L'appalto ha ad oggetto la gestione delle biglietterie aziendali di Start Romagna dislocate nelle strutture di Forlì, Cesena, Rimini, Riccione e Ravenna. Il servizio comprende, oltre alla vendita dei titoli di viaggio relativi alle linee gestite da Start Romagna SpA, l'informazione alla cientela sul servizio, sulle linee e sulle tariffe, la riscossione delle sanzioni amministrative elevate in vettura dai verificatori, l'acquisizione di reclami da parte dell'utenza e altre attività di assistenza alla clientela. Si precisa che il servizio verrà inizalmente affidato (indicativamente dal 1.1.2013) per le sole biglietterie di Forlì, Cesena, Rimini e Riccione, mentre per la biglietteria di Ravenna il servizio avrà inizo indicativamente dal 1.1.2014. La presente procedura è di qualifica dei soggetti partecipanti, per cui i soggetti che avranno inviato specifica domanda di ammissione alla procedura negoziata in oggetto e che avranno i requisiti di qualificazione di cui al punti III.2.1), III.2.2) e III.2.3, saranno simultaneamente e per iscritto invitati a presentare la loro offerta con invio del disciplinare di gara e documenti complementari. E' previsto un unico lotto.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2012-09-18.
L'appalto è stato pubblicato su 2012-08-03.
Avviso di gara (2012-08-03) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di supporto e ausiliari nel campo dei trasporti; servizi di agenzie di viaggio
QuantitĂ o entitĂ :
3 000 000 EUR (tremilioni) IVA esclusa; costi per la sicurezza non soggetti a ribasso: 0,00 EUR (euro zero/00).Tale importo è riferito alla gestione delle sole biglietterie di Forlì, Cesena, Rimini e Riccione, per il primo anno (indicativamente dal 1.1.2013), e dal 1.1.2014 anche per la biglietteria di Ravenna, per il successivo biennio, compreso il successivo possibile rinnovo triennale del contratto, per tutte le biglietterie, per il periodo 1.1.2016 - 31.12.2018.3 000 000,00
3 000 000 EUR (tremilioni) IVA esclusa; costi per la sicurezza non soggetti a ribasso: 0,00 EUR (euro zero/00).Tale importo è riferito alla gestione delle sole biglietterie di Forlì, Cesena, Rimini e Riccione, per il primo anno (indicativamente dal 1.1.2013), e dal 1.1.2014 anche per la biglietteria di Ravenna, per il successivo biennio, compreso il successivo possibile rinnovo triennale del contratto, per tutte le biglietterie, per il periodo 1.1.2016 - 31.12.2018.3 000 000,00
Procedura
Tipo di procedura: Procedura negoziata
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente piĂą vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice IdentitĂ
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Servizio di pubblica utilitĂ
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Start Romagna SpA
Indirizzo postale: via Carlo Alberto dalla Chiesa n. 38
Codice postale: 47923
CittĂ postale: Rimini
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.startromagna.it🌏
E-mail: a.zaghini@startromagna.itđź“§
Telefono: +39 0541300811📞
Fax: +39 0541300821 đź“
Riferimento Date
Data di invio: 2012-08-03 đź“…
Termine di presentazione: 2012-09-18 đź“…
Data di pubblicazione: 2012-08-08 đź“…
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 151-253348
Numero GU-S: 151
Informazioni aggiuntive
La presente procedura è di qualifica dei soggetti partecipanti.
I soggetti che avranno presentato domanda di ammissione alla procedura negoziata in oggetto e che avranno i requisiti di qualificazione di cui ai punti III.2.1, III.2.2) e III.2.3) saranno simultaneamente e per iscritto invitati a presentare la loro offerta con invio del disciplinare di gara e documenti complementari.
Il recapito del plico, con il mezzo e le modalitĂ scelti dal soggetto interessato alla prequalifica, rimane ad esclusivo rischio del mittente, restando esclusa qualsivoglia responsabilitĂ di Start Romagna S.p.A. ove per disguidi postali o di altra natura, ovvero per qualsiasi motivo, il plico non pervenga a destinazione entro il previsto termine perentorio di scadenza.
Il plico dovrà contenere, pena l’esclusione dalla partecipazione alla procedura di gara:
A. Domanda di partecipazione redatta secondo lo "Schema di istanza di ammissione" - Parte 1 - debitamente compilata, firmata dal titolare o legale rappresentante dell'operatore economico concorrente, corredata dalla fotocopia di un documento di identitĂ in corso di validitĂ del sottoscrittore;
B. Dichiarazione cumulativa per il possesso dei requisiti generali, economico-finanziari e tecnici (redatta secondo lo schema "Dichiarazione cumulativa possesso requisiti generali, economico-finanziari e tecnici" - Parte 2), con il quale l'operatore economico attesti, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, quanto riportato in detto schema ai fini della partecipazione alla presente gara.
