Informazioni aggiuntive
Le imprese che hanno interesse ad essere invitate alla presente procedura ristretta dovranno produrre formale richiesta redatta secondo le seguenti modalità:
a) in lingua italiana;
b) in carta legale o resa legale;
c) contenente l’indicazione del numero di partita I.V.A. e del codice fiscale dell’impresa;
d) con sottoscrizione del legale rappresentante dell’impresa o di suo procuratore; nel caso dl imprese che intendano presentare offerta riunite in associazione temporanea, la domanda dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante o da un procuratore di ogni Impresa associata; dovrà inoltre recare l’indicazione della qualifica attribuita a ciascuna impresa nell’ambito dell’Associazione, nonché l’indicazione del tipo di raggruppamento che si intende costituire (orizzontale o verticale);
e) in busta chiusa sull’esterno della quale deve essere apposta la ragione sociale dell’impresa nonché la seguente dicitura: “Domanda di partecipazione alla Gara d’Appalto multiservice relativo ai servizi di pulizia autobus e servizi logistici ”
La medesima dovrà essere corredata, a pena di esclusione, da apposite dichiarazioni rese dal legale rappresentante, ai sensi e con le modalità dl cui agli artt. 38, 46 e 47 deI D.P.R. 445/2000 (unitamente a fotocopia non autenticata di un documento di identità), preferibilmente utilizzando il modello predisposto dalla stazione appaltante, attestanti il possesso dei requisiti di partecipazione di cui al precedente paragrafo III.2), ovvero:
A) l'inesistenza delle cause di esclusione di cui all'art. 38, comma 1, del D.Lgs. 163/2006, con l’obbligo di indicare tutte le sentenze di condanna passate in giudicato, i decreti penali di condanna divenuti irrevocabili e sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale riportate da tutti i soggetti di cui all’art. 38, c. 1 lett. c) del D.Lgs. 163/2006 attualmente in carica nonché, per quanto a propria conoscenza, dai soggetti cessati nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, ivi comprese quelle per le quali abbiano beneficiato della non menzione, con indicazione delle eventuali misure di completa ed effettiva dissociazione adottate dall’impresa nei confronti dei medesimi soggetti cessati nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando che hanno riportato i sopra citati provvedimenti:
Qualora il legale rappresentante non abbia conoscenza:
— che a carico dei soggetti individuati all’art. 38, c. 1 lett. b) del D.Lgs. 163/2006 non è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575,
— che a carico dei soggetti individuati all’art. 38, c. 1 lett. b) del D.Lgs. 163/2006 non sussista la causa di esclusione di cui all’art. 38 c. 1 lett. m-ter),
— che a carico dei soggetti individuati all’art. 38, c. 1 lett. c) del D.Lgs. 163/2006 siano state pronunciate sentenze di condanne passate in giudicato o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, ivi comprese quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione.
Le dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti di cui all’art. 38, c. 1 lett. b), c) e m-ter) del D.Lgs. 163/2006, dovranno essere rese singolarmente da ciascuno dei soggetti sopra individuati.
2.bis) in ordine al requisito di cui all’art. 38 c. 1 lett. m quater) del D.Lgs. 163/2006:
Di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile con alcun soggetto, e di aver formulato l’offerta autonomamente,
Oppure, una delle seguenti alternative,
a) di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l’offerta autonomamente;
b) di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l’offerta autonomamente.
— Ai fini dell’art. 38, comma 1, lettera c) del D.Lgs. 163/2006 e s.m. il concorrente dovrà obbligatoriamente dichiarare tutte le sentenze di condanna passate in giudicato, i decreti penali di condanna divenuti irrevocabili e le sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale riportate dai soggetti di cui all’art. 38, c. 1 lett. c), ivi comprese quelle per le quali abbiano beneficiato della non menzione. Il concorrente non è tenuto ad indicare le condanne quando il reato è stato depenalizzato ovvero per le quali è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima.
Nel caso di condanna emessa nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, a dimostrazione che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione si intendono, ad esempio, l’esercizio dell’azione di responsabilità nei confronti del soggetto o le dimissioni dalla carica dell'interessato su richiesta dell’organo deliberante.
