Informazioni aggiuntive
Ulteriori informazioni per la partecipazione all’appalto.
a) Non sono ammessi a partecipare alla gara i concorrenti per i quali sussistono le cause di esclusione di cui all’art. 38 D.Lgs. 163/2006 e successive modifiche ed integrazioni;
Comporta un’incapacità a contrarre con la pubblica amministrazione l’irrogazione di sanzioni interdittive nei confronti della persona giuridica emessa ai sensi del D.Lgs. 8.6.2001, n. 231 o emessa nei confronti della persona fisica ai sensi degli artt. 32 ter e 32 quater del codice penale o irrogata quale misura di prevenzione ai sensi dell’art. 67 D.Lgs. 6.9.2011 n. 179 (cd. codice delle leggi antimafia).
Al di fuori dei casi previsti e disciplinati dall'art. 38 lett. b), dei reati espressamente indicati dalle lettere c) ed m-ter) del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., comporta l’esclusione dalla gara la presenza di condanne definitive (sentenze di condanna passate in giudicato, decreti penali di condanna divenuti irrevocabili o sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale) con riferimento a tutte le persone fisiche componenti il concorrente che siano titolari di responsabilità legale, di poteri contrattuali o di direzione tecnica: per delitti commessi dal titolare in caso di impresa individuale, dai soci in caso di società di persone, da tutti i soci accomandatari se si tratta di società in accomandita semplice, dagli amministratori muniti di poteri di rappresentanza se si tratta di altro tipo di società o consorzio, dai procuratori in grado di impegnare l’impresa o gli institori qualora l’offerta sia presentata da tali soggetti, dai soggetti cessati dalla carica di amministratore e direttore tecnico nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, per i seguenti delitti:
— delitti contro la pubblica amministrazione: concorso nei reati di cui agli art. 314, 317, 323, 326, 328; reati di cui agli artt. 316 bis, 316 ter comma 1, 321, 322, 334; reati di cui agli artt. 336, 337, 337 bis, 338, 340, 341 bis, 346, 347, 348, 349 per i quali la gravità viene valutata avendo riguardo alle circostanze di fatto, alla pena, alle eventuali aggravanti specifiche, alla recidiva; reati di cui agli artt. 351, 353, 353 bis, 354, 355, 356,
— delitti contro l'ordine pubblico artt. 416, 416-bis, 416-ter, 421,
— delitti contro il patrimonio art. 648 bis,
— delitti contro l’economia pubblica art. 501 C.P.- 2637 CC,
— delitti contro la fede pubblica, delitti contro il patrimonio e delitti previsti dal D.Lgs. 152/2006 e dal D.Lgs. 205/2010. In presenza di condanne per reati appartenenti a tale tipologia, la SUAP valuterà ai fini dell’ammissione alla procedura di gara, la gravità del reato commesso desunta anche dalla concessione del beneficio di sospensione condizionale della pena, del beneficio della non menzione e della irrogazione di sola pena pecuniaria e dal decorso del tempo,
— delitti di frode previsti e puniti agli artt. 640 ter, 497, frode nelle pubbliche forniture,frode processuale e frode nell’esercizio del commercio,
— rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro art. 437 CP,
— delitti previsti e puniti dal titolo III capo I del D.P.R. 309/1990 e successive modifiche e integrazioni (TU sugli stupefacenti),
— delitti commessi dal soggetto fallito e da persone diverse dal medesimo previsti e puniti dagli artt. 216 e segg. RD 16.3.1942 n. 267,
— In presenza di condanne per delitti appartenenti ad altre tipologie, la stazione unica appaltante valuterà, ai fini dell’ammissione alla procedura di gara, la gravità del reato commesso desunta anche dalla concessione del beneficio di sospensione condizionale della pena, del beneficio della non menzione e della irrogazione di sola pena pecuniaria, dal decorso del tempo.
E’ fatta salva, comunque, l’applicazione degli artt. 178 del codice penale e 445, comma 2, del codice di procedura penale e 460 comma 5, c.p.p, riguardanti rispettivamente la riabilitazione emessa dal Tribunale di Sorveglianza e l’estinzione del reato per decorso del tempo nel caso della pena patteggiata o decreto penale di condanna accertata con provvedimento del giudice dell’esecuzione.
