Il Ministero della Difesa – direzione generale dei lavori e del demanio – in esecuzione del disposto dell’art. 307 del D.Lgs. 66 del 2010, nonché in attuazione della Deliberazione a contrattare n. FI/1/2011 del 13.12.2011, dà avvio ad una procedura ristretta ai sensi dell’art. 3, comma 38, e dell’art. 55 del D.Lgs. 163 del 2006 con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi degli artt. 81 e 83 del D.Lgs. 163 del 2006, per l’individuazione di una o più SGR alla quale affidare la gestione dei fondi immobiliari chiusi di diritto italiano, riservati ad investitori qualificati come definiti dall’art. 1, comma 1, lettera h) del D.M. 228 del 1999, da costituire ai sensi e per le finalità dell’art. 314 comma 4 del D.Lgs. 66 del 2010 (di seguito per brevità "Fondi"). I Fondi saranno dotati con immobili (fabbricati e aree) attualmente appartenenti al Demanio pubblico o al patrimonio indisponibile dello Stato in uso governativo gratuito al Ministero della Difesa, come specificato nella Tabella "Allegato A" allegata al disciplinare di gara e previa formale individuazione come previsto dall’art. 314, comma 2, del citato D.Lgs. 66 del 2010, con lo scopo di pervenire ad una loro profittevole alienazione previa opportuna attività di sviluppo e valorizzazione, secondo gli indirizzi che saranno indicati nella lettera d’invito. L’intervento prioritario riguarderà gli immobili dell’area di Roma, di cui al protocollo d’intesa del 4.6.2010 (Allegato B, allegato al disciplinare di gara) e successive modifiche vigenti all’atto dell’emissione della lettera d’invito, con riferimento ai valori espressi nella richiamata tabella "allegato A" e con la preventiva specificazione che alcuni compendi immobiliari risultano, al momento, parzialmente o totalmente occupati da funzioni militari. In sede di lettera d’invito, sulla scorta di specifici studi di fattibilità ad essa allegati, potrà essere richiesta ai soggetti invitati la valutazione del diretto intervento di costruzione/ristrutturazione delle infrastrutture che dovrebbero accogliere le funzioni da riallocare.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2012-02-28.
L'appalto è stato pubblicato su 2011-12-15.
Avviso di gara (2011-12-15) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi finanziari e assicurativi
Quantità o entità: 65 200 000,00
Valore totale dell'appalto: 24 700 000,00 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea, con partecipazione AAP
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi finanziari e assicurativi📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura ristretta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per un solo lotto
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Ministero o qualsiasi altra autorità nazionale o federale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Ministero della Difesa - direzione generale dei lavori e del demanio
Indirizzo postale: piazza della Marina 4
Codice postale: 00196
Città postale: Roma
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.difesa.it🌏
E-mail: g-urp@geniodife.difesa.it📧
Telefono: +39 0636806173📞
Fax: +39 0636805238 📠
Riferimento Date
Data di invio: 2011-12-15 📅
Termine di presentazione: 2012-02-28 📅
Data di pubblicazione: 2011-12-20 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2011/S 244-396279
Numero GU-S: 244
Informazioni aggiuntive
Deliberazione a contrattare FI/1/2011 del 13.12.2011.
Le lettere di invito per clusters/lotti successivi al primo saranno emesse nel corso degli anni 2012 e 2013. L’Amministrazione della difesa si riserva di consolidare i contenuti di ciascun cluster/lotto fino all’atto dell’emissione della specifica lettera di invito, salvo avvalersi della possibilità offerta dall’art. 57 del Codice dei contratti di affidare ulteriori clusters/lotti al contraente del singolo lotto contrattuale, ove altri beni immobili, scaturenti dal processo di razionalizzazione degli Enti militari, si rendessero disponibili per il completamento delle procedure di valorizzazione, anche ai sensi e per gli effetti dell’art. 27 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201. Il bando di gara sarà pubblicato sulla GUUE, sulla GURI V serie speciale e l’avviso sui quotidiani Corriere Della Sera, Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Messaggero.
Il bando di gara e il disciplinare saranno pubblicati in forma integrale sui siti: www.difesa.it e www.serviziocontrattipubblici.it.
Responsabile del procedimento per la fase di affidamento: dir. dott. Luigi Spampinato.
Deliberazione a contrattare FI/1/2011 del 13.12.2011.
