DLE.RM.2012.024 - ACCM e SCC-M per il nodo di Roma

Rete ferroviaria italiana SpA - direzione legale - SO legale Roma

“Progettazione ed esecuzione di apparati centrali computerizzati multistazione (ACCM) e sistema di comando e controllo (SCC-M) degli impianti di stazione e di linea compresi nelle tratte Roma Tiburtina – Orte, Ciampino – Colleferro, Roma Casilina – Campoleone - Nettuno, compreso il controllo degli impianti costituenti il Nodo ferroviario di Roma, di impianti SCMT, telecomunicazioni, alimentazione MT/BT, RED, security, HVAC, fabbricati tecnologici periferici e di posto centrale per il contenimento delle apparecchiature, nuovi sottopassaggi viaggiatori, nonché interventi di armamento ed agli impianti di trazione elettrica” articolato nel seguente dettaglio:
Modulo funzionale A (Orte – Roma Tiburtina) comprendente la realizzazione di:
1. ACC Multistazione (ACCM “A”), con Posto Centrale ubicato a Roma Termini, per la gestione dei sottoelencati impianti di stazione e di linea delle tratte Roma Tiburtina(e) - Orte(e) sulla Linea Lenta (LL), Roma Tiburtina(e) – Bivio/PC Nuovo Salario(e) sulla Linea Merci (LM), Roma Tiburtina(e) – Settebagni(i) sulla Linea Direttissima (DD):
a. PPM di PM Salario Roma Smistamento, PM Cabina “C”, Bivio/PC Nuovo Salario, PM Nord Roma Smistamento, Settebagni, Monterotondo, Fara Sabina, Poggio Mirteto, Civita Castellana.
b. Nuovo blocco automatico banalizzato a correnti fisse con emulazione RSC nelle tratte:
i. Roma Tiburtina – Settebagni (Linea “DD”);
ii. Roma Tiburtina – Bivio/PC Nuovo Salario (Linea Merci);
iii. Roma Tiburtina – Orte (Linea “LL”);
c. Stazioni Porta Permanente telecontrollate di Roma Tiburtina e Orte.
2. Modifiche di armamento, opere civili e trazione elettrica per la realizzazione del nuovo PRG nelle stazioni di Settebagni, Monterotondo, Fara Sabina, Poggio Mirteto e Civita Castellana con relativo adeguamento di cabina e piazzale degli impianti esistenti IS.
3. Nuovi sottopassaggi viaggiatori nella stazione di Civita Castellana e nelle fermate di Gallese in Teverina e Stimigliano.
4. Cabine MT/BT nelle stazioni di Monterotondo, Fara Sabina, Poggio Mirteto e Civita Castellana.
5. Riscaldamento elettrico deviatoi (RED) nelle stazioni di Monterotondo, Fara Sabina, Poggio Mirteto e Civita Castellana.
6. Attrezzaggio tecnologico delle fermate di Gallese in Teverina, Collevecchio P.S., Stimigliano, Gavignano Sabino, Pianabella di Montelibretti, Fidene, Nuovo Salario, Val d’Ala, Roma Nomentana
Modulo funzionale B (Ciampino – Colleferro) comprendente la realizzazione di:
1. ACC Multistazione (ACCM “B”), con Posto Centrale ubicato a Roma Termini, per la gestione dei sottoelencati impianti di stazione e di linea della tratta Ciampino(i) – Colleferro(i) sulla linea Roma Termini – Cassino:
a. PPM di Colle Mattia, Zagarolo e Colleferro;
b. PP/ACC di Ciampino;
c. Nuovo blocco automatico banalizzato a correnti fisse con emulazione RSC nella tratta Ciampino – Colleferro;
2. Modifiche di armamento, opere civili e trazione elettrica per adeguamento PRG nella stazione di Ciampino con relativo adeguamento di cabina e piazzale degli impianti esistenti IS.
3. Cabina MT/BT nella stazione di Ciampino.
4. Attrezzaggio tecnologico delle fermate di Tor Vergata, Colonna Galleria, Labico e Valmontone
Modulo funzionale C (Roma Casilina – Campoleone - Nettuno) comprendente la realizzazione di:
1. ACC Multistazione (ACCM “C”), con Posto Centrale ubicato a Roma Termini, per la gestione dei sottoelencati impianti di stazione e di linea della tratta Roma Casilina(e) – Campoleone(i) sulla linea Roma Termini – Formia e della tratta Campoleone – Nettuno:
a. PP/ACEI di Torricola, Pomezia e Campoleone;
b. PPM di Aprilia, Campo di Carne, Padiglione, Marechiaro e Nettuno;
c. Nuovo blocco conta-assi nella tratta Campoleone – Nettuno.
d. Inserimento del Blocco Automatico Banalizzato esistente nella tratta Roma Casilina – Campoleone in ACCM.
e. Sistemi di comando e protezione dei passaggi a livello di linea nella tratta Campoleone – Nettuno, compresa la realizzazione di sistemi di Protezione Automatica Integrativa (PAI-PL) dove previsto
f. Stazione porta permanente telecontrollata di Roma Casilina
2. Modifiche di armamento, opere civili e trazione elettrica per adeguamento PRG nelle stazioni di Torricola, Pomezia, Campoleone, Aprilia, Marechiaro e Nettuno con relativo adeguamento di cabina e piazzale degli impianti esistenti IS.
3. Attrezzaggio tecnologico Fermate di Lido di Lavinio, Villa Claudia, Anzio Colonia ed Anzio.
Modulo funzionale D (Posto Centrale di Roma Termini e sistema SCC/M) comprendente:
1. SCC/M del Nodo di Roma con Posto Centrale ubicato a Roma Termini, costituito da:
a. Sottosistemi “Circolazione”, per gli impianti compresi nelle tratte gestite dagli ACCM “A”, “B” e “C”, per il solo telecontrollo delle Stazioni Porta Permanente degli ACCM nonché per i sottoelencati impianti del Nodo di Roma:
i. Fiumicino Aereoporto;
ii. Ponte Galeria;
iii. Roma S.Pietro;
iv. Roma Ostiense;
v. Roma Tuscolana;
vi. Roma Termini
b. Sottosistemi “Circolazione”, “Diagnostica e Manutenzione” “Telesorveglianza e Sicurezza” relativamente agli impianti compresi nelle tratte gestite dagli ACCM “A”, “B” e “C”.
2. Nel Posto Centrale di Roma Termini sono comprese le seguenti attivitĂ :
a. Cabina MT/BT, comprese le canalizzazioni, e la fornitura e posa dei cavi necessari per il collegamento con i punti di consegna dell’energia in MT e con i quadri di BT.
b. Fornitura e posa in opera di nuovi quadri, trasformatori di isolamento, cavi, canalizzazioni, cablaggi e quant’altro necessario per garantire la corretta alimentazione delle apparecchiature e postazioni presenti nel posto centrale.
c. Opere murarie ed impiantistica civile in relazione alla nuova utilizzazione dei locali.
d. Impianti di alimentazione, quadri elettrici e canalizzazioni in tutti i locali oggetto di ristrutturazione e/o adeguamento.
e. Nuovo ascensore/montacarichi in sostituzione di montacarichi esistente.
f. Nuovi impianti HVAC nei locali tecnologici, sala controllo e uffici con rimozione degli impianti esistenti.
g. Impianto di spegnimento automatico incendi nelle sale server.
h. Reti locali, compresi gli armadi, le canalizzazioni, i cablaggi, le attestazioni in fibra ottica e gli interfacciamenti con sistemi esterni.
i. Sistema STI.
j. Fornitura e posa in opera di banchi operatore ed arredi per la configurazione a regime del posto centrale, compresa la relativa impiantistica, cablaggi e canalizzazioni.
k. Ambientazione della sala controllo, dei locali tecnologici e degli uffici.
l. Video sorveglianza, antintrusione, rilevazione incendi e controllo accessi.
Prestazioni comuni su tutte le tratte incluse nell'appalto.