E’ in ogni caso demandata alla commissione di gara la valutazione di altre fattispecie di reato non espressamente sopra richiamate e rilevanti ai fini dell’esclusione dalla gara in relazione a fatti la cui natura e contenuto siano idonei ad incidere negativamente sul rapporto fiduciario con la stazione appaltante.
In ogni caso, la commissione di gara è chiamata ad effettuare una concreta valutazione dell’incidenza della condanna sul vincolo fiduciario, avendo riguardo alla gravità del reato ed alla sua incidenza con il rapporto contrattuale da instaurare con l’impresa (v. determinazione n. 1 /2010 AVCP).
La Commissione ha facoltà di escludere dalla gara le imprese per le quali attraverso la consultazione del casellario informatico dell’Autorità di vigilanza o in qualunque altro modo rilevato, emergano casi di grave negligenza o malafede intervenuti nell’ambito di rapporti negoziali con altre stazioni appaltanti, ove reiterati e seri e derivanti da uno o più committenti pubblici (v. determinazione n. 1/2010 AVCP).
b) Non sono ammesse, a pena esclusione, le offerte condizionate o quelle espresse in modo indeterminato o con riferimento ad offerta relativa ad altro appalto, le offerte in aumento o alla pari, le offerte parziali e/o condizionate e/o limitate; non sono altresì ammesse, a pena di esclusione dalla gara, le offerte che rechino abrasioni, ovvero correzioni non espressamente confermate o sottoscritte.
c) Si procederà all’aggiudicazione in presenza di almeno una offerta valida, purché ritenuta congrua e conveniente.
d) Nel caso in cui, per effetto dell’applicazione dell’art. 86 comma 1 D.Lgs. 163/2006 l’aggiudicatario non possa essere individuato a causa di due o più ribassi uguali, si procederà a norma dell’art. 77, comma 2, del RD n. 827/1924 all’aggiudicazione per sorteggio.
e) Le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l’offerta devono essere in lingua italiana o corredati di traduzione giurata. Le firme dei concorrenti sulla domanda, sull’offerta e sulle autocertificazioni devono essere leggibili, non apposte sul timbro dell’impresa, e tali da individuare l'identità del sottoscrittore
f) Gli importi dichiarati da imprese stabilite in altro stato membro dell’Unione europea, qualora espressi in altra valuta, dovranno essere convertiti in euro.
g) I corrispettivi saranno pagati con le modalità previste nel capitolato d’appalto.
h) Il contratto d’appalto conterrà le seguenti clausole in attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto tra la Provincia di Reggio Calabria e la locale prefettura il 5.7.2011:
Ha) clausola con la quale l’impresa aggiudicataria assume l’obbligo di tracciabilità dei flussi finanziari (art. 3 comma 8 della Legge n. 136/2010 - (piano straordinario contro le mafie);
Hb) clausola di immediata risoluzione nei casi in cui l’appaltatore esegua transazioni senza avvalersi di banche o della società Poste italiane SpA;
Hc) espressa statuizione che l’inosservanza da parte dell’aggiudicatario degli obblighi posti a suo carico e sopra indicati configura una fattispecie di inadempimento contrattuale, consentendo alla stazione appaltante di chiedere anche la risoluzione del contratto d’appalto.
Hd) Le imprese, per il solo fatto che partecipano alla presente procedura di gara, accettano esplicitamente e totalmente tutti i patti, le condizioni, i vincoli, gli obblighi e le clausole stabilite dal presente bando-disciplinare, dal Capitolato d’oneri, nessuna esclusa.
k) La SUAP si riserva la facoltà di non procedere all’aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto.
l) E’ fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un’associazione temporanea o consorzio di cui all’art. 34 comma 1 lett. d) ed e) del codice dei contratti ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in associazione o consorzio. Tale divieto si applica anche ai soggetti di cui all’art. 34 coma 1 lett. f) del codice dei contratti.
m) I consorzi di cui all’art. 34 comma 1 lett. c) del D.Lgs. 163/2006 qualora non assumano in proprio l’esecuzione delle prestazioni, sono tenuti ad indicare in sede di offerta per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara.
