Servizio di erogazione di un mutuo quindicennale di 54 846 279,42 EUR per il finanziamento di un intervento inserito nel I programma delle Infrastrutture strategiche di cui alla L. n. 443/01 - CUP I29J04000010001 - CIG 18945865D2
Il servizio consiste nella erogazione di un mutuo con onere di ammortamento per capitale ed interessi posto a carico del bilancio dello Stato di durata quindicennale da destinare al finanziamento dell’intervento denominato "Schema idrico Sardegna Sud-Orientale (sistema basso Flumendosa – Picocca): opere di approvvigionamento idropotabile – schema n. 39 PRGA – 2° e 3° lotto – CUP I29J04000010001", inserito nel I programma delle Infrastrutture strategiche di cui alla L. n. 443/01 - CIG 18945865D2. Con decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, n. 1 del 8.1.2009, l’ente è stato autorizzato all’utilizzo del contributo quindicennale dell’importo massimo annuale di 5 200 484,00 EUR, avente decorrenza originaria dal 2011 e fino al 2025 con attualizzazione mediante operazione finanziaria con gli istituti finanziari abilitati, con un netto ricavo stimato complessivamente in 54 846 279,42 EUR, a valere sui predetti contributi. Il mutuo sarà erogato dall'istituto finanziatore secondo quanto indicato dal decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, del 20.3.2003 n. 5279, come modificato dal decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, del 30.8.2010 (allegati al disciplinare di gara), e secondo le modalità previste dall’art. 4 dello schema di contratto di mutuo allegato al disciplinare di gara. Con decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, n. 1 del 8.1.2009, è stato fissato il piano delle erogazioni come modificato con nota del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti prot. n. 10713 del 6.10.2010 (allegata al disciplinare di gara), mediante il quale si provvederà all’utilizzo del netto ricavo. Il mutuo sarà ammortizzato in quindici anni dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti mediante il pagamento di rate semestrali posticipate comprensive di capitale e interessi, a valere sui contributi massimi annuali di 5 200 484,00 EUR. Ai fini dell’ottimizzazione dei contributi pluriennali, ed in osservanza del Decreto interministeriale n. 5279 del 20.3.2003 come modificato con il decreto interministeriale del 30.8.2010, l’ammortamento del mutuo sarà regolato in due fasi, in relazione al piano delle erogazioni di cui al punto 2.1 del disciplinare di gara: — una prima fase, nel corso del periodo di utilizzo del finanziamento, che decorrerà dall’anno 2011 e fino al secondo semestre del 2014, durante la quale il mutuo sarà regolato a tasso variabile e il contributo annuo disponibile sarà destinato prioritariamente al pagamento degli interessi maturati e per il restante al rimborso del capitale, — una seconda fase, di durata pari al periodo residuo (fino al 2025), durante la quale il mutuo sarà regolato a tasso fisso. Tale fase decorrerà dal termine del periodo di utilizzo del finanziamento e prevede che il debito residuo risultante dalle predette operazioni (di cui alla prima fase) sarà rimborsato secondo un piano di ammortamento a rate costanti a tasso fisso, nei limiti delle disponibilità previste. Per le modalità di rimborso del mutuo si veda l’art. 5 dello schema di contratto di mutuo allegato al disciplinare di gara.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2011-06-08.
L'appalto è stato pubblicato su 2011-04-15.
Fornitori
I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:
Avviso di gara (2011-04-15) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di concessione di credito
Quantità o entità:
Ai sensi dell’art. 29, comma 12 lett. a.2), del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., il valore stimato del presente appalto è di 9 049 636,10 EUR.L’importo dell’appalto è stato così stimato ai soli fini:— del calcolo della cauzione provvisoria, di cui al punto 7.2.3 del disciplinare di gara,— del calcolo del contributo dovuto all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui al punto 7.2.4 del disciplinare di gara.
