Affidamento dei servizi di gestione di uno strumento di ingegneria finanziaria con provvista pubblica agevolata per finanziamenti a medio e lungo termine a favore delle piccole e medie imprese ("PMI") del Lazio

Sviluppo Lazio SpA

Procedura aperta (la "gara"), indetta ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 12.4.2006, n. 163 e ss.mm.ii. (il "codice"), per l’affidamento di servizi di intermediazione finanziaria, oltre ad eventuali servizi aggiuntivi ed accessori ai primi (il "Servizio"), finalizzati alla gestione di uno strumento di ingegneria finanziaria, costituito da due fondi (i "Fondi"), con dotazione mista, derivanti da risorse:
i. in parte, del programma operativo FESR Lazio 2007-2013 (il "POR") per l’importo di EUR 100 000 000,00 (Euro centomilioni/00), e
ii. in parte, dagli aggiudicatari, per un importo pari ad almeno EUR 150 000 000,00 (Euro centocinquantamilioni/00).
Le misure che la Regione Lazio (la "Regione"), tramite Sviluppo Lazio SpA ("Sviluppo Lazio"), prevede di attuare mediante i Fondi - da attivarsi su entrambi i lotti previsti - sono delle misure di credito agevolato per le PMI:
i. la prima è finalizzata a sostenere progetti imprenditoriali innovativi ad elevato potenziale di crescita, connotati dalla presenza di investimenti, o spese immateriali, per la competitività nella misura minima del 50 % (cinquanta per cento), con provvista POR pari a EUR 50 000 000,00 (Euro cinquantamilioni/00), derivante dall’Asse I "Ricerca, innovazione e rafforzamento della base produttiva" (la "Misura Crescita Lazio 2020"). I finanziamenti alle PMI hanno durata di 5 (cinque) anni, oltre un preammortamento compreso tra i 9 (nove) ed i 12 (dodici) mesi, a decorrere dalla data della prima erogazione;
ii. la seconda è finalizzata a sostenere progetti di investimenti nel campo dell’efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili con provvista POR pari a EUR 50 000 000,00 (Euro cinquantamilioni/00), derivante dall’Attività II.1 "Promozione dell’efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile" (la "Misura Ri-Innova"). I finanziamenti alle PMI hanno durata di 7 (sette) anni, 15 (quindici) anni per i soli investimenti in impianti fotovoltaici, oltre un preammortamento compreso tra i 9 (nove) ed i 12 (dodici) mesi, a decorrere dalla data della prima erogazione.
La provvista POR partecipa, pro-quota e per la parte capitale, al rischio di mancata restituzione dei finanziamenti sottostanti da parte delle PMI, con esclusione degli investimenti riguardanti impianti fotovoltaici con tecnologie convenzionali e realizzati da singole PMI, in conformità con le disposizioni applicabili in materia di aiuti di Stato.
Le misure summenzionate (le "Misure") sono meglio specificate - in termini di oggetto, destinatari e modalità di attivazione - nel capitolato-schema di contratto afferente la Gara (il "Capitolato"). Le Misure devono essere attuate dagli aggiudicatari (gli "Aggiudicatari" o, al singolare, l’"Aggiudicatario"), in conformità alle norme in materia di fondi strutturali, in particolare, con riguardo agli strumenti di ingegneria finanziaria (artt. 43-bis, 43-ter, 44 e 44-bis, 78 e 78-bis del Regolamento (CE) 1083/2006 e ss.mm.ii., artt. 43 e ss. del Reg. (CE) 1828/2006 e ss.mm.ii., e relativi provvedimenti attuativi) e, nel caso di aiuto, al Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15.12.2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d’importanza minore ("de minimis"), pubblicato nella GUCE L 379 del 28.12.2006 (il "Reg. 1998/06").

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2012-03-30. L'appalto è stato pubblicato su 2012-01-31.

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2012-01-31 Avviso di gara
2012-03-19 Informazioni complementari
2012-05-10 Informazioni complementari
Avviso di gara (2012-01-31)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi bancari e di investimento
Quantità o entità:
EUR 20 335 000,00 (Euro ventimilionitrecentotrentacinquemila/00), IVA esclusa. Il valore complessivo dell’appalto è stimato in un importo di EUR 12 200 000,00 (Euro dodicimilioniduecentomila/00) per il lotto 1 e EUR 8 135 000,00 (Euro ottomilionicentotrentacinquemila/00) per il lotto 2, corrispondente all’applicazione - considerato il caso di proroga massima - dei seguenti componenti del corrispettivo, IVA esclusa, ove dovuta:1. una management fee "una tantum" per lo start-up delle Misure pari allo 0,7 % (zero virgola sette per cento) della provvista POR, di cui:i. il 50 % (cinquanta per cento) sarà riconosciuto il 30.9.2012;ii. il 25 % (venticinque per cento), da corrispondersi solo a condizione che i Fondi risultino effettivamente erogati, alla data del 31.12.2012, almeno nella misura del 30 % (trenta per cento) del loro ammontare complessivo, eiii. un ulteriore 25 % (venticinque per cento), a condizione che i Fondi risultino effettivamente erogati alla data del 30.6.2013, almeno nella misura del 50 % (cinquanta per cento), per ciascuna delle due Misure.Qualora l’Aggiudicatario del Lotto 1 non consegua gli obiettivi minimi di cui sub 1.ii e iii., Sviluppo Lazio si riserva la facoltà di trasferire la quota delle risorse non erogate, entro 60 (sessanta) giorni da ciascuna delle suddette scadenze, all’aggiudicatario del lotto 2, incrementando quest’ultimo sino al limite massimo dell’importo di aggiudicazione del lotto 1. La quota di risorse trasferita dal lotto 1 al Lotto 2 è soggetta alle condizioni contrattuali sottoscritte con l’aggiudicatario del lotto 1.Affinché l’aggiudicatario del Lotto 2 possa essere destinatario delle predette risorse, è necessario che lo stesso:a. confermi di essere in possesso dei requisiti dichiarati inizialmente con riferimento al lotto 1;b. abbia conseguito gli obiettivi fissati nel crono-programma, indicato alla sez. II.2.1), punto 1. ii. e iii. (il "cronoprogramma").Diversamente, Sviluppo Lazio si riserva la facoltà di ridurre i fondi assegnati, sia al Lotto 1, sia al Lotto 2, tramite proporzionale restituzione anticipata delle risorse non