1. Interfacciamento con tutti gli impianti IS limitrofi, compreso l’adeguamento di quelli elettromeccanici.
2. Interventi di adeguamento ad impianti IS elettromeccanici esistenti che si rendessero necessari per consentire l’attivazione di singole fasi funzionali.
3. Interfacciamento con sistemi esterni esistenti (RTB, MTR, IaP, PIC, SED-T, CTC, SCC, SSA, CCL, SSDC, ecc.).
4. Nuovi impianti SCMT/INFILL.
5. Nuovi Sistemi Integrati di Alimentazione e Protezione (SIAP) nei posti periferici.
6. Sistema di alimentazione 1kV per impianti di linea.
7. Sistemi di telefonia selettiva di stazione e di linea
8. Impianti di diffusione sonora.
9. Impianti luce e forza motrice di cabina e piazzale
10. Posa in opera dei cavi di piazzale (forniti da RFI) per impianti di segnalamento, SCMT, alimentazione 1kV, telecomunicazione, rete dati, luce e forza motrice MT/BT, sezionatori TE e diffusione sonora.
11. Manipolazione e posa provvisoria di cavi in esercizio e non.
12. Nuove canalizzazioni di stazione e di linea, nonché scopertura e spostamento di canalizzazioni esistenti.
13. Nuovi fabbricati tecnologici e adeguamento di edifici esistenti, compresa la relativa impiantistica, per il contenimento delle apparecchiature presso le localitĂ  di servizio e le fermate.
14. Per tutti i fabbricati tecnologici sono comprese le opere per garantire la viabilitĂ  di accesso ai nuovi fabbricati medesimi, realizzazione di nuovi sottoservizi (idrici, elettrici, fognari, ecc.) o modifiche di quelli esistenti, recinzioni relative alle aree di pertinenza, opere civili per gruppi elettrogeni.
15. Bonifica ordigni bellici, indagini geologiche, smaltimento dei rifiuti, nonché gli oneri relativi ad “ambiente” e “archeologia” presenti in progetto.
16. Realizzazione posti tecnologici di linea per la gestione del sistema di distanziamento, dei passaggi a livello di linea e per il contenimento delle apparecchiature a servizio delle fermate.
17. Impianti di condizionamento industriali negli ambienti tecnologici.
18. Sistemi di antintrusione, rilevazione incendi, controllo accessi e videosorveglianza nei fabbricati tecnologici.
19. Realizzazione circuito di terra a servizio dei fabbricati tecnologici
20. Posa in opera di giunti isolanti forniti da RFI.
21. Posa in opera degli enti di piazzale IS (forniti da RFI) compresi i cablaggi e le regolazioni necessarie per il loro regolare funzionamento.
22. Fornitura e posa di segnali alti luminosi a LED.
23. Fornitura e posa in opera dei materiali di cabina occorrenti per l’esecuzione delle modifiche agli impianti con tecnologia a relé quali telai relé, contropiastre, connettori, conduttori unipolari e multipolari, accessori vari.
24. Fornitura e posa in opera di punti informativi SCMT compresi i relativi accessori, cablaggi e configurazioni.
25. Fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature TLC di stazione e di linea compresi i relativi accessori, cablaggi e regolazioni.
26. Adeguamento impianti di trazione elettrica, compresa la costruzione di nuovi blocchi di fondazione in calcestruzzo, posa in opera di pali e portali, posa linea di contatto, regolazioni e fornitura di materiali ed accessori NON a categorico RFI.
27. Circuito di ritorno e protezione TE di stazione e di linea compresa la fornitura di tutti i materiali NON a categorico RFI.
28. Modifiche di armamento in relazione ai PRG delle stazioni, compresa la fornitura del pietrisco e delle traverse RFI 233-240-260.
29. Rimozione di tutte le apparecchiature di piazzale IS, SCMT, TE, TLC, dismesse a seguito dell’attivazione degli ACCM.
30. Fornitura di strumenti di progettazione, verifica e configurazione per gli impianti ACCM, ACC, SCMT ed SCC.
31. Fornitura di apparecchiature e materiali di scorta per ACCM, SCC-M, TLC, HVAC.
32. Assistenza all’Esercizio e Servizi di Manutenzione.
33. Corsi di formazione professionale.
34. Trasporto e smaltimento dei materiali di risulta.
DovrĂ  essere assicurata la completa funzionalitĂ  del sistema di comando e controllo multistazione delle tratte, la piena integrazione dei vari sottosistemi fra di loro e con gli impianti e sistemi presenti in esercizio nelle tratte afferenti, nel rispetto dei parametri RAMS.
Rientra inoltre nell’oggetto del contratto quanto di seguito elencato:
1. esecuzione di prove e verifiche propedeutiche alla messa in servizio degli impianti;
2. esecuzione di tutti gli interventi necessari per eliminare eventuali interferenze elettromagnetiche con altri apparati ed impianti RFI;
3. modifiche di tutti gli apparati ed impianti forniti ed installati a fronte di risultati negativi di prove e verifiche;
4. assistenza tecnica necessaria durante l’effettuazione delle prove sugli impianti eseguiti dalla DL e da RFI in fase di attivazione e collaudo fino al termine del periodo di garanzia, compresa la messa a disposizione degli strumenti, delle apparecchiature e dei canali di comunicazione necessari per la gestione degli,impianti in teleassistenza;
5. fornitura della documentazione tecnica delle opere finite, comprensiva di specifiche tecniche e manuali di uso e manutenzione;
6. prestazioni derivanti dall’applicazione delle norme Cenelec incluse le attività di Verifica e Validazione (V&V), l’emissione dei relativi safety case di applicazione generica ed applicazione specifica, nonché le attività del Verificatore Indipendente per la Sicurezza (VIS);
7. redazione degli elaborati per le pratiche di autorizzazione da parte dei Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco;
8. esecuzione di prove e collaudi;
9. redazione di computi metrici e distinte materiali durante l’esecuzione dei lavori;
10. utilizzo del sistema “PDM” della Società Italferr per la gestione documentale informatizzata.

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2012-10-15. L'appalto è stato pubblicato su 2012-08-30.

