Procedura aperta con il sistema del pubblico incanto per l'affidamento quadriennale dei servizi di pulizia, trasporti e facchinaggi per conto della Fondazione Teatro Massimo presso le sedi di svolgimento della propria attivitĂ istituzionale
Fondazione Teatro Massimo
Servizio di pulizia e disinfestazione presso le sedi di svolgimento delle attivitĂ istituzionali della Fondazione Teatro Massimo e servizi di trasporto, facchinaggio per trasporti e movimentazioni di scenografie e varie con utilizzo di attrezzature e degli automezzi necessari, come meglio specificato sul capitolato speciale d'appalto.
ScadenzaIl termine per la ricezione delle offerte era 2012-07-27. L'appalto è stato pubblicato su 2012-06-06.
Chi? Cosa?- • Servizi di pulizia di alloggi, edifici e finestre › Servizi di pulizia di edifici
- • Servizi di supporto e ausiliari nel campo dei trasporti; servizi di agenzie di viaggio › Servizi di movimentazione, magazzinaggio e servizi affini
Storia dell'approvvigionamento
| Data | Documento |
|---|---|
| 2012-06-06 | Avviso di gara |
Avviso di gara (2012-06-06)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di movimentazione, magazzinaggio e servizi affini
QuantitĂ o entitĂ :
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di movimentazione, magazzinaggio e servizi affini 📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente piĂą vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice
IdentitĂ
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Altro
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Fondazione Teatro Massimo
Indirizzo postale: piazza Aragonesi
Codice postale: 90134
CittĂ postale: Palermo
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.teatromassimo.it 🌏
E-mail: acquisti@teatromassimo.it đź“§
Telefono: +39 0916053431 📞
Fax: +39 0916053122 đź“
Riferimento
Date
Data di invio: 2012-06-06 đź“…
Termine di presentazione: 2012-07-27 đź“…
Data di pubblicazione: 2012-06-09 đź“…
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 109-181542
Numero GU-S: 109
Informazioni aggiuntive
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
QuantitĂ o entitĂ :
Durata: 48 mesi
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione:
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attivitĂ professionale:
Posizione economica e finanziaria:
Livello(i) minimo(i) di standard:
CapacitĂ tecnica e professionale:
Livello(i) minimo(i) di standard:
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Principali condizioni di finanziamento e modalitĂ di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
Procedura
Periodo di validitĂ dell'offerta: 6 mesi
Luogo di apertura: Sede amministrativa piazza Aragonesi Palermo.
Luogo: Sede amministrativa piazza Aragonesi Palermo.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Lingua: italiano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice
IdentitĂ
Altro tipo di amministrazione aggiudicatrice: Other
Contatto
Referente: ufficio acquisti
Vincenzo Mascellaro
Indirizzo Internet: www.teatromassimo.it 🌏
Indirizzo del profilo dell'acquirente: http://www.teatromassimo.it 🌏
URL dei documenti: http://www.teatromassimo.it 🌏
Riferimento
Informazioni aggiuntive
Fonte: OJS 2012/S 109-181542 (2012-06-06)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di movimentazione, magazzinaggio e servizi affini
QuantitĂ o entitĂ :
Importo quadriennale presunto EUR 1 530 000 + IVA di cui:— EUR 800 000,00 + IVA importo quadriennale a corpo per i servizi di pulizia, deratizzazione e disinfestazione,— EUR 710 000,00 + IVA importo quadriennale presunto e in nessun modo vincolante per la fondazione per i servizi di trasporto e facchinaggio, essendo il servizio gestito a richiesta sulla base di ordini specifici,— EUR 20 000,00 + IVA importo quadriennale degli oneri di sicurezza per i servizi sopra descritti non soggetti a ribasso.
