Progettazione esecutiva,coordinamento sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori per la realizzazione del 1° stralcio-2° lotto dell’intervento denominato "Salerno Porta Ovest"
Progettazione esecutiva, coordinamento sicurezza in fase di progettazione e realizzazione dei lavori del 1° stralcio - 2° lotto dell’intervento denominato "Salerno Porta Ovest". L’intervento 1° stralcio - 2° lotto consiste nella realizzazione di un’infrastruttura viaria che si sviluppa nella fascia urbana ubicata prevalentemente a monte dell’autostrada A3 e tangente al centro storico alto, compresa tra Salerno Fratte e il Porto industriale in zona Ligea con connessioni per la città in zona Cernicchiara, San Leo, Poseidon, per una estesa complessiva dell’ordine di circa 5 Km. L’intervento comprende: 1. una nuova uscita in galleria dall’A3 con galleria monodirezionale di circa 600 m, per i flussi di traffico provenienti da sud. La galleria ha origine da uno sfiocco all’imbocco lato Fratte della esistente galleria Seminario tra Fratte e Cernicchiara la cui parte in artificiale sarà demolita e ricostruita con sede allargata per consentire il distacco della nuova canna. 2. lo snodo viario nell'area Cernicchiara che comprende: — lo sbocco nel vallone, al bordo di una vecchia cava, della nuova uscita in galleria dalla A3 caratterizzata da un tratto in artificiale, — l’adeguamento della esistente viabilità di via Cernicchiara nel vallone omonimo per collegare i nuovi flussi allo svincolo dell’autostrada A3, — la chiusura dell’attuale uscita della A3 da sud con interventi sulla segnaletica stradale per rendere i flussi congruenti a definire a senso unico l’ingresso in Città sia da Ovest che da Est. Nella zona di via Risorgimento, in corrispondenza dell’attuale distributore Shell, viene costruito l’imbocco della nuova viabilità che inizia in galleria tramite un ampio portale previsto prevalentemente con interventi nelle opere di sostegno esistenti mentre per lo svincolo esistente, l’intervento riguarderà soltanto la chiusura delle attuali uscite da sud, sostituite dalla nuova rampa, con la creazione di nuove isole di canalizzazione. La nuova infrastruttura viaria diretta a ovest è costituita da: 3. due tratti di viabilità in sotterraneo tramite due gallerie denominate Cernicchiara e Ligea: Le gallerie sono realizzate a doppia canna, una per ciascun senso di marcia. Entrambe, la Cernicchiara di circa 900 m e la Ligea di circa 1500 m, presentano analoghe dotazioni di scurezza (by-pass pedonali e carrabili tra le due canne di ciascuna galleria), di segnaletica (luminosa verticale, pannelli a messaggio variabile), impiantistiche (sistemi di areazione ed antincendio, impianto semaforico, di sorveglianza e telecontrollo e di ritrasmissioni radio ad uso dei servizi di pronto intervento, illuminazione). Entrambe le gallerie presentano sezioni allargate in corrispondenza dei collegamenti pedonali e/o carrabili tra le due canne il cui sviluppo longitudinale è di circa 25m in corrispondenza dei soli collegamenti pedonali e di 45m in corrispondenza delle piazzole di sosta previste dalla normativa. Tra le 2 gallerie sono presenti: 4. la rotatoria San Leo allo sbocco della galleria Cernicchiara che consente il collegamento e la riorganizzazione della viabilità cittadina. Dalla rotatoria la viabilità principale prosegue con 5. la tratta della via Gatto esistente a mezza costa che viene adeguata in sezione e che, al suo termine, si innesta in una 6. seconda rotatoria, denominata Poseidon, con analoghe funzioni viarie della prima e da cui si imbocca la galleria Ligea che conduce allo sbocco della nuova viabilità in corrispondenza del molo trapezio del Porto. 7. lo sbocco della galleria in zona Ligea-Porto è caratterizzato dall’uscita delle 2 canne nel costone roccioso sul tratto terminale del viadotto Gatto. Questo sarà ampliato con 8. una nuova corsia in affiancamento dell’esistente viadotto Gatto per il solo tratto terminale basso di circa 300 m, dall’innesto della galleria fino al piazzale del Porto, soluzione che consentirà in futuro di demolire il tratto più lungo dell’esistente viadotto Gatto secondo gli obiettivi del progetto di concorso di idee iniziale. 