Affidamento della fornitura di energia elettrica agli edifici ed illuminazione pubblica della viabilità di proprietà e/o in disponibilità dell’Amministrazione provinciale di Crotone

Provincia di Crotone

Fornitura di energia elettrica in bassa tensione agli edifici ed illuminazione pubblica della viabilità.

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2012-03-01. L'appalto è stato pubblicato su 2012-01-18.

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2012-01-18 Avviso di gara
Avviso di gara (2012-01-18)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Erogazione di energia elettrica
Quantità o entità:
Fornitura di energia elettrica per una quantità complessiva presunta di 4 000 000 KWh per un importo presunto di 978 000,00 EUR, oltre IVA, di cui:1. 818 000,00 EUR, per gli edifici;2. 160 000,00 EUR, per illuminazione pubblica.
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Forniture
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Erogazione di energia elettrica 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Prezzo più basso

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Provincia di Crotone
Indirizzo postale: via M. Nicoletta, 28
Codice postale: 88900
Città postale: Crotone
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.provincia.crotone.it 🌏
E-mail: sua@provincia.crotone.it 📧
Telefono: +39 0962952520 / 0962952349 📞
Fax: +39 0962952252 📠

Riferimento
Date
Data di invio: 2012-01-18 📅
Termine di presentazione: 2012-03-01 📅
Data di pubblicazione: 2012-01-20 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 13-020785
Numero GU-S: 13
Informazioni aggiuntive
a) l’appalto è indetto con determinazione a contrattare n. 1433 del 23.12.2011 (art. 55, comma 3, D.Lgs. n. 163 del 2006); b) l’offerta economica dovrà essere inserita in apposita busta interna al plico e contrassegnata dalla dicitura "offerta economica"; c) la verifica delle offerte anomale avviene ai sensi degli articoli 86, comma 2, 87 e 88, D.Lgs. n. 163 del 2006; d) l’aggiudicazione sarà disposta anche in presenza di una sola offerta valida (art. 55, comma 4, D.Lgs. n. 163 del 2006 e s.m.); e) obbligo per i raggruppamenti temporanei di indicare le parti della fornitura da affidare a ciascun operatore economico raggruppato (art. 37, comma 13, D.Lgs. n. 163 del 2006); f) obbligo per i consorzi di cooperative e consorzi stabili di indicare i consorziati per i quali il consorzio concorre e, per tali consorziati, dichiarazioni possesso requisiti punto III.2.1) (art. 37, comma 7, D.Lgs. n. 163 del 2006); g) obbligo di dichiarazione di avere esaminato gli atti di gara, di essersi recati sul luogo, di conoscere e aver verificato tutte le condizioni dei luoghi; h) obbligo di allegare prova documentale di avvenuto pagamento di EUR 80,00 a favore dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, così come previsto dalla normativa vigente; i) ogni informazione, specificazione, modalità di presentazione della documentazione per l’ammissione e dell’offerta, ogni modalità di aggiudicazione sono indicate nel disciplinare di gara che costituisce parte integrante e sostanziale del presente bando; l) il CSA, il disciplinare di gara e i modelli per le dichiarazioni (utilizzabili dai concorrenti), con accesso gratuito, libero, diretto e completo sono reperibili all’indirizzo internet http://sua.provincia.crotone.it (art. 70, comma 9, D.Lgs. n. 163 del 2006, e s.m.); m) la Stazione appaltante si avvale della facoltà di cui all’art. 140, commi 1 e 2, d.lgs. n. 163 del 2006 per cui in caso di fallimento dell'appaltatore o di risoluzione del contratto per grave inadempimento saranno interpellati progressivamente i soggetti che seguono in graduatoria; n) le controversie contrattuali sono deferite all’Autorità giudiziaria del Foro di Crotone o) obbligo di tracciabilità: ex art. 3 della legge n. 136 del 23.8.2010 "Tracciabilità dei flussi finanziari". Gli appaltatori, i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese nonché i concessionari di finanziamenti pubblici anche europei a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici devono utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso la società Poste italiane SpA, dedicati, anche non in via esclusiva, fermo restando quanto previsto dal comma 5, alle commesse pubbliche; p) il responsabile del procedimento è ing. Gianfranco De Martino (recapiti come al punto I.1); q) si applicano le disposizioni di cui al comma 8 e comma 9, dell’art. 70, del D.Lgs. n. 163/06, e s.m.
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Fornitura di energia elettrica in bassa tensione agli edifici ed illuminazione pubblica della viabilità.
Quantità o entità:
Fornitura di energia elettrica per una quantità complessiva presunta di 4 000 000 KWh per un importo presunto di 978 000,00 EUR, oltre IVA, di cui:
1. 818 000,00 EUR, per gli edifici;
2. 160 000,00 EUR, per illuminazione pubblica.
Durata: 24 mesi
Numero di riferimento: CIG: 33759756B2
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Crotone.