Le lettere di invito per clusters/lotti successivi al primo saranno emesse nel corso degli anni 2012 e 2013. L’Amministrazione della difesa si riserva di consolidare i contenuti di ciascun cluster/lotto fino all’atto dell’emissione della specifica lettera di invito, salvo avvalersi della possibilità offerta dall’art. 57 del Codice dei contratti di affidare ulteriori clusters/lotti al contraente del singolo lotto contrattuale, ove altri beni immobili, scaturenti dal processo di razionalizzazione degli Enti militari, si rendessero disponibili per il completamento delle procedure di valorizzazione, anche ai sensi e per gli effetti dell’art. 27 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201. Il bando di gara sarà pubblicato sulla GUUE, sulla GURI V serie speciale e l’avviso sui quotidiani Corriere Della Sera, Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Messaggero.
Responsabile del procedimento per la fase di affidamento: dir. dott. Luigi Spampinato.
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Il Ministero della Difesa – direzione generale dei lavori e del demanio – in esecuzione del disposto dell’art. 307 del D.Lgs. 66 del 2010, nonché in attuazione della Deliberazione a contrattare n. FI/1/2011 del 13.12.2011, dà avvio ad una procedura ristretta ai sensi dell’art. 3, comma 38, e dell’art. 55 del D.Lgs. 163 del 2006 con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi degli artt. 81 e 83 del D.Lgs. 163 del 2006, per l’individuazione di una o più SGR alla quale affidare la gestione dei fondi immobiliari chiusi di diritto italiano, riservati ad investitori qualificati come definiti dall’art. 1, comma 1, lettera h) del D.M. 228 del 1999, da costituire ai sensi e per le finalità dell’art. 314 comma 4 del D.Lgs. 66 del 2010 (di seguito per brevità "Fondi").
Il Ministero della Difesa – direzione generale dei lavori e del demanio – in esecuzione del disposto dell’art. 307 del D.Lgs. 66 del 2010, nonché in attuazione della Deliberazione a contrattare n. FI/1/2011 del 13.12.2011, dà avvio ad una procedura ristretta ai sensi dell’art. 3, comma 38, e dell’art. 55 del D.Lgs. 163 del 2006 con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi degli artt. 81 e 83 del D.Lgs. 163 del 2006, per l’individuazione di una o più SGR alla quale affidare la gestione dei fondi immobiliari chiusi di diritto italiano, riservati ad investitori qualificati come definiti dall’art. 1, comma 1, lettera h) del D.M. 228 del 1999, da costituire ai sensi e per le finalità dell’art. 314 comma 4 del D.Lgs. 66 del 2010 (di seguito per brevità "Fondi").
I Fondi saranno dotati con immobili (fabbricati e aree) attualmente appartenenti al Demanio pubblico o al patrimonio indisponibile dello Stato in uso governativo gratuito al Ministero della Difesa, come specificato nella Tabella "Allegato A" allegata al disciplinare di gara e previa formale individuazione come previsto dall’art. 314, comma 2, del citato D.Lgs. 66 del 2010, con lo scopo di pervenire ad una loro profittevole alienazione previa opportuna attività di sviluppo e valorizzazione, secondo gli indirizzi che saranno indicati nella lettera d’invito.
I Fondi saranno dotati con immobili (fabbricati e aree) attualmente appartenenti al Demanio pubblico o al patrimonio indisponibile dello Stato in uso governativo gratuito al Ministero della Difesa, come specificato nella Tabella "Allegato A" allegata al disciplinare di gara e previa formale individuazione come previsto dall’art. 314, comma 2, del citato D.Lgs. 66 del 2010, con lo scopo di pervenire ad una loro profittevole alienazione previa opportuna attività di sviluppo e valorizzazione, secondo gli indirizzi che saranno indicati nella lettera d’invito.
L’intervento prioritario riguarderà gli immobili dell’area di Roma, di cui al protocollo d’intesa del 4.6.2010 (Allegato B, allegato al disciplinare di gara) e successive modifiche vigenti all’atto dell’emissione della lettera d’invito, con riferimento ai valori espressi nella richiamata tabella "allegato A" e con la preventiva specificazione che alcuni compendi immobiliari risultano, al momento, parzialmente o totalmente occupati da funzioni militari. In sede di lettera d’invito, sulla scorta di specifici studi di fattibilità ad essa allegati, potrà essere richiesta ai soggetti invitati la valutazione del diretto intervento di costruzione/ristrutturazione delle infrastrutture che dovrebbero accogliere le funzioni da riallocare.
L’intervento prioritario riguarderà gli immobili dell’area di Roma, di cui al protocollo d’intesa del 4.6.2010 (Allegato B, allegato al disciplinare di gara) e successive modifiche vigenti all’atto dell’emissione della lettera d’invito, con riferimento ai valori espressi nella richiamata tabella "allegato A" e con la preventiva specificazione che alcuni compendi immobiliari risultano, al momento, parzialmente o totalmente occupati da funzioni militari. In sede di lettera d’invito, sulla scorta di specifici studi di fattibilità ad essa allegati, potrà essere richiesta ai soggetti invitati la valutazione del diretto intervento di costruzione/ristrutturazione delle infrastrutture che dovrebbero accogliere le funzioni da riallocare.