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2012-08-30 Avviso di gara
Avviso di gara (2012-08-30)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Lavori di segnaletica ferroviaria
QuantitĂ  o entitĂ :
152 483 040,44 EUR di cui:a. Prestazioni a corpo 141 817 779,62 EUR;b. Prestazioni a misura 564 976,44 EUR;c. Prestazioni di progettazione 3 559 568,91 EUR;d. Oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza, non soggetti a ribasso, 6 540 715,47 EUR.Lavorazioni di cui si compone l’intervento rilevanti ai fini della qualificazione:1. Cat. OS9 - 56 943 726,73 EUR - Categoria Prevalente, afferente alla realizzazione di ACCM e SCC, subappaltabile nei limiti del 30 %;2. Categoria LIS - 006 del sistema di qualificazione di RFI (opere di piazzale) - 42 979 069,65 EUR; categoria scorporabile, subappaltabile nei limiti del 30 % ex art. 37.11 del D.Lgs. n. 163/2006;3. Cat. OS19 - 9 874 466,98 EUR - scorporabile; subappaltabile;4. Cat. OG10 - 7 398 880,65 EUR - scorporabile; subappaltabile;5. Cat. OG1 - 15 413 320,94 EUR - scorporabile; subappaltabile.6. Categoria LTE - 002 del sistema di qualificazione di RFI - 6 124 508,44 EUR - scorporabile; subappaltabile;7. Cat. OS28 - 6 049 036,22 EUR - scorporabile; subappaltabile;8. Categoria LAR - 003 del sistema di qualificazione di RFI - 4 140 461,91 EUR - scorporabile; subappaltabile;9. Attività di progettazione: 3 559 568,91 EUR. Redazione del progetto definitivo ed esecutivo dei predetti lavori, in conformità ai canoni dell'art. 93 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e delle disposizioni attuative di cui al D.P.R. 207/2010.152 483 040,44
Mostra di piĂą
Valore totale dell'appalto: 152 483 040,44 đź’°
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Lavori
Regolamento: Unione Europea, con partecipazione AAP
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Lavori di segnaletica ferroviaria 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura ristretta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente piĂą vantaggiosa

Amministrazione aggiudicatrice
IdentitĂ 
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Servizio di pubblica utilitĂ 
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Rete ferroviaria italiana SpA - direzione legale - SO Legale Roma
Indirizzo postale: via Marsala, 75
Codice postale: 00185
CittĂ  postale: Roma
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.rfi.it 🌏
E-mail: rfi-dle-leg.rm@pec.rfi.it đź“§
Telefono: +39 0647302272 📞
Fax: +39 0647302792 đź“ 

Riferimento
Date
Data di invio: 2012-08-30 đź“…
Termine di presentazione: 2012-10-15 đź“…
Data di pubblicazione: 2012-09-01 đź“…
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 168-279047
Numero GU-S: 168
Informazioni aggiuntive
Il presente bando è pubblicato in applicazione delle norme di cui alla parte terza del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. valevoli per i “settori speciali”. Tuttavia, RFI SpA intende avvalersi della facoltà di cui all’art. 206, comma 3, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., con l’avvertenza che tutte le disposizioni della parte seconda del citato D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. contenute nel presente bando – alla cui osservanza RFI SpA non sia obbligata in base al menzionato art. 206 – si intendono applicabili limitatamente a quanto espressamente previsto nel bando medesimo. VI.3.1) Precisazioni su alcuni punti precedenti del bando: II.1.2) La progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori viene appaltata previa acquisizione del progetto definitivo in sede di offerta, che verrà redatto sulla base del progetto preliminare di RFI. II.3) Il termine di 1 220 giorni è così articolato: 120 giorni dalla consegna delle prestazioni di progettazione, per la redazione del progetto esecutivo, come definito nello Schema di Convenzione; 1 100 giorni dalla consegna dei lavori, per la realizzazione degli stessi. IV.2.) Criterio di aggiudicazione. La ponderazione dell'offerta tecnica risulta così articolata: 1 Impianti e sistemi tecnologici 40/70 2 Posto centrale - fabbricati tecnologici – impianti meccanici - HVAC 15/70 3 Fasi di attivazione dei sistemi e relativo impatto sull’esercizio ferroviario 10/70 4 Servizi di manutenzione ed assistenza - requisiti RAM 5/70 RFI, nell’esercizio della facoltà di cui all’art. 206, comma 1, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., preciserà nella lettera di invito e nel disciplinare i sub-criteri, i sub-pesi, i sub-punteggi di cui all’art 83 comma 4 dello stesso decreto, avuto riguardo alle previsioni dell’art. 120.1 del D.P.R. 207/2010. RFI si riserva la facoltà di procedere all’aggiudicazione anche qualora sia stata presentata una sola offerta valida, purché sia ritenuta congrua e conveniente. Punto IV.3.4) Scadenza fissata per la ricezione delle domande di partecipazione: Le domande di partecipazione pervenute oltre il termine stabilito, qualunque sia la causa, non verranno accettate. La domanda di partecipazione e relativi allegati (in carta libera) devono essere inviati, a mezzo raccomandata AR del servizio postale ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, all’indirizzo di cui al punto I.1). E’ altresì possibile la consegna a mano, dalle 9:00 alle 13:00 dei giorni lavorativi, escluso il sabato, alla struttura predetta che ne rilascerà apposita ricevuta. Si rammenta comunque che la tempestività del recapito resta ad esclusivo rischio del mittente. Le domande di partecipazione non potranno, in alcun modo, essere anticipate. Sull’esterno della busta dovrà essere riportata l’indicazione del mittente nonché la dicitura “Richiesta d’invito alla gara DLE.RM.2012.024 per .................. (ripetere l’oggetto dell’appalto)”. La domanda deve essere sottoscritta da persona abilitata ad impegnare il concorrente e deve riportare l’indirizzo presso il quale questa Società dovrà inviare l’eventuale corrispondenza, nonché il codice fiscale e/o la partita IVA, il numero del telefono e del fax, l’indirizzo di posta elettronica. In alternativa all’autenticazione della sottoscrizione, deve essere allegata copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore. Per i raggruppamenti di imprese non ancora costituiti la domanda di partecipazione dovrà essere sottoscritta congiuntamente da tutti i legali rappresentanti delle imprese componenti il raggruppamento; essa dovrà contenere la volontà di costituire il raggruppamento e riportare l’indicazione dell’impresa che assumerà la veste di mandataria/capogruppo. Successivamente all’eventuale aggiudicazione, le imprese componenti il RTI dovranno conferire mandato collettivo speciale con rappresentanza, irrevocabile, all’impresa mandataria. Tale mandato dovrà risultare da scrittura privata con autentica notarile e comprendere la previsione che tutti i rapporti attivi e passivi, le azioni, pretese e richieste nei confronti del soggetto aggiudicatore dovranno essere tenuti od avanzati esclusivamente dall’impresa mandataria-capogruppo. Si precisa che tutte le comunicazioni e tutti gli scambi di informazione tra RFI e i partecipanti devono avvenire per iscritto e con le modalità suindicate. Non è consentita la presentazione delle domande a mezzo fax, per via elettronica o per telefono. Punto IV.3.5 - lingua utilizzabile per la presentazione delle offerte/domande di partecipazione: Tutta la documentazione richiesta dovrà essere presentata in lingua italiana o con annessa traduzione giurata in lingua italiana. Ulteriori informazioni. a) Gli importi dichiarati da imprese stabilite in altro stato membro dell’Unione europea, qualora espressi in altra valuta, dovranno essere convertiti in euro. b) In riferimento alle dichiarazioni rese al fine di partecipare alla gara, RFI effettuerà ogni verifica, circa il possesso dei requisiti, nei confronti dell’aggiudicatario e del soggetto secondo miglior offerente, mediante acquisizione diretta delle conferme presso le amministrazioni competenti. RFI acquisirà direttamente anche il documento unico di regolarità contributiva (DURC) dal quale risulti la regolarità contributiva dell’aggiudicatario e del secondo graduato, fin dalla data in cui è stata da loro resa la relativa dichiarazione al fine di partecipare alla gara, e che tale situazione di regolarità permanga. RFI si riserva comunque la facoltà, in ogni fase della gara, di procedere, nei confronti di tutti i concorrenti, alle verifiche che riterrà opportune. b-bis) Rete ferroviaria italiana SpA si riserva la facoltà di non invitare alla gara, adottando provvedimento motivato, i soggetti per i quali non ritenga sussistere adeguata affidabilità professionale in quanto risultino essere incorsi, nel