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Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di movimentazione, magazzinaggio e servizi affini 📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente piĂą vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice
IdentitĂ
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Altro
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Fondazione Teatro Massimo
Indirizzo postale: piazza Aragonesi
Codice postale: 90134
CittĂ postale: Palermo
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.teatromassimo.it 🌏
E-mail: acquisti@teatromassimo.it đź“§
Telefono: +39 0916053431 📞
Fax: +39 0916053122 đź“
Riferimento
Date
Data di invio: 2012-06-06 đź“…
Termine di presentazione: 2012-07-27 đź“…
Data di pubblicazione: 2012-06-09 đź“…
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 109-181542
Numero GU-S: 109
Informazioni aggiuntive
A) Per ogni ulteriore prescrizione relativa alle modalitĂ di presentazione dell'offerta, delle modalitĂ di aggiudicazione si rinvia al capitolato speciale d'appalto;
B) Il documento di valutazione rischi ed il piano di gestione delle emergenze sono disponibili su supporto cartaceo in visione presso la sede di piazza Verdi Palermo;
C) Il responsabile del procedimento è il sig. Vincenzo Mascellaro.
IV.3.8) ModalitĂ di apertura delle offerte: Data: in data che sarĂ comunicata alle ditte partecipanti con congruo anticipo.
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Servizio di pulizia e disinfestazione presso le sedi di svolgimento delle attivitĂ istituzionali della Fondazione Teatro Massimo e servizi di trasporto, facchinaggio per trasporti e movimentazioni di scenografie e varie con utilizzo di attrezzature e degli automezzi necessari, come meglio specificato sul capitolato speciale d'appalto.
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Importo quadriennale presunto EUR 1 530 000 + IVA di cui:
— EUR 800 000,00 + IVA importo quadriennale a corpo per i servizi di pulizia, deratizzazione e disinfestazione,
— EUR 710 000,00 + IVA importo quadriennale presunto e in nessun modo vincolante per la fondazione per i servizi di trasporto e facchinaggio, essendo il servizio gestito a richiesta sulla base di ordini specifici,
— EUR 20 000,00 + IVA importo quadriennale degli oneri di sicurezza per i servizi sopra descritti non soggetti a ribasso.
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione:
Palermo presso Teatro Massimo piazza Verdi, sede amministrativa piazza Aragonesi, laboratori scenografici via Conte Federico, depositi di via Langer e di via Buonriposo, altri eventuali luoghi su indicazione della Fondazione.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attivitĂ professionale:
Per la partecipazione all'evidenza pubblica gli interessati devono far pervenire istanza corredata, a pena di esclusione, di una dichiarazione resa a norma del dpr 445/2000 attestante:
a) di possedere regolare iscrizione al Registro delle Imprese istituito presso la C.C.I.A.A. competente per territorio, con oggetto sociale attestante l’attività inerente l’appalto. Per le imprese che non sono soggette a tale iscrizione, per attività inerente l’appalto ovvero per le imprese stabilite in uno Stato membro dell’Unione Europea non aventi alcuna sede o unità locale in Italia, iscrizione in uno dei registri di cui all’allegato XI C del Decreto e, se del caso il possesso dell’autorizzazione o l’appartenenza all’organizzazione di cui all’art. 39 c. 2, 3 e 4 del Decreto medesimo;
Mostra di piĂą
b) non trovarsi nelle condizioni di esclusione dalla partecipazione alle gare di appalti pubblici e di stipula dei relativi contratti previste nell’articolo 38, del D.lgs 12.4.2006, N. 163, e da qualsiasi altra disposizione legislativa e regolamentare e, più precisamente:
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b.1. che l’impresa non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta amministrativa, di amministrazione controllata o di concordato preventivo o che non sono in corso procedimenti per la dichiarazione di tali situazioni;
Oppure:
Che sono cessate le incapacità personali derivanti da sentenza dichiarativa di fallimento o di liquidazione coatta con la riabilitazione civile, pronunciata dall’organo giudiziario competente in base alle condizioni e con il procedimento previsto dal capo IX del R.D. 16/03/1942 n. 267;
Mostra di piĂą
Che è venuta meno l’incapacità a contrarre – prevista nei casi di amministrazione controllata e di concordato preventivo – per revoca o per cessazione dell’amministrazione controllata, ovvero per la chiusura del concordato preventivo – attraverso il provvedimento del giudice delegato che accerta l’avvenuta esecuzione del concordato ovvero di risoluzione o annullamento dello stesso;
Mostra di piĂą
Che si è concluso il procedimento dell’amministrazione straordinaria di cui al D.Lgs. n. 270/99;
b. 2. che nei propri confronti non è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 e che non sussistono cause ostative previste dall’art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; che pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, risultino aver denunciato i fatti all’autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall’articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell’imputato nell’anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all’Autorità di cui all’articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell’Osservatorio.