C. Dichiarazione di possesso dei requisiti ex art. 38 comma 1 limitatamente alle lettere b), c) m-ter), del D.Lgs. 163/2006, redatta secondo gli schemi di cui alle Parti 3/A) e 3/B), con il quale l'operatore economico attesti, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, quanto riportato in detti schemi ai fini della partecipazione alla presente gara.
Nel caso in cui il partecipante alla gara non utilizzi i fac-simili di cui sopra, predisposti da Start Romagna S.p.A., tutti scaricabili dal sito internet www.startromagna.it, sezione bandi e gare, le dichiarazioni dovranno in ogni caso, a pena di esclusione dalla gara, contenere quanto previsto ed elencato negli allegati stessi.
I documenti e le dichiarazioni sostitutive dovranno essere redatti in lingua italiana; se redatti in una lingua diversa dall’italiano, devono essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo originale dalle autorità diplomatiche o consolari italiane del Paese in cui sono stati redatti, oppure da un traduttore ufficiale.
Tutte le dichiarazioni previste dal presente paragrafo, rilasciate nelle forme di cui al D.P.R. 445/2000 e s.m.i., devono essere corredate da copia del documento di identitĂ del dichiarante.
Tutti i requisiti di ammissione dovranno essere posseduti alla data di partecipazione alla procedura di gara in oggetto.
In caso di firma apposta da procuratore speciale, dovrĂ essere allegata una copia autenticata della procura.
In caso di partecipazione in Associazione temporanea o consorzio ancora da costituire, la domanda di ammissione (vedi schema di istanza di ammissione - parte 1) dovrà essere presentata da ciascuna impresa che intende associarsi, insieme ai documenti e alle dichiarazioni di cui agli schemi di dichiarazioni parte 2 e parti 3/A e 3/B; invece nel caso di Associazione temporanea o Consorzio già costituito, la domanda di ammissione dovrà essere presentata dal solo soggetto Capogruppo o dal Consorzio, mentre le dichiarazioni ed i documenti di cui agli schemi di dichiarazioni parte 2 e parte 3/A e 3/B dovranno essere presentati da ciascuna impresa tenuta a ciò in base alle prescrizioni del presente bando.
Ai sensi dell’art. 79, comma 5 quinquies D. Lgs 163/2006, l’operatore economico concorrente deve indicare il domicilio eletto per le comunicazioni di cui al suddetto art. 79 D.Lgs 163/2006; al fine di consentire l’invio delle suddette comunicazioni deve indicare il numero di fax presso il quale espressamente autorizza l’invio delle stesse ovvero l’indirizzo di posta elettronica. Quanto sopra, come meglio dettagliato nel documento denominato “Schema di istanza di ammissione” - parte 1.
Eventuali quesiti dovranno pervenire esclusivamente all'indirizzo di posta elettronica segreteria@startromagna.it entro il giorno 5.9.2012. Le risposte relative ai quesiti saranno pubblicate esclusivamente sul profilo della stazione appaltante al seguente indirizzo http://www.startromagna.it / sezione bandi e gare, entro 7 giorni antecedenti la data di scadenza di presentazione delle domande di partecipazione.
L'appalto è regolato dalla parte terza del D.Lgs. 163/06 salvo espresso richiamo ad altre norme per casi specifici.
Criterio di aggiudicazione: offerta economicametne piĂą vantaggiosa, sulla base dei criteri che verranno indicati nel disciplinare di gara, ai sensi dell'art. 83 del D.Lgs. 163/2006.
Si procederĂ all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida sempre che sia ritenuta congrua e conveniente;
Gli importi dichiarati da imprese stabilite in altro stato membro dell'Unione europea devono essere espressi in euro.
I dati forniti dai concorrenti verranno trattati nel rispetto del decreto legislativo 30.6.2003 n. 196 e s.m.i., per finalità strettamente connesse all’accertamento dei requisiti di ammissione alla gara ed alla esecuzione del contratto da stipulare, fermo restando che verrà comunque garantito agli interessati l’esercizio dei diritti stabilito dall’articolo 7 del decreto legislativo citato.