erogate secondo il Cronoprogramma.2. Una management fee annua, da corrispondersi pro tempore - ossia proporzionalmente alle eventuali frazioni di anno interessate - fino al 30.6.2015 (termine dell’"investment period"), nella misura risultante dall’offerta di cui alla sez. IV.2.1), punto 2 del presente bando (il "Bando"), rispetto a una base d’asta dell’1 % (uno per cento), dell’ammontare dei fondi POR effettivamente erogati, ivi inclusi i reimpieghi, alla fine di ogni anno solare, considerati complessivamente, ossia tenuto conto anche delle erogazioni negli anni precedenti. In caso di proroghe del termine dell’investment period, ai sensi della sez. II.2.2) del bando, il compenso è dovuto con le medesime modalità, ma solo sugli importi effettivamente erogati nel periodo prorogato;3. Una management fee annua, da corrispondersi dal 1.7.2015, ossia dall’inizio del "disinvestment period" fino al 31.12.2030, nella misura dello 0,20 % (zero virgola venti per cento) dei Fondi POR effettivamente erogati, al netto degli importi contabilizzati a debito dei Beneficiari e della quota capitale rimborsata al POR, a fine anno solare. Tale compenso è, comunque, dovuto anche in caso di proroghe del termine dell’investment period, ai sensi della sez. II.2.2) del bando.4. Una success fee relativa alla Misura Crescita Lazio 2020, finalizzata a compensare i maggiori costi di una valutazione dei progetti imprenditoriali di minori dimensioni, da commisurarsi sull’importo mediano dei finanziamenti erogati sulla predetta Misura, qualora tale valore risulti inferiore a EUR 500 000,00 (Euro cinquecentomila/00). La success fee è pari allo 0,1 % (zero virgola uno per cento), da corrispondersi ogni EUR 10 000,00 (Euro diecimila/00) di valore mediano inferiore a EUR 500 000,00 (Euro cinquecentomila/00); tale success fee sarà riconosciuta al termine dell’investment period.5. Una success fee relativa alla Misura Crescita Lazio 2020 commisurata al 10 % (dieci per cento) della differenza tra:— l’aumento della base imponibile IRAP delle PMI finanziate, calcolata come variazione registrata il secondo esercizio successivo rispetto a quello dalla concessione del prestito; e,— un valore di riferimento pari alla base imponibile IRAP delle PMI finanziate rilevata alla data della concessione del prestito, a cui è applicata la variazione percentuale rilevata dall’ISTAT per il valore aggiunto registrato per il settore industria per il medesimo intervallo di tempo, aumentata di tre punti percentuali.Fino ad un massimo di EUR 3 000 000,00 (Euro tremilioni/00) per il lotto 1 e di EUR 2 000 000,00 (Euro duemilioni/00) per il Lotto 2, da corrispondersi a seguito della verifica dei dati alla base del calcolo.6. Una success fee relativa alla Misura Ri-Innova da corrispondersi al termine dell'investment period commisurata, come di seguito descritto, a seconda delle operazioni di finanziamento o investimento sottostanti, pari alternativamente al:i. 8 % (otto per cento) dei Fondi POR effettivamente erogati per il finanziamento di operazioni in project financing, ovvero valutate con la metodologia di cui all’Allegato C di cui al Titolo II, Capitolo I delle "Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le Banche";ii. 4 % (quattro per cento) dei Fondi POR effettivamente erogati per le operazioni non riguardanti impianti fotovoltaici convenzionali realizzati da singole PMI.La management fee di cui alla sez. II.2.1), punto 2 del Bando, per effetto del ribasso, può risultare pari a zero o assumere un valore negativo. In tale ultimo caso, ciò equivale a riconoscere uno sconto in valore assoluto da applicarsi alle altre componenti del corrispettivo man mano che giungono a maturazione.La management fee di cui alla sez.II.2.1), punto 3 del Bando sarà erogata successivamente al termine dell’investment period esclusivamente a valere sulle risorse POR già investite e liberate a seguito del rimborso dei prestiti.Il riconoscimento delle success fee di cui alla sez. II.2.1), punti 4, 5 e 6 del Bando, sarà contenuto entro il limite massimo complessivo di EUR 14 930 000,00 (Euro quattordicimilioninovecentotrentamila/00) di cui EUR 8 960 000,00 (Euro ottomilioninovecentosessantamila/00) per il Lotto 1 e di EUR 5 970 000,00 (Euro cinquemilioninovecentosettantamila/00) per il Lotto 2 è condizionato alla effettiva disponibilità dei Fondi POR da restituire progressivamente a Sviluppo Lazio nel corso del disinvestment period e da cui saranno prelevate, e le stesse saranno, quindi, erogate successivamente al termine dell’investment period esclusivamente a valere sulle risorse POR già investite e liberate a seguito del rimborso dei prestiti.L’ammontare complessivo della dotazione dei Fondi è costituito anche da un apporto dell’Aggiudicatario, con fonti finanziarie proprie o fonti finanziarie di terzi reperite a proprio rischio sul mercato, d’importo minimo pari a EUR 90 000 000,00 (Euro novantamilioni/00) per il Lotto 1 e EUR 60 000 000,00 (Euro sessantamilioni/00) per il Lotto 2, incluso, ove ottenuto, un prestito da parte della BEI.Tutti gli importi menzionati nel bando sono da considerarsi non vincolanti per Sviluppo Lazio che non è responsabile verso gli Aggiudicatari dei Lotti, in caso di mancato raggiungimento degli stessi.L’importo massimo iniziale della dotazione dei Fondi, in riferimento al Lotto 1, è stimato in EUR 150 000 000,00 (Euro centocinquantamilioni/00) e EUR 100 000 000,00 (Euro centomilioni/00), in riferimento al Lotto 2, per i 20 (venti) anni di effettiva durata del Servizio.Il Servizio prevede un "investment period", ossia il periodo durante il quale erogare i finanziamenti a medio e lungo termine alle PMI a valere sui Fondi, con termine 30.6.2015, salvo proroghe stabilite dalla Commissione europea per il termine di spesa dei Fondi strutturali del ciclo di programmazione 2007-13, e un "disinvestment period", pari a quello necessario al completo rimborso dei finanziamenti sottostanti, o alla definizione dei relativi incagli. In ragione di ciò, il Servizio si conclude il 30.6.2030.
