Bando di gara per l'aggiudicazione di un appalto di servizi per la costituzione e gestione di un fondo di rotazione e contributi in conto capitale per investimenti realizzati da piccole e medie imprese e finalizzati al contenimento dei consumi energetici. POR 2007-2013, parte FESR. Asse 2. Linea d'intervento 2.1 "produzione di energia da fonti rinnovabili ed efficienza energetica" Azione2.1.3
Avviso di gara (2012-08-09) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi bancari e di investimento
QuantitĂ o entitĂ : 952.000,00 EUR (IVA esclusa)
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea, con partecipazione AAP
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi bancari e di investimento📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente piĂą vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice IdentitĂ
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Altro
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Regione del Veneto - Giunta Regionale - Palazzo Balbi
Indirizzo postale: Dorsoduro, 3901
Codice postale: 30123
CittĂ postale: Venezia
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.regione.veneto.it🌏
E-mail: industria.artigianato@regione.veneto.itđź“§
Telefono: +39 0412795810📞
Fax: +39 0412795808 đź“
Riferimento Date
Data di invio: 2012-08-09 đź“…
Termine di presentazione: 2012-10-01 đź“…
Data di pubblicazione: 2012-08-14 đź“…
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 155-259260
Numero GU-S: 155
Informazioni aggiuntive
Il responsabile del procedimento ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 163/2006 e dell’art. 272 del D.P.R. n. 207/2010 di attuazione è il Dirigente Regionale della Direzione Industria e Artigianato.
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
La Regione del Veneto indice un bando di gara a procedura aperta ai sensi dell'art. 55, comma 5 del D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i., per l'aggiudicazione, mediante il criterio dell'offerta economicamente piĂą vantaggiosa ai sensi dell'art. 83 della citata normativa, di un appalto di servizi per la costituzione e gestione di una strumentazione agevolativa, a favore delle piccole e medie imprese, rappresentata da.
La Regione del Veneto indice un bando di gara a procedura aperta ai sensi dell'art. 55, comma 5 del D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i., per l'aggiudicazione, mediante il criterio dell'offerta economicamente piĂą vantaggiosa ai sensi dell'art. 83 della citata normativa, di un appalto di servizi per la costituzione e gestione di una strumentazione agevolativa, a favore delle piccole e medie imprese, rappresentata da.
a) un contributo in conto capitale in misura pari al 23 % del costo di investimento ammissibile;
b) un finanziamento agevolato, tramite fondo di rotazione, fino a copertura dell’importo del costo di investimento ammissibile, composto da:
— una quota pubblica a tasso zero, pari al 50 % (cinquanta per cento) del finanziamento,
— una quota privata fornita dal Soggetto Gestore o da una banca o da un intermediario finanziario convenzionato, erogata ad un tasso negoziato con l’impresa, che non può essere superiore all’Euribor a 6 (sei) mesi, nel caso di tasso variabile, o Eurirs corrispondente alla durata del finanziamento nel caso di tasso fisso, più uno spread massimo pari a 500 punti base, in conformità alla DGR n. 117 del 31 gennaio 2012.
— una quota privata fornita dal Soggetto Gestore o da una banca o da un intermediario finanziario convenzionato, erogata ad un tasso negoziato con l’impresa, che non può essere superiore all’Euribor a 6 (sei) mesi, nel caso di tasso variabile, o Eurirs corrispondente alla durata del finanziamento nel caso di tasso fisso, più uno spread massimo pari a 500 punti base, in conformità alla DGR n. 117 del 31 gennaio 2012.
Il contributo in conto capitale e il finanziamento agevolato devono essere applicati congiuntamente ad ogni intervento. Tuttavia nel caso in cui la provvista pubblica destinata ai contributi in conto capitale fosse esaurita le agevolazioni saranno concesse solo in forma di finanziamenti agevolati.
Il contributo in conto capitale e il finanziamento agevolato devono essere applicati congiuntamente ad ogni intervento. Tuttavia nel caso in cui la provvista pubblica destinata ai contributi in conto capitale fosse esaurita le agevolazioni saranno concesse solo in forma di finanziamenti agevolati.