Mostra di piĂą
L’esclusione ed il divieto operano se la pendenza de procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società .
Mostra di piĂą
Che nei propri confronti, negli ultimi cinque anni, non sono stati estesi gli effetti delle misure di prevenzione della sorveglianza di cui alla legge n. 1423/56, irrogate nei confronti di un proprio convivente;
Che non è stata applicata dall’organo giudiziario competente una delle misure di prevenzione di cui alla Legge 27 dicembre 1956, n.. 1423 e s.m.i., nei confronti dei soggetti sopra citati nel presente comma b., misure che conseguono all’annotazione – negli appositi registri presso le segreterie delle procure della Repubblica e presso le cancellerie dei tribunali – della richiesta del relativo procedimento, la quale era stata inserita come informazione nel casellario informatico;
Mostra di piĂą
b.3 che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale ovvero condanna, con sentenza passata in giudicato per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’art. 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18;
Mostra di piĂą
L’esclusione ed il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l’esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l’impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l’esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima.
Mostra di piĂą
Che è venuta meno – nei confronti dei soggetti richiamati dall’art. 38, comma 1, lettera c), del D.lgs 12.4.2006, n. 163 condannati con sentenza definitiva per uno dei reati surrichiamati l’incapacità a contrarre con la pubblica amministrazione a causa della concessione del provvedimento di riabilitazione;
Mostra di piĂą
Che è stato applicato – nei confronti dei soggetti richiamati dall’art. 38, comma 1, lettera c), del D.lgs 12.4.2006, n. 163 condannati con sentenza definitiva, oppure di applicazione della pena su richiesta per reati che incidono sull’affidabilità morale e professionale del concorrente – l’articolo 178 del codice penale riguardante la riabilitazione, oppure l’articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale riguardante l’estinzione del reato.
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L'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; del socio o del direttore tecnico, se si tratta di societĂ in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di societĂ in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di societĂ o consorzio.
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b. 4. di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall’articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55; l’esclusione ha durata di un anno decorrente dall’accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa.
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b. 5. di non avere commesso violazioni gravi, definitivamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro.
b.6. che non è stata commessa grave negligenza o malafede nella esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che ha bandito la gara e che non ha commesso un errore grave nell’esercizio dell’attività professionale, accertato con qualsiasi prova dalla stazione appaltante.
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b. 7. di non avere commesso violazioni gravi definitivamente accertate rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui è stabilito.
b. 8. nei cui confronti, ai sensi del comma 1-ter, non risulta l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’art. 7, comma 10, per avere presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito ai requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti.
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b.9. di non aver commesso violazioni gravi definitivamente accertate alle norme in materia di contributi previdenziali ed assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito.
b. 10. che nei confronti dell’impresa non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui agli artt. 9, comma 2, lett. c), del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006 n. 248;
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b.11. che l’impresa è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge del 12 marzo 1999 n. 68;
b.12. che nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara non vi sono soggetti cessati dalle cariche societarie indicate alla superiore lettera b.3
Che i nominativi e le generalità dei soggetti cessati dalle cariche societarie indicate nella superiore lettera b.3 nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara di che trattasi, sono i seguenti:
E che nei confronti dei suddetti soggetti durante il periodo in cui rivestivano cariche societarie:
Non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale ovvero condanna, con sentenza passata in giudicato per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’art. 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18;
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Oppure.
