Procedura aperta per l'affidamento triennale del servizio accoglienza
Fondazione Teatro Massimo
Servizio accoglienza per il controllo e il coordinamento del pubblico nei luoghi di spettacolo e attivitĂ accessorie come gestione guardaroba, ecc.
ScadenzaIl termine per la ricezione delle offerte era 2012-05-08. L'appalto è stato pubblicato su 2012-02-23.
Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
| Data | Documento |
|---|---|
| 2012-02-23 | Avviso di gara |
Avviso di gara (2012-02-23)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di gestione di infrastrutture artistiche
QuantitĂ o entitĂ : 500 000,00
Valore totale dell'appalto: 500 000,00 đź’°
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di gestione di infrastrutture artistiche 📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente piĂą vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice
IdentitĂ
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Organismo di diritto pubblico
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Fondazione Teatro Massimo
Indirizzo postale: Piazza Aragonesi
Codice postale: 90134
CittĂ postale: Palermo
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.teatromassimo.it 🌏
E-mail: acquisti@teatromassimo.it đź“§
Telefono: +39 0916053431 📞
Fax: +39 0916053122 đź“
Riferimento
Date
Data di invio: 2012-02-23 đź“…
Termine di presentazione: 2012-05-08 đź“…
Data di pubblicazione: 2012-02-28 đź“…
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 40-065054
Numero GU-S: 40
Informazioni aggiuntive
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Teatro Massimo - Piazza Verdi - Palermo.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attivitĂ professionale:
Posizione economica e finanziaria:
Livello(i) minimo(i) di standard:
Livello(i) minimo(i) di standard:
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Principali condizioni di finanziamento e modalitĂ di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
Procedura
Periodo di validitĂ dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2012-05-15 đź“…
Luogo di apertura: Fondazione Teatro Massimo - sede amministrativa, Piazza Aragonesi.
Luogo: Fondazione Teatro Massimo - sede amministrativa, Piazza Aragonesi.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Lingua: lituano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: ufficio acquisti
Vincenzo Mascellaro
Indirizzo Internet: www.teatromassimo.it 🌏
Riferimento
Informazioni aggiuntive
Fonte: OJS 2012/S 040-065054 (2012-02-23)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di gestione di infrastrutture artistiche
QuantitĂ o entitĂ : 500 000,00
Valore totale dell'appalto: 500 000,00 đź’°
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di gestione di infrastrutture artistiche 📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente piĂą vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice
IdentitĂ
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Organismo di diritto pubblico
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Fondazione Teatro Massimo
Indirizzo postale: Piazza Aragonesi
Codice postale: 90134
CittĂ postale: Palermo
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.teatromassimo.it 🌏
E-mail: acquisti@teatromassimo.it đź“§
Telefono: +39 0916053431 📞
Fax: +39 0916053122 đź“
Riferimento
Date
Data di invio: 2012-02-23 đź“…
Termine di presentazione: 2012-05-08 đź“…
Data di pubblicazione: 2012-02-28 đź“…
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 40-065054
Numero GU-S: 40
Informazioni aggiuntive
1. Ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e dell’art. 48, comma 3, del D.P.R. 445/00 “Testo unico sulla documentazione amministrativa”, si informano le imprese partecipanti che:
a) il D.Lgs. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali ed impone di improntare il trattamento ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della riservatezza e dei diritti di chi conferisce le informazioni cui l’Amministrazione correntemente si attiene;
b) i dati forniti verranno trattati per le finalità istruttorie connesse alla presente procedura di appalto e potranno essere esibiti, all’occorrenza, innanzi all’autorità giudiziaria o ad altre autorità ove siano ritenuti pertinenti per la definizione di un eventuale contenzioso;
c) i dati potranno essere comunicati ad altri soggetti esclusivamente per le finalitĂ innanzi indicate;
d) il trattamento sarĂ effettuato sia manualmente che mediante sistemi informatici;
e) il mancato conferimento dei dati in esame pregiudica la partecipazione alla procedura di appalto;
f) Responsabile del trattamento dei dati è la Fondazione Teatro Massimo, il responsabile del procedimento è il responsabile dell’ufficio acquisti sig. Vincenzo Mascellaro.
Mostra di piĂą
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Servizio accoglienza per il controllo e il coordinamento del pubblico nei luoghi di spettacolo e attivitĂ accessorie come gestione guardaroba, ecc.