Il soggetto cui sono affidati i compiti propri del responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 10, co. 9 D.LGS. 163/2006, per la fase di esperimento della procedura di gara, è il Direttore Generale di START ROMAGNA S.P.A Ing. Roberto Cavalieri.
La documentazione prodotta dai soggetti concorrenti non sarĂ restituita.
Il codice CIG sarà comunicato al momento dell’invio delle lettere di invito.
Start Romagna si riserva la facoltĂ di:
— dar corso alla procedura di gara anche in presenza di una sola domanda di ammissione,
— di non dar corso alla procedura di gara anche in presenza di più domande di ammissione senza che per questo i concorrenti che hanno presentato domanda possano avere titolo per richiedere il risarcimento di danni,
— di espletare una nuova procedura di gara senza che per questo i concorrenti che hanno presentato domanda possano avere titolo per richiedere il risarcimento di danni.
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Categoria di servizio: 20
Breve descrizione:
L'appalto ha ad oggetto la gestione delle biglietterie aziendali di Start Romagna dislocate nelle strutture di Forlì, Cesena, Rimini, Riccione e Ravenna. Il servizio comprende, oltre alla vendita dei titoli di viaggio relativi alle linee gestite da Start Romagna SpA, l'informazione alla cientela sul servizio, sulle linee e sulle tariffe, la riscossione delle sanzioni amministrative elevate in vettura dai verificatori, l'acquisizione di reclami da parte dell'utenza e altre attività di assistenza alla clientela.
L'appalto ha ad oggetto la gestione delle biglietterie aziendali di Start Romagna dislocate nelle strutture di Forlì, Cesena, Rimini, Riccione e Ravenna. Il servizio comprende, oltre alla vendita dei titoli di viaggio relativi alle linee gestite da Start Romagna SpA, l'informazione alla cientela sul servizio, sulle linee e sulle tariffe, la riscossione delle sanzioni amministrative elevate in vettura dai verificatori, l'acquisizione di reclami da parte dell'utenza e altre attività di assistenza alla clientela.
Si precisa che il servizio verrà inizalmente affidato (indicativamente dal 1.1.2013) per le sole biglietterie di Forlì, Cesena, Rimini e Riccione, mentre per la biglietteria di Ravenna il servizio avrà inizo indicativamente dal 1.1.2014.
La presente procedura è di qualifica dei soggetti partecipanti, per cui i soggetti che avranno inviato specifica domanda di ammissione alla procedura negoziata in oggetto e che avranno i requisiti di qualificazione di cui al punti III.2.1), III.2.2) e III.2.3, saranno simultaneamente e per iscritto invitati a presentare la loro offerta con invio del disciplinare di gara e documenti complementari.
La presente procedura è di qualifica dei soggetti partecipanti, per cui i soggetti che avranno inviato specifica domanda di ammissione alla procedura negoziata in oggetto e che avranno i requisiti di qualificazione di cui al punti III.2.1), III.2.2) e III.2.3, saranno simultaneamente e per iscritto invitati a presentare la loro offerta con invio del disciplinare di gara e documenti complementari.
E' previsto un unico lotto.
QuantitĂ o entitĂ :
3 000 000 EUR (tremilioni) IVA esclusa; costi per la sicurezza non soggetti a ribasso: 0,00 EUR (euro zero/00).
Tale importo è riferito alla gestione delle sole biglietterie di Forlì, Cesena, Rimini e Riccione, per il primo anno (indicativamente dal 1.1.2013), e dal 1.1.2014 anche per la biglietteria di Ravenna, per il successivo biennio, compreso il successivo possibile rinnovo triennale del contratto, per tutte le biglietterie, per il periodo 1.1.2016 - 31.12.2018.
Tale importo è riferito alla gestione delle sole biglietterie di Forlì, Cesena, Rimini e Riccione, per il primo anno (indicativamente dal 1.1.2013), e dal 1.1.2014 anche per la biglietteria di Ravenna, per il successivo biennio, compreso il successivo possibile rinnovo triennale del contratto, per tutte le biglietterie, per il periodo 1.1.2016 - 31.12.2018.