Nel caso di sentenze a carico, sono stati adottati atti e misure di completa dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata, dimostrabili con la documentazione allegata ...................;
b.13 Per quanto riguarda la dichiarazione di cui al seguente punto b.16 la stessa va resa anche dai soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l’impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata.
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b.14.Insussistenza della clausola di esclusione dell’art. 1-bis, comma 14, della L. n. 383/2001 successive modificazioni ed integrazioni;
b.15 che nei confronti dell’impresa rappresentata, ai sensi dell’art. 40, comma 9-quater, non risulta l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’art. 7, comma 10, per avere presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione ai fini del rilascio dell’attestazione SOA
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b.16 insussistenza di provvedimento di rinvio a giudizio per reati di favoreggiamento nell’ambito di procedimenti relativi a reati di criminalità organizzata nei confronti del legale rappresentante o di uno dei dirigenti della ditta
b.17 che non si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura d’affidamento in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 del C.C. o in una qualsiasi relazione anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale. Le cause di esclusione previste dal presente articolo non si applicano alle aziende o società sottoposte a sequestro o confisca ai sensi dell’art. 12-sexies del D.L. 8.6.1992, n. 306, convertito con modificazioni, dalla legge 7.8.1992 n. 356, o dalla legge 31.5.1965, n. 575, ed affidate ad un custode o amministratore giudiziario o finanziario, limitatamente a quelle riferite al periodo precedente al predetto affidamento;
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b.17.1)la dichiarazione di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all’art. 2359 del C.C. con alcun soggetto, e di avere formulato l’offerta autonomamente;
b.17.2 di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 del C.C., e di avere formulato l’offerta autonomamente;
b.17.3 di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in situazione di controllo di cui all’art. 2359 del C.C., e di avere formulato l’offerta autonomamente.
Nelle ipotesi delle superiori lettere b.17.1, b.17.2 e b.17.3 la stazione appaltante esclude i concorrenti per i quali accerta che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi. La verifica e l’eventuale esclusione sono disposte dopo l’apertura delle buste contenenti l’offerta economica.
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c) insussistenza di cause di decadenza, divieto o sospensione di cui all’art. 10 della Legge n. 575/1965 e dei tentativi di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 4 del D.Lgs. n. 490/1994;
d) non essere stato sottoposto a sanzione amministrativa, a sanzione disciplinare, a cancellazione dal registro ai sensi delle disposizioni del D.Lgs. 7/9/05, n. 209;
e) trovarsi in posizione di regolaritĂ , qualora ad essi assoggettati, rispetto alle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla Legge n. 68/99;
f) applicazione nei confronti dei propri dipendenti di condizioni economiche e normative non inferiori a quelle previste dai vigenti C.C.N.L. della categoria e della zona;
g) insussistenza di sanzioni interdittive comminate ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 per reati contro la P.A. o il patrimonio;
h) In caso di presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione, nelle procedure di gara e negli affidamenti di subappalto, la stazione appaltante ne dà segnalazione all’Autorità che, se ritiene che siano state rese con dolo o colpa grave in considerazione della rilevanza o della gravità dei fatti oggetto della falsa dichiarazione o della presentazione di falsa documentazione, dispone l’iscrizione nel casellario informatico ai fini dell’esclusione dalle procedure di gara e dagli affidamenti di subappalto ai sensi della lettera b.8), per un periodo fino ad un anno, secondo valutazione dell’AVCP in merito alla sussistenza di dolo o colpa grave, decorso il quale l’iscrizione è cancellata e perde comunque efficacia
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i) Il candidato o il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle previsioni del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, in cui indica tutte le condanne penali riportate, ivi comprese quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione. Ai fini del comma 1, lettera b.3), il concorrente non è tenuto ad indicare nella dichiarazione le condanne quando il reato è stato depenalizzato ovvero per le quali è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima. Ai fini del comma 1, lettera b.5) si intendono gravi le violazioni individuate ai sensi dell'articolo 14, comma 1, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni, fermo restando quanto previsto, con riferimento al settore edile, dall'articolo 27, comma 1-bis, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Ai fini del comma 1, lettera b.7), si intendono gravi le violazioni definitivamente accertate che comportano un omesso pagamento dei debiti per imposte e tasse certi, scaduti ed esigibili per un importo superiore all'importo di cui all'articolo 48-bis, commi 1 e 2-bis, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Euro 10 mila). Ai fini del comma 1, lettera b.9), si intendono gravi le violazioni ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva di cui all'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 210, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n. 266; i soggetti di cui all'articolo 47, comma 1 del Codice dimostrano, ai sensi dell' articolo 47, comma 2, il possesso degli stessi requisiti prescritti per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva.
