Progettazione, totale finanziamento, realizzazione, gestione e manutenzione di un impianto fotovoltaico a S. Maria La Fossa (CE), loc. Ferrandelle, bene confiscato alla camorra, con le procedure dell’art. 153. Finanza di progetto a gara unica – commi da 1 a 14 - del D.Lgs. 12.4.2006, n. 163 e s.m.i. CIG 317686933B. CUP D15F11000090005

Agrorinasce SCRL – Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio

L’impianto fotovoltaico oggetto del presente bando sarà connesso in parallelo alla rete elettrica di distribuzione di media tensione in modalità di immissione totale dell’energia prodotta.
L’impianto sarà realizzato prevalentemente a terra su idonee strutture di sostegno e di ancoraggio alla superficie così come specificate nello studio di fattibilità.
Le opere di predisposizione del sito all’installazione dei moduli fotovoltaici possono essere ricondotte alle seguenti:
— scotico del piano tramite l’asportazione delle piante erbacee ed arbustive e relative radici, per una profondità massima di 30 cm,
— installazione a terra delle strutture di sostegno dell’impianto, tali da consentire la collocazione delle pannellature, nonché delle relative apparecchiature accessorie ad un’altezza non inferiore a 150,00 cm. dal piano di campagna, così come previsto dalle norme di attuazione del progetto di variante al PSDA – Basso Volturno da Capua alla foce – Comitato istituzionale del 25.2.2003, predisposto dall’Autorità di Bacino dei Fiumi Liri-Garigliano e Volturno,
— scavi a sezione ristretta per alloggio dei cavidotti per la posa delle linee elettriche, eseguiti con mezzi meccanici e successivo riempimento degli stessi,
— modesto livellamento e compattamento del terreno mediante mezzi meccanici.
L’intervento prevederà anche opere di viabilità, all’esterno e all’interno dell’area interessata dall’installazione fotovoltaica, tali da favorire gli accessi, le visite guidate, e le attività di manutenzione; in particolare si prevede:
— la realizzazione di un percorso perimetrale,
— la realizzazione di parcheggi a raso, posti in prossimità dell’area di accesso,
— la realizzazione di un piazzale in prossimità dei locali tecnici, in modo da garantire lo spazio utile di manovra ad eventuali mezzi pesanti.
La superficie dell’area interessata dall’installazione del generatore fotovoltaico dovrà essere delimitata da una recinzione per tutto il perimetro il cui progetto dovrà tenere conto degli elevati valori ambientali dell’area, con la realizzazione di impianti di illuminazione, di sicurezza oltre ad idonei sistemi di video sorveglianza e allarme.
Il tutto coerentemente con il progetto complessivo di recupero dell’intera area confiscata, parte della quale è già destinata alle seguenti attività: Centro documentazione ed educazione ambientale, isola ecologica, coltivazione finalizzata alla produzione di biomasse. Detto progetto complessivo, di cui l’impianto fotovoltaico farà parte, risponde a finalità pubbliche e sociali che andranno incentivate anche attraverso visite periodiche all’area da parte di scuole, associazioni e cittadini. L’area agricola è stata confiscata nell’anno 1996, consegnata ad Agrorinasce nell’anno 2006 e mai utilizzata per fini agricoli.
Opere di interesse generale di riqualificazione dell’area ove è inserito l’impianto e benefici per l’amnministrazione aggiudicatrice.
L’Amministrazione intende acquisire una pluralità di benefici non limitati alla sola produzione di energia da fonti rinnovabili.
Per quanto riguarda la parte esterna all’impianto, l’intervento consiste nella riqualificazione ambientale dell’intera area di accesso alla zona, con la realizzazione dei seguenti interventi:
— barriera costituita da specie arboree ed arbustive da integrare con il tessuto vegetazionale naturale del territorio,
— realizzazione dell’area di accesso alla zona ove è ubicato l’impianto fotovoltaico e di un sistema di viabilità interno,
— realizzazione di spazi a parcheggio.
Tutto quanto sopra descritto in conformità al progetto approvato con delibera di giunta comunale n. 112 del 4.11.2009 e in conformità allo studio di fattibilità approvato con delibera della Giunta comunale n. 130 del 20.12.2010.