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Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi bancari e di investimento 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Prezzo più basso

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Altro
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Sviluppo Lazio SpA
Indirizzo postale: via Vincenzo Bellini 22
Codice postale: 00198
Città postale: Roma
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.sviluppo.lazio.it 🌏
E-mail: acquisti@agenziasviluppolazio.it 📧
Telefono: +39 06845681 📞
Fax: +39 0684568272 📠

Riferimento
Date
Data di invio: 2012-01-31 📅
Termine di presentazione: 2012-03-30 📅
Data di pubblicazione: 2012-02-02 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 22-035871
Numero GU-S: 22
Informazioni aggiuntive
1. Informazioni sullo svolgimento della gara, il bando, il capitolato, il Disciplinare sono pubblicati rispettivamente sui siti www.sviluppo.lazio.it e www.porfesr.lazio.it; 2. Non sono ammesse offerte parziali e/o condizionate; 3. È consentito l’avvalimento, ai sensi dell’art. 49 del codice; 4. Il Bando non vincola sviluppo Lazio né all’espletamento della gara, né alla successiva aggiudicazione, che può avvenire anche in presenza di una sola impresa selezionata, o di una sola offerta valida, purché giudicata meritevole di accoglimento. Sviluppo Lazio si riserva, espressamente, la possibilità di annullare la gara o di modificarne o rinviarne i termini in qualsiasi momento, in presenza dei relativi presupposti; 5. Le specifiche prescrizioni riguardanti il dettaglio del servizio, le modalità di presentazione delle offerte e le altre informazioni sono contenute nel disciplinare e nel capitolato e relativi allegati; 6. Informazioni e chiarimenti sugli atti di Gara possono essere richiesti esclusivamente a mezzo e-mail all’indirizzo di cui alla sez. I.1) del Bando, entro e non oltre il termine del giorno 29.2.2012 (17:00). Le risposte verranno pubblicate sul sito di Sviluppo Lazio entro il giorno 14.3.2012; 7. I codici identificativi di gara ("CIG"), anche ai fini delle contribuzioni dovute, ai sensi dell’art. 1, commi 65 e 67, della legge 23.12.2005, n. 266 e ss.mm.ii., dagli operatori economici che intendono partecipare alla Gara, per i due Lotti, sono i seguenti CIG lotto 1: 3880233590; CIG lotto 2: 38802714EC; 8. È obbligatorio, in sede di offerta, dimostrare di aver effettuato, nel termine, il versamento del contributo all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture, da effettuarsi con le modalità e per l’importo indicati dalla stessa secondo le "Istruzioni relative alle contribuzioni dovute, ai sensi dell'art. 1, comma 67, della legge 23.12.2005, n. 266, di soggetti pubblici e privati" vigenti, presenti sul sito http://www.avcp.it; 9. Le offerte anormalmente basse sono individuate e valutate ai sensi degli artt. 86 e ss. del codice; 10. Deliberazione a contrarre del Consiglio di amministrazione di Sviluppo Lazio SpA del 23.11.2011; 11. I concorrenti, con la presentazione delle offerte, consentono il trattamento dei propri dati, anche personali, ai sensi della D.Lgs. 30.6.2003, n. 196 e ss.mm.ii., per le esigenze concorsuali e contrattuali; 12. È designato/a quale RUP per la presente procedura, ai sensi e per gli effetti dell’art. 10 del Codice, il Direttore Generale di Sviluppo Lazio SpA, Ing. Stefano Turi; 13. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 11, comma 9, ult. cpv. del codice, l’esecuzione del Servizio può essere richiesta agli Aggiudicatari, in via d’urgenza, prima della stipulazione dei relativi contratti; 14. Il contratto da stipulare con gli Aggiudicatari di ciascun Lotto è soggetto all’applicazione delle norme di cui alla Legge 13.8.2010, n. 136 e ss.mm.ii., in materia di tracciabilità dei flussi finanziari.
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Procedura aperta (la "gara"), indetta ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 12.4.2006, n. 163 e ss.mm.ii. (il "codice"), per l’affidamento di servizi di intermediazione finanziaria, oltre ad eventuali servizi aggiuntivi ed accessori ai primi (il "Servizio"), finalizzati alla gestione di uno strumento di ingegneria finanziaria, costituito da due fondi (i "Fondi"), con dotazione mista, derivanti da risorse:
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i. in parte, del programma operativo FESR Lazio 2007-2013 (il "POR") per l’importo di EUR 100 000 000,00 (Euro centomilioni/00), e
ii. in parte, dagli aggiudicatari, per un importo pari ad almeno EUR 150 000 000,00 (Euro centocinquantamilioni/00).
Le misure che la Regione Lazio (la "Regione"), tramite Sviluppo Lazio SpA ("Sviluppo Lazio"), prevede di attuare mediante i Fondi - da attivarsi su entrambi i lotti previsti - sono delle misure di credito agevolato per le PMI:
i. la prima è finalizzata a sostenere progetti imprenditoriali innovativi ad elevato potenziale di crescita, connotati dalla presenza di investimenti, o spese immateriali, per la competitività nella misura minima del 50 % (cinquanta per cento), con provvista POR pari a EUR 50 000 000,00 (Euro cinquantamilioni/00), derivante dall’Asse I "Ricerca, innovazione e rafforzamento della base produttiva" (la "Misura Crescita Lazio 2020"). I finanziamenti alle PMI hanno durata di 5 (cinque) anni, oltre un preammortamento compreso tra i 9 (nove) ed i 12 (dodici) mesi, a decorrere dalla data della prima erogazione;
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ii. la seconda è finalizzata a sostenere progetti di investimenti nel campo dell’efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili con provvista POR pari a EUR 50 000 000,00 (Euro cinquantamilioni/00), derivante dall’Attività II.1 "Promozione dell’efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile" (la "Misura Ri-Innova"). I finanziamenti alle PMI hanno durata di 7 (sette) anni, 15 (quindici) anni per i soli investimenti in impianti fotovoltaici, oltre un preammortamento compreso tra i 9 (nove) ed i 12 (dodici) mesi, a decorrere dalla data della prima erogazione.
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La provvista POR partecipa, pro-quota e per la parte capitale, al rischio di mancata restituzione dei finanziamenti sottostanti da parte delle PMI, con esclusione degli investimenti riguardanti impianti fotovoltaici con tecnologie convenzionali e realizzati da singole PMI, in conformità con le disposizioni applicabili in materia di aiuti di Stato.