Durata: 36 mesi Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Teatro Massimo - Piazza Verdi - Palermo.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attivitĂ professionale:
Secondo l'art. 8 del capitolato d'appalto e precisamente:
a) di possedere regolare iscrizione al Registro delle imprese istituito presso la CCIAA competente per territorio, con oggetto sociale attestante l’attività inerente l’appalto. Per le imprese che non sono soggette a tale iscrizione, per attività inerente l’appalto ovvero per le imprese stabilite in uno Stato membro dell’Unione europea non aventi alcuna sede o unità locale in Italia, iscrizione in uno dei registri di cui all’allegato XI C del decreto e, se del caso il possesso dell’autorizzazione o l’appartenenza all’organizzazione di cui all’art. 39 c. 2, 3 e 4 del decreto medesimo;
Mostra di piĂą
b) non trovarsi nelle condizioni di esclusione dalla partecipazione alle gare di appalti pubblici e di stipula dei relativi contratti previste nell’articolo 38, del D.Lgs. 12.4.2006, m. 163, e da qualsiasi altra disposizione legislativa e regolamentare e, più precisamente:
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b.1. che l’impresa non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta amministrativa, di amministrazione controllata o di concordato preventivo o che non sono in corso procedimenti per la dichiarazione di tali situazioni; oppure
Che sono cessate le incapacità personali derivanti da sentenza dichiarativa di fallimento o di liquidazione coatta con la riabilitazione civile, pronunciata dall’organo giudiziario competente in base alle condizioni e con il procedimento previsto dal capo IX del R.D. 16/03/1942 n. 267; oppure
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Che è venuta meno l’incapacità a contrarre – prevista nei casi di amministrazione controllata e di concordato preventivo – per revoca o per cessazione dell’amministrazione controllata, ovvero per la chiusura del concordato preventivo – attraverso il provvedimento del giudice delegato che accerta l’avvenuta esecuzione del concordato ovvero di risoluzione o annullamento dello stesso; oppure
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Che si è concluso il procedimento dell’amministrazione straordinaria di cui al D.Lgs. n. 270/99;
b. 2. che nei propri confronti non è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 e che non sussistono cause ostative previste dall’art. 10 della legge 31.5.1965, n. 575; che pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12.7.1991, n. 203, risultino aver denunciato i fatti all’autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall’articolo 4, primo comma, della legge 24.11.1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell’imputato nell’anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all’autorità di cui all’articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell’osservatorio.
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L’esclusione ed il divieto operano se la pendenza de procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società oppure
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Che nei propri confronti, negli ultimi 5 anni, non sono stati estesi gli effetti delle misure di prevenzione della sorveglianza di cui alla legge n. 1423/56, irrogate nei confronti di un proprio convivente; oppure
Che non è stata applicata dall’organo giudiziario competente una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27.12.1956, n. 1423 e s.m.i., nei confronti dei soggetti sopra citati nel presente comma b., misure che conseguono all’annotazione – negli appositi registri presso le segreterie delle procure della Repubblica e presso le cancellerie dei tribunali – della richiesta del relativo procedimento, la quale era stata inserita come informazione nel casellario informatico;
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b.3 che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale ovvero condanna, con sentenza passata in giudicato per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’art. 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18;
Mostra di piĂą
L’esclusione ed il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di 4 soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l’esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l’impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l’esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima oppure
Mostra di piĂą
Che è venuta meno – nei confronti dei soggetti richiamati dall’art. 38, comma 1, lettera c), del D.Lgs. 12.4.2006, n. 163 condannati con sentenza definitiva per uno dei reati surrichiamati l’incapacità a contrarre con la pubblica amministrazione a causa della concessione del provvedimento di riabilitazione; oppure
Mostra di piĂą
Che è stato applicato – nei confronti dei soggetti richiamati dall’art. 38, comma 1, lettera c), del D.Lgs. 12.4.2006, n. 163 condannati con sentenza definitiva, oppure di applicazione della pena su richiesta per reati che incidono sull’affidabilità morale e professionale del concorrente – l’articolo 178 del codice penale riguardante la riabilitazione, oppure l’articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale riguardante l’estinzione del reato.