Numero di rinnovi possibili: 1
Calendario degli appalti successivi: 36 mesi
Durata: 36 mesi Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione:
I servizi dovranno essere svolti dall'impresa aggiudicataria presso le strutture dislocate a Forli', Cesena, Rimini, Riccione e Ravenna.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attivitĂ professionale:
La domanda di ammissione alla procedura negoziata dovrĂ essere redatta secondo il modello di istanza di ammissione (Parte 1) scaricabile dal sito www.startromagna.it, e dovrĂ contenere le informazioni e dichiarazioni ivi previste, compresa la seguente dichiarazione espressa:
La domanda di ammissione alla procedura negoziata dovrĂ essere redatta secondo il modello di istanza di ammissione (Parte 1) scaricabile dal sito www.startromagna.it, e dovrĂ contenere le informazioni e dichiarazioni ivi previste, compresa la seguente dichiarazione espressa:
"Si autorizza la stazione appaltante ad effettuare tutte le comunicazioni di cui all’art. 79 D.Lgs. 163/06, inerenti la presente procedura di gara, a mezzo fax o posta elettronica certificata presso i seguenti recapiti:
a) domicilio;
b) numero di fax;
c) indirizzo di posta elettronica certificata dove si consente che vengano inviate le comunicazioni".
Alla domanda di ammissione dovranno essere allegate le seguenti dichiarazioni:
A) (vedi schema di dichiarazione cumulativa - Parte 2) Dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000 mediante la quale il concorrente attesta:
1) di essere iscritto nel Registro delle imprese presso la CCIAA (o in analogo registro dello Stato di residenza, se imprenditore straniero) da cui risulti che l’impresa opera nel settore oggetto del bando di gara. In alternativa è possibile allegare copia del Ceritificato di Iscrizione al Registro imprese - o equivalente documento per le imprese straniere - di data non anteriore a 6 mesi rispetto alla data di pubblicazione del presente bando.
1) di essere iscritto nel Registro delle imprese presso la CCIAA (o in analogo registro dello Stato di residenza, se imprenditore straniero) da cui risulti che l’impresa opera nel settore oggetto del bando di gara. In alternativa è possibile allegare copia del Ceritificato di Iscrizione al Registro imprese - o equivalente documento per le imprese straniere - di data non anteriore a 6 mesi rispetto alla data di pubblicazione del presente bando.
2) assenza delle cause di esclusione di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006, secondo cui sono esclusi dalla partecipazione alla gara e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti:
a) che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
b) nei cui confronti è pendente un procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge n. 1423 del 1956, o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge n. 575 del 1965; le dichiarazioni relative all’assenza delle misure di prevenzione o delle cause ostative di cui alla presente lettera b), devono riguardare il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il
b) nei cui confronti è pendente un procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge n. 1423 del 1956, o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge n. 575 del 1965; le dichiarazioni relative all’assenza delle misure di prevenzione o delle cause ostative di cui alla presente lettera b), devono riguardare il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il
Direttore tecnico se si tratta di societĂ in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di societĂ in accomandita semplice, tutte le persone fisiche componenti il concorrente che ne siano amministratori con poteri di rappresentanza o che siano titolari di procura generale, o che ne siano direttori tecnici, o il socio unico, ovvero il socio di maggioranza in caso di societĂ con meno di 4 soci, se si tratta di altro tipo di societĂ ;
Direttore tecnico se si tratta di societĂ in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di societĂ in accomandita semplice, tutte le persone fisiche componenti il concorrente che ne siano amministratori con poteri di rappresentanza o che siano titolari di procura generale, o che ne siano direttori tecnici, o il socio unico, ovvero il socio di maggioranza in caso di societĂ con meno di 4 soci, se si tratta di altro tipo di societĂ ;
c) nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; resta salva l'applicazione dell'articolo 178 del codice penale e dell'articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale; le dichiarazioni relative all’assenza delle cause di esclusione di cui alla presente lettera c) (sentenze di condanna passata in giudicato, decreti penali irrevocabili e sentenze di applicazione della pena su richiesta), operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; tutte le persone fisiche componenti il concorrente che ne siano amministratori con poteri di rappresentanza o che siano titolari di procura generale, o che ne siano direttori tecnici, o il socio unico, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di 4 soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima: pertanto il concorrente deve dichiarare:
c) nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; resta salva l'applicazione dell'articolo 178 del codice penale e dell'articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale; le dichiarazioni relative all’assenza delle cause di esclusione di cui alla presente lettera c) (sentenze di condanna passata in giudicato, decreti penali irrevocabili e sentenze di applicazione della pena su richiesta), operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; tutte le persone fisiche componenti il concorrente che ne siano amministratori con poteri di rappresentanza o che siano titolari di procura generale, o che ne siano direttori tecnici, o il socio unico, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di 4 soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima: pertanto il concorrente deve dichiarare:
c.1) se vi siano o non vi siano amministratori con poteri di rappresentanza o titolari di procura generale o direttori tecnici, cessati dalla carica nell’ultimo anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara;
c.2) qualora vi siano tali soggetti, dovranno essere prodotte le autodichiarazioni dei soggetti di cui si tratta attestanti l’assenza delle cause di esclusione oppure l’indicazione delle sentenze passate in giudicato, i decreti penali irrevocabili e le sentenze di applicazione della pena su richiesta emesse in capo ad essi;
c.2) qualora vi siano tali soggetti, dovranno essere prodotte le autodichiarazioni dei soggetti di cui si tratta attestanti l’assenza delle cause di esclusione oppure l’indicazione delle sentenze passate in giudicato, i decreti penali irrevocabili e le sentenze di applicazione della pena su richiesta emesse in capo ad essi;
c.3) qualora vi siano soggetti nelle condizioni di cui al precedente punto c.2), per i quali sussistano cause di esclusione, deve essere data dimostrazione che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata.