n) E’ vietata l’associazione in partecipazione. Salvo quanto disposto ai commi 18 e 19 del’art. 37 del D.Lgs. 163/2006 è vietata qualsiasi modificazione alla composizione dei raggruppamenti temporanei e dei consorzi ordinari di concorrenti rispetto a quella risultante dall’impegno presentato in sede di offerta (art. 37 c. 9 D.Lgs. 163/2006).
o) Si procederà all'esclusione dalla gara, alla denuncia dei fatti costituenti reato ed alla segnalazione all'autorità per l'iscrizione nel casellario informativo per quelle imprese singole,consorziate, ausiliate ed ausiliarie per le quali in sede di controllo delle veridicità delle dichiarazioni relative ai requisiti di carattere generale, le stesse non risultino confermate. La SUAP valuta quali violazioni gravi, a mero titolo esemplificativo, e con riferimento solo alla regolarità contributiva, quelle accertata mediante DURC non regolare alla data di partecipazione alla procedura di gara. In tal caso non avrà efficacia sanante la regolarizzazione tardiva.
p) La stazione appaltante attiverà la procedura di segnalazione, ai sensi dell’art. 48 del D.Lgs. n. 163/2206, all’autorità per la vigilanza sui lavori pubblici ai fini dell’inserimento dei dati nel casellario informatico delle imprese, nonché all’eventuale applicazione delle norme vigenti in materia di dichiarazioni non veritiere, per quelle imprese che siano state escluse dalla gara perchè tra di loro in situazioni di controllo di cui all’art. 2359 del codice civile, e che non abbiano reso l’apposita dichiarazione.
q) Conseguenze di carattere penale sono previste qualora emergessero situazioni oggettive lesive della par condicio fra concorrenti e della segretezza delle offerte.
r) L'esito favorevole del controllo sui requisiti di ordine generale è condizione per l'emanazione della determina di aggiudicazione definitiva dell'appalto.
s) In caso di esito non favorevole dei controlli sulle dichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, eseguiti sul soggetto provvisoriamente aggiudicatario, l’appalto verrà aggiudicato al concorrente che segue in graduatoria.
t) La seduta di gara potrà essere sospesa ed aggiornata ad altra ora o giorno successivo.
u) L’anomalia dell’offerta sarà valutata secondo quanto previsto dalla normativa vigente (art. 86- 87 e 88 del D.Lgs. 163/06 e successive m. e i. ed art. 121 del D.P.R. 207/2010).
v) Tutte le spese per la partecipazione alla gara, a qualsiasi titolo supportate, restano a carico del concorrente.
w) La documentazione di gara inviata rimane tutta acquisita agli atti.
x) Si procederà a termini degli artt. 353 e 354 del vigente codice Penale contro chiunque, con violenza o minaccia o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, impedisse o turbasse la gara, ovvero ne allontanasse gli offerenti e contro chiunque si astenesse dal concorrere per denaro o per altra utilità a lui o ad altri data o promessa.
y) La stazione si riserva il diritto di annullare la gara, di rinviare l’apertura delle offerte o di non procedere all’aggiudicazione, in qualsiasi momento, senza che gli offerenti possano avanzare pretese di qualsiasi genere e natura.
z) L’ente appaltante procederà ai sensi dell’art. 140 commi 1, 2 del D.Lgs. 163/2006 per come modificato dalla legge n. 106/2011, in caso di fallimento dell'esecutore o risoluzione del contratto.
Aa) Il contratto, a termini dell’art.11 comma 10 del D.Lgs. 163/2006, non potrà essere stipulato prima di 35 giorni dall’invio dell’ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione definitiva ai sensi dell’art. 79, fatto salvo quanto previsto al comma 10-bis del medesimo articolo di legge. La stipula dovrà comunque avvenire, sensi dell’art. 11 comma 9) del D.Lgs. 163/2006, entro 180 giorni decorrenti dalla data di efficacia dell’aggiudicazione definitiva e rimane subordinata all’esito positivo delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia ed alla consegna del piano di sicurezza, ai sensi dell’art. 131 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. Le richieste di chiarimenti o documenti da parte della SUAP sospendono i termini di cui all'art. 12 comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006. La stipula del contratto è comunque subordinata all’effettivo trasferimento dei pertinenti fondi regionali, come da decreto dirigenziale del dipartimento attività produttive n. 3712 del 21.4.2011.
