tale polizza dovrà prevedere la copertura della responsabilità civile per danni, di qualsivoglia natura, compresi i danni da incendio, cagionati all'Ente Comunale, a terzi (per esempio intossicazioni alimentari) o a cose di terzi o per infortuni occorsi ai dipendenti e/o agli addetti ai lavori, da predisporsi senza l'apposizione di clausole limitative di responsabilità, prima dell'inizio del servizio con validità per tutta la durata della concessione, per un massimale di almeno 3 000 000 EUR (tremilioni) per sinistro e per annualità.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
I pagamenti del canone da parte dell'aggiudicatario avverranno a mezzo di rate trimestrali anticipate da corrispondere alla Stazione Appaltante secondo le modalità indicate nel disciplinare di gara.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Imprese singole, o raggruppate, o consorziate, o che intendono riunirsi o consorziarsi ai sensi degli artt. 35, 36 e 37 del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i.; GEIE.
E' fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti. I consorzi di cui all'art. 34, comma 1, lettere b) e c) del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m. sono tenuti ad indicare per quali consorziati il consorzio concorre: a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara. In caso di violazione di detto divieto sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato. Le Imprese e le Società cooperative così individuate non potranno partecipare alla gara né singolarmente, né in associazione temporanea (in qualità di mandatarie o mandanti), né potranno essere indicate da altri Consorzi partecipanti alla gara, nè trovarsi in situazione di controllo o in una qualsiasi relazione con altre partecipanti (in assenza della documentazione di cui all'articolo 38, comma 1, lettera m- quater, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m. dalla quale risulti che le offerte non sono imputabili ad un unico centro decisionale), pena l'esclusione dalla gara di tutti i soggetti che risultino partecipare in violazione del divieto in parola. A norma degli articoli 36, comma 3, e 37, comma 7, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m. la mancata osservanza di tale divieto comporta la segnalazione all'Autorità Giudiziaria per l'applicazione dell'art. 353 del Codice Penale.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
E' fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti. I consorzi di cui all'art. 34, comma 1, lettere b) e c) del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m. sono tenuti ad indicare per quali consorziati il consorzio concorre: a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara. In caso di violazione di detto divieto sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato. Le Imprese e le Società cooperative così individuate non potranno partecipare alla gara né singolarmente, né in associazione temporanea (in qualità di mandatarie o mandanti), né potranno essere indicate da altri Consorzi partecipanti alla gara, nè trovarsi in situazione di controllo o in una qualsiasi relazione con altre partecipanti (in assenza della documentazione di cui all'articolo 38, comma 1, lettera m- quater, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m. dalla quale risulti che le offerte non sono imputabili ad un unico centro decisionale), pena l'esclusione dalla gara di tutti i soggetti che risultino partecipare in violazione del divieto in parola. A norma degli articoli 36, comma 3, e 37, comma 7, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m. la mancata osservanza di tale divieto comporta la segnalazione all'Autorità Giudiziaria per l'applicazione dell'art. 353 del Codice Penale.
A norma dell'art. 38, comma 1, lettera m-quater) del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m., è vietata la partecipazione di imprese controllate ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile o che si trovano rispetto ad altro partecipante alla procedura, indipendentemente dalla forma giuridica rivestita da ciascuna impresa, in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale. Ai concorrenti che si trovano in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile con altri concorrenti (o in una relazione di fatto) sarà richiesto di dichiarare, a corredo dell'offerta e secondo quanto precisato nel disciplinare di gara, di aver formulato autonomamente l'offerta, indicando il soggetto con cui sussiste tale situazione e corredando la predetta dichiarazione con i documenti utili a dimostrare che la situazione di controllo non influisce sulla formulazione dell'offerta.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
A norma dell'art. 38, comma 1, lettera m-quater) del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m., è vietata la partecipazione di imprese controllate ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile o che si trovano rispetto ad altro partecipante alla procedura, indipendentemente dalla forma giuridica rivestita da ciascuna impresa, in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale. Ai concorrenti che si trovano in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile con altri concorrenti (o in una relazione di fatto) sarà richiesto di dichiarare, a corredo dell'offerta e secondo quanto precisato nel disciplinare di gara, di aver formulato autonomamente l'offerta, indicando il soggetto con cui sussiste tale situazione e corredando la predetta dichiarazione con i documenti utili a dimostrare che la situazione di controllo non influisce sulla formulazione dell'offerta.