9. la sistemazione dell’area al di sotto del viadotto ospiterà un nuovo terminal bus con annesso locale di videosorveglianza, nonché locali impianti a servizio della nuova galleria, caratterizzati da un setto lungo la preesistente via Ligea, con ampi varchi ritmati da pilastri rivestiti in ceramiche locali che diverranno esposizione permanente della tradizione locale "vietrese", all’ingresso Ovest della città. Opere di particolare valenza architettonico ambientale riguardano: 10. la sistemazione dell’imbocco della Galleria Cernicchiara su via Fra Generoso con una struttura a forma di cesto realizzata con tubolari metallici aperti che accolgono il terreno per la copertura vegetale che mitiga il cambio di luce in uscita dalla galleria con l’effetto coprente della vegetazione. 11. la sistemazione dello sbocco galleria Cernicchiara e della rotatoria piazzale san Leo con schermatura dello sbocco con un gruppo di elementi tubolari disposti “a pergola” e appoggiati a coppia su elementi metallici a trespolo. Lo sbocco prosegue con un taglio obliquo del rivestimento configurando un sistema di mezze calotte che dalla galleria girano lungo la rotatoria. 12. la sistemazione dell’imbocco nord della galleria Ligea alla rotatoria Poseidon con portale omologo ai precedenti mentre la rotatoria presenta una sorta di lastra che scende dal versante e si infulcra nel suo centro ai fini di riconfigurare il pendio e mitigare lo skyline. Sotto la rotatoria vengono sistemati i locali degli impianti di servizio per la galleria. 13. la sistemazione dell’imbocco ovest della galleria Ligea al porto dove sul fianco dell’imbocco che si protende verso la città viene eretta una struttura a cavi sospesi. Si sottolinea che l’intervento comprende tutti gli impianti tecnologici necessari alla fruizione in perfetta sicurezza della nuova infrastruttura nonché gli impianti di illuminazione pubblica cui è legata particolare valenza urbana. I lavori saranno realizzati mediante contratto di appalto integrato avente per oggetto la progettazione esecutiva ed il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, sulla base del progetto definitivo, e la realizzazione dei lavori. L’appalto sarà affidato mediante procedura aperta da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e sarà stipulato “a corpo”. Per completezza di descrizione dell’intero intervento Salerno Porta Ovest si precisa che i lavori di realizzazione del 1° stralcio comprendono anche un 1° lotto, oggetto di altro appalto, che prevede un ponte ad arco ribassato e ponti per lo scavalco del torrente Rafastia.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2012-07-27.
L'appalto è stato pubblicato su 2012-05-25.
Fornitori
I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:
Avviso di gara (2012-05-25) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Opere d'arte e strutture
Quantità o entità:
Importo complessivo dell’appalto EUR 116.925.587,05, di cui: EUR 113.211.727,59 per lavori, EUR 2.100.000,00 per la progettazione esecutiva e coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione, entrambi soggetti a ribasso (percentuale di ribasso massimo sulla progettazione ex art. 7.2.4 del Disciplinare di Gara – D.G.) ed EUR 1.613.859,46 per Oneri Sicurezza non soggetti al ribasso, IVA esclusa (art.2 C.S.A.).116 925 587,05
Importo complessivo dell’appalto EUR 116.925.587,05, di cui: EUR 113.211.727,59 per lavori, EUR 2.100.000,00 per la progettazione esecutiva e coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione, entrambi soggetti a ribasso (percentuale di ribasso massimo sulla progettazione ex art. 7.2.4 del Disciplinare di Gara – D.G.) ed EUR 1.613.859,46 per Oneri Sicurezza non soggetti al ribasso, IVA esclusa (art.2 C.S.A.).116 925 587,05
Valore totale dell'appalto: 116 925 587,05 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Lavori
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Opere d'arte e strutture📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Altro
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Autorità portuale di Salerno
Indirizzo postale: via Andrea Sabatini n. 8
Codice postale: 84121
Città postale: Salerno
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.porto.salerno.it🌏
E-mail: autoritaportuale@porto.salerno.it📧
Riferimento Date
Data di invio: 2012-05-25 📅
Termine di presentazione: 2012-07-27 📅
Data di pubblicazione: 2012-05-30 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 101-167775
Numero GU-S: 101
Informazioni aggiuntive
Art. 13 e 14 D.G. validazione del progetto definitivo del 22.5.2012.
