Appalto multiservice (lotto unico) relativo ai servizi di pulizia autobus e servizi logistici. Durata 24 mesi

Trentino trasporti esercizio SpA

Appalto multiservice (lotto unico), relativo ai servizi di pulizia autobus e servizi logistici - durata dell’appalto: 6 mesi prorogabile per 3 volte fino ad una durata massima di 24 mesi.
Il servizio di pulizia riguarda le seguenti prestazioni:
1. Pulizia ordinaria e straordinaria degli autobus urbani utilizzati per la città di Trento con un importo semestrale pari ad 76 500,00 EUR + IVA. Il servizio va svolto nei complessi industriali aziendali siti nella città di Trento;
2. Servizi logistici per gli autobus utilizzati per la città di Trento con un importo semestrale pari ad 102 000,00 EUR + IVA. Il servizio prevede la movimentazione su strada di una quota parte degli autobus aziendali ai quali eseguire il rifornimento di gas metano e le operazioni di gestione della stazione di rifornimento aziendale del gas metano sita in Trento;
3. Pulizia straordinaria degli autobus interurbani per un importo semestrale pari ad 23 375,00 EUR + IVA. Il servizio va svolto principalmente presso il deposito di Trento via Innsbruck 65 nei periodi di gradimento della Stazione Appaltante;
4. Pulizia ordinaria e straordinaria degli autobus urbani utilizzati per la città di Riva del Garda con un importo semestrale pari ad 10 625,00 EUR + IVA. Il servizio va svolto nel deposito aziendale siti nella città di Riva del Garda.
I servizi di cui ai punti 1 e 2 vengono di norma svolti in tutti i giorni dell’anno (festivi compresi) mentre quelli ai punti 3 e 4 vengono svolti di norma nei giorni lavorativi dal lunedì al sabato.
Importo massimo complessivo di spesa per i 24 mesi: 850 000,00 EUR oltre IVA, di cui 5 000,00 EUR per oneri connessi ai rischi di interferenze non soggetti a ribasso.
Alla scadenza del contratto, e a giudizio insindacabile della Stazione Appaltante, la stessa può ricorrere alla proroga opzionale del contratto secondo la tempistica sopra indicata.
Si evidenzia che per la Stazione Appaltante la proroga è una facoltà da esercitare ma non è vincolante, mentre il concorrente che partecipa alla gara formula una proposta irrevocabile che lo vincola, alle stesse condizioni offerte (fatta salva la revisione annuale dei prezzi ai sensi e per gli effetti dell’art. 115 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.), anche per l’eventuale proroga, della quale deve tener conto in sede di formulazione dell’offerta.

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2011-04-04. L'appalto è stato pubblicato su 2011-02-07.

Fornitori

I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:

Chi? Cosa?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2011-02-07 Avviso di gara
2011-11-16 Avviso di aggiudicazione
Avviso di gara (2011-02-07)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi vari
Quantità o entità: 850 000,00
Valore totale dell'appalto: 850 000,00 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea, con partecipazione AAP
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi vari 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura ristretta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Servizio di pubblica utilità
Indirizzo postale: via Innsbruck, 65
Codice postale: 38121
Città postale: Trento
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.ttesercizio.it 🌏
E-mail: info@ttesercizio.it 📧
Telefono: +39 0461821000 📞
Fax: +39 0461031407 📠

Riferimento
Date
Data di invio: 2011-02-07 📅
Termine di presentazione: 2011-04-04 📅
Data di pubblicazione: 2011-02-10 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2011/S 28-046582
Numero GU-S: 28
Informazioni aggiuntive
Le imprese che hanno interesse ad essere invitate alla presenta procedura ristretta dovranno produrre formale richiesta redatta secondo le seguenti modalità: a) in lingua italiana; B carta legale o resa legale; c) contenente l’indicazione del numero di partita IVA e del codice fiscale dell’impresa; d) con sottoscrizione dei legale rappresentante dell’impresa o di suo procuratore; (nel caso dl imprese che intendano presentare offerta riunite in associazione temporanea, la domanda dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante o da un procuratore di ogni Impresa associata; dovrà inoltre recare l’indicazione della qualifica attribuita a ciascuna impresa nell’ambito dell’Associazione, nonché l’indicazione del tipo di raggruppamento che si intende costituire (orizzontale o verticale); e) in busta chiusa sull’esterno della quale deve essere apposta la ragione sociale dell’impresa nonché la seguente dicitura: "Gara d’appalto: appalto multiservice (lotto unico) relativo ai servizi di pulizia autobus e servizi logistici". La medesima dovrà essere corredata da apposite dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti di partecipazione di cui al precedente paragrafo III.2). La suddetta richiesta deve pervenire esclusivamente al seguente indirizzo: Trentino trasporti esercizio SpA, segreteria generale, II piano palazzina Esercizio, via Innsbruck, 65, 38121 Trento, ITALIA entro il giorno 4.4.2011 (12:00) con le seguenti modalità: — mediante raccomandata del servizio postale statale, — mediante plico analogo alla raccomandata inoltrato da corrieri specializzati, — mediante consegna diretta a Trentino trasporti esercizio SpA - segreteria generale, II piano, palazzina Esercizio in via Innsbruck 65, 38121 Trento, ITALIA, che ne rilascia apposita ricevuta con attestazione della data a ora di ricevimento. La richiesta potrà essere anticipata con telegramma o telefax (della sola richiesta di partecipazione che dovrà pervenire entro il termine) con contestuale spedizione dei plico contenente la documentazione entro il termine sopra citato (ai fini dell’ammissione farà fede il timbro di spedizione postale/dei corriere da cui risultino la data e l’ora di spedizione). È onere del concorrente precostituirsi la prova della spedizione entro il termine del plico contenente la documentazione richiesta. Nel caso in cui venga anticipata la richiesta di partecipazione è onere del concorrente assicurarsi deIl’avvenuto ricevimento della stessa. Non sarà dato corso alle richieste pervenute oltre il termine indicato. Avvertenze: Al fine di evitare la presentazione di richieste irregolari o incomplete che possono comportare l’esclusione dell’impresa dalla procedura di gara s’invita il concorrente ad avvalersi dei fac-simili predisposti dalla Stazione Appaltante e disponibili, unitamente al presente bando, nel sito www:ttesercizio.it sezione "gare e appalti". La scrupolosa compilazione dei modelli agevolerà i concorrenti nel rendere tutte le dichiarazioni attestanti la sussistenza dei requisiti di partecipazione richiesti. Le dichiarazioni sostitutive richieste possono essere formulate anche cumulativamente con la richiesta di invito e devono recare l’espressa indicazione di essere rese al fine della partecipazione alla presente procedura di gara. Nel caso in cui la domanda venga presentata a nome di un’associazione temporanea di imprese, le dichiarazioni sostitutive devono riferirsi ad ogni singola impresa e devono essere rese dal rappresentante legale di ciascuna di esse. I requisiti di partecipazione di cuI al paragrafo III.2) devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle richieste di partecipazione (entro il giorno 4.4.2011 (12:00)). La mancata presentazione anche di una sola delle dichiarazioni di cui al precedente paragrafo III.2.1), III.2.2) e III.2.3), di quelle dovute nel caso di ricorso all’istituto dell’awalimento e, qualora sia dovuta, della busta sigillata contenente la documentazione al fine delle verifiche di cui all’38 c. 1 lett. m - quater) del D.Lgs. 163/2006, da allegare alla dichiarazione di cui al paragrafo III.2.1) lett. A) comporta l’esclusione automatica dalla procedura di gara. Nel corso della procedura di selezione, qualora le dichiarazioni presentate siano irregolari o incomplete, la Stazione Appaltante provvederà a richiedere ai concorrenti i chiarimenti necessari o il completamento delle medesime dichiarazioni ai fini della decisione in merito all’ammissione alla fase successiva della gara (art. 46 D.Lgs. 163/2006). In nessun caso sarà consentita la presentazione di dichiarazioni mancanti. In caso di mancata allegazione della copia del documento di identità del sottoscrittore, di cui all’art. 38 comma 3 del D.P.R. 445/2000, il concorrente dovrà provvedere alla regolarizzazione entro il termine posto dalla Stazione Appaltante. Ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 445/2000 la possibilità di presentare dichiarazioni sostitutive di atto notorio o di certificazione, oltre che alle persone fisiche e giuridiche aventi residenza o sedo legale in Italia, è estesa anche a persone fisiche o giuridiche aventi la residenza o la sede legale In uno dei paesi appartenenti all’Unione europea. La documentazione in lingua straniera dovrà essere corredata da traduzione con dichiarazione attestante la conformità all’originale. Quesiti a carattere procedurale e tecnico da formulare per iscritto entro 8 giorni dal termine per la presentazione delle domande di partecipazione. Se i quesiti proposti saranno valutati di interesse