Servizio centro diurno integrato CIG. n. 4158029214
Comune di Trezzano sul Naviglio
Servizio centro diurno integrato.
CIG. n. 4158029214.
Il termine per la ricezione delle offerte era 2012-05-24. L'appalto è stato pubblicato su 2012-04-19.
Chi? Cosa? Dove?- • Italia
Storia dell'approvvigionamento
| Data | Documento |
|---|---|
| 2012-04-19 | Avviso di gara |
Avviso di gara (2012-04-19)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di centri diurni
QuantitĂ o entitĂ :
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di centri diurni 📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Non specificato
Criteri di assegnazione
Prezzo piĂą basso
Amministrazione aggiudicatrice
IdentitĂ
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: AutoritĂ regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Comune di Trezzano sul Naviglio
Indirizzo postale: via Boito, 5/7
CittĂ postale: Trezzano sul Naviglio
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.comune.trezzano-sul-naviglio.mi.it 🌏
E-mail: aburo@comune.trezzano-sul-naviglio.mi.it đź“§
Telefono: +39 0248418260/67 📞
Fax: +39 0248403324 đź“
Riferimento
Date
Data di invio: 2012-04-19 đź“…
Termine di presentazione: 2012-05-24 đź“…
Data di pubblicazione: 2012-04-24 đź“…
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 79-129989
Numero GU-S: 79
Informazioni aggiuntive
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Saranno accettate varianti âś…
QuantitĂ o entitĂ :
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione:
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attivitĂ professionale:
Posizione economica e finanziaria:
CapacitĂ tecnica e professionale:
Esecuzione dell'appalto
Forma giuridica che dovrĂ assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrĂ aggiudicato l'appalto:
Procedura
Data di apertura delle offerte: 2012-05-28 đź“…
Luogo di apertura:
Luogo: Presso la sede di via Boito 5/7 Trezzano sul Naviglio alle ore 10:00 all’apertura dei plichi per la verifica delle istanze di partecipazione alla selezione e della documentazione amministrativa. La Commissione giudicatrice procederà in data 29.5.2012 alle ore 10:00 presso la sede di via Boito 5/7 Trezzano sul Naviglio in seduta pubblica all’apertura dei plichi contenenti le parti economiche delle offerte ed alla lettura delle stesse. Successivamente il Presidente della Commissione di gara procede all’apertura delle buste contenenti le offerte economiche e dà lettura dei ribassi e delle riduzioni di ciascuna di esse.
Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: ufficio servizi sociali
Riferimento
Informazioni aggiuntive
Fonte: OJS 2012/S 079-129989 (2012-04-19)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di centri diurni
QuantitĂ o entitĂ :
Il valore complessivo delle prestazioni di servizi oggetto del presente appalto e rapportato alla durata per lo stesso individuata dall’art. 3 è determinato come importo posto a base d’asta in Euro 669.958,22, al netto dell’IVA, con costi per la sicurezza in relazione all’esecuzione dell’appalto, non soggetti a ribasso d’asta, determinato in € 19.513,34.4.2.2. Il valore complessivo risultante dall’offerta dell’appaltatore costituisce il prezzo del contratto ed i valori eventualmente unitari nella stessa espressi costituiscono i riferimenti per il calcolo periodicizzato delle prestazioni.
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Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di centri diurni 📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Non specificato
Criteri di assegnazione
Prezzo piĂą basso
Amministrazione aggiudicatrice
IdentitĂ
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: AutoritĂ regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Comune di Trezzano sul Naviglio
Indirizzo postale: via Boito, 5/7
CittĂ postale: Trezzano sul Naviglio
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.comune.trezzano-sul-naviglio.mi.it 🌏
E-mail: aburo@comune.trezzano-sul-naviglio.mi.it đź“§
Telefono: +39 0248418260/67 📞
Fax: +39 0248403324 đź“
Riferimento
Date
Data di invio: 2012-04-19 đź“…
Termine di presentazione: 2012-05-24 đź“…
Data di pubblicazione: 2012-04-24 đź“…
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 79-129989
Numero GU-S: 79
Informazioni aggiuntive
* Il contratto relativo al presente appalto ha la durata di anni 3 dalla sua stipulazione, dal 1.9.2012 al 31.8.2015.