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l) In ogni caso l’impresa partecipante sarà tenuta comunque a dichiarare il possesso dei requisiti di cui all’art. 38 del D.L.vo 163/06 in base al testo vigente al momento della presentazione dell’offerta.
a) idonee dichiarazioni bancarie. Tale requisito è comprovato con dichiarazione di almeno due Istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D. Lgs. 1.9.1993 n. 385.
b) fatturato globale dell’impresa e l’importo relativo a servizi nel settore oggetto della gara realizzati negli ultimi tre esercizi (2009 – 2010 – 2011). Le ditte partecipanti dovranno avere fatturato almeno negli ultimi tre esercizi un importo complessivo per i servizi prestati nel settore oggetto della gara non inferiore ad €. 2.270.000,00 di cui € 1.200.000,00 per servizi di pulizia e € 1.070.000,00 per servizi di trasporto e facchinaggio.
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Ai sensi dell’art. 41, co. 3, del D.Lgs. n. 163/2006, se il concorrente non è in grado, per giustificati motivi, ivi compreso quello concernente la costituzione o l’inizio dell’attività da meno di tre anni, di presentare le referenze richieste, può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante.
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Le ditte partecipanti dovranno avere fatturato almeno negli ultimi tre esercizi un importo complessivo per i servizi prestati nel settore oggetto della gara non inferiore ad €. 2.270.000,00 di cui € 1.200.000,00 per servizi di pulizia e € 1.070.000,00 per servizi di trasporto e facchinaggio.
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a) elenco dei principali servizi di natura analoga a quelli oggetto della gara prestati negli ultimi tre anni (2009/’10/’11) con l’indicazione di importi, date e destinatari, pubblici o privati; se trattasi di servizi prestati a favore di amministrazioni o enti pubblici, esse sono provate da certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni o dagli enti medesimi; se trattasi di servizi prestati a privati, l'effettuazione effettiva della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente;
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b) avere prestato, nel triennio 2009/’10/’11, per un unico cliente pubblico o privato, almeno un servizio di pulizia e di trasporto e facchinaggio per un importo di € 567.000,00 di cui almeno Euro 300.000,00 per il servizio pulizia e almeno Euro 267.000,00 per il servizio di trasporto e facchinaggio. Se trattasi di servizio prestato a favore di amministrazioni o enti pubblici, lo stesso è provato da certificato rilasciato e vistato dalle amministrazioni o dagli enti medesimi; se trattasi di servizio prestato a privati, l'effettuazione effettiva della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente, comprovata da idonea documentazione comprovante il possesso dei requisiti;
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c) indicazione dei tecnici e degli organi tecnici, facenti direttamente capo, o meno, al concorrente incaricati dei controlli di qualitĂ ;
d) numero medio annuo di dipendenti a tempo pieno impiegati negli ultimi tre anni (a tal fine possono sommarsi le ore di servizio prestate da lavoratori part-time) non inferiore a:
— n. 50 unità per i servizi di trasporto, facchinaggio e pulizia.
e) dichiarazione indicante l'attrezzatura, il materiale e l'equipaggiamento tecnico di cui il prestatore di servizi disporrĂ per eseguire l'appalto;
L’offerente dovrà produrre certificazione del sistema di qualità conforme alle norme Uni En ISO 9001 per servizi facchinaggio, trasporto e pulizia, in conformità all’art. 43 del D.Lgs 163/06 e s.m.i.. In caso di ATI tale certificazione dovrà essere posseduta da tutte le ditte componenti, con riferimento ai servizi specifici.