L’Amministrazione provvede ad escludere automaticamente nel caso di riscontro di sentenza di condanna passata in giudicato, di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o di sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del c.p.p, per una fattispecie di reato prevista dalla legislazione nazionale in conformità degli atti comunitari citati nell’articolo 45 della Direttiva CE 2004/18, ossia per i seguenti reati:
— partecipazione a un’organizzazione criminale (associazione per delinquere – art. 416 c.p. associazione di stampo mafioso – art. 416 bis c.p.),
— corruzione (art. 319 c.p.),
— frode che lede gli interessi della Comunità europea (malversazione art. 316 bis c.p., indebita percezione di erogazioni pubbliche art. 316 ter c.p., truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche art. 640 bis c.p., indebito conseguimento di contributi comunitari art. 2 Legge 23.12.1986, n. 898),
— riciclaggio (art. 648 bis c.p.).
Qualora l’Amministrazione riscontri sentenza di condanna passata in giudicato, di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o di sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del c.p.p,, ivi comprese quelle riportanti la non menzione per fattispecie di reato diverse da quelle sopra indicate, procederà a verificare l’incidenza del reato sull’affidabilità morale e professionale nei confronti della sola impresa aggiudicataria.
Qualora, in sede di verifica dei requisiti di ordine generale, si riscontri la mancata indicazione, in sede di offerta, anche di una sola sentenza di condanna passata in giudicato, di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o di sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del c.p.p., ivi comprese quelle riportanti la non menzione, riportate dai soggetti di cui all’art. 38, c. 1 lett. c), si procederà all’esclusione del concorrente per falsa dichiarazione, ai sensi ed agli effetti di cui al D.P.R. 445/2000 e con le ulteriori conseguenze previste dall’art. 38, comma 1 ter del D.lgs. 163/2006.
Qualora il concorrente, a supporto della dichiarazione relativa alla causa di esclusione di cui all'art. 38, comma 1 lett. c) del D.Lgs. 163/2006, decida di acquisire informazioni presso l'ufficio del casellario giudiziale della Procura della Repubblica, si raccomanda di richiedere la "visura" ex art. 33 del decreto del Presidente della Repubblica 14.11.2002, n. 313 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti). La suddetta visura, senza efficacia certificativa, fornisce, a differenza del certificato generale ex art. 24 o di quello penale ex art. 25 del T.U., tutte le iscrizioni riferite al richiedente, comprese le condanne per le quali è stato concesso il beneficio della “non menzione", le condanne per contravvenzioni punibili con la sola ammenda, le sentenze c.d. di patteggiamento e i decreti penali di condanna.
— Ai fini dell’art. 38, comma 1, lettera g) del D.Lgs. 163/2006, costituiscono violazioni definitivamente accertate quelle relative all’obbligo di pagamento di debiti per imposte e tasse certi, scaduti ed esigibili; si intendono gravi le violazioni che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse per un importo superiore all’importo di cui all’articolo 48 bis, commi 1 e 2-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 (attualmente pari ad € 10.000,00),
— Ai fini dell’art. 38, comma 1, lettera i) del D.Lgs. 163/2006, si intendono gravi le violazioni ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 210, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n. 266. I soggetti di cui all’articolo 47, comma 1 del D.Lgs. 163/2006 dimostrano, ai sensi dell’articolo 47, comma 2 del medesimo decreto, il possesso degli stessi requisiti prescritti per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva,
— Ai fini dell’art. 38, comma 1, lettera m-quater) del D.Lgs. 163/2006, la Stazione Appaltante esclude i concorrenti per i quali accerta che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi. La verifica e l’eventuale esclusione sono disposte dopo l’apertura dell’offerta economica.