generale, le risposte date per iscritto saranno pubblicate sul sito internet. Modalità di presentazione dell’offerta tecnica e dell’offerta economica saranno indicate nella lettera di invito. Il possesso dei requisiti di partecipazione dichiarati sarà successivamente verificato dalla Stazione Appaltante per l’impresa aggiudicataria. I requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnica dovranno essere comprovati anche dal concorrente che segue in graduatoria (se non compreso tra i concorrenti sorteggiati di cui all’art. 48 c. 1 del D.Lgs. 163/2006), come previsto dall’art. 48, c. 2 del D.Lgs. 12.4.2006, n, 163, secondo le modalità che saranno indicate nell’invito. La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di procedere a verifica a campione del requisiti dichiarati anche per imprese non aggiudicatarie. Ove non pervenga più di una domanda di partecipazione la gara si intende deserta. Ai sensi dell’art. 37, comma 7, del D.Lgs. 163/2006 è fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero la partecipazione contestuale sia in qualità di impresa singola che associata o consorziata, né la partecipazione di imprese diverse con medesimo legale rappresentante. L’inosservanza di tale divieto determina l'esclusione dalla gara di tutti i soggetti sopra menzionati (impresa singola, associazione e consorzio). Ai sensi dell’art. 37, comma 13, del D.Lgs. 163/2006 i concorrenti riuniti in raggruppamento temporaneo devono eseguire le prestazioni nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione al raggruppamento. Ai sensi degli articoli 36 comma 5 e 37 comma 7 del D.Lgs. 163/2006 è vietata la partecipazione alla medesima procedura dei consorzi di cui all’art. 34 comma 1 lett. b) e c) del D.Lgs. 163/2006 e delle imprese per conto delle quali il consorzio intende partecipare. In caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia i consorziati. In caso di inosservanza di tale divieto si applica l’art. 353 del codice. penale. I consorzi sono tenuti ad indicare nell’offerta per quali consorziati il consorzio concorre, pena l’esclusione. In caso di consorzi e ai fini della stipulazione del contratto, le imprese consorziate che eseguiranno il servizio dovranno essere in possesso dei requisiti di ordine generale. Nel caso di GEIE dovranno essere indicate le imprese facenti parte dello stesso e le parti del servizio che saranno eseguite da ciascuna di esse. Le imprese concorrenti stabilite in altri stati aderenti all’Unione europea sono ammesse alle condizioni previste dall’art. 47 del D.Lgs. 163/2006. Ai sensi dell’art. 38 c. 1 lett. m quater) del D.Lgs. 163/2006 e s.m. non possono partecipare imprese che si trovino fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui all’art. 2359 del codice civile, indipendentemente dalla forma giuridica del concorrente o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale. Nel caso in cui sussistano tali situazioni, il concorrente dovrà presentare, pena l’esclusione, unitamente all’istanza dei partecipazione, la documentazione, inserita in busta chiusa, utile a dimostrare che la situazione di controllo non ha influito sulla formulazione dell’offerta. La stazione appaltante procederà alla verifica di tali situazioni ed escluderà i concorrenti per i quali accerterà che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi. Avvalimento: In conformità all’ad. 49 del D.Lgs. 163/2006, in tema di avvalimento, ai fini della dimostrazione del possesso del soli requisiti per la partecipazione all’appalto, oltre alle dichiarazioni di cui al paragrafo III.2) dovranno essere prodotte: a) dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’impresa offerente attestante l’avvalimento dei requisiti sub III.2.2) e/o III.2.3), necessari per la partecipazione alla gara, con specifica indicazione dei requisiti e dell’impresa ausiliaria; b) dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’impresa terza ausiliaria attestante il possesso da parte di quest’ultima dei requisiti di carattere generale di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006; c) dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’impresa terza ausiliaria con cui la stessa si obbliga verso il concorrente e verso la Stazione Appaltante a mettere a disposizione per tutta la durata dell’appalto le risorse necessarie di cui è carente il concorrente, d) in originale o copia autentica il contratto in virtù del quale l’impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell’appalto. Nel caso di avvalimento nei confronti di un’impresa che appartiene al medesimo gruppo, in luogo del contratto di cui alla