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Il concorrente, singolo o consorziato o raggruppato ai sensi dell'articolo 34, può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico, organizzativo, avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto ai sensi dell’art. 49 del D. L.vo n. 163/2006 e s.m.i.. In relazione alla gara non e' consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente, e che partecipino sia l'impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti.
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— avere prestato, nel triennio 2009/’10/’11, per un unico cliente pubblico o privato, almeno un servizio di pulizia e di trasporto e facchinaggio per un importo di € 567.000,00 di cui almeno Euro 300.000,00 per il servizio pulizia e almeno Euro 267.000,00 per il servizio di trasporto e facchinaggio. Se trattasi di servizio prestato a favore di amministrazioni o enti pubblici, lo stesso è provato da certificato rilasciato e vistato dalle amministrazioni o dagli enti medesimi; se trattasi di servizio prestato a privati, l'effettuazione effettiva della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente, comprovata da idonea documentazione comprovante il possesso dei requisiti.
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Numero medio annuo di dipendenti a tempo pieno impiegati negli ultimi tre anni (a tal fine possono sommarsi le ore di servizio prestate da lavoratori part-time) non inferiore a:
— n. 50 unità per i servizi di trasporto, facchinaggio e pulizia,
— certificazione del sistema di qualità conforme alle norme Uni En ISO 9001 per servizi facchinaggio, trasporto e pulizia, in conformità all’art. 43 del D.Lgs 163/06 e s.m.i.. In caso di ATI tale certificazione dovrà essere posseduta da tutte le ditte componenti, con riferimento ai servizi specifici.
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Depositi e garanzie richiesti:
Cauzione provvisoria ai sensi dell'art. 75 del D.Lgs 163,06;
Cauzione definitiva ai sensi dell'art. 113 del D.Lgs 163/06.
Pagamento a 60 giorni data fattura fine mese con bonifico bancario secondo il capitolato speciale d'appalto.
Forma giuridica che dovrĂ assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrĂ aggiudicato l'appalto: In conformitĂ all'art. 37 del D.Lgs. 163/06.
Procedura
Periodo di validitĂ dell'offerta: 6 mesi
Luogo di apertura: Sede amministrativa piazza Aragonesi Palermo.
Luogo: Sede amministrativa piazza Aragonesi Palermo.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Titolari/legali rappresentanti delle imprese concorrenti, o delegati muniti di specifica delega conferita ai sensi di legge dai titolari/legali rappresentanti medesimi delle imprese concorrenti, uno per ogni concorrente.
Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice
IdentitĂ
Altro tipo di amministrazione aggiudicatrice: Other
Contatto
Referente: ufficio acquisti
Vincenzo Mascellaro
Indirizzo Internet: www.teatromassimo.it 🌏
Indirizzo del profilo dell'acquirente: http://www.teatromassimo.it 🌏
URL dei documenti: http://www.teatromassimo.it 🌏
Riferimento
Informazioni aggiuntive
A) Per ogni ulteriore prescrizione relativa alle modalitĂ di presentazione dell'offerta, delle modalitĂ di aggiudicazione si rinvia al capitolato speciale d'appalto;
B) Il documento di valutazione rischi ed il piano di gestione delle emergenze sono disponibili su supporto cartaceo in visione presso la sede di piazza Verdi Palermo;
C) Il responsabile del procedimento è il sig. Vincenzo Mascellaro.
IV.3.8) ModalitĂ di apertura delle offerte: Data: in data che sarĂ comunicata alle ditte partecipanti con congruo anticipo.
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