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Progettazione esecutiva, coordinamento sicurezza in fase di progettazione e realizzazione dei lavori del 1° stralcio - 2° lotto dell’intervento denominato "Salerno Porta Ovest".
L’intervento 1° stralcio - 2° lotto consiste nella realizzazione di un’infrastruttura viaria che si sviluppa nella fascia urbana ubicata prevalentemente a monte dell’autostrada A3 e tangente al centro storico alto, compresa tra Salerno Fratte e il Porto industriale in zona Ligea con connessioni per la città in zona Cernicchiara, San Leo, Poseidon, per una estesa complessiva dell’ordine di circa 5 Km.
L’intervento 1° stralcio - 2° lotto consiste nella realizzazione di un’infrastruttura viaria che si sviluppa nella fascia urbana ubicata prevalentemente a monte dell’autostrada A3 e tangente al centro storico alto, compresa tra Salerno Fratte e il Porto industriale in zona Ligea con connessioni per la città in zona Cernicchiara, San Leo, Poseidon, per una estesa complessiva dell’ordine di circa 5 Km.
L’intervento comprende:
1. una nuova uscita in galleria dall’A3 con galleria monodirezionale di circa 600 m, per i flussi di traffico provenienti da sud. La galleria ha origine da uno sfiocco all’imbocco lato Fratte della esistente galleria Seminario tra Fratte e Cernicchiara la cui parte in artificiale sarà demolita e ricostruita con sede allargata per consentire il distacco della nuova canna.
1. una nuova uscita in galleria dall’A3 con galleria monodirezionale di circa 600 m, per i flussi di traffico provenienti da sud. La galleria ha origine da uno sfiocco all’imbocco lato Fratte della esistente galleria Seminario tra Fratte e Cernicchiara la cui parte in artificiale sarà demolita e ricostruita con sede allargata per consentire il distacco della nuova canna.
2. lo snodo viario nell'area Cernicchiara che comprende:
— lo sbocco nel vallone, al bordo di una vecchia cava, della nuova uscita in galleria dalla A3 caratterizzata da un tratto in artificiale,
— l’adeguamento della esistente viabilità di via Cernicchiara nel vallone omonimo per collegare i nuovi flussi allo svincolo dell’autostrada A3,
— la chiusura dell’attuale uscita della A3 da sud con interventi sulla segnaletica stradale per rendere i flussi congruenti a definire a senso unico l’ingresso in Città sia da Ovest che da Est.
Nella zona di via Risorgimento, in corrispondenza dell’attuale distributore Shell, viene costruito l’imbocco della nuova viabilità che inizia in galleria tramite un ampio portale previsto prevalentemente con interventi nelle opere di sostegno esistenti mentre per lo svincolo esistente, l’intervento riguarderà soltanto la chiusura delle attuali uscite da sud, sostituite dalla nuova rampa, con la creazione di nuove isole di canalizzazione.
Nella zona di via Risorgimento, in corrispondenza dell’attuale distributore Shell, viene costruito l’imbocco della nuova viabilità che inizia in galleria tramite un ampio portale previsto prevalentemente con interventi nelle opere di sostegno esistenti mentre per lo svincolo esistente, l’intervento riguarderà soltanto la chiusura delle attuali uscite da sud, sostituite dalla nuova rampa, con la creazione di nuove isole di canalizzazione.