triennio antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara, nella risoluzione per inadempimento di contratti di appalto affidati dalla medesima società o da altre Società del Gruppo FS. c) L’impresa aggiudicataria sarà tenuta ad accettare le apposite clausole di “codice etico” e “trasparenza prezzi” nel testo predisposto da RFI. d) RFI, ai sensi dell’art. 140 del D.Lgs. 163/2006, in caso di fallimento dell’appaltatore o di liquidazione coatta e concordato preventivo dello stesso o di risoluzione del contratto ai sensi degli articoli 135 e 136 dello stesso decreto legislativo o di recesso dal contratto ai sensi dell'articolo 11.3 del D.P.R. 252/1998, si riserva la facoltà di interpellare progressivamente i soggetti che hanno partecipato alla procedura, risultanti dalla graduatoria, sino al quinto miglior offerente, escluso l’originario affidatario, al fine di stipulare un nuovo contratto per il proseguimento delle prestazioni alle medesime condizioni economiche già proposte dall’originario affidatario in sede di offerta. e) RFI applicherà quanto previsto all’art. 116 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. nell’ipotesi di modificazione soggettiva del concorrente. f) I concorrenti in sede di offerta dovranno specificare le attività che intendono subappaltare a terzi. Fermi i requisiti richiesti dal bando di gara, è consentito – nei termini che saranno indicati nella lettera di invito e nello schema di contratto – l’affidamento in subappalto delle prestazioni di cui al precedente punto II.2.1) nn. da 1) a 9) nei limiti ivi indicati. In nessun caso le prestazioni oggetto del contratto potranno essere subappaltate ad altre imprese che abbiano partecipato alla gara, in forma singola o associata. Si informa inoltre che, ai sensi e per gli effetti del comma 3 dell’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., è fatto obbligo all’impresa aggiudicataria di trasmettere, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei suoi confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti dall’impresa stessa corrisposti agli eventuali subappaltatori o cottimisti, con l’indicazione delle ritenute di garanzie effettuate; qualora le fatture quietanzate dei subappaltatori o cottimisti non vengano trasmesse entro il predetto termine, RFI sospenderà i successivi pagamenti a favore dell’impresa appaltatrice, fatta salva l’applicazione dell’art. 170.7 del D.P.R. 207/2010. g) La documentazione prodotta dai soggetti concorrenti non sarà restituita. h) I dati forniti dai concorrenti verranno trattati dall’ente aggiudicatore nel rispetto del D.Lgs. 30.6.2003 n. 196 per finalità strettamente connesse all’accertamento dei requisiti di ammissione alla gara e all’esecuzione del contratto stipulato, fermo restando che verrà comunque garantito agli interessati l’esercizio dei diritti stabiliti dall’articolo 7 del decreto legislativo citato. I soggetti concorrenti dovranno indicare con chiarezza, all’atto della trasmissione della documentazione prevista dal presente bando ed in ogni ulteriore successiva fase della gara stessa, la natura eventualmente riservata delle informazioni rese, a tal fine apponendo l’indicazione “riservato” sulla documentazione ritenuta tale. i) Il contratto non conterrà la clausola compromissoria. l) Indicazioni di ordine tecnico: per chiarimenti e specificazioni di carattere tecnico, fare riferimento a Rete ferroviaria italiana SpA - direzione programmi investimenti tecnologici, viale P. Pietramellara n. 14 – 40121 Bologna, ITALIA, telefono +39 0512587203, telefax +39 0512582728, Posta elettronica a.sagrini@rfi.it m) Indicazioni di ordine amministrativo: per informazioni e comunicazioni a carattere amministrativo e procedurale fare riferimento alla SO Legale Roma – amministrativo ed appalti Roma di cui al precedente punto I.1). n) Le imprese straniere, per le quali è prevista la possibilità di partecipare alle gare bandite in ambito comunitario, dovranno presentare le dichiarazioni e la documentazione richiesta nel presente bando, da prodursi secondo le normative vigenti nei rispettivi paesi. o) Eventuali richieste di chiarimenti inerenti la procedura di gara dovranno pervenire entro e non oltre le 13:00 del 25.9.2012. Non verranno prese in considerazione richieste di chiarimenti pervenute telefonicamente o comunque dopo la data ultima sopra indicata. Rete ferroviaria italiana SpA pubblicherà le risposte ai quesiti sul proprio sito internet www.rfi.gare.it. p) In considerazione del fatto che nell’oggetto contrattuale sono previste prestazioni da eseguirsi nella provincia di Roma, trovano applicazione le clausole contenute nel “protocollo di intesa”, stipulato tra RFI e Prefettura di Roma, in data 7.2.2012, ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici. Tale protocollo verrà allegato alla lettera d'invito alla gara, di cui costituirà parte integrante e sostanziale. q) Limitatamente alle norme applicabili ad RFI, lo svolgimento dei compiti previsti per il responsabile del procedimento viene così assicurato: — per la fase della progettazione dall’ ing. Marco Corti, — per la fase dell’affidamento dal dr. Michele Re - Responsabile della SO Legale Roma, — per la fase dell’esecuzione dall'ing. Marco Corti. r) Il bando di gara e le richieste di partecipazione non vincolano in alcun modo RFI che si riserva la facoltà incondizionata di non dare corso alla procedura di gara o comunque di non concludere il contratto senza che le imprese partecipanti possano avanzare richiesta di indennizzo o risarcimento a qualsiasi titolo.
Mostra di piĂą

Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
“Progettazione ed esecuzione di apparati centrali computerizzati multistazione (ACCM) e sistema di comando e controllo (SCC-M) degli impianti di stazione e di linea compresi nelle tratte Roma Tiburtina – Orte, Ciampino – Colleferro, Roma Casilina – Campoleone - Nettuno, compreso il controllo degli impianti costituenti il Nodo ferroviario di Roma, di impianti SCMT, telecomunicazioni, alimentazione MT/BT, RED, security, HVAC, fabbricati tecnologici periferici e di posto centrale per il contenimento delle apparecchiature, nuovi sottopassaggi viaggiatori, nonché interventi di armamento ed agli impianti di trazione elettrica” articolato nel seguente dettaglio:
Mostra di piĂą
Modulo funzionale A (Orte – Roma Tiburtina) comprendente la realizzazione di:
1. ACC Multistazione (ACCM “A”), con Posto Centrale ubicato a Roma Termini, per la gestione dei sottoelencati impianti di stazione e di linea delle tratte Roma Tiburtina(e) - Orte(e) sulla Linea Lenta (LL), Roma Tiburtina(e) – Bivio/PC Nuovo Salario(e) sulla Linea Merci (LM), Roma Tiburtina(e) – Settebagni(i) sulla Linea Direttissima (DD):
Mostra di piĂą
a. PPM di PM Salario Roma Smistamento, PM Cabina “C”, Bivio/PC Nuovo Salario, PM Nord Roma Smistamento, Settebagni, Monterotondo, Fara Sabina, Poggio Mirteto, Civita Castellana.
b. Nuovo blocco automatico banalizzato a correnti fisse con emulazione RSC nelle tratte:
i. Roma Tiburtina – Settebagni (Linea “DD”);
ii. Roma Tiburtina – Bivio/PC Nuovo Salario (Linea Merci);
iii. Roma Tiburtina – Orte (Linea “LL”);
c. Stazioni Porta Permanente telecontrollate di Roma Tiburtina e Orte.
2. Modifiche di armamento, opere civili e trazione elettrica per la realizzazione del nuovo PRG nelle stazioni di Settebagni, Monterotondo, Fara Sabina, Poggio Mirteto e Civita Castellana con relativo adeguamento di cabina e piazzale degli impianti esistenti IS.
Mostra di piĂą
3. Nuovi sottopassaggi viaggiatori nella stazione di Civita Castellana e nelle fermate di Gallese in Teverina e Stimigliano.
4. Cabine MT/BT nelle stazioni di Monterotondo, Fara Sabina, Poggio Mirteto e Civita Castellana.
5. Riscaldamento elettrico deviatoi (RED) nelle stazioni di Monterotondo, Fara Sabina, Poggio Mirteto e Civita Castellana.
6. Attrezzaggio tecnologico delle fermate di Gallese in Teverina, Collevecchio P.S., Stimigliano, Gavignano Sabino, Pianabella di Montelibretti, Fidene, Nuovo Salario, Val d’Ala, Roma Nomentana
Modulo funzionale B (Ciampino – Colleferro) comprendente la realizzazione di:
1. ACC Multistazione (ACCM “B”), con Posto Centrale ubicato a Roma Termini, per la gestione dei sottoelencati impianti di stazione e di linea della tratta Ciampino(i) – Colleferro(i) sulla linea Roma Termini – Cassino:
a. PPM di Colle Mattia, Zagarolo e Colleferro;
b. PP/ACC di Ciampino;
c. Nuovo blocco automatico banalizzato a correnti fisse con emulazione RSC nella tratta Ciampino – Colleferro;
2. Modifiche di armamento, opere civili e trazione elettrica per adeguamento PRG nella stazione di Ciampino con relativo adeguamento di cabina e piazzale degli impianti esistenti IS.