Numero del lotto: 1
Denominazione del lotto: CE 259811
Breve descrizione:
Selezione di una o più SGR per la valorizzazione del patrimonio immobiliare in uso all’AD, mediante costituzione di fondi comuni di investimento immobiliare ai sensi dell’art. 314, comma 4, del D.Lgs. 66 del 2010.
Numero del lotto: 2
3
4
5
6
Durata: 180 mesi
Numero di riferimento: CE 259811
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Roma.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Possono partecipare le SGR di cui all’art. 1 co. 1 lett. o) del D.Lgs. 24.2.1998, n. 58 (TUF) e successive modificazioni già autorizzate alla data di invio della Lettera d’Invito ed iscritte al’Albo delle Società di gestione del risparmio tenuto dalla Banca d’Italia di cui all’art. 35 del medesimo D.Lgs., nei cui confronti non ricorrano le cause di esclusione di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006 e successive modificazioni, nè sia intervenuta la sostituzione per colpa in analoghi programmi di investimento.
Possono partecipare le SGR di cui all’art. 1 co. 1 lett. o) del D.Lgs. 24.2.1998, n. 58 (TUF) e successive modificazioni già autorizzate alla data di invio della Lettera d’Invito ed iscritte al’Albo delle Società di gestione del risparmio tenuto dalla Banca d’Italia di cui all’art. 35 del medesimo D.Lgs., nei cui confronti non ricorrano le cause di esclusione di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006 e successive modificazioni, nè sia intervenuta la sostituzione per colpa in analoghi programmi di investimento.
È inoltre necessario che i soggetti aventi funzioni di amministrazione, direzione e.
Controllo non siano stati destinatari di:
1) sanzioni ex art. 195 del TUF nei 3 anni antecedenti la pubblicazione del bando per un importo di 2 500 000,00 EUR (duemilionicinquecento/00);
2) provvedimenti di cui agli artt. 51, 52, 53, 56 e 57 del TUF.
Posizione economica e finanziaria:
Il possesso di detti requisiti potrà essere oggetto di dichiarazioni ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 oppure, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza.
Il possesso di detti requisiti potrà essere oggetto di dichiarazioni ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 oppure, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza.
Livello(i) minimo(i) di standard:
Avere promosso l’istituzione e avere in gestione alla data di pubblicazione del bando fondi comuni d’investimento immobiliare di diritto italiano con un patrimonio complessivo gestito o, almeno, sottoscritto, per almeno 1 miliardo di euro (come da ultimo rendiconto annuale e/o semestrale approvato, in corso di validità).
Avere promosso l’istituzione e avere in gestione alla data di pubblicazione del bando fondi comuni d’investimento immobiliare di diritto italiano con un patrimonio complessivo gestito o, almeno, sottoscritto, per almeno 1 miliardo di euro (come da ultimo rendiconto annuale e/o semestrale approvato, in corso di validità).
Capacità tecnica e professionale: Come punto III.2.2.
Livello(i) minimo(i) di standard: Iscrizione all’Albo delle SGR presso la Banca d’Italia.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Saranno richieste cauzioni nelle misure e nelle forme previste dagli art. 75 e 113 del D.Lgs. 12.4.2006 n. 163 nonché della Determinazione n 7/2007 de 11.9.2007 dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, per le Società in possesso di certificazione di qualità.
Saranno richieste cauzioni nelle misure e nelle forme previste dagli art. 75 e 113 del D.Lgs. 12.4.2006 n. 163 nonché della Determinazione n 7/2007 de 11.9.2007 dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, per le Società in possesso di certificazione di qualità.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
L’importo presunto per la prestazione quindicennale da affidare per il primo cluster/lotto è pari a 24 700 000 EUR (ventiquattromilinonisettecentomilaeuro), a valersi sui proventi dell’operazione tecnico/ finanziaria.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Date le caratteristiche dell’operazione, i concorrenti potranno partecipare alla gara soltanto in forma singola La valutazione di esclusione di rti/ati è fondata sulla difficoltà, data la complessità del servizio, di individuare sin d’ora prestazioni principali e secondarie ai sensi dell’art. 37 del Codice dei contratti.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Date le caratteristiche dell’operazione, i concorrenti potranno partecipare alla gara soltanto in forma singola La valutazione di esclusione di rti/ati è fondata sulla difficoltà, data la complessità del servizio, di individuare sin d’ora prestazioni principali e secondarie ai sensi dell’art. 37 del Codice dei contratti.