* L’Amministrazione si riserva la facoltà di determinare la proroga del contratto relativo al presente appalto per un periodo massimo di sei (6) mesi dalla sua scadenza;
3. L’Amministrazione si riserva la facoltà , applicando in analogia quanto previsto dall’art. 57, comma 5, lett. b) del Codice dei contratti pubblici, di affidare al soggetto aggiudicatario del presente appalto nuovi servizi consistenti nella ripetizione di servizi analoghi a quelli oggetto del presente contratto/appalto, purché tali servizi siano conformi al progetto di base per il quale è stato aggiudicato il presente appalto
(come meglio precisato nel capitolato d’oneri).
* I concorrenti sono tenuti ad effettuare un sopralluogo alla struttura in cui sarà realizzato l’appalto, al fine di valutarne problematiche e complessità in relazione alla predisposizione dell’offerta.
Per l’effettuazione del sopralluogo i concorrenti concordano un appuntamento sino al 16.5.2012 con il referente dell’Amministrazione individuato nella D.ssa.
Antonella Buro, reperibile ai seguenti recapiti 02/48.41.82.63 oppure 02/48.40.8260.
Il referente dell’Amministrazione redigerà apposito verbale di sopralluogo, trasmettendolo al responsabile del procedimento e, per esso, alla Commissione giudicatrice.
L’effettuazione del sopralluogo è obbligatoria, a pena di esclusione.
I soggetti interessati a partecipare alla gara per l’aggiudicazione del presente appalto possono richiedere informazioni e chiarimenti a:
Ufficio Servizi Sociali via Boito, 5/7 tel. +39 0248418260/67.
Fax 02/48403324 e-mail aburo@comune.trezzano-sul-naviglio.mi.it dalle ore 10:00 alle ore 13:00 nei giorni martedì – mercoledì – giovedì.
Gli elaborati relativi alla gara possono essere scaricati dal sito internet http:// www.comune.trezzano-sul-naviglio.mi.it.
Per quanto non indicato si rinvia al bando integrale di gara e allegati.
Responsabile di servizio - d.ssa Antonella Buro.
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Servizio centro diurno integrato.
CIG. n. 4158029214.
QuantitĂ o entitĂ :
Il valore complessivo delle prestazioni di servizi oggetto del presente appalto e rapportato alla durata per lo stesso individuata dall’art. 3 è determinato come importo posto a base d’asta in Euro 669.958,22, al netto dell’IVA, con costi per la sicurezza in relazione all’esecuzione dell’appalto, non soggetti a ribasso d’asta, determinato in € 19.513,34.
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4.2.2. Il valore complessivo risultante dall’offerta dell’appaltatore costituisce il prezzo del contratto ed i valori eventualmente unitari nella stessa espressi costituiscono i riferimenti per il calcolo periodicizzato delle prestazioni.
Sede principale o luogo di esecuzione:
L’appaltatore realizza le attività previste in relazione al presente appalto presso il Centro diurno integrato per anziani "E. Cella" sito in via Boito 5/7, nell’ambito del territorio di Trezzano sul Naviglio.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attivitĂ professionale:
I soggetti che intendono partecipare alla selezione, se cittadini italiani o di altro Stato membro residenti in Italia, sono tenuti a provare, per l’ambito di attività riferito al presente appalto, la loro iscrizione nel registro della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato, o presso i competenti ordini professionali.
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Se sono cittadini di altro Stato membro dell’UE non residenti in Italia, essi sono tenuti a provare la loro iscrizione, secondo le modalità vigenti nello Stato di residenza, in uno dei registri professionali o commerciali di cui all’allegato XI del D.Lgs. n. 163/2006, mediante dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato membro nel quale è stabilito.
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Per le società cooperative è inoltre richiesta l’iscrizione nel registro prefettizio, mentre per i Consorzi di cooperative è richiesta l’iscrizione allo schedario generale delle cooperative.