3. Cabina MT/BT nella stazione di Ciampino.
4. Attrezzaggio tecnologico delle fermate di Tor Vergata, Colonna Galleria, Labico e Valmontone
Modulo funzionale C (Roma Casilina – Campoleone - Nettuno) comprendente la realizzazione di:
1. ACC Multistazione (ACCM “C”), con Posto Centrale ubicato a Roma Termini, per la gestione dei sottoelencati impianti di stazione e di linea della tratta Roma Casilina(e) – Campoleone(i) sulla linea Roma Termini – Formia e della tratta Campoleone – Nettuno:
Mostra di piĂą
a. PP/ACEI di Torricola, Pomezia e Campoleone;
b. PPM di Aprilia, Campo di Carne, Padiglione, Marechiaro e Nettuno;
c. Nuovo blocco conta-assi nella tratta Campoleone – Nettuno.
d. Inserimento del Blocco Automatico Banalizzato esistente nella tratta Roma Casilina – Campoleone in ACCM.
e. Sistemi di comando e protezione dei passaggi a livello di linea nella tratta Campoleone – Nettuno, compresa la realizzazione di sistemi di Protezione Automatica Integrativa (PAI-PL) dove previsto
f. Stazione porta permanente telecontrollata di Roma Casilina
2. Modifiche di armamento, opere civili e trazione elettrica per adeguamento PRG nelle stazioni di Torricola, Pomezia, Campoleone, Aprilia, Marechiaro e Nettuno con relativo adeguamento di cabina e piazzale degli impianti esistenti IS.
3. Attrezzaggio tecnologico Fermate di Lido di Lavinio, Villa Claudia, Anzio Colonia ed Anzio.
Modulo funzionale D (Posto Centrale di Roma Termini e sistema SCC/M) comprendente:
1. SCC/M del Nodo di Roma con Posto Centrale ubicato a Roma Termini, costituito da:
a. Sottosistemi “Circolazione”, per gli impianti compresi nelle tratte gestite dagli ACCM “A”, “B” e “C”, per il solo telecontrollo delle Stazioni Porta Permanente degli ACCM nonché per i sottoelencati impianti del Nodo di Roma:
i. Fiumicino Aereoporto;
ii. Ponte Galeria;
iii. Roma S.Pietro;
iv. Roma Ostiense;
v. Roma Tuscolana;
vi. Roma Termini
b. Sottosistemi “Circolazione”, “Diagnostica e Manutenzione” “Telesorveglianza e Sicurezza” relativamente agli impianti compresi nelle tratte gestite dagli ACCM “A”, “B” e “C”.
2. Nel Posto Centrale di Roma Termini sono comprese le seguenti attivitĂ :
a. Cabina MT/BT, comprese le canalizzazioni, e la fornitura e posa dei cavi necessari per il collegamento con i punti di consegna dell’energia in MT e con i quadri di BT.
b. Fornitura e posa in opera di nuovi quadri, trasformatori di isolamento, cavi, canalizzazioni, cablaggi e quant’altro necessario per garantire la corretta alimentazione delle apparecchiature e postazioni presenti nel posto centrale.
c. Opere murarie ed impiantistica civile in relazione alla nuova utilizzazione dei locali.
d. Impianti di alimentazione, quadri elettrici e canalizzazioni in tutti i locali oggetto di ristrutturazione e/o adeguamento.
e. Nuovo ascensore/montacarichi in sostituzione di montacarichi esistente.
f. Nuovi impianti HVAC nei locali tecnologici, sala controllo e uffici con rimozione degli impianti esistenti.
g. Impianto di spegnimento automatico incendi nelle sale server.
h. Reti locali, compresi gli armadi, le canalizzazioni, i cablaggi, le attestazioni in fibra ottica e gli interfacciamenti con sistemi esterni.
i. Sistema STI.
j. Fornitura e posa in opera di banchi operatore ed arredi per la configurazione a regime del posto centrale, compresa la relativa impiantistica, cablaggi e canalizzazioni.
k. Ambientazione della sala controllo, dei locali tecnologici e degli uffici.
l. Video sorveglianza, antintrusione, rilevazione incendi e controllo accessi.
Prestazioni comuni su tutte le tratte incluse nell'appalto.
1. Interfacciamento con tutti gli impianti IS limitrofi, compreso l’adeguamento di quelli elettromeccanici.
2. Interventi di adeguamento ad impianti IS elettromeccanici esistenti che si rendessero necessari per consentire l’attivazione di singole fasi funzionali.
3. Interfacciamento con sistemi esterni esistenti (RTB, MTR, IaP, PIC, SED-T, CTC, SCC, SSA, CCL, SSDC, ecc.).
4. Nuovi impianti SCMT/INFILL.
5. Nuovi Sistemi Integrati di Alimentazione e Protezione (SIAP) nei posti periferici.
6. Sistema di alimentazione 1kV per impianti di linea.
7. Sistemi di telefonia selettiva di stazione e di linea
8. Impianti di diffusione sonora.
9. Impianti luce e forza motrice di cabina e piazzale
10. Posa in opera dei cavi di piazzale (forniti da RFI) per impianti di segnalamento, SCMT, alimentazione 1kV, telecomunicazione, rete dati, luce e forza motrice MT/BT, sezionatori TE e diffusione sonora.
11. Manipolazione e posa provvisoria di cavi in esercizio e non.
12. Nuove canalizzazioni di stazione e di linea, nonché scopertura e spostamento di canalizzazioni esistenti.
13. Nuovi fabbricati tecnologici e adeguamento di edifici esistenti, compresa la relativa impiantistica, per il contenimento delle apparecchiature presso le localitĂ  di servizio e le fermate.
14. Per tutti i fabbricati tecnologici sono comprese le opere per garantire la viabilitĂ  di accesso ai nuovi fabbricati medesimi, realizzazione di nuovi sottoservizi (idrici, elettrici, fognari, ecc.) o modifiche di quelli esistenti, recinzioni relative alle aree di pertinenza, opere civili per gruppi elettrogeni.
Mostra di piĂą
15. Bonifica ordigni bellici, indagini geologiche, smaltimento dei rifiuti, nonché gli oneri relativi ad “ambiente” e “archeologia” presenti in progetto.
16. Realizzazione posti tecnologici di linea per la gestione del sistema di distanziamento, dei passaggi a livello di linea e per il contenimento delle apparecchiature a servizio delle fermate.
17. Impianti di condizionamento industriali negli ambienti tecnologici.
18. Sistemi di antintrusione, rilevazione incendi, controllo accessi e videosorveglianza nei fabbricati tecnologici.
19. Realizzazione circuito di terra a servizio dei fabbricati tecnologici
20. Posa in opera di giunti isolanti forniti da RFI.
21. Posa in opera degli enti di piazzale IS (forniti da RFI) compresi i cablaggi e le regolazioni necessarie per il loro regolare funzionamento.
22. Fornitura e posa di segnali alti luminosi a LED.
23. Fornitura e posa in opera dei materiali di cabina occorrenti per l’esecuzione delle modifiche agli impianti con tecnologia a relé quali telai relé, contropiastre, connettori, conduttori unipolari e multipolari, accessori vari.
24. Fornitura e posa in opera di punti informativi SCMT compresi i relativi accessori, cablaggi e configurazioni.
25. Fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature TLC di stazione e di linea compresi i relativi accessori, cablaggi e regolazioni.
26. Adeguamento impianti di trazione elettrica, compresa la costruzione di nuovi blocchi di fondazione in calcestruzzo, posa in opera di pali e portali, posa linea di contatto, regolazioni e fornitura di materiali ed accessori NON a categorico RFI.
27. Circuito di ritorno e protezione TE di stazione e di linea compresa la fornitura di tutti i materiali NON a categorico RFI.
28. Modifiche di armamento in relazione ai PRG delle stazioni, compresa la fornitura del pietrisco e delle traverse RFI 233-240-260.