lettera d), l’impresa concorrente può presentare una dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nei gruppo. Il concorrente e l’impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della Stazione Appaltante, il concorrente può avversi di una sola impresa per ciascun requisito. Non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente, e che partecipino sia l’impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti. All’atto della presentazione dell’offerta le imprese invitate dovranno presentare, a pena di esclusione, la ricevuta di versamento a comprova dell’avvenuto pagamento del contributo pari ad 80,00 EUR a favore dell’Autorità di vigilanza sui lavori pubblici, con le modalità indicate nell’invito a licitazione. La presente procedura viene identificata con il seguente codice CIG riportato al punto IV.3.1. Ai sensi del D.Lgs. 106/2003, i dati personali comunicati saranno oggetto di trattamento compiuto in modo lecito e secondo correttezza e trasparenza, esclusivamente per il fine e per il quale sono stati raccolti, con l’ausilio di strumenti cartacei, informatici e telematici e con l’adozione di tutte le misure idonee a garantire la sicurezza. Il titolare del trattamento è Trentino trasporti esercizio SpA. Il responsabile del trattamento è il dott. Mauro Allocca. I soggetti interessati potranno esercitare, al riguardo i diritti di cui all’art. 7 del citato D.Lgs. 196/2003. Responsabile del procedimento: ing. Giancarlo Crepaldi. Altre informazioni: Ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 445/2000 la possibilità di presentare dichiarazioni sostitutive di atto notorio o di certificazione oltre che alle persone fisiche e giuridiche aventi residenza o sede legale in Italia è estesa anche a persone fisiche o giuridiche aventi la residenza o la sede legale in uno dei paesi appartenenti all’Unione europea. Le dichiarazioni sostitutive, se redatte in una lingua diversa dall’Italiano, dovranno essere corredate da una traduzione in lingua italiana conforme al testo straniero e asseverata dalla competente autorità consolare o diplomatica o da un traduttore ufficiale, ai sensi dell’art. 33 del D.P.R. 445/2000. La dichiarazione positiva di almeno 2 istituti bancari o intermediari autorizzati, di cui alla lettera B) eventualmente presentata in lingua straniera, dovrà essere corredata da una traduzione in lingua italiana conforme al testo straniero e asseverata dalla competente autorità consolare o diplomatica o da un traduttore ufficiale, ai sensi dell’art. 33 del D.P.R. 445/2000. Per le imprese non residenti in Italia l’iscrizione di cui alla lettera C1) dovrà risultare da apposito documento, corredato da traduzione in lingua italiana, che dovrà attestare l’iscrizione stessa in analogo registro professionale o commerciale dello Stato di appartenenza, se esistente. In caso di raggruppamento temporaneo di impresa, ciascuna impresa associata dovrà rendere le dichiarazioni (sottoscritte dal legale rappresentante delle stesse o da persona in possesso dei poteri di impegnare validamente l’impresa) attestanti il possesso dei requisiti di cui ai punti III.2.1) e III.2.3) e presentare la dichiarazione positiva di almeno 2 istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi della L. 1.9.1993 n. 385 di cui al punto III.2.2). Le imprese del raggruppamento temporaneo dovranno altresì indicare la denominazione dell’impresa capogruppo, le imprese costituenti il raggruppamento, le parti del servizio che saranno eseguite da ciascuna, nonché dichiarare l'impegno delle stesse a conformarsi alla disciplina dell'art. 37 del D.Lgs. 163/2006. Per quanto riguarda la fascia di appartenenza richiesta alla lettera C1), un’impresa del raggruppamento dovrà essere classificata almeno in fascia "C" o superiore, fermo restando che cumulativamente dovrà essere raggiunto il valore previsto alla fascia "D". Relativamente alle attività di pulizia, i requisiti di capacità tecnica di cui alla lettera C2) e C3) devono essere posseduti e dichiarati singolarmente da ciascuna impresa raggruppata che svolgerà l’attività di pulizia, a pena di esclusione. Il requisito di capacità tecnica di cui alla lettera C4) potrà essere cumulato dalle imprese partecipanti al raggruppamento, fermo restando che dovrà essere posseduto da un’impresa del raggruppamento nella misura minima del 50 %, a pena di esclusione. Il requisito di capacità tecnica di cui alla lettera C5) potrà essere cumulato dalle imprese partecipanti al raggruppamento, fermo restando che dovrà essere posseduto da un’impresa del raggruppamento nella misura minima del 50 %, a pena di esclusione. In