La dotazione finanziaria complessiva della strumentazione agevolativa, al lordo della commissione di gestione, è pari a:
— EUR 30.000.000,00 (trentamilioni/00) per finanziamenti agevolati tramite fondo di rotazione, costituito da una quota pubblica pari ad EUR 15.000.000,00 (quindicimilioni/00) e una quota privata, messa a disposizione dal Soggetto Gestore o da banche o intermediari finanziari con esso convenzionati, pari ad altrettanti EUR 15.000.000,00 (quindicimilioni/00),
— EUR 30.000.000,00 (trentamilioni/00) per finanziamenti agevolati tramite fondo di rotazione, costituito da una quota pubblica pari ad EUR 15.000.000,00 (quindicimilioni/00) e una quota privata, messa a disposizione dal Soggetto Gestore o da banche o intermediari finanziari con esso convenzionati, pari ad altrettanti EUR 15.000.000,00 (quindicimilioni/00),
— EUR 8.800.000,00 (ottomilioni/00) di risorse pubbliche per i contributi in conto capitale.
Descrizione delle opzioni:
La Regione si riserva di aumentare le risorse pubbliche fino ad un massimo del 50 %, mentre il Soggetto Gestore si obbliga a partecipare, operazione per operazione, con una ulteriore e paritaria quota privata. In tal caso, il corrispettivo aggiuntivo è calcolato considerando il 70 % (settanta percento) della percentuale stabilita all’art. 6, comma 1, del contratto (Allegato A4), moltiplicata per le ulteriori risorse pubbliche.
La Regione si riserva di aumentare le risorse pubbliche fino ad un massimo del 50 %, mentre il Soggetto Gestore si obbliga a partecipare, operazione per operazione, con una ulteriore e paritaria quota privata. In tal caso, il corrispettivo aggiuntivo è calcolato considerando il 70 % (settanta percento) della percentuale stabilita all’art. 6, comma 1, del contratto (Allegato A4), moltiplicata per le ulteriori risorse pubbliche.
Durata: 30 mesi
Numero di riferimento: DGR n. 1684 del 7 agosto 2012
Nome del progetto o programma finanziato dall'UE:
Programma Operativo Regionale POR 2007-2013, parte FESR, Obiettivo CompetitivitĂ e Occupazione. Asse 2 Energia. Linea d'intervento 2.1 "produzione di energia da fonti rinnovabili ed efficienza energetica". Azione2.1.3 "Fondo di rotazione per investimenti finalizzati al contenimento dei consumi energetici".
Programma Operativo Regionale POR 2007-2013, parte FESR, Obiettivo CompetitivitĂ e Occupazione. Asse 2 Energia. Linea d'intervento 2.1 "produzione di energia da fonti rinnovabili ed efficienza energetica". Azione2.1.3 "Fondo di rotazione per investimenti finalizzati al contenimento dei consumi energetici".
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Regione del Veneto.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attivitĂ professionale:
Soggetti ammessi a partecipare alla gara.
1. Sono ammessi a partecipare al presente bando di concorso le banche, i gruppi bancari e gli intermediari finanziari vigilati dalla Banca d’Italia, come definiti dal D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, recante il “Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia”, autorizzati allo svolgimento delle attività di cui al presente bando.
1. Sono ammessi a partecipare al presente bando di concorso le banche, i gruppi bancari e gli intermediari finanziari vigilati dalla Banca d’Italia, come definiti dal D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, recante il “Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia”, autorizzati allo svolgimento delle attività di cui al presente bando.
2. Sono ammessi a partecipare, altresì, i raggruppamenti formati dagli operatori economici previsti nel precedente capoverso nelle forme previste dagli artt. 34 e 37 del D.Lgs. 163/2006, da costituirsi anche successivamente all’aggiudicazione dell’appalto, non oltre comunque quindici giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di aggiudicazione definitiva.
2. Sono ammessi a partecipare, altresì, i raggruppamenti formati dagli operatori economici previsti nel precedente capoverso nelle forme previste dagli artt. 34 e 37 del D.Lgs. 163/2006, da costituirsi anche successivamente all’aggiudicazione dell’appalto, non oltre comunque quindici giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di aggiudicazione definitiva.
Soggetti non ammessi.