B) Alla domanda di partecipazione, dovranno essere allegate dichiarazione positiva di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi della L. 1.9.1993 n. 385 attestante la capacità finanziaria ed economica dell’Impresa;
C) ... D) ... E) ... F) ...... requisiti di capacità tecnica (N.B. vedere scheda requisiti di capacità tecnica necessari alla partecipazione nonchè fac-simile di richiesta pubblicati sul sito
www.ttesercizio.it sezione "gare e appalti")
La suddetta richiesta deve pervenire esclusivamente al seguente Indirizzo:
Trentino Trasporti Esercizio SpA.
Segreteria Generale – II piano palazzina Esercizio.
Via Innsbruck, 65 – 38121 – Trento, ITALIA.
Entro le ore 12:00 del giorno 13.9.2012 con le seguenti modalità:
— mediante raccomandata del servizio postale statale,
— mediante plico analogo alla raccomandata inoltrato da Corrieri specializzati,
— mediante consegna diretta a Trentino trasporti esercizio Spa - Segreteria Generale – II piano palazzina esercizio in via Innsbruck 65 – 38121 Trento, ITALIA, che ne rilascia apposita ricevuta con attestazione della data a ora di ricevimento.
La richiesta potrà essere anticipata con telegramma o telefax (della sola richiesta di partecipazione che dovrà pervenire entro il termine) con contestuale spedizione dei plico contenente la documentazione entro il termine sopra citato (ai fini dell’ammissione farà fede il timbro di spedizione postale/dei corriere da cui risultino la data e l’ora di spedizione). È onere del concorrente precostituirsi la prova della spedizione, entro il termine sopra citato, del plico contenente la documentazione richiesta. Nel caso in cui venga anticipata la richiesta di partecipazione è onere del concorrente assicurarsi deIl’avvenuto ricevimento della stessa. Non sarà dato corso alle richieste pervenute oltre il termine indicato.
Avvertenze:
Al fine di evitare la presentazione di richieste irregolari o incomplete che possono comportare l’esclusione dell’impresa dalla procedura di gara s’invita il concorrente ad avvalersi dei fac-simili predisposti dalla Stazione Appaltante e disponibili, unitamente al presente bando, nel sito www:ttesercizio.it sezione “gare e appalti”. La scrupolosa compilazione dei modelli agevolerà i concorrenti nel rendere tutte le dichiarazioni attestanti la sussistenza dei requisiti di partecipazione richiesti.
Le dichiarazioni sostitutive richieste possono essere formulate anche cumulativamente con la richiesta di Invito e devono recare l’espressa indicazione di essere rese al fine della partecipazione alla presente procedura di gara. Nel caso in cui la domanda venga presentata a nome di un’associazione temporanea di imprese, le dichiarazioni sostitutive devono riferirsi ad ogni singola Impresa e devono essere rese dal rappresentante legale di ciascuna di esse. I requisiti di partecipazione di cuI al paragrafo III.2) devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle richieste di partecipazione (entro le ore 12.00 del giorno 13 settembre 2012).
La mancata presentazione anche di una sola delle dichiarazioni di cui al precedente paragrafo III.2.1), III.2.2) e III.2.3), di quelle dovute nel caso di ricorso all’istituto dell’awalimento comporta l’esclusione automatica dalla procedura di gara.
Nel corso della procedura di selezione, qualora le dichiarazioni presentate siano irregolari o incomplete, la Stazione Appaltante provvederà a richiedere ai concorrenti i chiarimenti necessari o il completamento delle medesime dichiarazioni ai fini della decisione in merito all’ammissione alla fase successiva della gara (art. 46 D.Lgs. 163/2006). In nessun caso sarà consentita la presentazione di dichiarazioni mancanti.
In caso di mancata allegazione della copia del documento di identità del sottoscrittore, di cui all’art. 38 comma 3 del DPR 445/2000, il concorrente dovrà provvedere alla regolarizzazione entro il termine posto dalla Stazione Appaltante. Ai sensi dell’art. 3 del DPR 445/2000 la possibilità di presentare dichiarazioni sostitutive di atto notorio o di certificazione, oltre che alle persone fisiche e giuridiche aventi residenza o sede legale in Italia, è estesa anche a persone fisiche o giuridiche aventi la residenza o la sede legale In uno dei paesi appartenenti all’Unione Europea. La documentazione in lingua straniera dovrà essere corredata da traduzione in lingua italiana con dichiarazione attestante la conformità all’originale.