Per le società cooperative sociali è richiesta l’iscrizione nell’albo regionale delle cooperative sociali – sezione A, mentre per i Consorzi di cooperative sociali è richiesta l’iscrizione al medesimo albo regionale – sezione B. Per gli organismi del Terzo Settore non configurabili come imprese è richiesta l’iscrizione nei registri previsti dalla normativa vigente per la qualificazione particolare (es. ONLUS) o il riconoscimento come persone giuridiche (es. Fondazioni).
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Requisiti di ordine generale.
7.2.1. I soggetti che intendono partecipare alla gara di appalto per l’affidamento del servizio Centro Diurno Integrato per Anziani devono attestare l’insussistenza, nei loro confronti, delle cause di esclusione previste dall’art. 45 della Direttiva
2004/18/CE, come precisate dall’art. 38 del d.lgs. n. 163/2006 e nel successivo punto
7.2.2. Sono esclusi dalla partecipazione alla procedura di affidamento dell’appalto, né possono essere affidatari di subappalti, e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti che si trovano in una delle condizioni ostative specificate dal medesimo art.
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38, comma 1 del d.lgs. n. 163/2006, secondo quanto in esso previsto.
7.2.2. In particolare, i soggetti che intendono partecipare alla gara di appalto devono attestare:
a) che non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
b) che nei loro confronti non è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n.
Mostra di piĂą
575; l'esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di societĂ in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di societĂ in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico, o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di societĂ con meno di quattro soci se si tratta di altro tipo di societĂ ;
Mostra di piĂą
c) che nei loro confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; l'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l’esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima;
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d) che non hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55; l’esclusione ha durata di un anno decorrente dall’accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa;
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e) che non hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
f) che non hanno commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dall’Amministrazione, secondo motivata valutazione della stessa; o che non hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte dell’Amministrazione;
Mostra di piĂą
g) che non hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
h) nei cui confronti, ai sensi del comma 1-ter dell’art. 38 del d.lgs. n. 163/2006, non risulti l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’articolo 7, comma 10 dello stesso decreto, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti;
Mostra di piĂą
i) che non hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
l) che siano in possesso della certificazione di cui all'articolo 17 della legge 12 marzo
1999, n. 68, salvo il disposto del comma 2 dell’art. 38 del d.lgs. n. 163/2006 sulla possibilità di autocertificare la propria situazione in ordine al rispetto della normativa sui disabili o alla non sottoposizione alla stessa;
m) che nei loro confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell’8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 14 del
Mostra di piĂą
d.lgs. n. 81/2008;
m-bis) che nei loro confronti, ai sensi dell’articolo 40, comma 9-quater, non risulta l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione ai fini del rilascio dell’attestazione SOA;
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n) di cui alla precedente lettera b) che non sussista la situazione per cui, pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, non risultino aver denunciato i fatti all’autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall’articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell’imputato nell’anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all’Autorità di cui all’articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell’Osservatorio;
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o) che non si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.
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7.2.3. In relazione alla dichiarazione di cui al precedente punto 7.2.2. lettera o) i soggetti che intendono partecipare alla gara allegano, alternativamente:
a) la dichiarazione di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all’articolo
2359 del codice civile con alcun soggetto partecipante alla medesima procedura, e di aver formulato l’offerta autonomamente;
b) la dichiarazione di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l’offerta autonomamente;
Mostra di piĂą
c) la dichiarazione di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l’offerta autonomamente.
Mostra di piĂą
I concorrenti devono rendere solo una delle dichiarazioni tra quelle indicate ai precedenti punti a), b) e c).
L’Amministrazione, nelle ipotesi previste dai precedenti punti a) b) e c) esclude i concorrenti per i quali accerta che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi, in base a quanto previsto dall’art.
Mostra di piĂą
38, comma 2 del d.lgs. n. 163/2006.
La verifica e l'eventuale esclusione sono disposte dopo l'apertura delle buste contenenti l'offerta economica.