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Dichiarazioni sostitutive ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000, in conformità al disciplinare di gara, indicanti:
1) iscrizione alla CCIAA o altro registro ufficiale per i concorrenti stabiliti in altri paesi della UE;
2) assenza delle cause di esclusione di cui all’art. 38, comma 1, del D.Lgs. n. 163 del 2006, e s.m., ovverosia:
a) che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
b) nei cui confronti è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31.5.1965, n. 575; l'esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società;
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(lettera così modificata dall'art. 4, comma 2, lettera b), legge n. 106 del 2011);
c) nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; l'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima;
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c) che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19.3.1990, n. 55; l'esclusione ha durata di un anno decorrente dall'accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa;
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d) (lettera così modificata dall'art. 4, comma 2, lettera b), legge n. 106 del 2011);
e) che hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
f) che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell'esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;
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g) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
h) (lettera così modificata dall'art. 4, comma 2, lettera b), legge n. 106 del 2011) nei cui confronti, ai sensi del comma 1-ter, risulta l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti;
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i) (lettera così sostituita dall'art. 4, comma 2, lettera b), legge n. 106 del 2011) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
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l) che non presentino la certificazione di cui all'articolo 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68, salvo il disposto del comma 2;
m) nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8.6.2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248; (disposizione abrogata, ora il riferimento è all'articolo 14 del d.lgs. n. 81 del 2008 - n.d.r.) (lettera così modificata dall'art. 3, comma 1, lettera e), d.lgs. n. 113 del 2007)
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m-bis) nei cui confronti, ai sensi dell'articolo 40, comma 9-quater, risulta l'iscrizione nel casellario informatico di cui all'articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione ai fini del rilascio dell'attestazione SOA (lettera così sostituita dall'art. 4, comma 2, lettera b), legge n. 106 del 2011);
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m-ter) di cui alla precedente lettera b) che, pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, non risultino aver denunciato i fatti all’autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall’articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell’imputato nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all’Autorità di cui all’articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell’Osservatorio;
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(lettera aggiunta dall'art. 2, comma 19, legge n. 94 del 2009, poi così modificata dall'art. 4, comma 2, lettera b), legge n. 106 del 2011).
m-quater) che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.
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(lettera aggiunta dall'art. 3, comma 1, legge n. 166 del 2009).
Posizione economica e finanziaria:
1. dichiarazione ai sensi del d.P.R. 445/2000, attestante il fatturato globale di impresa realizzato negli ultimi 3 esercizi, che dovrà essere pari ad almeno EUR 1 800 000 (unmilioneottocento/00);
2. due idonee dichiarazioni di istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi della Legge 1.9.1993 n° 385
Capacità tecnica e professionale:
1. presentazione dell'elenco delle principali forniture prestate negli ultimi tre anni nel settore oggetto dell’appalto con l' indicazione degli importi, delle date e dei destinatari, per Enti pubblici o privati, di cui almeno una fornitura analoga per un importo annuo pari ad almeno EUR 400 000,00 (Quattrocentomila/00), o in alternativa almeno due la cui somma sia pari ad almeno EUR 600 000,00 (seicentomila/00).
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2. indicazione dei tecnici e degli organi tecnici, facenti direttamente capo, o meno, al concorrente;
3. certificazione al sensi della norma UNI ISO 9001;
4. iscrizione alla CCIAA - ufficio registro imprese per l’attività inerenti lo svolgimento delle attività oggetto del presente appalto;
5. iscrizione all’elenco dei venditori di energia elettrica ai clienti finali in bassa tensione di cui alla Delibera n. 134/07 dell’AEEG.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
a.1) per i concorrenti: garanzia provvisoria di 19 560,00 EUR (2 % dell’importo dell’appalto), ex art. 75 del D.Lgs. n. 163 del 2006 intestata alla Provincia di Crotone mediante cauzione con versamento in contanti in tesoreria o fideiussione conforme allo schema 1.1 approvato con D.M. n. 123 del 2004, integrata dalla clausola esplicita di rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile; se in forma diversa: impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria definitiva in caso di aggiudicazione;
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a.2) dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal fideiussore e corredata da copia fotostatica non autenticata del documento di identità, che comprovi il potere di impegnare con la sottoscrizione la società fideiussore nei confronti dell’Ente Appaltante (Provincia di Crotone) per la tipologia della fornitura ed importi richiesti;
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b) per l’aggiudicatario:
1) garanzia fideiussoria definitiva non inferiore al 10 % dell’importo del contratto, incrementabile in funzione dell’offerta, ex art. 113 del D.Lgs. n. 163 del 2006, mediante fideiussione conforme allo schema 1.2 approvato con D.M. n. 123 del 2004, integrata dalla clausola esplicita di rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile.
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Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
a) Finanziamento con fondi propri di bilancio;
b) Corrispettivo a misura ai sensi dell’art. 82, comma 2, lettera a), del D.Lgs. n. 163 del 2006.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Tutte quelle ammesse dall’ordinamento (raggruppamento temporaneo, società veicolo, anche cooperativa o consortile).
Altre condizioni particolari:
a) il capitolato speciale d’appalto è parte integrante del contratto;
b) è prevista una penale giornaliera di 200,00 EUR al giorno nel caso in cui venga eseguita la fornita in modo difforme dalle disposizioni dal CSA ex art. 15 del capitolato speciale d’appalto.

Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2012-03-02 📅
Luogo di apertura: Stazione unica appaltante della provincia di Crotone.
Luogo: Stazione unica appaltante della provincia di Crotone.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Rappresentanti dei concorrenti, in numero massimo di una persona per ciascuno; i soggetti muniti di delega o procura, o dotati di rappresentanza legale o direttori tecnici dei concorrenti, come risultanti dalla documentazione presentata, possono chiedere di verbalizzare le proprie osservazioni.
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Lingue
Lingua: italiano 🗣️

Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: comune di Crotone - stazione unica appaltante
Indirizzo del profilo dell'acquirente: http://sua.provincia.crotone.it 🌏
Nome: Provincia di Crotone – stazione unica appaltante
Indirizzo postale: via Mario Nicoletta, 28
E-mail: cz_ricevimento_ricorsi_cpa@pec.ga-cert.it 📧

Riferimento
Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: CIG: 33759756B2
Informazioni aggiuntive
a) l’appalto è indetto con determinazione a contrattare n. 1433 del 23.12.2011 (art. 55, comma 3, D.Lgs. n. 163 del 2006);
b) l’offerta economica dovrà essere inserita in apposita busta interna al plico e contrassegnata dalla dicitura "offerta economica";
c) la verifica delle offerte anomale avviene ai sensi degli articoli 86, comma 2, 87 e 88, D.Lgs. n. 163 del 2006;
d) l’aggiudicazione sarà disposta anche in presenza di una sola offerta valida (art. 55, comma 4, D.Lgs. n. 163 del 2006 e s.m.);
e) obbligo per i raggruppamenti temporanei di indicare le parti della fornitura da affidare a ciascun operatore economico raggruppato (art. 37, comma 13, D.Lgs. n. 163 del 2006);
f) obbligo per i consorzi di cooperative e consorzi stabili di indicare i consorziati per i quali il consorzio concorre e, per tali consorziati, dichiarazioni possesso requisiti punto III.2.1) (art. 37, comma 7, D.Lgs. n. 163 del 2006);
g) obbligo di dichiarazione di avere esaminato gli atti di gara, di essersi recati sul luogo, di conoscere e aver verificato tutte le condizioni dei luoghi;
h) obbligo di allegare prova documentale di avvenuto pagamento di EUR 80,00 a favore dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, così come previsto dalla normativa vigente;
i) ogni informazione, specificazione, modalità di presentazione della documentazione per l’ammissione e dell’offerta, ogni modalità di aggiudicazione sono indicate nel disciplinare di gara che costituisce parte integrante e sostanziale del presente bando;
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l) il CSA, il disciplinare di gara e i modelli per le dichiarazioni (utilizzabili dai concorrenti), con accesso gratuito, libero, diretto e completo sono reperibili all’indirizzo internet http://sua.provincia.crotone.it (art. 70, comma 9, D.Lgs. n. 163 del 2006, e s.m.);
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m) la Stazione appaltante si avvale della facoltà di cui all’art. 140, commi 1 e 2, d.lgs. n. 163 del 2006 per cui in caso di fallimento dell'appaltatore o di risoluzione del contratto per grave inadempimento saranno interpellati progressivamente i soggetti che seguono in graduatoria;
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n) le controversie contrattuali sono deferite all’Autorità giudiziaria del Foro di Crotone
o) obbligo di tracciabilità: ex art. 3 della legge n. 136 del 23.8.2010 "Tracciabilità dei flussi finanziari". Gli appaltatori, i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese nonché i concessionari di finanziamenti pubblici anche europei a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici devono utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso la società Poste italiane SpA, dedicati, anche non in via esclusiva, fermo restando quanto previsto dal comma 5, alle commesse pubbliche;
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p) il responsabile del procedimento è ing. Gianfranco De Martino (recapiti come al punto I.1);
q) si applicano le disposizioni di cui al comma 8 e comma 9, dell’art. 70, del D.Lgs. n. 163/06, e s.m.

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: TAR (Tribunale amministrativo regionale) della Calabria, sede di Catanzaro
Indirizzo postale: via Alcide de Gasperi, 76/b
Città postale: Catanzaro
Codice postale: 88100
Paese: Italia 🇮🇹
E-mail: cz_ricevimento_ricorsi_cpa@pec.ga-cert.it 📧
Telefono: +39 0961531411 📞
Indirizzo Internet: http://www.giustizia-amministrativa.it 🌏
Fax: +39 0961727026 📠
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
30 giorni dall’avvenuta conoscenza del provvedimento lesivo (esclusione dalla gara o aggiudicazione a terzi).
Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame
Nome: TAR Calabria, sede di Catanzaro
Fonte: OJS 2012/S 013-020785 (2012-01-18)