Appalti misto per lavori di ricostruzione del Presidio ospedaliero di Mezzolombardo (TN) e gestione e manutenzione dei servizi (energia, gas medicali, impianti elettrici, antincenio e sicurezza, antilegionella, edilizia ed aree esterne) del presidio sanitario

Provincia autonoma di Trento - Agenzia per i servizi

Il contratto avrà per oggetto la realizzazione del nuovo Presidio ospedaliero San Giovanni di Mezzolombardo (TN) sulla base del progetto esecutivo offerto dal soggetto aggiudicatario e la successiva fase di gestione e manutenzione quinquennale, rinnovabile per ulteriori 4 anni, dell’immobile realizzato e della palazzina preesistente situata a Nord della nuova struttura.
In particolare l’oggetto dell’appalto consiste nell’esecuzione di tutti i lavori, servizi e forniture necessari per l’esecuzione della ricostruzione del presidio sanitario S. Giovanni di Mezzolombardo con certificazione LEED (per il livello offerto in sede di gara) e nella gestione e manutenzione dei servizi (energia, gas medicali, impianti elettrici, antincendio e sicurezza, antilegionella, edilizia ed aree esterne) del presidio sanitario per un periodo di 5 anni a decorrere dalla data di consegna degli impianti. La gestione e manutenzione potrà essere, a discrezione insindacabile della stazione appaltante, rinnovata per la durata di ulteriori anni 4. Sono escluse e rimangono in capo all’amministrazione la fornitura dell’energia elettrica e dell’acqua potabile.
Per l’affidamento del contratto d’appalto misto si indice procedura ristretta ai sensi dell’art. 55 comma 2 del D.Lgs. 163/2006 con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa ex art. 83 del D.Lgs. 163/2006, sulla base di un progetto preliminare predisposto dall’Amministrazione.
Ai concorrenti invitati sarà richiesto di offrire:
— il progetto esecutivo comprensivo del piano delle misure di sicurezza e coordinamento di cui al D.Lgs. 81/2008,
— il prezzo per la realizzazione dei lavori,
— la proposta tecnica per il servizio di gestione e manutenzione dei servizi e il relativo prezzo offerto.

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2011-04-21. L'appalto è stato pubblicato su 2011-03-08.

Fornitori

I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2011-03-08 Avviso di gara
2013-07-31 Avviso di aggiudicazione
Avviso di gara (2011-03-08)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Lavori di costruzione di strutture ospedaliere
Quantità o entità:
L’importo complessivo dell’appalto è pari ad 27 230 000,00 EUR al netto degli oneri fiscali, così suddiviso:— per la realizzazione del presidio ospedaliero l'importo (presunto) è pari ad 20 480 000,00 EUR comprensivo di oneri della sicurezza di cui all’art. 131, comma 3 del D.Lgs. 163/2006 (l’individuazione degli oneri della sicurezza dovrà avvenire in sede di predisposizione del pregetto esecutivo). Il progetto esecutivo dovrà necessariamente prevedere come categoria prevalente la categoria OG1 (edifici civili e industriali),— per la successiva fase di gestione l’importo è pari a 6 750 000 EUR riferiti ad anni 9 (anni 5 più eventuale rinnovo di anni 4) comprensivi anche degli oneri derivanti dai rischi di interferenze che saranno evidenziati dal concorrente in sede di offerta mediante la predisposizione dello schema di DUVRI.Il contratto di appalto per la parte della realizzazione dell’opera è stipulato interamente a corpo sulla base del progetto esecutivo offerto e, per quanto attiene alla successiva fase di gestione e manutenzione degli impianti degli immobili, in base alle disposizioni del capitolato di oneri (art. 67 e seguenti).
Mostra di più
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Lavori
Regolamento: Unione Europea, con partecipazione AAP
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Lavori di costruzione di strutture ospedaliere 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura ristretta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Indirizzo postale: via Dogana 8
Codice postale: 38122
Città postale: Trento
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.appalti.provincia.tn.it 🌏
E-mail: agenziaperiservizi@provincia.tn.it 📧
Telefono: +39 0461496444 📞
Fax: +39 0461496422 📠