Ab) Il contratto verrà stipulato in forma pubblica amministrativa presso la sede dell’ente appaltante. Nello stesso non sarà inserita la clausola compromissoria.
Ac) Sono a carico dell’impresa aggiudicataria le spese di contratto, comprese quelli di bollo, registro e quelle propedeutiche, connesse e correlate alla stipula del contratto d’affidamento.
Ad) Ove nei termini fissati, l’aggiudicatario non si presenti per la consegna dei lavori o per la stipula del contratto, l’ente appaltante procederà a termini di legge all’applicazione delle relative sanzioni e segnalazioni.
Ae) Le richieste di chiarimento, dovranno pervenire a mezzo fax o e-mail, all’attenzione del RUP entro e non oltre il 2.8.2012. Le risposte alle richieste di chiarimenti che possano rivestire carattere di interesse generale saranno inserite sul sito internet della Provincia (
www.provincia.rc.it), che i concorrenti sono quindi invitati a consultare prima della presentazione dell’offerta.
Af) La SUAP comunicherà tutte le informazioni attinenti alla presente gara d’appalto, esclusivamente sul sito istituzionale della Provincia di Reggio Calabria
www.provincia.rc.it. Pertanto, le imprese sono invitate a consultare il sito della Provincia di Reggio Calabria per ottenere tutte le notizie attinenti all’appalto di cui trattasi (rinvio della seduta di gara, annullamento della gara, sospensione della gara, comunicazione della nuova data di apertura della documentazione amministrativa, ect.).
L’esito provvisorio della procedura e l’aggiudicatario provvisorio è pubblicato sui siti istituzionali dell’ente appaltante e della stazione appaltante.
Non saranno rese informazioni telefoniche in ordine all’esito provvisorio di gara.
Ag) La stazione unica appaltante e l’ente appaltante effettueranno, ciascuno per quanto di competenza, le comunicazioni previste agli artt. 79 comma 5 e 75 comma 9 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i ai soggetti ivi indicati, con le modalità e nei termini previsti negli articoli medesimi. Le comunicazioni verranno effettuate in maniera sintetica, rinviando per i provvedimenti ed i dettagli della procedura, al sito web.
Ah) Tutte le comunicazioni di cui all’art. 79 c. 5 di pertinenza della SUAP inerenti la procedura in oggetto, saranno effettuate tramite posta elettronica certificata. A tal fine il concorrente dovrà obbligatoriamente indicare nel modello allegato 1, oltre al domicilio eletto, l’indirizzo di posta elettronica ed anche l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) al quale inviare le comunicazioni. In caso di mancata attivazione della posta elettronica certificata il concorrente dovrà espressamente autorizzare l’uso del fax del quale indica il numero nell’allegato 1.
Ai) È’ obbligo del concorrente comunicare tempestivamente alla SUAP via fax ai numeri +39 0965364125-148 ogni variazione sopravvenuta nel corso della procedura di gara circa il numero di fax/e-mail o l'indirizzo già indicato nel modello A) a cui ricevere le comunicazioni.
Al) Tutte le controversie derivanti dall’esecuzione del contratto saranno deferite alla competente autorità giudiziaria. Le controversie derivanti dalla procedura di gara, ivi comprese quelle risarcitorie, sono devolute alla competenza esclusiva del TAR di Reggio Calabria.
Am) La stazione unica appaltante provinciale non assume responsabilità, in ordine a bandi pubblicati su altri siti internet non ufficiali con versioni modificate, manipolate o comunque manomesse da terzi diversi da quello di cui al punto 1.2 del presente bando di gara.
An) Si informa che ai sensi dell’art. 13 D.Lgs. 30.6.2003 n. 196 i dati raccolti saranno trattati esclusivamente nell’ambito delle attività istituzionali dell’ente appaltante e che l’impresa dovrà espressamente rilasciare l’autorizzazione al trattamento dei dati medesimi.
Ao) Nel caso di difformità tra le norme contenute nel capitolato speciale e bando, saranno ritenute valide quelle riportate nel presente bando.