Mostra di piĂą
L'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; del socio o del direttore tecnico, se si tratta di societĂ in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di societĂ in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di societĂ o consorzio;
Mostra di piĂą
b. 4. di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall’articolo 17 della legge 19.3.1990, n. 55; l’esclusione ha durata di un anno decorrente dall’accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa;
Mostra di piĂą
b. 5. di non avere commesso violazioni gravi, definitivamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;
b.6. che non è stata commessa grave negligenza o malafede nella esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che ha bandito la gara e che non ha commesso un errore grave nell’esercizio dell’attività professionale, accertato con qualsiasi prova dalla stazione appaltante;
Mostra di piĂą
b. 7. di non avere commesso violazioni gravi definitivamente accertate rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui è stabilito;
b. 8. nei cui confronti, ai sensi del comma 1-ter, non risulta l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’art. 7, comma 10, per avere presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito ai requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti;
Mostra di piĂą
b.9. di non aver commesso violazioni gravi definitivamente accertate alle norme in materia di contributi previdenziali ed assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito;
b. 10. che nei confronti dell’impresa non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui agli artt. 9, comma 2, lett. c), del D.Lgs. 8.6.2001, n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4.7.2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4.8.2006 n. 248;
Mostra di piĂą
b.11. che l’impresa è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge del 12.3.1999 n. 68;
b.12. che nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara non vi sono soggetti cessati dalle cariche societarie indicate alla superiore lettera b.3 oppure
Che i nominativi e le generalità dei soggetti cessati dalle cariche societarie indicate nella superiore lettera b.3 nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara di che trattasi, sono i seguenti:
E che nei confronti dei suddetti soggetti durante il periodo in cui rivestivano cariche societarie:
Non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale ovvero condanna, con sentenza passata in giudicato per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’art. 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; oppure
Mostra di piĂą
Nel caso di sentenze a carico, sono stati adottati atti e misure di completa dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata, dimostrabili con la documentazione allegata ...................;
b.13 per quanto riguarda la dichiarazione di cui al seguente punto b.16 la stessa va resa anche dai soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l’impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata;
Mostra di piĂą
b.14. insussistenza della clausola di esclusione dell’art. 1-bis, comma 14, della L. n. 383/2001 successive modificazioni ed integrazioni;
b.15 che nei confronti dell’impresa rappresentata, ai sensi dell’art. 40, comma 9-quater, non risulta l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’art. 7, comma 10, per avere presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione ai fini del rilascio dell’attestazione SOA;
Mostra di piĂą
b.16 insussistenza di provvedimento di rinvio a giudizio per reati di favoreggiamento nell’ambito di procedimenti relativi a reati di criminalità organizzata nei confronti del legale rappresentante o di uno dei dirigenti della ditta (legge R. Sicilia n. 15 del 20.11.2008);
Mostra di piĂą
b.17 che non si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura d’affidamento in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 del C.C. o in una qualsiasi relazione anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale. Le cause di esclusione previste dal presente articolo non si applicano alle aziende o società sottoposte a sequestro o confisca ai sensi dell’art. 12-sexies del D.L. 8.6.1992, n. 306, convertito con modificazioni, dalla legge 7.8.1992 n. 356, o dalla legge 31.5.1965, n. 575, ed affidate ad un custode o amministratore giudiziario o finanziario, limitatamente a quelle riferite al periodo precedente al predetto affidamento; oppure
Mostra di piĂą
b.17.1)la dichiarazione di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all’art. 2359 del CC con alcun soggetto, e di avere formulato l’offerta autonomamente; oppure
b.17.2 di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 del C.C., e di avere formulato l’offerta autonomamente; oppure
b.17.3 di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in situazione di controllo di cui all’art. 2359 del C.C., e di avere formulato l’offerta autonomamente.
Nelle ipotesi delle superiori lettere b.17.1, b.17.2 e b.17.3 la stazione appaltante esclude i concorrenti per i quali accerta che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi. La verifica e l’eventuale esclusione sono disposte dopo l’apertura delle buste contenenti l’offerta economica.