Ai sensi dell’art. 29, comma 12 lett. a.2), del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., il valore stimato del presente appalto è di 9 049 636,10 EUR.L’importo dell’appalto è stato così stimato ai soli fini:— del calcolo della cauzione provvisoria, di cui al punto 7.2.3 del disciplinare di gara,— del calcolo del contributo dovuto all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui al punto 7.2.4 del disciplinare di gara.
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea, con partecipazione AAP
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di concessione di credito📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Prezzo più basso
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Indirizzo postale: via Mameli n. 88
Codice postale: 09123
Città postale: Cagliari
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.enas.sardegna.it🌏
E-mail: garesac@pec.enas.sardegna.it📧
Telefono: +39 0706021201📞
Fax: +39 070670758 📠
Riferimento Date
Data di invio: 2011-04-15 📅
Termine di presentazione: 2011-06-08 📅
Data di pubblicazione: 2011-04-16 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2011/S 75-123312
Numero GU-S: 75
Informazioni aggiuntive
a) Operatori economici stabiliti in stati diversi dall'Italia.
Ai sensi dell’art. 47, commi 1° e 2° del D.Lgs. n. 163/2006 agli operatori economici stabiliti negli altri stati aderenti all’Unione europea, nonché a quelli stabiliti nei paesi firmatari dell’accordo sugli appalti pubblici chefigura nell’allegato 4 dell’accordo che istituisce l’Organizzazione mondiale del commercio, o in paesi che, in base ad altre norme di diritto internazionale, o in base ad accordi bilaterali siglati con l’Unione europea ocon l’Italia che consentano la partecipazione ad appalti pubblici a condizioni di reciprocità, la qualificazione èconsentita, alle medesime condizioni richieste alle imprese italiane.
Per gli operatori economici di cui sopra, la qualificazione prevista dalla normativa italiana non è condizioneobbligatoria per la partecipazione alla gara.
Essi si qualificano alla gara producendo documentazione conforme alle normative vigenti nei rispettivi paesi,idonea a dimostrare il possesso di tutti i requisiti prescritti per la qualificazione e la partecipazione deglioperatori economici italiani alle gare.
Per i requisiti di ordine generale, se nessun documento o certificato è rilasciato da altro Stato dell’Unione europea, costituisce prova sufficiente una dichiarazione giurata, ovvero, negli Stati membri in cui non esistesiffatta dichiarazione, una dichiarazione resa dall’interessato innanzi a un’autorità giudiziaria o amministrativacompetente, a un notaio o a un organismo professionale qualificato a riceverla del paese di origine o diprovenienza. Si applica l'art. 37 del D.L. 31.5.2010 n. 78, convertito in legge 30.7.2010 n. 122, in tema di partecipazione alle gare da parte di operatori economici aventi sede in paesi c.d. "Black List".
b) In caso di offerte anomale dovrà essere presentata la documentazione relativa alle giustificazioni, come indicato al punto 8.0 del disciplinare di gara;
c) È facoltà dell’ente richiedere i documenti come indicato al punto 9.0 del disciplinare di gara;
d) Le modalità di svolgimento della gara sono riportate al punto 5.0 del disciplinare di gara;
e) Tutte le informazioni qui non riportate, comprese le modalità di apertura delle offerte, si trovano sul disciplinare di gara scaricabile dai siti internet indicati nel punto I.1) del presente bando;
f) Il responsabile unico del procedimento è l'ing. Bruno Loffredo.
a) Operatori economici stabiliti in stati diversi dall'Italia.
Ai sensi dell’art. 47, commi 1° e 2° del D.Lgs. n. 163/2006 agli operatori economici stabiliti negli altri stati aderenti all’Unione europea, nonché a quelli stabiliti nei paesi firmatari dell’accordo sugli appalti pubblici chefigura nell’allegato 4 dell’accordo che istituisce l’Organizzazione mondiale del commercio, o in paesi che, in base ad altre norme di diritto internazionale, o in base ad accordi bilaterali siglati con l’Unione europea ocon l’Italia che consentano la partecipazione ad appalti pubblici a condizioni di reciprocità, la qualificazione èconsentita, alle medesime condizioni richieste alle imprese italiane.