In aggiunta ai benefici di cui sopra è prevista la corresponsione di un canone annuo di concessione calcolato nell’importo minimo di 70 000,00 EUR (settantamila/00) rispetto al quale dovrà essere formulata l’offerta in aumento, da dimostrarsi nel piano economico finanziario da allegare all’offerta. Il canone offerto sarà oggetto di rideterminazione in aumento nel caso in cui l’aggiudicatario ottenga, durante la gestione dell’impianto, gli incrementi tariffari previsti dal D.M. 5.5.2011 n. 52804.

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2011-12-05. L'appalto è stato pubblicato su 2011-10-04.

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2011-10-04 Avviso di gara
Avviso di gara (2011-10-04)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Impianto solare
Quantità o entità:
Il valore economico dell’intervento, è stimato come risulta dallo studio di fattibilità approvato con delibera della Giunta comunale n. 130 del 20.12.2010 e pari ad 12 193 335,00 EUR – al netto dell’IVA.
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Lavori
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Impianto solare 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Non specificato
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Altro
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Agrorinasce SCRL – Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio
Indirizzo postale: presso la Casa Comunale, via Roma
Codice postale: 81036
Città postale: San Cipriano d'Aversa
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.agrorinasce.org 🌏
E-mail: agrorinasce@legalmail.it 📧
Telefono: +39 0818923034 📞
Fax: +39 0818160091 📠

Riferimento
Date
Data di invio: 2011-10-04 📅
Termine di presentazione: 2011-12-05 📅
Data di pubblicazione: 2011-10-08 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2011/S 194-316043
Numero GU-S: 194
Informazioni aggiuntive
La concessione decorre dalla stipula del contratto e la gestione dell’impianto avrà una durata non superiore a 20 anni. Capacità economica e finanziaria e capacità tecnico organizzativa. I concorrenti devono essere in possesso, ai sensi dell'articolo 95 del D.P.R. n. 207/2010, dei seguenti requisiti economico - finanziari e tecnico - organizzativi: a) fatturato medio relativo alle attività svolte negli ultimi 5 anni antecedenti alla pubblicazione del bando non inferiore al 10 % dell'investimento previsto per l'intervento; b) capitale sociale non inferiore ad un ventesimo dell’investimento previsto per l'intervento; c) svolgimento negli ultimi 5 anni di servizi affini a quello previsto dall'intervento per un importo medio non inferiore al 5 % dell’investimento previsto per l'intervento; d) svolgimento negli ultimi 5 anni di almeno un servizio affine a quello previsto dall’intervento per un importo medio pari ad almeno il 2 % dell'investimento previsto dall’intervento. I concorrenti, qualora intendano eseguire i lavori costituenti l’intervento con la propria organizzazione di impresa, devono essere in possesso di attestazione di qualificazione, in corso di validità, rilasciata da società di attestazione (SOA) di cui al D.P.R. n. 207/2010 regolarmente autorizzata, che documenti la qualificazione in categorie e classifiche adeguate, ai sensi dell'articolo 92 del D.P.R. n. 207/2010, a quelle indicate al punto II.1.4) del presente bando di gara. Qualora l'offerta presentata dal concorrente comprende un progetto preliminare i cui lavori appartengono, secondo quanto indicato e documentato nel progetto stesso, a categorie e classifiche diverse da quelle indicate nel presente bando di gara, l'attestazione di qualificazione deve documentare il possesso di tali categorie e classifiche. I concorrenti ai sensi dell'articolo 95, comma 2, del D.P.R. n. 207/2010, in alternativa ai requisiti previsti dalle lettere c) e d), possono incrementare i requisiti previsti dalle precedenti lettere a) e b) nella misura del triplo. In attuazione del disposto dell'articolo 49 del D.Lgs. n. 163/2006, il concorrente - singolo (lettere a), b), c) del comma 1 dell'articolo 34, del D.Lgs. n. 163/2006) o partecipante a raggruppamenti o consorzi (lettere d), e) ed f) del comma 1 dell'articolo 34 del D.Lgs. n. 163/ 2006) - può dimostrare il possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e organizzativo, avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto. Ai fini di quanto sopra dovrà essere fornita in sede di domanda di partecipazione tutta la documentazione prevista al comma 2 del suddetto articolo 49 del D.Lgs. n. 163/2006 ed elencata nel disciplinare di gara. Il bando inoltre specifica: a) che