Altre condizioni particolari:
Gli immobili saranno trasferiti a ciascun fondo mediante apporto all’atto della sua costituzione, fermo restando che gli immobili conferiti che sono ancora in uso al Ministero della Difesa potranno continuare a essere da esso utilizzati a titolo gratuito fino alla riallocazione delle funzioni, da realizzare sulla base del crono-programma che sarà contenuto nella specifica Lettera d’Invito e quindi formalizzato con il decreto di conferimento degli immobili al fondo.
Gli immobili saranno trasferiti a ciascun fondo mediante apporto all’atto della sua costituzione, fermo restando che gli immobili conferiti che sono ancora in uso al Ministero della Difesa potranno continuare a essere da esso utilizzati a titolo gratuito fino alla riallocazione delle funzioni, da realizzare sulla base del crono-programma che sarà contenuto nella specifica Lettera d’Invito e quindi formalizzato con il decreto di conferimento degli immobili al fondo.
Procedura
Numero minimo di candidati: 1
Data di invio degli inviti: 2012-05-30 📅
Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice Contatto
Indirizzo Internet: www.difesa.it🌏
Indirizzo del profilo dell'acquirente: http://www.difesa.it🌏
Nome: Ministero della Difesa – direzione generale dei lavori e del demanio - 3° reparto - 7^ divisione
URL per la partecipazione: www.difesa.it🌏
Riferimento Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: CE 259811
Informazioni aggiuntive
Deliberazione a contrattare FI/1/2011 del 13.12.2011.
Le lettere di invito per clusters/lotti successivi al primo saranno emesse nel corso degli anni 2012 e 2013. L’Amministrazione della difesa si riserva di consolidare i contenuti di ciascun cluster/lotto fino all’atto dell’emissione della specifica lettera di invito, salvo avvalersi della possibilità offerta dall’art. 57 del Codice dei contratti di affidare ulteriori clusters/lotti al contraente del singolo lotto contrattuale, ove altri beni immobili, scaturenti dal processo di razionalizzazione degli Enti militari, si rendessero disponibili per il completamento delle procedure di valorizzazione, anche ai sensi e per gli effetti dell’art. 27 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201. Il bando di gara sarà pubblicato sulla GUUE, sulla GURI V serie speciale e l’avviso sui quotidiani Corriere Della Sera, Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Messaggero.
Le lettere di invito per clusters/lotti successivi al primo saranno emesse nel corso degli anni 2012 e 2013. L’Amministrazione della difesa si riserva di consolidare i contenuti di ciascun cluster/lotto fino all’atto dell’emissione della specifica lettera di invito, salvo avvalersi della possibilità offerta dall’art. 57 del Codice dei contratti di affidare ulteriori clusters/lotti al contraente del singolo lotto contrattuale, ove altri beni immobili, scaturenti dal processo di razionalizzazione degli Enti militari, si rendessero disponibili per il completamento delle procedure di valorizzazione, anche ai sensi e per gli effetti dell’art. 27 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201. Il bando di gara sarà pubblicato sulla GUUE, sulla GURI V serie speciale e l’avviso sui quotidiani Corriere Della Sera, Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Messaggero.
Responsabile del procedimento per la fase di affidamento: dir. dott. Luigi Spampinato.
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: Tribunale amministrativo regionale Lazio
Indirizzo postale: via Flaminia 169
Città postale: Roma
Codice postale: 00196
Paese: Italia 🇮🇹
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Ricorso al TAR nei termini dell'articolo 120, comma 5 decreto lgs. 2.7.2010 n. 104 (30 giorni dalla pubblicazione del bando o dalla comunicazione dell'atto, ovvero in ogni altro caso dalla conoscenza del medesimo).
Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame
Nome: Ministero della Difesa – direzione generale dei lavori e del demanio – ufficio relazioni con il pubblico (URP)
Indirizzo postale: piazza della Marina 4
Telefono: +39 0636806173📞
Indirizzo Internet: http://www.difesa.it🌏
Fax: +39 0636805238 📠
Fonte: OJS 2011/S 244-396279 (2011-12-15)
Informazioni complementari (2012-06-06) Oggetto Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Informazioni complementari
Riferimento Date
Data di invio: 2012-06-06 📅
Data di pubblicazione: 2012-06-09 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 109-180200
Si riferisce all'avviso: 2011/S 244-396279
Numero GU-S: 109
Fonte: OJS 2012/S 109-180200 (2012-06-06)
Informazioni complementari (2013-01-10) Riferimento Date
Data di invio: 2013-01-10 📅
Data di pubblicazione: 2013-01-15 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2013/S 010-011357
Numero GU-S: 10
Fonte: OJS 2013/S 010-011357 (2013-01-10)