CIG [0835387727] - appalto per il servizio triennale di pulizia dei locali della sede del Consiglio regionale della Calabria in Reggio Calabria

Consiglio regionale della Calabria

Appalto per il servizio triennale di pulizia dei locali della sede del Consiglio regionale della Calabria in Reggio Calabria.

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2011-03-08. L'appalto è stato pubblicato su 2011-01-24.

Fornitori

I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2011-01-24 Avviso di gara
2011-11-03 Avviso di aggiudicazione
Avviso di gara (2011-01-24)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di pulizia
QuantitĂ  o entitĂ :
Valore stimato dell’appalto in 2 797 734,24 EUR (duemilionisettecentonovantasettemilasettecentotrentaquattroeuro/24) IVA esclusa; tale importo comprende gli oneri della sicurezza, non soggetti a ribasso d’asta, che ammontano a 4 860,00 EUR IVA esclusa.
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Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di pulizia 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Non specificato
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente piĂą vantaggiosa

Amministrazione aggiudicatrice
IdentitĂ 
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: AutoritĂ  regionale o locale
Indirizzo postale: via Cardinale Portanova
Codice postale: 89124
CittĂ  postale: Reggio Calabria
Contatto
E-mail: rosaria.barila@consrc.it đź“§
Telefono: +39 0965880791 📞
Fax: +39 0965880155 đź“ 

Riferimento
Date
Data di invio: 2011-01-24 đź“…
Termine di presentazione: 2011-03-08 đź“…
Data di pubblicazione: 2011-01-26 đź“…
Identificatori
Numero dell'avviso: 2011/S 17-026890
Numero GU-S: 17
Informazioni aggiuntive
Durata del contratto - 3 (tre) anni consecutivi. Il bando integrale ed il capitolato speciale d’appalto possono essere ritirati all’indirizzo di cui al punto 1) e saranno inseriti sul sito internet: http://www.consiglioregionale.calabria.it. Criterio di aggiudicazione: ai sensi dell’art. 83 del D.Lgs. 163/06 – offerta economicamente più vantaggiosa valutabile in base agli elementi indicati nel CSA, con l’applicazione, in caso di offerte anormalmente basse delle disposizioni previste dagli artt. 86 a 88 del D.Lgs. 163/06. Responsabile del procedimento: dott.ssa Rosaria Barilà. Il dirigente dr. Nicola Lopez.
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Appalto per il servizio triennale di pulizia dei locali della sede del Consiglio regionale della Calabria in Reggio Calabria.