l’amministrazione concedente ha la possibilità di richiedere al promotore prescelto, di cui al comma 10, lettera b), di apportare al progetto preliminare, da esso presentato, le modifiche eventualmente intervenute in fase di approvazione del progetto e che in tal caso la concessione è aggiudicata al promotore solo successivamente all'accettazione, da parte di quest'ultimo, delle modifiche progettuali nonché del conseguente eventuale adeguamento del piano economico-finanziario; b) che, in caso di mancata accettazione da parte del promotore di apportare modifiche al progetto preliminare, l’amministrazione ha facoltà di chiedere progressivamente ai concorrenti successivi in graduatoria l’accettazione delle modifiche da apportare al progetto preliminare presentato dal promotore alle stesse condizioni proposte al promotore e non accettate dallo stesso; c) che ai sensi dell’art. 46, co. 1-bis, D.Lgs. 163/2006, saranno esclusi i candidati o i concorrenti in caso di mancato adempimento alle prescrizioni previste dal codice e dal regolamento e da altre disposizioni di legge vigenti, nonché nei casi di incertezza assoluta sul contenuto o sulla provenienza dell'offerta, per difetto di sottoscrizione o di altri elementi essenziali ovvero in caso di non integrità del plico contenente l'offerta o la domanda di partecipazione o altre irregolarità relative alla chiusura dei plichi, tali da far ritenere, secondo le circostanze concrete, che sia stato violato il principio di segretezza delle offerte; d) che ai sensi del protocollo di legalità sottoscritto con la Prefettura di Caserta, siglato in data 26.7.2006, il presente bando di seguito riporta ogni clausola in detto Protocollo contenuta ai fini del rispetto degli adempimenti ivi previsti a carico della stazione appaltante e delle ditte concorrenti e/o aggiudicatarie. Dette clausole dovranno essere espressamente accettate e sottoscritte dall’impresa, in via preventiva, mediante sottoscrizione dell’allegato Modello B5 e, successivamente, in sede di stipula del contratto. Le clausole: — di essere a conoscenza di tutte le norme pattizie di cui al protocollo di legalità, sottoscritto da questa stazione appaltante e la Prefettura di Caserta, consultabili al sito http://www.utgcaserta.it e che qui si intendono integralmente riportate e di accettarne incondizionatamente il contenuto e gli effetti (clausola n. 1), — di impegnarsi a denunciare immediatamente alle Forze di Polizia o all’Autorità giudiziaria ogni illecita richiesta di denaro, prestazione o altra utilità ovvero offerta di protezione nei confronti dell’imprenditore, degli eventuali componenti la compagine sociale o dei rispettivi familiari (richiesta di tangenti, pressioni per indirizzare l’assunzione di personale o l’affidamento di lavorazioni, forniture o servizi a determinate imprese, danneggiamenti, furti di beni personali o di cantiere) (clausola n. 2), — di impegnarsi a segnalare alla Prefettura l’avvenuta formalizzazione della denuncia di cui alla precedente clausola n. 2 e ciò al fine di consentire, nell’immediato, da parte dell’Autorità di pubblica sicurezza, l’attivazione di ogni conseguente iniziativa (clausola n. 3), — di conoscere e di accettare la clausola espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell’autorizzazione al subappalto, qualora dovessero essere comunicate dalla Prefettura, successivamente alla stipula del contratto, informazioni interdittive di cui all’art. 10 del D.P.R. 252/98, ovvero la sussistenza di ipotesi di collegamento formale o sostanziale o di accordi con altre imprese partecipanti alle procedure concorsuali d’interesse. Qualora il contratto sia stato stipulato nelle more dell’acquisizione delle informazioni del prefetto, sarà applicata a carico dell’impresa, oggetto dell’informativa interdittiva successiva, anche una penale nella misura del 10 % del valore del contratto, ovvero, qualora lo stesso non sia determinato o determinabile, una penale pari al valore delle prestazioni al momento eseguite; le predette penali saranno applicate mediante automatica detrazione, da parte di questa stazione appaltante, del relativo importo dalle somme dovute all’impresa in relazione alla prima erogazione utile (clausola n. 4), — di conoscere e di accettare la clausola risolutiva espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell’autorizzazione al subappalto, in caso di grave e reiterato inadempimento delle disposizioni in materia di collocamento, igiene e sicurezza sul lavoro, anche con riguardo alla nomina del responsabile della sicurezza e di tutela dei lavoratori in materia contrattuale e sindacale (clausola n. 