Riferimento
Date
Data di invio: 2011-03-08 📅
Termine di presentazione: 2011-04-21 📅
Data di pubblicazione: 2011-03-10 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2011/S 48-078702
Numero GU-S: 48
Informazioni aggiuntive
I soggetti che hanno interesse ad essere invitati alla presente licitazione, dovranno produrre formale richiesta redatta secondo le seguenti modalità: a) in lingua italiana; b) in carta legale o resa legale; c) contenente l'indicazione del numero di partita IVA e del codice fiscale dell'impresa; d) con sottoscrizione del legale rappresentante dell'impresa o di suo procuratore (nel caso di imprese che intendano presentare richiesta riunite in associazione temporanea, la domanda dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante o da un procuratore di ogni impresa associata); e) in busta chiusa sull'esterno della quale deve essere apposta la ragione sociale dell'impresa nonché la seguente dicitura: "Appalto misto: lavori di ricostruzione del Presidio ospedaliero di Mezzolombardo (TN) e gestione e manutenzione dei servizi". La medesima dovrà essere corredata da apposite dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti di partecipazione di cui al paragrafo III.2 (si invita ad utilizzare i fac simili A, B, C e D). La suddetta richiesta deve pervenire esclusivamente al seguente indirizzo: Provincia autonoma di Trento – Agenzia per i servizi - ufficio gestione gare, via Dogana, 8, 38100 Trento, 1^ piano, stanza 101, ITALIA, entro il giorno 21.4.2011 (12:00), — mediante raccomandata del servizio postale statale, — mediante plico analogo alla raccomandata inoltrato da corrieri specializzati, — mediante consegna diretta all’ufficio gestione gare, via Dogana, 8, 1^ piano, stanza 101, che ne rilascia apposita ricevuta con attestazione della data e ora di ricevimento (orario: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:45, giovedì dalle ore 9:00 alle ore 12:45 e dalle ore 14:30 alle ore 15:30). In tal caso il soggetto che consegna il plico è tenuto a produrre fotocopia di un documento di identità. La richiesta potrà essere anticipata con telegramma o telefax (della sola richiesta di partecipazione, debitamente sottoscritta, che dovrà pervenire entro il termine) con contestuale spedizione del plico contenente la documentazione entro il termine sopracitato (ai fini dell’ammissione farà fede il timbro di spedizione postale/del corriere da cui risulti la data e l’ora di spedizione). È onere del concorrente precostituirsi la prova della spedizione nel termine del plico contenente la documentazione richiesta. Nel caso in cui venga anticipata la richiesta di partecipazione è onere del concorrente assicurarsi dell’avvenuto ricevimento della stessa. Non sarà dato corso alle richieste pervenute oltre il termine indicato. Al fine di evitare la presentazione di richieste irregolari o incomplete che possono comportare l’esclusione dell’impresa dalla procedura di gara s’invita il concorrente ad avvalersi dei fac-simili predisposti dall’Amministrazione ed allegati al presente bando di gara. La scrupolosa compilazione dei modelli agevolerà i concorrenti nel rendere tutte le dichiarazioni attestanti la sussistenza dei requisiti di partecipazione richiesti. Le dichiarazioni sostitutive richieste possono essere formulate anche cumulativamente con la richiesta di invito e devono recare l'espressa indicazione di essere rese al fine della partecipazione alla procedura di gara. Nel caso in cui la domanda venga presentata a nome di un’associazione temporanea di imprese o da un consorzio ordinario di concorrenti ex art. 2602 CC, le dichiarazioni sostitutive devono essere rese e sottoscritte dal legale rappresentante (o procuratore) di ogni singola impresa associata e/o consorziata, pena l’esclusione. I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle richieste di partecipazione. La mancata presentazione delle dichiarazioni relative al possesso dei requisiti di cui al precedente par. III.2.1), III.2.2 e III.2.3, comporta l’automatica esclusione dalla procedura di gara. Qualora le dichiarazioni presentate siano irregolari o incomplete, l'Amministrazione provvederà a richiedere ai concorrenti i chiarimenti necessari o il completamento delle medesime dichiarazioni. In caso di mancata allegazione della copia del documento di identità del sottoscrittore, di cui all’art. 38 comma 3 del D.P.R. 445/2000, il concorrente dovrà provvedere alla regolarizzazione entro il termine posto dall’Amministrazione. Ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 445/2000 la possibilità di presentare dichiarazioni sostitutive di atto notorio o di certificazione oltre che alle persone fisiche e giuridiche aventi residenza o sede legale in Italia è estesa anche a persone fisiche o giuridiche aventi la residenza o la sede legale in uno dei paesi appartenenti all’Unione europea. La documentazione in lingua straniera dovrà essere corredata da traduzione con dichiarazione attestante la conformità all’originale. Quesiti a carattere procedurale o tecnico da formulare per iscritto entro 8 giorni dal termine per la presentazione delle domande di partecipazione. Modalità di presentazione dell’offerta tecnica e dell’offerta economica saranno indicate nella lettera di invito. Si precisa che il termine per la presentazione delle offerte non sarà inferiore a 120 giorni decorrenti dalla data di spedizione della lettera di invito. Gli elementi di valutazione delle offerte e la relativa ponderazione sono visionabili nell’elaborato denominato "Parametri e criteri di valutazione delle offerte" disponibile sul sito internet dell’Amministrazione www.appalti.provincia.tn.it unitamente al capitolato speciale. Gli elaborati del progetto preliminare saranno trasmessi ai concorrenti invitati su supporto informatico. Il possesso dei requisiti di partecipazione dichiarati sarà successivamente verificato dall’Amministrazione in capo al soggetto aggiudicatario; i requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnica dovranno essere comprovati anche dal concorrente che segue in graduatoria (se non compreso tra i concorrenti sorteggiati di cui all’art. 48 c. 1 del D.Lgs. 163/2006), come previsto dall’art. 48 c. 2 del D.Lgs. 163/2006, secondo le modalità che saranno indicate nell’invito. L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere a verifica a campione dei requisiti dichiarati anche per imprese non aggiudicatarie. Ammesso il subappalto con le modalità e nei limiti previsti nell’invito a licitazione. Non ammessa la cessione del contratto. In particolare, il subappalto sarà ammesso nei limiti consentiti dalla vigente normativa per quanto riguarda la realizzazione dell’opera (si rinvia all’art. 33 del capitolato speciale di appalto); relativamente alla fase della gestione, il subappalto sarà invece ammesso entro il limite del 30 % dell’importo riferito alla medesima fase. Esecuzione dei lavori: il termine di esecuzione dei lavori sarà quello risultante dall’offerta e indicato in contratto, decorrente dalla data risultante dal verbale di consegna (art. 10 del capitolato speciale di appalto). Esso non potrà comunque essere superiore a 850 (ottocentocinquanta) giorni naturali e consecutivi a decorrere dalla data risultante dal verbale di consegna. Si precisa infine che il miglioramento temporale, presentato in sede di offerta, non potrà essere superiore a 250 giorni e dovrà essere adeguatamente motivato (si rinvia ai "Parametri e criteri di valutazione delle offerte"). Gestione e manutenzione dei servizi: il servizio di gestione e manutenzione avrà una durata pari a 5 (cinque) anni a decorrere dalla data di consegna degli impianti. Esso potrà essere, a discrezione insindacabile della stazione appaltante, rinnovato per la durata di ulteriori anni 4 (quattro). Si rinvia all’art. 49 del capitolato di oneri. Ai sensi dell’art. 37, comma 7, del D.Lgs. 163/2006, è fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti ovvero la partecipazione contestuale sia in qualità di impresa singola che associata o consorziata, né la partecipazione di imprese diverse con medesimo legale rappresentante. L’inosservanza di tale divieto determina l’esclusione dalla gara di tutti i soggetti sopra menzionati (impresa singola, associazione e consorzio). Ai sensi dell’art. 37, comma 13, del D.Lgs. 163/2006, i concorrenti riuniti in raggruppamento temporaneo devono eseguire le prestazioni nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione al raggruppamento. Ai sensi degli articoli 36 comma 5 e 37 comma 7 del D.Lgs. 163/2006 è vietata la partecipazione alla medesima procedura dei consorzi di cui all’art. 34 comma 1 lett. b) e c) del D.Lgs. 163/2006 e delle imprese per conto delle quali il consorzio intende partecipare. In caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia i consorziati. In caso di inosservanza di tale divieto si applica l’art. 353 del codice penale. I consorzi sono tenuti ad indicare già in sede di presentazione dell’istanza di partecipazione, per quali consorziati il consorzio concorre. I consorzi stabili hanno altresì facoltà di partecipare in proprio ed in tal caso nessuna delle imprese consorziate potrà partecipare alla procedura. In caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia i consorziati. In caso di consorzi e ai fini della stipulazione del contratto, le imprese consorziate che eseguiranno i lavori dovranno essere in possesso dei requisiti di ordine generale. Ai sensi dell’art. 38 c. 1 lett. m quater) del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm. non possono partecipare imprese che si trovino fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui all’art. 2359 del codice civile, indipendentemente dalla forma giuridica del concorrente o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le istanze di partecipazione e le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale. Nel caso in cui sussistano tali situazioni, il concorrente dovrà presentare, unitamente all’istanza dei partecipazione, la documentazione, inserita in busta chiusa, utile a dimostrare che la situazione di controllo non ha influito sulla formulazione dell’istanza di partecipazione. La stazione appaltante procederà alla verifica di tali situazioni qualora le imprese di cui sopra siano selezionate per la presentazione delle offerte ed escluderà i concorrenti per i quali accerterà che le relative istanze di partecipazione sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi. Il soggetto in possesso dei requisiti per la progettazione, sia esso persona fisica o giuridica, non dovrà essere associato da più soggetti partecipanti alla gara, né partecipare in più raggruppamenti temporanei, pena l’esclusione di entrambi i partecipanti alla gara che lo avessero associato. Il medesimo divieto sussiste per i liberi professionisti qualora partecipi alla stessa gara, sotto qualsiasi forma, una società di professionisti o una società di ingegneria delle quali il professionista è amministratore, socio, dipendente o collaboratore coordinato e continuativo. Ai sensi dell'art. 20 comma 10 della LP 26/93, non possono partecipare le imprese ai cui rappresentanti legali e direttori tecnici siano stati affidati incarichi di progettazione riferiti ai lavori oggetto del presente bando ovvero i cui rappresentanti legali e direttori tecnici abbiano prestato attività di studio o consulenza relativamente agli stessi. Alle medesime imprese non potranno essere affidati eventuali subappalti o cottimi o altri contratti inerenti l'esecuzione dei lavori e le forniture ad essi funzionali. Si precisa che il divieto di cui all'art. 20 comma 10 della LP 26/93 si estende anche alle imprese comunque collegate, controllate o controllanti le imprese sopra individuate. Le situazioni di controllo e collegamento sono determinate in relazione a quanto previsto dall’art. 2359 del codice civile. Le suddette limitazioni alla partecipazione operano sia nei confronti della persona fisica o giuridica associata dall’impresa ai fini della progettazione esecutiva (comprensiva del piano di sicurezza) sia nei confronti del soggetto associato all'impresa ai fini della fase di gestione e manutenzione dei servizi. Soggetto privo del requisito di cui al par. III.2.2 sub 1). Si ribadisce che l’impresa esecutrice priva del requisito di qualificazione per la parte progettazione in quanto in possesso di qualificazione rilasciata da un organismo di attestazione (SOA) di cui al D.P.R. n. 34/2000, regolarmente autorizzato, per la sola costruzione, dovrà partecipare in raggruppamento temporaneo di imprese (anche costituendo) con uno dei soggetti di cui all’art. 90 c. 1 lett. d), e), f), f-bis) e h) del D.Lgs. 163/2006. In tale caso l’impresa esecutrice dovrà, a pena di esclusione, rendere le dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti di cui ai par. III.2.1 lett. A) e par. III.2.2 sub 1 (SOA per sola costruzione), mentre il soggetto associato a fini della progettazione esecutiva dovrà rendere le dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti di cui al par. III.2.1 lett. B). Le dichiarazioni rilasciate dai soggetti di cui all’art. 90 del D.Lgs. 163/2006 dovranno essere sottoscritte dal professionista nel caso di professionista singolo, da tutti i professionisti associati nel caso di associazione professionale, dal legale rappresentante in caso di società o consorzio stabile. Soggetto privo del requisito di cui al par. III.2.2 sub 2 e par. III.2.3. Si ribadisce che l’impresa esecutrice priva dei requisiti di cui al par. III.2.2 sub 2 e III.2.3 relativi alla fase di gestione e manutenzione dei servizi dovrà presentare domanda di partecipazione in associazione temporanea con uno o più soggetti in possesso di tali requisiti. In tale caso l’impresa esecutrice dovrà rendere le dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti di cui ai par. III.2.1 lett. A) e III.2.2 sub 1), mentre ciascuno di soggetti associati ai fini della gestione e manutenzione dei servizi dovrà rendere le dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti di cui ai par. III.2.1 lett. C), par. III.2.2 sub 2 e par. III.2.3. Avvalimento: È ammesso l'avvalimento ai sensi dell'art. 49 D.Lgs. 163/2006. In tal caso, ai fine della dimostrazione del possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnica richiesti per la partecipazione all’appalto, oltre alle dichiarazioni di cui al par. III.2.1 dovranno essere prodotte: 1) dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’impresa concorrente, ai sensi e con le modalità dettate dal D.P.R. 445/2000, attestante l'avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara, con specifica indicazione dei requisiti stessi e dell'impresa ausiliaria; 2) dichiarazione resa dall'impresa ausiliaria, ai sensi e con le modalità dettate dal D.P.R. 445/2000, attestante l’inesistenza delle cause di esclusione di cui all'art. 38 comma 1 del D.Lgs. 163/2006, da dichiarare con le medesime modalità di cui al precedente paragrafo III.2.1. punto a1); 3) dichiarazione resa dall'impresa ausiliaria ai sensi e con le modalità dettate dal D.P.R. 445/2000 con cui quest'ultima si obbliga verso il concorrente e verso l’amministrazione a mettere a disposizione per tutta la durata dell'appalto le risorse necessarie di cui è carente il concorrente; 4) dichiarazione sottoscritta dall'impresa ausiliaria, ai sensi e con le modalità dettate dal D.P.R. 445/2000, attestante che la medesima non partecipa alla gara in proprio o associata o consorziata ai sensi dell'art. 34 del D.Lgs. 163/2006; 5) originale o copia autentica del contratto in virtù del quale l'impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell'appalto. Nel caso di avvalimento nei confronti di un'impresa che appartiene al medesimo gruppo in luogo del contratto di cui al precedente punto 5) l'impresa concorrente può presentare una dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo, dal quale discendono i medesimi obblighi previsti dal comma 5 dell’art. 49 del D.Lgs. 163/2006. Il concorrente e l’impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti dell’Amministrazione. Il concorrente può avvalersi di una sola impresa per ciascun requisito. Non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente e che partecipino sia l’impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti. Si evidenziano le seguenti prescrizioni contenute nel capitolato speciale: — deve essere istituito, al momento dell’attivazione della fase di gestione e manutenzione, una sede operativa di commessa nell’ambito del territorio della Provincia autonoma di Trento, dotato di recapito telefonico, fax e posta elettronica. Tale sede potrà anche essere stabilita nell’ambito di una struttura provinciale o di ente strumentale o dell’APSS, previo assenso dell’amministrazione provinciale o del rispettivo ente strumentale o dell’APSS e previa regolazione economica dei rapporti per l’uso dei locali da adibire a sede di commessa (art. 61 capitolato d’oneri), — il nuovo edificio dovrà ottenere la certificazione LEED di livello Argento o superiore, ove un livello più elevato sia offerto in sede di gara; il mancato conseguimento della certificazione LEED ovvero il suo conseguimento ad un livello inferiore è soggetto alle penali ed all’imputazione a carico dell’inadempiente dei maggior costo gestionale connesso al mancato raggiungimento del livello LEED come previste e disciplinate dall’articolo 14-bis del capitolato speciale d’appalto, — in caso di errori o omissioni progettuali, il prezzo per la realizzazione dell’opera rimarrà comunque fisso ed invariabile e che, pertanto, gli oneri conseguenti all’esecuzione della variante in corso d’opera approvata ai sensi della lettera "c" del comma 1 dell’articolo 51 della LP 26/1993 saranno posti a carico dell’appaltatore, ferma restando che l’amministrazione richiederà anche il rimborso dei costi sostenuti per la progettazione, eventualmente anche tramite incameramento della cauzione definitiva e/o escussione della polizza assicurativa dei progettisti. Si rinvia all’art. 3 comma 6 del CSA per maggiori dettagli, — ai sensi dell’art. 16 bis del CSA, verrà riconosciuto ai progettisti dell’aggiudicatario nonché a favore dei progettisti del secondo, terzo e quarto offerente che seguono nella graduatoria finale delle offerte pervenute, un importo forfetario dei costi sostenuti e dell’impegno richiesto nella predisposizione della progettazione previa presentazione di idonea documentazione. L’importo complessivo messo a disposizione, comprensivo di ogni onere fiscale e dell’IVA eventualmente dovuta, è pari a 600 000,00 EUR e verrà ripartito equamente tra le quattro offerte come anzidetto precisato. Si rinvia all’art. 16-bis "Rimborso forfetario dei costi di progettazione" per ulteriori precisazioni. Si invita inoltre il concorrente a prestare attenzione al par. 4.6 "Ulteriori adempimenti successivi all’aggiudicazione ai fini della validazione ed approvazione del progetto e della stipulazione" dell’elaborato "Parametri e criteri di valutazione delle offerte". All'atto della presentazione dell'offerta i concorrenti dovranno presentare, a pena di esclusione, la ricevuta di versamento del contributo pari ad 500,00 EUR a favore dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici (deliberazione 3.11.2010), con le modalità indicate nell’invito a procedura ristretta. La presente procedura viene identificata con il seguente codice CUP C89H10000100003 e codice CIG 131280729B. In caso di fallimento o di risoluzione del contratto per grave inadempimento dell'originario appaltatore, l’Amministrazione si riserva la facoltà di applicare le disposizioni di cui all'art. 140 del D.Lgs. 163/2006. Si avverte che la presentazione dell’offerta sarà subordinata all’effettuazione di un sopralluogo con un tecnico incaricato dall’amministrazione. La richiesta di invito non vincola l'Amministrazione appaltante. Si procederà alla trasmissione delle lettere di invito anche nel caso in cui sia pervenuta una sola richiesta valida; si applicano gli artt. 55 comma 4 ed 81 comma 3 del D.Lgs. 163/2006. L’Amministrazione si riserva inoltre la facoltà di non aggiudicare l’appalto, qualora le offerte pervenute non siano ritenute adeguate rispetto agli obiettivi della gara, ovvero per ragioni di pubblico interesse che abbiano comportato variazioni agli obiettivi perseguiti, rimanendo escluso per i concorrenti il diritto a qualsivoglia compenso o indennizzo, a qualsiasi titolo, anche risarcitorio. L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere alla consegna anticipata dell’opera ex art. 46 della LP 26/93 in pendenza di stipulazione, fermo restando il rispetto dei termini di cui al comma 9, ultimo periodo, dell’art. 11 del D.Lgs. 163/2006. Gli offerenti avranno facoltà di svincolarsi dalla propria offerta, decorsi 180 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione della stessa senza che si sia provveduto alla stipulazione del relativo contratto, sempre che il ritardo non sia totalmente o parzialmente imputabile allo stesso offerente. Il termine suddetto rimane sospeso nei periodi di tempo intercorrenti fra la data di spedizione delle note dell'Amministrazione Appaltante richiedenti documentazione e la data di ricevimento da parte della medesima Amministrazione della documentazione richiesta (le date di spedizione e di ricevimento sono comprovate dal protocollo dell'Amministrazione Appaltante). Ai sensi dell’art. 11, co. 6, del D.Lgs. 163/2006, l’Amministrazione può chiedere agli offerenti il differimento di detto termine. La realizzazione dell’opera e la successiva fase di gestione rientrano nel campo di applicazione del D.Lgs. 81/2008 in materia di sicurezza sui cantieri per quanto attiene alla realizzazione dell’opera ed alla predisposizione del piano delle misure di sicurezza e coordinamento in sede di predisposizione del progetto esecutivo (vedi art. 30 del capitolato speciale d’appalto) e del DUVRI (vedi articolo 80 capitolato d’oneri). Ai sensi del D.Lgs. 196/2003, i dati personali comunicati saranno oggetto di trattamento compiuto in modo lecito e secondo correttezza e trasparenza, esclusivamente per il fine per il quale sono stati raccolti, con l’ausilio di strumenti cartacei, informatici e telematici e con l’adozione di tutte le misure idonee a garantire la sicurezza. Il responsabile del trattamento è il sostituto dirigente dell’Agenzia. I soggetti interessati potranno esercitare, al riguardo i diritti di cui all’art. 7 del citato D.Lgs. 196/2003. Responsabile del procedimento ai sensi della LP 23/1992: dott.ssa Paola Pellegrini.
Mostra di più

Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Il contratto avrà per oggetto la realizzazione del nuovo Presidio ospedaliero San Giovanni di Mezzolombardo (TN) sulla base del progetto esecutivo offerto dal soggetto aggiudicatario e la successiva fase di gestione e manutenzione quinquennale, rinnovabile per ulteriori 4 anni, dell’immobile realizzato e della palazzina preesistente situata a Nord della nuova struttura.
Mostra di più
In particolare l’oggetto dell’appalto consiste nell’esecuzione di tutti i lavori, servizi e forniture necessari per l’esecuzione della ricostruzione del presidio sanitario S. Giovanni di Mezzolombardo con certificazione LEED (per il livello offerto in sede di gara) e nella gestione e manutenzione dei servizi (energia, gas medicali, impianti elettrici, antincendio e sicurezza, antilegionella, edilizia ed aree esterne) del presidio sanitario per un periodo di 5 anni a decorrere dalla data di consegna degli impianti. La gestione e manutenzione potrà essere, a discrezione insindacabile della stazione appaltante, rinnovata per la durata di ulteriori anni 4. Sono escluse e rimangono in capo all’amministrazione la fornitura dell’energia elettrica e dell’acqua potabile.
Mostra di più
Per l’affidamento del contratto d’appalto misto si indice procedura ristretta ai sensi dell’art. 55 comma 2 del D.Lgs. 163/2006 con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa ex art. 83 del D.Lgs. 163/2006, sulla base di un progetto preliminare predisposto dall’Amministrazione.
Mostra di più
Ai concorrenti invitati sarà richiesto di offrire:
— il progetto esecutivo comprensivo del piano delle misure di sicurezza e coordinamento di cui al D.Lgs. 81/2008,
— il prezzo per la realizzazione dei lavori,
— la proposta tecnica per il servizio di gestione e manutenzione dei servizi e il relativo prezzo offerto.
Saranno accettate varianti
Quantità o entità:
L’importo complessivo dell’appalto è pari ad 27 230 000,00 EUR al netto degli oneri fiscali, così suddiviso:
— per la realizzazione del presidio ospedaliero l'importo (presunto) è pari ad 20 480 000,00 EUR comprensivo di oneri della sicurezza di cui all’art. 131, comma 3 del D.Lgs. 163/2006 (l’individuazione degli oneri della sicurezza dovrà avvenire in sede di predisposizione del pregetto esecutivo). Il progetto esecutivo dovrà necessariamente prevedere come categoria prevalente la categoria OG1 (edifici civili e industriali),
Mostra di più
— per la successiva fase di gestione l’importo è pari a 6 750 000 EUR riferiti ad anni 9 (anni 5 più eventuale rinnovo di anni 4) comprensivi anche degli oneri derivanti dai rischi di interferenze che saranno evidenziati dal concorrente in sede di offerta mediante la predisposizione dello schema di DUVRI.
Mostra di più
Il contratto di appalto per la parte della realizzazione dell’opera è stipulato interamente a corpo sulla base del progetto esecutivo offerto e, per quanto attiene alla successiva fase di gestione e manutenzione degli impianti degli immobili, in base alle disposizioni del capitolato di oneri (art. 67 e seguenti).
Mostra di più
Descrizione delle opzioni:
La gestione e manutenzione dei servizi del presidio sanitrio potrà essere a discrezione insindacabile della stazione appaltante, rinnovata per ulteriori anni 4.
Calendario provvisorio per il ricorso alle opzioni: 48 mesi
Numero di rinnovi possibili: 1
Numero di riferimento: 3.5-2010-1423
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Mezzolombardo (TN).