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attivitĂ  professionale:
Con la partecipazione alla gara in oggetto, l’appaltatore manifesta la sua completa ed inequivocabile accettazione di tutte le condizioni e norme di cui al presente capitolato.
Il termine e le comminatorie contenute nel presente capitolato operano di pieno diritto senza obbligo per il Consiglio regionale della costituzione in mora dell’appaltatore.
In aggiunta alle disposizioni contenute nel presente capitolato, resta convenuto che l’accollo dell’appalto da parte dell’impresa aggiudicataria è subordinata all’accettazione della dichiarazione qui di seguito trascritta, che farà parte integrante del contratto.
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"L’impresa potendo disporre di mezzi e manodopera e di quant’altro occorra per l’esecuzione del servizio di pulizia, riconoscendo remunerativo il prezzo d’appalto, rinuncia nel modo più completo ad ogni pretesa di indennità o compenso non previsto nel contratto dichiara di avere piena e completa conoscenza dell’immobile, dei luoghi e dei locali, di essersi assicurata la fornitura di tutti i materiali che potranno occorrere e di trovarsi in grado di sviluppare attivamente il servizio di che trattasi".
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Per l’ammissione alla gara, l’impresa dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) che sia iscritta alla CCIAA – Registro delle imprese per l’attività inerente l’oggetto dell’appalto;
b) di inesistenza delle cause di esclusione previste dall’art. 38 del D.Lgs. 163/06, qui di seguito riportato:
"Sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, né possono essere affidatari di subappalti, e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti:
a) che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
b) nei cui confronti è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31.5.1965, n. 575; l'esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; il socio o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società;
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c) nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; l'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; del socio o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri di aver adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata; resta salva in ogni caso l'applicazione dell'articolo 178 del codice penale e dell'articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale;
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d) che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19.3.1990, n. 55;
e) che hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
f) che, secondo motivata valutazione della Stazione Appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla Stazione Appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell'esercizio della loro attivitĂ  professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della Stazione Appaltante;
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g) che hanno commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
h) che nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara hanno reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara e per l'affidamento dei subappalti, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio; (lettera così modificata dall'art. 2, comma 1, lett. h), D.Lgs. n. 152 del 2008);
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i) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
l) che non presentino la certificazione di cui all'articolo 17 della legge 12.3.1999, n. 68, salvo il disposto del comma 2;
m) nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8.6.2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4.7.2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4.8.2006, n. 248; (lettera così modificata dall'art. 3, comma 1, lettera e), D.Lgs. n. 113 del 2007);
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m-ter) di cui alla precedente lettera b) che, anche in assenza nei loro confronti di un procedimento per l’applicazione di una misura di prevenzione o di una causa ostativa ivi previste, pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12.7.1991, n. 203, non risultino aver denunciato i fatti all’autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall’articolo 4, primo comma, della legge 24.11.1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell’imputato nei 3 anni antecedenti alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all’Autorità di cui all’articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell’Osservatorio; (lettera aggiunta dall'art. 2, comma 19, legge n. 94 del 2009);
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m-quater) che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale (lettera aggiunta dall'art. 3, comma 1, legge n. 166 del 2009).
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1-bis. I casi di esclusione previsti dal presente articolo non si applicano alle aziende o società sottoposte a sequestro o confisca ai sensi dell’articolo 12-sexies del decreto-legge 8.6.1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7.8.1992, n. 356, o della legge 31.5.1965, n. 575, ed affidate ad un custode o amministratore giudiziario o finanziario (comma introdotto dall'art. 2, comma 19, legge n. 94 del 2009).
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2. Il candidato o il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle disposizioni del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, in cui indica anche le eventuali condanne per le quali abbia beneficiato della non menzione. Ai fini del comma 1, lettera m-quater), i concorrenti allegano, alternativamente: (comma così modificato dall'art. 3, comma 2, legge n. 166 del 2009).
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a) la dichiarazione di non essere in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile con nessun partecipante alla medesima procedura;
b) la dichiarazione di essere in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile e di aver formulato autonomamente l'offerta, con indicazione del concorrente con cui sussiste tale situazione; tale dichiarazione è corredata dai documenti utili a dimostrare che la situazione di controllo non ha influito sulla formulazione dell'offerta, inseriti in separata busta chiusa. La Stazione Appaltante esclude i concorrenti per i quali accerta che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi. La verifica e l'eventuale esclusione sono disposte dopo l'apertura delle buste contenenti l'offerta economica.
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3. Ai fini degli accertamenti relativi alle cause di esclusione di cui al presente articolo, si applica l'articolo 43 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445; resta fermo, per l'affidatario, l'obbligo di presentare la certificazione di regolaritĂ  contributiva di cui all'articolo 2, del decreto-legge 25.9.2002, n. 210, convertito dalla legge 22.11.2002, n. 266 e di cui all'articolo 3, comma 8, del decreto legislativo 14.8.1996, n. 494 (ora articolo 90, comma 9, del decreto legislativo n. 81 del 2008) e successive modificazioni e integrazioni. In sede di verifica delle dichiarazioni di cui ai commi 1 e 2 le stazioni appaltanti chiedono al competente ufficio del casellario giudiziale, relativamente ai candidati o ai concorrenti, i certificati del casellario giudiziale di cui all'articolo 21 del D.P.R. 14.11.2002, n. 313, oppure le visure di cui all'articolo 33, comma 1, del medesimo decreto n. 313 del 2002;
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4. Ai fini degli accertamenti relativi alle cause di esclusione di cui al presente articolo, nei confronti di candidati o concorrenti non stabiliti in Italia, le stazioni appaltanti chiedono se del caso ai candidati o ai concorrenti di fornire i necessari documenti probatori, e possono altresì chiedere la cooperazione delle autorità competenti;
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5. Se nessun documento o certificato è rilasciato da altro Stato dell'Unione europea, costituisce prova sufficiente una dichiarazione giurata, ovvero, negli Stati membri in cui non esiste siffatta dichiarazione, una dichiarazione resa dall'interessato innanzi a un'autorità giudiziaria o amministrativa competente, a un notaio o a un organismo professionale qualificato a riceverla del Paese di origine o di provenienza.".
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c) che sia iscritta nel Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane di cui alla legge 82/1994 e al DM 274/1997, alla fascia di classificazione f) (volume d’affari 2 065 827,60 EUR). In caso di ATI e per il consorzio, si richiede l’iscrizione alla fascia di classificazione e) (volume d’affari 1 032 913,80 EUR) per la capogruppo, fermo restando che le mandanti e le consorziate devono essere iscritte almeno in fascia di classificazione d) (volume d’affari 516 456,90 EUR);
Mostra di piĂą
d) di avere conseguito nell’ultimo triennio (2007 – 2009), un fatturato globale d’impresa pari o superiore a 3 000 000,00 EUR IVA esclusa, ed un fatturato per servizi analoghi a quello oggetto della gara pari o superiore ad 2 797 734,24 EUR IVA esclusa;
Mostra di piĂą
e) di aver avuto nell’ultimo triennio (2008 – 2010) in organico un numero medio di dipendenti con la qualifica di operaio non inferiore ad 50 unità;
f) certificazione di qualitĂ  serie UNI EN ISO 9001:2008, certificazione sul sistema di gestione ambientale UNI EN ISO 14001 2004, certificazione sul sistema di gestione per la sicurezza e salute nei luoghi di lavoro BSI OHSAS 18001:2007.
Posizione economica e finanziaria: g) Idonee dichiarazioni bancarie, rilasciate da almeno 2 istituti di credito.
CapacitĂ  tecnica e professionale:
h) Elenco dei principali servizi prestati nel triennio 2008 – 2010 con l’indicazione dell’importo, delle date e dei destinatari, provate da certificazioni del committente pubblico; se quest’ultimo è privato deve essere dichiarato da questi o dallo stesso concorrente;
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i) L’indicazione del numero medio annuo dei dipendenti e dei dirigenti impiegati nell’ultimo triennio 2008- 2010.
In caso di ATI la documentazione sopraelencata dovrà essere presentata da tutte le associate, i requisiti di cui alle lettere d) ed e) dovranno essere posseduti dalla capogruppo nella misura del 60 %, e da ogni singola associata nella misura non inferiore al 20 %. Il requisito di cui al punto f) deve essere posseduto dalla capogruppo e da tutte le imprese partecipanti all’ATI.
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Procedura
Data di apertura delle offerte: 2011-03-09 đź“…
Luogo di apertura:
In seduta pubblica presso il settore provveditorato, economato e contratti – Salone gare, 4° piano, corpo B, via Cardinale Portanova, Reggio Calabria.
Luogo: In seduta pubblica presso il settore provveditorato, economato e contratti – Salone gare, 4° piano, corpo B, via Cardinale Portanova, Reggio Calabria.