La nuova infrastruttura viaria diretta a ovest è costituita da:
3. due tratti di viabilità in sotterraneo tramite due gallerie denominate Cernicchiara e Ligea:
Le gallerie sono realizzate a doppia canna, una per ciascun senso di marcia. Entrambe, la Cernicchiara di circa 900 m e la Ligea di circa 1500 m, presentano analoghe dotazioni di scurezza (by-pass pedonali e carrabili tra le due canne di ciascuna galleria), di segnaletica (luminosa verticale, pannelli a messaggio variabile), impiantistiche (sistemi di areazione ed antincendio, impianto semaforico, di sorveglianza e telecontrollo e di ritrasmissioni radio ad uso dei servizi di pronto intervento, illuminazione).
Le gallerie sono realizzate a doppia canna, una per ciascun senso di marcia. Entrambe, la Cernicchiara di circa 900 m e la Ligea di circa 1500 m, presentano analoghe dotazioni di scurezza (by-pass pedonali e carrabili tra le due canne di ciascuna galleria), di segnaletica (luminosa verticale, pannelli a messaggio variabile), impiantistiche (sistemi di areazione ed antincendio, impianto semaforico, di sorveglianza e telecontrollo e di ritrasmissioni radio ad uso dei servizi di pronto intervento, illuminazione).
Entrambe le gallerie presentano sezioni allargate in corrispondenza dei collegamenti pedonali e/o carrabili tra le due canne il cui sviluppo longitudinale è di circa 25m in corrispondenza dei soli collegamenti pedonali e di 45m in corrispondenza delle piazzole di sosta previste dalla normativa.
Entrambe le gallerie presentano sezioni allargate in corrispondenza dei collegamenti pedonali e/o carrabili tra le due canne il cui sviluppo longitudinale è di circa 25m in corrispondenza dei soli collegamenti pedonali e di 45m in corrispondenza delle piazzole di sosta previste dalla normativa.
Tra le 2 gallerie sono presenti:
4. la rotatoria San Leo allo sbocco della galleria Cernicchiara che consente il collegamento e la riorganizzazione della viabilità cittadina. Dalla rotatoria la viabilità principale prosegue con
5. la tratta della via Gatto esistente a mezza costa che viene adeguata in sezione e che, al suo termine, si innesta in una
6. seconda rotatoria, denominata Poseidon, con analoghe funzioni viarie della prima e da cui si imbocca la galleria Ligea che conduce allo sbocco della nuova viabilità in corrispondenza del molo trapezio del Porto.
7. lo sbocco della galleria in zona Ligea-Porto è caratterizzato dall’uscita delle 2 canne nel costone roccioso sul tratto terminale del viadotto Gatto. Questo sarà ampliato con
8. una nuova corsia in affiancamento dell’esistente viadotto Gatto per il solo tratto terminale basso di circa 300 m, dall’innesto della galleria fino al piazzale del Porto, soluzione che consentirà in futuro di demolire il tratto più lungo dell’esistente viadotto Gatto secondo gli obiettivi del progetto di concorso di idee iniziale.
8. una nuova corsia in affiancamento dell’esistente viadotto Gatto per il solo tratto terminale basso di circa 300 m, dall’innesto della galleria fino al piazzale del Porto, soluzione che consentirà in futuro di demolire il tratto più lungo dell’esistente viadotto Gatto secondo gli obiettivi del progetto di concorso di idee iniziale.
9. la sistemazione dell’area al di sotto del viadotto ospiterà un nuovo terminal bus con annesso locale di videosorveglianza, nonché locali impianti a servizio della nuova galleria, caratterizzati da un setto lungo la preesistente via Ligea, con ampi varchi ritmati da pilastri rivestiti in ceramiche locali che diverranno esposizione permanente della tradizione locale "vietrese", all’ingresso Ovest della città.
9. la sistemazione dell’area al di sotto del viadotto ospiterà un nuovo terminal bus con annesso locale di videosorveglianza, nonché locali impianti a servizio della nuova galleria, caratterizzati da un setto lungo la preesistente via Ligea, con ampi varchi ritmati da pilastri rivestiti in ceramiche locali che diverranno esposizione permanente della tradizione locale "vietrese", all’ingresso Ovest della città.