Non è ammessa:
1) la partecipazione in raggruppamento di due o più imprese in grado di soddisfare singolarmente requisiti economici e tecnici (cfr. Segnalazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato AS 251 del 30.1.2003) pena esclusione del raggruppamento così composto, fatta eccezione per le società soggette a comune consolidamento dei rispettivi bilanci ai sensi del Decreto Legislativo (D.Lgs.) n. 127 del 9 aprile 1991 “Attuazione delle direttive n. 78/660/CEE e 83/349/CEE in materia societaria, relative ai conti annuali e consolidati, ai sensi dell’art. 1, comma 1, della L. 26 marzo 1990, n. 69 ”e della Direttiva 83/349/CEE;
1) la partecipazione in raggruppamento di due o più imprese in grado di soddisfare singolarmente requisiti economici e tecnici (cfr. Segnalazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato AS 251 del 30.1.2003) pena esclusione del raggruppamento così composto, fatta eccezione per le società soggette a comune consolidamento dei rispettivi bilanci ai sensi del Decreto Legislativo (D.Lgs.) n. 127 del 9 aprile 1991 “Attuazione delle direttive n. 78/660/CEE e 83/349/CEE in materia societaria, relative ai conti annuali e consolidati, ai sensi dell’art. 1, comma 1, della L. 26 marzo 1990, n. 69 ”e della Direttiva 83/349/CEE;
2) l’impresa partecipante singolarmente e quale componente di un raggruppamento, ovvero partecipante a più raggruppamenti, pena esclusione dalla procedura dell’impresa medesima e del raggruppamento.
I Consorzi ex art. 34 comma 1 lett. b) e c) del D.Lgs. 163/2006 devono indicare in sede di domanda di partecipazione per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare alla procedura, in qualsiasi altra forma, pena l’esclusione dalla procedura del consorzio medesimo e del consorziato.
I Consorzi ex art. 34 comma 1 lett. b) e c) del D.Lgs. 163/2006 devono indicare in sede di domanda di partecipazione per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare alla procedura, in qualsiasi altra forma, pena l’esclusione dalla procedura del consorzio medesimo e del consorziato.
Requisiti di ordine generale.
1. Sono esclusi dalla partecipazione alla presente procedura di affidamento i concorrenti che presentano almeno una delle condizioni previste all’art. 38, comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006.
2. Con specifico riferimento al requisito di cui all’art. 38, comma 1, lettera m-quater) del D.Lgs. n. 163/2006, i concorrenti, ai sensi del secondo comma del medesimo art. 38, allegheranno, alternativamente:
a)dichiarazione sostitutiva di atto notorio di non essere in una situazione di controllo di cui all’articolo 2359 c.c. con nessun partecipante alla medesima procedura;
b)dichiarazione sostitutiva di atto notorio di essere in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 c.c. e di aver formulato autonomamente l’offerta, con indicazione del concorrente con cui sussiste tale situazione; tale dichiarazione è corredata dai documenti utili a dimostrare che la situazione di controllo non ha influito sulla formulazione dell’offerta inseriti in separata busta chiusa.
b)dichiarazione sostitutiva di atto notorio di essere in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 c.c. e di aver formulato autonomamente l’offerta, con indicazione del concorrente con cui sussiste tale situazione; tale dichiarazione è corredata dai documenti utili a dimostrare che la situazione di controllo non ha influito sulla formulazione dell’offerta inseriti in separata busta chiusa.
3. In caso di raggruppamento costituito/costituendo, i requisiti di ordine generale devono essere posseduti, singolarmente, da tutti gli operatori economici costituenti/costituendi il raggruppamento.
Requisiti di idoneitĂ professionale.
1. Sono esclusi dalla partecipazione alla presente procedura, ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs. 163/2006, i concorrenti che all’atto della presentazione dell’offerta non producano, in forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi dell’art. 46 del DPR n. 445/2000, la seguente attestazione di idoneità professionale:
1. Sono esclusi dalla partecipazione alla presente procedura, ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs. 163/2006, i concorrenti che all’atto della presentazione dell’offerta non producano, in forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi dell’art. 46 del DPR n. 445/2000, la seguente attestazione di idoneità professionale:
a)iscrizione per le attività inerenti i servizi oggetto dell’appalto, nel registro della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (C.C.I.A.A.), o documentazione equipollente per i soggetti stabiliti in altri Stati membri dell’Unione Europea;
a)iscrizione per le attività inerenti i servizi oggetto dell’appalto, nel registro della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (C.C.I.A.A.), o documentazione equipollente per i soggetti stabiliti in altri Stati membri dell’Unione Europea;
b)iscrizione presso il pertinente albo o elenco di soggetti intermediari vigilati autorizzati allo svolgimento delle attività di cui al presente bando, o documentazione equipollente per i soggetti stabiliti in altri Stati membri dell’Unione Europea.