Per gli operatori economici di cui sopra, la qualificazione prevista dalla normativa italiana non è condizioneobbligatoria per la partecipazione alla gara.
Essi si qualificano alla gara producendo documentazione conforme alle normative vigenti nei rispettivi paesi,idonea a dimostrare il possesso di tutti i requisiti prescritti per la qualificazione e la partecipazione deglioperatori economici italiani alle gare.
Per i requisiti di ordine generale, se nessun documento o certificato è rilasciato da altro Stato dell’Unione europea, costituisce prova sufficiente una dichiarazione giurata, ovvero, negli Stati membri in cui non esistesiffatta dichiarazione, una dichiarazione resa dall’interessato innanzi a un’autorità giudiziaria o amministrativacompetente, a un notaio o a un organismo professionale qualificato a riceverla del paese di origine o diprovenienza. Si applica l'art. 37 del D.L. 31.5.2010 n. 78, convertito in legge 30.7.2010 n. 122, in tema di partecipazione alle gare da parte di operatori economici aventi sede in paesi c.d. "Black List".
b) In caso di offerte anomale dovrà essere presentata la documentazione relativa alle giustificazioni, come indicato al punto 8.0 del disciplinare di gara;
c) È facoltà dell’ente richiedere i documenti come indicato al punto 9.0 del disciplinare di gara;
d) Le modalità di svolgimento della gara sono riportate al punto 5.0 del disciplinare di gara;
e) Tutte le informazioni qui non riportate, comprese le modalità di apertura delle offerte, si trovano sul disciplinare di gara scaricabile dai siti internet indicati nel punto I.1) del presente bando;
f) Il responsabile unico del procedimento è l'ing. Bruno Loffredo.
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Il servizio consiste nella erogazione di un mutuo con onere di ammortamento per capitale ed interessi posto a carico del bilancio dello Stato di durata quindicennale da destinare al finanziamento dell’intervento denominato "Schema idrico Sardegna Sud-Orientale (sistema basso Flumendosa – Picocca): opere di approvvigionamento idropotabile – schema n. 39 PRGA – 2° e 3° lotto – CUP I29J04000010001", inserito nel I programma delle Infrastrutture strategiche di cui alla L. n. 443/01 - CIG 18945865D2.
Il servizio consiste nella erogazione di un mutuo con onere di ammortamento per capitale ed interessi posto a carico del bilancio dello Stato di durata quindicennale da destinare al finanziamento dell’intervento denominato "Schema idrico Sardegna Sud-Orientale (sistema basso Flumendosa – Picocca): opere di approvvigionamento idropotabile – schema n. 39 PRGA – 2° e 3° lotto – CUP I29J04000010001", inserito nel I programma delle Infrastrutture strategiche di cui alla L. n. 443/01 - CIG 18945865D2.
Con decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, n. 1 del 8.1.2009, l’ente è stato autorizzato all’utilizzo del contributo quindicennale dell’importo massimo annuale di 5 200 484,00 EUR, avente decorrenza originaria dal 2011 e fino al 2025 con attualizzazione mediante operazione finanziaria con gli istituti finanziari abilitati, con un netto ricavo stimato complessivamente in 54 846 279,42 EUR, a valere sui predetti contributi.
Con decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, n. 1 del 8.1.2009, l’ente è stato autorizzato all’utilizzo del contributo quindicennale dell’importo massimo annuale di 5 200 484,00 EUR, avente decorrenza originaria dal 2011 e fino al 2025 con attualizzazione mediante operazione finanziaria con gli istituti finanziari abilitati, con un netto ricavo stimato complessivamente in 54 846 279,42 EUR, a valere sui predetti contributi.
Il mutuo sarà erogato dall'istituto finanziatore secondo quanto indicato dal decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, del 20.3.2003 n. 5279, come modificato dal decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, del 30.8.2010 (allegati al disciplinare di gara), e secondo le modalità previste dall’art. 4 dello schema di contratto di mutuo allegato al disciplinare di gara.