7.2.4. In relazione alle dichiarazioni di cui al precedente punto 7.2.2. lettere b), c) e n) la dimostrazione del possesso dei requisiti morali di partecipazione deve riguardare tutte le persone fisiche che, in quanto titolari di poteri di rappresentanza della persona giuridica, siano in grado di trasmettere con il proprio personale comportamento la riprovazione dell’ordinamento al soggetto rappresentato.
Mostra di piĂą
Tali dichiarazioni devono pertanto essere rese anche per gli institori, ossia coloro che sono preposti (art. 2203 Cod. civ.) dal titolare all’esercizio di un’impresa commerciale, in posizione differente dal mero procuratore (art. 2209 Cod. civ.) cui l’imprenditore conferisce il potere di compiere, per lui, gli atti inerenti all’esercizio di un’impresa pur non essendo preposta ad esso.
Mostra di piĂą
7.2.5. In relazione alle dichiarazioni:
a) di cui al precedente punto 7.2.2. lettera c), il concorrente non è tenuto ad indicare nella dichiarazione le condanne quando il reato è stato depenalizzato ovvero per le quali è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima; la situazione di intervenuta riabilitazione o di estinzione del reato o di revoca della condanna è rilevabile dall’interessato in base allo specifico decreto o provvedimento del competente organo del Tribunale;
Mostra di piĂą
b) di cui al precedente punto 7.2.2. lettera e), si intendono gravi le violazioni individuate ai sensi dell’articolo 14, comma 1, del decreto legislativo 9 aprile
2008, n. 81 e successive modificazioni, fermo restando quanto previsto, con riferimento al settore edile, dall’articolo 27, comma 1-bis, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
c) di cui al precedente punto 7.2.2. lettera g), si intendono gravi le violazioni che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse per un importo superiore all’importo di cui all’articolo 48 bis, commi 1 e 2-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 (valore superiore a 10.000 euro);
Mostra di piĂą
d) di cui al precedente punto 7.2.2. lettera i), si intendono gravi le violazioni ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 210, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n. 266; i soggetti di cui all’articolo
Mostra di piĂą
47, comma 1 del d.lgs. n. 163/2006, dimostrano, ai sensi dell’articolo 47, comma
2, il possesso degli stessi requisiti prescritti per il rilascio del documento unico di regolaritĂ contributiva (desumibili dagli artt. 5 e 8 del d.m. Lavoro 24 ottobre
2007);
7.2.6. I concorrenti attestano il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sostitutiva in conformitĂ alle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445, in cui indicano anche le eventuali condanne per le quali abbiano beneficiato della non menzione.
7.2.7. Ai fini degli accertamenti relativi alle cause di esclusione di cui al presente articolo, si applica l’articolo 43, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445; resta fermo, per l’affidatario, l’obbligo di mantenere la regolarità contributiva.
Mostra di piĂą
7.2.8. In sede di verifica delle dichiarazioni sull’insussistenza delle cause di esclusione l’Amministrazione chiederà al competente ufficio del casellario giudiziale, relativamente ai candidati o ai concorrenti, i certificati del casellario giudiziale di cui all’articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, oppure le visure di cui all’articolo 33, comma 1, del medesimo decreto n. 313 del 2002.
Mostra di piĂą
7.2.9. Ai fini degli accertamenti relativi alle cause di esclusione di cui al presente articolo, nei confronti di candidati o concorrenti non stabiliti in Italia, l’Amministrazione chiederà se del caso ai candidati o ai concorrenti di fornire i necessari documenti probatori, e può altresì chiedere la cooperazione delle autorità competenti.
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7.2.10. Se nessun documento o certificato è rilasciato da altro Stato dell’Unione europea, costituisce prova sufficiente una dichiarazione giurata, ovvero, negli Stati membri in cui non esiste siffatta dichiarazione, una dichiarazione resa dall’interessato innanzi a un’autorità giudiziaria o amministrativa competente, a un notaio o a un organismo professionale qualificato a riceverla del Paese di origine o di provenienza.