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
A) I soggetti interessati ad essere invitati alla presente procedura ristretta dovranno produrre formale richiesta, in carte legale, corredando la medesima, a pena di esclusione, da dichiarazioni rese dal legale rappresentante ai sensi e con le modalità di cui agli artt. 38, 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 (unitamente a fotocopia non autenticata di un documento di identità), eventualmente utilizzando il fac simile A) predisposto dalla Stazione Appaltante, attestanti:
Mostra di più
a1) l’inesistenza delle cause di esclusione di cui all'art. 38, comma 1 lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m), m-bis), m-ter) e m-quater) del D.Lgs. 12.4.2006, n. 163, ed in particolare:
— di essere a diretta conoscenza che a carico dei soggetti individuati all’art. 38, c. 1 lett. b) del D.Lgs. 163/2006 non
è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31.5.1965, n. 575. Qualora il legale rappresentante non abbia conoscenza diretta che a carico dei soggetti individuati all’art. 38, c. 1 lett. b) del D.Lgs. 163/2006 non è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31.5.1965, n. 575, la dichiarazione attestante l’inesistenza della causa di esclusione di cui all’art. 38, c. 1 lett. b) del D.Lgs. 163/2006 dovrà essere resa singolarmente da ciascuno di essi, avvalendosi dell’allegato fac simile B),
sussiste la causa di esclusione di cui all’art. 38 c. 1 lett. m-ter). Qualora il legale rappresentante non abbia conoscenza diretta che a carico dei soggetti individuati all’art. 38, c. 1 lett. b) del D.Lgs. 163/2006 non sussista la causa di esclusione di cui all’art. 38 c. 1 lett. m-ter) la dichiarazione attestante l’inesistenza di tale causa di esclusione dovrà essere resa singolarmente da ciascuno di essi, avvalendosi dell’allegato fac simile B),
— di essere a diretta conoscenza che nessuno dei soggetti indicati dall’art. 38, comma 1 lett. c) del D.Lgs. 163/2006, ivi compresi i soggetti cessati nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando, ha riportato sentenza di condanna passata in giudicato, o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale. Qualora il legale rappresentante non abbia conoscenza diretta dell’inesistenza a carico dei soggetti individuati all’art. 38, c. 1 lett. c) del D.Lgs. 163/2006 delle condanne di cui sopra (comprese le sentenze di condanna che hanno goduto del beneficio della non menzione), la dichiarazione attestante l’inesistenza della causa di esclusione di cui all’art. 38, c. 1 lett. c) del D.Lgs. 163/2006 dovrà essere resa singolarmente da ciascuno di essi, avvalendosi dell’allegato fac simile B). Si invita il concorrente a dichiarare le sentenze di condanna passate in giudicato e i decreti penali di condanna riportati dai soggetti individuati all’art. 38, c. 1 lett. c) del D.Lgs. 163/2006 che potrebbero essere valutati dall’Amministrazione come incidenti sulla moralità professionale, specificando i seguenti elementi: nome e cognome del reo; ruolo rivestito dal reo al momento della commissione del fatto e al momento della dichiarazione; norma violata; organo che ha applicato la pena; data di irrevocabilità del provvedimento; natura ed entità della pena; breve descrizione del fatto; data di commissione del fatto.
Mostra di più
Con riferimento alla causa di esclusione di cui all’art. 38, comma 1 lett.
i) (regolarità contributiva ed assicurativa), si invita il concorrente a dichiarare le eventuali violazioni definitivamente accertate a suo carico e non sanate, ferma restando comunque la valutazione della gravità della violazione in capo all’amministrazione, secondo i criteri adottati con deliberazione di Giunta provinciale n. 2320 dd. 15.10.2010 (successivamente riportata).
g) (regolarità fiscale), il concorrente deve dichiarare tutte le eventuali violazioni definitivamente accertate a suo carico e non sanate, pena l’esclusione dalla gara o la mancata aggiudicazione della stessa per falsa dichiarazione omissiva o infedele (fatta salva l’ipotesi in cui sia comprovata la buona fede); l’amministrazione procederà ad una valutazione discrezionale delle violazioni dichiarate, secondo i criteri adottati con deliberazione di Giunta provinciale n. 2320 dd. 15.10.2010 (successivamente riportata).
h), si precisa che l’anno di sospensione dalle procedure di gara decorre dalla data di inserimento nel casellario informatico dell’Autorità della relativa annotazione.
Nel caso in cui, con riferimento alla dichiarazione di cui all’art. 38, c.1, lett. m-quater) del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm., l’impresa sia in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 del codice civile con altra impresa partecipante, la medesima dovrà dichiarare di aver formulato autonomamente l’istanza, con l’indicazione del concorrente con cui sussiste tale situazione ed allegare la busta chiusa contenente la documentazione utile a dimostrare che la situazione di controllo non ha influito sulla formulazione dell’istanza di partecipazione;
Mostra di più
a2) che non ricorre il divieto di cui all’art. 20, commi 10 e 11, della LP 26/93 relativo agli incarichi di progettazione, studio e consulenza dei lavori e servizi oggetto dell’appalto;
a3)
— (se consorzio di cui all’art. 34, c. 1 lett.
b) del D.Lgs. 163/2006) l’elenco delle imprese consorziate per conto delle quali il consorzio partecipa, ai fini del divieto posto dall’art. 37, comma 7 del D.Lgs. 163/2006,
c) D.Lgs. 163/2006): l’elenco delle imprese consorziate per conto delle quali il consorzio partecipa, ai fini del divieto posto dall’art. 36, comma 5 del D.Lgs. 163/2006, qualora il consorzio non intenda partecipare in proprio,
e) del D.Lgs. 163/2006) l’elenco delle imprese che costituiscono il consorzio; (oppure, se consorzio non ancora costituito di cui all’art. 34, c. 1 lett. e) del D.Lgs. 163/2006): l’elenco delle imprese che costituiranno il consorzio.
a4) (solamente per i raggruppamenti temporanei) la tipologia del raggruppamento che si intende costituire, le imprese che lo compongono, l’indicazione della mandataria (capogruppo) e della/e mandante/i ed eventualmente del soggetto associato ai fini della progettazione esecutiva comprensiva del piano delle misure di sicurezza e coordinamento di cui al D.Lgs. 81/2008 e dei soggetti associati per la fase di gestione e manutenzione;
Mostra di più
a5) (nel caso di GEIE) l’elenco delle imprese facenti parte del GEIE (denominazione, ragione sociale e partita IVA);
a6) (in merito alla progettazione esecutiva).
Che provvederà direttamente alla progettazione esecutiva (in quanto in possesso dei requisiti di cui al par. III.2.2 sub 1), oppure che intende associarsi con uno o più soggetti di cui all’art. 90 del D.Lgs. 163/2006;
a7) (in merito alla gestione e manutenzione dei servizi).
Che provvederà direttamente alla gestione e manutenzione dei servizi, elencati all’art. 47 del capitolato d’oneri (in quanto in possesso dei requisiti di cui al par. III.2.2 sub 2 e punto III.2.3), oppure che intende associarsi con uno o più soggetti in possesso dei predetti requisiti.
Mostra di più
B) (in caso di raggruppamento temporaneo tra l’impresa/e esecutrice/i ed un soggetto in possesso del requisito di cui al par. III.2.2 sub 1)
Il soggetto di cui all’art. 90 del D.Lgs. 163/2006 associato per la progettazione, dovrà rendere le seguenti dichiarazioni, ai sensi e con le modalità di cui agli artt. 38, 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 (unitamente a fotocopia non autenticata di un documento di identità), eventualmente utilizzando il fac simile C), attestanti:
Mostra di più
b1) (nel caso di società di professionisti, società di ingegneria, consorzio stabile) l’iscrizione al registro delle imprese presso la CCIAA, con indicazione dell’oggetto sociale pertinente con l’attività di progettazione oggetto di appalto (o con l’iscrizione in analogo registro professionale o commerciale del luogo di stabilimento);
Mostra di più
b2) (nel caso di liberi professionisti singoli, anche in studi associati) l’iscrizione all’albo previsto dai vigenti ordinamenti professionali;
b3) l’inesistenza delle cause di esclusione di cui all'art. 38, comma 1 lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m), m-bis), m-ter) e m-quater) del D.Lgs. 12.4.2006, n. 163, da dichiarare con le medesime modalità di cui al precedente punto a1);
Mostra di più
b4) che non ricorre il divieto di cui all’art. 20, commi 10 e 11, della LP 26/93 relativo agli incarichi di progettazione, studio e consulenza dei lavori e servizi oggetto dell’appalto;
b5) (nel solo caso di raggruppamento temporaneo) l’elenco dei soggetti costituenti il raggruppamento, l’indicazione della mandataria e della/e mandante/i;
b6) (se consorzio stabile ex art. 90 co. lett. h del D.Lgs. 163/2006) l’indicazione dei soggetti per conto dei quali il consorzio partecipa.
Le dichiarazioni di cui al punto B) dovranno essere rese dal professionista nel caso di professionista singolo, da tutti i professionisti associati nel caso di associazione professionale, dal legale rappresentante in caso di società o consorzio stabile.
Mostra di più
C) (in caso di raggruppamento temporaneo tra l’impresa/e esecutrice/i ed un soggetto in possesso dei requisiti di cui al punto III.2.2 sub 2 e III.2.3 individuato ai fini della gestione e manutenzione dei servizi).
Il legale rappresentante del soggetto in possesso dei requisiti di cui al par. III.2.2. sub 2 e par. III.2.3, dovrà presentare le dichiarazioni, rese ai sensi e con le modalità di cui agli artt. 38, 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 (unitamente a fotocopia non autenticata di un documento di identità), eventualmente utilizzando il fac simile D) predisposto dalla Stazione Appaltante, attestanti:
Mostra di più
c1) l’inesistenza delle cause di esclusione di cui all'art. 38, comma 1 lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m), m-bis), m-ter) e m-quater) del D.Lgs. 12.4.2006, n. 163, da dichiarare con le medesime modalità di cui al precedente punto a1);
Mostra di più
c2) che non ricorre il divieto di cui all’art. 20, commi 10 e 11, della LP 26/93 relativo agli incarichi di progettazione, studio e consulenza dei lavori e servizi oggetto dell’appalto;
c3) (solamente nel caso di raggruppamento temporaneo).
L’elenco dei soggetti costituenti il raggruppamento, l’indicazione della mandataria e della/e mandante/i;
c4).
Nota alla dichiarazione di cui al punto a1).
Di seguito, si riporta il contenuto dell’art. 38 comma 1 del D.Lgs. 163/2006:
"Art. 38 requisiti di ordine generale".
Sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, né possono essere affidatari di subappalti, e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti:
a) che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
b) nei cui confronti è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31.5.1965, n. 575; l’esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; il socio o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società;
Mostra di più
c) nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; l’esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; del socio o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l’esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri di aver adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata; resta salva in ogni caso l'applicazione dell'articolo 178 del codice penale e dell'articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale;
Mostra di più
d) che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19.3.1990, n. 55;
e) che hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
f) che, secondo motivata valutazione della Stazione Appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla Stazione Appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della Stazione Appaltante;
Mostra di più
g) che hanno commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
h) che nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara hanno reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, e per l'affidamento dei subappalti, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
Mostra di più
i) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