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Le misure summenzionate (le "Misure") sono meglio specificate - in termini di oggetto, destinatari e modalità di attivazione - nel capitolato-schema di contratto afferente la Gara (il "Capitolato"). Le Misure devono essere attuate dagli aggiudicatari (gli "Aggiudicatari" o, al singolare, l’"Aggiudicatario"), in conformità alle norme in materia di fondi strutturali, in particolare, con riguardo agli strumenti di ingegneria finanziaria (artt. 43-bis, 43-ter, 44 e 44-bis, 78 e 78-bis del Regolamento (CE) 1083/2006 e ss.mm.ii., artt. 43 e ss. del Reg. (CE) 1828/2006 e ss.mm.ii., e relativi provvedimenti attuativi) e, nel caso di aiuto, al Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15.12.2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d’importanza minore ("de minimis"), pubblicato nella GUCE L 379 del 28.12.2006 (il "Reg. 1998/06").
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Numero del lotto: 1
Denominazione del lotto: Affidamento dei servizi di gestione di uno strumento di ingegneria finanziaria con provvista pubblica agevolata per finanziamenti a medio e lungo termine a favore delle piccole e medie imprese ("PMI") del Lazio.
Breve descrizione:
Procedura aperta (la "Gara"), indetta ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 12.4.2006, n. 163 e ss.mm.ii. (il "Codice"), per l’affidamento di servizi di intermediazione finanziaria, oltre ad eventuali servizi aggiuntivi ed accessori ai primi (il "Servizio"), finalizzati alla gestione di uno strumento di ingegneria finanziaria, costituito da due fondi (i "Fondi"), con dotazione mista, derivanti da
risorse:i. in parte, del Programma Operativo FESR Lazio 2007-2013 (il "POR") per l’importo di EUR 100 000 000,00 (Euro centomilioni/00), eii. in parte, dagli aggiudicatari, per un importo pari ad almeno EUR 150 000 000,00 (Euro centocinquantamilioni/00).Le misure che la Regione Lazio (la "Regione"), tramite Sviluppo Lazio SpA ("Sviluppo Lazio"), prevede di attuare mediante i Fondi - da attivarsi su entrambi i lotti previsti - sono delle misure di credito agevolato per le PMI:i. la prima è finalizzata a sostenere progetti imprenditoriali innovativi ad elevato potenziale di crescita, connotati dalla presenza di investimenti, o spese immateriali, per la competitività nella misura minima del 50 % (cinquanta per cento), con provvista POR pari a EUR 50 000 000,00 (Euro cinquantamilioni/00), derivante dall’Asse I "Ricerca, innovazione e rafforzamento della base produttiva" (la "Misura Crescita Lazio 2020"). I finanziamenti alle PMI hanno durata di 5 (cinque) anni, oltre un preammortamento compreso tra i 9 (nove) ed i 12 (dodici) mesi, a decorrere dalla data della prima erogazione;ii. la seconda è finalizzata a sostenere progetti di investimenti nel campo dell’efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili con provvista POR pari a EUR 50 000 000,00 (Euro cinquantamilioni/00), derivante dall’Attività II.1 "Promozione dell’efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile" (la "Misura Ri-Innova"). I finanziamenti alle PMI hanno durata di 7 (sette) anni, 15 (quindici) anni per i soli investimenti in impianti fotovoltaici, oltre un preammortamento compreso tra i 9 (nove) ed i 12 (dodici) mesi, a decorrere dalla data della prima erogazione.La provvista POR partecipa, pro-quota e per la parte capitale, al rischio di mancata restituzione dei finanziamenti sottostanti da parte delle PMI, con esclusione degli investimenti riguardanti impianti fotovoltaici con tecnologie convenzionali e realizzati da singole PMI, in conformità con le disposizioni applicabili in materia di aiuti di Stato.Le misure summenzionate (le "Misure") sono meglio specificate - in termini di oggetto, destinatari e modalità di attivazione - nel capitolato-schema di contratto afferente la gara (il "capitolato"). Le Misure devono essere attuate dagli aggiudicatari (gli "Aggiudicatari" o, al singolare, l’"Aggiudicatario"), in conformità alle norme in materia di fondi strutturali, in particolare, con riguardo agli strumenti di ingegneria finanziaria (artt. 43-bis, 43-ter, 44 e 44-bis, 78 e 78-bis del Regolamento (CE) 1083/2006 e ss.mm.ii., artt. 43 e ss. del Reg. (CE) 1828/2006 e ss.mm.ii., e relativi provvedimenti attuativi) e, nel caso di aiuto, al Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15.12.2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d’importanza minore ("de minimis"), pubblicato nella GUCE L 379 del 28.12.2006 (il "Reg. 1998/06").
risorse:
i. in parte, del Programma Operativo FESR Lazio 2007-2013 (il "POR") per l’importo di EUR 100 000 000,00 (Euro centomilioni/00), e
Le misure summenzionate (le "Misure") sono meglio specificate - in termini di oggetto, destinatari e modalità di attivazione - nel capitolato-schema di contratto afferente la gara (il "capitolato"). Le Misure devono essere attuate dagli aggiudicatari (gli "Aggiudicatari" o, al singolare, l’"Aggiudicatario"), in conformità alle norme in materia di fondi strutturali, in particolare, con riguardo agli strumenti di ingegneria finanziaria (artt. 43-bis, 43-ter, 44 e 44-bis, 78 e 78-bis del Regolamento (CE) 1083/2006 e ss.mm.ii., artt. 43 e ss. del Reg. (CE) 1828/2006 e ss.mm.ii., e relativi provvedimenti attuativi) e, nel caso di aiuto, al Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15.12.2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d’importanza minore ("de minimis"), pubblicato nella GUCE L 379 del 28.12.2006 (il "Reg. 1998/06").
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Quantità o entità: EUR 12 200 000,00 (Euro dodicimilioniduecentomila/00).