Opere di particolare valenza architettonico ambientale riguardano:
10. la sistemazione dell’imbocco della Galleria Cernicchiara su via Fra Generoso con una struttura a forma di cesto realizzata con tubolari metallici aperti che accolgono il terreno per la copertura vegetale che mitiga il cambio di luce in uscita dalla galleria con l’effetto coprente della vegetazione.
10. la sistemazione dell’imbocco della Galleria Cernicchiara su via Fra Generoso con una struttura a forma di cesto realizzata con tubolari metallici aperti che accolgono il terreno per la copertura vegetale che mitiga il cambio di luce in uscita dalla galleria con l’effetto coprente della vegetazione.
11. la sistemazione dello sbocco galleria Cernicchiara e della rotatoria piazzale san Leo con schermatura dello sbocco con un gruppo di elementi tubolari disposti “a pergola” e appoggiati a coppia su elementi metallici a trespolo. Lo sbocco prosegue con un taglio obliquo del rivestimento configurando un sistema di mezze calotte che dalla galleria girano lungo la rotatoria.
11. la sistemazione dello sbocco galleria Cernicchiara e della rotatoria piazzale san Leo con schermatura dello sbocco con un gruppo di elementi tubolari disposti “a pergola” e appoggiati a coppia su elementi metallici a trespolo. Lo sbocco prosegue con un taglio obliquo del rivestimento configurando un sistema di mezze calotte che dalla galleria girano lungo la rotatoria.
12. la sistemazione dell’imbocco nord della galleria Ligea alla rotatoria Poseidon con portale omologo ai precedenti mentre la rotatoria presenta una sorta di lastra che scende dal versante e si infulcra nel suo centro ai fini di riconfigurare il pendio e mitigare lo skyline. Sotto la rotatoria vengono sistemati i locali degli impianti di servizio per la galleria.
12. la sistemazione dell’imbocco nord della galleria Ligea alla rotatoria Poseidon con portale omologo ai precedenti mentre la rotatoria presenta una sorta di lastra che scende dal versante e si infulcra nel suo centro ai fini di riconfigurare il pendio e mitigare lo skyline. Sotto la rotatoria vengono sistemati i locali degli impianti di servizio per la galleria.
13. la sistemazione dell’imbocco ovest della galleria Ligea al porto dove sul fianco dell’imbocco che si protende verso la città viene eretta una struttura a cavi sospesi.
Si sottolinea che l’intervento comprende tutti gli impianti tecnologici necessari alla fruizione in perfetta sicurezza della nuova infrastruttura nonché gli impianti di illuminazione pubblica cui è legata particolare valenza urbana.
I lavori saranno realizzati mediante contratto di appalto integrato avente per oggetto la progettazione esecutiva ed il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, sulla base del progetto definitivo, e la realizzazione dei lavori.
L’appalto sarà affidato mediante procedura aperta da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e sarà stipulato “a corpo”.
Per completezza di descrizione dell’intero intervento Salerno Porta Ovest si precisa che i lavori di realizzazione del 1° stralcio comprendono anche un 1° lotto, oggetto di altro appalto, che prevede un ponte ad arco ribassato e ponti per lo scavalco del torrente Rafastia.
Per completezza di descrizione dell’intero intervento Salerno Porta Ovest si precisa che i lavori di realizzazione del 1° stralcio comprendono anche un 1° lotto, oggetto di altro appalto, che prevede un ponte ad arco ribassato e ponti per lo scavalco del torrente Rafastia.
Quantità o entità:
Importo complessivo dell’appalto EUR 116.925.587,05, di cui: EUR 113.211.727,59 per lavori, EUR 2.100.000,00 per la progettazione esecutiva e coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione, entrambi soggetti a ribasso (percentuale di ribasso massimo sulla progettazione ex art. 7.2.4 del Disciplinare di Gara – D.G.) ed EUR 1.613.859,46 per Oneri Sicurezza non soggetti al ribasso, IVA esclusa (art.2 C.S.A.).