Quesiti e/o richieste di chiarimenti sono da formulare per iscritto entro 8 giorni dal termine per la presentazione delle domande di partecipazione. Se i quesiti proposti saranno valutati di interesse generale, le risposte date per iscritto saranno pubblicate sul sito internet.
Modalità di presentazione dell’offerta tecnica e dell’offerta economica saranno indicate nella lettera di invito.
Il possesso dei requisiti di partecipazione dichiarati sarà successivamente verificato dalla Stazione Appaltante per l’impresa aggiudicataria. I requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnica dovranno essere comprovati anche dal concorrente che segue in graduatoria (se non compreso tra i concorrenti sorteggiati di cui all’art. 48 c. 1 del D.Lgs. 163/2006), come previsto dall’art. 48, c. 2 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n, 163, secondo le modalità che saranno indicate nell’invito. La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di procedere a verifica a campione del requisiti dichiarati anche per imprese non aggiudicatarie.
Ove non pervenga più di una domanda di partecipazione la gara si intende deserta.
Ai sensi dell’art. 37, comma 7, del D.Lgs. 163/2006 è fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero la partecipazione contestuale sia in qualità di impresa singola che associata o consorziata, né la partecipazione di Imprese diverse con medesimo legale rappresentante.
L’inosservanza di tale divieto determina l'esclusione dalla gara di tutti i soggetti sopra menzionati (impresa singola, associazione e consorzio).
Ai sensi dell’art. 37, comma 13, del D.Lgs. 163/2006 i concorrenti riuniti in raggruppamento temporaneo devono eseguire le prestazioni nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione al raggruppamento.
Ai sensi degli articoli 36 comma 5 e 37 comma 7 del D.Lgs. 163/2006 è vietata la partecipazione alla medesima procedura dei consorzi di cui all’art. 34 comma 1 lett. b) e c) del D.Lgs. 163/2006 e delle imprese per conto delle quali il consorzio intende partecipare. In caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia i consorziati. In caso di inosservanza di tale divieto si applica l’art. 353 del codice penale.
I consorzi sono tenuti ad indicare nell’offerta per quali consorziati il consorzio concorre, pena l’esclusione.
In caso di consorzi e ai fini della stipulazione del contratto, le imprese consorziate che eseguiranno il servizio dovranno essere in possesso dei requisiti di ordine generale.
Nel caso di G.E.I.E. dovranno essere indicate le imprese facenti parte dello stesso e le parti del servizio che saranno eseguite da ciascuna di esse.
Le imprese concorrenti stabilite in altri Stati aderenti all’Unione Europea sono ammesse alle condizioni previste dall’art. 47 del D.Lgs. 163/2006.
Ai sensi dell’art. 38 c. 1 lett. m quater) del D.Lgs. 163/2006 e s.m. non possono partecipare imprese che si trovino fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui all’art. 2359 del codice civile, indipendentemente dalla forma giuridica del concorrente o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale. La stazione appaltante procederà alla verifica di tali situazioni ed escluderà i concorrenti per i quali accerterà che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi.
Awalimento.
E' ammesso l'avvalimento in conformità e scrupolosa osservanza di quanto disposto dall'art. 49 del D.Lgs. 163/2006.
La presente procedura viene identificata con il codice CIG riportato al punto IV.3.1.
Ai sensi del D.Lgs. 106/2003, i dati personali comunicati saranno oggetto di trattamento compiuto in modo lecito e secondo correttezza e trasparenza, esclusivamente per il fine e per il quale sono stati raccolti, con l’ausilio di strumenti cartacei, informatici e telematici e con l’adozione di tutte le misure idonee a garantire la sicurezza. Il titolare del trattamento è Trentino trasporti esercizio Spa. Il responsabile del trattamento è il Dott. Mauro Allocca. I soggetti interessati potranno esercitare, al riguardo i diritti di cui all’art. 7 del citato D.Lgs. 196/2003. Responsabile del procedimento: Dott. Franco Sebastiani.