caso di consorzio ex art. 2602 CC o di GEIE, il consorzio ex art. 2602 CC e le imprese consorziate indicate in sede di offerta, il GEIE e le imprese facenti parte del GEIE indicate in sede di offerta dovranno rendere le dichiarazioni (sottoscritte dal legale rappresentante delle stesse o da persona in possesso dei poteri di impegnare validamente l’impresa) attestanti il possesso dei requisiti di cui ai punti III.2.1) e III.2.3) e presentare la dichiarazione positiva di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi della L. 1.9.1993 n. 385 di cui al punto III.2.2). In caso di consorzio, ex art. 2602 CC non ancora costituito, le dichiarazioni di cui sopra dovranno essere rese singolarmente da ciascuna impresa che andrà a costituire il consorzio (sottoscritte da ciascun legale rappresentante delle stesse o da persona in possesso dei poteri di impegnare validamente le stesse) e dovranno contenere altresì le parti del servizio che saranno eseguite dalle singole imprese consorziate, nonché l’impegno delle stesse a conformarsi alla disciplina dell'art. 37 del D.Lgs. 163/2006. Per quanto riguarda la fascia di appartenenza richiesta alla lettera C1), un’impresa consorziata o facente parte del GEIE dovrà essere classificata almeno in fascia "C" o superiore, fermo restando che cumulativamente dovrà essere raggiunto il valore previsto alla fascia D". Relativamente alle attività di pulizia, i requisiti di capacità tecnica di cui alla lettera C2) e C3) devono essere posseduti e dichiarati singolarmente da ciascuna impresa consorziata o facente parte del GEIE, che svolgerà l’attività di pulizia, a pena di esclusione. Il requisito di capacità tecnica di cui alla lettera C4) potrà essere cumulato dal consorzio e dal GEIE, fermo restando che dovrà essere posseduto da un’impresa consorziata o facente parte del GEIE nella misura minima del 50 %, a pena di esclusione. Il requisito di capacità tecnica di cui alla lettera C5) potrà essere cumulato dal consorzio e dal GEIE, fermo restando che dovrà essere posseduto da un’impresa consorziata o facente parte del GEIE nella misura minima del 50 %, a pena di esclusione. Per tutte le altre forme di consorzio, il consorzio dovrà rendere la dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di ordine generale, di capacità economico-finanziaria e di capacità tecnica di cui sopra. Ai fini della stipulazione del contratto, le imprese consorziate che eseguiranno il servizio dovranno essere in possesso dei requisiti di ordine generale. I GEIE dovranno indicare le imprese facenti parte del GEIE.
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Categoria di servizio: 1
L’avviso riguarda: Public_contract
Breve descrizione:
Appalto multiservice (lotto unico), relativo ai servizi di pulizia autobus e servizi logistici - durata dell’appalto: 6 mesi prorogabile per 3 volte fino ad una durata massima di 24 mesi.
Il servizio di pulizia riguarda le seguenti prestazioni:
1. Pulizia ordinaria e straordinaria degli autobus urbani utilizzati per la città di Trento con un importo semestrale pari ad 76 500,00 EUR + IVA. Il servizio va svolto nei complessi industriali aziendali siti nella città di Trento;
2. Servizi logistici per gli autobus utilizzati per la città di Trento con un importo semestrale pari ad 102 000,00 EUR + IVA. Il servizio prevede la movimentazione su strada di una quota parte degli autobus aziendali ai quali eseguire il rifornimento di gas metano e le operazioni di gestione della stazione di rifornimento aziendale del gas metano sita in Trento;
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3. Pulizia straordinaria degli autobus interurbani per un importo semestrale pari ad 23 375,00 EUR + IVA. Il servizio va svolto principalmente presso il deposito di Trento via Innsbruck 65 nei periodi di gradimento della Stazione Appaltante;
4. Pulizia ordinaria e straordinaria degli autobus urbani utilizzati per la città di Riva del Garda con un importo semestrale pari ad 10 625,00 EUR + IVA. Il servizio va svolto nel deposito aziendale siti nella città di Riva del Garda.
I servizi di cui ai punti 1 e 2 vengono di norma svolti in tutti i giorni dell’anno (festivi compresi) mentre quelli ai punti 3 e 4 vengono svolti di norma nei giorni lavorativi dal lunedì al sabato.
Importo massimo complessivo di spesa per i 24 mesi: 850 000,00 EUR oltre IVA, di cui 5 000,00 EUR per oneri connessi ai rischi di interferenze non soggetti a ribasso.
Alla scadenza del contratto, e a giudizio insindacabile della Stazione Appaltante, la stessa può ricorrere alla proroga opzionale del contratto secondo la tempistica sopra indicata.