5), — di essere a conoscenza del divieto per questa stazione appaltante di autorizzare subappalti a favore di imprese partecipanti alla gara e non risultate aggiudicatarie, salvo le ipotesi di lavorazioni altamente specialistiche (clausola n. 6), — di conoscere e di accettare la clausola risolutiva espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell’autorizzazione al subappalto, nonché l’applicazione di una penale, a titolo di liquidazione dei danni – salvo, comunque, il maggior danno – nella misura del 10 % del valore del contratto o, quando lo stesso non sia determinato o determinabile, delle prestazioni al momento eseguite, qualora venga effettuata una movimentazione finanziaria senza avvalersi degli intermediari di cui al D.L. n. 143/1991 (clausola n. 7). La mancata adesione, da parte dell’offerente, alle suddette clausole ne comporterà la esclusione dalla procedura di gara. e) che, ai sensi dell’art. 3, co. 8, L. 13.8.2010, n. 136, nel contratto dovrà essere inserita un’apposita clausola con cui l’aggiudicatario assume gli obblighi sulla tracciabilità dei flussi finanziari previsti dall’art. 3 del medesimo testo normativo. È prevista la corresponsione di un canone a favore dell’amministrazione concedente, calcolato con le modalità indicate nel disciplinare di gara ed indipendentemente dall’ottenimento delle tariffe incentivanti che saranno riconosciute al soggetto aggiudicatario responsabile della realizzazione, della gestione e della manutenzione dell’impianto. — Il presente bando, integrato dal disciplinare di gara e relativi allegati (modulo per la domanda di partecipazione e dichiarazioni in merito al possesso dei requisiti generali e professionali), è disponibile, insieme allo studio di fattibilità, sul sito internet www.agrorinasce.org, — Eventuali chiarimenti se di ordine amministrativo, possono essere richiesti ad Agrorinasce attraverso la posta elettronica agrorinasce@legalmail.it, — Eventuali chiarimenti di ordine tecnico possono essere richiesti al responsabile del procedimento, — Responsabile del procedimento di gara è l’ing. Massimo Facchini, massimo.facchini@ordingce.it, — Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs n. 196/2003 e successive modifiche, si informa che i dati forniti saranno utilizzati esclusivamente per le finalità di cui al presente bando, e gli stessi sono obbligatoriamente richiesti per consentire il regolare svolgimento delle procedure di selezione. I dati potranno essere comunicati a soggetti terzi, pubblici e/o privati, anche tramite sistemi di interconnessione, per il riscontro della loro esattezza o completezza. L’interessato potrà esercitare i diritti di cui all’art. 7 del D.Lgs. n. 196/2003.
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
L’impianto fotovoltaico oggetto del presente bando sarà connesso in parallelo alla rete elettrica di distribuzione di media tensione in modalità di immissione totale dell’energia prodotta.
L’impianto sarà realizzato prevalentemente a terra su idonee strutture di sostegno e di ancoraggio alla superficie così come specificate nello studio di fattibilità.
Le opere di predisposizione del sito all’installazione dei moduli fotovoltaici possono essere ricondotte alle seguenti:
— scotico del piano tramite l’asportazione delle piante erbacee ed arbustive e relative radici, per una profondità massima di 30 cm,
— installazione a terra delle strutture di sostegno dell’impianto, tali da consentire la collocazione delle pannellature, nonché delle relative apparecchiature accessorie ad un’altezza non inferiore a 150,00 cm. dal piano di campagna, così come previsto dalle norme di attuazione del progetto di variante al PSDA – Basso Volturno da Capua alla foce – Comitato istituzionale del 25.2.2003, predisposto dall’Autorità di Bacino dei Fiumi Liri-Garigliano e Volturno,
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— scavi a sezione ristretta per alloggio dei cavidotti per la posa delle linee elettriche, eseguiti con mezzi meccanici e successivo riempimento degli stessi,
— modesto livellamento e compattamento del terreno mediante mezzi meccanici.
L’intervento prevederà anche opere di viabilità, all’esterno e all’interno dell’area interessata dall’installazione fotovoltaica, tali da favorire gli accessi, le visite guidate, e le attività di manutenzione; in particolare si prevede:
— la realizzazione di un percorso perimetrale,
— la realizzazione di parcheggi a raso, posti in prossimità dell’area di accesso,
— la realizzazione di un piazzale in prossimità dei locali tecnici, in modo da garantire lo spazio utile di manovra ad eventuali mezzi pesanti.