Mostra di piĂą
c) insussistenza di cause di decadenza, divieto o sospensione di cui all’art. 10 della legge n. 575/1965 e dei tentativi di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 4 del D.Lgs. n. 490/1994;
d) non essere stato sottoposto a sanzione amministrativa, a sanzione disciplinare, a cancellazione dal registro ai sensi delle disposizioni del D.Lgs. 7/9/05, n. 209;
e) trovarsi in posizione di regolaritĂ , qualora ad essi assoggettati, rispetto alle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge n. 68/99;
f) applicazione nei confronti dei propri dipendenti di condizioni economiche e normative non inferiori a quelle previste dai vigenti CCNL della categoria e della zona;
g) insussistenza di sanzioni interdittive comminate ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 per reati contro la PA o il patrimonio;
h) in caso di presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione, nelle procedure di gara e negli affidamenti di subappalto, la stazione appaltante ne dà segnalazione all’autorità che, se ritiene che siano state rese con dolo o colpa grave in considerazione della rilevanza o della gravità dei fatti oggetto della falsa dichiarazione o della presentazione di falsa documentazione, dispone l’iscrizione nel casellario informatico ai fini dell’esclusione dalle procedure di gara e dagli affidamenti di subappalto ai sensi della lettera b.8), per un periodo di un anno, decorso il quale l’iscrizione è cancellata e perde comunque efficacia;
Mostra di piĂą
i) il candidato o il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle previsioni del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al D.P.R. 28.12.2000, n. 445, in cui indica tutte le condanne penali riportate, ivi comprese quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione. Ai fini del comma 1, lettera b.3), il concorrente non è tenuto ad indicare nella dichiarazione le condanne quando il reato è stato depenalizzato ovvero per le quali è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima. Ai fini del comma 1, lettera b.5) si intendono gravi le violazioni individuate ai sensi dell'articolo 14, comma 1, del decreto legislativo 9.4.2008, n. 81 e successive modificazioni, fermo restando quanto previsto, con riferimento al settore edile, dall'articolo 27, comma 1-bis, del decreto legislativo 9.4.2008, n. 81. Ai fini del comma 1, lettera b.7), si intendono gravi le violazioni che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse per un importo superiore all'importo di cui all'articolo 48-bis, commi 1 e 2-bis, del D.P.R. 29.9.1973, n. 602. Ai fini del comma 1, lettera b.9), si intendono gravi le violazioni ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva di cui all'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 25.9.2002, n. 210, convertito, con modificazioni, dalla legge 22.11.2002, n. 266; i soggetti di cui all'articolo 47, comma 1 del codice dimostrano, ai sensi dell' articolo 47, comma 2, il possesso degli stessi requisiti prescritti per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva;
Mostra di piĂą
l) in ogni caso l’impresa partecipante sarà tenuta comunque a dichiarare il possesso dei requisiti di cui all’art. 38 del D.L.vo 163/06 in base al testo vigente al momento della presentazione dell’offerta.
a) idonee dichiarazioni bancarie. Tale requisito è comprovato con dichiarazione di almeno 2 istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs. 1.9.1993 n. 385;
b) bilanci o estratti dei bilanci della ditta, ovvero dichiarazione sottoscritta in conformitĂ alle disposizioni del D.P.R. 445/2000, degli ultimi 3 anni;
c) dichiarazione del titolare o legale rappresentante, resa nelle forme previste dal D.P.R. n. 445/2000, con allegata copia di un documento di identità , con la quale la ditta o società regolarmente costituita attesti il fatturato globale dell’impresa negli ultimi 3 esercizi (2009 – 2010 – 2011) che non dovrà essere inferiore a 1 500 000,00 EUR a pena di esclusione.
Mostra di piĂą
Ai sensi dell’art. 41, co. 3, del D.Lgs. n. 163/2006, se il concorrente non è in grado, per giustificati motivi, ivi compreso quello concernente la costituzione o l’inizio dell’attività da meno di 3 anni, di presentare le referenze richieste, può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante documentazione equipollente e/o con la richiesta di cui al punto a).
Mostra di piĂą
Fatturato globale dell’impresa negli ultimi 3 esercizi (2009 – 2010 – 2011) non inferiore a 1 500 000,00 EUR a pena di esclusione.
CapacitĂ tecnica e professionale:
a) elenco dei principali servizi della stessa natura a quelli oggetto della gara prestati negli ultimi 3 anni (2009/’10/’11) con l’indicazione di importi, date e destinatari, pubblici o privati; se trattasi di servizi prestati a favore di amministrazioni o enti pubblici, esse sono provate da certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni o dagli enti medesimi; se trattasi di servizi prestati a privati, l'effettuazione effettiva della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente.