Numero del lotto: 2
Breve descrizione:
Procedura aperta (la "Gara"), indetta ai sensi dell’art. 55 del D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e ss.mm.ii. (il "Codice"), per l’affidamento di servizi di intermediazione finanziaria, oltre ad eventuali servizi aggiuntivi ed accessori ai primi (il "Servizio"), finalizzati alla gestione di uno strumento di ingegneria finanziaria, costituito da due fondi (i "Fondi"), con dotazione mista, derivanti da
risorse:i. in parte, del Programma Operativo FESR Lazio 2007-2013 (il "POR") per l’importo di EUR 100 000 000,00 (Euro centomilioni/00), eii. in parte, dagli aggiudicatari, per un importo pari ad almeno EUR 150 000 000,00 (Euro centocinquantamilioni/00).Le misure che la Regione Lazio (la "Regione"), tramite Sviluppo Lazio SpA ("Sviluppo Lazio"), prevede di attuare mediante i Fondi - da attivarsi su entrambi i lotti previsti - sono delle misure di credito agevolato per le PMI:i. la prima è finalizzata a sostenere progetti imprenditoriali innovativi ad elevato potenziale di crescita, connotati dalla presenza di investimenti, o spese immateriali, per la competitività nella misura minima del 50 % (cinquanta per cento), con provvista POR pari a EUR 50 000 000,00 (Euro cinquantamilioni/00), derivante dall’Asse I "Ricerca, innovazione e rafforzamento della base produttiva" (la "Misura Crescita Lazio 2020"). I finanziamenti alle PMI hanno durata di 5 (cinque) anni, oltre un preammortamento compreso tra i 9 (nove) ed i 12 (dodici) mesi, a decorrere dalla data della prima erogazione;ii. la seconda è finalizzata a sostenere progetti di investimenti nel campo dell’efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili con provvista POR pari a EUR 50 000 000,00 (Euro cinquantamilioni/00), derivante dall’Attività II.1 "Promozione dell’efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile" (la "Misura Ri-Innova"). I finanziamenti alle PMI hanno durata di 7 (sette) anni, 15 (quindici) anni per i soli investimenti in impianti fotovoltaici, oltre un preammortamento compreso tra i 9 (nove) ed i 12 (dodici) mesi, a decorrere dalla data della prima erogazione.La provvista POR partecipa, pro-quota e per la parte capitale, al rischio di mancata restituzione dei finanziamenti sottostanti da parte delle PMI, con esclusione degli investimenti riguardanti impianti fotovoltaici con tecnologie convenzionali e realizzati da singole PMI, in conformità con le disposizioni applicabili in materia di aiuti di Stato.Le misure summenzionate (le "Misure") sono meglio specificate - in termini di oggetto, destinatari e modalità di attivazione - nel capitolato-schema di contratto afferente la Gara (il "Capitolato"). Le Misure devono essere attuate dagli aggiudicatari (gli "Aggiudicatari" o, al singolare, l’"Aggiudicatario"), in conformità alle norme in materia di fondi strutturali, in particolare, con riguardo agli strumenti di ingegneria finanziaria (artt. 43-bis, 43-ter, 44 e 44-bis, 78 e 78-bis del Regolamento (CE) 1083/2006 e ss.mm.ii., artt. 43 e ss. del Reg. (CE) 1828/2006 e ss.mm.ii., e relativi provvedimenti attuativi) e, nel caso di aiuto, al Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15.12.2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d’importanza minore ("de minimis"), pubblicato nella GUCE L 379 del 28.12.2006 (il "Reg. 1998/06").
risorse:
Quantità o entità: EUR 8 135 000,00 (Euro ottomilionicentotrentacinquemila/00).
EUR 20 335 000,00 (Euro ventimilionitrecentotrentacinquemila/00), IVA esclusa. Il valore complessivo dell’appalto è stimato in un importo di EUR 12 200 000,00 (Euro dodicimilioniduecentomila/00) per il lotto 1 e EUR 8 135 000,00 (Euro ottomilionicentotrentacinquemila/00) per il lotto 2, corrispondente all’applicazione - considerato il caso di proroga massima - dei seguenti componenti del corrispettivo, IVA esclusa, ove dovuta:
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1. una management fee "una tantum" per lo start-up delle Misure pari allo 0,7 % (zero virgola sette per cento) della provvista POR, di cui:
i. il 50 % (cinquanta per cento) sarà riconosciuto il 30.9.2012;
ii. il 25 % (venticinque per cento), da corrispondersi solo a condizione che i Fondi risultino effettivamente erogati, alla data del 31.12.2012, almeno nella misura del 30 % (trenta per cento) del loro ammontare complessivo, e
iii. un ulteriore 25 % (venticinque per cento), a condizione che i Fondi risultino effettivamente erogati alla data del 30.6.2013, almeno nella misura del 50 % (cinquanta per cento), per ciascuna delle due Misure.
Qualora l’Aggiudicatario del Lotto 1 non consegua gli obiettivi minimi di cui sub 1.ii e iii., Sviluppo Lazio si riserva la facoltà di trasferire la quota delle risorse non erogate, entro 60 (sessanta) giorni da ciascuna delle suddette scadenze, all’aggiudicatario del lotto 2, incrementando quest’ultimo sino al limite massimo dell’importo di aggiudicazione del lotto 1. La quota di risorse trasferita dal lotto 1 al Lotto 2 è soggetta alle condizioni contrattuali sottoscritte con l’aggiudicatario del lotto 1.
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Affinché l’aggiudicatario del Lotto 2 possa essere destinatario delle predette risorse, è necessario che lo stesso:
a. confermi di essere in possesso dei requisiti dichiarati inizialmente con riferimento al lotto 1;
b. abbia conseguito gli obiettivi fissati nel crono-programma, indicato alla sez. II.2.1), punto 1. ii. e iii. (il "cronoprogramma").
Diversamente, Sviluppo Lazio si riserva la facoltà di ridurre i fondi assegnati, sia al Lotto 1, sia al Lotto 2, tramite proporzionale restituzione anticipata delle risorse non erogate secondo il Cronoprogramma.
2. Una management fee annua, da corrispondersi pro tempore - ossia proporzionalmente alle eventuali frazioni di anno interessate - fino al 30.6.2015 (termine dell’"investment period"), nella misura risultante dall’offerta di cui alla sez. IV.2.1), punto 2 del presente bando (il "Bando"), rispetto a una base d’asta dell’1 % (uno per cento), dell’ammontare dei fondi POR effettivamente erogati, ivi inclusi i reimpieghi, alla fine di ogni anno solare, considerati complessivamente, ossia tenuto conto anche delle erogazioni negli anni precedenti. In caso di proroghe del termine dell’investment period, ai sensi della sez. II.2.2) del bando, il compenso è dovuto con le medesime modalità, ma solo sugli importi effettivamente erogati nel periodo prorogato;
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3. Una management fee annua, da corrispondersi dal 1.7.2015, ossia dall’inizio del "disinvestment period" fino al 31.12.2030, nella misura dello 0,20 % (zero virgola venti per cento) dei Fondi POR effettivamente erogati, al netto degli importi contabilizzati a debito dei Beneficiari e della quota capitale rimborsata al POR, a fine anno solare. Tale compenso è, comunque, dovuto anche in caso di proroghe del termine dell’investment period, ai sensi della sez. II.2.2) del bando.