Si evidenzia che per la Stazione Appaltante la proroga è una facoltà da esercitare ma non è vincolante, mentre il concorrente che partecipa alla gara formula una proposta irrevocabile che lo vincola, alle stesse condizioni offerte (fatta salva la revisione annuale dei prezzi ai sensi e per gli effetti dell’art. 115 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.), anche per l’eventuale proroga, della quale deve tener conto in sede di formulazione dell’offerta.
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Descrizione delle opzioni:
Il servizio verrà affidato per un periodo di mesi 6 rinnovabili tre volte per ugual periodo ed alle stesse condizioni contrattuali a discrizione della Stazione Appaltante.
Numero di rinnovi possibili: 3
Calendario degli appalti successivi: 18 mesi
Durata: 24 mesi
Numero di riferimento: codice CIG 0919529355 Id Gara 971782
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Trento.

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
A) Le imprese interessate ad essere invitate alla presente procedura ristretta dovranno produrre formale richiesta, in carta legale, corredando la medesima, a pena di esclusione, da dichiarazioni rese dal legale rappresentante si sensi e con le modalità di cui agli artt. 38, 46 e 47 dei D.P.R. 445/2000 (unitamente a fotocopia non autenticata di un documento dl identità), eventualmente utilizzando il modello predisposto dalla Stazione Appaltante, attestanti:
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A1) l'inesistenza delle cause di esclusione di cui all'art. 38, comma 1 lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m), m-bis), m-ter) e m-quater) del D.Lgs. 12.4.2006, n. 163 ed in particolare:
1a) di essere a diretta conoscenza che a carico dei soggetti individuati all’art. 38, c. 1 lett. b) del D.Lgs. 163/2006 non è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31.5.1965, n. 575. Qualora il legale rappresentante non abbia conoscenza diretta che a carico dei soggetti individuati all’art. 38, c. 1 lett. b) del D.Lgs. 163/2006 non è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31.5.1965, n. 575, la dichiarazione attestante l’inesistenza della causa di esclusione di cui all’art. 38, c. 1 lett. b) del D.Lgs. 163/2006 dovrà essere resa singolarmente da ciascuno di essi, avvalendosi dell’allegato modello di dichiarazione B);
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1b) di essere a diretta conoscenza che nessuno dei soggetti indicati dall’art. 38, comma 1 lett. c) del D.Lgs. 163/2006, ivi compresi i soggetti cessati nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando, ha sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale. Qualora il legale rappresentante non abbia conoscenza diretta dell’inesistenza a carico dei soggetti individuati all’art. 38, c. 1 lett. c) del D.Lgs. 163/2006 delle condanne di cui sopra (comprese le sentenze di condanna che hanno goduto del beneficio della non menzione), la dichiarazione attestante l’inesistenza della causa di esclusione di cui all’art. 38, c. 1 lett. c) del D.Lgs. 163/2006 dovrà essere resa singolarmente da ciascuno di essi, avvalendosi dell’allegato modello di dichiarazione B).
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Si invita il concorrente a dichiarare le sentenze di condanna passate in giudicato e i decreti penali di condanna riportati dai soggetti individuati all’art. 38, c. 1 lett. c) del D.Lgs. 163/2006 che potrebbero essere valutati dalla Stazione Appaltante come incidenti sulla moralità professionale, specificando i seguenti elementi: nome e cognome del reo; ruolo rivestito dal reo al momento della commissione del fatto e al momento della dichiarazione; norma violata; organo che ha applicato la pena; data di irrevocabilità del provvedimento; natura ed entità della pena; breve descrizione del fatto; data di commissione del fatto.
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NB. Si informa che ai fini della valutazione dell’incidenza sulla moralità professionale dei reati, la Stazione Appaltante applica le seguenti direttive:
1. La Stazione Appaltante provvede ad escludere automaticamente nel caso di riscontro di sentenza di condanna passata in giudicato, di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o di sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del CPP, per una fattispecie di reato prevista dalla legislazione nazionale in conformità degli atti comunitari citati nell’articolo 45 della direttiva CE 2004/18, ossia per i seguenti reati:
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— partecipazione a un’organizzazione criminale (associazione per delinquere – art. 416 CP associazione di stampo mafioso – art. 416 bis CP),
— corruzione (art. 319 CP),
— frode che lede gli interessi della Comunità europea (malversazione art. 316 bis CP, indebita percezione di erogazioni pubbliche (art. 316 ter CP), truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640 bis CP indebito conseguimento di contributi comunitari art. 2 legge 23.12.1986, n. 898),
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— riciclaggio (art. 648 bis CP).