Il mutuo sarà erogato dall'istituto finanziatore secondo quanto indicato dal decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, del 20.3.2003 n. 5279, come modificato dal decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, del 30.8.2010 (allegati al disciplinare di gara), e secondo le modalità previste dall’art. 4 dello schema di contratto di mutuo allegato al disciplinare di gara.
Con decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, n. 1 del 8.1.2009, è stato fissato il piano delle erogazioni come modificato con nota del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti prot. n. 10713 del 6.10.2010 (allegata al disciplinare di gara), mediante il quale si provvederà all’utilizzo del netto ricavo.
Con decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, n. 1 del 8.1.2009, è stato fissato il piano delle erogazioni come modificato con nota del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti prot. n. 10713 del 6.10.2010 (allegata al disciplinare di gara), mediante il quale si provvederà all’utilizzo del netto ricavo.
Il mutuo sarà ammortizzato in quindici anni dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti mediante il pagamento di rate semestrali posticipate comprensive di capitale e interessi, a valere sui contributi massimi annuali di 5 200 484,00 EUR.
Ai fini dell’ottimizzazione dei contributi pluriennali, ed in osservanza del Decreto interministeriale n. 5279 del 20.3.2003 come modificato con il decreto interministeriale del 30.8.2010, l’ammortamento del mutuo sarà regolato in due fasi, in relazione al piano delle erogazioni di cui al punto 2.1 del disciplinare di gara:
Ai fini dell’ottimizzazione dei contributi pluriennali, ed in osservanza del Decreto interministeriale n. 5279 del 20.3.2003 come modificato con il decreto interministeriale del 30.8.2010, l’ammortamento del mutuo sarà regolato in due fasi, in relazione al piano delle erogazioni di cui al punto 2.1 del disciplinare di gara:
— una prima fase, nel corso del periodo di utilizzo del finanziamento, che decorrerà dall’anno 2011 e fino al secondo semestre del 2014, durante la quale il mutuo sarà regolato a tasso variabile e il contributo annuo disponibile sarà destinato prioritariamente al pagamento degli interessi maturati e per il restante al rimborso del capitale,
— una prima fase, nel corso del periodo di utilizzo del finanziamento, che decorrerà dall’anno 2011 e fino al secondo semestre del 2014, durante la quale il mutuo sarà regolato a tasso variabile e il contributo annuo disponibile sarà destinato prioritariamente al pagamento degli interessi maturati e per il restante al rimborso del capitale,
— una seconda fase, di durata pari al periodo residuo (fino al 2025), durante la quale il mutuo sarà regolato a tasso fisso. Tale fase decorrerà dal termine del periodo di utilizzo del finanziamento e prevede che il debito residuo risultante dalle predette operazioni (di cui alla prima fase) sarà rimborsato secondo un piano di ammortamento a rate costanti a tasso fisso, nei limiti delle disponibilità previste.
— una seconda fase, di durata pari al periodo residuo (fino al 2025), durante la quale il mutuo sarà regolato a tasso fisso. Tale fase decorrerà dal termine del periodo di utilizzo del finanziamento e prevede che il debito residuo risultante dalle predette operazioni (di cui alla prima fase) sarà rimborsato secondo un piano di ammortamento a rate costanti a tasso fisso, nei limiti delle disponibilità previste.
Per le modalità di rimborso del mutuo si veda l’art. 5 dello schema di contratto di mutuo allegato al disciplinare di gara.
Quantità o entità:
Ai sensi dell’art. 29, comma 12 lett. a.2), del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., il valore stimato del presente appalto è di 9 049 636,10 EUR.
L’importo dell’appalto è stato così stimato ai soli fini:
— del calcolo della cauzione provvisoria, di cui al punto 7.2.3 del disciplinare di gara,
— del calcolo del contributo dovuto all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui al punto 7.2.4 del disciplinare di gara.
Durata: 180 mesi Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Sede ENAS - via Mameli 88, Cagliari, ITALIA.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
I concorrenti non devono incorrere in cause di esclusione generale e devono soddisfare condizioni minime di partecipazione indicate nei paragrafi 3.0 e 7.0 del disciplinare di gara.