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4. Una success fee relativa alla Misura Crescita Lazio 2020, finalizzata a compensare i maggiori costi di una valutazione dei progetti imprenditoriali di minori dimensioni, da commisurarsi sull’importo mediano dei finanziamenti erogati sulla predetta Misura, qualora tale valore risulti inferiore a EUR 500 000,00 (Euro cinquecentomila/00). La success fee è pari allo 0,1 % (zero virgola uno per cento), da corrispondersi ogni EUR 10 000,00 (Euro diecimila/00) di valore mediano inferiore a EUR 500 000,00 (Euro cinquecentomila/00); tale success fee sarà riconosciuta al termine dell’investment period.
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5. Una success fee relativa alla Misura Crescita Lazio 2020 commisurata al 10 % (dieci per cento) della differenza tra:
— l’aumento della base imponibile IRAP delle PMI finanziate, calcolata come variazione registrata il secondo esercizio successivo rispetto a quello dalla concessione del prestito; e,
— un valore di riferimento pari alla base imponibile IRAP delle PMI finanziate rilevata alla data della concessione del prestito, a cui è applicata la variazione percentuale rilevata dall’ISTAT per il valore aggiunto registrato per il settore industria per il medesimo intervallo di tempo, aumentata di tre punti percentuali.
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Fino ad un massimo di EUR 3 000 000,00 (Euro tremilioni/00) per il lotto 1 e di EUR 2 000 000,00 (Euro duemilioni/00) per il Lotto 2, da corrispondersi a seguito della verifica dei dati alla base del calcolo.
6. Una success fee relativa alla Misura Ri-Innova da corrispondersi al termine dell'investment period commisurata, come di seguito descritto, a seconda delle operazioni di finanziamento o investimento sottostanti, pari alternativamente al:
i. 8 % (otto per cento) dei Fondi POR effettivamente erogati per il finanziamento di operazioni in project financing, ovvero valutate con la metodologia di cui all’Allegato C di cui al Titolo II, Capitolo I delle "Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le Banche";
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ii. 4 % (quattro per cento) dei Fondi POR effettivamente erogati per le operazioni non riguardanti impianti fotovoltaici convenzionali realizzati da singole PMI.
La management fee di cui alla sez. II.2.1), punto 2 del Bando, per effetto del ribasso, può risultare pari a zero o assumere un valore negativo. In tale ultimo caso, ciò equivale a riconoscere uno sconto in valore assoluto da applicarsi alle altre componenti del corrispettivo man mano che giungono a maturazione.
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La management fee di cui alla sez.II.2.1), punto 3 del Bando sarà erogata successivamente al termine dell’investment period esclusivamente a valere sulle risorse POR già investite e liberate a seguito del rimborso dei prestiti.
Il riconoscimento delle success fee di cui alla sez. II.2.1), punti 4, 5 e 6 del Bando, sarà contenuto entro il limite massimo complessivo di EUR 14 930 000,00 (Euro quattordicimilioninovecentotrentamila/00) di cui EUR 8 960 000,00 (Euro ottomilioninovecentosessantamila/00) per il Lotto 1 e di EUR 5 970 000,00 (Euro cinquemilioninovecentosettantamila/00) per il Lotto 2 è condizionato alla effettiva disponibilità dei Fondi POR da restituire progressivamente a Sviluppo Lazio nel corso del disinvestment period e da cui saranno prelevate, e le stesse saranno, quindi, erogate successivamente al termine dell’investment period esclusivamente a valere sulle risorse POR già investite e liberate a seguito del rimborso dei prestiti.
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L’ammontare complessivo della dotazione dei Fondi è costituito anche da un apporto dell’Aggiudicatario, con fonti finanziarie proprie o fonti finanziarie di terzi reperite a proprio rischio sul mercato, d’importo minimo pari a EUR 90 000 000,00 (Euro novantamilioni/00) per il Lotto 1 e EUR 60 000 000,00 (Euro sessantamilioni/00) per il Lotto 2, incluso, ove ottenuto, un prestito da parte della BEI.
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Tutti gli importi menzionati nel bando sono da considerarsi non vincolanti per Sviluppo Lazio che non è responsabile verso gli Aggiudicatari dei Lotti, in caso di mancato raggiungimento degli stessi.
L’importo massimo iniziale della dotazione dei Fondi, in riferimento al Lotto 1, è stimato in EUR 150 000 000,00 (Euro centocinquantamilioni/00) e EUR 100 000 000,00 (Euro centomilioni/00), in riferimento al Lotto 2, per i 20 (venti) anni di effettiva durata del Servizio.
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Il Servizio prevede un "investment period", ossia il periodo durante il quale erogare i finanziamenti a medio e lungo termine alle PMI a valere sui Fondi, con termine 30.6.2015, salvo proroghe stabilite dalla Commissione europea per il termine di spesa dei Fondi strutturali del ciclo di programmazione 2007-13, e un "disinvestment period", pari a quello necessario al completo rimborso dei finanziamenti sottostanti, o alla definizione dei relativi incagli. In ragione di ciò, il Servizio si conclude il 30.6.2030.
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Descrizione delle opzioni:
Ai sensi dell’art. 57, comma 5, lett. b) del Codice, il contratto, e di conseguenza il termine dell’investment period e l’inizio del disinvestment period, può essere prorogato una sola volta, per 6 (sei) mesi o, nel caso di proroghe stabilite dalla Commissione europea per il termine di spesa dei Fondi strutturali del ciclo di programmazione 2007-13, per un periodo massimo di 2 (due) anni, alle stesse condizioni.
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Durata: 240 mesi
Nome del progetto o programma finanziato dall'UE: POR FESR Lazio 2007-2013.
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Lazio.

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Ciascun concorrente deve soddisfare tutte le condizioni di cui alle sezz. III.2.1), III.2.2) e III.2.3) del bando.
Sono ammessi a partecipare alla Gara gli intermediari finanziari di cui al D.Lgs. 1.9.1993, n. 385 e ss.mm.ii. (il testo unico bancario o "TUB"), autorizzati dalla Banca d’Italia ad erogare finanziamenti al pubblico, ex art. 107 del testo precedente del TUB o ex art. 106 dell’attuale TUB, e le banche iscritte all’albo di cui all’art. 13 del TUB, ovvero i soggetti esteri autorizzati ad operare in Italia, secondo le disposizioni del TUB. Per i concorrenti di paesi esteri, si applicano gli artt. 39 e 47 del codice.