d) che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge n. 55 del 1990;
e) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;
f) che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;
f) che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;
g) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
h) nei cui confronti, ai sensi del comma 1-ter dell'art. 38 del D.Lgs. 163/2006, risulta l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’articolo 7,comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti;
h) nei cui confronti, ai sensi del comma 1-ter dell'art. 38 del D.Lgs. 163/2006, risulta l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’articolo 7,comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti;
i) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
l) che non presentino la certificazione di cui all'art. 17 della legge 12.3.1999, n. 68, salvo il disposto del comma 2;
m) nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del D.Lgs. n. 231 del 2001 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdettivi di cui all’art. 36-bis, comma 1, del D.L. 4.7.2006, n. 223, convertito con modificazioni dalla legge 4.8.2006, n. 248 e successive modifiche introdotte con il DL n. 78 del 1.7.2009 convertito il L. 102/09;
m) nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del D.Lgs. n. 231 del 2001 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdettivi di cui all’art. 36-bis, comma 1, del D.L. 4.7.2006, n. 223, convertito con modificazioni dalla legge 4.8.2006, n. 248 e successive modifiche introdotte con il DL n. 78 del 1.7.2009 convertito il L. 102/09;
m-bis) omissis;
m-ter) di cui alla precedente lettera b), che pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12.7.1991, n. 203, non risultino aver denunciato i fatti all’autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall’articolo 4, primo comma, della legge 24.11.1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell’imputato nell’anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all’Autorità di cui all’articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell’Osservatorio;
m-ter) di cui alla precedente lettera b), che pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12.7.1991, n. 203, non risultino aver denunciato i fatti all’autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall’articolo 4, primo comma, della legge 24.11.1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell’imputato nell’anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all’Autorità di cui all’articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell’Osservatorio;
m-quater) che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.
m-quater) che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.
B) Dichiarazione sostitutiva ex art. 38 comma 1 del D.Lgs. 163/2006 limitatatamente alle lettere b), c) e m-ter - parte 3/A e limitatamente alla lettera c) - parte 3/B.
Le dichiarazioni di tutti i suesposti punti dovranno essere redatte, pena l’irricevibilità , in lingua italiana, ovvero nella lingua dello Stato membro in cui abbia sede il soggetto partecipante, in tal caso con annessa traduzione in lingua italiana certificata “conforme al testo straniero” dalla competente rappresentanza diplomatica cconsolare ovvero da un traduttore ufficiale, secondo i rispettivi schemi citati.
Le dichiarazioni di tutti i suesposti punti dovranno essere redatte, pena l’irricevibilità , in lingua italiana, ovvero nella lingua dello Stato membro in cui abbia sede il soggetto partecipante, in tal caso con annessa traduzione in lingua italiana certificata “conforme al testo straniero” dalla competente rappresentanza diplomatica cconsolare ovvero da un traduttore ufficiale, secondo i rispettivi schemi citati.
Ogni dichiarazione deve essere sottoscritta in originale dal legale rappresentante del concorrente (o altro soggetto tenuto a rilasciare tale dichiarazione) con allegata copia del documento di identitĂ del sottoscrittore.
Nel caso di concorrente costituito da imprese riunite o da riunirsi o da associarsi nelle forme di cui all’art. 34 comma 1, lettere d), e), f) del D.Lgs. 163/2006, la medesima dichiarazione deve essere prodotta da ciascun concorrente che costituisce o che costituirà l’associazione, il consorzio o il GEIE.
Nel caso di concorrente costituito da imprese riunite o da riunirsi o da associarsi nelle forme di cui all’art. 34 comma 1, lettere d), e), f) del D.Lgs. 163/2006, la medesima dichiarazione deve essere prodotta da ciascun concorrente che costituisce o che costituirà l’associazione, il consorzio o il GEIE.