La superficie dell’area interessata dall’installazione del generatore fotovoltaico dovrà essere delimitata da una recinzione per tutto il perimetro il cui progetto dovrà tenere conto degli elevati valori ambientali dell’area, con la realizzazione di impianti di illuminazione, di sicurezza oltre ad idonei sistemi di video sorveglianza e allarme.
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Il tutto coerentemente con il progetto complessivo di recupero dell’intera area confiscata, parte della quale è già destinata alle seguenti attività: Centro documentazione ed educazione ambientale, isola ecologica, coltivazione finalizzata alla produzione di biomasse. Detto progetto complessivo, di cui l’impianto fotovoltaico farà parte, risponde a finalità pubbliche e sociali che andranno incentivate anche attraverso visite periodiche all’area da parte di scuole, associazioni e cittadini. L’area agricola è stata confiscata nell’anno 1996, consegnata ad Agrorinasce nell’anno 2006 e mai utilizzata per fini agricoli.
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Opere di interesse generale di riqualificazione dell’area ove è inserito l’impianto e benefici per l’amnministrazione aggiudicatrice.
L’Amministrazione intende acquisire una pluralità di benefici non limitati alla sola produzione di energia da fonti rinnovabili.
Per quanto riguarda la parte esterna all’impianto, l’intervento consiste nella riqualificazione ambientale dell’intera area di accesso alla zona, con la realizzazione dei seguenti interventi:
— barriera costituita da specie arboree ed arbustive da integrare con il tessuto vegetazionale naturale del territorio,
— realizzazione dell’area di accesso alla zona ove è ubicato l’impianto fotovoltaico e di un sistema di viabilità interno,
— realizzazione di spazi a parcheggio.
Tutto quanto sopra descritto in conformità al progetto approvato con delibera di giunta comunale n. 112 del 4.11.2009 e in conformità allo studio di fattibilità approvato con delibera della Giunta comunale n. 130 del 20.12.2010.
In aggiunta ai benefici di cui sopra è prevista la corresponsione di un canone annuo di concessione calcolato nell’importo minimo di 70 000,00 EUR (settantamila/00) rispetto al quale dovrà essere formulata l’offerta in aumento, da dimostrarsi nel piano economico finanziario da allegare all’offerta. Il canone offerto sarà oggetto di rideterminazione in aumento nel caso in cui l’aggiudicatario ottenga, durante la gestione dell’impianto, gli incrementi tariffari previsti dal D.M. 5.5.2011 n. 52804.
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Durata: 240 mesi
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione:
S. Maria La Fossa, loc. Ferrandelle (foglio di mappa 21 – p.lla 6) – superficie complessiva circa 14 h. (patrimonio indisponibile del Comune di S. Maria La Fossa, consorziato in Agrorinasce) destinazione urbanistica E-1 (agricola semplice) come da certificato del comune di S. Maria La Fossa, n. 33 – prot. 8744 – del 20.7.2009.
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Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Non è ammessa la partecipazione alla gara di concorrenti per i quali sussistono:
a) le cause di esclusione di cui all'articolo 38, lettere a), b), c), d), e), f, g), h), i), l), m) ed m-bis), m-ter), m-quater) del D.Lgs. n. 163/2006 così come modificato dall’art. 4, co. 2, lett. b), D.L. 13.5.2011 convertito con legge 12.7.2011, n. 106;
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b) l'esistenza di alcuna delle forme di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile con altri concorrenti partecipanti alla gara;
c) eventuali situazioni di collegamento sostanziale con altre imprese che partecipano alla gara, individuate dalla commissione giudicatrice sulla base di univoci elementi tali da ricondurre le offerte ad un unico centro decisionale, con conseguente violazione dei principi della libera concorrenza, segretezza delle offerte e par condicio fra i concorrenti; in particolare, qualora partecipino alla gara un consorzio cooperativo, artigiano o stabile di cui alle lettere b) e c) dell'articolo 34, comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006 il collegamento sostanziale si ritiene verificarsi, nel caso sussistano incroci fra i legali rappresentanti dei consorziati e gli organi di direzione amministrativa e tecnica del consorzio;
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d) la contemporanea partecipazione, alla gara come autonomo concorrente e come consorziato indicato, ai sensi dell'articolo 37, comma 7, del D.Lgs. n. 163/2006, dal consorzio di cui all'articolo 34, comma l, lettera b) (consorzi tra società cooperative e consorzi tra imprese artigiane) del D.Lgs. n. 16312006, partecipante alla gara;
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e) la contemporanea partecipazione alla gara come autonomo concorrente e come consorziato indicato, ai sensi dell'articolo 36, comma 5, del D.Lgs. n. 16312006, dal consorzio di cui all'articolo 34, comma 1, lettera c) (consorzio stabile) del D.Lgs. n. 163/2006, partecipante alla gara.