Importo complessivo dell’appalto EUR 116.925.587,05, di cui: EUR 113.211.727,59 per lavori, EUR 2.100.000,00 per la progettazione esecutiva e coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione, entrambi soggetti a ribasso (percentuale di ribasso massimo sulla progettazione ex art. 7.2.4 del Disciplinare di Gara – D.G.) ed EUR 1.613.859,46 per Oneri Sicurezza non soggetti al ribasso, IVA esclusa (art.2 C.S.A.).
Durata: 1100 giorni
Numero di riferimento: 2-2012-L
Nome del progetto o programma finanziato dall'UE: Fondi Programma operativo nazionale "reti e mobilità" 2007-2013.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale: Dichiarazioni ex DPR 445/00- D.Lgs 163/06. DPR 207/2010.
Posizione economica e finanziaria: Dichiarazioni ex DPR 445/00- D.Lgs 163/06. D.P.R. 207/2010.
Livello(i) minimo(i) di standard:
La qualificazione minima per la partecipazione è l’attestazione SOA per la Categoria prevalente OG4 Cl. VIII per EUR 86.667.620,06 (75,48 %).
Altre categorie: OG1 Cl. IV per EUR 2.574.835,92 (2,24 %); OG3 Cl. VIII per EUR 15.758.108,35 (13,72 %); OG8 Cl. II per EUR 452.119,30 (0,39 %); OG10 Cl. VI per EUR 7.314.557,99 (6,37 %); OS3 Cl. III per EUR 604.365,04 (0,53 %); OS12 Cl. III per EUR 875.433,38 (0,76 %); OS24 Cl. III per EUR 578.547,01 (0,50 %), scorporabili e subappaltabili.
Altre categorie: OG1 Cl. IV per EUR 2.574.835,92 (2,24 %); OG3 Cl. VIII per EUR 15.758.108,35 (13,72 %); OG8 Cl. II per EUR 452.119,30 (0,39 %); OG10 Cl. VI per EUR 7.314.557,99 (6,37 %); OS3 Cl. III per EUR 604.365,04 (0,53 %); OS12 Cl. III per EUR 875.433,38 (0,76 %); OS24 Cl. III per EUR 578.547,01 (0,50 %), scorporabili e subappaltabili.
Ex art. 61 c. 6 DPR 207/2010 ss.mm.ii., trattandosi di appalto di importo a base di gara superiore a euro 20.658.000, l'impresa, oltre alla qualificazione conseguita nella classifica VIII, deve aver realizzato, nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, una cifra di affari, ottenuta con lavori svolti mediante attività diretta ed indiretta, non inferiore a 2,5 volte l'importo a base di gara; il requisito è comprovato secondo quanto previsto all'articolo 79, commi 3 e 4, ed è soggetto a verifica da parte delle stazioni appaltanti.
Ex art. 61 c. 6 DPR 207/2010 ss.mm.ii., trattandosi di appalto di importo a base di gara superiore a euro 20.658.000, l'impresa, oltre alla qualificazione conseguita nella classifica VIII, deve aver realizzato, nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, una cifra di affari, ottenuta con lavori svolti mediante attività diretta ed indiretta, non inferiore a 2,5 volte l'importo a base di gara; il requisito è comprovato secondo quanto previsto all'articolo 79, commi 3 e 4, ed è soggetto a verifica da parte delle stazioni appaltanti.
Capacità eocnomico-finanziaria dei progettisti ex art.12.3.3 D.G.
Capacità tecnica e professionale: Dichiarazioni ex DPR 445/00- D.Lgs 163/06. DPR 207/2010.
Livello(i) minimo(i) di standard:
Ex art. 61 c. 6 D.P.R. 207/2010 ss.mm.ii., trattandosi di appalto di importo a base di gara superiore a euro 20.658.000, l'impresa, oltre alla qualificazione conseguita nella classifica VIII, deve aver realizzato, nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, una cifra di affari, ottenuta con lavori svolti mediante attività diretta ed indiretta, non inferiore a 2,5 volte l'importo a base di gara; il requisito è comprovato secondo quanto previsto all'articolo 79, commi 3 e 4, ed è soggetto a verifica da parte delle stazioni appaltanti.