La violazione dei divieti sopra indicati comporta l'esclusione di tutti i concorrenti che risultano partecipare in violazione dei divieti medesimi.
Nomi e qualifiche professionali del personale ✅
Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2013-12-23 📅
Luogo di apertura:
Ufficio Dirigente Settore Pianificazione Urbanistica - Corso Resina n. 39 - 80056 Ercolano (NA)
Luogo: Ufficio Dirigente Settore Pianificazione Urbanistica - Corso Resina n. 39 - 80056 Ercolano (NA)
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Alla seduta pubblica ogni concorrente può assistere con il proprio legale rappresentante ovvero altra persona munita di delega.
Criteri di assegnazione
Criterio: 1. Piano organizzativo dell'attività (35)
2. Capacità di gestione del Centro (30)
3. Valore aggiunto dell'offerta rispetto allo standard minimo richiesto (15)
4. Prezzo (canone annuo offerto) (20)
Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice Contatto
Referente: Arch. Olimpio Di Martino
Indirizzo del profilo dell'acquirente: http://www.comune.ercolano.na.it🌏
Nome: Città di Ercolano
Indirizzo postale: Corso Resina n. 39
Referente: Città di Ercolano - Ufficio Protocollo Generale -. Corso Resina n. 39 - 80056 Ercolano (NA)
URL per la partecipazione: http://www.comune.ercolano.na.it🌏
Riferimento Informazioni aggiuntive
Si procederà all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, purché congrua e conveniente.
L'Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di non procedere all'aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea all'oggetto contrattuale. L'Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di annullare e/o revocare il bando di gara, di sospendere, indire nuovamente la gara, o non aggiudicare e/o non stipulare il contratto, motivatamente, senza incorrere in richiesta danni, indennità o compensi da parte dei concorrenti e/o aggiudicatario, nemmeno ai sensi degli artt. 1337 e 1338 c.c.
L'Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di non procedere all'aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea all'oggetto contrattuale. L'Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di annullare e/o revocare il bando di gara, di sospendere, indire nuovamente la gara, o non aggiudicare e/o non stipulare il contratto, motivatamente, senza incorrere in richiesta danni, indennità o compensi da parte dei concorrenti e/o aggiudicatario, nemmeno ai sensi degli artt. 1337 e 1338 c.c.
L'aggiudicazione definitiva è subordinata al trasferimento delle Scuderie al Comune da parte del Demanio. Diversamente, non sarà dovuto alcun indennizzo da parte del Comune ai partecipanti alla gara.
Si precisa, inoltre, che, per quanto concerne la ristorazione, oltre le spese relative alla gestione del servizio, cedono a carico dell'Aggiudicatario tutte le altre spese, ivi incluse quelle relative all'acquisto delle attrezzature della cucina.
Eventuali rettifiche di errori materiali e o precisazioni saranno rese note mediante pubblicazione sul sito internet del Comune di Ercolano, all'indirizzo: http://www.comune.ercolano.na.it.
A seguito dell'entrata in vigore dell'art. 34, co. 35, della L. n. 221 del 17/12/2012, si comunica che “a partire dal 01 gennaio 2013 sono posti a carico degli aggiudicatari di contratti pubblici gli oneri di pubblicità legali conseguenti alle spese per la pubblicazione dei bandi e degli avvisi di gara sui quotidiani”.
A seguito dell'entrata in vigore dell'art. 34, co. 35, della L. n. 221 del 17/12/2012, si comunica che “a partire dal 01 gennaio 2013 sono posti a carico degli aggiudicatari di contratti pubblici gli oneri di pubblicità legali conseguenti alle spese per la pubblicazione dei bandi e degli avvisi di gara sui quotidiani”.
Non sono ammesse, pene esclusione, offerte parziali, indeterminate, plurime, condizionate, in diminuzione.
Ai sensi del D. Lgs. 196/2003, la Stazione Appaltante utilizzerà i dati forniti dai concorrenti ai soli fini istituzionali e nell'ambito delle attività previste dalla normativa sui contratti pubblici.
In caso di fallimento dell'Appaltatore o di risoluzione del contratto per grave inadempimento del medesimo saranno interpellati progressivamente i concorrenti che hanno partecipato all'originaria procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, secondo quanto disposto dall'art. 140 del D. Lgs. 163/2006.