1) Dichiarazione di cui ai punti 7.2.1, 7.2.1/bis e 7.2.1/ter del disciplinare di gara;
2) (solo per chi utilizza l'avvalimento) documenti di cui ai punti 7.2.1/quater - 1,2,3,4 del disciplinare di gara.
Posizione economica e finanziaria:
1) Dichiarazione, concernente il possesso del capitale sociale al 31.12.2010 dell’operatore economico concorrente non inferiore a 54 846 279,42 EUR, di cui al punto 7.2.2.1 del disciplinare di gara;
2) Garanzia a corredo dell'offerta di 180 992,72 EUR pari al 2 % dell'importo dell'appalto (si applica l'art. 75 del D.Lgs. 163/06) da prestarsi come indicato al punto 7.2.3 del disciplinare di gara;
3) originale del versamento della contribuzione di 200 EUR in favore dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pyubblici di lavori, servizi e forniture secondo le modalità di cui al punto 7.2.4 del disciplinare di gara.
Capacità tecnica e professionale:
1) Dichiarazione sui principali servizi di erogazione mutuo attivati nel triennio precedente alla pubblicazione del bando con l'indicazione degli importi, l’anno di attivazione del servizio ed il nome del committente, pubblico o privato dei servizi stessi di cui al punto 7.2.2.2 del disciplinare di gara;
1) Dichiarazione sui principali servizi di erogazione mutuo attivati nel triennio precedente alla pubblicazione del bando con l'indicazione degli importi, l’anno di attivazione del servizio ed il nome del committente, pubblico o privato dei servizi stessi di cui al punto 7.2.2.2 del disciplinare di gara;
2) Modello GAP di cui al punto 7.2.5 del disciplinaredi gara.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
1) Per la gara: garanzia a corredo dell'offerta di 180 992,72 EUR pari al 2 % dell'importo stimato dell'appalto (9 049 636,10 EUR) che dovrà essere presentata da ciascun concorrente (art. 75 del D.Lgs. 163/06).
2) Per l'esecuzione del servizio: cauzione definitiva (art. 113 del D.Lgs. 163/06, nella misura ivi indicata)
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
Delibera CIPE n. 93 del 29.09.2007;
Decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, n. 1 del 8.1.2009, che autorizza l’ente all’utilizzo del contributo quindicennale dell’importo massimo annuale di 5 200 484,00 EUR, avente decorrenza originaria dal 2011 e fino al 2025 con attualizzazione mediante operazione finanziaria con gli istituti finanziari abilitati, con un netto ricavo stimato complessivamente in 54 846 279,42 EUR, a valere sui predetti contributi.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano
Decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, n. 1 del 8.1.2009, che autorizza l’ente all’utilizzo del contributo quindicennale dell’importo massimo annuale di 5 200 484,00 EUR, avente decorrenza originaria dal 2011 e fino al 2025 con attualizzazione mediante operazione finanziaria con gli istituti finanziari abilitati, con un netto ricavo stimato complessivamente in 54 846 279,42 EUR, a valere sui predetti contributi.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto: Ai sensi dell'art. 37 del D.Lgs. 163/06.
L’esecuzione del servizio è riservata ad una particolare professione:
Possono partecipare alla gara i seguenti operatori economici:
— le banche autorizzate in Italia e le succursali delle banche comunitarie stabilite nel territorio della Repubblica di cui all’art. 13 del D.Lgs. n. 385/1993 e i gruppi bancari di cui all’art. 64 dello stesso decreto legislativo, autorizzate all’esercizio dell’attività bancaria ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. n. 385/1993,
L’esecuzione del servizio è riservata ad una particolare professione
— le banche autorizzate in Italia e le succursali delle banche comunitarie stabilite nel territorio della Repubblica di cui all’art. 13 del D.Lgs. n. 385/1993 e i gruppi bancari di cui all’art. 64 dello stesso decreto legislativo, autorizzate all’esercizio dell’attività bancaria ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. n. 385/1993,
— banche comunitarie di cui all’art. 16, comma 3 del predetto D.Lgs. n. 385/1993,
— intermediari finanziari di cui all’art. 106 del D. Lgs. n. 385/1993 autorizzati all’esercizio dell’attività ai sensi dell’art. 107 del medesimo decreto,
— operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in paesi c.d. "Black List" di cui al decreto del ministro delle Finanze 4.5.1999 e al decreto del ministero dell’Economia e delle finanze 21.11.2001, autorizzati ai sensi dell’art. 37 del D.L. 31.5.2010 n. 78, convertito in legge 30.7.2010 n. 122.