l) che non presentino la certificazione di cui all’articolo 17 della legge 12.3.1999, n. 68, salvo il disposto del comma 2;
m) nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell’8.6.2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4.7.2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4.8.2006 n. 248;
Mostra di più
m-bis) nei cui confronti sia stata applicata la sospensione o la decadenza dell'attestazione SOA per aver prodotto falsa documentazione o dichiarazioni mendaci, risultanti dal casellario informatico;
m- ter) di cui alla precedente lettera b) che, anche in assenza nei loro confronti di un procedimento per l’applicazione di una misura di prevenzione o di una causa ostativa ivi previste, pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12.7.1991, n. 203, non risultino aver denunciato i fatti all’autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall’articolo 4, primo comma, della legge 24.11.1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell’imputato nei 3 anni antecedenti alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all’Autorità di cui all’articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell’Osservatorio;
Mostra di più
m-quater) che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale."
Mostra di più
Si informa che l’Agenzia per i servizi applica le direttive di cui alla deliberazione di Giunta provinciale n. 2320 dd. 15.10.2010 in ordine alla valutazione sulla sussistenza o meno delle cause di esclusione di cui all’art. 38 comma 1 lett. c), lett. g) e lett. i).
Mostra di più
A) Ai fini della valutazione dell’incidenza dei reati sulla moralità professionale dell’impresa (art. 38 comma 1 lett. C), l’Agenzia per i servizi provvede a:
1. Ad escludere automaticamente nel caso di riscontro di sentenza di condanna passata in giudicato, di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o di sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del CPP, per una fattispecie di reato prevista dalla legislazione nazionale in conformità degli atti comunitari citati nell’articolo 45 della direttiva CE 2004/18, ossia per i seguenti reati:
Mostra di più
— partecipazione a un’organizzazione criminale (associazione per delinquere – art. 416 c.p. associazione di stampo mafioso – art. 416 bis CP); corruzione (art. 319 CP), frode che lede gli interessi della Comunità europea (malversazione art. 316 bis CP, indebita percezione di erogazioni pubbliche art. 316 ter CP, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche art. 640 bis CP, indebito conseguimento di contributi comunitari art. 2 legge 23.12.1986, n. 898) e riciclaggio (art. 648 bis CP).
Mostra di più
2. Ad escludere o ad ammettere previa valutazione dell’incidenza del reato sulla moralità professionale nei seguenti casi:
2.a) reati contro l’ordine pubblico;
2.b) reati contro il patrimonio;
2.c) reati contro la pubblica amministrazione;
2.d) reati contro la fede pubblica;
2.e) altri reati se relativi a fatti la cui natura e contenuto sono idonei ad incidere negativamente sul rapporto fiduciario con la Stazione Appaltante per la inerenza alla natura delle specifiche obbligazioni dedotte in contratto.
La valutazione dell’incidenza del reato avverrà con il supporto della struttura competente sulla base dei sottoindicati criteri di valutazione, acquisendo, se del caso, la sentenza e il certificato del casellario giudiziale: ruolo rivestito dal reo al momento della commissione del fatto e al momento della dichiarazione; valutazione del fatto e della condotta; inerenza del reato all’oggetto dell’appalto; tempo trascorso dalla commissione del reato; presenza di recidiva; entità della pena comminata rispetto a quella edittale; elemento psicologico.
Mostra di più
3. Ad ammettere alle procedure di gara nei seguenti casi:
— reati contravvenzionali, fermo restando la necessità di valutazione qualora vi sia sussistenza di attinenza all’oggetto dell’appalto,
— in caso di applicazione della pena su richiesta delle parti ex art. 444 CPP quando sono trascorsi più di 5 anni dal passaggio in giudicato della sentenza se riguarda un delitto oppure più di 2 anni se riguarda una contravvenzione e l’imputato non abbia commesso un delitto della stessa indole, trova applicazione automatica l’art. 445 del CPP,
Mostra di più
— in caso di decreto penale di condanna, quando dal momento in cui lo stesso è divenuto irrevocabile sono trascorsi rispettivamente più di 5 anni se riguarda un delitto oppure più di 2 anni se riguarda una contravvenzione e l’imputato non abbia commesso un delitto della stessa indole, trova applicazione automatica l’art. 460 c. 5 del CPP,
Mostra di più
— per i reati indicati al precedente punto 1, nonché per i reati contro la pubblica amministrazione e contro la fede pubblica: l’estinzione opera esclusivamente a seguito della riabilitazione di cui all’art. 178 del CP e, nel caso di applicazione della pena su richiesta delle parti art. 444 CPP, o di decreto penale, a seguito di dichiarazione conseguente all’intervento ricognitivo del giudice dell’esecuzione ai sensi dell’art. 676 CPP,
Mostra di più
— nel caso di condanna emessa nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, per atti e misure idonee a dimostrare la dissociazione si intendono, ad esempio, l’esercizio dell’azione di responsabilità nei confronti del soggetto o le dimissioni dalla carica dell'interessato su richiesta dell’organo deliberante.
Mostra di più
B) Ai fini della verifica sulla regolarità contributiva ed assicurativa, (art. 38 comma 1 lett. I), l’Agenzia per i servizi applica le seguenti direttive:
— in presenza di violazioni contributive definitivamente accertate a carico del concorrente e risultanti dal DURC, l’Amministrazione ha l’onere di procedere, in concreto ed al di fuori di ogni automatismo, ad una valutazione discrezionale in ordine all’ammissione alla gara e/o all’aggiudicazione della medesima secondo quanto segue.
Mostra di più
L’Agenzia per i servizi dovrà appurare l’eventuale sussistenza di presupposti che possano giustificare la non estromissione dalla gara del concorrente sulla base di una pluralità di elementi indiziari, quali (a titolo indicativo):
— la circostanza che il concorrente abbia estinto mediante pagamento od altro mezzo idoneo le sue pendenze inerenti ad oneri contributivi prima della comunicazione di esito della procedura di gara a cui ha partecipato,
— la circostanza che non risulti (previo contraddittorio con lo stesso concorrente e con l’ente accertatore di competenza) alla stazione appaltante che il concorrente, nel passato, abbia commesso anche una sola altra violazione contributiva definitivamente accertata e successivamente sanata,
Mostra di più
— la modesta entità dell’irregolarità, anche a fronte dell’impegno complessivo a carico del concorrente,
— il rapporto tra il quantum dell’irregolarità e l’importo a base di gara.
Si invita il concorrente a dichiarare le eventuali violazioni definitivamente accertate a suo carico e non sanate, ferma restando comunque la valutazione della gravità della violazione in capo all’amministrazione.
C) Ai fini della verifica sulla regolarità fisclale, (art. 38 comma 1 lett. G), l’Agenzia per i servizi applica le seguenti direttive:
— in presenza di irregolarità fiscali definitivamente accertate a carico del concorrente, l’Amministrazione ha l’onere di procedere ad una valutazione discrezionale in ordine all’ammissione alla gara e/o all’aggiudicazione della medesima secondo quanto segue.
Mostra di più
L’Agenzia per i servizi dovrà appurare l’eventuale sussistenza dei presupposti di generale solvibilità del concorrente, sulla base di una pluralità di elementi indiziari, quali (a titolo indicativo):
— la circostanza che il concorrente abbia estinto mediante pagamento od altro mezzo idoneo le sue pendenze con l’erario prima della comunicazione di esito della procedura di gara a cui ha partecipato,
— la circostanza che non risulti (previo contraddittorio con lo stesso concorrente e con l’ente accertatore di competenza) alla stazione appaltante che il concorrente, nel passato, abbia commesso anche una sola altra violazione fiscale definitivamente accertata e successivamente sanata,
Mostra di più
— la modesta entità del debito, anche a fronte dell’impegno complessivo a carico del concorrente,
Il concorrente deve dichiarare tutte le eventuali violazioni definitivamente accertate a suo carico e non sanate, pena l’esclusione dalla gara o la mancata aggiudicazione della stessa per falsa dichiarazione omissiva o infedele (fatta salva l’ipotesi in cui sia comprovata la buona fede).
Mostra di più
Posizione economica e finanziaria:
Sub 1) (per l'esecuzione dei lavori).
I concorrenti potranno partecipare alla gara se in possesso dell’attestazione di qualificazione, rilasciata da una SOA regolarmente autorizzata, in corso di validità, per categorie e classifiche adeguate all’importo di esecuzione dei lavori (cat. OG1 class. VIII), che documenti il possesso di adeguata qualificazione per prestazione di progettazione e costruzione (class. VIII), ovvero anche di sola costruzione qualora il concorrente associ uno dei soggetti di cui all’art. 90 c. 1 lett. d), e), f), f-bis) e h) del D.Lgs. 163/2006.
Mostra di più
Qualora il concorrente intenda assumere lavori per un importo corrispondente o superiore alla classifica III, l’attestazione SOA dovrà riportare altresì la dicitura relativa al possesso della certificazione di sistema di qualità aziendale UNI EN ISO 9000, in corso di validità, rilasciato da organismi accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000, di cui all’art. 4 del D.P.R. 34/2000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000.
Mostra di più
L’attestazione SOA e l’indicazione nella stessa riportata del possesso della certificazione di sistema di qualità aziendale UNI EN ISO 9000 di cui sopra, dovranno essere in corso di validità alla data di scadenza del termine per la presentazione delle richieste di partecipazione indicato al successivo paragrafo IV.3.4), pena l’esclusione.
Mostra di più
Si precisa che le imprese la cui attestazione SOA riporti l’indicazione del possesso della certificazione di qualità scaduta al termine per la presentazione della richiesta di partecipazione, saranno ammesse qualora dimostrino quanto segue:
— il possesso dell’attestazione di qualificazione, rilasciata da una SOA regolarmente autorizzata, in corso di validità, per categorie e classifiche adeguate ai lavori in appalto,
— il possesso della certificazione del sistema di qualità aziendale conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000 rilasciata da organismi accreditati ai sensi delle norme europee UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, in corso di validità,
Mostra di più
— di avere richiesto all’organismo di attestazione (SOA) l’adeguamento della propria attestazione SOA, al fine dell’annotazione in essa della certificazione del sistema di qualità.
In questo caso, la certificazione SOA e la certificazione del sistema di qualità aziendale conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000 dovranno essere in corso di validità alla scadenza del termine per la presentazione delle richieste di partecipazione, pena l’esclusione. La richiesta all’organismo di attestazione (SOA) dell’adeguamento della propria attestazione al fine dell’annotazione in essa della certificazione del sistema di qualità, dovrà essere avvenuta entro lo stesso termine, pena l’esclusione e il concorrente dovrà essere in possesso di adeguata prova documentale della richiesta.
Mostra di più
— Le imprese la cui attestazione SOA riporti l’indicazione del termine per la verifica triennale scaduto alla data di scadenza del termine per la presentazione della richiesta di partecipazione, saranno ammesse qualora dimostrino di aver richiesto alla SOA l’effettuazione della verifica almeno 60 giorni prima della scadenza triennale, così come previsto dall’art. 15 bis del D.P.R. 34/2000; il concorrente dovrà in tal caso essere in possesso di adeguata prova documentale della richiesta,
Mostra di più