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È ammesso l'avvalimento alle condizioni e nei limiti previsti dall'art. 49 D.Lgs. 163/06 e successive modifiche.
Posizione economica e finanziaria: Si rimanda alla documetazione di gara.
Capacità tecnica e professionale: Si rimanda alla documentazione di gara.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti: Si rimanda alla documentazione di gara.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano: Si rimanda alla documentazione di gara.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Sono ammessi alla gara i soggetti costituiti da:
a) imprese con idoneità individuale di cui alle lettere a) (imprenditori individuali anche artigiani, società commerciali, società cooperative), b) (consorzi tra società cooperative e consorzi tra imprese artigiane), e c) (consorzi stabili), dell'articolo 34, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006;
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b) imprese con idoneità plurisoggettiva di cui alle lettera d) (raggruppamenti temporanei di concorrenti), e) (consorzi ordinari di concorrenti) ed f) (gruppo europeo di interesse economico), dell'articolo 34, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006 oppure da imprese che intendano riunirsi o consorziarsi ai sensi dell'articolo 37, comma 8, del D.Lgs. n. 163/2006;
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c) operatori economici stabiliti in altri Stati Membri, costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, lett. f-bis) del D.Lgs. n. 163/2006, nel rispetto delle prescrizioni di cui al presente disciplinare di gara.
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Ai predetti soggetti si applicano le disposizioni di cui all'articolo 37 del D.Lgs. n.. 163/2006, nonché quelle dell'articolo 92 del D.P.R. 5.10.2010, n. 207 e dell’art. 61 del D.P.R. 5.10.2010, n. 207.

Procedura
Criteri di assegnazione
Criterio: 1. Offerta economica (40)
2. Offerta tecnica (60)
Lingue
Lingua: italiano 🗣️

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Altro tipo di amministrazione aggiudicatrice: Other
Contatto
E-mail: massimo.facchini@ordingce.it 📧

Riferimento
Informazioni aggiuntive
La concessione decorre dalla stipula del contratto e la gestione dell’impianto avrà una durata non superiore a 20 anni.
Capacità economica e finanziaria e capacità tecnico organizzativa.
I concorrenti devono essere in possesso, ai sensi dell'articolo 95 del D.P.R. n. 207/2010, dei seguenti requisiti economico - finanziari e tecnico - organizzativi:
a) fatturato medio relativo alle attività svolte negli ultimi 5 anni antecedenti alla pubblicazione del bando non inferiore al 10 % dell'investimento previsto per l'intervento;
b) capitale sociale non inferiore ad un ventesimo dell’investimento previsto per l'intervento;
c) svolgimento negli ultimi 5 anni di servizi affini a quello previsto dall'intervento per un importo medio non inferiore al 5 % dell’investimento previsto per l'intervento;
d) svolgimento negli ultimi 5 anni di almeno un servizio affine a quello previsto dall’intervento per un importo medio pari ad almeno il 2 % dell'investimento previsto dall’intervento.
I concorrenti, qualora intendano eseguire i lavori costituenti l’intervento con la propria organizzazione di impresa, devono essere in possesso di attestazione di qualificazione, in corso di validità, rilasciata da società di attestazione (SOA) di cui al D.P.R. n. 207/2010 regolarmente autorizzata, che documenti la qualificazione in categorie e classifiche adeguate, ai sensi dell'articolo 92 del D.P.R. n. 207/2010, a quelle indicate al punto II.1.4) del presente bando di gara. Qualora l'offerta presentata dal concorrente comprende un progetto preliminare i cui lavori appartengono, secondo quanto indicato e documentato nel progetto stesso, a categorie e classifiche diverse da quelle indicate nel presente bando di gara, l'attestazione di qualificazione deve documentare il possesso di tali categorie e classifiche.