Mostra di piĂą
Per partecipare alla presente procedura la ditta deve avere effettuato nel triennio 2009-2010-2011 servizi della stessa natura a quelli oggetto della gara per un importo non inferiore ad 1 000 000,00 EUR (un milione/00);
b) indicazione dei tecnici e degli organi tecnici, facenti direttamente capo, o meno, al concorrente incaricati dei controlli di qualitĂ ;
c) numero medio annuo degli addetti impiegati in servizi della stessa natura di quelli oggetto della gara negli ultimi 3 anni non inferiore a n. 15 unitĂ ;
d) l’offerente dovrà produrre certificazione del sistema qualità conforme alle norme UNI EN ISO 9001 ai sensi dell’art. 43 del D.L.vo 163/06 per il servizio oggetto della presente gara;
e) utilizzo di un defibrillatore di proprietà della ditta a servizio del pubblico, sempre presente nel luogo e durante le manifestazioni, unitamente all’operatore addetto che abbia la capacità certificata di usarlo in caso di necessità . Tale addetto può coincidere con una persona che svolge il servizio.
Mostra di piĂą
In caso di ATI tale certificazione dovrĂ essere posseduta da tutte le ditte componenti il raggruppamento, con riferimento ai servizi specifici.
Il concorrente, singolo o consorziato o raggruppato ai sensi dell'articolo 34, può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico, organizzativo, avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto ai sensi dell’art. 49 del D.L.vo n. 163/2006. Il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria per ciascun requisito. In relazione a ciascuna gara non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente, e che partecipino sia l'impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti.
Mostra di piĂą
a) servizi della stessa natura a quelli oggetto della gara nel triennio 2009-2010-2011 per un importo non inferiore ad 1 000 000,00 EUR (un milione/00);
b) numero medio annuo degli addetti impiegati in servizi della stessa natura di quelli oggetto della gara negli ultimi 3 anni non inferiore a n. 15 unitĂ ;
c) l’offerente dovrà produrre certificazione del sistema qualità conforme alle norme UNI EN ISO 9001 ai sensi dell’art. 43 del D.L.vo 163/06 per il servizio oggetto della presente gara.
Depositi e garanzie richiesti:
Cauzione provvisoria di cui all'art. 75 del D.Lgs. 163/06 e cauzione definitiva di cui all'art. 113 del D.Lgs. 163/06.
Sia la cauzione provvisoria che la cauzione definitiva dovranno fare riferimento all'importo presunto di 500 000,00 EUR.
Fatturazione mensile e pagamento a 60 giorni data fattura con le modalitĂ esposte sul bando e capitolato di gara.
Forma giuridica che dovrĂ assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrĂ aggiudicato l'appalto:
Nella forma prevista dall'art. 37 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. che siano in possesso dei reuisiti di cui all'art. 38 dello stesso decreto.
Procedura
Periodo di validitĂ dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2012-05-15 đź“…
Luogo di apertura: Fondazione Teatro Massimo - sede amministrativa, Piazza Aragonesi.
Luogo: Fondazione Teatro Massimo - sede amministrativa, Piazza Aragonesi.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
I legali rappresentanti delle ditte partecipanti o ai soggetti muniti di delega autenticata.
Lingue
Lingua: lituano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: ufficio acquisti
Vincenzo Mascellaro
Indirizzo Internet: www.teatromassimo.it 🌏
Riferimento
Informazioni aggiuntive
1. Ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e dell’art. 48, comma 3, del D.P.R. 445/00 “Testo unico sulla documentazione amministrativa”, si informano le imprese partecipanti che:
a) il D.Lgs. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali ed impone di improntare il trattamento ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della riservatezza e dei diritti di chi conferisce le informazioni cui l’Amministrazione correntemente si attiene;
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b) i dati forniti verranno trattati per le finalità istruttorie connesse alla presente procedura di appalto e potranno essere esibiti, all’occorrenza, innanzi all’autorità giudiziaria o ad altre autorità ove siano ritenuti pertinenti per la definizione di un eventuale contenzioso;
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c) i dati potranno essere comunicati ad altri soggetti esclusivamente per le finalitĂ innanzi indicate;
d) il trattamento sarĂ effettuato sia manualmente che mediante sistemi informatici;
e) il mancato conferimento dei dati in esame pregiudica la partecipazione alla procedura di appalto;
f) Responsabile del trattamento dei dati è la Fondazione Teatro Massimo, il responsabile del procedimento è il responsabile dell’ufficio acquisti sig. Vincenzo Mascellaro.
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