29. Rimozione di tutte le apparecchiature di piazzale IS, SCMT, TE, TLC, dismesse a seguito dell’attivazione degli ACCM.
30. Fornitura di strumenti di progettazione, verifica e configurazione per gli impianti ACCM, ACC, SCMT ed SCC.
31. Fornitura di apparecchiature e materiali di scorta per ACCM, SCC-M, TLC, HVAC.
32. Assistenza all’Esercizio e Servizi di Manutenzione.
33. Corsi di formazione professionale.
34. Trasporto e smaltimento dei materiali di risulta.
DovrĂ  essere assicurata la completa funzionalitĂ  del sistema di comando e controllo multistazione delle tratte, la piena integrazione dei vari sottosistemi fra di loro e con gli impianti e sistemi presenti in esercizio nelle tratte afferenti, nel rispetto dei parametri RAMS.
Mostra di piĂą
Rientra inoltre nell’oggetto del contratto quanto di seguito elencato:
1. esecuzione di prove e verifiche propedeutiche alla messa in servizio degli impianti;
2. esecuzione di tutti gli interventi necessari per eliminare eventuali interferenze elettromagnetiche con altri apparati ed impianti RFI;
3. modifiche di tutti gli apparati ed impianti forniti ed installati a fronte di risultati negativi di prove e verifiche;
4. assistenza tecnica necessaria durante l’effettuazione delle prove sugli impianti eseguiti dalla DL e da RFI in fase di attivazione e collaudo fino al termine del periodo di garanzia, compresa la messa a disposizione degli strumenti, delle apparecchiature e dei canali di comunicazione necessari per la gestione degli,impianti in teleassistenza;
Mostra di piĂą
5. fornitura della documentazione tecnica delle opere finite, comprensiva di specifiche tecniche e manuali di uso e manutenzione;
6. prestazioni derivanti dall’applicazione delle norme Cenelec incluse le attività di Verifica e Validazione (V&V), l’emissione dei relativi safety case di applicazione generica ed applicazione specifica, nonché le attività del Verificatore Indipendente per la Sicurezza (VIS);
Mostra di piĂą
7. redazione degli elaborati per le pratiche di autorizzazione da parte dei Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco;
8. esecuzione di prove e collaudi;
9. redazione di computi metrici e distinte materiali durante l’esecuzione dei lavori;
10. utilizzo del sistema “PDM” della Società Italferr per la gestione documentale informatizzata.
QuantitĂ  o entitĂ :
152 483 040,44 EUR di cui:
a. Prestazioni a corpo 141 817 779,62 EUR;
b. Prestazioni a misura 564 976,44 EUR;
c. Prestazioni di progettazione 3 559 568,91 EUR;
d. Oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza, non soggetti a ribasso, 6 540 715,47 EUR.
Lavorazioni di cui si compone l’intervento rilevanti ai fini della qualificazione:
1. Cat. OS9 - 56 943 726,73 EUR - Categoria Prevalente, afferente alla realizzazione di ACCM e SCC, subappaltabile nei limiti del 30 %;
2. Categoria LIS - 006 del sistema di qualificazione di RFI (opere di piazzale) - 42 979 069,65 EUR; categoria scorporabile, subappaltabile nei limiti del 30 % ex art. 37.11 del D.Lgs. n. 163/2006;
3. Cat. OS19 - 9 874 466,98 EUR - scorporabile; subappaltabile;
4. Cat. OG10 - 7 398 880,65 EUR - scorporabile; subappaltabile;
5. Cat. OG1 - 15 413 320,94 EUR - scorporabile; subappaltabile.
6. Categoria LTE - 002 del sistema di qualificazione di RFI - 6 124 508,44 EUR - scorporabile; subappaltabile;
7. Cat. OS28 - 6 049 036,22 EUR - scorporabile; subappaltabile;
8. Categoria LAR - 003 del sistema di qualificazione di RFI - 4 140 461,91 EUR - scorporabile; subappaltabile;
9. AttivitĂ  di progettazione: 3 559 568,91 EUR. Redazione del progetto definitivo ed esecutivo dei predetti lavori, in conformitĂ  ai canoni dell'art. 93 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e delle disposizioni attuative di cui al D.P.R. 207/2010.
Durata: 1220 giorni
Numero di riferimento: DLE.RM.2012.024 - CIG: 4372290FD5

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attivitĂ  professionale:
I concorrenti per la partecipazione alla gara dovranno allegare alla domanda di partecipazione, a pena di esclusione, la seguente documentazione:
I) Dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000, o più dichiarazioni ai sensi di quanto previsto successivamente, ovvero, per i concorrenti non residenti in Italia, dichiarazione idonea equivalente, secondo la legislazione dello stato di appartenenza, con la quale il legale rappresentante del concorrente nonché, solo per quanto attiene alle cause di esclusione di cui all’articolo 38, comma 1, lettere b), c) e m-ter) del D.Lgs. 163/06 e smi, ogni altro soggetto ivi previsto (ad eccezione di quelli cessati dalla carica) assumendosene la piena responsabilità attesti:
Mostra di piĂą
a) che non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo e che nei suoi riguardi non è in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
b) che nei propri confronti non è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31.5.1965, n. 575; l'esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico, o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di 4 soci, se si tratta di altro tipo di società;
Mostra di piĂą
c) che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello stato o della comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; l’esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l’esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l’esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima;
Mostra di piĂą
d) che non ha violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19.3.1990, n. 55 (l'esclusione ha durata di un anno decorrente dall'accertamento definitivo della violazione e viene comunque applicata se la violazione non è stata rimossa);
Mostra di piĂą
e) che non ha commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
f) che non ha commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara;
f.-bis) che non ha commesso un errore grave nell’esercizio della propria attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;
g) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
h) che nei propri confronti non risulta l'iscrizione nel casellario informatico di cui all’articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti;
Mostra di piĂą
i) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
l) di non essere soggetto alle assunzioni obbligatorie di cui alla legge 68/99 ovvero di avere ottemperato agli obblighi posti dalle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge 12.3.1999, n. 68.
m) che nei propri confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell’8.6.2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’articolo 36-bis, comma 1, del decreto legge 4.7.2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4.8.2006 n. 248;
Mostra di piĂą
m-bis) che nei propri confronti non risulta l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione ai fini del rilascio dell’attestazione SOA;
m-ter) che non sono stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12.7.1991 n. 203;
m-ter.1) di essere stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12.7.1991, n. 203, ma che ricorrono i casi previsti all’articolo 4, primo comma, della legge 24.11.1981, n. 689;
Mostra di piĂą
m-ter.2) che, essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12.7.1991 n. 203, hanno denunciato i fatti all’autorità giudiziaria;
Mostra di piĂą
m-quater) che non si trova in una situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile con alcun partecipante alla procedura di gara, né si trova in una qualsiasi relazione, anche di fatto, con altro partecipante alla gara che comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale;
Mostra di piĂą
m-quater.1) di non essere a conoscenza della partecipazione alla procedura di gara di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente dichiarante, in una situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile e che l’offerta verrà formulata autonomamente;
Mostra di piĂą
m-quater.2) che si trova, rispetto ad un altro partecipante alla procedura di gara (esattamente indicato), in una situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile, ma che l’offerta verrà formulata autonomamente;
n) di conoscere ed accettare le clausole del “Protocollo di intesa” stipulato tra RFI e Prefettura di Roma in data 7/2/2012;
o) indica i nominativi, luogo, data di nascita, codice fiscale e la residenza degli eventuali titolari, soci, direttori tecnici, amministratori muniti di poteri di rappresentanza e soci accomandatari;
p) indica il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica, preferibilmente certificata, al quale va inviata eventuale richiesta di documenti da parte della stazione appaltante, autorizzandola espressamente all’utilizzo disgiunto di tali mezzi per l’invio di ogni comunicazione, anche effettuata ai sensi dell’art. 79 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.;
Mostra di piĂą
q) che non vi sono soggetti cessati dalla carica di amministratore, socio o direttore tecnico nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara ovvero, alternativamente, che nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara sono cessati dalla carica di amministratore, socio o direttore tecnico i sigg................ e che per gli stessi non sussistono le condizioni previste dall’articolo 38, comma 1 lettera c, del D.Lgs. 163/2006;
Mostra di piĂą
r) di essere stato informato e di accettare le modalità di trattamento, raccolta e comunicazione dati, secondo quanto previsto dall’informativa sulla tutela dei dati personali contenuta nel bando di gara;
s) in caso di consorzi di cui all’art. 34.1 lettere b) e c) del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., i soggetti per conto dei quali concorre;
t) di non essere incorso, nel triennio antecedente alla data del bando di gara, nella risoluzione per inadempimento di contratti di appalto affidati da RFI o da altre SocietĂ  del Gruppo FS;
t.1) di essere incorso nella risoluzione per inadempimento di contratti di appalto affidati da RFI o da altre Società del Gruppo FS, specificando quale Società abbia dichiarato la risoluzione, gli estremi del contratto risolto ed il firmatario dell’atto con il quale è stata dichiarata la risoluzione.