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I concorrenti ai sensi dell'articolo 95, comma 2, del D.P.R. n. 207/2010, in alternativa ai requisiti previsti dalle lettere c) e d), possono incrementare i requisiti previsti dalle precedenti lettere a) e b) nella misura del triplo.
In attuazione del disposto dell'articolo 49 del D.Lgs. n. 163/2006, il concorrente - singolo (lettere a), b), c) del comma 1 dell'articolo 34, del D.Lgs. n. 163/2006) o partecipante a raggruppamenti o consorzi (lettere d), e) ed f) del comma 1 dell'articolo 34 del D.Lgs. n. 163/ 2006) - può dimostrare il possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e organizzativo, avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto. Ai fini di quanto sopra dovrà essere fornita in sede di domanda di partecipazione tutta la documentazione prevista al comma 2 del suddetto articolo 49 del D.Lgs. n. 163/2006 ed elencata nel disciplinare di gara.
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Il bando inoltre specifica:
a) che l’amministrazione concedente ha la possibilità di richiedere al promotore prescelto, di cui al comma 10, lettera b), di apportare al progetto preliminare, da esso presentato, le modifiche eventualmente intervenute in fase di approvazione del progetto e che in tal caso la concessione è aggiudicata al promotore solo successivamente all'accettazione, da parte di quest'ultimo, delle modifiche progettuali nonché del conseguente eventuale adeguamento del piano economico-finanziario;
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b) che, in caso di mancata accettazione da parte del promotore di apportare modifiche al progetto preliminare, l’amministrazione ha facoltà di chiedere progressivamente ai concorrenti successivi in graduatoria l’accettazione delle modifiche da apportare al progetto preliminare presentato dal promotore alle stesse condizioni proposte al promotore e non accettate dallo stesso;
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c) che ai sensi dell’art. 46, co. 1-bis, D.Lgs. 163/2006, saranno esclusi i candidati o i concorrenti in caso di mancato adempimento alle prescrizioni previste dal codice e dal regolamento e da altre disposizioni di legge vigenti, nonché nei casi di incertezza assoluta sul contenuto o sulla provenienza dell'offerta, per difetto di sottoscrizione o di altri elementi essenziali ovvero in caso di non integrità del plico contenente l'offerta o la domanda di partecipazione o altre irregolarità relative alla chiusura dei plichi, tali da far ritenere, secondo le circostanze concrete, che sia stato violato il principio di segretezza delle offerte;
Mostra di più
d) che ai sensi del protocollo di legalità sottoscritto con la Prefettura di Caserta, siglato in data 26.7.2006, il presente bando di seguito riporta ogni clausola in detto Protocollo contenuta ai fini del rispetto degli adempimenti ivi previsti a carico della stazione appaltante e delle ditte concorrenti e/o aggiudicatarie.
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Dette clausole dovranno essere espressamente accettate e sottoscritte dall’impresa, in via preventiva, mediante sottoscrizione dell’allegato Modello B5 e, successivamente, in sede di stipula del contratto. Le clausole:
— di essere a conoscenza di tutte le norme pattizie di cui al protocollo di legalità, sottoscritto da questa stazione appaltante e la Prefettura di Caserta, consultabili al sito http://www.utgcaserta.it e che qui si intendono integralmente riportate e di accettarne incondizionatamente il contenuto e gli effetti (clausola n. 1),
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— di impegnarsi a denunciare immediatamente alle Forze di Polizia o all’Autorità giudiziaria ogni illecita richiesta di denaro, prestazione o altra utilità ovvero offerta di protezione nei confronti dell’imprenditore, degli eventuali componenti la compagine sociale o dei rispettivi familiari (richiesta di tangenti, pressioni per indirizzare l’assunzione di personale o l’affidamento di lavorazioni, forniture o servizi a determinate imprese, danneggiamenti, furti di beni personali o di cantiere) (clausola n. 2),
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— di impegnarsi a segnalare alla Prefettura l’avvenuta formalizzazione della denuncia di cui alla precedente clausola n. 2 e ciò al fine di consentire, nell’immediato, da parte dell’Autorità di pubblica sicurezza, l’attivazione di ogni conseguente iniziativa (clausola n. 3),