L’esecuzione del servizio è riservata ad una particolare professione
— operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in paesi c.d. "Black List" di cui al decreto del ministro delle Finanze 4.5.1999 e al decreto del ministero dell’Economia e delle finanze 21.11.2001, autorizzati ai sensi dell’art. 37 del D.L. 31.5.2010 n. 78, convertito in legge 30.7.2010 n. 122.
Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2011-06-09 📅
Luogo di apertura: Presso la sede dell'ENAS.
Luogo: Presso la sede dell'ENAS.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura: Chiunque vi abbia interesse.
Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Ente acque della Sardegna
Contatto
Referente: dott.ssa Silvia Gaspa
Indirizzo Internet: www.enas.sardegna.it🌏
Indirizzo del profilo dell'acquirente: www.regione.sardegna.it🌏
Riferimento Informazioni aggiuntive
a) Operatori economici stabiliti in stati diversi dall'Italia.
Ai sensi dell’art. 47, commi 1° e 2° del D.Lgs. n. 163/2006 agli operatori economici stabiliti negli altri stati aderenti all’Unione europea, nonché a quelli stabiliti nei paesi firmatari dell’accordo sugli appalti pubblici chefigura nell’allegato 4 dell’accordo che istituisce l’Organizzazione mondiale del commercio, o in paesi che, in base ad altre norme di diritto internazionale, o in base ad accordi bilaterali siglati con l’Unione europea ocon l’Italia che consentano la partecipazione ad appalti pubblici a condizioni di reciprocità, la qualificazione èconsentita, alle medesime condizioni richieste alle imprese italiane.
Ai sensi dell’art. 47, commi 1° e 2° del D.Lgs. n. 163/2006 agli operatori economici stabiliti negli altri stati aderenti all’Unione europea, nonché a quelli stabiliti nei paesi firmatari dell’accordo sugli appalti pubblici chefigura nell’allegato 4 dell’accordo che istituisce l’Organizzazione mondiale del commercio, o in paesi che, in base ad altre norme di diritto internazionale, o in base ad accordi bilaterali siglati con l’Unione europea ocon l’Italia che consentano la partecipazione ad appalti pubblici a condizioni di reciprocità, la qualificazione èconsentita, alle medesime condizioni richieste alle imprese italiane.
Per gli operatori economici di cui sopra, la qualificazione prevista dalla normativa italiana non è condizioneobbligatoria per la partecipazione alla gara.
Essi si qualificano alla gara producendo documentazione conforme alle normative vigenti nei rispettivi paesi,idonea a dimostrare il possesso di tutti i requisiti prescritti per la qualificazione e la partecipazione deglioperatori economici italiani alle gare.
Essi si qualificano alla gara producendo documentazione conforme alle normative vigenti nei rispettivi paesi,idonea a dimostrare il possesso di tutti i requisiti prescritti per la qualificazione e la partecipazione deglioperatori economici italiani alle gare.
Per i requisiti di ordine generale, se nessun documento o certificato è rilasciato da altro Stato dell’Unione europea, costituisce prova sufficiente una dichiarazione giurata, ovvero, negli Stati membri in cui non esistesiffatta dichiarazione, una dichiarazione resa dall’interessato innanzi a un’autorità giudiziaria o amministrativacompetente, a un notaio o a un organismo professionale qualificato a riceverla del paese di origine o diprovenienza. Si applica l'art. 37 del D.L. 31.5.2010 n. 78, convertito in legge 30.7.2010 n. 122, in tema di partecipazione alle gare da parte di operatori economici aventi sede in paesi c.d. "Black List".