Mostra di piĂą
Avvertenza: Le dichiarazioni devono essere sottoscritte dal legale rappresentante in caso di concorrente singolo. Nel caso di concorrente costituito da imprese riunite o da riunirsi o da associarsi, oppure dai soggetti di cui all’art. 34, comma 1, lettere c), e) ed f), del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., oppure da raggruppamenti o consorzi stabiliti in altri stati membri della UE, costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi paesi, le medesime dichiarazioni devono essere prodotte da ciascun soggetto che partecipa o che parteciperà all’associazione o al consorzio ordinario o al GEIE nonché ad altro consorzio costituito in conformità alla legislazione vigente in altro Stato membro della UE. Nel caso in cui il concorrente sia un consorzio di cui all’art. 34 comma 1, lettera b o lettera c, del D.Lgs. 163/2006, le dichiarazioni devono essere prodotte dal consorzio e dai soggetti indicati dal medesimo quali consorziati per i quali concorre.
Mostra di piĂą
Le dichiarazioni sostitutive previste alle lettere m-ter), m-ter.1) e m-ter.2) sono fra loro alternative.
Parimenti alternative fra loro sono le dichiarazioni sostitutive previste alle lettere m-quater), m-quater.1) e m-quater.2) nonché quelle previste alle lettere t) e t.1).
Qualora sia stato individuato od associato il progettista, vanno prodotte anche le dichiarazioni che lo riguardano, rese dallo stesso progettista, concernenti il possesso dei requisiti di natura generale e speciale.
Le dichiarazioni possono essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentanti e in tal caso va trasmessa la relativa procura, in originale o in copia autentica.
Posizione economica e finanziaria:
a) I concorrenti devono aver realizzato nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del presente bando, una cifra d'affari ottenuta con lavori, svolti mediante attivitĂ  diretta ed indiretta, non inferiore ad 381 207 601,00 EUR. Si precisa che vanno presi in considerazione gli ultimi 5 anni per i quali risulti effettuato, alla data di pubblicazione del presente bando sulla GUUE, il deposito del relativo bilancio.
Mostra di piĂą
Nel caso di consorzi di cui all'art. 34 c. 1 lett. c) D.Lgs. 163/2006 la cifra d'affari in lavori è determinata dalla somma delle cifre d'affari in lavori realizzate da ciascuna impresa consorziata incrementata nella misura stabilita all'articolo 36 c. 6 D.Lgs. 163/2006.
Mostra di piĂą
Il possesso del requisito dovrĂ  essere autocertificato, allegando apposita dichiarazione resa con le modalitĂ  di cui al precedente punto III.2.1.
b) idonee referenze rilasciate da almeno 2 istituti bancari.
In caso di raggruppamento, il requisito di cui alla lettera a) potrĂ  essere frazionato in proporzione alla quota di partecipazione di ciascun componente, mentre per quanto concerne il requisito di cui alla lettera b) ciascun componente dovrĂ  produrre le referenze richieste.
Mostra di piĂą
CapacitĂ  tecnica e professionale:
Per la dimostrazione dei sottoindicati requisiti di capacitĂ  tecnica, richiesti per la partecipazione, alla domanda dovrĂ  essere allegata apposita dichiarazione, resa con le modalitĂ  del precedente punto III.2.1), con la quale il legale rappresentante del concorrente, assumendosene la piena responsabilitĂ , attesti il possesso di quanto segue:
Mostra di piĂą
1) Per le lavorazioni di cui al precedente punto III.2.1) sub 1, 3, 4, 5 e 7: attestazione SOA di cui al D.P.R. 207/2010, in corso di validitĂ , che documenti il possesso da parte del concorrente, singolo o raggruppato, di qualificazione in categorie e classifiche adeguate ai lavori da assumere.
Mostra di piĂą
2) Per le lavorazioni di cui al precedente punto III.2.1) sub 2: iscrizione nel Sistema di Qualificazione RFI – LIS - 006 per importo illimitato.
3) Per le lavorazioni di cui al precedente punto III.2.1) sub 6: iscrizione nel Sistema di Qualificazione RFI – LTE - 002 almeno per classe d’importo 5.
4) Per le lavorazioni di cui al precedente punto III.2.1) sub 8: iscrizione nel Sistema di Qualificazione RFI – LAR - 003 almeno per classe d’importo 3.
5) Per le lavorazioni di cui al punto III.2.1) sub 1, il possesso degli ulteriori requisiti appresso indicati:
a) aver eseguito la fornitura, l’installazione e la sperimentazione con esito positivo di almeno un apparato centrale a calcolatore del tipo multistazione (ACCM), con fattore di complessità, per il singolo impianto di massima estensione della tratta sotto controllo, non inferiore a quello classificato come Size 4 da RFI, compatibile con gli enti e l'impiantistica di piazzale esistente nella rete RFI e dotato della logica di sicurezza e delle interfacce operatore richieste dalle vigenti prescrizioni tecniche/normative di RFI;
Mostra di piĂą
b) aver eseguito la fornitura, installazione e sperimentazione con esito positivo di almeno un sistema comando e controllo (SCC) per la circolazione treni compatibile con gli enti e l'impiantistica di piazzale esistente nella rete RFI e dotato delle interfacce operatore richieste dalle vigenti prescrizioni tecniche/normative di RFI
Mostra di piĂą
c) idoneitĂ  alle norme tecniche IS 717/92 e IS. 381/82;
d) idoneitĂ  per la fornitura, installazione, verifica e validazione di impianti SCMT/SST.
Avvertenza.
Nel caso di soggetti di cui all’art. 34, comma 1 lettere d, e, f, del D.Lgs. 163/2006, i requisiti di cui al presente punto dovranno essere così posseduti:
— quanto ai requisiti di cui ai punti sub 1), 2), 3) e 4), potranno essere posseduti cumulativamente dai componenti il raggruppamento temporaneo, consorzio ordinario o GEIE, nel rispetto delle previsioni dell’art. 37 del D.Lgs. 163/2006 e delle percentuali minime di cui all’art. 92 del D.P.R. 207/2010,
Mostra di piĂą
— quanto agli ulteriori requisiti di cui al punto 5, dovranno tutti essere posseduti almeno dalla mandataria.
Requisiti tecnici per la progettazione.