Ex art. 61 c. 6 D.P.R. 207/2010 ss.mm.ii., trattandosi di appalto di importo a base di gara superiore a euro 20.658.000, l'impresa, oltre alla qualificazione conseguita nella classifica VIII, deve aver realizzato, nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, una cifra di affari, ottenuta con lavori svolti mediante attività diretta ed indiretta, non inferiore a 2,5 volte l'importo a base di gara; il requisito è comprovato secondo quanto previsto all'articolo 79, commi 3 e 4, ed è soggetto a verifica da parte delle stazioni appaltanti.
Capacità tecnico-organizzativa ex art. 12.3.4.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Cauzione provvisoria ex art. 75 D.lgs 163/06. Cauzione definitiva ex art. 113 D.lgs 163/06 e polizze ex articoli 17 e 18 del Capitolato Speciale d'Appalto (C.S.A.). vedasi il Disciplinare di Gara (D.G.).
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
PON Reti e Mobilità 2007-2013. Contratto a corpo. Prezzo chiuso (art. 2-40 CSA).Pagamenti art. 39 C.S.A. III.3) Soggetti ammessi: ex artt. 34, 35, 36,37,90 c. 1 del D.lgs. 163/06 ss.mm.ii. (art. 10 DG).
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto: Art. 11 D.G.
Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 200 giorni
Luogo di apertura: Salerno- uffici Autorità portuale di Salerno.
Luogo: Salerno- uffici Autorità portuale di Salerno.
Lingue
Lingua: lituano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Altro tipo di amministrazione aggiudicatrice: Other
Contatto
Indirizzo Internet: www.porto.salerno.it🌏
Riferimento Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: 2-2012-L
Informazioni complementari Corpo di revisione
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso: Art. 13 DG.
Fonte: OJS 2012/S 101-167775 (2012-05-25)
Avviso di aggiudicazione (2012-10-26) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Valore totale dell'appalto: 98 431 650,41 💰
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione
Procedura
Tipo di offerta: Non applicabile
Riferimento Date
Data di invio: 2012-10-26 📅
Data di pubblicazione: 2012-10-31 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 210-344895
Si riferisce all'avviso: 2012/S 101-167775
Numero GU-S: 210
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Numero di riferimento: 02/12/L
Procedura Criteri di assegnazione
Criterio: 1. Scelte tecnico organizzative (35)
2. Proposte migliorative (35)
3. Durata della progettazione esecutiva e dei lavori (10)
4. Offerta economica (20)
Aggiudicazione del contratto
Data di conclusione del contratto: 2012-10-18 📅
Nome: ATI: Tecnis SpA – COGIP infrastrutture SpA – Ing. Pavesi & C. SpA
Indirizzo postale: via G. Ammirante, 21
Città postale: Tremestieri Etneo
Codice postale: 95030
Paese: Italia 🇮🇹 Informazioni sulle gare d'appalto
Numero di offerte ricevute: 12
Informazioni complementari Corpo di revisione
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Organo competente per ricorso giurisdizionale: TAR Campania sezione di Salerno, 84125 Salerno (SA), Largo S. Tommaso D'Aquino 3, ITALIA, tel. +39 089250872. Presentazione del ricorso giurisdizionale, termini: dalla conoscenza legale del provvedimento oggetto di impugnazione: 30 giorni per il ricorso giurisdizionale al TAR Campania – Salerno.
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso
Organo competente per ricorso giurisdizionale: TAR Campania sezione di Salerno, 84125 Salerno (SA), Largo S. Tommaso D'Aquino 3, ITALIA, tel. +39 089250872. Presentazione del ricorso giurisdizionale, termini: dalla conoscenza legale del provvedimento oggetto di impugnazione: 30 giorni per il ricorso giurisdizionale al TAR Campania – Salerno.