Mostra di piĂą
7.3.1. Gli operatori economici/i soggetti interessati a partecipare alla gara di appalto per l’affidamento del servizio del Centro Diurno Integrato per Anziani sono tenuti a dimostrare la loro capacità economica e finanziaria mediante i seguenti elementi:
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a) idonee referenze bancarie rilasciate da istituti di credito attestanti che gli stessi intrattengono rapporti economici stabili con l'impresa, che questa ha un buon volume di affari ed offre sufficienti garanzie sul piano economico. Tutta la documentazione relativa alle attestazioni degli istituti di credito deve essere rilasciata dagli stessi alla ditta richiedente e partecipante alla selezione su carta intestata, sottoscritta da soggetti abilitati e chiusa in un plico sigillato e datato con data antecedente o contestuale a quella di scadenza per la presentazione delle offerte;
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b) bilanci dell’impresa dell’ultimo triennio (2009 - 2011);
c) fatturato globale d’impresa e fatturato relativo alle attività specifiche oggetto dell'appalto (assetto unitario delle attività , riferite ad un quadro gestionale complessivo), relativa all'ultimo triennio (2009- 2011) per un importo non inferiore a Euro 300.000.00 (IVA esclusa), svolta a favore di soggetti pubblici e privati.
Mostra di piĂą
7.3.2. I concorrenti attestano il possesso dei requisiti previsto nelle lettere b) e c) del punto 7.3.1. mediante dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445; al concorrente aggiudicatario è richiesta la documentazione probatoria, a conferma di quanto dichiarato in sede di gara.
Mostra di piĂą
7.3.3. Il requisito di cui alla lettera a) del punto 7.3.1. è comprovato con dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi della L. 1 settembre
1993 n. 385.
7.3.4. Se un concorrente non è in grado, per giustificati motivi, ivi compreso quello concernente la costituzione o l’inizio dell’attività da meno di tre anni, di presentare le referenze richieste, può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dall’Amministrazione, a fronte di specifica richiesta rivolta alla stessa.
Mostra di piĂą
7.4.1. Gli operatori economici/i soggetti interessati a partecipare alla gara per l’appalto di servizi di affidamento del servizio del Centro Diurno Integrato sono tenuti a dimostrare la loro capacità economica e finanziaria mediante i seguenti elementi:
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a) realizzazione di almeno tre servizi analoghi negli ultimi tre anni con l’indicazione degli importi, delle date e dei destinatari, pubblici o privati, dei servizi stessi; se trattasi di servizi prestati a favore di amministrazioni o enti pubblici, esse sono provate con autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000; se trattasi di servizi prestati a privati, l’effettuazione effettiva della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente;
Mostra di piĂą
b) indicazione delle misure di gestione ambientale utilizzate nell’ambito dei propri processi produttivi che l’operatore potrà applicare durante la realizzazione dei servizi oggetto della concessione;
c) indicazione del numero medio annuo di dipendenti del concorrente e il numero di dirigenti impiegati negli ultimi tre anni (2009 - 2011);
7.4.2. I requisiti previsti nel presente articolo possono essere provati in sede di gara mediante dichiarazione sottoscritta in conformitĂ alle disposizione del decreto del
Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000 n. 445; per i servizi analoghi il concorrente deve specificare nella dichiarazione gli importi, le date ed i destinatari, pubblici o privati, dei servizi stessi; al concorrente aggiudicatario è richiesta la documentazione probatoria, a conferma di quanto dichiarato in sede di gara.