— I consorzi stabili la cui attestazione SOA riporti l’indicazione del termine relativo alla scadenza intermedia scaduto alla data di scadenza del termine per la presentazione della richiesta di partecipazione, saranno ammessi qualora dimostrino di aver richiesto, entro quest’ultimo termine, alla SOA l’adeguamento del proprio attestato a seguito della conoscenza dell’esito positivo delle verifiche in capo alla consorziata cui si riferisce la scadenza; il concorrente dovrà in tal caso essere in possesso di adeguata prova documentale della richiesta.
Mostra di più
Qualora un concorrente sia in possesso di qualificazione rilasciata da un organismo di attestazione (SOA) di cui al D.P.R. n. 34/2000, regolarmente autorizzato, per la sola costruzione e risulti pertanto privo del requisito per la parte progettazione, dovrà partecipare in raggruppamento temporaneo di imprese (anche costituendo) con uno dei soggetti di cui all’art. 90 c. 1 lett. d), e), f), f-bis) e h) del D.Lgs. 163/2006.
Mostra di più
Requisiti delle imprese singole:
Le imprese singole potranno partecipare alla gara se in possesso dell’attestazione di qualificazione, rilasciata da una SOA regolarmente autorizzata, in corso di validità, per categorie e classifiche adeguate ai lavori in appalto, che documenti il possesso di adeguata qualificazione per prestazione di progettazione e costruzione (ovvero anche di sola costruzione qualora il concorrente associ, in raggruppamento temporaneo o consorzio, anche costituendo, uno dei soggetti di cui all’art. 90 c. 1 lett. d), e), f), f-bis) e h) del D.Lgs. 163/2006).
Mostra di più
Ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D.P.R. 34/2000, la qualificazione in una categoria abilita l’impresa a partecipare alla gara e ad eseguire i lavori nei limiti della propria classifica incrementata di un quinto.
Requisiti dei rti e dei consorzi ordinari di tipo orizzontale:
Ai sensi dell’art. 95 comma 2 del D.P.R. 554/1999, per le associazioni temporanee di imprese e per i consorzi ordinari di tipo orizzontale, per la parte lavori, i requisiti richiesti per le imprese singole devono essere posseduti dalla mandataria o da una impresa consorziata nella misura minima del 40 % e dalle altre imprese associate o consorziate nella misura minima del 10 % di quanto richiesto all’intero raggruppamento; tenuto conto che cumulativamente le imprese raggruppate o consorziate devono raggiungere i minimi richiesti per le imprese singole. L’impresa mandataria possiede i requisiti in misura maggioritaria.
Mostra di più
Nel caso di imprese raggruppate o consorziate di tipo orizzontale, l’incremento di un quinto della classifica di qualificazione posseduta da ciascuna impresa riunita si applica a condizione che l’impresa sia qualificata per una classifica pari ad almeno un quinto dell’importo complessivo dei lavori in appalto.
Mostra di più
Requisiti dei RTI e dei consorzi ordinari di tipo verticale:
Ai sensi dell’art. 95 comma 3 del D.P.R. 554/1999, per le associazioni temporanee di imprese, per i consorzi ordinari di tipo verticale, i requisiti economico finanziario devono essere posseduti dalla capogruppo nella categoria prevalente; nelle categorie scorporate ciascuna mandante deve possedere i requisiti previsti per l’importo dei lavori della categoria che intende assumere e nella misura indicata per l’impresa singola. I requisiti relativi alle lavorazioni scorporabili ed interamente subappaltabili non assunte da imprese mandanti sono posseduti dalla impresa mandataria con riferimento alla categoria prevalente.
Mostra di più
Nel caso di imprese raggruppate o consorziate di tipo verticale, l’incremento di un quinto della classifica di qualificazione posseduta da ciascuna impresa riunita si applica a condizione che l’impresa sia qualificata per una classifica pari ad almeno un quinto dell’importo dei lavori della categoria di relativa assunzione.
Mostra di più
Requisiti delle associazioni temporanee di imprese di tipo misto.
Ai sensi dell’art. 37 comma 6 del D.Lgs. 163/2006, i lavori riconducibili alla categoria prevalente ovvero alle categorie scorporate possono essere assunti anche da imprese riunite in associazione di tipo orizzontale.
Tali soggetti di tipo misto per la parte lavori sono ammessi a partecipare a condizione che le imprese associate o consorziate in senso orizzontale possiedano i requisiti minimi previsti per le associazioni temporanee di imprese di tipo orizzontale e che le imprese associate o consorziate in senso verticale possiedano i requisiti minimi previsti per le associazioni temporanee di imprese di tipo verticale. Inoltre, nell’ambito dell’associazione di tipo orizzontale finalizzata all’assunzione dei lavori riconducibili alla categoria prevalente ovvero alle categorie scorporate un’impresa possiede i requisiti in misura maggioritaria.
Mostra di più
Nel caso di imprese raggruppate o consorziate di tipo misto, l’incremento di un quinto della classifica di qualificazione posseduta da ciascuna impresa riunita si applica a condizione che l’impresa sia qualificata per una classifica pari ad almeno un quinto dell’importo dei lavori della categoria di relativa assunzione.
Mostra di più
Ai sensi dell'art. 95 comma 4 del D.P.R. 554/99, le imprese singole e i raggruppamenti temporanei in possesso dei requisiti di qualificazione possono associare altre imprese qualificate anche per categorie o importi diversi da quelli individuati, a condizione che i lavori complessivamente eseguiti da queste ultime non superino il 20 % dell'importo del contratto d'appalto e che l'ammontare complessivo dei suddetti requisiti di qualificazione posseduti da ciascuna di tali imprese sia almeno pari all'importo dei lavori che saranno ad essa affidati.
Mostra di più
In questo caso deve essere presentata la documentazione richiesta al par. III.2.1 del presente bando relativamente a ciascuna raggruppata.
Sub 2) (per la gestione e manutenzione dei servizi).
Il/i soggetto/i che svolgerà/anno la gestione e manutenzione servizi di cui all’art. 47 del capitolato d’oneri, dovrà/anno presentare una dichiarazione positiva di almeno 2 istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi della L. 385/1993, attestante la loro capacità economica e finanziaria.
Mostra di più
È ammesso l'avvalimento dei requisiti di capacità economica-finanziaria e tecnica, ai sensi dell'art. 49 D.Lgs. 163/2006. In tale caso il concorrente dovrà presentare le dichiarazioni indicate al successivo paragrafo VI.3.
Capacità tecnica e professionale:
(Per la gestione e manutenzione dei servizi).
Ai fini della fase di gestione e della manutenzione dei servizi di cui all’art. 47 del capitolato di oneri, il concorrente dovrà:
a) essere iscritto al Registro delle imprese della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o equivalente registro professionale o commerciale dello stato di appartenenza, per l’esercizio delle attività oggetto del contratto (relativamente alla parte della gestione e manutenzione) e riportante il possesso delle seguenti abilitazioni: realizzazione impianti termo-idro-sanitari, realizzazione impianti elettrici e realizzazione impianti di elevazione;
Mostra di più
b) aver effettuato, nell’ultimo triennio antecedente la data di pubblicazione del bando, appalti che riguardino – cumulativamente e complessivamente – la gestione calore/erogazione energia e la gestione impianti elettrici per un importo che sia pari ad almeno 1 500 000,00 EUR, IVA esclusa;
Mostra di più
c) aver effettuato, nell’ultimo triennio antecedente la data di pubblicazione del bando, appalti che riguardino gestione del servizio gas medicali per strutture ospedaliere o similari (es.: case di riposo) per un importo complessivo che sia pari ad almeno 500 000,00 EUR, IVA esclusa.
Mostra di più
L’esperienza professionale dovrà riguardare tutte le attività anzidette e, per quanto attiene alla gestione di gas medicali dovrà essere dimostrata l’esperienza su impianti in possesso della certificazione UNI EN 737-3 o equivalenti.
A tal fine il concorrente dovrà allegare all’istanza di partecipazione, l’elenco degli appalti di servizi svolti con indicazione dei seguenti elementi: committente, prestazione svolta, periodo di svolgimento e tipo ed importo del servizio.
Qualora il soggetto non sia, da solo, in grado di comprovare la capacità tecnica e professionale richiesta, dovrà associarsi con una o più imprese in associazione temporanea, comprovando, complessivamente, il possesso di tutti i requisiti medesimi.
È ammesso l'avvalimento dei requisiti di capacità economica-finanziaria e tecnica, ai sensi dell'art. 49 D.Lgs. 163/2006. In tale caso il concorrente dovrà presentare le dichiarazioni indicate al successivo paragrafo VI.3.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
All’atto di presentazione dell’offerta, i concorrenti dovranno presentare i documenti comprovanti la costituzione di una cauzione provvisoria, secondo le modalità che verranno indicate nell'invito a procedura ristretta, per un ammontare di 1 361 500,00 EUR pari al 5 % (cinque per cento) dell'importo complessivo dell’appalto (art. 34 comma 3 della LP 26/1993), a garanzia della stipulazione del contratto in caso di aggiudicazione.
Mostra di più
In caso di aggiudicazione, l’aggiudicatario dovrà produrre le seguenti coperture assicurative:
1) Cauzione definitiva: si rinvia all’art. 25 del capitolato speciale e art. 56 del capitolato d’oneri;
2) Polizza assicurativa di cui all’art. 129 comma 1 del D.Lgs. 163/2006: si rinvia all’art. 26 bis del capitolato speciale;
3) Polizza assicurativa indennitaria decennale e responsabilità civile: si rinvia all’art. 26 ter del capitolato speciale;
4) Polizza di assicurazione per errori di progettazione: si rinvia all’art. 26 quater del capitolato speciale;
5) Coperture assicurative di RCT e RCO: si rinvia all’art. 57 del capitolato d’oneri.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
I pagamenti per la fase della realizzazione dell’opera saranno effettuati al maturare di stati di avanzamento che sono disposti a cadenza bimestrale e, comunque, in misura pari almeno al 10 % dell’importo netto di contratto ai sensi dell’art. 17 del capitolato speciale d’appalto.
Mostra di più
I pagamenti della successiva fase di gestione avverranno trimestralmente in base al corrispettivo (canone) determinato ai sensi degli art. 68 e ss. del capitolato di oneri.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Sono ammessi alla gara i soggetti elencati all’art. 34 comma 1 del D.Lgs. 163/2006.
Sono altresì ammessi a partecipare alla gara gli operatori economici stabiliti in uno Stato aderente all’Unione europea, costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi, alle condizioni previste dall’art. 3, comma 7, del D.P.R. 34/2000. In tal caso si applica l’articolo 47 del D.Lgs. 163/2006.
Mostra di più
Si precisa che i raggruppamenti temporanei ed i consorzi di cui all’art. 34 comma 1 lett. e) del D.Lgs. 163/2006 possono partecipare anche se non ancora costituiti, in conformità a quanto disposto dall’art. 37 comma 8 del D.Lgs. 163/2006, alle condizioni previste dal presente bando.
Mostra di più
Ai sensi dell’art. 3 comma 8 del D.P.R. 34/2000, l’istanza di partecipazione potrà essere presentata da concorrenti in possesso di adeguata qualificazione per prestazione di progettazione e costruzione, oppure da concorrenti qualificati per la sola costruzione, a condizione che essi presentino istanza di partecipazione in associazione temporanea, anche costituenda, con uno dei soggetti di cui all’art. 90 comma 1 lett. d), e), f), f-bis) ed h) del D.Lgs. n. 163/2006. Il concorrente dovrà inoltre essere in possesso dei requisiti individuati al par. III.2.3 e III.2.2 sub 2 per la gestione e manutenzione dei servizi di cui all’art. 47 del capitolato d’oneri. In mancanza dei predetti requisiti richiesti per la fase di gestione, l’impresa potrà presentare istanza di partecipazione in associazione temporanea, anche costituenda, con uno o più soggetti in possesso dei requisiti indicati al precedente periodo.
Mostra di più
Il concorrente potrà altresì ricorrere all’istituto dell’avvalimento di cui all’art. 49 del D.Lgs. 163/2006, secondo quanto indicato al par. VI.3 del presente bando, per dimostrare il possesso dei requisiti di cui ai par. III.2.2. e III.2.3.