2. In caso di raggruppamento costituito/costituendo, i requisiti di idoneitĂ professionale devono essere posseduti, singolarmente, da tutti gli operatori economici costituenti/costituendi il raggruppamento.
Posizione economica e finanziaria:
Allegazione di documenti atti a provare i requisiti di capacitĂ economico-finanziaria (es. bilancio di esercizio da allegare alla domanda di partecipazione).
Livello(i) minimo(i) di standard:
Sono ammessi a partecipare alla procedura di gara i concorrenti che presentino un totale attivo dello stato patrimoniale relativo all’ultimo bilancio di esercizio regolarmente approvato non inferiore a EUR 100.000.000,00 (centomilioni/00).
In caso di raggruppamento costituito/costituendo, il requisito di capacità economico-finanziaria dovrà essere posseduto dall’operatore economico designato quale capogruppo.
CapacitĂ tecnica e professionale:
Allegazione alla domanda di partecipazione di elenco dei principali servizi svolti, della struttura tecnico-organizzativa utilizzata e della rete distributiva.
Livello(i) minimo(i) di standard:
Sono ammessi a partecipare al presente bando i concorrenti in possesso dei seguenti requisiti:
a) esperienza almeno quinquennale nell’attività di servizio corrispondente a quella oggetto della presente gara da documentare con un elenco dei principali servizi svolti con indicazione degli importi, delle date e dei committenti; per servizio corrispondente si intende quello relativo a concessione di finanziamenti agevolati con intervento pubblico;
a) esperienza almeno quinquennale nell’attività di servizio corrispondente a quella oggetto della presente gara da documentare con un elenco dei principali servizi svolti con indicazione degli importi, delle date e dei committenti; per servizio corrispondente si intende quello relativo a concessione di finanziamenti agevolati con intervento pubblico;
b) possesso di una struttura tecnico–organizzativa adeguata alla prestazione del servizio oggetto dell’appalto con una dotazione organica dedicata alla realizzazione di detto servizio, non inferiore a cinque unità e con esperienza professionale nelle attività di servizio di cui al presente bando non inferiore ad un anno;
b) possesso di una struttura tecnico–organizzativa adeguata alla prestazione del servizio oggetto dell’appalto con una dotazione organica dedicata alla realizzazione di detto servizio, non inferiore a cinque unità e con esperienza professionale nelle attività di servizio di cui al presente bando non inferiore ad un anno;
c) disponibilitĂ di una rete distributiva, rivolta alla prestazione del servizio oggetto del presente appalto, anche attraverso banche o intermediari finanziari convenzionati, con un numero di almeno 350 (trecentocinquanta) sportelli distribuiti sul territorio regionale di cui almeno 30 (trenta) per provincia, direttamente fruibili da parte delle PMI richiedenti anche per attivitĂ informativa e di consulenza.
c) disponibilitĂ di una rete distributiva, rivolta alla prestazione del servizio oggetto del presente appalto, anche attraverso banche o intermediari finanziari convenzionati, con un numero di almeno 350 (trecentocinquanta) sportelli distribuiti sul territorio regionale di cui almeno 30 (trenta) per provincia, direttamente fruibili da parte delle PMI richiedenti anche per attivitĂ informativa e di consulenza.
In caso di raggruppamento costituito/costituendo, il requisito di capacità tecnico-professionale può essere assolto cumulativamente dai soggetti costituenti il raggruppamento.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Garanzia provvisoria pari ad EUR 19.040,00, corrispondente al 2 % (due percento) dell'importo stimato in EUR 952.000,00, a copertura dell'eventuale responsabilitĂ precontrattuale in cui lo stesso concorrente dovesse incorrere, presentata nelle forme, secondo le modalitĂ e alle condizioni previste dall'art. 75 del D.Lgs. 163/2006 e contenente, a pena di esclusione, la clausola della rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'art. 1957, comma 2, del CC e la sua operativitĂ entro 15 giorni a semplice richiesta scritta dell'amministrazione.