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— di conoscere e di accettare la clausola espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell’autorizzazione al subappalto, qualora dovessero essere comunicate dalla Prefettura, successivamente alla stipula del contratto, informazioni interdittive di cui all’art. 10 del D.P.R. 252/98, ovvero la sussistenza di ipotesi di collegamento formale o sostanziale o di accordi con altre imprese partecipanti alle procedure concorsuali d’interesse. Qualora il contratto sia stato stipulato nelle more dell’acquisizione delle informazioni del prefetto, sarà applicata a carico dell’impresa, oggetto dell’informativa interdittiva successiva, anche una penale nella misura del 10 % del valore del contratto, ovvero, qualora lo stesso non sia determinato o determinabile, una penale pari al valore delle prestazioni al momento eseguite; le predette penali saranno applicate mediante automatica detrazione, da parte di questa stazione appaltante, del relativo importo dalle somme dovute all’impresa in relazione alla prima erogazione utile (clausola n. 4),
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— di conoscere e di accettare la clausola risolutiva espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell’autorizzazione al subappalto, in caso di grave e reiterato inadempimento delle disposizioni in materia di collocamento, igiene e sicurezza sul lavoro, anche con riguardo alla nomina del responsabile della sicurezza e di tutela dei lavoratori in materia contrattuale e sindacale (clausola n. 5),
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— di essere a conoscenza del divieto per questa stazione appaltante di autorizzare subappalti a favore di imprese partecipanti alla gara e non risultate aggiudicatarie, salvo le ipotesi di lavorazioni altamente specialistiche (clausola n. 6),
— di conoscere e di accettare la clausola risolutiva espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell’autorizzazione al subappalto, nonché l’applicazione di una penale, a titolo di liquidazione dei danni – salvo, comunque, il maggior danno – nella misura del 10 % del valore del contratto o, quando lo stesso non sia determinato o determinabile, delle prestazioni al momento eseguite, qualora venga effettuata una movimentazione finanziaria senza avvalersi degli intermediari di cui al D.L. n. 143/1991 (clausola n. 7).
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La mancata adesione, da parte dell’offerente, alle suddette clausole ne comporterà la esclusione dalla procedura di gara.
e) che, ai sensi dell’art. 3, co. 8, L. 13.8.2010, n. 136, nel contratto dovrà essere inserita un’apposita clausola con cui l’aggiudicatario assume gli obblighi sulla tracciabilità dei flussi finanziari previsti dall’art. 3 del medesimo testo normativo.
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È prevista la corresponsione di un canone a favore dell’amministrazione concedente, calcolato con le modalità indicate nel disciplinare di gara ed indipendentemente dall’ottenimento delle tariffe incentivanti che saranno riconosciute al soggetto aggiudicatario responsabile della realizzazione, della gestione e della manutenzione dell’impianto.
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— Il presente bando, integrato dal disciplinare di gara e relativi allegati (modulo per la domanda di partecipazione e dichiarazioni in merito al possesso dei requisiti generali e professionali), è disponibile, insieme allo studio di fattibilità, sul sito internet www.agrorinasce.org,
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— Eventuali chiarimenti se di ordine amministrativo, possono essere richiesti ad Agrorinasce attraverso la posta elettronica agrorinasce@legalmail.it,
— Eventuali chiarimenti di ordine tecnico possono essere richiesti al responsabile del procedimento,
— Responsabile del procedimento di gara è l’ing. Massimo Facchini, massimo.facchini@ordingce.it,
— Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs n. 196/2003 e successive modifiche, si informa che i dati forniti saranno utilizzati esclusivamente per le finalità di cui al presente bando, e gli stessi sono obbligatoriamente richiesti per consentire il regolare svolgimento delle procedure di selezione. I dati potranno essere comunicati a soggetti terzi, pubblici e/o privati, anche tramite sistemi di interconnessione, per il riscontro della loro esattezza o completezza. L’interessato potrà esercitare i diritti di cui all’art. 7 del D.Lgs. n. 196/2003.
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Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: TAR per la Campania
Città postale: Napoli
Paese: Italia 🇮🇹
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Termine di presentazione del ricorso al TAR: 60 (sessanta) giorni, decorrenti dalla conoscenza del provvedimento, in alternativa, è ammesso il ricorso straordinario al presidente della Repubblica entro 120 (centoventi) giorni, decorrenti dalla conoscenza del provvedimento.
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Fonte: OJS 2011/S 194-316043 (2011-10-04)