Procedura
Lingue
Lingua: italiano 🗣️

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Provincia autonoma di Trento - Agenzia per i servizi
Contatto
Referente: Paola Pellegrini
Indirizzo Internet: www.appalti.provincia.tn.it 🌏

Riferimento
Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: 3.5-2010-1423
Informazioni aggiuntive
I soggetti che hanno interesse ad essere invitati alla presente licitazione, dovranno produrre formale richiesta redatta secondo le seguenti modalità:
a) in lingua italiana;
b) in carta legale o resa legale;
c) contenente l'indicazione del numero di partita IVA e del codice fiscale dell'impresa;
d) con sottoscrizione del legale rappresentante dell'impresa o di suo procuratore (nel caso di imprese che intendano presentare richiesta riunite in associazione temporanea, la domanda dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante o da un procuratore di ogni impresa associata);
Mostra di più
e) in busta chiusa sull'esterno della quale deve essere apposta la ragione sociale dell'impresa nonché la seguente dicitura: "Appalto misto: lavori di ricostruzione del Presidio ospedaliero di Mezzolombardo (TN) e gestione e manutenzione dei servizi".
Mostra di più
La medesima dovrà essere corredata da apposite dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti di partecipazione di cui al paragrafo III.2 (si invita ad utilizzare i fac simili A, B, C e D).
La suddetta richiesta deve pervenire esclusivamente al seguente indirizzo:
Provincia autonoma di Trento – Agenzia per i servizi - ufficio gestione gare, via Dogana, 8, 38100 Trento, 1^ piano, stanza 101, ITALIA, entro il giorno 21.4.2011 (12:00),
— mediante raccomandata del servizio postale statale,
— mediante plico analogo alla raccomandata inoltrato da corrieri specializzati,
— mediante consegna diretta all’ufficio gestione gare, via Dogana, 8, 1^ piano, stanza 101, che ne rilascia apposita ricevuta con attestazione della data e ora di ricevimento (orario: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:45, giovedì dalle ore 9:00 alle ore 12:45 e dalle ore 14:30 alle ore 15:30). In tal caso il soggetto che consegna il plico è tenuto a produrre fotocopia di un documento di identità.
Mostra di più
La richiesta potrà essere anticipata con telegramma o telefax (della sola richiesta di partecipazione, debitamente sottoscritta, che dovrà pervenire entro il termine) con contestuale spedizione del plico contenente la documentazione entro il termine sopracitato (ai fini dell’ammissione farà fede il timbro di spedizione postale/del corriere da cui risulti la data e l’ora di spedizione). È onere del concorrente precostituirsi la prova della spedizione nel termine del plico contenente la documentazione richiesta. Nel caso in cui venga anticipata la richiesta di partecipazione è onere del concorrente assicurarsi dell’avvenuto ricevimento della stessa.
Mostra di più
Non sarà dato corso alle richieste pervenute oltre il termine indicato.
Al fine di evitare la presentazione di richieste irregolari o incomplete che possono comportare l’esclusione dell’impresa dalla procedura di gara s’invita il concorrente ad avvalersi dei fac-simili predisposti dall’Amministrazione ed allegati al presente bando di gara.
Mostra di più
La scrupolosa compilazione dei modelli agevolerà i concorrenti nel rendere tutte le dichiarazioni attestanti la sussistenza dei requisiti di partecipazione richiesti.
Le dichiarazioni sostitutive richieste possono essere formulate anche cumulativamente con la richiesta di invito e devono recare l'espressa indicazione di essere rese al fine della partecipazione alla procedura di gara.
Nel caso in cui la domanda venga presentata a nome di un’associazione temporanea di imprese o da un consorzio ordinario di concorrenti ex art. 2602 CC, le dichiarazioni sostitutive devono essere rese e sottoscritte dal legale rappresentante (o procuratore) di ogni singola impresa associata e/o consorziata, pena l’esclusione.
Mostra di più
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle richieste di partecipazione.
La mancata presentazione delle dichiarazioni relative al possesso dei requisiti di cui al precedente par. III.2.1), III.2.2 e III.2.3, comporta l’automatica esclusione dalla procedura di gara.
Qualora le dichiarazioni presentate siano irregolari o incomplete, l'Amministrazione provvederà a richiedere ai concorrenti i chiarimenti necessari o il completamento delle medesime dichiarazioni.
In caso di mancata allegazione della copia del documento di identità del sottoscrittore, di cui all’art. 38 comma 3 del D.P.R. 445/2000, il concorrente dovrà provvedere alla regolarizzazione entro il termine posto dall’Amministrazione.
Ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 445/2000 la possibilità di presentare dichiarazioni sostitutive di atto notorio o di certificazione oltre che alle persone fisiche e giuridiche aventi residenza o sede legale in Italia è estesa anche a persone fisiche o giuridiche aventi la residenza o la sede legale in uno dei paesi appartenenti all’Unione europea. La documentazione in lingua straniera dovrà essere corredata da traduzione con dichiarazione attestante la conformità all’originale.
Mostra di più
Quesiti a carattere procedurale o tecnico da formulare per iscritto entro 8 giorni dal termine per la presentazione delle domande di partecipazione.
Modalità di presentazione dell’offerta tecnica e dell’offerta economica saranno indicate nella lettera di invito.
Si precisa che il termine per la presentazione delle offerte non sarà inferiore a 120 giorni decorrenti dalla data di spedizione della lettera di invito.
Gli elementi di valutazione delle offerte e la relativa ponderazione sono visionabili nell’elaborato denominato "Parametri e criteri di valutazione delle offerte" disponibile sul sito internet dell’Amministrazione www.appalti.provincia.tn.it unitamente al capitolato speciale.
Mostra di più
Gli elaborati del progetto preliminare saranno trasmessi ai concorrenti invitati su supporto informatico.
Il possesso dei requisiti di partecipazione dichiarati sarà successivamente verificato dall’Amministrazione in capo al soggetto aggiudicatario; i requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnica dovranno essere comprovati anche dal concorrente che segue in graduatoria (se non compreso tra i concorrenti sorteggiati di cui all’art. 48 c. 1 del D.Lgs. 163/2006), come previsto dall’art. 48 c. 2 del D.Lgs. 163/2006, secondo le modalità che saranno indicate nell’invito. L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere a verifica a campione dei requisiti dichiarati anche per imprese non aggiudicatarie.
Mostra di più
Ammesso il subappalto con le modalità e nei limiti previsti nell’invito a licitazione. Non ammessa la cessione del contratto.
In particolare, il subappalto sarà ammesso nei limiti consentiti dalla vigente normativa per quanto riguarda la realizzazione dell’opera (si rinvia all’art. 33 del capitolato speciale di appalto); relativamente alla fase della gestione, il subappalto sarà invece ammesso entro il limite del 30 % dell’importo riferito alla medesima fase.
Mostra di più
Esecuzione dei lavori: il termine di esecuzione dei lavori sarà quello risultante dall’offerta e indicato in contratto, decorrente dalla data risultante dal verbale di consegna (art. 10 del capitolato speciale di appalto). Esso non potrà comunque essere superiore a 850 (ottocentocinquanta) giorni naturali e consecutivi a decorrere dalla data risultante dal verbale di consegna.
Mostra di più
Si precisa infine che il miglioramento temporale, presentato in sede di offerta, non potrà essere superiore a 250 giorni e dovrà essere adeguatamente motivato (si rinvia ai "Parametri e criteri di valutazione delle offerte").
Gestione e manutenzione dei servizi: il servizio di gestione e manutenzione avrà una durata pari a 5 (cinque) anni a decorrere dalla data di consegna degli impianti. Esso potrà essere, a discrezione insindacabile della stazione appaltante, rinnovato per la durata di ulteriori anni 4 (quattro). Si rinvia all’art. 49 del capitolato di oneri.
Mostra di più
Ai sensi dell’art. 37, comma 7, del D.Lgs. 163/2006, è fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti ovvero la partecipazione contestuale sia in qualità di impresa singola che associata o consorziata, né la partecipazione di imprese diverse con medesimo legale rappresentante.
Mostra di più
L’inosservanza di tale divieto determina l’esclusione dalla gara di tutti i soggetti sopra menzionati (impresa singola, associazione e consorzio).
Ai sensi dell’art. 37, comma 13, del D.Lgs. 163/2006, i concorrenti riuniti in raggruppamento temporaneo devono eseguire le prestazioni nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione al raggruppamento.
Ai sensi degli articoli 36 comma 5 e 37 comma 7 del D.Lgs. 163/2006 è vietata la partecipazione alla medesima procedura dei consorzi di cui all’art. 34 comma 1 lett. b) e c) del D.Lgs. 163/2006 e delle imprese per conto delle quali il consorzio intende partecipare. In caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia i consorziati. In caso di inosservanza di tale divieto si applica l’art. 353 del codice penale.
Mostra di più
I consorzi sono tenuti ad indicare già in sede di presentazione dell’istanza di partecipazione, per quali consorziati il consorzio concorre.
I consorzi stabili hanno altresì facoltà di partecipare in proprio ed in tal caso nessuna delle imprese consorziate potrà partecipare alla procedura. In caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia i consorziati.
In caso di consorzi e ai fini della stipulazione del contratto, le imprese consorziate che eseguiranno i lavori dovranno essere in possesso dei requisiti di ordine generale.
Ai sensi dell’art. 38 c. 1 lett. m quater) del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm. non possono partecipare imprese che si trovino fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui all’art. 2359 del codice civile, indipendentemente dalla forma giuridica del concorrente o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le istanze di partecipazione e le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale. Nel caso in cui sussistano tali situazioni, il concorrente dovrà presentare, unitamente all’istanza dei partecipazione, la documentazione, inserita in busta chiusa, utile a dimostrare che la situazione di controllo non ha influito sulla formulazione dell’istanza di partecipazione. La stazione appaltante procederà alla verifica di tali situazioni qualora le imprese di cui sopra siano selezionate per la presentazione delle offerte ed escluderà i concorrenti per i quali accerterà che le relative istanze di partecipazione sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi.
Mostra di più
Il soggetto in possesso dei requisiti per la progettazione, sia esso persona fisica o giuridica, non dovrà essere associato da più soggetti partecipanti alla gara, né partecipare in più raggruppamenti temporanei, pena l’esclusione di entrambi i partecipanti alla gara che lo avessero associato. Il medesimo divieto sussiste per i liberi professionisti qualora partecipi alla stessa gara, sotto qualsiasi forma, una società di professionisti o una società di ingegneria delle quali il professionista è amministratore, socio, dipendente o collaboratore coordinato e continuativo.
Mostra di più
Ai sensi dell'art. 20 comma 10 della LP 26/93, non possono partecipare le imprese ai cui rappresentanti legali e direttori tecnici siano stati affidati incarichi di progettazione riferiti ai lavori oggetto del presente bando ovvero i cui rappresentanti legali e direttori tecnici abbiano prestato attività di studio o consulenza relativamente agli stessi. Alle medesime imprese non potranno essere affidati eventuali subappalti o cottimi o altri contratti inerenti l'esecuzione dei lavori e le forniture ad essi funzionali. Si precisa che il divieto di cui all'art. 20 comma 10 della LP 26/93 si estende anche alle imprese comunque collegate, controllate o controllanti le imprese sopra individuate. Le situazioni di controllo e collegamento sono determinate in relazione a quanto previsto dall’art. 2359 del codice civile.
Mostra di più
Le suddette limitazioni alla partecipazione operano sia nei confronti della persona fisica o giuridica associata dall’impresa ai fini della progettazione esecutiva (comprensiva del piano di sicurezza) sia nei confronti del soggetto associato all'impresa ai fini della fase di gestione e manutenzione dei servizi.
Mostra di più
Soggetto privo del requisito di cui al par. III.2.2 sub 1).
Si ribadisce che l’impresa esecutrice priva del requisito di qualificazione per la parte progettazione in quanto in possesso di qualificazione rilasciata da un organismo di attestazione (SOA) di cui al D.P.R. n. 34/2000, regolarmente autorizzato, per la sola costruzione, dovrà partecipare in raggruppamento temporaneo di imprese (anche costituendo) con uno dei soggetti di cui all’art. 90 c. 1 lett. d), e), f), f-bis) e h) del D.Lgs. 163/2006.
Mostra di più
In tale caso l’impresa esecutrice dovrà, a pena di esclusione, rendere le dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti di cui ai par. III.2.1 lett. A) e par. III.2.2 sub 1 (SOA per sola costruzione), mentre il soggetto associato a fini della progettazione esecutiva dovrà rendere le dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti di cui al par. III.2.1 lett. B).
Mostra di più
Le dichiarazioni rilasciate dai soggetti di cui all’art. 90 del D.Lgs. 163/2006 dovranno essere sottoscritte dal professionista nel caso di professionista singolo, da tutti i professionisti associati nel caso di associazione professionale, dal legale rappresentante in caso di società o consorzio stabile.
Mostra di più
Soggetto privo del requisito di cui al par. III.2.2 sub 2 e par. III.2.3.
Si ribadisce che l’impresa esecutrice priva dei requisiti di cui al par. III.2.2 sub 2 e III.2.3 relativi alla fase di gestione e manutenzione dei servizi dovrà presentare domanda di partecipazione in associazione temporanea con uno o più soggetti in possesso di tali requisiti.
Mostra di più
In tale caso l’impresa esecutrice dovrà rendere le dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti di cui ai par. III.2.1 lett. A) e III.2.2 sub 1), mentre ciascuno di soggetti associati ai fini della gestione e manutenzione dei servizi dovrà rendere le dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti di cui ai par. III.2.1 lett. C), par. III.2.2 sub 2 e par. III.2.3.
Mostra di più
Avvalimento:
È ammesso l'avvalimento ai sensi dell'art. 49 D.Lgs. 163/2006.
In tal caso, ai fine della dimostrazione del possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnica richiesti per la partecipazione all’appalto, oltre alle dichiarazioni di cui al par. III.2.1 dovranno essere prodotte:
1) dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’impresa concorrente, ai sensi e con le modalità dettate dal D.P.R. 445/2000, attestante l'avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara, con specifica indicazione dei requisiti stessi e dell'impresa ausiliaria;
Mostra di più
2) dichiarazione resa dall'impresa ausiliaria, ai sensi e con le modalità dettate dal D.P.R. 445/2000, attestante l’inesistenza delle cause di esclusione di cui all'art. 38 comma 1 del D.Lgs. 163/2006, da dichiarare con le medesime modalità di cui al precedente paragrafo III.2.1. punto a1);
Mostra di più
3) dichiarazione resa dall'impresa ausiliaria ai sensi e con le modalità dettate dal D.P.R. 445/2000 con cui quest'ultima si obbliga verso il concorrente e verso l’amministrazione a mettere a disposizione per tutta la durata dell'appalto le risorse necessarie di cui è carente il concorrente;
Mostra di più
4) dichiarazione sottoscritta dall'impresa ausiliaria, ai sensi e con le modalità dettate dal D.P.R. 445/2000, attestante che la medesima non partecipa alla gara in proprio o associata o consorziata ai sensi dell'art. 34 del D.Lgs. 163/2006;
5) originale o copia autentica del contratto in virtù del quale l'impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell'appalto.
Nel caso di avvalimento nei confronti di un'impresa che appartiene al medesimo gruppo in luogo del contratto di cui al precedente punto 5) l'impresa concorrente può presentare una dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo, dal quale discendono i medesimi obblighi previsti dal comma 5 dell’art. 49 del D.Lgs. 163/2006.
Mostra di più
Il concorrente e l’impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti dell’Amministrazione. Il concorrente può avvalersi di una sola impresa per ciascun requisito. Non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente e che partecipino sia l’impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti.
Mostra di più
Si evidenziano le seguenti prescrizioni contenute nel capitolato speciale:
— deve essere istituito, al momento dell’attivazione della fase di gestione e manutenzione, una sede operativa di commessa nell’ambito del territorio della Provincia autonoma di Trento, dotato di recapito telefonico, fax e posta elettronica. Tale sede potrà anche essere stabilita nell’ambito di una struttura provinciale o di ente strumentale o dell’APSS, previo assenso dell’amministrazione provinciale o del rispettivo ente strumentale o dell’APSS e previa regolazione economica dei rapporti per l’uso dei locali da adibire a sede di commessa (art. 61 capitolato d’oneri),
Mostra di più
— il nuovo edificio dovrà ottenere la certificazione LEED di livello Argento o superiore, ove un livello più elevato sia offerto in sede di gara; il mancato conseguimento della certificazione LEED ovvero il suo conseguimento ad un livello inferiore è soggetto alle penali ed all’imputazione a carico dell’inadempiente dei maggior costo gestionale connesso al mancato raggiungimento del livello LEED come previste e disciplinate dall’articolo 14-bis del capitolato speciale d’appalto,
Mostra di più
— in caso di errori o omissioni progettuali, il prezzo per la realizzazione dell’opera rimarrà comunque fisso ed invariabile e che, pertanto, gli oneri conseguenti all’esecuzione della variante in corso d’opera approvata ai sensi della lettera "c" del comma 1 dell’articolo 51 della LP 26/1993 saranno posti a carico dell’appaltatore, ferma restando che l’amministrazione richiederà anche il rimborso dei costi sostenuti per la progettazione, eventualmente anche tramite incameramento della cauzione definitiva e/o escussione della polizza assicurativa dei progettisti. Si rinvia all’art. 3 comma 6 del CSA per maggiori dettagli,
Mostra di più
— ai sensi dell’art. 16 bis del CSA, verrà riconosciuto ai progettisti dell’aggiudicatario nonché a favore dei progettisti del secondo, terzo e quarto offerente che seguono nella graduatoria finale delle offerte pervenute, un importo forfetario dei costi sostenuti e dell’impegno richiesto nella predisposizione della progettazione previa presentazione di idonea documentazione. L’importo complessivo messo a disposizione, comprensivo di ogni onere fiscale e dell’IVA eventualmente dovuta, è pari a 600 000,00 EUR e verrà ripartito equamente tra le quattro offerte come anzidetto precisato. Si rinvia all’art. 16-bis "Rimborso forfetario dei costi di progettazione" per ulteriori precisazioni.
Mostra di più
Si invita inoltre il concorrente a prestare attenzione al par. 4.6 "Ulteriori adempimenti successivi all’aggiudicazione ai fini della validazione ed approvazione del progetto e della stipulazione" dell’elaborato "Parametri e criteri di valutazione delle offerte".
Mostra di più
All'atto della presentazione dell'offerta i concorrenti dovranno presentare, a pena di esclusione, la ricevuta di versamento del contributo pari ad 500,00 EUR a favore dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici (deliberazione 3.11.2010), con le modalità indicate nell’invito a procedura ristretta.
Mostra di più
La presente procedura viene identificata con il seguente codice CUP C89H10000100003 e codice CIG 131280729B.
In caso di fallimento o di risoluzione del contratto per grave inadempimento dell'originario appaltatore, l’Amministrazione si riserva la facoltà di applicare le disposizioni di cui all'art. 140 del D.Lgs. 163/2006.
Si avverte che la presentazione dell’offerta sarà subordinata all’effettuazione di un sopralluogo con un tecnico incaricato dall’amministrazione.
La richiesta di invito non vincola l'Amministrazione appaltante. Si procederà alla trasmissione delle lettere di invito anche nel caso in cui sia pervenuta una sola richiesta valida; si applicano gli artt. 55 comma 4 ed 81 comma 3 del D.Lgs. 163/2006.
Mostra di più
L’Amministrazione si riserva inoltre la facoltà di non aggiudicare l’appalto, qualora le offerte pervenute non siano ritenute adeguate rispetto agli obiettivi della gara, ovvero per ragioni di pubblico interesse che abbiano comportato variazioni agli obiettivi perseguiti, rimanendo escluso per i concorrenti il diritto a qualsivoglia compenso o indennizzo, a qualsiasi titolo, anche risarcitorio.
Mostra di più
L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere alla consegna anticipata dell’opera ex art. 46 della LP 26/93 in pendenza di stipulazione, fermo restando il rispetto dei termini di cui al comma 9, ultimo periodo, dell’art. 11 del D.Lgs. 163/2006.
Mostra di più
Gli offerenti avranno facoltà di svincolarsi dalla propria offerta, decorsi 180 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione della stessa senza che si sia provveduto alla stipulazione del relativo contratto, sempre che il ritardo non sia totalmente o parzialmente imputabile allo stesso offerente. Il termine suddetto rimane sospeso nei periodi di tempo intercorrenti fra la data di spedizione delle note dell'Amministrazione Appaltante richiedenti documentazione e la data di ricevimento da parte della medesima Amministrazione della documentazione richiesta (le date di spedizione e di ricevimento sono comprovate dal protocollo dell'Amministrazione Appaltante). Ai sensi dell’art. 11, co. 6, del D.Lgs. 163/2006, l’Amministrazione può chiedere agli offerenti il differimento di detto termine.
Mostra di più
La realizzazione dell’opera e la successiva fase di gestione rientrano nel campo di applicazione del D.Lgs. 81/2008 in materia di sicurezza sui cantieri per quanto attiene alla realizzazione dell’opera ed alla predisposizione del piano delle misure di sicurezza e coordinamento in sede di predisposizione del progetto esecutivo (vedi art. 30 del capitolato speciale d’appalto) e del DUVRI (vedi articolo 80 capitolato d’oneri).
Mostra di più
Ai sensi del D.Lgs. 196/2003, i dati personali comunicati saranno oggetto di trattamento compiuto in modo lecito e secondo correttezza e trasparenza, esclusivamente per il fine per il quale sono stati raccolti, con l’ausilio di strumenti cartacei, informatici e telematici e con l’adozione di tutte le misure idonee a garantire la sicurezza.
Mostra di più
Il responsabile del trattamento è il sostituto dirigente dell’Agenzia. I soggetti interessati potranno esercitare, al riguardo i diritti di cui all’art. 7 del citato D.Lgs. 196/2003.
Responsabile del procedimento ai sensi della LP 23/1992: dott.ssa Paola Pellegrini.