Per i requisiti di ordine generale, se nessun documento o certificato è rilasciato da altro Stato dell’Unione europea, costituisce prova sufficiente una dichiarazione giurata, ovvero, negli Stati membri in cui non esistesiffatta dichiarazione, una dichiarazione resa dall’interessato innanzi a un’autorità giudiziaria o amministrativacompetente, a un notaio o a un organismo professionale qualificato a riceverla del paese di origine o diprovenienza. Si applica l'art. 37 del D.L. 31.5.2010 n. 78, convertito in legge 30.7.2010 n. 122, in tema di partecipazione alle gare da parte di operatori economici aventi sede in paesi c.d. "Black List".
b) In caso di offerte anomale dovrà essere presentata la documentazione relativa alle giustificazioni, come indicato al punto 8.0 del disciplinare di gara;
c) È facoltà dell’ente richiedere i documenti come indicato al punto 9.0 del disciplinare di gara;
d) Le modalità di svolgimento della gara sono riportate al punto 5.0 del disciplinare di gara;
e) Tutte le informazioni qui non riportate, comprese le modalità di apertura delle offerte, si trovano sul disciplinare di gara scaricabile dai siti internet indicati nel punto I.1) del presente bando;
f) Il responsabile unico del procedimento è l'ing. Bruno Loffredo.
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: Tribunale amministrativo regionale per la Sardegna
Indirizzo postale: via Sassari 17
Città postale: Cagliari
Codice postale: 09124
Paese: Italia 🇮🇹
Telefono: +39 070679751📞
Fax: +39 07067975230 📠
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Ricorso giurisdizionale: secondo quanto prescritto all'art. 245 del D.Lgs. 163/06, come ultimo modificato dal D.Lgs. n. 53/10.
Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame Uguale a: Corpo di revisione
Fonte: OJS 2011/S 075-123312 (2011-04-15)
Informazioni complementari (2011-05-10) Oggetto Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Informazioni complementari
Riferimento Date
Data di invio: 2011-05-10 📅
Data di pubblicazione: 2011-05-13 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2011/S 92-149544
Si riferisce all'avviso: 2011/S 75-123312
Numero GU-S: 92
Fonte: OJS 2011/S 092-149544 (2011-05-10)
Informazioni complementari (2011-05-19) Riferimento Date
Data di invio: 2011-05-19 📅
Data di pubblicazione: 2011-05-24 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2011/S 99-161115
Numero GU-S: 99
Fonte: OJS 2011/S 099-161115 (2011-05-19)
Avviso di aggiudicazione (2011-09-29) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Valore totale dell'appalto: 54 846 279,42 💰
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione
Procedura
Tipo di offerta: Non applicabile
Criteri di assegnazione
Non specificato
Riferimento Date
Data di invio: 2011-09-29 📅
Data di pubblicazione: 2011-10-01 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2011/S 189-308313
Numero GU-S: 189
Informazioni aggiuntive
Come riportato al punto 5.1 del disciplinare di gara, il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso (ai sensi dell'art. 82, comma 2, lett. b) seconda parte del D.Lgs. 163/2006, testo vigente e art. 18 L.R. 5/07) determinato sulla base degli spread relativi ai tassi di interesse (variabile e fisso), offerti per il mutuo oggetto dell’appalto e valutati nel loro complesso, previa verifica delle offerte che dovessero risultare basse in modo anomalo ai sensi dell’art. 86 del D.Lgs. 163/2006.
L’offerta deve indicare i 2 valori di spread algebrico annuo riferiti al tasso variabile (che regola la prima fase di ammortamento) e al tasso fisso (che regola la seconda fase di ammortamento) ed espressi in punti percentuali annui, nel rispetto dei limiti massimi comunicati a questo ente dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti con nota prot. n. 1885 del 2.3.2011 allegata al disciplinare di gara.