Amministrazione aggiudicatrice
IdentitĂ 
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Consiglio regionale della Calabria
Contatto
Referente: settore provveditorato, economato e contratti – ufficio acquisizioni beni e servizi

Riferimento
Informazioni aggiuntive
Durata del contratto - 3 (tre) anni consecutivi.
Il bando integrale ed il capitolato speciale d’appalto possono essere ritirati all’indirizzo di cui al punto 1) e saranno inseriti sul sito internet: http://www.consiglioregionale.calabria.it.
Criterio di aggiudicazione: ai sensi dell’art. 83 del D.Lgs. 163/06 – offerta economicamente più vantaggiosa valutabile in base agli elementi indicati nel CSA, con l’applicazione, in caso di offerte anormalmente basse delle disposizioni previste dagli artt. 86 a 88 del D.Lgs. 163/06.
Mostra di piĂą
Responsabile del procedimento: dott.ssa Rosaria BarilĂ .
Il dirigente dr. Nicola Lopez.
Fonte: OJS 2011/S 017-026890 (2011-01-24)
Avviso di aggiudicazione (2011-11-03)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Valore totale dell'appalto: 2 633 680,08 đź’°
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione

Procedura
Tipo di offerta: Non applicabile
Criteri di assegnazione
Non specificato

Amministrazione aggiudicatrice
IdentitĂ 
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Consiglio Regionale della Calabria
Contatto
Telefono: +39 0965880970 📞

Riferimento
Date
Data di invio: 2011-11-03 đź“…
Data di pubblicazione: 2011-11-08 đź“…
Identificatori
Numero dell'avviso: 2011/S 214-348740
Si riferisce all'avviso: 2011/S 17-026890
Numero GU-S: 214
Informazioni aggiuntive
Il responsabile del procedimento - dott.ssa Rosaria BarilĂ .

Aggiudicazione del contratto
Data di conclusione del contratto: 2011-05-27 đź“…
Nome: Brutia Service Srl
Indirizzo postale: via Reggio Modena n. 50/C
CittĂ  postale: Reggio Calabria
Codice postale: 89133
Paese: Italia 🇮🇹
Informazioni sulle gare d'appalto
Numero di offerte ricevute: 15
Fonte: OJS 2011/S 214-348740 (2011-11-03)