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: Trga
Indirizzo postale: via Calepina 50
Città postale: Trento
Codice postale: 38121
Paese: Italia 🇮🇹
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso: È ammesso il ricorso al TRGA di Trento entro 30 giorni.
Fonte: OJS 2011/S 048-078702 (2011-03-08)
Avviso di aggiudicazione (2013-07-31)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Valore totale dell'appalto: 27 230 000 💰
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione

Procedura
Tipo di offerta: Non applicabile

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Provincia Autonoma di Trento - Agenzia Provinciale per gli Appalti e contratti
Indirizzo postale: Via Dogana 8

Riferimento
Date
Data di invio: 2013-07-31 📅
Data di pubblicazione: 2013-08-02 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2013/S 149-258562
Si riferisce all'avviso: 2011/S 48-078702
Numero GU-S: 149
Informazioni aggiuntive
Imprese offerenti: 1) Ati Collini Lavori SpA di Trento - Ediltione SpA di Tione di Trento (TN) - Martinelli e Benoni Srl di Ronzo Chienis (TN) - Cristoforetti Servizi Energia Srl di Lavis (TN) - Siad SpA di Bergamo; 2) Ati Inco Srl di Pergine Valsugana (TN) - Impresa Marsilli SpA di Rovereto (TN) - Impresa di costruzioni pretti & Scalfi SPA di Tione di Trento (TN) - Mak costruzioni srl di Lavis (TN) - Grisenti Srl di Trento - Tecnoimpianti Obrelli Srl di Lavis (TN) - New Engineering Srl di Trento - Techplan Srl di Trento - Arca Engineering Srl di Trento - Artistudio di Arch. Berti Giovanni e Arch. Fondriest Monica di Fondo (TN) - Siram SpA di Milano - Crio Salento Srl di Lecce; 3) Ati Gruppo Adige Bitumi SpA di Mezzocorona (TN) - Costruzioni Grosselli Srl di Trento; SWS Engineering SpA di Trento - Steam Srl di Padova - Simtek SpA di Reggio Emilia (in avvalimento con G.G.I. Impianti Srl di Misano di Era d'Adda (BG) - Benedetti Srl di Volano (TN) - Sea Consulting SRL di Torino; 4) ATI Consorzio Cooperative Costruzioni CCC di Modena - Consorzio Lavoro Ambiente Soc. Coop. di Trento - Garbari SpA di Trento - Trentina Calore Srl di Trento - Sico SpA di Saronno (VA) - Ing. Mario Morandini di Arco (TN) - Arch. Carlo Cappai di Treviso - Manens Tifs di Padova; 5) Costruzioni Rossaro Srl di Tione di Trento (TN) - Costruzioni Iobstraibizer Srl di Trento - PVB Solutions SpA di Trento - Bertolini Luigi di Bertolini Giuseppe & C. Snc di Rovereto (TN) - Giacca Costruzioni Elettriche Srl di Trento - Sapio Life Srl di Monza (MB) - Trentino Progetti Srl di Trento.
Mostra di più

Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Numero di riferimento: 1423-10

Procedura
Criteri di assegnazione
Criterio: 1. Offerta tecnico - temporale - elementi non di prezzo (710)
2. Offerta economica - prezzo (290)

Aggiudicazione del contratto
Data di conclusione del contratto: 2013-03-08 📅
Nome: ATI Costruzioni Rossaro Srl - Costruzioni Iobstraibizer Srl - PVB Solutions SpA - Bertolini Luigi di Bertolini Giuseppe & C. snc - Giacca Costruzioni Elettriche Srl - Sapio Life Srl - Trentino Pregetti Srl
Indirizzo postale: Via Fabbrica 52/B
Città postale: Tione di Trento (TN)
Codice postale: 38079
Informazioni sulle gare d'appalto
Numero di offerte ricevute: 5

Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: Sandra Sguario

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Ricorso al TRGA di Trento entro il termine di 30 giorni decorrenti dalle comunicazioni di aggiudicazione d.d. 13.3.2013.
Fonte: OJS 2013/S 149-258562 (2013-07-31)