2. La Stazione appaltante provvede ad escludere o ad ammettere previa valutazione dell’incidenza del reato sull’affidabilità morale e professionale nei seguenti casi:
2.a) reati contro l’ordine pubblico;
2.b) reati contro il patrimonio;
2.c) reati contro la pubblica amministrazione;
2.d) reati contro la fede pubblica;
2.e) altri reati se relativi a fatti la cui natura e contenuto sono idonei ad incidere negativamente sul rapporto fiduciario con la Stazione Appaltante per la inerenza alla natura delle specifiche obbligazioni dedotte in contratto.
La valutazione dell’incidenza del reato avverrà con il supporto della struttura competente sulla base dei sottoindicati criteri di valutazione, acquisendo, se del caso, la sentenza e il certificato del casellario giudiziale:
— ruolo rivestito dal reo al momento della commissione del fatto e al momento della dichiarazione,
— valutazione del fatto e della condotta,
— inerenza del reato all’oggetto dell’appalto,
— tempo trascorso dalla commissione del reato,
— presenza di recidiva,
— entità della pena comminata rispetto a quella edittale,
— elemento psicologico.
3. La Stazione Appaltante provvede ad ammettere alle procedure di gara nei seguenti casi:
— reati contravvenzionali, fermo restando la necessità di valutazione qualora vi sia sussistenza di attinenza all’oggetto dell’appalto,
— in caso di applicazione della pena su richiesta delle parti ex art. 444 CPP quando sono trascorsi più di 5 anni dal passaggio in giudicato della sentenza se riguarda un delitto oppure più di 2 anni se riguarda una contravvenzione e l’imputato non abbia commesso un delitto della stessa indole, trova applicazione automatica l’art. 445 del CPP,
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— in caso di decreto penale di condanna, quando dal momento in cui lo stesso è divenuto irrevocabile sono trascorsi rispettivamente più di 5 anni se riguarda un delitto oppure più di 2 anni se riguarda una contravvenzione e l’imputato non abbia commesso un delitto della stessa indole, trova applicazione automatica l’art. 460 c. 5 del CPP,
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— per i reati indicati al precedente punto 1, nonché per i reati contro la pubblica amministrazione e contro la fede pubblica: l’estinzione opera esclusivamente a seguito della riabilitazione di cui all’art. 178 del CP e, nel caso di applicazione della pena su richiesta delle parti art. 444 CPP, o di decreto penale, a seguito di dichiarazione conseguente all’intervento ricognitivo del giudice dell’esecuzione ai sensi dell’art. 676 CPP,
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— nel caso di condanna emessa nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, per atti e misure idonee a dimostrare la dissociazione si intendono, ad esempio, l’esercizio dell’azione di responsabilità nei confronti del soggetto o le dimissioni dalla carica dell'interessato su richiesta dell’organo deliberante.
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Nel caso in cui, con riferimento alla dichiarazione di cui all’art. 38, c. 1, lett. m-quater) del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm., l’impresa sia in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 del codice civile con altra impresa partecipante, la medesima dovrà dichiarare di aver formulato autonomamente l’offerta, con l’indicazione del concorrente con cui sussiste tale situazione ed allegare, pena l’esclusione, la busta chiusa contenente la documentazione utile a dimostrare che la situazione di controllo non ha influito sulla formulazione dell’offerta.
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Si riporta di seguito l’art. 38 comma 1 del D.Lgs. 163/2006:
Art. 38.
Requisiti di ordine generale.
1. Sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, né possono essere affidatari di subappalti, e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti:
a) che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
b) nei cui confronti è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31.5.1965, n. 575; l’esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; il socio o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società;
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c) nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; l’esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; del socio o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l’esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri di aver adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata; resta salva in ogni caso l'applicazione dell'articolo 178 del codice penale e dell'articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale;
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d) che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19.3.1990, n. 55;
e) che hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
f) che, secondo motivata valutazione della Stazione Appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla Stazione Appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della Stazione Appaltante;
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g) che hanno commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
h) che nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara hanno reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, e per l'affidamento dei subappalti, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
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i) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
l) che non presentino la certificazione di cui all’articolo 17 della legge 12.3.1999, n. 68, salvo il disposto del comma 2;
m) nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell’8.6.2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4.7.2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4.8.2006 n. 248;
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m-bis) nei cui confronti sia stata applicata la sospensione o la decadenza dell'attestazione SOA per aver prodotto falsa documentazione o dichiarazioni mendaci, risultanti dal casellario informatico;
m- ter) di cui alla precedente lettera b) che, anche in assenza nei loro confronti di un procedimento per l’applicazione di una misura di prevenzione o di una causa ostativa ivi previste, pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12.7.1991, n. 203, non risultino aver denunciato i fatti all’autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall’articolo 4, primo comma, della legge 24.11.1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell’imputato nei 3 anni antecedenti alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all’Autorità di cui all’articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell’Osservatorio;
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m-quater) che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale."