In caso di fallimento dell'Appaltatore o di risoluzione del contratto per grave inadempimento del medesimo saranno interpellati progressivamente i concorrenti che hanno partecipato all'originaria procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, secondo quanto disposto dall'art. 140 del D. Lgs. 163/2006.
L'avvalimento è consentito ai sensi dell'art. 49 del D. Lgs 163/06 e s.m.i.
E' vietata la subconcessione e/o la cessione parziale e/o integrale della concessione.
L'Amministrazione Comunale si riserva, a proprio giudizio discrezionale, il diritto di opzione di rinnovo, per una volta sola, del contratto per un ugual periodo, verificata la qualità dei servizi prestati e degli obiettivi conseguiti ed accertata la sussistenza di ragioni di convenienza, previa adozione di apposito provvedimento deliberativo.
L'Amministrazione Comunale si riserva, a proprio giudizio discrezionale, il diritto di opzione di rinnovo, per una volta sola, del contratto per un ugual periodo, verificata la qualità dei servizi prestati e degli obiettivi conseguiti ed accertata la sussistenza di ragioni di convenienza, previa adozione di apposito provvedimento deliberativo.
Il rinnovo potrà avvenire previa rinegoziazione del canone stabilito nel limite massimo del 30% del valore contrattuale a condizioni più vantaggiose per l'Amministrazione Comunale. Per attivare la procedura dell'eventuale rinnovo, comunque rimesso alla discrezionalità dell'Ente comunale, il concessionario stesso dovrà presentare apposita istanza al comune, almeno sei mesi prima della data di scadenza della concessione.
Il rinnovo potrà avvenire previa rinegoziazione del canone stabilito nel limite massimo del 30% del valore contrattuale a condizioni più vantaggiose per l'Amministrazione Comunale. Per attivare la procedura dell'eventuale rinnovo, comunque rimesso alla discrezionalità dell'Ente comunale, il concessionario stesso dovrà presentare apposita istanza al comune, almeno sei mesi prima della data di scadenza della concessione.
Nel caso in cui l'Ente comunale decida, a suo insindacabile giudizio, di non esercitare il diritto di opzione di rinnovo, il concessionario è tenuto a proseguire la concessione oltre il termine di scadenza alle medesime condizioni per lo stretto periodo necessario per l'espletamento di una nuova procedura.
Nel caso in cui l'Ente comunale decida, a suo insindacabile giudizio, di non esercitare il diritto di opzione di rinnovo, il concessionario è tenuto a proseguire la concessione oltre il termine di scadenza alle medesime condizioni per lo stretto periodo necessario per l'espletamento di una nuova procedura.
Responsabile del procedimento: Arch. Olimpio Di Martino
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo Regiobale della Campania
Città postale: Napoli
Paese: Italia 🇮🇹
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Gli atti della presente procedura sono impugnabili nei termini fissati dagli artt. 119 e 120 del D.Lgs. 104/2010
Fonte: OJS 2013/S 213-370612 (2013-10-30)
Avviso di aggiudicazione (2014-07-21) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Valore totale dell'appalto: 88 800 💰
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione
Regolamento: Unione Europea, con partecipazione AAP
Riferimento Date
Data di invio: 2014-07-21 📅
Data di pubblicazione: 2014-07-24 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2014/S 140-251782
Si riferisce all'avviso: 2013/S 213-370612
Numero GU-S: 140
Oggetto Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Ex Scuderia Reali di Villa Favorita — Corso Resina — Ercolano (NA) — Italia.
Procedura Criteri di assegnazione
Criterio: 2. Capacità di gestione del centro (30)
3. Valore aggiunto dell'offerta rispetto allo standard minimo richiesta (15)
Aggiudicazione del contratto
1️⃣
Data di conclusione del contratto: 2014-06-25 📅
Nome: 800 Napoletano Srl
Indirizzo postale: Via Vittorio Emanuele 2
Città postale: Portici
Codice postale: 80055
Paese: Italia 🇮🇹
2️⃣ Informazioni sulle gare d'appalto
Numero di offerte ricevute: 1
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo della Regione Campania
Codice postale: 80100
Nome: Foro di Napoli
Organismo responsabile delle procedure di mediazione
Città postale: Napoli
Fonte: OJS 2014/S 140-251782 (2014-07-21)