Mostra di piĂą
Forma giuridica che dovrĂ assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrĂ aggiudicato l'appalto:
Sono ammessi a partecipare alla gara soggetti qualificabili come operatori economici, singolarmente o raggruppati, come di seguito specificati:
a) gli imprenditori individuali, anche artigiani, le societĂ commerciali, le societĂ cooperative;
b) i consorzi fra societĂ cooperative di produzione e lavoro costituiti a norma della L. 25 giugno 1909, n. 422, e successive modificazioni, e i consorzi tra imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;
c) i consorzi stabili, costituiti anche in forma di società consortili ai sensi dell’articolo 2615-ter del codice civile, tra imprenditori individuali, anche artigiani, società commerciali, società cooperative di produzione e lavoro, secondo le disposizioni di cui all’articolo 36 del Codice dei contratti pubblici;
Mostra di piĂą
d) i raggruppamenti temporanei di concorrenti, costituiti dai soggetti di cui alle lettere a), b) e c) con le modalità previste dall’art. 37 del Codice dei contratti pubblici;
e) i consorzi ordinari di concorrenti di cui all’articolo 2602 del codice civile, costituiti tra i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) del presente comma, anche in forma di società ai sensi dell’articolo 2615-ter del codice civile; si applicano al riguardo le disposizioni dell’articolo 37 del Codice dei contratti pubblici;
Mostra di piĂą
f) i soggetti che abbiano stipulato il contratto di gruppo europeo di interesse economico (GEIE) ai sensi del D.Lgs. 23 luglio 1991, n. 240; si applicano al riguardo le disposizioni dell’articolo 37 del Codice dei contratti pubblici.
6.2. Non possono partecipare alla medesima gara concorrenti che si trovino fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile.
6.3. L’Amministrazione esclude dalla gara anche i concorrenti per i quali accerta che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi.
Procedura
Data di apertura delle offerte: 2012-05-28 đź“…
Luogo di apertura:
Presso la sede di via Boito 5/7 Trezzano sul Naviglio alle ore 10:00 all’apertura dei plichi per la verifica delle istanze di partecipazione alla selezione e della documentazione amministrativa. La Commissione giudicatrice procederà in data 29.5.2012 alle ore 10:00 presso la sede di via Boito 5/7 Trezzano sul Naviglio in seduta pubblica all’apertura dei plichi contenenti le parti economiche delle offerte ed alla lettura delle stesse. Successivamente il Presidente della Commissione di gara procede all’apertura delle buste contenenti le offerte economiche e dà lettura dei ribassi e delle riduzioni di ciascuna di esse.
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Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: ufficio servizi sociali
Riferimento
Informazioni aggiuntive
* Il contratto relativo al presente appalto ha la durata di anni 3 dalla sua stipulazione, dal 1.9.2012 al 31.8.2015.
* L’Amministrazione si riserva la facoltà di determinare la proroga del contratto relativo al presente appalto per un periodo massimo di sei (6) mesi dalla sua scadenza;
3. L’Amministrazione si riserva la facoltà , applicando in analogia quanto previsto dall’art. 57, comma 5, lett. b) del Codice dei contratti pubblici, di affidare al soggetto aggiudicatario del presente appalto nuovi servizi consistenti nella ripetizione di servizi analoghi a quelli oggetto del presente contratto/appalto, purché tali servizi siano conformi al progetto di base per il quale è stato aggiudicato il presente appalto
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(come meglio precisato nel capitolato d’oneri).
* I concorrenti sono tenuti ad effettuare un sopralluogo alla struttura in cui sarà realizzato l’appalto, al fine di valutarne problematiche e complessità in relazione alla predisposizione dell’offerta.
Per l’effettuazione del sopralluogo i concorrenti concordano un appuntamento sino al 16.5.2012 con il referente dell’Amministrazione individuato nella D.ssa.
Antonella Buro, reperibile ai seguenti recapiti 02/48.41.82.63 oppure 02/48.40.8260.
Il referente dell’Amministrazione redigerà apposito verbale di sopralluogo, trasmettendolo al responsabile del procedimento e, per esso, alla Commissione giudicatrice.
L’effettuazione del sopralluogo è obbligatoria, a pena di esclusione.
I soggetti interessati a partecipare alla gara per l’aggiudicazione del presente appalto possono richiedere informazioni e chiarimenti a:
Ufficio Servizi Sociali via Boito, 5/7 tel. +39 0248418260/67.
Fax 02/48403324 e-mail aburo@comune.trezzano-sul-naviglio.mi.it dalle ore 10:00 alle ore 13:00 nei giorni martedì – mercoledì – giovedì.
Gli elaborati relativi alla gara possono essere scaricati dal sito internet http:// www.comune.trezzano-sul-naviglio.mi.it.
Per quanto non indicato si rinvia al bando integrale di gara e allegati.
Responsabile di servizio - d.ssa Antonella Buro.
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