Garanzia provvisoria pari ad EUR 19.040,00, corrispondente al 2 % (due percento) dell'importo stimato in EUR 952.000,00, a copertura dell'eventuale responsabilitĂ precontrattuale in cui lo stesso concorrente dovesse incorrere, presentata nelle forme, secondo le modalitĂ e alle condizioni previste dall'art. 75 del D.Lgs. 163/2006 e contenente, a pena di esclusione, la clausola della rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'art. 1957, comma 2, del CC e la sua operativitĂ entro 15 giorni a semplice richiesta scritta dell'amministrazione.
Per i concorrenti che si trovino nelle condizioni previste dal comma 7 dell’art. 75 del D.Lgs. 163/2006, l’importo della garanzia e del suo eventuale rinnovo è ridotto al 50 per cento; in tal caso, a pena di esclusione, alla cauzione deve essere allegata copia conforme all’originale della certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000, ovvero dichiarazione originale o copia autentica, resa dagli organismi accreditati ai sensi del citato comma, circa la presenza di elementi significativi e tra loro correlati del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000. In caso di raggruppamento, la riduzione della garanzia è consentita solo se tutti i partecipanti al raggruppamento stabile o temporaneo possiedono il requisito di cui innanzi. La garanzia dovrà avere validità di almeno 6 (sei) mesi, prorogabili, a decorrere dalla data di presentazione dell’offerta. L'offerta deve essere corredata dall'impegno del garante a rinnovare la garanzia, per la durata indicata nel bando, nel caso in cui al momento della sua scadenza non sia ancora intervenuta l'aggiudicazione. La cauzione provvisoria sarà svincolata nel rispetto delle condizioni di cui al richiamato art. 75 del D.Lgs. 163/2006. Nel caso di raggruppamenti, sia costituiti che costituendi, la cauzione dovrà essere, a pena di esclusione, intestata a tutti gli operatori economici facenti parte del raggruppamento stesso.
Per i concorrenti che si trovino nelle condizioni previste dal comma 7 dell’art. 75 del D.Lgs. 163/2006, l’importo della garanzia e del suo eventuale rinnovo è ridotto al 50 per cento; in tal caso, a pena di esclusione, alla cauzione deve essere allegata copia conforme all’originale della certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000, ovvero dichiarazione originale o copia autentica, resa dagli organismi accreditati ai sensi del citato comma, circa la presenza di elementi significativi e tra loro correlati del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000. In caso di raggruppamento, la riduzione della garanzia è consentita solo se tutti i partecipanti al raggruppamento stabile o temporaneo possiedono il requisito di cui innanzi. La garanzia dovrà avere validità di almeno 6 (sei) mesi, prorogabili, a decorrere dalla data di presentazione dell’offerta. L'offerta deve essere corredata dall'impegno del garante a rinnovare la garanzia, per la durata indicata nel bando, nel caso in cui al momento della sua scadenza non sia ancora intervenuta l'aggiudicazione. La cauzione provvisoria sarà svincolata nel rispetto delle condizioni di cui al richiamato art. 75 del D.Lgs. 163/2006. Nel caso di raggruppamenti, sia costituiti che costituendi, la cauzione dovrà essere, a pena di esclusione, intestata a tutti gli operatori economici facenti parte del raggruppamento stesso.
Dopo l'intervenuta comunicazione dell'aggiudicazione definitiva, il soggetto aggiudicatario, ovvero la persona designata per la stipulazione, prima della stipula del contratto dovrĂ costituire una cauzione definitiva, nelle modalitĂ di cui all'art. 113 del D.Lgs. n. 163/2006 a garanzia del contratto per un importo pari al 10 % (dieci percento) dell'importo contrattuale. La mancata costituzione della garanzia definitiva determina la decadenza dall'affidamento e l'acquisizione della garanzia provvisoria da parte della Regione del Veneto che provveder.
Dopo l'intervenuta comunicazione dell'aggiudicazione definitiva, il soggetto aggiudicatario, ovvero la persona designata per la stipulazione, prima della stipula del contratto dovrĂ costituire una cauzione definitiva, nelle modalitĂ di cui all'art. 113 del D.Lgs. n. 163/2006 a garanzia del contratto per un importo pari al 10 % (dieci percento) dell'importo contrattuale. La mancata costituzione della garanzia definitiva determina la decadenza dall'affidamento e l'acquisizione della garanzia provvisoria da parte della Regione del Veneto che provveder.