Il “prezzo più basso” è determinato assegnando agli spread che regolano le 2 fasi di ammortamento del mutuo i seguenti “pesi percentuali”: 30 % allo spread su tasso variabile; 70 % allo spread su tasso fisso. Quindi si determina il “prezzo complessivo” di ciascuna offerta sulla base della formula: “prezzo complessivo” = 0,30 x spread su variabile + 0,70 x spread su fisso.
I prezzi complessivi determinati per ciascun operatore economico sono stati posti a raffronto stilando la seguente graduatoria:
1) Cassa depositi e prestiti SpA: prezzo complessivo del 1,088 %, sulla base degli spread offerti del 0,990 % sul tasso variabile e del 1,130 % sul tasso fisso;
2) BIIS – Banca infrastrutture innovazione e sviluppo: prezzo complessivo del 1,221 %, sulla base degli spread offerti del 0,990 % sul tasso variabile e del 1,320 % sul tasso fisso.
Pertanto, sulla base della graduatoria sopra formulata, è risultato che la Cassa depositi e prestiti ha presentato il prezzo più basso pari a 1,088 % e che la stessa Cassa è stata dichiarata aggiudicataria del servizio di erogazione del mutuo in oggetto.
Come riportato al punto 5.1 del disciplinare di gara, il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso (ai sensi dell'art. 82, comma 2, lett. b) seconda parte del D.Lgs. 163/2006, testo vigente e art. 18 L.R. 5/07) determinato sulla base degli spread relativi ai tassi di interesse (variabile e fisso), offerti per il mutuo oggetto dell’appalto e valutati nel loro complesso, previa verifica delle offerte che dovessero risultare basse in modo anomalo ai sensi dell’art. 86 del D.Lgs. 163/2006.
L’offerta deve indicare i 2 valori di spread algebrico annuo riferiti al tasso variabile (che regola la prima fase di ammortamento) e al tasso fisso (che regola la seconda fase di ammortamento) ed espressi in punti percentuali annui, nel rispetto dei limiti massimi comunicati a questo ente dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti con nota prot. n. 1885 del 2.3.2011 allegata al disciplinare di gara.
Il “prezzo più basso” è determinato assegnando agli spread che regolano le 2 fasi di ammortamento del mutuo i seguenti “pesi percentuali”: 30 % allo spread su tasso variabile; 70 % allo spread su tasso fisso. Quindi si determina il “prezzo complessivo” di ciascuna offerta sulla base della formula: “prezzo complessivo” = 0,30 x spread su variabile + 0,70 x spread su fisso.
I prezzi complessivi determinati per ciascun operatore economico sono stati posti a raffronto stilando la seguente graduatoria:
1) Cassa depositi e prestiti SpA: prezzo complessivo del 1,088 %, sulla base degli spread offerti del 0,990 % sul tasso variabile e del 1,130 % sul tasso fisso;
2) BIIS – Banca infrastrutture innovazione e sviluppo: prezzo complessivo del 1,221 %, sulla base degli spread offerti del 0,990 % sul tasso variabile e del 1,320 % sul tasso fisso.
Pertanto, sulla base della graduatoria sopra formulata, è risultato che la Cassa depositi e prestiti ha presentato il prezzo più basso pari a 1,088 % e che la stessa Cassa è stata dichiarata aggiudicataria del servizio di erogazione del mutuo in oggetto.
Oggetto Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Sede ENAS, via Mameli 88, Cagliari, ITALIA.
Aggiudicazione del contratto
Data di conclusione del contratto: 2011-08-26 📅
Nome: Cassa depositi e prestiti SpA
Indirizzo postale: via Goito, 4
Città postale: Roma
Codice postale: 00185
Paese: Italia 🇮🇹 Informazioni sulle gare d'appalto
Numero di offerte ricevute: 2
Informazioni complementari Corpo di revisione
Indirizzo postale: via Sassari, 17
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso: Decreto legislativo n. 104 del 2.7.2010.
Fonte: OJS 2011/S 189-308313 (2011-09-29)