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A2) (eventuale in caso di raggruppamento di impresa): dovranno essere indicate l’impresa capogruppo, le imprese costituenti il raggruppamento e le parti del servizio che saranno eseguite da ciascuna impresa e, per i raggruppamenti non ancora costituiti, dovrà essere dichiarato l’impegno, in caso di aggiudicazione, a conformarsi alla disciplina prevista dall’art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006;
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A3) (eventuale in caso di consorzio): dovranno essere indicati la tipologia del consorzio, le imprese per conto delle quali il consorzio partecipa e le parti del servizio che saranno eseguite da ciascuna consorziata e, per i consorzi ex art. 2602 CC non ancora costituiti, dovrà essere dichiarato l’impegno, in caso di aggiudicazione, a conformarsi alla disciplina prevista dall’art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006;
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A4) (eventuale in caso di GEIE): dovranno essere indicate le imprese facenti parte del GEIE.
Posizione economica e finanziaria:
Alla domanda di partecipazione, dovranno essere allegate:
B) dichiarazione positiva di almeno 2 istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi della L. 1.9.1993 n. 385 attestante la capacità finanziaria ed economica dell’impresa. Tali referenze bancarie devono fare esplicito riferimento all'appalto in argomento.
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Capacità tecnica e professionale:
Infine, la dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000 di cui al punto III.2.1), dovrà attestare che:
C1) che l’impresa è iscritta all’Albo delle imprese artigiane o al Registro delle imprese della Camera di commercio, per attività di pulizia e di sanificazione, riportante il possesso di classificazione in fascia "D" o superiore, ai sensi dell'art. 3 DM 274/97;
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C2) che l’impresa è in possesso di certificazione di qualità ISO 9001 (relativamente alle attività di pulizia);
C3) che l’impresa è in possesso di certificazione di qualità ambientale ISO 14001 (relativamente alle attività di pulizia);
C4) che l'impresa ha eseguito, nel triennio precedente alla data di pubblicazione del bando, servizi di pulizia mezzi di trasporto ad uso collettivo, per un importo complessivo non inferiore a 300 000,00 EUR oltre IVA;
C5) che l'impresa ha eseguito, nel triennio precedente alla data di pubblicazione del bando, servizi inerenti la movimentazione dei veicoli per cui è richiesta la patente almeno "D", per un importo complessivo non inferiore ad 300 000,00 EUR oltre IVA.
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In caso di imprese di più recente costituzione, devono essere rispettati gli stessi periodi e/o importi.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
All’atto di presentazione dell’offerta:
— cauzione provvisoria pari al 2 % dell’importo complessivo di appalto (art. 75 del D.Lgs. n. 163/2006).
In caso di aggiudicazione:
— cauzione definitiva pari al 10 % dell’importo contrattuale (art. 113 del D.Lgs. n. 163/2006). Si applica l’art. 40 comma 7 del D.Lgs. n. 163/2006.

Procedura
Lingue
Lingua: italiano 🗣️

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Trentino trasporti esercizio SpA
Attività principale: Urban_railway_tramway_trolleybus_bus_services
Contatto
Referente: segreteria generale - II° piano palazzina esercizio
Lorenzo Betti

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Sono ammessi i seguenti ricorsi:
— ricorso al TRGA di Trento entro il termine di 30 giorni.
Fonte: OJS 2011/S 028-046582 (2011-02-07)
Avviso di aggiudicazione (2011-11-16)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Valore totale dell'appalto: 798 858,00 💰
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione
Regolamento: Unione Europea

Procedura
Tipo di offerta: Non applicabile

Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
E-mail: lorenzo.betti@ttspa.it 📧
Telefono: +39 0461031260 📞

Riferimento
Date
Data di invio: 2011-11-16 📅
Data di pubblicazione: 2011-11-18 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2011/S 222-360604
Si riferisce all'avviso: 2011/S 28-046582
Numero GU-S: 222
Informazioni aggiuntive
Ulteriori informazioni sono disponibili consultando il sito www.ttesercizio.it.
Fonte: OJS 2011/S 222-360604 (2011-11-16)