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Non è ammessa la presenza contestuale dello stesso concorrente in più raggruppamenti o consorzi ordinari, o la partecipazione individuale e all’interno di un raggruppamento o consorzio ordinario, pena l’esclusione del concorrente e del raggruppamento o consorzio cui partecipa, ai sensi dell’art. 37, comma 7 del Codice.
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I consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lettere b) e c) del Codice sono tenuti a indicare in sede di offerta per quali consorziati il consorzio concorre. A questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima Gara. In caso di violazione, saranno esclusi dalla Gara sia il consorzio, sia il consorziato.
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I concorrenti non devono trovarsi in alcuna delle circostanze previste come cause di esclusione dalla partecipazione alle gare di cui all’art. 38 del codice.
Dichiarazione ai sensi del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 e ss.mm.ii. (il "D.P.R. 445") sulla sussistenza delle condizioni da parte di ciascun concorrente. In caso di concorrenti raggruppati/ndi, o consorziati/ndi, la dichiarazione deve essere prestata da ciascun componente del raggruppamento, o consorzio. Le dichiarazioni, pena l’esclusione, devono essere accompagnate da un documento valido del sottoscrittore in cui sia rilevabile chiaramente la data di scadenza. Se firmata da un procuratore, alla dichiarazione deve essere allegata la relativa procura, in originale o copia conforme.
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Posizione economica e finanziaria:
Dichiarazione di ciascun concorrente - singolo, raggruppato, o consorziato - ai sensi del D.P.R. 445 relativa al possesso dei requisiti minimi. Le dichiarazioni saranno, in seguito, comprovate mediante esibizione degli estratti di bilancio o altre scritture contabili equivalenti, ai sensi dell’art. 41 del Codice, come meglio specificato nel disciplinare di gara (il "disciplinare").
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Livello(i) minimo(i) di standard:
a) aver conseguito, negli ultimi 3 (tre) esercizi finanziari approvati alla data di pubblicazione del bando, un fatturato complessivo in termini di commissioni (ricavi per "40. commissioni attive" ex circolare Banca d’Italia n. 262/05 e ss.mm.ii.) non inferiore al doppio dell’importo del corrispettivo di gestione massimo previsto su tre anni per il Lotto 1, ossia a EUR 3 660 000,00 (Euro tremilioniseicentosessantamila/00);
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b) possedere un patrimonio pari ad almeno 2 (due) volte i Fondi POR affidati in gestione per il Lotto 1, ossia di EUR 120 000 000,00 (Euro centoventimilioni/00).
In caso di concorrenti raggruppati/ndi, o consorziati/ndi, i requisiti devono essere posseduti cumulativamente dal raggruppamento o consorzio, e ciascuno dei componenti dovrà attestarne il possesso nella misura ad esso spettante. Ai sensi dell’art. 275 co.2 del D.P.R. 207/2010 e ss.mm.ii. (il "Regolamento appalti"), la mandataria, in ogni caso, deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria.
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Si rammenta che devono essere indicate le rispettive quote di partecipazione al raggruppamento e le relative parti del Servizio, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 37, commi 4 e 13 del codice.
Capacità tecnica e professionale:
Dichiarazione di ciascun concorrente - singolo, raggruppato, o consorziato - ai sensi del D.P.R. 445 relativa al possesso dei requisiti minimi. Le dichiarazioni saranno, in seguito, comprovate, per quanto riguarda l’esperienza, mediante esibizione dei certificati di esecuzione o altra documentazione equivalente e, per quanto riguarda il numero dei dipendenti, mediante la documentazione aziendale, come previsto all’art. 42 del codice e come meglio specificato nel disciplinare.
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Livello(i) minimo(i) di standard:
a) aver conseguito una comprovata esperienza almeno triennale nella prestazione di servizi finanziari analoghi a quello oggetto di affidamento, ossia la gestione di finanziamenti alle PMI con approvvigionamento o garanzia pubblica, eseguiti negli anni 2009, 2010 e 2011, per un volume complessivo di risorse gestite pari ad almeno complessivi EUR 100 000 000,00 nel triennio;
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b) possedere un numero medio annuo di unità di personale assunto, a tempo indeterminato, negli ultimi tre anni prima della pubblicazione del bando, complessivamente non inferiore a 150 (centocinquanta) unità.
In caso di concorrenti raggruppati/ndi, o consorziati/ndi, il requisito di cui sub III.2.3.a) deve essere posseduto per intero da almeno un componente del raggruppamento o consorzio, mentre il requisito di cui sub III.2.3.b) deve essere posseduto cumulativamente dal raggruppamento o consorzio, e ciascuno dei componenti dovrà attestarne il possesso nella misura ad esso spettante. Ai sensi dell’art. 275 co. 2 del regolamento appalti, la mandataria, in ogni caso, deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria.
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Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Ai sensi dell’art. 75 del codice, deve essere prestata, all’atto della presentazione dell’offerta, una cauzione provvisoria valida per tutto il periodo di vincolatività di quest’ultima - ossia 180 (centottanta) giorni, eventualmente prorogabili a richiesta di Sviluppo Lazio, o sino al momento dell’aggiudicazione definitiva, se precedente, pari al 2 % (due per cento) dell’importo complessivo del Lotto 1 posto a base di gara, IVA esclusa, indicato alla sez. II.2.1) del bando.
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L’Aggiudicatario deve prestare, altresì, ai sensi dell’art. 113 del codice, una cauzione definitiva, pari al 10 % (dieci per cento) dell’importo contrattuale, o l’importo risultante a seguito dei ribassi, secondo quanto prescritto dal medesimo art. 113 del Codice.
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L’importo delle cauzioni, provvisoria e definitiva, può essere ridotto del 50 % (cinquanta per cento), in base alle prescrizioni dell’art. 75, comma 7 del codice.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
Il finanziamento avviene tramite le risorse assegnate dalla Regione a Sviluppo Lazio, ai fini della realizzazione delle Misure, nell’ambito del POR, ai sensi dell’accordo di finanziamento stipulato in data 12.9.2011 e registrato dall’Ufficiale Rogante in data 22.9.2011, al numero 14549 del Registro cronologico in conformità allo schema riportato in allegato A alla DGR 360/11 del 8.8.2011, ai sensi dell’art 44 del Reg. (CE) 1828/2006 e ss.mm.ii.