'a al aggiudicare l'appaltp al concorrente che segue in graduatoria.
Principali condizioni di finanziamento e modalitĂ di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
Il Soggetto Gestore, risultato aggiudicatario finale del bando di gara e firmatario del contratto ha titolo a copertura degli oneri di gestione per tutta la durata del contratto al pagamento della somma risultante dall'offerta economicamente piĂą vantaggiosa al netto dei rientri a titolo di rate di ammortamento, estinzionianticipate, revoche decadenze e riduzioni dei finanziamenti agevolati erogati e dei proventi conseguiti dall'investimento delle temporanee disponibilitĂ , nel rispetto di quanto stabilito con il regolamento CE 1828/2006 della Commissione dell'8 dicembre 2006, art. 43, comma4.
Principali condizioni di finanziamento e modalitĂ di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano
Il Soggetto Gestore, risultato aggiudicatario finale del bando di gara e firmatario del contratto ha titolo a copertura degli oneri di gestione per tutta la durata del contratto al pagamento della somma risultante dall'offerta economicamente piĂą vantaggiosa al netto dei rientri a titolo di rate di ammortamento, estinzionianticipate, revoche decadenze e riduzioni dei finanziamenti agevolati erogati e dei proventi conseguiti dall'investimento delle temporanee disponibilitĂ , nel rispetto di quanto stabilito con il regolamento CE 1828/2006 della Commissione dell'8 dicembre 2006, art. 43, comma4.
La Regione autorizza il soggetto gestore a prelevare la somma dovuta direttamente dalle risorse del fondo, ripartita in rate semestralei posticipate il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno di durata del contratto e l'ultima rata alla scadenza del medesimo.
Principali condizioni di finanziamento e modalitĂ di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano
La Regione autorizza il soggetto gestore a prelevare la somma dovuta direttamente dalle risorse del fondo, ripartita in rate semestralei posticipate il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno di durata del contratto e l'ultima rata alla scadenza del medesimo.
Forma giuridica che dovrĂ assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrĂ aggiudicato l'appalto:
Rispetto di quanto previsto dagli artt. 34 e 37 del D.Lgs. 163/2006, e dalle disposizioni del bando.
Procedura
Periodo di validitĂ dell'offerta: 180 giorni
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
In seduta pubblica, potranno intervenire i rappresentanti legali dei soggetti partecipanti o i loro delegati muniti di procura scritta e copia fotostatica di un documento di identitĂ del delegante.
Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice IdentitĂ
Altro tipo di amministrazione aggiudicatrice: Other
Contatto
Referente: direzione industria e artigianato - Fondamenta S.Lucia 23 - I-30121 Venezia
Michele Pelloso
Nome: Regione del Veneto - protocollo generale
Indirizzo postale: Rio Novo, Dorsoduro 3494/A
Telefono: +39 0412791514📞
Fax: +39 0412791562 đź“
URL per la partecipazione: http://www.regione.veneto.it🌏
Riferimento Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: DGR n. 1684 del 7 agosto 2012
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: TAR Veneto
Indirizzo postale: Cannaregio 2277/2278
CittĂ postale: Venezia
Codice postale: 30131
Paese: Italia 🇮🇹
Telefono: +39 0412403911📞
Fax: +39 0412403940 đź“
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Ai sensi dell’art. 3, comma 4, della L. n. 24l/1990, si rappresenta che, ai sensi dell’art. 245, comma 1, del D.Lgs n. 163/2006 (così come modificato dal D.Lgs n. 104/2010), la tutela giurisdizionale davanti al giudice amministrativo è disciplinata dal codice del processo amministrativo.
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso
Ai sensi dell’art. 3, comma 4, della L. n. 24l/1990, si rappresenta che, ai sensi dell’art. 245, comma 1, del D.Lgs n. 163/2006 (così come modificato dal D.Lgs n. 104/2010), la tutela giurisdizionale davanti al giudice amministrativo è disciplinata dal codice del processo amministrativo.
La Regione del Veneto, entro 15 giorni dalla comunicazione dell’informativa, comunica le proprie determinazioni e procede ai sensi del già citato art. 243-bis.