Nel caso di consorzi di cui all'art. 34, comma 1, lettere b) e c), le dichiarazioni devono essere prodotte dal consorzio e da ciascuno dei consorziati per conto dei quali il consorzio partecipa alla gara.
Le dichiarazioni possono essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentanti ed in tal caso va trasmessa la relativa procura in copia autenticata.
Start Romagna S.p.A. si riserva la facoltĂ di procedere, in qualsiasi momento, alla verifica di quanto dichiarato dal concorrente. La mancata produzione della documentazione di comprova dei requisiti, ovvero l'esito negativo delle verifiche eseguite dalla stazione appaltante sulla documentazione prodotta, sarĂ causa di esclusione dalla procedura di gara.
Start Romagna S.p.A. si riserva la facoltĂ di procedere, in qualsiasi momento, alla verifica di quanto dichiarato dal concorrente. La mancata produzione della documentazione di comprova dei requisiti, ovvero l'esito negativo delle verifiche eseguite dalla stazione appaltante sulla documentazione prodotta, sarĂ causa di esclusione dalla procedura di gara.
L'impresa aggiudicataria sarĂ inoltre tenuta a presentare la documentazione di cui alla vigente normativa antimafia.
Posizione economica e finanziaria:
I concorrenti, ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti di capacitĂ economico-finanziaria, devono presentare, unitamente alla domanda di ammissione:
III.2.2.1) dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000 (vedi punto 19 della dichiarazione cumulativa - parte 2) con la quale attestano di aver realizzato nel triennio 2009-2011 un fatturato globale d'impresa non inferiore complessivamente a € 2.000.000,00 (euro duemilioni/00);
III.2.2.1) dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000 (vedi punto 19 della dichiarazione cumulativa - parte 2) con la quale attestano di aver realizzato nel triennio 2009-2011 un fatturato globale d'impresa non inferiore complessivamente a € 2.000.000,00 (euro duemilioni/00);
La dichiarazione di cui al punto III.2.2.1) deve essere sottoscritta in originale dal legale rappresentante del concorrente con allegata copia del documento di identitĂ del sottoscrittore.
Nel caso di concorrente costituito da imprese riunite o da riunirsi o da associarsi nelle forme di cui all’art. 34,comma 1, lettere d), e) f) del D.Lgs. 163/2006, la dichiarazione di cui al punto III.2.2.1) dovrà essere prodotta da ciascun concorrente che costituisce o che costituirà l’associazione, il consorzio o il GEIE per la parte di propria competenza (si veda il punto III.1.3), con l'avvertenza che il requisiito del fatturato dovrà essere posseduto in misura non inferiore al 60 % dalla capogruppo e nella misura minima del 20 % dalle altre imprese mandanti.
Nel caso di concorrente costituito da imprese riunite o da riunirsi o da associarsi nelle forme di cui all’art. 34,comma 1, lettere d), e) f) del D.Lgs. 163/2006, la dichiarazione di cui al punto III.2.2.1) dovrà essere prodotta da ciascun concorrente che costituisce o che costituirà l’associazione, il consorzio o il GEIE per la parte di propria competenza (si veda il punto III.1.3), con l'avvertenza che il requisiito del fatturato dovrà essere posseduto in misura non inferiore al 60 % dalla capogruppo e nella misura minima del 20 % dalle altre imprese mandanti.
Le dichiarazioni bancarie di cui al punto III.2.2.2) dovranno essere prodotte da ciascun concorrente che costituisce o che costituirà l’associazione temporanea, il consorzio o il GEIE.
Nel caso di consorzi di cui all'art. 34, comma 1, lettere b) e c), le dichiarazioni di cui ai punti III.2.2.1) e III.2.2.2) devono essere prodotte dal consorzio secondo quanto previsto dall’art. 277 del Regolamento (D.P.R. 207/2010) e con riferimento ai soli consorziati esecutori.
Nel caso di consorzi di cui all'art. 34, comma 1, lettere b) e c), le dichiarazioni di cui ai punti III.2.2.1) e III.2.2.2) devono essere prodotte dal consorzio secondo quanto previsto dall’art. 277 del Regolamento (D.P.R. 207/2010) e con riferimento ai soli consorziati esecutori.
Le dichiarazioni possono essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentanti ed in tal caso va trasmessa la relativa procura in copia autenticata.