Il progettista, sia esso persona fisica o giuridica, di cui all’art. 90, comma 1, lett. d), e), f), f bis, g) ed h) del D. Lgs. 163/06 e s.m.i., deve possedere i seguenti requisiti:
a) avvenuto espletamento negli ultimi 10 anni di servizi di cui all’art. 252 del D.P.R. n. 207/2010, relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle seguenti classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, per importi globali dei suddetti lavori progettati non inferiori a quelli di seguito indicati:
Mostra di piĂą
— categoria/classe Ib (individuata ex L. 143/49 e s.m.i.), 30 826 641,88 EUR,
— categoria/classe IIIa (individuata ex L. 143/49 e s.m.i.), 14 797 761,30 EUR,
— categoria/classe IIIb (individuata ex L. 143/49 e s.m.i.), 12 098 072,44 EUR,
— categoria/classe IIIc (individuata ex L. 143/49 e s.m.i.), 199 845 592,76 EUR,
— categoria/classe IVc (individuata ex L. 143/49 e s.m.i.), 19 748 933,96 EUR,
— categoria/classe IVb (individuata ex L. 143/49 e s.m.i.), 12 249 016,88 EUR,
— categoria/classe VIa (individuata ex L. 143/49 e s.m.i.), 8 280 923,82 EUR.
b) avvenuto svolgimento negli ultimi 10 anni di due servizi di cui all’art. 252 del D.P.R. n. 207/2010, relativi a lavori, appartenenti ad ognuna delle seguenti classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, per importi totali dei suddetti lavori progettati non inferiori a quelli di seguito indicati:
Mostra di piĂą
— categoria/classe Ib (individuata ex L. 143/49 e s.m.i.), 6 165 328,38 EUR,
— categoria/classe IIIa (individuata ex L. 143/49 e s.m.i.), 2 959 552,26 EUR,
— categoria/classe IIIb (individuata ex L. 143/49 e s.m.i.), 2 419 614,49 EUR,
— categoria/classe IIIc (individuata ex L. 143/49 e s.m.i.), 39 969 118,55 EUR,
— categoria/classe IVc (individuata ex L. 143/49 e s.m.i.), 3 949 786,79 EUR,
— categoria/classe IVb (individuata ex L. 143/49 e s.m.i.), 2 449 803,38 EUR,
— categoria/classe VIa (individuata ex L. 143/49 e s.m.i.), 1 656 184,76 EUR.
c) numero medio annuo del personale tecnico utilizzato, con riferimento ai 3 migliori anni dell’ultimo quinquennio alla data di pubblicazione del bando(compresi i soci attivi, i dipendenti e i consulenti, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto su base annua), in misura non inferiore a 30 unità.
Mostra di piĂą
I servizi di ingegneria valutabili sono quelli iniziati ed ultimati nel decennio antecedente la data di pubblicazione del bando, ovvero la parte di essi ultimata nello stesso periodo per il caso di servizi iniziati in epoca precedente.
In caso di verifica, se la dimostrazione dei requisiti di cui ai punti a) e b) avverrà mediante la produzione di contratti di Progettazione ed Esecuzione indicanti indistintamente l’importo complessivo dell’appalto, la quota parte della Progettazione sarà valorizzata sulla base dei criteri di cui al DM 4.4.2001.
Mostra di piĂą
Avvalimento.
E’ consentita la partecipazione alla gara di concorrenti che intendono avvalersi dei requisiti di altri soggetti ai sensi dell’articolo 49 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.
Le imprese avvalenti e le imprese ausiliarie dovranno produrre le dichiarazioni ed i documenti di cui all’art. 49, comma 2, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., ivi incluso il contratto di cui alla lettera f) dello stesso comma. Tutte le dichiarazioni dovranno essere rese ai sensi del D.P.R. 445/2000 ed accompagnate da copia del documento di identità dello stesso dichiarante.
Mostra di piĂą
Il concorrente, singolo o consorziato o raggruppato ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., può avvalersi di una sola impresa ausiliaria per ciascuna categoria di qualificazione.
Non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente e che partecipi alla gara sia l’impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
1) Cauzione provvisoria: pari al 2 % (due per cento) dell’importo complessivo dell’appalto. Le modalità di costituzione della cauzione saranno specificate nella lettera d’invito. Poiché nella presente procedura non trovano applicazione gli articoli 75 e 113 del D.Lgs. 163/2006, è espressamente esclusa l’applicazione del beneficio di cui al comma 7 dello stesso articolo 75 anche caso di possesso della certificazione del sistema qualità conforme alle norme europee. Pertanto, non è consentita la riduzione al 50 % della cauzione provvisoria e della cauzione definitiva.
Mostra di piĂą
2) Cauzione definitiva, secondo le modalità e con i contenuti che saranno specificati nella lettera di invito, da prestarsi dall’impresa aggiudicataria nella misura del 10 % dell’importo di aggiudicazione. Detta garanzia non è soggetta ad alcuna riduzione progressiva.
Mostra di piĂą
Principali condizioni di finanziamento e modalitĂ  di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
I pagamenti saranno effettuati con le modalità indicate nel contratto. Non è prevista la concessione di anticipazioni sul prezzo contrattuale.
Forma giuridica che dovrĂ  assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrĂ  aggiudicato l'appalto:
Possono partecipare alla gara oltre alle imprese singole anche i soggetti di cui all’art. 34, comma 1, del D.Lgs. 163/2006 e smi.
E’ consentita la partecipazione alla gara di consorzi ordinari di concorrenti di cui all’articolo 2602 del codice civile e dei raggruppamenti temporanei di imprese (RTI) non ancora formalmente costituiti: in tal caso la domanda e l’offerta dovranno essere sottoscritte da tutte le imprese interessate e contenere espressamente la volontà di costituire il consorzio o il raggruppamento, con l'indicazione dell'impresa che tra esse assumerà la veste di mandataria/capogruppo.
Mostra di piĂą
Ciascun concorrente può partecipare alla gara singolarmente o in RTI, consorzio o GEIE, ma non può contestualmente presentarsi come soggetto singolo e inserito in RTI, consorzio o GEIE, così come è vietata la partecipazione a più raggruppamenti e l’associazione in partecipazione. Si specifica che i soggetti invitati singolarmente potranno presentare offerta in Raggruppamento, ovvero i Raggruppamenti già formati, costituiti o costituendi, modificare la propria composizione in sede di presentazione dell’offerta, solo associando imprese non invitate alla gara (singolarmente o in forma associata), a condizione che queste ultime siano in possesso di requisiti adeguati alle prestazioni da eseguire. All’atto della richiesta di partecipazione, i consorzi di cui all’art. 34.1 lett. b) e c) del D.Lgs. 163/2006 e smi, dovranno indicare i consorziati per i quali essi concorrono; parimenti, i R.T.I. dovranno indicare, distintamente per categoria, la quota di partecipazione di ciascun componente l’associazione, comunque nei limiti dei requisiti posseduti e nel rispetto delle previsioni dell’art. 37 del D.Lgs. 163/2006, dell’art. 92 del D.P.R. 207/2010 nonché di ogni prescrizione posta al punto III.2.3 del presente bando. Tale quota rimarrà valida anche ai fini dell’esecuzione. Per quanto concerne i consorzi di cui all’art. 34 comma 1 lettera e) del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., è fatto divieto di partecipare alla gara, in qualsiasi altra forma, a tutti i consorziati costituenti il consorzio. Nel caso invece di consorzi di cui all’art. 34, comma 1 lettere b) e c), del D.Lgs. 163/2006 e smi è fatto divieto di partecipare in qualsiasi altra forma alla gara ai consorziati per conto dei quali il consorzio dichiara di concorrere. Si precisa che non possono partecipare alla gara concorrenti la cui offerta, rispetto ad altri partecipanti alla gara, sia imputabile, sulla base di elementi univoci, ad un unico centro decisionale.
Mostra di piĂą

Procedura
Criteri di assegnazione
Criterio: 1. Prezzo (30)
2. Offerta tecnica (70)
Lingue
Lingua: italiano 🗣️

Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Indirizzo Internet: www.rfi.it 🌏
Indirizzo del profilo dell'acquirente: http://www.gare.rfi.it 🌏

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: TAR Lazio
CittĂ  postale: Roma
Paese: Italia 🇮🇹
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Entro 60 giorni al TAR Lazio - Il termine decorre dalla pubblicazione o dalla piena conoscenza dell’atto ritenuto lesivo.
Fonte: OJS 2012/S 168-279047 (2012-08-30)