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Le modalità di pagamento sono esplicitate nel capitolato, che costituisce lo schema dell’accordo da stipularsi, ai sensi dell’art. 43, par. 3, del Reg. (CE) 1828/2006 e ss.mm.ii.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Sono ammesse tutte le forme previste dal codice e consentite dalla normativa applicabile in materia di intermediari finanziari, fermo restando il possesso dei requisiti di qualificazione.
Altre condizioni particolari:
Fermo restando il rispetto delle previsioni comunitarie in materia di strumenti d’ingegneria finanziaria, gli Aggiudicatari dovranno assicurare la presenza sul territorio della Regione di almeno 50 (cinquanta) sportelli ed almeno uno per ogni provincia, o punti di contatto a cui le PMI beneficiarie delle Misure potranno rivolgersi. A tal fine, dovrà essere inserita un’apposita dichiarazione d’impegno all’interno della busta contenente la documentazione amministrativa.
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L’esecuzione del servizio è riservata ad una particolare professione:
Sono ammessi a partecipare alla gara gli intermediari finanziari di cui al D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 e ss.mm.ii. (il Testo unico bancario o "TUB"), autorizzati dalla Banca d’Italia ad erogare finanziamenti al pubblico, ex art. 107 del testo precedente del TUB o ex art. 106 dell’attuale TUB, e le banche iscritte all’albo di cui all’art. 13 del T.U.B., ovvero i soggetti esteri autorizzati ad operare in Italia, secondo le disposizioni del TUB. Per i concorrenti di paesi esteri, si applicano gli artt. 39 e 47 del codice.
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Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2012-04-12 📅
Luogo di apertura: Roma.
Luogo: Roma.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Un rappresentante legale per ciascun concorrente, o suo delegato munito di delega scritta e copia del documento d’identità, in corso di validità, del delegante e del delegato.
Lingue
Lingua: italiano 🗣️

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Altro tipo di amministrazione aggiudicatrice: Other
Contatto
Referente: ufficio acquisti e gare
Indirizzo del profilo dell'acquirente: http://www.sviluppo.lazio.it 🌏

Riferimento
Informazioni aggiuntive
1. Informazioni sullo svolgimento della gara, il bando, il capitolato, il Disciplinare sono pubblicati rispettivamente sui siti www.sviluppo.lazio.it e www.porfesr.lazio.it;
2. Non sono ammesse offerte parziali e/o condizionate;
3. È consentito l’avvalimento, ai sensi dell’art. 49 del codice;
4. Il Bando non vincola sviluppo Lazio né all’espletamento della gara, né alla successiva aggiudicazione, che può avvenire anche in presenza di una sola impresa selezionata, o di una sola offerta valida, purché giudicata meritevole di accoglimento. Sviluppo Lazio si riserva, espressamente, la possibilità di annullare la gara o di modificarne o rinviarne i termini in qualsiasi momento, in presenza dei relativi presupposti;
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5. Le specifiche prescrizioni riguardanti il dettaglio del servizio, le modalità di presentazione delle offerte e le altre informazioni sono contenute nel disciplinare e nel capitolato e relativi allegati;
6. Informazioni e chiarimenti sugli atti di Gara possono essere richiesti esclusivamente a mezzo e-mail all’indirizzo di cui alla sez. I.1) del Bando, entro e non oltre il termine del giorno 29.2.2012 (17:00). Le risposte verranno pubblicate sul sito di Sviluppo Lazio entro il giorno 14.3.2012;
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7. I codici identificativi di gara ("CIG"), anche ai fini delle contribuzioni dovute, ai sensi dell’art. 1, commi 65 e 67, della legge 23.12.2005, n. 266 e ss.mm.ii., dagli operatori economici che intendono partecipare alla Gara, per i due Lotti, sono i seguenti CIG lotto 1: 3880233590; CIG lotto 2: 38802714EC;
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8. È obbligatorio, in sede di offerta, dimostrare di aver effettuato, nel termine, il versamento del contributo all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture, da effettuarsi con le modalità e per l’importo indicati dalla stessa secondo le "Istruzioni relative alle contribuzioni dovute, ai sensi dell'art. 1, comma 67, della legge 23.12.2005, n. 266, di soggetti pubblici e privati" vigenti, presenti sul sito http://www.avcp.it;
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9. Le offerte anormalmente basse sono individuate e valutate ai sensi degli artt. 86 e ss. del codice;
10. Deliberazione a contrarre del Consiglio di amministrazione di Sviluppo Lazio SpA del 23.11.2011;
11. I concorrenti, con la presentazione delle offerte, consentono il trattamento dei propri dati, anche personali, ai sensi della D.Lgs. 30.6.2003, n. 196 e ss.mm.ii., per le esigenze concorsuali e contrattuali;
12. È designato/a quale RUP per la presente procedura, ai sensi e per gli effetti dell’art. 10 del Codice, il Direttore Generale di Sviluppo Lazio SpA, Ing. Stefano Turi;
13. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 11, comma 9, ult. cpv. del codice, l’esecuzione del Servizio può essere richiesta agli Aggiudicatari, in via d’urgenza, prima della stipulazione dei relativi contratti;
14. Il contratto da stipulare con gli Aggiudicatari di ciascun Lotto è soggetto all’applicazione delle norme di cui alla Legge 13.8.2010, n. 136 e ss.mm.ii., in materia di tracciabilità dei flussi finanziari.

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: Tribunale amministrativo regionale per il Lazio
Indirizzo postale: via Flaminia 189
Città postale: Roma
Codice postale: 00196
Paese: Italia 🇮🇹
Telefono: +39 06328721 📞
Fax: +39 0632872333 📠
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Contro il presente provvedimento è proponibile ricorso avanti il TAR del Lazio, Roma, entro trenta giorni dalla pubblicazione.
Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame
Nome: Punti di contatto di cui alla sezione I.1 del bando
Fonte: OJS 2012/S 022-035871 (2012-01-31)
Informazioni complementari (2012-03-19)
Oggetto
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Informazioni complementari

Riferimento
Date
Data di invio: 2012-03-19 📅
Termine di presentazione: 2012-04-27 📅
Data di pubblicazione: 2012-03-22 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 57-092060
Si riferisce all'avviso: 2012/S 22-035871
Numero GU-S: 57
Fonte: OJS 2012/S 057-092060 (2012-03-19)
Informazioni complementari (2012-05-10)
Riferimento
Date
Data di invio: 2012-05-10 📅
Data di pubblicazione: 2012-05-15 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 92-151111
Numero GU-S: 92
Fonte: OJS 2012/S 092-151111 (2012-05-10)