L'avvalimento (vedi punto 21 della dichiarazione cumulativa - parte 2) è ammesso secondo il disposto dell'art. 49 del D.Lgs. 163/2006 e non può in nessun caso costituire elusione alle norme sul subappalto. L'impresa ausiliaria dovrà produrre le dichiarazioni e la documentazione di cui all'art. 49 comma 2 del D.Lgs. 163/2006.
L'avvalimento (vedi punto 21 della dichiarazione cumulativa - parte 2) è ammesso secondo il disposto dell'art. 49 del D.Lgs. 163/2006 e non può in nessun caso costituire elusione alle norme sul subappalto. L'impresa ausiliaria dovrà produrre le dichiarazioni e la documentazione di cui all'art. 49 comma 2 del D.Lgs. 163/2006.
Start Romagna S.p.A. si riserva la facoltĂ di procedere, in qualsiasi momento, alla verifica di quanto dichiarato dal concorrente.
CapacitĂ tecnica e professionale:
I concorrenti, ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti di capacitĂ tecnica, devono presentare unitamente alla domanda di ammissione:
III.2.3.1) dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000 con la quale attestano (vedi punto 20 della dichiarazione cumulativa - parte 2) di aver realizzato nel triennio 2009-2011 un fatturato specifico relativo ad attività a contatto con il pubblico, di front office, con esclusione dei servizi esclusivamente di call center, che comprendano attività di back office e di rendicontazione economica dell'attività stessa, non inferiore complessivamente a Euro 500.000,00 (cinquecentomila/00 euro) con allegato l'elenco delle relative prestazioni svolte nel triennio di riferimento, con l’indicazione – per ciascuna – dell’oggetto della prestazione, del committente (pubblico o privato), del periodo di riferimento, della durata complessiva, e del relativo importo.
III.2.3.1) dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000 con la quale attestano (vedi punto 20 della dichiarazione cumulativa - parte 2) di aver realizzato nel triennio 2009-2011 un fatturato specifico relativo ad attività a contatto con il pubblico, di front office, con esclusione dei servizi esclusivamente di call center, che comprendano attività di back office e di rendicontazione economica dell'attività stessa, non inferiore complessivamente a Euro 500.000,00 (cinquecentomila/00 euro) con allegato l'elenco delle relative prestazioni svolte nel triennio di riferimento, con l’indicazione – per ciascuna – dell’oggetto della prestazione, del committente (pubblico o privato), del periodo di riferimento, della durata complessiva, e del relativo importo.
Nel caso di concorrente costituito da imprese riunite o da riunirsi o da associarsi nelle forme di cui all’art. 34,comma 1, lettere d), e), f) del D.Lgs. 163/2006, la dichiarazione di cui al punto III.2.3.1) dovrà essere prodotta da ciascun concorrente che costituisce o che costituirà l’associazione, il consorzio o il GEIE per la parte di propria competenza in misura non inferiore a 60 % dalla Capogruppo e nella misura minima del 20 % dalle altre imprese che costituiscono il concorrente.
Nel caso di concorrente costituito da imprese riunite o da riunirsi o da associarsi nelle forme di cui all’art. 34,comma 1, lettere d), e), f) del D.Lgs. 163/2006, la dichiarazione di cui al punto III.2.3.1) dovrà essere prodotta da ciascun concorrente che costituisce o che costituirà l’associazione, il consorzio o il GEIE per la parte di propria competenza in misura non inferiore a 60 % dalla Capogruppo e nella misura minima del 20 % dalle altre imprese che costituiscono il concorrente.
Nel caso di consorzi di cui all'art. 34, comma 1, lettere b) e c), la dichiarazione di cui al punto III.2.3.1), deve essere prodotta dal consorzio secondo quanto previsto dall’art. 277 del Regolamento (D.P.R. 207/2010) e con riferimento ai soli consorziati esecutori.
Nel caso di consorzi di cui all'art. 34, comma 1, lettere b) e c), la dichiarazione di cui al punto III.2.3.1), deve essere prodotta dal consorzio secondo quanto previsto dall’art. 277 del Regolamento (D.P.R. 207/2010) e con riferimento ai soli consorziati esecutori.
La dichiarazione può essere sottoscritta anche da procuratori dei legali rappresentanti ed in tal caso va trasmessa la relativa procura.
Start Romagna S.p.A. si riserva la facoltĂ di procedere, in qualsiasi momento, alla verifica di quanto dichiarato dal concorrente.
III.2.3.2) almeno una attestazione di buon esito rilasciata dai committenit pubblici i privati, in originale o copia conforme, relativa ai servizi di cui all'elenco citato al precedente punto III.2.3.1. In caso di raggruppamenti temporanei di imprese (ATI) dovrĂ essere presentata almeno una dichiarazione di buon esito per ciascuna delle imprese facenti parte dell'ATI.
III.2.3.2) almeno una attestazione di buon esito rilasciata dai committenit pubblici i privati, in originale o copia conforme, relativa ai servizi di cui all'elenco citato al precedente punto III.2.3.1. In caso di raggruppamenti temporanei di imprese (ATI) dovrĂ essere presentata almeno una dichiarazione di buon esito per ciascuna delle imprese facenti parte dell'ATI.
L'avvalimento (vedi punto 21 della dichiarazione cumulativa - parte 2) è ammesso secondo il disposto dell'art. 49 del D.Lgs. 163/2006 e non può in nessun caso costituire elusione alle norme sul subappalto. L'impresa ausiliaria dovrà produrre le dichiarazioni e la dcumentazione di cui all'art. 49 comma 2 del D.Lgs. 163/2006.
L'avvalimento (vedi punto 21 della dichiarazione cumulativa - parte 2) è ammesso secondo il disposto dell'art. 49 del D.Lgs. 163/2006 e non può in nessun caso costituire elusione alle norme sul subappalto. L'impresa ausiliaria dovrà produrre le dichiarazioni e la dcumentazione di cui all'art. 49 comma 2 del D.Lgs. 163/2006.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Cauzione provvisoria, da costituire da parte dei soggetti che presentano offerta per l'importo e con le modalitĂ indicate nel disciplianre di gara.
Cauzione definitiva, da costituirsi da parte del soggetto aggiudicatario, con le modalitĂ indicate nei documenti contrattuali.
Principali condizioni di finanziamento e modalitĂ di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano: Autofinanziamento.
Forma giuridica che dovrĂ assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrĂ aggiudicato l'appalto:
Sono ammessi a partecipare alla gara tutti i soggetti indicati all’art. 34, comma 1 del D.Lgs. 163/2006.
Al momento della presentazione della domanda di partecipazione, i soggetti di cui all’art. 34, comma 1, lettere d), e) ed f) del D.Lgs. 163/2006 potranno non essere ancora formalmente costituiti, ma a condizione che la domanda di partecipazione contenga l’impegno che, in caso di aggiudicazione, le stesse imprese costituiranno l’Ati, il consorzio o il GEIE, e conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse, espressamente indicata e qualificata come mandataria o capogruppo, la quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti.
Forma giuridica che dovrĂ assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrĂ aggiudicato l'appalto
Al momento della presentazione della domanda di partecipazione, i soggetti di cui all’art. 34, comma 1, lettere d), e) ed f) del D.Lgs. 163/2006 potranno non essere ancora formalmente costituiti, ma a condizione che la domanda di partecipazione contenga l’impegno che, in caso di aggiudicazione, le stesse imprese costituiranno l’Ati, il consorzio o il GEIE, e conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse, espressamente indicata e qualificata come mandataria o capogruppo, la quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti.
In caso di consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lett. b) e c) del D.Lgs.163/2006, la domanda di ammissione dovrà contenere l’indicazione dei consorziati esecutori.
Relativamente al requisito del fatturato di cui punto III.2.2.1), lo stesso dovrĂ essere posseduto in misura non inferiore al 60 % dalla capogruppo e comunque nella misura minima del 20 % dalle altre imprese che costituiscono il concorrente.
In caso di consorzio stabile o consorzio di cooperative il requisito dovrà essere posseduto dal consorzio stesso ai sensi dell’art. 277 del Regolamento (D.P.R. 207/2010).
Procedura Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice Contatto
Referente: responsabile ufficio gare e contratti
Antonella Zaghini
Indirizzo del profilo dell'acquirente: http://www.startromagna.it🌏
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: Tribunale amministrativo per l'Emilia Romagna
Indirizzo postale: strada Maggiore 53
CittĂ postale: Bologna
Codice postale: 40125
Paese: Italia 🇮🇹
Indirizzo Internet: www.giustizia-amministrativa.it🌏
Fonte: OJS 2012/S 151-253348 (2012-08-03)
Informazioni complementari (2013-03-19) Oggetto Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Informazioni complementari
Riferimento Date
Data di invio: 2013-03-19 đź“…
Data di pubblicazione: 2013-03-22 đź“…
Identificatori
Numero dell'avviso: 2013/S 058-094406
Si riferisce all'avviso: 2012/S 151-253348
Numero GU-S: 58
Fonte: OJS 2013/S 058-094406 (2013-03-19)